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	<title>11-maggio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/11-maggio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "11-maggio"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 04:11:01 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Rassegna Titoli Tg, 8-9-10-12 maggio 2008]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=255</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 11:52:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>bobbybriggs</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cliccare sulle immagini per visualizzarle meglio








]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align:center;">Cliccare sulle immagini per visualizzarle meglio</h2>
<p style="text-align:center;"><a href="http://666kb.com/i/ayi0absl3vouar8bo.jpg"><img style="vertical-align:middle;" src="http://666kb.com/i/ayi0absl3vouar8bo.jpg" alt="" width="470" height="775" /></a></p>
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<p style="text-align:center;"><a href="http://666kb.com/i/ayizk78wym64skmts.jpg"><img style="vertical-align:middle;" src="http://666kb.com/i/ayizk78wym64skmts.jpg" alt="" width="470" height="891" /></a></p>
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<p style="text-align:center;"><a href="http://666kb.com/i/ayjxtu0jkwgqns8h1.jpg"><img style="vertical-align:middle;" src="http://666kb.com/i/ayjxtu0jkwgqns8h1.jpg" alt="" width="470" height="806" /></a></p>
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<p style="text-align:center;"><a href="http://666kb.com/i/aylez7d4taq9a83be.jpg"><img style="vertical-align:middle;" src="http://666kb.com/i/aylez7d4taq9a83be.jpg" alt="" width="470" height="1229" /></a></p>
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]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Fiorentina si riprende la Champions]]></title>
<link>http://tuttopes.wordpress.com/?p=82</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 17:13:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>rickisl</dc:creator>
<guid>http://tuttopes.wordpress.com/?p=82</guid>
<description><![CDATA[Per tradurre questa pagina in inglese
Tutte le news di oggi
Sito FC Inter
Sito AC Milan
Sito FC Juve]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&#38;sl=it&#38;u=http://tuttopes.wordpress.com/&#38;prev=/search%3Fq%3Dreditti%2Bdei%2Bcittadini%2B2007%26hl%3Den%26sa%3DG">Per tradurre questa pagina in inglese</a></p>
<p><a href="http://www.squidoo.com/thepes6games">Tutte le news di oggi</a></p>
<p><a href="http://www.squidoo.com/interfc">Sito FC Inter</a><br />
<a href="http://www.squidoo.com/milanac">Sito AC Milan</a><br />
<a href="http://www.squidoo.com/juvefc">Sito FC Juventus</a><br />
<a href="http://www.squidoo.com/romaas">Sito AS Roma</a><br />
<a href="http://www.squidoo.com/napolissc">Sito SSC Napoli</a></p>
<p><a href="http://www.squidoo.com/thepes6games">Tutte le altre notizie ...</a>.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.sportmediaset.it/bin/33.$plit/C_27_articolo_10862_GroupArticolo_listaparagrafi_itemParagrafo_0_immaginecorpo.jpg" alt="" /><br />
Prandelli ci credeva e ha avuto ragione. La Fiorentina approfitta dello scivolone del Milan a Napoli, batte il Parma in rimonta e vola al quarto posto, a +2 dai rossoneri. Il che, tradotto, fa Champions League nel cassetto a 90' dal fischio finale del campionato a meno di un incredibile scivolone nell'ultimo turno di campionato contro un Torino che non ha più niente da chiedere alla vita.</p>
<p>Il tutto quando ormai quasi nessuno se lo aspettava e, soprattutto, dopo essere andati sotto in casa contro un Parma disperato. Senza Mutu, la squadra viola se l'è giocata in velocità sfruttando sulle fasce la straordinaria vena di Santana. Proprio l'esterno di Prandelli ha ripreso per i capelli una partita che si era messa su un brutto binario dopo la rete gialloblu firmata da Budan all'11'. Raggiunto il pari, la Fiorentina ha stretto l'undici di Cuper nella sua metacampo fino alla rete del 2-1 firmata da Semioli al 32' della ripresa. Il gol Champions, a conti fatti, antipasto di una giornata incredibile chiusa dal 3-1 di Osvaldo, il sostituto di Mutu, a quattro minuti dalla fine.</p>
<p>La buona notizia per il Parma, frastornato e con un piede in serie B fin quasi al novantesimo, arriva da Torino, dove Del Piero regala, con il suo pareggio in extremis contro il Catania, l'ultima chance salvezza ai ducali. L'ultimo atto di un campionato che non vuole proprio decidersi andrà in scena al Tardini. Cuper ritroverà la sua Inter e non potrà fare sconti: se non vince retrocede. Niente in confronto all'inferno che aspetterebbe i nerazzurri in caso di sconfitta e addio allo scudetto.<a href="http://www.squidoo.com/thepes6games">Continua...</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[notte di maggio senza stelle]]></title>
<link>http://melania07.wordpress.com/?p=337</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 00:03:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>melania</dc:creator>
<guid>http://melania07.wordpress.com/?p=337</guid>
<description><![CDATA[
L&#8217;aria è tiepida, in questa notte di maggio senza stelle. Piove, e la pioggia cade leggera e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://melania07.wordpress.com/files/2008/05/data.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-338" src="http://melania07.wordpress.com/files/2008/05/data.jpg" alt="" width="488" height="360" /></a></p>
<p>L'aria è tiepida, in questa notte di maggio senza stelle. Piove, e la pioggia cade leggera e insistente.</p>
<p>Non fa rumore ma la si sente nell'aria. Servisse a diluire questa sensazione, questo peso. A scolorire i ricordi e i desideri. Bagna poco e senza fretta. Quasi uno stillicidio.</p>
<p>Serata silenziosa, solo poche macchine passano per strada. E i ricordi e i sogni si mescolano, così come la fantasia e la realtà. E non importa a chi darò ascolto questa notte. Lascio che tutto vada per la propria strada, in un turbionio di sensazioni, in un vortice di emozioni.</p>
<p>La pelle luccica e la luna gioca dietro alla tenda. La vedo anche riflessa nei tuoi occhi, in cui cerco domande e risposte senza tempo. Rimaniamo fermi un istante, che dura secoli, a immaginarci e a desideraci.</p>
<p>Corpi salati, caldi e umidi. Scivolano, dondolano e ballano seguendo un ritmo interiore e senza freni. La pelle è calda e trasuda musica e sensualità. Saliva, sudore e lacrime si mischiano e si combinano. Le mani si cercano, le bocche si provocano e infine si incontrano.</p>
<p>Parole sussurrate e quasi cantate, frasi ripetute per imprimere ed esorcizzare questo momento. Attimi sospesi in un mondo senza alcuna collocazione precisa. Immersi in un mare sferzante ed energizzante.</p>
<p>Sussulti del cuore e del corpo. Parole sincopate e intrecciate. Fluidità dei movimenti, esplosione di sensazioni libere di volare, senza gabbia e senza rete.</p>
<p>In una notte di maggio senza stelle, con una pioggia leggera  e delirante, può succedere anche questo. O forse niente.</p>
<p>Minuetto (Mia Martini)</p>
<p>E' un'incognita ogni sera mia...<br />
Un'attesa, pari a un'agonia. Troppe volte vorrei dirti: no!<br />
E poi ti vedo e tanta forza non ce l'ho!<br />
Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no!<br />
Le mani tue, strumenti su di me,<br />
che dirigi da maestro esperto quale sei...</p>
<p>E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai,<br />
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.<br />
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai<br />
tutta me, se ti andrà per una notte...<br />
... E cresce sempre più la solitudine,<br />
nei grandi vuoti che mi lasci tu!</p>
<p>Rinnegare una passione no,<br />
ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così<br />
tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te.<br />
Troppo cara la felicità per la mia ingenuità.<br />
Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore...</p>
<p>So - no sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai,<br />
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.<br />
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai<br />
tutta me, se ti andrà, per una notte... sono tua...<br />
... la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua...</p>
<p>E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai!<br />
Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu,<br />
il resto di una gioventù che ormai non ho più...<br />
