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	<title>26-gennaio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/26-gennaio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "26-gennaio"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 05:28:05 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[29 gennaio 1986 - MUSEVENI, DALLA GUERRIGLIA ALLA PRESIDENZA]]></title>
<link>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/?p=225</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 11:51:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>almanaccodelgiorno</dc:creator>
<guid>http://almanaccodelgiorno.it.wordpress.com/2008/01/29/29-gennaio-1986-museveni-dalla-guerriglia-alla-presidenza/</guid>
<description><![CDATA[il 26 gennaio 1986, Yoweri Museveni dopo aver conquistato Kampala alla guida della National Resist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>il 26 gennaio 1986, <a href="http://www.nndb.com/people/161/000092882/">Yoweri Museveni</a> dopo aver conquistato Kampala alla guida della National Resistance Army, diviene presidente dell'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uganda">UGANDA</a>.</p>
<p><img border="0" width="300" src="http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo4d_05/ricco_povero/stati_africani/immagini/Yoweri_Museveni.jpg" height="271" /></p>
<p>Grazie a una politica di mediazione tra le varie etnie e al consistente sostegno internazionale, Museveni riuscì a riportare stabilità nel paese e a farne ripartire l’economia dopo il lungo periodo di conflitti; lanciò nel contempo una massiccia campagna di <a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761556639/Alfabetizzazione.html" class="qv">alfabetizzazione</a> e un’efficace lotta contro l’<a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761554539/AIDS.html" class="qv">AIDS</a>. Considerato tra i leader più prestigiosi del continente africano, tra il 1991 e il 1992 venne chiamato alla guida dell’Organizzazione per l’unità africana (oggi Unione Africana, <a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761566763/Unione_Africana.html" class="qv">UA</a>). Nel 1995, con l’adozione di una nuova Costituzione, legalizzò i partiti ma rimase ostile al <a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981522627/Multipartitismo.html" class="qv">multipartitismo</a>, che considerava un “concetto occidentale” e uno strumento inadeguato a fronteggiare la complessa situazione dei <a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_981537528/Paesi_in_via_di_sviluppo.html" class="qv">paesi in via di sviluppo</a>.</p>
<p><img border="0" width="416" src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/41367000/jpg/_41367830_cows_ap416.jpg" height="300" /></p>
<p><a name="p4" title="p4"></a></p>
<p style="clear:left;">Confermato alla presidenza ugandese dalle elezioni del 1996, Museveni assunse in seguito un importante ruolo nei conflitti regionali, contribuendo alla caduta del dittatore dello Zaire, <a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761578969/Mobutu_Sese_Seko.html" class="qv">Mobutu Sese Seko</a>, e poi intervenendo in quella che fu definita la “guerra mondiale africana” nella <a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761561261/Repubblica_Democratica_del_Congo.html" class="qv">Repubblica Democratica del Congo</a> (l’ex Zaire). Rieletto alla presidenza nel 2001, Museveni fece in seguito modificare la Costituzione per poter concorrere alle nuove elezioni del 2006, aggiudicandosele, tra molte contestazioni, con il 60% dei voti.</p>
<p style="clear:left;"><img border="0" width="416" src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/41366000/jpg/_41366932_museveni_afp416.jpg" height="300" /></p>
<p>Il suo principale oppositore, <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kizza_Besigye&#38;action=edit" title="Kizza Besigye" class="new">Kizza Besigye</a>, poche settimane dopo il suo rientro dall'esilio è stato arrestato e processato per alto tradimento e stupro.</p>
<p align="justify">Fonti wikipedia/encarta</p>
<p align="justify">La presidenza  di Musuveni è stata definita in diverse occasioni una "<a href="http://www.hartford-hwp.com/archives/36/503.html">Benevola Dittatura</a>"</p>
<p align="justify"> <img border="0" width="360" src="http://img.timeinc.net/time/daily/2007/0707/a_uganda_war_0717.jpg" height="235" /></p>
<p align="justify">L'Uganda è contrassegnata da <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/in_depth/629/629/6499065.stm" title="BBC">una guerra civile</a> che da più di 20 anni sconvolge la popolazione e che vede nei bambini le sue vittime centrali: essi vengono rapiti e costretti a una vita da soldato dai ribelli del LRA (Lord Resistance Army).</p>
<p align="justify"><img border="0" width="300" src="http://news.bbc.co.uk/nol/shared/spl/hi/pop_ups/04/africa_sierra_leone0s_civil_war/img/1.jpg" height="300" style="width:256px;height:261px;" />    <img border="0" width="240" src="http://www.amnesty.ca/take_action/actions/images/uganda_night_commuters.jpg" height="260" /> </p>
<p align="justify">Le bambine sono ridotte a schiave sessuali, come “mogli” dei comandanti ribelli, e vengono sfruttate per i “lavori domestici” negli accampamenti, quando non sono anche loro costrette a combattere in prima linea.</p>
<p align="justify"><img border="0" width="250" src="http://www.worldpress.org/images/9904_ChildMothers.jpg" height="374" style="width:170px;height:242px;" />  <img border="0" width="300" src="http://www.videoreporter.nl/nightcommuter.jpg" height="240" /> </p>
<p align="justify">Alcuni bambini fuggono dai loro villaggi per cercare protezione nei centri urbani,in condizioni però che li espongono a ulteriori abusi e violenze: e gravi violazioni dei diritti umani hanno pesantemente traumatizzato la maggior parte dei profughi che non trovano riparo nemmeno nei campi.</p>
<p align="justify"><img border="0" width="416" src="http://photos4.flickr.com/4863529_affb6c150b.jpg" height="300" /></p>
<p align="justify">La protezione dei bambini a rischio si presenta, nel suo complesso, estremamente difficoltosa: si stima che oltre 1,8 milioni di orfani necessitino di speciale assistenza, mentre il lavoro minorile, soprattutto quello domestico e nelle piantagioni, rappresenta un problema di proporzioni preoccupanti, con oltre 2 milioni di bambini costretti a lavorare, 300.000 dei quali in condizioni di lavoro altamente pericolose. </p>
<p>Intanto Vincent Otti, numero due del Lord's resistance army, <a href="http://www.secondoprotocollo.org/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=1040">è morto</a></p>
<p><img src="http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/files/2008/01/pg006_1_00.jpg" alt="pg006_1_00.jpg" /></p>
<p>A Verona, una <a href="http://www.amicidiangal.org/2008/01/25/mostra-fotografica-sulluganda-a-verona/">mostra fotografica</a> da non perdere</p>
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