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	<title>2001-odissea-nello-spazio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/2001-odissea-nello-spazio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "2001-odissea-nello-spazio"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 10:12:24 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Nominato!]]></title>
<link>http://adblues.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 09:03:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>adblues</dc:creator>
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<description><![CDATA[La cara Dancin&#8217; mi ha invitato a partecipare a questo meme con la scusa che è bello conoscere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La cara <a title="Il blog di Dancin'fool" href="http://dancinfool.wordpress.com" target="_blank">Dancin'</a> mi ha invitato a partecipare a questo meme con la scusa che è bello conoscere i gusti dei colleghi di blog. Niente in contrario anche perchè era da un po' di tempo che volevo scrivere un post sui miei film e libri preferiti.</p>
<p>Non vi aspettate cose turche: i miei gusti sono molto popolari e terra-terra.</p>
<p>In più la mia memoria fa schifo; tempo addietro avevo appeso un cartello nel mio ufficio che pressappoco diceva: "<em>I've not lost my mind, it is backed-up on disk somewhere</em>". Se non avessi il mio smartphone ed il calendario di Notes mi dimenticherei persino del <strong>mio</strong> compleanno. Visto che però non ho ancora l'abitudine di annotare i libri ed i film sullo smartphone, questo significa che ben difficilmente mi ricorderò il titolo o l'autore di un libro che ho letto qualche anno fa, anche se fosse il libro più bello dell'universo. Lo stesso vale per i film. Mi ricordo trama e personaggi ma difficilmente il titolo ed il regista!</p>
<p>In ogni caso ho scelto di scrivere questo post di getto senza fare classifiche in modo che le sensazioni siano le più genuine e non siano edulcorate e manipolate dal ragionamento.</p>
<p>Veniamo ai libri (amo troppo leggere, ne ho sicuramente più di 5!):</p>
<ul>
<li><strong>I pilastri della terra - Ken Follett</strong>: una storia travolgente, da leggere tutta di un fiato ed infatti lo lessi in 4 giorni netti, complice l'influenza.</li>
<li><strong>Dal big-bang ai buchi neri - Stephen Hawking</strong>: una full-immersion nella fisica teorica alla ricerca del principio e della fine, un grande uomo ed un grande scienziato. Una lettura difficile ed impegnativa ma alla fine estremamente piacevole.</li>
<li><strong>Il vecchio ed il mare - Ernest Hemingway:</strong> c'è bisogno di aggiungere qualcosa? E' struggente, poetico, sognatore ed allo stesso tempo infonde tranquillità e speranza.</li>
<li><span><strong>Gli androidi sognano pecore elettriche? - Philip K. Dick:</strong> catastrofista, claustrofobico, pessimista; in poche parole il Dick che amo. P.K. Dick era semplicemente un genio. Un genio con grossi problemi mentali e schiavo dell'LSD certo ma sempre un genio! </span></li>
<li><strong>Tutte le storie del Commissario Montalbano - Andrea Camilleri:</strong> amo i gialli, una letteretura considerata (a torto) di serie B. Ovvio che Camilleri non scrive solo le storie del commissario ma anche un sacco di altri saggi e romanzi molto belli e che consiglio a tutti. In più amo l'aria di Sicilia che trasuda letteralmente tra le pagine delle sue storie. Leggo Camilleri da molto prima che il personaggio del suo commissario arrivasse alla gloria della TV, l'avevo scoperto per caso cercando in libreria un libro leggero e di piccolo formato (l'editore Sellerio pubblica i romanzi del commissario in un formato 12x17 ed in brossura)  da portare in tasca della giacca durante un volo transoceanico... Che dire, un colpo fortunato!</li>
<li><strong>First man - Neil Armstrong:</strong> pilota, scienziato, astronauta ma soprattutto un uomo. L'incredibile biografia dell'uomo che per primo ha messo piede sulla luna e che ha fatto sì che tutta l'umanità poggiasse assieme a lui il piede sul nostro satellite. Un uomo di una modestia disarmante ed ai più, incomprensibile. Nel tempo in cui il culto della personalità e la ricerca di un effimero successo sono la dominante culturale del genere umano, lui, l'unico che avrebbe potuto giustamente reclamare per sè una celebrità planetaria, ha scelto di vivere una vita understatement, talmente understatement che recentemente un sondaggio tra gli studenti italiani ha dimostrato che i più lo credono un musicista o al massimo un pittore. Lui sì che sarebbe un modello da seguire, altro che stupidi calciatori, tronisti e veline!</li>
<li><span><strong>The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy - Douglas Adams:</strong> Chi non l'ha letto non può capire e per capire il libro occorre essere allo stesso tempo un po' nerd ed un po' bambini; sospendere la realtà e la ragione e tuffarsi nel paradosso. Peccato che non tutti ne siano capaci ;-)  (cavolo come no spopporto quelli con i "piediinterraadognicosto" ! )</span></li>