E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia,<br />
ora ammetto che la colpa forse è solo mia,<br />
avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato.</p>
<p>Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai.<br />
Io non so l'amore vero che sorriso ha...<br />
Pensieri vanno e vengono, la vita è così...</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tOSJaLxIIio'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/tOSJaLxIIio&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The BeaTops in concerto]]></title>
<link>http://saraluppe.wordpress.com/?p=142</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 13:33:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>saraluppe</dc:creator>
<guid>http://saraluppe.wordpress.com/?p=142</guid>
<description><![CDATA[
Domani sera 11 maggio 2008 in Piazza Cardicci a Sirmione la mitica Beatle Band italiana proporrà ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="vertical-align:text-bottom;" src="http://www.beatles-popart.com/beatles-images/LookPosters/frontBeatles4Look.jpg" alt="" width="266" height="350" /><a href="http://saraluppe.files.wordpress.com/2008/05/beatops.jpg"></a></p>
<p>Domani sera 11 maggio 2008 in <strong>Piazza Cardicci</strong> a <strong><a href="http://www.comune.sirmione.bs.it">Sirmione</a> </strong>la mitica <a href="http://www.liverock.it/viewbio.php?chiave=The%5EBeatops">Beatle Band italiana </a>proporrà una rivisitazione del mioglior repertorio dei <strong><a href="http://www.beatles.com/core/home/">Beatles</a></strong> dal 1962 al 1970, con i suoni e le timbriche degli strumenti originali. Il <strong>concerto </strong>è <strong>gratuito</strong> e avrà inizio alle 21.00.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Silenzi in forma di poesia - Un triplice appuntamento per il Maggio Sermonetano [LOCATION AGGIORNATA].]]></title>
<link>http://latinaeventi.wordpress.com/?p=252</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 14:41:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>latinaeventi</dc:creator>
<guid>http://latinaeventi.wordpress.com/?p=252</guid>
<description><![CDATA[Tre domeniche per un mini-festival di poesia, musica e performance, incorniciato nella XIII edizione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>Tre domeniche per un mini-festival di poesia, musica e performance, incorniciato nella <a href="http://latinaeventi.wordpress.com/2008/05/08/maggio-sermonetano-2008-xiii-edizione/" target="_blank">XIII edizione del <em>Maggio Sermonetano</em></a>: 11, 18 e 25 maggio, presso il Bastione della Torre Nuova in via della Mandolina (e non più, come precedentemente previsto, presso il Giardino degli Aranci), a Sermoneta, a partire dalle 17.30.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://latinaeventi.files.wordpress.com/2008/05/arancia.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Silenzi in forma di poesia</strong></em>, questo il titolo di ciascuna occasione, a cura di Bianca Madeccia, <em>nasce con l’intento di testimoniare la ricchezza di linguaggi, stili e messaggi che si muovono nei cantieri della poesia italiana contemporanee. Grazie a questa rassegna di poesia è perciò offerta l’occasione e la possibilità di ascoltare alcune tra le più belle voci poetiche italiane emergenti.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><!--more--><br />
[...]</em><em>Ecco allora che queste tre giornate rappresentano una zona neutra di incontro tra:<br />
1) la poesia “pura”, che si esprime ancora esclusivamente attraverso il libro e l’azione editoriale, e che pure è ricchissima di voci originali.<br />
2) i poeti performer e i loro testi, che escono dalla pagina scritta recuperando gli strumenti espressivi del teatro (voce, corpo) per trasformare la parola in azione e gesto e che spesso privilegiano la contaminazione tra generi, arti, linguaggi.<br />
3) e quei poeti che invece, ad esempio, hanno scelto la contaminazione con la musica (Dale Zaccaria) e che riportano la poesia ad una dimensione che si avvicina a quel teatro canzone più espressamente figlio del teatro di Bertold Brecht e degli spettacoli francesi di cantanti come Edith Piaf, Jacques Brel, Juliette Greco o in altri casi (Mimmo Grasso) in cui l’elemento colto (testi di Fernando Pessoa) viene recitatato, scandito, mixato con la musica etnica (tamorra); oppure le straordinarie interpretazioni di Luigi Romolo Carrino che è scrittore di contaminazione a tutto campo: audio, recitazione, performance, video, romanzo, musica.<br />
4) e infine, ma non per questo meno importanti, i poeti del libro, quelli che affidano la loro ricerca essenzialmente alle parole e alla carta. E tra questi, nomi grandi e importanti, come Maria Grazia Calandrone, Daniela Raimondi, Marina Pizzi, Annamaria Ferramosca, Lucianna Argentino e Viola Amarelli.<br />
Ma tra i protagonisti di "Silenzi in forma di Poesia" non mancheranno poeti che si cimentano con successo nella poesia ironica (Donatella Mei), sonora (Bianca Menna), giocosa (Gianni Godi e Domenico Sacco), o fortemente critica e dissacrante (Angelo Zabaglio).<br />
</em><span style="text-decoration:underline;">Gli appuntamenti previsti:</span></p>
<p><strong>Domenica 11</strong>, con le installazioni dell'associazione culturale Onda Donna, parteciperanno Donatella Mei, Bianca Menna, Faraon Meteoses, Domenico Sacco, Gianni Godi, Marina Pizzi, Rossano Astremo, Angelo Zabaglio, Tonino Vaan.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Domenica 18 </strong>(<a href="http://www.latinaeventi.it/res/site3609/res298490_Silenzi-in-forma-di-poesia_18-maggio.pdf" target="_blank">leggi la scheda degli artisti</a>), invece, oltre alle installazioni dell'associazione Onda Donna le performance a cura della Scuola del maestro Antonio Franzé, con Luigi Romolo Carrino, Daniela Raimondi, Dale Zaccaria (voce) e Fabrizio Rufo (chitarra), Roberto Raieli, Mimmo Grasso (voce) e Davide Carnevale (tamorra), Andrea D'Urso, Lucianna Argentino. In questa occasione <em>protagonista sarà la scelta di accompagnare a voci poetiche originali e forti, i gesti meditativi silenziosi del T’hai Chi Ch’uan, cercando di ricreare lo stesso rapporto introspettivo che lega la pagina bianca alle parole, in un tentativo di recupero di una dimensione primordiale del rapporto tra gesto-silenzio e parola.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Domenica 25</strong>, infine, performance della scuola del maestro Franzé, installazioni di Onda Donna e la partecipazione di Viola Amarelli, Monica Maggi, Maria Grazia Calandrone, Goffredo Muratgia, Leone D'Ambrosio, Emilio Piccolo, Annamaria Ferramosca, Roberto Ceccarini.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>L'ingresso è libero</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;">Per informazioni: 347.1345391</span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://latinaeventi.files.wordpress.com/2008/05/arancib.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:xx-small;">Bianca Madeccia, è giornalista professionista e organizzatrice di manifestazioni culturali di rilevanza locale e nazionale. Dal 1990 al 2002 è stata redattrice di Avvenimenti dove, tra le altre cose, è stata responsabile dell’inserto letterario Avvenimentilibri. Ha pubblicato microracconti, versi, saggi, traduzioni, recensioni. E’ autrice della raccolta poetica L’acqua e la pietra (Lietocolle, 2007). Suoi testi sono presenti in numerose antologie, tra le principali: Fotoscritture (Lietocolle 2005), Stagioni (Lietocolle 2007), Roma verso Milano (Lietocolle 2007). Nel 2006 ha vinto il premio letterario Culturexpress indetto dalla Fondazione Eni Mattei. Nel 2007 il premio Ulisse indetto dalla Fondazione Fonopoli.<br />
Un suo poema visuale, Travel notes, nel 2006 è stato esposto alla Biennale di Londra.<br />
<a href="http://biancamadeccia.wordpress.com" target="_blank">biancamadeccia.wordpress.com</a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Auguri Mamma..questa volta con il cuore!]]></title>
<link>http://onlykia.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 09:46:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>onlykia</dc:creator>
<guid>http://onlykia.wordpress.com/?p=170</guid>
