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	<title>a-beautiful-mine-festival &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/a-beautiful-mine-festival/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "a-beautiful-mine-festival"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 09:51:09 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[La cinquantesima puntata]]></title>
<link>http://onrepeat.wordpress.com/?p=391</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 11:50:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>onrepeat</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Qualche volta durante gli anniversari divento un po’ troppo sentimentale e anche leggermente reto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a title="Dente su On Repeat di onrepeatallaradio, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/8010367@N06/2513978078/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3219/2513978078_0bfaa7c770.jpg" alt="Dente su On Repeat" width="500" height="343" /></a><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Qualche volta durante gli anniversari divento un po’ troppo sentimentale e anche leggermente retorico. Stavolta per fortuna no. Cinquantesima puntata senza troppi proclami o senza festeggiamenti roboanti. Solo una puntata decisamente ricca, anche se meno di quanto avrei sperato all’inizio (purtroppo è saltato il live in studio dei Le Man Avec Les Lunettes, peccato). E comunque, prima parte con live in studio di <a href="http://onrepeat.wordpress.com/2008/05/14/dente-il-cantautore-sulla-bocca-di-tutti/" target="_blank">Dente </a>– un po’ di chiacchiere, qualche battuta, una co-conduttrice (Ambra), una atmosfera giocosa che spero sia stata piacevole anche per gli ascoltatori. Anche perché il clima si era creato già da prima di arrivare in studio. All’aeroporto per recuperare musicista e co-conduttrice della puntata, poi a mangiare in un posto dove si andava da ragazzini nei pressi di via Roma, poi caffè e ammazzacaffé in due bar diversi, e poi registrazione di primissimo pomeriggio prima di andare a Montevecchio per guardare i lavori al Mine Festival.<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">La seconda parte invece è stata più pacata e tranquilla, con un po’ di canzoni varie e una intervista a Paolo Spelorzi, titolare di una label italiana che seguiamo da sempre con interesse, la My Honey Records. Infine abbiamo chiuso con una anteprima assoluta, di cui scriverò più tardi… Questa è la scaletta: vi ricordo che sabato andrà in onda una lunga intervista con Flavio Soriga. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Il Genio, Pop Porno<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Le luci della centrale elettrica, Piromani<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Dente, Canzone pop<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Dente, Le cose che contano live @ On Repeat<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Dente, Baby Building live @ On Repeat<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Dente, Canzone di non amore live @ On Repeat<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Bon Iver, Skinny Love<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">The Chap, I Saw Them<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">The Calorifer Is Very Hot!, Wocko<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Tiger Tiger!, Psychological Phenomenon<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Micevice, True<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Me Icon featuring Vanvera, Make Up</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Di ritorno dalla miniera]]></title>
<link>http://onrepeat.wordpress.com/?p=380</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 17:50:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>onrepeat</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Diciamo subito che se l’idea (una delle idee) dell’A Beatiful Mine era quella di fare un festiv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://onrepeat.files.wordpress.com/2008/05/montevecchio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-390" src="http://onrepeat.wordpress.com/files/2008/05/montevecchio.jpg" alt="foto di nicola massa" width="500" height="343" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Diciamo subito che se l’idea (una delle idee) dell’<a href="http://onrepeat.wordpress.com/2008/04/17/a-beautiful-mine-festival/" target="_blank">A Beatiful Mine </a>era quella di fare un festival in Sardegna cercando di solleticare una audience continentale anche con l’idea del sole del mare delle spiagge, bisognerebbe tirare in ballo la Sfiga per raccontare del modo in cui il sole è sparito in prossimità dell’evento, lasciando solo un vento incessante e qualche pioggerellina sparuta. Il mare e la spiaggia, va da sé, sono venuti meno. Bisogna dire comunque che l’aspetto climatico non ha rovinato il festival organizzato da Zahr, Here I Stay e Rockit alle miniere di Piccalinna a Montevecchio. Non lo ha rovinato perché la location era straordinaria, l’organizzazione è stata buona e i concerti – molti concerti – sono andati decisamente bene. Preciso subito che non ho nessuna intenzione di scrivere un report, però vorrei fare qualche considerazione veloce. La prima è che c’era bisogno davvero di un festival del genere che iniziasse ad impostare un discorso simile, ovvero quello di creare una situazione in cui band italiane e internazionali potessero incontrarsi in una location meravigliosa e in un’isola come la Sardegna – che, come si sa, si dice, si è detto e ripetuto fino alla nausea (non per questo è meno vero) è fuori dai circuiti dei concerti e dei festival “che contano” e in questo modo si cerca di colmare una lacuna vistosa, penalizzante. In questa sfida sta il senso di