<li><span><strong>Lost moon - Jim Lovell:</strong> per chi non lo conoscesse, Jim Lovell incarna il prototipo dell'astronauta: in precedenza aveva partecipato alle missioni Gemini 7, Gemini 12 e Apollo 8, tutte pionieristiche e tutte di successo. La missione Apollo 13 sarebbe stata la ciliegina sulla torta, il coronamento di una splendida carriera. Peccato che Jim non metterà mai piede sulla luna: il suo sogno si strappò quando un banale e stupido componente da pochi centesimi di dollaro si guastò e la sua capsula esplose nello spazio a metà strada tra la Terra e la Luna. Ma non aveva tempo per recriminare, doveva pensare a salvarsi e salvare i suoi due compagni di volo. E ce la fece. Una meravigliosa avventura che non è un romanzo ma la vera verità (e se pensate che il film su Apollo 13 sia una storia romanzata e artificiosa, leggetevi il libro; vi accorgerete che in realtà le cose erano messe ben peggio di come le descrive il film!)</span></li>
</ul>
<p><span>E veniamo ai film (anche questi rigorosamente in ordine sparso!):</span></p>
<ul>
<li><span><strong>Blade runner - Ridely Scott:</strong> il libro è 10000 volte meglio ma il film è semplicemente grandioso anche se non segue il libro se non in una trama secondaria. (per chi non lo sapesse il libro da cui è tratto questo film è "Gli androidi sognano pecore elettriche?")</span></li>
<li><span><strong>Junior Frankenstein - Mel Brooks:</strong> conosco tutte le battute a memoria, sia della versione originale che di quella doppiata in Italiano. Sarò scemo ma rido ancora come un pazzo tutte le volte che lo vedo.</span></li>
<li><span><strong>Blazing saddles - Mel Brooks:</strong> vedi sopra!</span></li>
<li><span><strong>The blues brothers - John Landis:</strong> in questo film non solo la musica è grandiosa ma consacra anche una coppia di attori "ganzissimi"</span></li>
<li><span><strong>Le fate ignoranti - Ferzan Ozpetek:</strong> delicato, profondo, riesce a trattare un tema spinoso ed inconsueto per la filmografia italiana con la leggerezza e la naturalità di una farfalla. Ci sono tantissimi altri bei film, basti pensare a Fellini e De Sica ma questo mi è piaciuto subito, d'istinto.</span></li>
<li><span><strong>2001, a space odissey - Stanley Kubrik:</strong> c'è bisogno di aggiungere altro?</span></li>
</ul>
<p><span>Avrei molti altri film e libri da citare ma per brevità mi sono autolimitato a questi. Inoltre non pretendo di essere assoluto, questo è quanto mi è venuto in mente di botto. Sicuramente leggendo questo post domani o tra un anno mi verranno in mente 1000 altri titoli che mi sono piaciuti più di questi; pace, vuol dire che scriverò un altro post!</span></p>
<p><span>PS = non passo la palla a nessuno, se qualcuno vuole continuare si accomodi pure ma per favore me lo faccia sapere nei commenti.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2001 Odissea nello spazio]]></title>
<link>http://filmscoop.wordpress.com/?p=128</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 10:15:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>paultemplar</dc:creator>
<guid>http://filmscoop.it.wordpress.com/2008/05/15/2001-odissea-nello-spazio/</guid>
<description><![CDATA[

Agli albori dell&#8217;umanità un gruppo di ominidi lotta per la sopravvivenza in un mondo ostile]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.filmposters.it/imgposter/grandi/spaceodyssey.jpg" alt="" width="300" height="428" /></p>
<p style="text-align:center;">
<p>Agli albori dell'umanità un gruppo di ominidi lotta per la sopravvivenza in un mondo ostile,arido e difficile;un giorno un monolite nero appare davanti alla grotta degli ominidi,e il loro capo all'improvviso maneggia un osso,capisce che può utilizzarlo come arma e lo brandisce,poi lo lancia verso il cielo,e all'improvviso tutto cambia,nel cielo appare un'astronave.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey9.jpg?t=1210846014" alt="" width="317" height="384" /></p>
<p>Sono passati tre milioni di anni da allora,siamo nel 2001 e il dottor Floyd è chiamato sullabase lunare per osservare una stupefacente scoperta;in uno scavo è apparso un monolite nero.Mentre Floyd si appresta a fotografare il monolite nero,un raggio di sole lo colpisce,e subito dopo un segnale radio parte da esso,direzione Giove.</p>