<description><![CDATA[Posto direttamente tutta la newsletter arrivatami stamane da Baci Perugina perchè finalmente ho tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Posto direttamente tutta la newsletter arrivatami stamane da<a href="http://www.baciperugina.it/ita/intro.asp" target="_blank"> Baci Perugina</a> perchè finalmente ho trovato quello che cercavo: un po' di cuore per la festa della mamma, anche se è difficile dividerlo dalle logiche economiche della pubblicità..</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="vertical-align:middle;" src="http://212.239.25.2/nestle/email54/img/BACI_newsletter.jpg" alt="" width="480" height="1071" /></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Facciamo scuola]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/28/facciamo-scuola/</link>
<pubDate>Mon, 28 May 2007 14:49:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/28/facciamo-scuola/</guid>
<description><![CDATA[15 giorni dopo la caccia al tesoretto, svoltasi sotto al ministero dell&#8217;economia l&#8217;11 ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/catmanfosmall.jpg" title="catmanfosmall.jpg"><img src="http://precaridellaricerca.wordpress.com/files/2007/05/catmanfosmall.thumbnail.jpg" alt="catmanfosmall.jpg" align="left" hspace="7" vspace="5" /></a>15 giorni dopo la <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/02/11-maggio-caccia-al-tesoretto/">caccia al tesoretto</a>, svoltasi sotto al ministero dell'economia l'<a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/tag/11-maggio/">11 maggio</a> durante la manifestazione dei precari della ricerca, il "Manifesto" ha copiato la nostra idea addirittura per il titolo di prima pagina.</p>
<p>Ne siamo contenti: dalla manifestazione al manifesto, la caccia al tesoretto continua.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[11 maggio: galleria di foto]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/18/11-maggio-galleria-di-foto/</link>
<pubDate>Fri, 18 May 2007 20:16:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/18/11-maggio-galleria-di-foto/</guid>
<description><![CDATA[Dopo i ripetuti appelli sono arrivate foto da varie persone presenti alla manifestazione di venerdì]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://picasaweb.google.com/precaridellaricerca/11Maggio2007" title="11 maggio foto gallery" target="_blank"><img src="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/precaistat11maggio2007mineconomia.thumbnail.jpg" align="left" height="78" hspace="7" vspace="7" width="128" /></a>Dopo i <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/17/11-maggio-qualche-foto/">ripetuti appelli</a> sono arrivate foto da varie persone presenti alla manifestazione di venerdì 11 maggio. E' così che è stata creata una <a href="http://picasaweb.google.com/precaridellaricerca/11Maggio2007">galleria di foto</a> su Picasa, che si aggiunge a <a href="http://www.flcgil.it/live/gallerie/manifestazione_nazionale_dei_precari_della_ricerca">quella</a> presente sul sito della Flc Cgil.<strong>Mandate ancora foto e commenti sulla manifestazione dell'11 maggio all'indirizzo <a href="mailto:precaridellaricerca@gmail.com">precaridellaricerca@gmail.com</a> </strong><em>[le foto sono state inviate da Federico, Roberto, Pino, Lorenzo]</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[11 maggio: qualche foto]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/17/11-maggio-qualche-foto/</link>
<pubDate>Thu, 17 May 2007 10:19:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/17/11-maggio-qualche-foto/</guid>
<description><![CDATA[Arrivano le prime foto dell&#8217;11 maggio. Una la trovate qui a fianco,  mentre una galleria di 40]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/precaistat11maggio2007mineconomia.jpg" title="precaistat11maggio2007mineconomia.jpg"><img src="http://precaridellaricerca.wordpress.com/files/2007/05/precaistat11maggio2007mineconomia.thumbnail.jpg" alt="precaistat11maggio2007mineconomia.jpg" align="left" hspace="6" vspace="5" /></a>Arrivano le prime foto dell'<a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/tag/11-maggio/">11 maggio</a>. Una la trovate <a href="http://www.flickr.com/photos/lollocas/496364102/">qui</a> a fianco,  mentre una galleria di 40 foto si trova <a href="http://www.flcgil.it/live/gallerie/manifestazione_nazionale_dei_precari_della_ricerca">sul sito della Flc Cgil</a>. Altre le trovate qui di seguito in coda al post.</p>
<p><em>Se avete foto o altro sulla manifestazione dell'11 maggio, mandate tutto a <a href="mailto:precaridellaricerca@gmail.com">precaridellaricerca@gmail.com</a></em></p>
<p><!--more--></p>
<p><a href="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/img_0962small.jpg" title="img_0962small.jpg"><img src="/files/2007/05/img_0962small.thumbnail.jpg" alt="img_0962small.jpg" /></a><a href="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/img_0963small.jpg" title="img_0963small.jpg"><img src="/files/2007/05/img_0963small.thumbnail.jpg" alt="img_0963small.jpg" /></a><a href="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/img_0964small.jpg" title="img_0964small.jpg"><img src="/files/2007/05/img_0964small.thumbnail.jpg" alt="img_0964small.jpg" /></a></p>
<p>(foto inviate da fe. na.)</p>
<p><a href="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/roma-11maggiosmall.jpg" title="roma-11maggiosmall.jpg"><img src="/files/2007/05/roma-11maggiosmall.thumbnail.jpg" alt="roma-11maggiosmall.jpg" /></a></p>
<p>(foto inviata da p. l. s.)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'11 maggio nella rete]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/l11-maggio-nella-rete/</link>
<pubDate>Sun, 13 May 2007 16:03:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/l11-maggio-nella-rete/</guid>
<description><![CDATA[Ringraziamo tutti i siti e i blog che hanno parlato della manifestazione (oltre, ovviamente a quelli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ringraziamo tutti i <strong>siti </strong>e i <strong>blog </strong>che hanno parlato della manifestazione (oltre, ovviamente a quelli già riportati nella pagina delle <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/roma-11-maggio-2007-adesioni/">adesioni</a>). Riportiamo qui un elenco sicuramente parziale (si possono usare i commenti per correzioni e integrazioni). Grazie!</p>
<p><a href="http://albertomaio.blogspot.com/2007/05/scientific-research-day.html">albertodemaio.it</a> &#124; <a href="http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5157">molecularlab</a> &#124; <a href="http://0incondotta.noblogs.org/post/2007/05/10/rassegna-stampa-10-maggio-2007">0incondotta</a> &#124; <a href="http://malaerba.wordpress.com/2007/05/10/domani-ore-1000-a-roma-via-xx-settembre-97/">il blog di malaerba</a> &#124; <a href="http://espress.noblogs.org/post/2007/05/07/11-maggio-universit-e-ricerca-a-roma-contro-i-tagli-e-la-precariet">espress</a> &#124; <a href="http://morattiddl.blogspot.com/2007/05/prc-manifestazione-contro-precariet.html">the voice of unimore</a> &#124; <a href="http://www.romaprecaria.org/blog/?p=23">romaprecaria</a> &#124; <a href="http://www.socialpress.it/breve.php3?id_breve=1499">social press</a> &#124; <a href="http://teoraventura.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1475132">teoraventura</a> &#124; <a href="http://uniboom.noblogs.org/post/2007/04/20/precari-della-ricerca-manifestazione-nazionale-l-11-maggio">uniboom</a> &#124; <a href="http://www1.autistici.org/rebeldia/modules/news/article.php?item_id=407">rebeldia</a> &#124; <a href="http://www.radiocittaperta.it/nuovo/scheda.php?id=32502&#38;tipo=30">radio città aperta</a> &#124; <a href="http://nuke.rivasinistra.it/">riva sinistra</a> &#124; <a href="http://magiaitalia.leonardo.it/blog/scuola_e_ricercatori_oggi_in_sciopero_il_manifesto_2.html">magiaitalia</a> &#124; <a href="http://and8482carl.leonardo.it/blog/scuola_e_ricercatori_oggi_in_sciopero_il_manifesto.html">bandiera rossa</a> &#124; <a href="http://precarinews.blogspot.com/2007/05/ricerca-i-precari-in-piazza.html">precari news</a> &#124; <a href="http://ricambiriciclati.blogspot.com/2007/05/caccia-al-tesoretto.html">ricambi riciclati</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[11 maggio: il comunicato di RdB/Cub]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/11-maggio-il-comunicato-di-rdbcub/</link>
<pubDate>Sun, 13 May 2007 12:32:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/11-maggio-il-comunicato-di-rdbcub/</guid>
<description><![CDATA[MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEI PRECARI     DELLA RICERCA
DAI LAVORATORI UN SEGNALE CHIARO E FORTE
ORA ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEI PRECARI     DELLA RICERCA<br />
DAI LAVORATORI UN SEGNALE CHIARO E FORTE<br />
ORA STA AL GOVERNO PASSARE DALLE PROMESSE AI FATTI</strong></p>