una scommessa importante, da supportare con convinzione. Poi ovviamente si può - e si deve - discutere delle singole scelte: Il Teatro degli Orrori per la terza volta in Sardegna in un anno (piacciano o meno, s’intende), la mancanza di una impronta decisiva che rendesse riconoscibile il festival, o qualche scelta di scaletta durante il secondo giorno. Ma queste sono cose che non hanno certo compromesso la riuscita finale del festival. Del resto si trattava di una prima edizione e il pubblico ha risposto bene: qualcosa come milleduecento ingressi in due giorni per un festival appena nato è un buon risultato. Naturalmente nei prossimi giorni occorrerà fare dei bilanci e anche rispondere alla domanda: quante persone hanno preso la nave e l’aereo per venire in Sardegna per il festival? </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Poi alcune band, velocemente. Bravissimo Dente (questo sabato tra l’altro va in onda il live su On Repeat registrato giovedì), che si dimostra non solo uno scrittore di canzoni davvero talentuoso – sempre in bilico tra ironia, leggerezza, malinconia – ma anche uno che sa tenere il palco benissimo anche se sta da solo e le canzoni si basano su chitarra e voce. I Plasma Expander sono una conferma, i Golfclvb hanno fatto davvero un gran concerto, i Sunny Day Sets Fire sono stati i migliori, i Rollerball molto interessanti anche se non avrebbero dovuto chiudere il festival, i Me Succeeds forse non hanno sulle corde un intero concerto, nonostante alcune canzoni decisamente carine. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">La foto in alto è di <a href="http://www.flickr.com/photos/kunnymostovoj/">Nicola Massa</a>.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La quarantanovesima puntata]]></title>
<link>http://onrepeat.wordpress.com/?p=375</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 13:20:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>onrepeat</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ci sono delle puntate che sembrano nascere male già da prima di arrivare in radio. In questo caso ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><a title="Mattia Coletti live su On Repeat di onrepeatallaradio, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/8010367@N06/2488581859/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3281/2488581859_4d75a14d30.jpg" alt="Mattia Coletti live su On Repeat" width="500" height="344" /></a><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Ci sono delle puntate che sembrano nascere male già da prima di arrivare in radio. In questo caso ci metterei dentro: telefonate, problemi di – diciamo così – benzina, orari ridotti di cui si viene a conoscenza all’ultimo, a cui aggiungerei anche la mia scarpa biancorossa (qualcuno sa perché, cit.). Comunque alla fine, nonostante le premesse, la quarantanovesima puntata non è andata male affatto. C’era ospite <a href="http://www.myspace.com/zenomattia" target="_blank">Mattia Coletti</a> con piccola intervista e due pezzi live in studio, e poi una scaletta lo-fi e cantautorale americana (purtroppo per via del tempo a disposizione sono rimasti fori un bel po’ di nomi che volevo farvi ascoltare). La settimana prossima andrà in onda una replica – ancora da decidere – perché saremo tutti in <a href="http://onrepeat.wordpress.com/2008/04/17/a-beautiful-mine-festival/" target="_blank">miniera</a>, ma la cinquantesima puntata in compenso dovrebbe essere molto ricca. Quasi sicuramente registreremo dei live con ospiti in studio, e poi un po’ di interviste dal Mine. Monteremo e manderemo in onda come puntata del 16 maggio.(In questi giorni non ho aggiornato il blog per fastidiosissimi problemi di linea)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Mattia Coletti, Submarine live @ On Repeat<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Mattia Coletti, Tennessee live @ On Repeat</span><br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Vic Chesnutt, Debriefing<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">The Microphones, The Glow Pt. 2<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Daniel Johnston, Lonely Song<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Beck, Sleeping Bag<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">The Mountain Goats, Best Ever Death Metal Band in Denton<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Silver Jews, Train Across the Sea<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Bonnie Prince Billy, Cursed Sleep<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Smog, Goldfish Bowl<br />
<span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">Cat Power, American Flag</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La quarantasettesima puntata]]></title>
<link>http://onrepeat.wordpress.com/?p=365</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 14:05:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>onrepeat</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Puntata in diretta con ospiti Here I Stay e Zahr (più collegamento telefonico con Fiz di Rockit) p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Si parla dell'A Beautiful Mine Festival di onrepeatallaradio, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/8010367@N06/2487303231/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2318/2487303231_562b3a0dc7.jpg" alt="Si parla dell'A Beautiful Mine Festival" width="500" height="343" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Puntata in diretta con ospiti Here I Stay e Zahr (più collegamento telefonico con Fiz di Rockit) per presentare il festival <a href="http://www.rockit.it/minefestival/">A Beautiful Mine</a>, in programma il 9 e 10 maggio alle miniere di Piccalinna a Guspini. Da segnalare che ancora una volta avere insieme Mattia e Luca – con tutte le persone che poi erano in studio – ha portato all’inevitabile momento destabilizzante, a un paio di minuti di delirio puro. Abbiamo messo le band in programma al festival – a parte Nerve Central e Old Brown Shoes, che non hanno ancora registrato nulla – e poi due pezzi in chiusura assai diversi tra loro.