<p>Un altro balzo nel tempo,e troviamo 5 astronauti che in stato di ibernazione stanno viaggiando verso Giove,mentre l'astronave è sotto il controllo del supercomputer HAL 9000,un'intelligenza artificiale molto sofisticata.hal ha istruzioni di non rivelare a Bowmann e Poole,i due astronauti di guardia,la vera natura del viaggio,ma questa istruzione provoca problemi ai complessi circuiti del computer,che è stato programmato per collaborare con l'uomo,non per nascondergli informazioni;Hal,arrivato nei pressi di Giove,tenta di uccidere gli umani,per risolvere il problema,ma Bowmann riesce a sopravvivere e a riportare il computer alla programmazione originale;in un filmato,il dottor Floyd rivela a Bowmann la vera natura della missione,e all'ultimo astronauta in vita non resta che dirigersi verso la fonte del segnale.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey8.jpg?t=1210846083" alt="" width="538" height="307" /></p>
<p>Qui Bowmann viene letteralmente cooptato dal terzo monolite,che lo spedisce in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio,fino a portarlo in uno strano appartamento,dove l'astronauta,vede un altro se stesso invecchiare rapidamente,fino a ritornare allo stadio di feto,dove rinascerà in forma di figlio dello spazio,che scruta il pianeta terra dall'infinito spaziale.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey7.jpg?t=1210846110" alt="" width="250" height="152" /></p>
<p>Kubrick riprende il romanzo di Arthur C.Clarke,rispettando la splendida solitudine dei vuoti spaziali,usando la lentezza dello spazio stesso come un valore aggiunto,evitando quindi il rischio di stravol:gere il romanzo originale,che una sintesi metafisica dell'uomo,del suo rapporto con l'infinito,con lesue radici,con il suo divenire.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey4.jpg?t=1210846153" alt="" width="318" height="325" /></p>
<p>Un film denso di interrogativi,di icognite,incluso il finale aperto a tutte le interpretazioni e a tutte le soluzioni,come ebbe a dire il geniale Regista:</p>
<p>"Se qualcuno ha capito qualcosa, ciò significa che io ho sbagliato tutto."</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey3.jpg?t=1210846179" alt="" width="562" height="254" /></p>
<p>Segnalazioni per la stupenda colonna sonora,Also spracht zarathustra e per la fotografia,splendidamente curata,che a distanza di quasi 40 anni mostra ancora soluzioni tecnologiche invidiabili,oltre ad una perfetta miscela di colori e chiaroscuri.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Giudizio </strong><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /><img src="http://www.mymovies.it/css/film/stella_rec_5_3.gif" alt="Valutazione" /></p>
<h2>(2001: A Space Odyssey)</h2>
<p>Un film di <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?r=1392">Stanley Kubrick</a>.       Con <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=913">Keir Dullea</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=2847">Gary Lockwood</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=12418">William Sylvester</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=12419">Daniel Richter</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=7409">Leonard Rossiter</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=20889">Margaret Tyzack</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=14387">Robert Beatty</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=24993">Sean Sullivan</a>, Douglas Rain, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=68573">Frank Miller [I]</a>, Bill Weston, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=21076">Ed Bishop</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=68575">Glenn Beck</a>, <a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=78025">Alan Gifford</a>.       Genere <a title="Film fantascienza" href="http://www.mymovies.it/film/fantascienza/">Fantascienza</a>,    colore 139 minuti.  - Produzione USA, Gran Bretagna  <a title="Film 1968" href="http://www.mymovies.it/film/?anno=1968">1968</a>.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey5.png?t=1210846238" alt="" width="394" height="282" /></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey2.jpg?t=1210846293" alt="" width="467" height="220" /></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://i295.photobucket.com/albums/mm128/paulthetemplar/2001ASpaceOdissey1.jpg?t=1210846323" alt="" width="493" height="270" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arthur C. Clarke v9.0 (Last release)]]></title>
<link>http://ipernova.wordpress.com/?p=205</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 15:14:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ipernova</dc:creator>
<guid>http://ipernova.it.wordpress.com/2008/03/19/arthur-c-clarke-v90-last-version/</guid>
<description><![CDATA[



Da tempo volevo fare un post su questo genio letterario.  Mi aspettavo questo inevitabile moment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/d3263ab505.jpg" title="a c clarke"></a></p>