<p>Associazioni, coordinamenti e collettivi di ricercatori di     atenei ed enti di ricerca da tutta Italia hanno partecipato in gran numero alla     manifestazione indetta dalla Rete Nazionale dei Ricercatori Precari, che si è svolta     questa mattina a Roma davanti al Ministero dell’Economia, a cui le RdB-CUB hanno dato     la propria adesione.</p>
<p><!--more--></p>
<p>I lavoratori precari chiedono il diritto al lavoro stabile, il rilancio del settore     attraverso nuove assunzioni ed aumento dei finanziamenti, e l’inserimento dei     ricercatori precari dell’Università nei provvedimenti di stabilizzazione da cui fino     ad ora sono stati esclusi.<br />
Una delegazione di partecipanti è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto De Joanna.  Al     centro dell’incontro il tema del finanziamento del comma 520 della legge Finanziaria,     riguardante la stabilizzazione negli Enti di Ricerca, e del comma 418, sulla     stabilizzazione nel Pubblico Impiego.<br />
L’USI-Rdb Ricerca e l’RdB-CUB P.I. esprimono soddisfazione per l’avvenuta     presa d’atto da parte del Governo che il confronto col movimento dei precari è ormai     ineludibile; al tempo stesso considerano ancora troppo vaghi gli impegni espressi dal     Ministero, troppo lontani dalle promesse elettorali e dalle reali esigenze dei lavoratori     e del settore.<br />
Come auspicato dagli stessi promotori, questa non è che una tappa della campagna di lotta     sul precariato e sulla ricerca pubblica. Dal canto loro, le RdB-CUB non molleranno la     presa sul problema del precariato, e rivendicheranno lo stanziamento, a partire dal     prossimo DPEF, di quegli investimenti che finora sono mancati.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[11 maggio. Eureka, i precari della ricerca]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/11-maggio-eureka-i-precari-della-ricerca/</link>
<pubDate>Sun, 13 May 2007 12:06:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/11-maggio-eureka-i-precari-della-ricerca/</guid>
<description><![CDATA[ATTENZIONE: se vuoi mandare una tua cronaca della giornata dell’11 maggio oppure se hai delle foto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="date"><strong>ATTENZIONE: se vuoi mandare una tua <u>cronaca </u>della giornata dell’11 maggio oppure se hai delle <u>foto</u>, manda tutto a </strong><a href="mailto:precaridellaricerca@gmail.com"><strong>precaridellaricerca@gmail.com</strong></a></p>
<p class="date">12.05.2007</p>
<p>Ieri c'è stata una <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/tag/11-maggio/">manifestazione</a> (un migliaio di persone) al ministero dell'economia. Erano precari della ricerca, co.co.co.-assegnisti-docenti a contratto-tiddì, che lavorano nelle università e negli enti di ricerca. Sì, lo so: non sono minatori né forzati del call center. Ma proprio per il pregiudizio secondo cui l'ambiente della ricerca è privilegiato, le violazioni dei diritti sono tollerate molto di più da lavoratori addestrati a non percepirsi tali. Sono riusciti anche a farsi ricevere ed ascoltare dal blindatissimo ministero dell'economia. Senza farsi deviare verso i sottosegretari incaricati proprio di impedire che le proteste arrivino da Padoa-Schioppa (il manovratore da non disturbare). La giornata è stata un piccolo evento, a saper leggere tra le righe.</p>
<p><!--more--></p>
<p>1. L'iniziativa nasceva da tanti precari della ricerca che qua e là hanno formato coordinamenti collettivi associazioni per difendere i propri diritti. Gruppetti che poi interagiscono anche con strutture sindacali, confederali o di base. Ma quello che non hanno saputo fare le strutture più robuste, portarli in piazza insieme, è avvenuto grazie ad un altro fattore di coesione: la capacità di usare un linguaggio che ognuno ha sentito immediatamente "comune". Così, anche chi conosce e addirittura ha preso la tessera di organizzazioni più grandi ha partecipato e aderito ad un'iniziativa nata senza identità costituite e che aveva tutto da perdere. E la maggior parte delle persone presenti non avevano alcuna esperienza politica di mobilitazione.</p>
<p>2. Le organizzazioni sindacali potevano ignorare l'iniziativa. Non nasceva da loro, e rischiava di portarli in piazza con i "rivali". Invece si sono dovute accodare tutte insieme, buone buone, per dimostrare che c'erano anche loro. Uno arrivava in piazza e trovava insieme le bandiere di RdB e della CGIL, che di norma di sabotano a vicenda a colpi di veti (spesso con legittime motivazioni). Quando le iniziative sindacali si sviluppano in questo modo, tanti discorsi sull'autonomia sull'identità etc. saltano: vedere le bandiere sindacali in piazza, buoni buoni da una parte per non disturbare manovrare o recuperare, fa anche piacere.</p>
<p>3. Farsi ricevere in un ministero così potente è più o meno un inutile rito, nella sostanza. Ma anche la forma ha un significato politico. La rappresentanza di una manifestazione confederale, ad esempio, viene ricevuta volentieri: tra i confederali e il governo c'è la "concertazione" e a entrambi conviene il riconoscimento della controparte. Un sindacato di base viene ricevuto con difficoltà, perché il governo non vuole dar loro legittimità. Ai sindacati di base vengono deliberatamente sottratti diritti elementari di democrazia sindacale. Ma in molte occasioni, come uno sciopero generale, ignorarli è impossibile, anche perché in molti settori anche sindacati come RdB siedono ai tavoli di contrattazione. In ogni caso, si tratta di incontri con due o tre funzionari sindacali.<br />
Una manifestazione come quella di ieri, invece, non dà punti di riferimento ai difensori come l'attacco della Roma: Totti non è un vero centravanti, e in area arrivano i corridori del centrocampo (Taddei, Perrotta, Mancini). Non ha nessuna identità precostituita e addirittura relega nelle retroguardie chi ce l'ha. Poi si tratta di mille precari della ricerca: possono essere tranquillamente ignorati. Invece ieri il ministero ha dovuto ricevere una delegazione di dieci persone (qualcuna dopo qualche sotterfugio ai tornelli ;-) ma non c'era nessun sindacato), abbastanza ampia da rappresentare l'eterogeneità della piazza senza portavoce. E tutti smaniavano per andare a dire la loro, e chi ha potuto l'ha fatto. Magari fino a ieri avevano fatto solo un intervento in un'assemblea di dieci persone, che già può far inciampare le parole. Invece ieri hanno avuto tutti le idee chiare.</p>
<p><em>(da <a href="http://pwd.noblogs.org/post/2007/05/12/eppur-si-muovono-i-precari-della-ricerca">pwd.noblogs.org</a>)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[11 maggio: una cronaca da dentro al furgone]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/11-maggio-una-cronaca-da-dentro-al-furgone/</link>
<pubDate>Sun, 13 May 2007 11:44:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/13/11-maggio-una-cronaca-da-dentro-al-furgone/</guid>
<description><![CDATA[ATTENZIONE: se vuoi mandare una tua cronaca della giornata dell’11 maggio oppure se hai delle foto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ATTENZIONE: se vuoi mandare una tua <u>cronaca </u>della giornata dell’11 maggio oppure se hai delle <u>foto</u>, manda tutto a </strong><a href="mailto:precaridellaricerca@gmail.com"><strong>precaridellaricerca@gmail.com</strong></a></p>
<p>La mattina dell’11 maggio comincia presto. Ci sono da ultimare i preparativi. C’è il furgone da portare davanti al ministero, le casse da montare e attaccare al generatore. Ci sono da sistemare gli indizi della <em>caccia al tesoretto</em>.</p>
<p>Alle 9 qualche goccia di pioggia cade insensata, lasciando presagire una fosca mattinata.</p>
<p>Ma alle 10, ora dell’appuntamento, sotto al ministero sono già arrivate un po’ di persone: una cinquantina. I sindacalisti, puntualissimi, hanno piazzato striscioni e bandiere (RdB e Cgil). E allora si comincia a mettere a posto il furgone. Solo per accendere il generatore serviranno una decina di persone e una mezz’ora di tentativi, per scoprire infine che non era stata aperta la leva della benzina (eppure la sera prima era partito al primo colpo).</p>
<p><!--more--></p>
<p>Passando poi al computer con la musica, scopriamo che il sistema operativo (<a href="http://www.ubuntu-it.org/" target="_blank">Ubuntu</a>) non parte (eppure fino a poche ore prima era tutto a posto), mentre dalle casse non esce alcun suono.</p>