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Sabato 26 ancora non so cosa accadrà, ma è possibile che ci siano un paio di interviste telefoniche per presentare due dischi importanti usciti in questi ultimi mesi in Italia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Il 2 maggio invece viene Mattia Coletti, accompagnato dai Plasma Expander.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">(E a proposito del festival, sono quasi confermate le presenze in studio di due dei protagonisti, e poi noi di On Repeat saremo lì e magari registreremo anche qualche intervista da mandare in onda poi. Stei tiun)</p>
<p>Le Man Avec Les Lunettes, In All the Christmas Trees<br />
Me Succeeds, Riemerling<br />
Dente, Le cose che contano<br />
Il Teatro degli Orrori, Dio Mio<br />
Rollerball, Cesena<br />
Rosolina Mar, L’ora di religione<br />
SikitikiS, L’ultima mano<br />
Golfclvb, Autostop<br />
Rippers, From Home<br />
Sunny Day Sets Fire, Wilderness<br />
Plasma Expander, Toccata Loud</p>
<p>Isobel Campbell &#38; Mark Lanegan, Seafaring Song<br />
Black Lips, Veni Vidi Vici</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Beautiful Mine Festival]]></title>
<link>http://onrepeat.wordpress.com/?p=363</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 01:22:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>onrepeat</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La curiosità c’è tutta: vedere suonare band come Il Teatro degli Orrori o i SikitikiS o i Golfc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><a href="http://onrepeat.files.wordpress.com/2008/04/minefestblog.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-364" src="http://onrepeat.wordpress.com/files/2008/04/minefestblog.gif" alt="" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:8.5pt;font-family:Verdana;">La curiosità c’è tutta: vedere suonare band come Il Teatro degli Orrori o i SikitikiS o i Golfclvb o i Rosolina Mar nella cornice di vecchie strutture minerarie, “con la stessa sensazione che si prova nel vedere una foto di fine 800”. E la cosa succederà presto: precisamente il 9 e 10 maggio alle miniere di Piccalinna, tra Guspini e Arbus, dove si terrà un nuovo festival di musica indipendente che si chiama – con un gioco di parole – A Beautiful Mine. L’evento è organizzato dalle associazioni culturali <a href="http://www.hereistay.com/" target="_blank">Here I Stay</a> e <a href="http://www.myspace.com/zahrrecords" target="_blank">Zahr </a>in collaborazione con <a href="http://www.rockit.it/" target="_blank">Rockit</a>, la webzine di musica italiana più autorevole e già organizzatrice di uno dei più importanti festival di musica indipendente in Italia, il Miami di Milano. Il ragionamento alla base del festival è semplice, eppure ancora non ci aveva provato nessuno: dato che i sardi e la Sardegna sono fuori dai circuiti consueti di concerti, live e festival – per ovvie ragioni logistiche, di lontananza dal continente – allora si cerca di bypassare il problema portando il circuito proprio qui. Ovvero creando un festival che riesca, detto brutalmente, ad attirare gente da fuori. Qui nell’Isola. Con una doppia offerta: musicale, con una line-up internazionale, attenta a ciò che offre l’attualità musicale. E culturale/paesaggistica, facendo leva su quello che spesso diamo per scontato ma che è un elemento in più che può indurre dei ragazzi a prendere nave o aereo e venire qui: la bellezza della Sardegna. Ecco perché una location come le miniere di Piccalinna, a due passi dalla spiaggia di Piscinas. “La scelta del luogo è legata alla volontà di valorizzare un posto bellissimo – spiega Luca Zoccheddu della Zahr. “Si tratta di ex miniere, quindi un ex luogo di lavoro che può diventare luogo di sviluppo per l'area intorno, e innescare un meccanismo di turismo diverso”. E proprio in questo senso si indirizza la scelta di appoggiarsi ad un tour operator, Sardegne.com: con la proposta di un pacchetto vacanze assolutamente low cost per riuscire a portare il maggior pubblico possibile dall’Italia, e se possibile dall’estero. Il modello ci tendere è quello di festival come il Benicassim in Spagna o l’All Tomorrow’s Parties in Inghilterra, legati a dei luoghi dall’alto impatto emozionale e raggiunti ogni anno da migliaia di ragazzi da tutta l’Europa. Poi, nella fattispecie, la musica dell’A Beautiful Mine vedrà la presenza di 14 band, italiane e straniere. E sarde: i SikitikiS che suoneranno per la prima volta dal vivo in Sardegna da quando è uscito il loro secondo album, B. I Rippers, band garage punk tra le più apprezzate in Italia. I Golfclvb da Oristano, tra post-punk e post-hardcore. I Plasma Expander, trio avant rock da Carbonia. E poi Old Brown Shoes e Nerve Central, entrambi dalla vicina Villacidro. La rappresentanza straniera è affidata ai londinesi Sunny Day Sets Fire (indie pop colorato e psichedelico), agli americani Rollerball, un quartetto southern tra psichedelia e rumore, e ai tedeschi Me Succeeds, band indie pop da Amburgo. E poi Il Teatro degli Orrori, una delle band di rock italiano più potenti in circolazione, i Le Man Avec Les Lunettes, band pop bresciana tra le più apprezzate della scena indie in Italia, il cantautore Dente da Milano e poi il power trio veronese dei Rosolina Mar. Il programma prevedere anche i dj set del messinese Postal Market, campione dell’8 bit in Italia. Il prezzo del biglietto per una giornata è di 10 euro, per due invece l’abbonamento costa 15. (pubblicato oggi su il sardegna)<br />
</span></p>
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