<p><a href="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/d3263ab505.jpg" title="a c clarke"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/d3263ab505.jpg" title="a c clarke"><img src="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/d3263ab505.jpg" alt="a c clarke" height="243" width="390" /></a></div>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Da tempo volevo fare un post su questo genio letterario.  Mi aspettavo questo inevitabile momento. Devo essere sincero, fino ad oggi (19/03/08) sognavo di incontrarlo in qualche maniera e di chiedergli un autografo.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Personalmente <b>Clarke</b> mi ha cambiato il modo di pensare, di essere, e quindi (in buona parte) la vita.<!--more--></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Ho iniziato a leggere libri molto tardi, visto che a scuola non cercano mai di sapere cosa ti piace, ma ti appioppano libri che non ti interessano.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Il libro "2001 Odissea nello Spazio" aveva già trovato mio fratello qualche anno prima. è stato proprio il libro a farsi trovare in mezzo agli scaffali della libreria. In maniera analoga, lo stesso libro si è fatto trovare da me nella stanza di mio fratello. Ho dato un'occhiata all'introduzione in piedi, che ad un certo punto è finita, dando inizio al racconto. (Nel frattempo però ho deciso di sedermi perché ho scoperto di essere ancora in piedi) A fine libro ero abbacinato.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Avendo fortissime basi scientifiche, <b>Clarke</b> non ipotizzava un eventuale futuro, ma praticamente lo prevedeva. è capitato che sbagliasse qualche data, anche perché quando scrivi un libro di fantascienza a fine anni '60, sei già molto conservatore se dici che nel 2001 i computer parlano e l'uomo viaggia verso Saturno. Ma anche se a volte le date possono sembrare azzardate, l'iter è quello che <b>Clarke</b> ha tracciato, ed ha quasi sempre ragione.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">La bellezza dei suoi libri sta nel fatto che ti faccia sentire un granello di polvere meraviglioso, uno splendido microbo. Capace di fare tante belle cose, seppur nella sua insignificanza. Credo che una delle lezioni che si leggono fra le righe dei suoi libri sono appunto "per più piccolo ed insignificante che tu sia, quello che riesci o non riesci a fare dipende da te". Nei suoi racconti, spesso esistono personaggi di carisma (sia uomini che donne) che spesso riescono a cambiare le sorti dell'intera umanità. In loro è sempre viva quella che <b>Clarke</b> definisce "<i>La grande fede nell'ottimismo come principio guida</i>".</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Sensazionale anche la comicità che riesce a ricavare da certe situazioni. Su <i>2001 Odissea nello Spazio</i> descrive in maniera splendida la circospezione da parte degli abitanti delle basi lunari nei confronti dei nuovi arrivati, i quali avendo poco peso, credono di poter saltellare di qua e di là, non sapendo però che l'inerzia dei corpi è la stessa di quella sulla terra, e andando quindi a spatasciarsi su tutte le pareti/persone. Un giorno questa circospezione avrà davvero luogo, e forse la chiameranno "circospezione di Clarke" :-)</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><b>A.C. Clarke</b> aveva iniziato lavorando per il sistema radar della RAF, ed è sua l'idea di affidare le comunicazioni mondiali a dei satelliti radio geostazionari. Infatti, l'orbita geostazionaria dei satelliti viene detta "<i>Fascia di Clarke</i>" oppure "<i>Orbita di Clarke</i>". In seguito ha intrapreso la carriera dello scrittore e divulgatore dello spazio. Ricordo di averlo visto entusiasta in un'intervista degli anni che furono perché era appena stato scoperto un segnale intermittente proveniente da una stella (credo nei pressi di Vega), non sapendo ancora che si trattava soltanto di una Pulsar, e non di vita intelligente.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><a href="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/200px-arthurcclarke_2001aspaceodyssey.jpg" title="2001 odissea nello spazio prima stampa"><img src="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/200px-arthurcclarke_2001aspaceodyssey.jpg" alt="2001 odissea nello spazio prima stampa" align="right" hspace="5" vspace="5" /></a>Il capolavoro per cui è ampiamente conosciuto è "<i><b>2001 Odissea nello Spazio</b></i>" (guardate nella foto sopra, quante edizioni dei suoi libri <b>Clarke</b> ha alle spalle). Il libro in realtà è stato scritto contemporaneamente al film di <b>Kubrick</b>, ed è frutto di centinaia di telefonate alle 3:00 di mattina. All'inizio doveva esserci addirittura un esserino verde di nome Bill (o qualcosa del genere), ma man-mano che andavano avanti, hanno elaborato quei due capolavori che sono il libro ed il film. Se però il secondo è la storia narrata dal punto di vista degli esseri umani, il libro viene invece descritto dall'esterno, e quindi ciò che succede è mooolto meno enigmatico (ma non per questo meno affascinante).