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	<title>08-gaspaccio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/08-gaspaccio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "08-gaspaccio"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 15:31:19 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Mooncup, cercasi almeno 5 signorine per acquisto a prezzo spaziale! ]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=629</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 11:43:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Buongiorno giovani signorine con un occhio sempre attento alle ultime tendenze,
 lo sapevate che n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="vertical-align:top;" src="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/03/mooncup_sacchettino.jpg" alt="" width="300" height="252" /></p>
<h3 style="text-align:justify;">Buongiorno giovani signorine con un occhio sempre attento alle ultime tendenze,</h3>
<h3 style="text-align:justify;"> lo sapevate che non è più di moda abbattere foreste vergini per "tamponarsi" ad ogni ciclo?</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Le donne del GengisGas (gruppo d'acquisto solidale) di cui faccio parte, stanno consociando l'acquisto di questa fantastica invenzione. Se <a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/03/05/senza-ali-voli-ancora-meglio/" target="_blank">pigiate qui</a> trovate tutti i riferimenti che vi servono. </h3>
<h3 style="text-align:justify;">Per ora sono in 5, se arrivano ad essere in 10, lo sconto è del 35%, quindi da 35,00 euro a 23,00 euro... avanti, che aspettate a diventare Wonderwoman!!?</h3>
<p style="text-align:justify;"><img style="vertical-align:bottom;" src="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/05/wonderwoman.jpg" alt="" width="298" height="352" /></p>
<h3 style="text-align:justify;">Risparmiate alle vostre tasche i soldi di confezioni e confezioni e all'ambiente rifiuti d'imballaggio e altro rifiuto di prodotto usa e getta. </h3>
<h3 style="text-align:justify;">Se vuoi sapere come ci si trova? Se è comodo? Se è scomodo? Come lo lavi? Come lo sterilizzi? E quando vai in giro come fai? Dove lo metti quando non lo usi? Scrivetemi (<a href="mailto:arcanopennazzi@gmail.com">arcanopennazzi@gmail.com</a>) così che vi faccia rispondere dalla mia adorabile inquilina che adopera la coppetta della luna da oltre due anni e si trova benissimo!</h3>
<p style="text-align:justify;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Son meglio le fragole o le galline? ...ma che domanda è!!?]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=607</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 12:16:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.it.wordpress.com/2008/05/06/son-meglio-le-fragole-o-le-galline-ma-che-domanda-e/</guid>
<description><![CDATA[
L&#8217;avete letto il post di ieri? Era quello in cui si parlava dello studio riguardo il comprare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VLV70v-XQwk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/VLV70v-XQwk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h3 style="text-align:justify;"><a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/05/05/broccolare/" target="_blank">L'avete letto il post di ieri? Era quello in cui si parlava dello studio riguardo il comprare locale o mangiare vegetale per risparmiare gas serra?</a></h3>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Obiettava un' amica:</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">"Mi sfugge come le uova prodotte dalle galline che scorrazzano nell'aia di mia sorella siano più inquinanti delle fragole che arrivano sul tir dalla sicilia... magari è sempre solo una questione di equilibrio e buonsenso... :-)"</span></h3>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;">*********</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Così come m'andava di risponderle, adesso mi va di condividere la risposta:</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Quante sono le galline?<br />
Quanto le si dà da mangiare?<br />
Da dove arriva il mangime delle galline?<br />
Come viene prodotto il mangime delle galline?<br />
Quanto cacano le galline?<br />
Quanto scorreggiano le galline?<br />