<p>Al computer si piazza Federico, esperto <em>linuxaro</em>, che riesce (santo subito!) a far partire la musica, ma le casse restano un mistero. Valenti dj e musicofili precari si alternano per più di un’ora, finché qualcuno non ipotizza: "ma non è che c’è una leva sul generatore?". Colpito da questa frase muovo una leva del generatore e parte il suono!</p>
<p>Possiamo così riconsegnare i due megafoni (di Uil e Cgil) e cominciare a parlare al microfono, con il sottofondo musicale. Nel frattempo le persone sono diventate tante: centinaia (600, forse 700). Si alternano gli interventi al microfono. Uno per ente, parlano (quasi tutti). Parla una precaria dell’ISS, che vuole una ricerca pubblica, non asservita al mercato. Un precario dell’Icram, sepolto da un "mare di precarietà", una dell’Apat, un’altra del C.R.A.. Parlano gli universitari, molti da fuori. Parlano napoletani, torinesi, ferraresi. Parlo io per l’Istat e tanti altri.</p>
<p>Lo spazio davanti al ministero è ormai pieno di persone e di striscioni. Ci sono striscioni di tutti i tipi: <strong>Ricerca: pericolo crolli</strong> è attaccato al furgone. Attaccati qua e là quelli dei vari gruppi di precari (Icram, Istat, Apat). Molti sono stesi per terra (tra questi quello dei dottorandi della "Sapienza").</p>
<p>Le delegazioni da Bologna e da Siena arriveranno tardissimo (dopo l’una e mezza), a causa di un tir che si è rovesciato sull’A1, bloccando tutto il traffico verso Roma.</p>
<p>Nel frattempo, poco prima di mezzogiorno, partono le squadre per la <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/02/11-maggio-caccia-al-tesoretto/" target="_blank">caccia al tesoretto</a>. Ce ne sono due dell’Inaf, una di Tor Vergata, una di studentesse della "Sapienza", una di dottorandi mista (gli "Spaccafamiglie").</p>
<p>La delegazione per entrare al ministero si forma mentre scorrono le note di "Ninna nanna tesoretto" e di "Capitan Futuro". Alla fine saliranno 10 persone: 8 da otto diversi enti e due universitari (uno di Roma e uno di Napoli).</p>
<p>Nella folla si aggirano anche personaggi strani, armati di bloc notes e/o telecamere. Sono i giornalisti. C’è una ragazza di "W l’Italia" (il <a href="http://www.raitre.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,206%5E4990,00.html" target="_blank">programma</a> di Rai Tre), che cerca "storie" per una puntata sul precariato. "Anche io sono precaria", mi avvisa. Altri due ragazzi con videocamera intervistano tante persone, per <a href="http://www.arcoiris.tv/" target="_blank">Arcoiris</a>, televisione on line (ma che ritrasmette anche su un canale tv satellitare).</p>
<p>Verso l’una ritorna la prima squadra dalla caccia al tesoretto. Sono passati per l’Apat (a Via Curtatone), per l’Inea (a via Barberini), un’agenzia di lavoro interinale (a via Bissolati), il Liceo Tasso e Unioncamere (a Piazza Sallustio). L’indicazione di Piazza Sallustio l’hanno capita in pochi (molti hanno telefonato, disperati).</p>
<p>Ma gli Inaf-fidabili sono primi, senza dubbio. Di gran lunga. La seconda squadra è sempre dell’Inaf. Arriverà 10 minuti dopo. Quindi gli spaccafamiglie e infine le ragazze della "Sapienza". La squadra di Tor Vergata si è ritirata.</p>
<p>Contemporaneamente all’arrivo dell’ultima squadra, dopo l’una e mezza, scende la delegazione dal ministero. Hanno parlato con De Joanna (<em>Gimme hope, De Joanna</em>, direi), capo di gabinetto. Pare sia d’accordo con noi: la ricerca è importante. Avrebbe fatto promesse per la prossima finanziaria e accennato a tavoli e tavolini. Insomma, le solite chiacchere. Dal microfono si ribadisce che oggi (11 maggio) è iniziata una nuova fase. Una fase di mobilitazione che vede uniti tutti i precari di ogni tipo, con diverso contratto e in diversi enti ed atenei. Una fase che continuerà.</p>
<p>Riparte "<a href="http://www.emusic.com/samples/m3u/song/10897544/13804420.m3u" target="_blank">Fa la nanna tesoretto</a>" e viene premiata la squadra vincente. Cioccolatini, lampadine, mentine, un megafono per chiedere il <em>vero tesoretto</em> a Padoa Schioppa.</p>
<p>A quel punto si scioglie il presidio. Il furgone viene riempito di tutto quello che rimane: striscioni, megafoni, generatori... Da lì in poi è tutto in discesa. Soddisfatti e frastornati, si passerà al pranzo, <a href="http://www.precat.it/joomla/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=111&#38;Itemid=99999999">all’assemblea </a>all’università, alla scrittura del comunicato e alla restituzione di tutti i materiali (casse, generatore, furgone).</p>
<p>Si torna a casa alle otto. Un messaggio ci avvisa che su Radio 1 hanno sparato "70mila precari in piazza". E’ uscita <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_2130214820.html">un’Ansa</a>, pure sul sito e si aspettano - in modo disincantato - i giornali del giorno dopo. Ma l’11 maggio è andato. Ce l’abbiamo fatta.</p>
<p><em>di <a href="http://www.salgalaluna.com" target="_blank">Lorenzo</a></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ateneo, i precari cercano il tesoretto]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/12/ateneo-i-precari-cercano-il-tesoretto/</link>
<pubDate>Sat, 12 May 2007 12:11:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/12/ateneo-i-precari-cercano-il-tesoretto/</guid>
<description><![CDATA[da E Polis Roma di oggi, 12 maggio 2007
La protesta. I ricercatori chiedono di far parte del tavolo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>da E Polis Roma di oggi, 12 maggio 2007</em><a href="http://precaridellaricerca.files.wordpress.com/2007/05/epolis120507.jpg" title="epolis120507.jpg"><img src="http://precaridellaricerca.wordpress.com/files/2007/05/epolis120507.thumbnail.jpg" alt="epolis120507.jpg" align="left" border="0" hspace="5" vspace="5" /></a></p>
<p>La protesta. I ricercatori chiedono di far parte del tavolo di trattativa per la ripartizione dell'extragettito<br />
<strong>Ateneo, i precari cercano il tesoretto</strong></p>
<p>Emanuela Lancianese</p>
<p>■ Tra i possibili candidati al conteso tesoretto ci sono anche loro. I precari della ricerca chiedono un posto al tavolo dedicato<br />
alla stabilizzazione dei contratti flessibili nell’Università, unica chance per partecipare alla ripartizione delle spoglie<br />
dell’extragettito. Duecento ricercatori, in rappresentanza dei 70.000 precari della cultura e della scienza, hanno portato<br />
la loro protesta sotto le finestre di Via XX Settembre. Al termine dell’incontro con il capo di gabinetto del Ministero<br />
dell’Economia, Paolo de Joanna, sono riusciti incassare solo la promessa ufficiosa che la situazione dei docenti a contratto<br />
e dei titolari di assegni di ricerca sarà messa quanto prima nell' agenda nelle discussioni sull’articolo della Finanziaria<br />
dedicata ai Co.co.co. La ricerca e la didattica universitaria sono per ora escluse dalla politica di stabilizzazione disposta dalla<br />
nuova manovra finanziaria, una situazione insostenibile per astrofisici, antropologi, economisti, docenti a contratto,<br />
che guadagnano anche meno di 400 euro complessivi per trenta ore di lezione a semestre.<br />
La battaglia continua sul sito www.ricercatoriprecari.org.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La ricerca vuole un futuro]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/12/la-ricerca-vuole-un-futuro/</link>
<pubDate>Sat, 12 May 2007 10:50:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/12/la-ricerca-vuole-un-futuro/</guid>
<description><![CDATA[da Amisnet:
    amiscd, 11/05/2007
Il governo Prodi compie un anno . Cosa è cambiato rispetto al pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da <a href="http://www.amisnet.org/it/5877" target="_blank">Amisnet</a>:</p>
<p>   <img src="http://files.amisnet.org/callcenter.jpg" class="nomarg" align="left" height="150" hspace="4" vspace="4" width="120" /> <em>amiscd, 11/05/2007</em></p>
<p>Il governo Prodi compie un anno . Cosa è cambiato rispetto al precedente governo in materia di precarietà nella ricerca italiana? Dopo una campagna elettorale in cui si è fatto largo uso di parole come “università” e “ricerca”,queste sono state penalizzate dall’ultima Finanziaria, che insieme al DL Bersani ha ulteriormente tagliato i già magri finanziamenti.<br />
Sul tema della precarietà, il bilancio è altrettanto deludente. I provvedimenti “straordinari” di stabilizzazione dei precari sono così limitati da essere impercettibilie la legge Moratti, responsabile della totale insicurezza contrattuale della ricerca universitaria, è ancora al suo posto.</p>