</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Seguono i libri: <i>2010 Odissea due, 2061 Odissea tre, 3001 Odissea Finale</i> (scritti lungo 40 anni). Quest'ultimo un capolavoro della lungimiranza, se volete conoscere il futuro, leggetevi questo libro. Nei suoi libri sia uomini che donne hanno potere, ci sono dilemmi morali, si fa sesso, ci sono battute splendide, si riescono a conoscere un sacco di figate tecnologiche, ed infine si ha la certezza che tutto ciò che si trova scritto ha basi scientifiche (e non è frutto di sola fantasia).</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Quando si spense il 18/03/2008 aveva 90 anni,  o meglio, aveva compiuto 90 orbite intorno al sole. Nel giorno precedente al suo novantesimo compleanno ha lasciato un testamento <a href="http://youtube.com/watch?v=eLXQ7rNgWwg" target="_blank">filmato e pubblicato (come fanno soltanto i veri fichi) su YouTube.</a></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Il filmato inizia con una citazione di <i>Bob Hope</i> con la frase "<i>Scopri che stai diventando vecchio quando le candele costano più della torta</i>". <b>Clarke</b> dice anche che la fase dorata dell'era spaziale sta iniziando adesso. Che stiamo assistendo ad un principio di globalizzazione con più di 3 miliardi di telefonini (più della metà della popolazione mondiale) ma che tutt'ora, come nel secolo scorso (da lui definito il più barbaro), non smettiamo di pensare alle divisioni tribali. Secondo lui la vera globalizzazione avverrà quando inizieremo a considerarci un unico gruppo.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><img src="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/images.jpeg" alt="occhio di Hal 9000" align="right" hspace="5" vspace="5" /><b>Clarke</b> esprime nel filmato i 3 desideri per il suo 90esimo compleanno:</p>
<div align="justify">
<ol>
<li>Avere una prova di vita extraterrestre</li>
<li>Cambiare le fonti energetiche fossili in rinnovabili</li>
<li>La Pace nello Sri Lanka (terra che lo ha ospitato a partire dal 1957)</li>
</ol>
</div>
<p align="justify"><b>Clarke</b> conclude il filmato dicendo di voler essere ricordato come scrittore e citando dei versi che <b>Rudyard Kipling</b> (scrittore esploratore presente anche in un romanzo di A.C. Clarke) pubblicati postumamente, e che qui vi traduco in maniera quasi approssimativa:</p>
<div align="justify">
<blockquote>
<ul>
<li><i>Se vi è stato di garbo ciò che ho fatto, fatemi riposare nella notte, che sarà anche vostra un giorno. E per quel piccolo, piccolo frangente in cui i morti sono vivi nella mente, cercate di non fare domande se non ai libri che lascio alle mie spalle.</i></li>
</ul>
</blockquote>
</div>
<p align="justify"><a href="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/arthur_c_clarke_portre.jpg" title="A C CLARKE 2"><img src="http://ipernova.wordpress.com/files/2008/03/arthur_c_clarke_portre.jpg" alt="A C CLARKE 2" align="left" height="263" hspace="5" vspace="5" width="248" /></a>Da dieci anni a questa parte, quando entro in una libreria, mi fiondo sulla fantascienza alla ricerca di qualche libro di <b>Clarke</b> che non ho, ma quasi sempre non ho successo, visto che molti suoi libri non sono più pubblicati in italiano. Speriamo che almeno adesso che <b>Arthur C. Clarke</b> è diventato una leggenda, in Italia si decidano a lasciar stare per un po' i libri di <b>Asimov</b> (meritevole ma troppo presente) ed inizino a pubblicare alcuni dei libri che in Italia hanno dimenticato (ad iniziare da <i>2061 Odissea tre</i>, che lascia un BUCO nel ciclo delle Odissee).</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><b>Arthur C. Clarke</b> è stato un connubio perfetto tra Arte e Scienza, ed entra a far parte di quel gruppo di persone al quale appartiene <i>Leonardo Da Vinci</i>.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Concludo con una frase ricavata da un suo libro: "<i>Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.</i>"</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Grazie Arthur</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Paz</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arthur C. Clarke, un'altra Odissea]]></title>
<link>http://baikcinema.wordpress.com/?p=328</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 09:05:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>BAIK</dc:creator>
<guid>http://baikcinema.it.wordpress.com/2008/03/19/arthur-c-clarke-unaltra-odissea/</guid>
<description><![CDATA[





18 marzo 2008. Morto l&#8217;autore di “2001: Odissea nello Spazio”   


Lo scrittore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin:9pt 0 0;" class="MsoNormal"><b><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/monolite-2001.jpg" title="monolite-2001.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"></div>
<p></a></font></span></b></p>