Ovviamente tutto ciò su scala industriale, la spesa al market, per intenderci. Tutti i fattori che ti ho esposto, e forse altri, vanno nel calcolo ingegneristico del "quanto è sostenibile". Di per sé è tanto<br />
innocente la gallina quanto lo è la fragola, e in un insediamento umano, Ecovillaggio, a misura di natura, quindi d'uomo e animali ognuno vivrebbe il suo spazio. È la strumentalizzazione e l'abuso per creare<br />
profitto che opera il sistema produttivo a non essere, comunque, eticamente sostenibile. Certo è che se uno passa la vita solo e sempre a pensare che ogni cosa che fa debba essere sostenibile, si perde un po' il gusto di vivere. Ma interpretare la vita come un cammino di crescita, conoscenza e rispetto, fa sì che le scelte diventano non un percorso ascetico e di rinuncia ma appunto un continuo perfezionamento, per vivere sempre meglio e dare la possibilità alla natura e al prossimo di poter continuare a vivere in armonia. Ecologia è soprattutto ecologia della mente, "il meccanismo produzione-pubblicità-consumo ha inquinato la nostra testa prima che l'ambiente. Diffondere la consapevolezza che, oltre le esigenze primarie, la nostra felicità NON dipende da ciò che consumiamo e che, con i nostri stili di vita e le nostre scelte di acquisto, siamo responsabili del futuro del mondo: ecco la missione più impegnativa di una nuova cultura di sinistra, o semplicemente umanista.<br />
Ed è una questione, prima di tutto, di ecologia della mente", appunto.<br />
Il discorso si farebbe interessante, ma poi s'intasano le caselle di posta a lavoro...</span></h3>
<h3> </h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Broccolare...]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=606</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 06:29:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.it.wordpress.com/2008/05/05/broccolare/</guid>
<description><![CDATA[
La lista della spesa, come al solito, è dentro la foto.
Posto l&#8217;interessante studio che ci ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/05/spesa-verdura-5-maggio.doc" target="_blank"><img style="vertical-align:top;" src="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/03/verdure.jpg" alt="" width="380" height="253" /></a></p>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">La lista della spesa, come al solito, è dentro la foto.</span></h3>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Posto l'interessante studio che ci ha girato Marco, il coordinatore del GAS, buona lettura e buone scelte!</span></h3>
<blockquote class="gmail_quote">
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">-------------</p>
<p>Per risparmiare gas serra, molto più potente mangiare "vegetale" che "locale".</p>
<p>Uno studio di due ricercatori della Carnegie Mellon University, pubblicato nel numero di aprile 2008 della rivista scientifica Environmental Science and Technology, mostra che "comprare locale" ha un'importanza limitata, per risparmiare gas serra, mentre è molto più "potente" la scelta di consumare cibi vegetali anziché animali, consentendo un "risparmio" fino a 8 volte maggiore.<br />
I motivi dello studio</p>
<p>Gli studi sul "consumo sostenibile" offrono ai consumatori un numero sempre crescente di informazioni relative all'impatto sull'ambiente in generale, e sul clima in particolare, delle loro scelte di consumo. Molti di questi studi hanno concluso che l'impatto dei singoli individui è dovuto a tre fattori principali: il cibo, l'energia usata in casa, e i trasporti.</p>
<p>I ricercatori della Carnegie Mellon, Christopher Weber e Scott Matthews, affermano che di questi tre fattori, quello del "cibo", cioè di che cosa ciascuno sceglie di mangiare, è il più "potente", perché: </p>
<p>   * è quello che in termini quantitativi ha il maggior impatto.<br />
   * Ha il maggior livello di scelta personale, perché non dipende dalle normative, dalla disponibilità di mezzi pubblici o di fonti di energia alternative, ecc. Sul che cosa mangiare il singolo consumatore ha pieno potere.<br />
   * Si può applicare già subito, non è a medio o lungo termine come possono esserlo altri aspetti che implicano cambiamenti nelle infrastrutture, nei beni disponibili, nella tecnologia usata.</p>
