<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>1amistraltriathlon &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/1amistraltriathlon/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "1amistraltriathlon"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 05:43:00 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il mio primo Triathlon!]]></title>
<link>http://furo66.wordpress.com/?p=167</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 19:53:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Furini</dc:creator>
<guid>http://furo66.wordpress.com/?p=167</guid>
<description><![CDATA[Lo ammetto &#8230; l&#8217;avevo sottovalutato. Sabato scorso ho approciato il mio primo Triathlon S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo ammetto ... l'avevo sottovalutato. Sabato scorso ho approciato il mio primo <a href="http://furo66.wordpress.com/2008/02/02/le-distanze-del-triathlon-e-del-duathlon/" target="_blank">Triathlon Sprint </a>(la distanza più corta, 750mt nuoto, 20km bici, 5m corsa) decisamente tranquillo: in forma fisica, voglia di fare e di dare il massimo (per me ovviamente), in perenne competizione con me stesso. Il percorso era a Marina di Grosseto,  acqua a 17 gradi ... Risultato: dopo 100 mt di nuoto concitato, smanacciate e calci dati e ricevuti, decido di ritirarmi ... probabilmente il freddo, o la prima volta che usavo la muta in mare, o il mare aperto ... boh, fattosta che la prima garetta di conclude dopo 100 mt.</p>
<p><a href="http://furo66.files.wordpress.com/2008/05/triathlon-furini-pisa-nuoto2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-168" src="http://furo66.wordpress.com/files/2008/05/triathlon-furini-pisa-nuoto2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="207" /></a>Un po' avvilito mi faccio riportare a riva in canoa, e nei giorni successivi cerco di analizzare il ritiro. Per fortuna siamo stati in vacanza tutta settimana in Toscana, ed il sabato successivo (cioè ieri) c'era un altra gara a Marina di Pisa con il <a href="http://www.1amistraltriathlon.it/" target="_blank">1AMistralTriathlon</a>. Stavolta una <a href="http://furo66.wordpress.com/2008/02/02/le-distanze-del-triathlon-e-del-duathlon/" target="_blank">distanza olimpica </a>(1,5km nuoto, 40km bici, 10km corsa) e non voglio sbagliare ancora.</p>
<p>In settima prendo confidenza con la muta, con il mare, e con l'acqua fredda: un paio di nuotate mi danno confidenza e mi fanno capire cosa ho sbagliato: innanzitutto la muta (che è molto aderente) deve essere 'tirata' il più possibile verso l'alto, soprattutto sul torace e spalle: cosi le spalle son libere di girare, ed il torace di respirare agevolmente :sembra banale ma non l'avevo fatto a sufficienza. Sotto la muta non metto la canotta, e neanche il cardio: non voglio nessun impedimento. E, soprattutto, tanto riscaldamento prima di iniziare.</p>
<p><a href="http://furo66.files.wordpress.com/2008/05/triathlon-furini-pisa-bici.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-169" src="http://furo66.wordpress.com/files/2008/05/triathlon-furini-pisa-bici.jpg?w=208" alt="" width="208" height="300" /></a>E cosi faccio ieri, prima della partenza: nuoto in mare quasi mezz'ora, ed un po' di stretching. Così funziona! Parto in terza batteria con i colori del <a href="http://www.propatriatriathlon.it/home_frame.html" target="_blank">Propatria di Milano</a>, molto lentamente per non farmi venire il fiatone subito, ed in meno di 29 minuti riesco a concludere i 1500mt. Ottimo! Mi gira un po' la testa uscendo dall'acqua, ma il primo cambio fila liscio. Salto in bici e via a pedalare insieme ad un altro atleta locale: dopo poco veniamo raggiunti dal gruppetto dei primi (l'anello di ciclismo era da percorrere tre volte) e ci infiliamo nel gruppone ... grandioso correre senza quasi far fatica a 43-44km/h!!! Chiudo la sezione bici in poco più di un'ora, ad una incredibile media di 37km/h (e quando mai mi ricapita?) degna di un Pro ... e mi lancio nella sezione finale di corsa. Caldo pazzesco (c'erano 26 gradi ...) e circuito al sole sul lungomare, ma bevendo come una spugna chiudo il tutto in 2 ore e 30 minuti.</p>
<p><strong>Il risultato è inatteso</strong>, alla vigilia pensavo di fare molto di più, ma il tempo è fortemente influenzato dal gruppone dei ciclisti in cui ho avuto la fortuna di infilarmi :-)</p>
<p><a href="http://furo66.files.wordpress.com/2008/05/triathlon-furini-pisa-corsa2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-170" src="http://furo66.wordpress.com/files/2008/05/triathlon-furini-pisa-corsa2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="207" /></a><strong>Impressioni del primo triathlon</strong>? Abituato alle corse di running, il triathlon è molto più di testa di quanto pensassi: nuotare in acque libere, nere e fredde, con pochi punti di riferimento, non è banale all'inizio. Idem i cambi, bisogna avere il neurone collegato ... ed un po' di tattica di gara per il dispendio delle energie va fatta. E la bici, beh tenere una media di 25km/h come faccio di solito non basta ... Per il resto? gambe, fiato, gambe, fiato, gambe, fiato .... :-)</p>
<p>E non dimenticate anche un <strong>ottimo fotografo</strong> che immortali i vostri sforzi!!! GRAZIE ILARIA!!!</p>
<p>E GRAZIE anche al gruppone di ciclisti di testa che mi ha tirato per più di metà del percorso ciclistico.</p>
<p>Comunque la prima è andata ... su <a href="http://www.flickr.com/photos/paolofurini/" target="_blank">FLICKR </a>trovate qualche foto .... alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