<p><b><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/odissea-nello-spazio.jpg" title="odissea-nello-spazio.jpg"></a><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke.jpg" title="arthur-c-clarke.jpg"></a></font></span></b><b><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke.jpg" title="arthur-c-clarke.jpg"></a></font></span></b><b><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke.jpg" title="arthur-c-clarke.jpg"></a></font></span></b><b><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke.jpg" title="arthur-c-clarke.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke-2.jpg" title="arthur-c-clarke-2.jpg"><img width="361" src="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke-2.jpg" alt="arthur-c-clarke-2.jpg" height="316" /></a><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke.jpg" title="arthur-c-clarke.jpg"></a></div>
<p></a></font></span></b></p>
<h3><font color="#000000"><span style="font-size:11pt;">18 marzo 2008. Morto l'autore di “2001: Odissea nello Spazio”</span><span style="font-size:11pt;">   </span></font></h3>
<h3><span style="font-size:11pt;"><font color="#000000"></font></span></h3>
</p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"></font><font size="3"></font><font color="#000000"><strong>Lo scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke è morto in Sri Lanka all'età di 90 anni. Era nato in Inghilterra il 16 dicembre 1917.</strong> <strong>Nel 1964 iniziò a lavorare con il regista Stanley Kubrick alla sceneggiatura di “2001: Odissea nello spazio”, basandosi sul suo racconto breve "La sentinella", scritto nel 1948. </strong></font></span></font></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><font size="3" color="#000000"><span style="font-size:11pt;color:black;">Capolavoro assoluto della storia del cinema, <i>2001 </i>rappresenta una delle riflessioni più articolate sul rapporto civiltà/tecnologia, nonché sul destino dell'umanità. </span></font></span></font></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><font color="#000000"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">Con una formazione di tipo scientifico, Clarke aveva fama di basare le sue opere su elementi e teorie scientifiche invece che sulla semplice fantasia, e di tenere l'umanità al centro delle sue visioni tecnologiche. </font></span></font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">E' stato uno dei più prolifici autori di fantascienza, <strong>l'ultimo sopravvissuto dei "tre grandi"</strong>. </font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">Gli altri due erano<!--more--> il russo</font><font face="Times New Roman"> <b>Isaac Asimov</b> (morto nel 1992) e <b>Robert A. Heinlein</b> (nativo del Missouri e morto nel 1988). </font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">Clarke aveva appena terminato il racconto "<strong>The Last Theorem</strong>" e stava lavorando all'idea di un "ascensore spaziale". </font></span></font></span></font></span></p>
<p align="justify"><font color="#000000"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke.jpg" title="arthur-c-clarke.jpg"><img border="0" align="left" width="414" src="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/arthur-c-clarke.jpg" alt="arthur-c-clarke.jpg" height="526" style="width:181px;height:226px;" /></a>La morte è avvenuta per una crisi respiratoria, legata alla poliomelite che da anni lo aveva relegato sulla sedia a rotelle. </font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">Festeggiando in dicembre la sua "<strong>novantesima orbita attorno al sole</strong>", Clarke si era augurato tre cose: che E.T si decida a chiamarlo, che l'uomo rinunci al petrolio e che lo Sri Lanka ritrovi la pace. </font></span></font></p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;"></span><font color="#000000"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman">Clarke</font></span><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"> è stato uno dei primi a suggerire l'uso di satelliti in orbita attorno alla Terra per le comunicazioni. Negli anni '40 previde che l'uomo sarebbe andato sulla luna entro il 2000. Un'idea che gli esperti dell'epoca liquidarono come spazzatura</font><font face="Times New Roman">. </font></span></font></p>
<p align="justify"><font color="#000000" face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><strong>    </strong></span></font></p>
<p align="justify"><font color="#000000" face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><strong>"Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia."</strong> (Arthur C. Clarke)  </span></font></p>
<p align="justify"><font color="#000000" face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;">______________________________________________________</span></font></p>
<p align="justify"><font color="#000000" face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;">articoli correlati: </span></font><font color="#000000" face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><strong>da <em>2001</em> ad </strong><em><strong>Eyes Wide Shut</strong>  </em></span></font></p>