<p>Tra i vari consigli sul come scegliere il cibo, negli ultimi anni si è fatto strada quello di "mangiare locale": nel 1995 è stato coniato il termine "food-miles", che potremmo tradurre come "km-cibo", che misura quanto il cibo viaggia dalla sua produzione al consumatore finale. Maggiore sono i "km-cibo" di un dato alimento, maggiore è il suo impatto negativo sull'ambiente, e il consiglio è quindi quello di consumare cibi prodotti il più vicino possibile, per risparmiare km-cibo.</p>
<p>Lo studio di Christopher Weber e Scott Matthews ha voluto però misurare quanto davvero impatta sul risultato finale il viaggio dal produttore al consumatore, rispetto ai costi totali (in termini ambientali) di produzione del cibo, per capire se conviene davvero puntare sul "consumare locale" o piuttosto su altri aspetti. Il loro studio ha quindi considerato l'intero ciclo di vita della produzione dei cibi, dalla produzione delle materie prime, al trasporto, fino all'arrivo sulle nostre tavole e ha calcolato in particolare l'impatto sull'effetto serra di tutti questi passi.<br />
I risultati: locale "contro" vegetale</p>
<p>Il risultato, pubblicato ad aprile 2008 sulla rivista Environmental Science and Technology, è stato che le emissioni di gas serra (non solo di CO2, ma di tutti i gas che contribuiscono all'effetto serra) associate al cibo sono dominate dalla fase di produzione, che contribuisce per l'83%, piuttosto che dal trasporto delle materie prime, che contribuisce per l'11%, o dal trasporto finale dal produttore al consumatore, che contribuisce solo per il 4% (ed è questo che viene considerato nel calcolo dei km-cibo).</p>
<p>Il che significa che "comprare locale" può contribuire solo per un 4-5% al risparmio nell'emissione di gas serra. Risparmi davvero rilevanti si ottengono solo scegliendo invece i cibi che, nella fase di produzione - che è quella che impatta davvero - sono più "convenienti", cioè i cibi vegetali.</p>
<p>Gas serra emessi per la produzione di cibo</p>
<p>In questo grafico possiamo chiramente vedere quanto l'effetto serra causato dalla produzione di carne, pesce, uova e latticini (i cosiddetti "cibi animali") sia maggiore di quello causato dalla produzione di vegetali. Carne, pesce e uova impattano sul totale per il 40%, i latticini per il 18%, i cereali per l'11%, la frutta e i vegetali per l'11%, le bevande per il 6%, gli oli per il 6% e rimane poi un 8% di "altro".</p>
<p>Carne, pesce, uova e latticini sono responsabili di oltre la metà delle emissioni di gas serra per la produzione di cibo, quasi il triplo di quelle derivanti dalla produzione di cereali, frutta, verdura (gli ingredienti di base dell'alimentazione vegetariana).</p>
<p>Misuriamo i km-cibo</p>
<p>I ricercatori hanno anche calcolato i km-cibo per le varie categorie di alimenti e scelte di consumo. Per dare una definizione applicabile alla vita di tutti i giorni a questi risultati, hanno calcolato i "km equivalenti" dei vari tipi di scelta, cioè i km che si dovrebbero fare in auto per produrre la stessa quantità di gas serra ottenuti invece dalla produzione o dal trasporto del cibo. O, per dirla in un altro modo, i km che si "risparmiano", in termini di gas serra, decidendo di comprare i prodotti locali, e quelli che si risparmiano scegliendo invece certi tipi di cibo al posto di altri.</p>
<p>Ed ecco i risultati.</p>
<p>In una famiglia media, scegliendo di comprare solo prodotti locali per un anno intero, si "risparmiano" 1600 km.</p>
<p>Scegliendo di mangiare cibi esclusivamente vegetali anche per un solo giorno la settimana, si risparmia già di più, 1860 km. </p>
<p>Scegliendo di mangiare cibi esclusivamente vegetali per tutto l'anno, si risparmia molto di più, quasi un ordine di grandezza: 13.000 km.</p>
<p>Il che significa che l'alimentazione 100% vegatale è otto volte più potente di quella "locavora" (cioè che prevede solo consumi di prodotti locali), in termini di risparmio di emissioni di gas serra.<br />
Non solo gas serra</p>
<p>Va notato che il consumo diretto di alimenti vegetali, piuttosto che la produzione di vegetali da usare come mangime per animali da cui si "ricavano" i "cibi animali" (carne, pesce, latte, uova), è benefico per l'ambiente non solo per prevenire l'effetto serra, ma anche per molti altri aspetti che questo studio non ha preso in considerazione: sono tante le ricerche e i dossier di istituzioni sovrannazionali che mostrano come con un'alimentazione a base vegetale, o per lo meno con una drastica diminuzione del consumo di alimenti animali, si possa alleggerire moltissimo la nostra "impronta ecologica" sul pianeta.</p>