<p>Superando l'individualità della propria condizione di precari i diversi coordinamenti dei ricercatori degli Enti Pubblici e dell'Università di molte città italiane hanno indetto una manifestazione nazionale a Roma l’11 maggio (ore 10), davanti al Ministero dell’Economia, Per ottenere dal Governo immediata assunzione ,un netto aumento dei finanziamenti pubblici nel settore per riavvicinare l’Italia agli altri Paesi europei e regole trasparenti che garantiscano autonomia a chi lavora nella ricerca e nell’università e spezzino il potere delle clientele che sperperano i fondi pubblici e frenano lo sviluppo.</p>
<p><a href="http://audio.amisnet.org/20070511_ricercprecari.mp3" class="linkatt" title=" "><img src="http://img.amisnet.org/main-ins-mp3.png" alt="[audio] " class="nobor" height="16" width="16" />L'intervista di Chiara Dalmaviva a Andrea Capocci, ricercatore del collettivo Laser di Roma e membro della Rete nazionale dei ricercatori precari.</a></p>
<p><a href="http://audio.amisnet.org/20070511_ricercprecari.mp3" class="linkatt" title=" "> </a>  <a href="http://www.amisnet.org/it/875" class="linkatt" title="[collegamento esterno]"><img src="http://img.amisnet.org/main-ins-link.png" alt="[link] " class="nobor" height="16" width="16" />radio laser:il precariato nella ricerca</a></p>
<p><a href="http://www.amisnet.org/it/875" class="linkatt" title="[collegamento esterno]"> </a> <a href="http://www.amisnet.org/it/5049" class="linkatt" title="[collegamento esterno]"><img src="http://img.amisnet.org/main-ins-link.png" alt="[link] " class="nobor" height="16" width="16" />precariato:lavori vecchi e nuovi</a></p>
<p><a href="http://www.amisnet.org/it/5049" class="linkatt" title="[collegamento esterno]"> </a> <a href="http://www.amisnet.org/it/5875" class="linkatt" title="[collegamento esterno]"><img src="http://img.amisnet.org/main-ins-link.png" alt="[link] " class="nobor" height="20" width="20" />approfondimenti su EQ del 11 maggio </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricercatori precari a caccia del tesoretto]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/12/ricercatori-precari-a-caccia-del-tesoretto/</link>
<pubDate>Sat, 12 May 2007 10:38:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/12/ricercatori-precari-a-caccia-del-tesoretto/</guid>
<description><![CDATA[da Liberazione di oggi (12 maggio 2007):
Ricercatori precari a caccia del tesoretto
«Più soldi e p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da Liberazione di oggi (12 maggio 2007):</p>
<p>Ricercatori precari a caccia del tesoretto<br />
«Più soldi e più diritti per la conoscenza»<br />
<strong>Ieri un migliaio di persone alla manifestazione nazionale sotto il ministero dell'Economia</strong><br />
<em>Checchino Antonini</em><br />
Una caccia al "tesoretto" è andata in scena ieri mattina nelle strade intorno a Via XX Settembre snodandosi a partire dal ministero dell'Economia dove un migliaio di precari di università e ricerca, venuti anche da Pisa, Ferrara, Napoli, Torino, Siena, Bologna, reclamavano reddito e diritti. Cinque squadre hanno raccolto indizi, risolvendo enigmi preparati apposta, disseminati nelle sedi di alcuni enti di ricerca, di agenzie interinali, nell'atrio di un liceo. Tutti luoghi di transito per il precariato diffuso in formazione o già messo al lavoro. La caccia serviva a rappresentare una parte della posta in gioco di una vertenza, quella per la stabilizzazione dei precari, che avrà tempi lunghissimi.<br />
La manifestazione è stata indetta da una sessantina di coordinamenti di lavoratori (di Enea, Icram, Isfol, Apat ecc...) e dalla Rete nazionale dei ricercatori precari, un cartello che è stato capace di attrarre sindacati e partiti della sinistra radicale che hanno aderito a una piattaforma che chiede più soldi per la conoscenza a cominciare dall'applicazione delle norme previste dalla Finanziaria - la stabilizzazione dei tempi determinati anche utilizzando i soldi dei conti "dormienti", quelli sequestrati dalle procure dall'epoca di Tangentopoli - ma che, cinque mesi dopo, non sono ancora attuate: colpa della lettura restrittiva dei criteri per il riconoscimento dei precari, colpa delle risorse risibili - almeno da triplicare - messe a disposizione finora mentre è in atto un braccio di ferro tra la sinistra della coalizione e l'asse Padoa Schioppa-Prodi sul destino del "tesoretto".</p>
<p><!--more--> La lettura di reti, sindacati e partiti è concorde: c'è un ministro, Mussi, che viene percepito come marginalizzato tanto che è stato più volte costretto a minacciare le dimissioni. «E' un ministro senza partito - spiega Fabio De Nardis, coordinatore nazionale dell'area Università e ricerca per Rifondazione - e forse è quello il problema quando c'è uno scontro proprio sul ruolo della ricerca e delle università pubbliche con Confindustria che spinge per la mercantilizzazione della conoscenza». Un aspetto di quella che Domenico Iervolino, anche lui nella delegazione del Prc con la parlamentare Giovanna Capelli, sintetizza come «deriva centrista». Intanto, per riprendere uno slogan scritto su uno striscione, «un mare di precari stanno in un mare di guai». L'Usi-Rdb Ricerca chiede anche lo «sfondamento delle piante organiche», dice Claudio Argentini. La Flc-Cgil spinge per «risorse vere, quelle promesse dal memorandum governo-sindacati in cui si leggeva della stabilizzazione entro la legislatura». E per tutti i segnali arrivati finora sono «microscopici».<br />
I precari dell'università sono la metà dei 120mila addetti complessivi degli atenei e altri 30mila, almeno il 40% del comparto, sono disseminati in enti che dipendono da vari ministeri. Sono divisi in assegnisti, borsisti, cocopro, td, triangolati (ossia impiegati in enti ma pagati dagli atenei) con frequenti casi di contaminazione tra formazione e ricerca. Eppure hanno quasi tutti vinto più di un concorso, sono "scaduti" e riassunti un'infinità di volte, molti sono venuti in piazza coi figli piccoli, vivono condizioni di lavoro pressanti e devono darsi il cambio nella mattinata per garantire il presidio del palazzone di Padoa Schioppa a cui Prc e Pdci hanno chiesto un incontro non ancora concesso. Una delegazione, invece, incontrerà il suo capo di gabinetto. Chi scende a riferire alla piazza non sembra soddisfatto: «Università e ricerca sono terreno di scontro tra interessi particolari - dice Fabrizio della Rnrp - e non è automatico che avverrà tutto ciò che è scritto in finanziaria. Non s'è ancora aperto il tavolo di trattativa e oggi si è aperta la partita per il prossimo dpef».<br />
Per la cronaca, la caccia al "tesoretto" è stata vinta da due squadre dell'Inaf, astrofisici "Inaf-fidabili". Il premio: cioccolatini.</p>
<p>12/05/2007</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Precari: caccia al tesoretto]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/12/precari-caccia-al-tesoretto/</link>
<pubDate>Sat, 12 May 2007 10:35:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal manifesto di oggi (12 maggio 2007):
I ricercatori
Precari: caccia al «tesoretto»
Oltre mille r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal manifesto di oggi (12 maggio 2007):</p>
<p><span class="occhiello">I ricercatori</span><br />
<strong><span class="titolo">Precari: caccia al «tesoretto»</span></strong><br />
<span class="testo">Oltre mille ricercatori precari hanno animato ieri una interessante manifestazione davanti al ministero dell'Economia, a Roma. Vari gli istituti di provenienza: Cra, Cnr, Icram, Istat, Iss, Inea, Enea, Isfol, Apat; i tre atenei<br />
romani, oltre a quelli di Torino, Milano, Ferrara, Siena, Pisa, Perugia, Bologna e Napoli. Una delegazione ha incontrato il capo di gabinetto De Ioanna ma - fanno sapere - le risposte sono state insoddisfacenti: «Si è rimandato di un altro anno, alla prossima finanziaria, mentre questo governo è già in carica da un anno e neppure un precario è stato assunto». Si è svolta anche una «caccia al tesoretto»: 5 squadre si sono destreggiate tra misteri e indizi, passando per due enti di ricerca (Apat e Inea), un'agenzia interinale e il liceo Tasso, ieri in assemblea. La caccia è stata vinta dai precari dell'Istituto nazionale astrofisica (Inaf): gli «Inaffidabili». Solidarietà dai sindacati confederali e di base. Info<br />
al sito: precaridellaricerca.wordpress.com</span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L'11 maggio sul web]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/11/l11-maggio-sul-web/</link>
<pubDate>Fri, 11 May 2007 23:12:49 +0000</pubDate>
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<description><![CDATA[Oggi sono uscite due agenzie su internet.
