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	<title>6-core &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "6-core"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 09:46:28 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[AMD ha in testa 12 core]]></title>
<link>http://setactics.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 10:46:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>setactics</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sunnyvale (USA) - AMD si trova ad affrontare uno dei momenti più difficili della propria esistenza,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">Sunnyvale (USA) - AMD si trova ad affrontare uno dei momenti più difficili della propria esistenza, ma ora che i problemi legati alle CPU di nuova generazione, Barcelona e Phenom, sono finalmente stati risolti, l'azienda vuol dimostrare di aver piani per il futuro certi e ben definiti. Ciò vale soprattutto per il segmento server, dove il clamoroso ritardo accumulato da Barcelona non ha certo giovato all'immagine (e alle casse) di AMD.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Per riguadagnare la fiducia dei propri clienti aziendali, AMD ha deciso di </span><a href="http://www.ultimiannunci.com/"><span style="color:#000000;">svelare</span></a><span style="color:#000000;"> la roadmap dei suoi processori dedicati a server e workstation. Una roadmap con cui il chipmaker di Sunnyvale vuol mostrare il proprio impegno nel garantire una costante e metodica evoluzione dei propri chip e, nel contempo, una razionalizzazione della propria offerta. </span></p>
<p><span style="color:#000000;">Facendo tesoro dei recenti errori, AMD sembra decisa a fornire aggiornamenti tecnologici ad intervalli più regolari, a scadenze definite, e ridurre il numero di famiglie di CPU in catalogo: in questo modo l'azienda sarà anche in grado di effettuare investimenti più mirati e oculati, minimizzando i margini d'errore e gli sprechi.<!--more--><br />
Ciò che si nota subito, nella nuova roadmap, è la scomparsa delle CPU Montreal ad 8 core, qui rimpiazzate da processori a 6 core chiamati in codice Istanbul: mentre Montreal avrebbe dovuto adottare un design multichip package, costituito da due CPU quad-core saldate tra loro su di un unico package, i processori a 6 core saranno costituiti da un unico die di silicio, offrendo tutti i vantaggi prestazionali forniti da una soluzione multicore nativa. Oltre a ciò, questi chip avranno un clock più elevato, fornendo performance migliori anche in accoppiata con software non ottimizzato per il multithreading. Infine, Istanbul rappresenta una risposta più diretta a Dunnington, lo Xeon a sei core che Intel prevede di lanciare sul mercato verso la fine dell'anno.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">La prima novità che si incontra scorrendo la roadmap di AMD è data dall CPU quad-core Shanghai, attesa per il prossimo autunno, Shanghai sarà il primo Opteron costruito con un processo a 45 nanometri, e adotterà un'architettura derivata direttamente da quella di Barcelona. AMD afferma che questo chip, in modalità idle, assorbirà fino al 20% in meno di energia, inoltre implementerà una versione più veloce della tecnologia di virtualizzazione AMD-V: anche qui il miglioramento è stimato intorno al 20-25%. Shanghai adotterà una cache L3 compresa fra 2 e 6 MB, supporterà le memorie DDR-800 e implementerà la versione 3.0 del bus HyperTransport.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">A circa un anno di distanza dovrebbe poi debuttare il già citato Istanbul, un processore che conserverà l'attuale Socket F1 (1207) e supporterà configurazioni multiprocessore. A parte il numero di core e la frequenza di clock, Istanbul condividerà le stesse specifiche tecniche di Shanghai.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Il vero salto generazionale si avrà nella prima parte del 2010, quando AMD prevede di lanciare una CPU a 12 core (somma di due die da 6 core uniti sullo stesso package) chiamata in codice Magny-Cours: sarà dotata di 12 Mbyte di cache L3 e del supporto alle memorie DDR3. </span></p>
<p><span style="color:#000000;">Di tale processore esisterà anche una versione "lite", nota come Sao Paulo, basata su un numero dimezzato di core e con 6 Mbyte di cache L3. Entrambi gli Opteron di terza generazione saranno costruiti con un processo a 45 nm e si caratterizzeranno per l'adozione di quattro link HyperTransport 3.0, del nuovo Socket G34 di tre nuove tecnologie: il sistema di power management HTC, capace di variare dinamicamente la frequenza di clock del processore in base al carico di lavoro istantaneo su ogni singolo core; Probe Filter, che ottimizza la comunicazione tra i vari socket; e APML, che semplifica la gestione delle risorse del sistema da parte degli amministratori di sistema.</span></p>
]]></content:encoded>
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