<p>Questo nuovo studio sui gas serra ne è solo l'ennesima riprova.</p>
<p>Preparando i nostri piatti con ingredienti vegetali anziché animali si può risparmiare, nel processo di produzione, fino al 90% dell'energia e dell'acqua, oltre il 90% dei vegetali coltivati e delle terre coltivabili, per non parlare della drastica riduzione nell'uso di sostanze chimiche (fertilizzanti, erbicidi, pesticidi) e dell'eliminazione del problema enorme dello smaltimento delle deiezioni degli animali d'allevamento (sotto forma di liquami altamenti inquinanti).<br />
Conclusioni: sì locale, ma ancora di più vegetale!</p>
<p>Questi dati non devono servire a concludere che non sia importante "consumare locale": ogni abitudine positiva per il risparmio energetico, anche se impatta in modo blando, è giusta e va sostenuta. Ma i risultati dello studio ci dimostrano che, se è giusto seguire questa "buona norma", a maggior ragione è giusto e importante imparare una sana abitudine che ci fa risparmiare molto di più, fino a 8 volte tanto: l'abitudine a diminuire il più possibile il consumo di carne, pesce, latte, uova - fino anche all'eliminazione totale, perché maggiore è la diminuzione, maggiore è il guadagno per l'ambiente.</p>
<p>Fonte:</p>
<p>Christopher L. Weber and H. Scott Matthews, Food-Miles and the Relative Climate Impacts of Food Choices in the United States, Environ. Sci. Technol., 16 Apr 2008<br />
</span></h3>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La rivoluzione a suon di broccoli!]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=573</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 05:49:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.it.wordpress.com/2008/04/22/la-rivoluzione-a-suon-di-broccoli/</guid>
<description><![CDATA[
Come sempre la lista della spesa è dentro la foto della verdura.
Fissato finalmente per lunedì 12]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/04/spesa-verdura-21-aprile.doc" target="_blank"><img style="vertical-align:top;" src="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/03/verdure.jpg" alt="" width="380" height="253" /></a></p>
<h3 style="text-align:justify;">Come sempre la lista della spesa è dentro la foto della verdura.</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Fissato finalmente per lunedì 12.05.'08 l'incontro dei Gassosi (gli aderenti al <a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/category/08-gaspaccio/" target="_blank">GASpaccio</a>).</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Ci incontreremo anzi tutto per vederci, perché non sappiamo che visi abbiamo. Visto che siamo un gruppo sarebbe bello conoscerci tutti, not?</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Poi ci vedremo per organizzarci meglio e per parlare delle altre bio - eco - equo - etico cose che potremo comprare sfruttando il potere della nostra consociazione d'acquisto.</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Quindi ci vedremmo per parlare degli incontri di <a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/04/14/proseguiamo-sempre-piu-lanciati-a-spacciare-frutta-e-verdura-a-tutto-gas/" target="_blank">autoproduzione</a>: cosa, chi, dove, quando?</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Gli Illuminati, i Bravi e i Belli devono conoscersi darsi manforte e contagiare i grigi e i pigri! Perché spesso son grigi e pigri perché non sanno che esistono alternative felicemente compatibili con la vita di tutti e il bene dell'ambiente; perché il trans trans quotidiano li pone pecorone nei confronti della vita, e la noia e l'abitudine prendono il sopravvento.</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Ma la città va smontata, deve tornare un po' borgo! E noi un broccolo per volta la stiamo smontando! Facciamo la Rivoluzione semplicemente mangiando! Pian piano, ci adattiamo al cambiamento. Tra poco quando finirà il petrolio vivremo meglio visto che ci siamo adattati per tempo, o ci estingueremo con un bel falò nucleare, se noi "gassosi alogeni" resteremo solo delle piccole bestie strane. </h3>
<h3 style="text-align:justify;">P.S. Puoi metterla in pratica anche tu che mi stai leggendo ed abiti dall'altra parte del globo, basta conoscere una manciata di persone cui nella calotta cranica lampeggi il barlume di far le cose meglio, e potete subito metterla in moto senza pulire lo spinterogeno!</h3>