La prima, su &#8220;noipress&#8221;, è uscita prima della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ansa.it/webimages/medium/1316/re211y2dX_20070511.jpg" align="left" height="172" hspace="5" vspace="5" width="118" />Oggi sono uscite due agenzie su internet.</p>
<p>La <a href="http://www.noipress.it/attualita/dettaglioNews.asp?ID_NEWS=3882">prima, su "noipress"</a>, è uscita prima della manifestazione e si intitola "Università: protesta dei precari di tutta Italia".</p>
<p>La <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_2130214820.html">seconda, dell'ansa</a>, è uscita durante la mattinata e si intitola: "Ricerca: i precari in piazza".</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[11 maggio: rassegna stampa di venerdì]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/11/11-maggio-rassegna-stampa-di-venerdi/</link>
<pubDate>Fri, 11 May 2007 23:02:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il giorno della manifestazione sono usciti due articoli sui principali quotidiani, come il giorno pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno della manifestazione sono usciti due articoli sui principali quotidiani, come il giorno prima. Invece di <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/10/stanchi-di-sperare/">Manifesto</a> e <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/10/mussi-per-la-ricerca-non-e-stato-fatto-nulla/">Liberazione</a>, stavolta i giornali a parlare del presidio dei precari della ricerca sono stati Il Sole 24 Ore e Il Manifesto.</p>
<p>--&#62; <a href="http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2007/05/11SIA5137.PDF">Precario all'università. Felicità a momenti e futuro incerto</a> (Il Manifesto, 11 maggio 2007)</p>
<p>--&#62; <a href="http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2007/05/11SII5024.PDF">Protestano i ricercatori precari</a> (Il Sole 24 Ore, 11 maggio 2007)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Dopo la manifestazione, il comunicato]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/11/dopo-la-manifestazione-il-comunicato/</link>
<pubDate>Fri, 11 May 2007 17:42:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si è tenuta stamattina davanti al Ministero dell&#8217;economia una manifestazione dei precari dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuta stamattina davanti al Ministero dell'economia una manifestazione dei precari della ricerca.<br />
Mille persone circa da diversi enti di ricerca (Cra, Cnr, Icram, Istat, Iss, Inea, Enea, Isfol, Apat e molti altri) e dai tre atenei romani e da quelli di Torino, Milano, Ferrara, Siena, Pisa, Perugia, Bologna e Napoli si sono affollati su via XX Settembre.<br />
I precari delle università e dei vari enti hanno avuto l'occasione di prendere parola, grazie al furgoncino che ha animato il presidio lungo tutta la mattinata.</p>
<p><!--more--><br />
Una delegazione ha incontrato il capo di gabinetto De Ioanna.<br />
Le risposte del Ministero dell'economia sono state insoddisfacenti, ma compiacenti. Il governo è d'accordo con i precari: la ricerca è centrale per il futuro del Paese, e sarà "in primo piano" nella prossima Finanziaria. Ancora un altro rinvio a prossimi provvedimenti.<br />
Ma - come già scritto nella convocazione della manifestazione - i precari hanno aspettato abbastanza.<br />
E' passato un anno dall'insediamento del nuovo governo e nessun precario è stato assunto né stabilizzato nella ricerca e nelle università italiane.<br />
Durante il presidio sotto al ministero si è svolta anche una 'caccia al tesoretto' nel quartiere. Cinque squadre di precari si sono destreggiate tra misteri e indizi, passando per due enti di ricerca nei dintorni (Apat e Inea), per un'agenzia di lavoro interinale, a via Bissolati e per il liceo Tasso, proprio oggi in assemblea. La caccia è stata vinta da un gruppo di precari dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF): gli "Inaffidabili".<br />
Il presidio ha visto la solidarietà e la partecipazione di tutti i sindacati (confederali e di base) e si è sciolto dopo un'assemblea e la premiazione dei vincitori della 'caccia al tesoretto'.<br />
I precari della ricerca hanno quindi deciso che quella di oggi è stata solo la prima tappa di un percorso di mobilitazione che continuerà per rimettere al centro dell'agenda politica reale i temi centrali dell'ultima campagna elettorale e poi scomparsi: ricerca e precariato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[11 maggio: Ansa da prestazione]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/10/11-maggio-ansa-da-prestazione/</link>
<pubDate>Thu, 10 May 2007 17:22:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; di pochi minuti fa un&#8217;agenzia sulla manifestazione di domani:
RICERCA: DOMANI IN PIAZ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' di pochi minuti fa un'agenzia sulla manifestazione di domani:</p>
<p>RICERCA: DOMANI IN PIAZZA PRECARI DA TUTTA ITALIA/ ANSA</p>
<p>(ANSA) - ROMA, 10 MAG - Si preparano a scendere in piazza<br />
domani a Roma i precari dell'università e degli enti di ricerca<br />
di tutta Italia, in una manifestazione nazionale tesa a<br />
rilanciare il settore della ricerca attraverso nuove assunzioni<br />
e l'aumento dei finanziamenti.<br />
Sono una sessantina le associazioni che hanno aderito<br />
all'iniziativa e che domani si preparano a manifestare davanti<br />
al ministero dell'Economia in rappresentanza degli oltre 70.000<br />
precari italiani di enti di ricerca e università. Alla<br />
manifestazione hanno dato il sostegno i sindacati confederali,<br />
organizzazioni sindacali di base e partiti politici come Pdci e<br />
Prc. I precari hanno anche chiesto un incontro con il ministro<br />
dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, ma "al momento - rendono<br />
noto - non è ancora arrivata una risposta".</p>
<p><!--more--><br />
Il ministero dell'Economia è, secondo i precari, "il vero<br />
collo di bottiglia che impedisce un reale investimento in<br />
istruzione, università e ricerca". La prima delle richieste<br />
che i precari della ricerca fanno al Governo è: "assunzioni<br />
subito e negli anni a venire sufficienti a rilanciare<br />
l'istruzione, l'università e la ricerca". Si calcola infatti<br />
che sia precario circa il 50% del personale degli enti pubblici<br />
di ricerca e il 70% del personale delle università.<br />
I precari chiedono inoltre "un netto aumento dei<br />
finanziamenti pubblici nel settore per riavvicinare l'Italia<br />
agli altri Paesi europei" e "regole trasparenti che<br />
garantiscano autonomia a chi lavora nella ricerca e nell'<br />
università e spezzino il potere delle clientele che sperperano<br />
i fondi pubblici e frenano lo sviluppo".<br />
La sfida, proseguono, è riuscire a modificare la situazione<br />
attuale, che vede l'Italia "al di sotto dei parametri europei<br />
in termini di rapporto spesa-Pil investito" e "all'ultimo<br />
posto in ambito comunitario per quantità di personale<br />
impiegato".<br />
Secondo i promotori della manifestazione nazionale<br />
"l'università e la ricerca sono state penalizzate dall'ultima<br />
Finanziaria, che insieme al decreto Bersani ha ulteriormente<br />
tagliato i già magri finanziamenti". Quanto ai provvedimenti<br />
di stabilizzazione dei precari, "sono così limitati da essere<br />
impercettibili, visto che per Prodi, Padoa-Schioppa, Mussi e<br />
Nicolais la ricerca e l'università non meritano maggiori<br />
investimenti". Secondo i promotori della manifestazione "non<br />
servono solo provvedimenti 'straordinari' ma investimenti seri,<br />
duraturi e trasparenti per dare stabilità non solo ai precari,<br />
ma all'intero settore. Ne ha bisogno tutto il Paese, e solo noi<br />
- affermano - possiamo dirlo con la credibilità di chi tiene in<br />
piedi gli Enti di Ricerca e gli atenei tutti i giorni".<br />
In programma per domani c'é anche una "caccia al<br />
tesoretto" organizzata dai precari: squadre composte da due a<br />
cinque persone si cimenteranno con enigmi nei dintorni del<br />
ministero ... con finale a sorpresa.(ANSA).<br />
BG<br />
10-MAG-07 18:05</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mussi, per la ricerca non è stato fatto nulla]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/10/mussi-per-la-ricerca-non-e-stato-fatto-nulla/</link>
<pubDate>Thu, 10 May 2007 09:49:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un altro articolo preparatorio della manifestazione di domani 11 maggio è uscito oggi con il quotid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro articolo preparatorio della manifestazione di domani 11 maggio è uscito oggi con il quotidiano <a href="http://www.liberazione.it/">"Liberazione"</a>. Eccolo:</p>
<p><strong>Mussi, per la ricerca non è stato fatto nulla</strong></p>