<p align="justify"><font color="#000000" face="Times New Roman"><span style="font-size:11pt;"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/cinema/eyes-wide-shut/">http://baikcinema.wordpress.com/cinema/eyes-wide-shut/</a></span></font></p>
<p align="justify"><span style="font-size:11pt;"><span style="font-size:11pt;"><font face="Times New Roman"><a href="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/odissea-nello-spazio.jpg" title="odissea-nello-spazio.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://baikcinema.wordpress.com/files/2008/03/odissea-nello-spazio.jpg" alt="odissea-nello-spazio.jpg" /></div>
<p></a></font></span></span></p>
<p><font face="Times New Roman"></font><font face="Times New Roman"></p>
<div style="text-align:center;"></div>
<p></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sul bel Danubio blu.]]></title>
<link>http://recensendo.wordpress.com/?p=71</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 12:22:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>recensendo</dc:creator>
<guid>http://recensendo.it.wordpress.com/2008/03/02/sul-bel-danubio-blu/</guid>
<description><![CDATA[Bellissimo brano musicale di Johann Strauss, per me indissolubilmente legato al film 2001 Odissea ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="yustify">Bellissimo brano musicale di Johann Strauss, per me indissolubilmente legato al film <i>2001 Odissea nello spazio</i>, assoluto capolavoro del geniale regista Stanley Kubrick. Una pellicola su cui c'è poco da dire.  Ho trovato questo bel video su Youtube.</div>
<div align="yustify"></div>
<div align="yustify"> <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_xZkLlNHo04'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_xZkLlNHo04&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
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<title><![CDATA[Così parlò Zarathustra.]]></title>
<link>http://recensendo.wordpress.com/?p=52</link>
<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 23:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>recensendo</dc:creator>
<guid>http://recensendo.it.wordpress.com/2008/02/05/cosi-parlo-zarathustra/</guid>
<description><![CDATA[Oggi scrivo un breve un post, per introdurre una scena eccezionale di uno dei migliori film che abbi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Oggi scrivo un breve un post, per introdurre una scena eccezionale di uno dei migliori film che abbia mai visto: si tratta di <i>2001 Odissea nello Spazio</i>, secondo me il migliore lungometraggio del geniale regista Stanley Kubrick e forse uno dei migliori film mai girati. Non mi dilungo sugli aspetti filosofici di questo capolavoro: gente ben più preparata di me ha scritto tonnellate di trattati in merito. In questa scena le scimmie antropomorfe vengono a contatto con l'enigmatico monolite nero, riscattandosi dalla condizione di passività e paura nella quale erano confinate. Capiscono infatti che un osso può diventare un arma. La prima forma di manipolazione dell'ambiente è l'invenzione di un arma...</p>
<p align="justify">L'impatto visivo è moltiplicato al suo apice dalla colonna sonora, l'introduzione del poema sinfonico <i>Così parlò Zarathustra</i>. Un pezzo fantastico.</p>
<p align="justify"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sdoA3AJ6zGE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/sdoA3AJ6zGE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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<title><![CDATA[Mo' lo dico, mo' lo faccio]]></title>
<link>http://rosariopipolo.wordpress.com/2007/12/28/mo-lo-dico-mo-lo-faccio/</link>
<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 00:13:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rosario Pipolo</dc:creator>
<guid>http://rosariopipolo.it.wordpress.com/2008/01/01/mo-lo-dico-mo-lo-faccio/</guid>
<description><![CDATA[Mo’ lo dico, mo’ lo faccio: ogni volta che arriva l’anno nuovo, voglio attraversare quel “ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mo’ lo dico, mo’ lo faccio: ogni volta che arriva l’anno nuovo, voglio attraversare quel “mare” che c’è di mezzo tra “il dire” e “il fare”. Voglio sentirmi leggero in questo 2008 e mandare a fanculo pure chi tratto con cauta diplomazia. Mo’ lo dico, mo’ lo faccio: voglio rinascere in un fumetto ed essere <strong>Corto Maltese</strong>, per andarmene a zonzo, ancora di più del 2007. Mo’ lo dico, mo’ lo faccio: voglio rinascere nelle pagine del <strong>Piccolo Principe</strong> ed avere lo stesso privilegio di <strong>Mattia Pascal, </strong>una seconda vita da fuggiasco. Mo’ lodico, mo’ lo faccio: voglio rinascere nel film <strong>2001 Odissea nello spazio</strong> e sfottere le stelle dell’Universo, sostando in ogni pianeta e ritrovando i pezzi dimenticati della mia vita. Mo’ lo dico, mo’ lo faccio: voglio rinascere nello spartito di <strong>Give Peace a Chance</strong> per attraversare il Medio Oriente, da superstite con megafono, gridando senza timore che questa cazzo di pace dipende da me e te. Mo’ lo dico, mo’ lo faccio:voglio rinascere dalle braccia di <strong>Monna Lisa</strong> e farmi coccolare da quel sorriso sospeso tra passato e futuro.</p>