<p class="MsoNormal"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Facciamoci un regalo, buon appetito!]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=571</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 13:58:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.it.wordpress.com/2008/04/20/facciamoci-un-regalo-buon-appetito/</guid>
<description><![CDATA[
http://it.youtube.com/watch?v=SIo2J7DY51k&amp;eurl=http://www.marcoboschini.it/
 
Ce l&#8217;avete]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/SIo2J7DY51k'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/SIo2J7DY51k&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<h3 style="text-align:justify;"><a href="http://it.youtube.com/watch?v=SIo2J7DY51k&#38;eurl=http://www.marcoboschini.it/">http://it.youtube.com/watch?v=SIo2J7DY51k&#38;eurl=http://www.marcoboschini.it/</a></h3>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h3>Ce l'avete 1h 15' e 28" per farvi un regalo?</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Stimolare il cervello a ripensare, prendere coscienza dello scempio che comportano le nostre scelte e agire. Farlo semplicemente prendendo le decisioni che cambiano le cose!</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Veltroni non le avrebbe cambiate, perché un kennediano che parla di crescita economica è solo una contraddizione in termini, che dice quel che dice solo per piacere alla gente e per prendere voti. La sinistra e l'arcobaleno non le avrebbero cambiate nemmeno... Chi cambia le cose sei TU con quello che dedici di comprare e di fare!</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Minuti 17, 35, 47, 50, 55, 57, 58, 60, 74 DA FAR VEDERE IN MONDO VISIONE TUTTE LE SERE A TUTTA LA POPOLAZIONE MONDIALE AFFINCHE' SAPPIA.</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Lasciate che mi getti un po' di discredito addosso: Vauro qualche sera fa ad Anno Zero ha ammesso candidamente che gli italiani sono stupidi e purtroppo, mio malgrado SONO ESATTAMENTE D'ACCORDO CON LUI.</h3>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h3 style="text-align:justify;">La puntata intera <a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5e23%5e74752,00.html" target="_blank">è qui dentro</a>, in due righe ve la presento:</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Siamo ciò che mangiamo, questo vuol dire che il cibo oltre ad essere una merce, deve avere anche un senso. L’agricoltura, riportano i testi scolastici , è alla base dell’economia e della vita. Il ciclo completo dell’agricoltura oggi, secondo gli studi della Fao incide per il 30% sul riscaldamento del pianeta, tanto per avere un raffronto, i trasporti non legati al settore dell’alimentazione incidono per il 17%. Il settore zootecnico, invece produce gas serra 296 volte più dannosi del COo2, questo è il letame. L’aumento degli allevamenti è dovuto all’aumento del benessere quindi all’aumento del consumo di carne, questo nonostante tutti gli studi medici dicano, che mangiare troppa carne fa male. Un americano ogni anno ne mangiano 122 chili , un italiano 87, un cinese 50, un indiano 4. Bisognerebbe ridistribuirla meglio, ma se il modello è la nostra ingordigia si può rischiare di arrivare alla rovina del pianeta. Un hamburger di 150 grammi, prima di arrivare sulla nostra tavola ha consumato 2500 litri di acqua, tutta quella che serve per irrigare il terreno che cresce mais o il foraggio che serve ad alimentare l’animale. Ma la carne è poca cosa rispetto ad un sistema di produrre e consumare che sfugge alle ogni logica minime di tutela, della salute, del pianeta, del portafogli. Possiamo continuare a fregarcene, oppure vedere di cambiare abitudini.</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Piero riccardi e Michele buono</h3>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Proseguiamo sempre più lanciati a spacciare frutta e verdura a tutto GAS!]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/?p=560</link>
<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 10:56:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.it.wordpress.com/2008/04/14/proseguiamo-sempre-piu-lanciati-a-spacciare-frutta-e-verdura-a-tutto-gas/</guid>
<description><![CDATA[
La lista della spesa come al solito è nella foto!