<p>A Palazzo Chigi si sostiene che l'impopolarità va messa in conto quando si compiono scelte strategiche che producono benefici solo sul lungo periodo. La giustificazione è smentita dalle pessime condizioni in cui versa il cuore pulsante di ogni "grande progetto riformista": la scuola, l'università, la ricerca. Lì occorre investire subito, se si vuole ottenere qualche risultato in futuro, ma dal ministero dell'Economia è giunto un messaggio chiaro: il rilancio economico passa per la stretta via della riduzione della spesa pubblica. Ferrea determinazione, forse gradita a Bruxelles e agli istituti finanziari, ma che certo non affronta lo stato di precarietà permanente del sistema produttivo italiano e ne mina la capacità di innovazione.<br />
<!--more--><br />
L'avarizia del ministro Padoa-Schioppa, evidentemente poco impressionato dalle minacce di dimissioni reiterate da Fabio Mussi, ha imposto un ulteriore taglio al finanziamento strutturale degli atenei e agli enti di ricerca, al punto che ormai interi progetti di ricerca vengono abbandonati dalle équipe italiane. Per il programma di assunzione dei precari sono state destinate risorse trascurabili; all'università (esclusa dal programma) è andata ancora peggio. Il ministro Mussi, sicuramente molto impegnato, ha lasciato il settore in balìa degli interessi particolari, come dimostrano i provvedimenti emanati di recente dal ministero. Sulla nuova Agenzia di valutazione della ricerca e dell'università, basti ricordare che riesuma un progetto del governo scorso: vincolando il finanziamento di domani alla produttività di oggi, produrrà necessariamente università di serie A e di serie B poiché preclude ogni ambizione di miglioramento agli atenei che versano nelle condizioni di maggiore sofferenza. Come se l'Italia non avesse più bisogno di istituti formativi forti proprio nelle zone economicamente meno sviluppate. I ricercatori assunti con la procedura di concorso appena varata, inoltre, saranno cooptati da commissioni tutte interne all'ateneo di destinazione. La nuova formula aumenta dunque il potere d'arbitrio dei potentati locali, invece di aumentare la trasparenza dei concorsi e aprirli agli outsider senza raccomandazioni. Anche in questo caso, la "riforma" rinvia ulteriormente il rinnovamento dell'università. Approfittando di questo clima da restaurazione, diversi atenei stanno persino modificando il proprio statuto per garantire ai rettori l'allungamento degli incarichi.<br />
Lunga vita anche all'organizzazione "3+2" della didattica: fu al centro dell'opposizione studentesca a Letizia Moratti, ma da allora non è più in discussione. A metà maggio i ministri europei ne discuteranno per verificarne mancanze e successi: quale posizione porterà il governo? Non è dato sapere: come Moratti, anche l'attuale ministro non ha avviato un reale processo di valutazione del "3+2", nonostante le promesse e le richieste degli studenti. Se il nuovo progetto politico di Mussi cerca ascolto a sinistra, difficilmente ne troverà nelle aule e nei laboratori.<br />
La consapevolezza che il problema della precarietà nella ricerca è ancora tutto da risolvere ha indotto a forme di mobilitazione a cui non si era assistito nemmeno durante il passato governo, come il recente sciopero "selvaggio" dei precari dell'Istituto nazionale di astrofisica che ha contribuito alle dimissioni del presidente e al commissariamento dell'ente. Ma basta leggere la lunghissima lista delle adesioni alla manifestazione dei precari della ricerca di domani al ministero dell'Economia per rendersi conto di quanto sia diffusa l'insoddisfazione. L'iniziativa, che chiede un investimento serio nell'università e nella ricerca contro i tagli e la precarietà, nasce da una rete a cui sono bastati pochi giorni per trovare parole comuni per il proprio disagio, aggregando un consenso largo anche presso le organizzazioni sindacali e politiche più "robuste". E suggerisce qualche considerazione di ordine più generale. La modernizzazione del Paese, secondo Padoa-Schioppa e i suoi colleghi in ogni governo, è possibile solo se ci si abbandona al mare magnum di una società senza tutele ma densa di "opportunità" offerte a tutti: il lavoro cognitivo avrebbe tutto da guadagnare. Il precariato intellettuale, protagonista designato di questo eldorado, si sta però accorgendo che le forze motrici del capitalismo italiano non sanno letteralmente che farsene dei saperi. La "distruzione creativa" di cui si vagheggia è dunque nemica della società della conoscenza, che infatti rischia di morirne ancor prima di nascere. Al contrario, un presupposto della valorizzazione della conoscenza (oggi è un costo) è proprio l'allargamento delle garanzie sociali. Ce lo insegna il nord scandinavo in cui tutele, redistribuzione fiscale, innovazione tecnologica e dinamica economica sono tutte più elevate che in Italia e convivono piuttosto bene. Roba dell'altro mondo, l'Europa.</p>
<p><em>Andrea Capocci, </em>10/05/2007</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stanchi di sperare]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/10/stanchi-di-sperare/</link>
<pubDate>Thu, 10 May 2007 09:45:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/10/stanchi-di-sperare/</guid>
<description><![CDATA[Oggi sul &#8220;manifesto&#8221; è uscito un articolo sulla manifestazione di domani (11 maggio), a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sul "manifesto" è uscito un articolo sulla manifestazione di domani (11 maggio), a firma di Sara Farolfi. Eccolo:</p>
<p><strong>Domani manifestazione nazionale dei precari di enti pubblici, ricerca e università</strong><br />
<em>I ricercatori: «Stanchi di sperare»</em><br />
Sara Farolfi</p>
<p>«Precarietà», «università» e «ricerca», quante volte le avete sentite queste parole? C'è da pensare che continueremo a sentirle ma i fatti, anche a volere fare un «bilancio onesto», restano «pochi e insoddisfacenti» a un anno dal cambio di governo. «Il futuro della ricerca resta sfocato, e noi abbiamo aspettato abbastanza» dicono i precari degli enti pubblici di ricerca e dell'università che domani manifesteranno davanti al ministero dell'Economia. Una manifestazione nazionale autorganizzata dai coordinamenti di diverse città italiane - e che ha raccolto l'adesione dei sindacati di base (Cobas, Usi e Rdb) e l'appoggio dei confederali (Cgil, Cisl e Uil) - per chiedere al governo assunzioni, un aumento dei finanziamenti pubblici e regole trasparenti che garantiscano autonomia a chi lavora nella ricerca.<br />
<!--more--><br />
«Inutile girarci intorno - taglia corto Lorenzo Cassata, 33 anni, che da cinque anni lavora con contratti a tempo determinato, rinnovati di anno in anno all'Istat - La questione è principalmente di ordine economico». Almeno per quanto riguarda i lavoratori degli enti pubblici di ricerca. La legge finanziaria prevede un percorso di stabilizzazione per chi ha un contratto a tempo determinato negli enti pubblici (oltre che per il personale amministrativo dell'università), «ma applicarla è il primo problema - incalza Lorenzo - dato che poi i singoli enti sono finanziariamente con l'acqua alla gola». Per non<br />
dire del fatto che i tempi determinati coprono una percentuale irrisoria del precariato, non superando la soglia del 10%. Tutto il resto, ossia quella nutrita platea di cococò, assegnisti e borsisti resta fuori.<br />
E non è che nel mondo universitario le cose vadano meglio. I ricercatori dell'Università sono esclusi dai provvedimenti della<br />
Finanziaria. C'è il piano straordinario di reclutamento varato dal ministro Mussi, «ma non ci sono i soldi, e finora neppure i concorsi».<br />
Andrea Capocci, trentaquattrenne assegnista alla Sapienza, prova a fare due conti. «Un ricercatore costa all'Università circa 30 mila euro lordi all'anno e sono stati stanziati 20 milioni - spiega - Bene che vada si arriva a poco più di 600 persone». Su una platea di circa 55 mila precari, di cui 40 mila docenti a contratto e il resto assegnisti, collaboratori di ricerca e volontari. «Le persone si sentono precarie perché il sistema è precario - spiega Andrea - Un contratto a termine diventa un problema perché sai che alla scadenza è probabile trovarsi senza prospettive». Complessivamente i precari della ricerca, tra enti pubblici e università, sono circa 60 mila persone. «Una cifra calcolata per difetto - dice Enrico Panini, segretario generale Flc Cgil - E uno dei problemi è che non esiste neppure un'anagrafe del precariato in questo settore». La Cgil ha organizzato un'assemblea sindacale per domani, in sostegno alla manifestazione. Mentre loro, gli invisibili della<br />
ricerca, improvviseranno, in via XX Settembre, una «caccia al tesoretto».</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Automunita]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/09/automunita/</link>
<pubDate>Wed, 09 May 2007 07:51:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/09/automunita/</guid>
<description><![CDATA[3 anni di dottorato, 1 di co.co.co., 1 di borsa di studio (8000 euro lordi annui), 3 di assegnista d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>3 anni di dottorato, 1 di <a href="http://co.co.co/" target="_blank">co.co.co</a>., 1 di borsa di studio (8000 euro lordi annui), 3 di assegnista di ricerca (l'anno prossimo non più rinnovabile). Didattica, pubblicazioni internazionali e nazionali. Automunita. Aderisco.</p>
<p>Ilaria Negri, PhD - Università di Torino</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