<p>Se poi non lo faccio? Ad orientarmi però c’è il vocio del bimbo di Beppe &#38; Cinzia, l’accoglienza vispa del figlio di Manuela, o lo sguardo di Lorena, a cui molti anni fa ho regalato una rosa con un biglietto: “la vita è come uno spettacolo, e tu sarai sempre protagonista”. Quella ex studentessa di un liceo scientifico napoletano lo ha conservato sempre con sé. Mo’ lo dico, mo’ lo faccio: ritrovare le persone “dimenticate” è il migliore augurio da fare, perché in fondo tali persone viaggiano sempre con noi, nonostante la distrazione ci privi della loro tenera amicizia. Mo’ lo dico, mo’ lo faccio: Felice Anno Nuovo, "mangiando chili di marmellata, quella che mi nascondevi tu"!</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[169 lettura finita (39/II anno) - 2001: odissea nello spazio di Arthur C. Clarke]]></title>
<link>http://letture.wordpress.com/2007/12/19/lettura-in-corso-2001-odissea-nello-spazio-di-arthur-c-clarke/</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 07:23:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>letture</dc:creator>
<guid>http://letture.it.wordpress.com/2007/12/19/lettura-in-corso-2001-odissea-nello-spazio-di-arthur-c-clarke/</guid>
<description><![CDATA[
Inizio lettura 18 dicembre 2001 - Termine lettura 19 dicembre 2007
Romanzo claustrofobico, angoscia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://giotto.internetbookshop.it/cop/copj13.asp?f=9788830418851" alt="Odissea nello spazio di Arthur C. Clarke" height="304" width="200" /></p>
<p>Inizio lettura 18 dicembre 2001 - Termine lettura 19 dicembre 2007</p>
<p>Romanzo claustrofobico, angosciante ma allo stesso tempo molto affascinante. Clarke trasporta il lettore con se in questo viaggio tra le stelle, lo coinvolge, lo trascina. Personalmente non sono riuscito a staccarmi dal libro fino alla fine, qualcosa mi ha attanagliato alla lettura nonostante il senso di angoscia (determinato dall'incertezza della meta, del futuro, dai dubbi del protagonista) che mi ha accompagnato pagina dopo pagina. Come il protagonista anche il lettore è alla ricerca di una catarsi, di un rinnovamento. Il finale spiazza ed è molto emigmatico... Da leggere</p>
<p>Voto 9/10</p>
<p><b>Incipit</b><br />
Dietro ogni uomo stanno trenta spettri, poichè questo è il rapporto con il quale i motri superano il numero dei vivi. Dagli albori del tempo, grosso modo cento miliardi di esseri umani hanno camminato sul pianeta terra.</p>
<p><b>Trama</b> <i>Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell’opera.</i><br />
<span class="tcorpotesto">In un giorno imprecisato, agli inizi del XXI secolo, un gruppo di scienziati scopre, sepolto in un cratere lunare, un misterioso monolito. I controlli rivelano che risale a tre milioni di anni prima: è la prova inconfutabile dell'esistenza degli extraterrestri. L'oggetto, sfiorato dalla luce dell'alba lunare, emette un segnale radio di incredibile potenza. Ha così inizio l'avventura: un'astronave, la Discovery, con a bordo 5 uomini (3 dei quali ibernati) e un calcolatore di illimitate capacità, Hal 9000, intraprende un viaggio di 1540 milioni di chilometri, verso Saturno e il suo mistero. Ma li attende una scoperta sconvolgente: Saturno non è il punto d'arrivo, ma solo il punto di partenza dell'odissea fra le stelle...</span></p>
<p><b>Scheda del libro</b><br />
Autore: Clarke, Arthur C.<br />
Titolo: 2001: odissea nello spazio : romanzo / di Arthur C. Clarke ; traduzione di Bruno Oddera<br />
Pubblicazione: Milano : Longanesi, 2000<br />
Descrizione fisica: 256 p. ; 21 cm.<br />
Collezione :  La gaja scienza ; 626<br />
Numeri: ISBN - 88-304-1885-4 Bibliografia Nazionale - 2001-6250</p>
<p><b>Collegamenti utili per capire meglio il libro</b></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_C._Clarke" title="da wikipedia" target="_blank">Biografia dell'autore</a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001:_Odissea_nello_spazio_%28romanzo%29" target="_blank">Scheda sul libro da wikipedia</a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001:_Odissea_nello_spazio" title="da wikipedia" target="_blank">Il film di Kubrick </a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_C._Clarke" title="da wikipedia" target="_blank"></a><a href="http://libri.forumcommunity.net/" title="il nostro forum" target="_blank">Discutiamone insieme sul forum</a></p>
]]></content:encoded>
</item>

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