Se ancora non coltivate, ordinate gente, ordinat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/04/spesa-verdura-14-aprile.doc" target="_blank"><img style="vertical-align:top;" src="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/03/verdure.jpg" alt="" width="380" height="253" /></a></p>
<h3 style="text-align:justify;">La lista della spesa come al solito è <a href="http://arcanopennazzi.files.wordpress.com/2008/04/spesa-verdura-14-aprile.doc" target="_blank">nella foto</a>!</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Se ancora non coltivate, ordinate gente, ordinate!</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Coi ragazzi del <a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/category/08-gaspaccio/" target="_blank">GASpaccio</a> stiamo definendo l'organizzazione per degli incontri di Autoproduzione.</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Presto ve ne riparlerò. Sta prendendo forma l'idea, (passare dal dire al fare, per costruire Piccoli spazi di Felicità) <a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/03/31/autostima-visita-ispettiva-cabaret-ho-ucciso-la-madre-senza-accorgermene%e2%80%a6-cazzo/" target="_blank">di qui vi parlavo qualche settimana fa</a>:</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Una delle iniziative del “mio” blog sarà quella di creare una sezione in cui promuovere <a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/category/autoproduzione/" target="_blank">l’Autoproduzione</a>, far vedere, spiegare e capire come si fa, per far circolare la cultura del saper fare con le proprie mani, con la propria esperienza e con la propria fantasia. Perché quello che manca al cittadino oltre ad uno spazio vivibile e condivisibile, è proprio l’aver perso l’attitudine e l’abitudine al fare. O meglio si fa qualsiasi cosa ma per guadagnare denaro ma non per crescere come individui, persone, anime, pezzi di ossa, muscoli, liquido e aria fatti di spirito oltre che materia. Ma vi siete mai accorti che naso e orecchie continuano a crescere? Guardate la faccia di una persona anziana, sono le uniche parti della donna e dell’uomo che non smettono mai di crescere! Forse perché son curiose. Curiose di sentire e d’annusare. Allora gli adulti devono prenderle ad esempio perché studiano, fanno sport e giocano da bambini, nell’adolescenza e fino la prima giovinezza ma poi smettono, non afferrando che smettendo cessano d’imparare e diventano vecchi. E l’allungamento del naso e delle orecchie è la manifestazione fisica della primordiale gioia di scoprire, curiosare, sentire, annusare. Non si smette mai di crescere, ricordatevelo! Io adesso me lo segno sul taccuino, così me lo ricordo anche domani!</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Poi dal laboratorio dell’autoproduzione scriverò, scriveremo se v’andrà di collaborare, un libro, dal titolo: “Autoproduzione - Nessuno farà per te quel che nemmeno tu vuoi fare”.<span> </span>Ovvero l’uso intelligente della tecnologia e dell’antico buon senso contadino: dal pesto alla genovese, alla corrente elettrica. Dalla felicità passando per internet, alla produzione domestica di birra. Dalla coltivazione di marijuana che sconfigge le mafie, alla costruzione di mobilia e suppellettili. Dal farsi un libro, al girare un film. Dall’incidere un Lp, al portare in scena uno spettacolo teatrale. Dalla coltivazione sinergica di un orto che così diventa quasi autosufficiente alla preparazion di detergenti per l’igiene intima e la casa. Ricette, consigli e motivazioni per cui cimentarsi con le proprie mani in prima persona e non rimaner solo spettatori e acquirenti. Come modificare l’economia partendo dai propri reali consumi e dalle proprie capacità. Creando una rete di scambio che faccia circolare sapere e conoscenza al posto dei soldi. E porti all’estinzione dei ricchi, categoria sociale inferiore ed inutile che non sapendo far nulla se non impartire ordini e rubar vite in cambio di qualche soldo, si auto annientò come i Dodo de “L’era glaciale”. La riscopertà della felicità, se no anche quella ci sembra di poterla comprare.</h3>
<p style="text-align:justify;"> </p>
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