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	<title>acidi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/acidi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "acidi"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 08:59:02 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[KIDS ON LSD]]></title>
<link>http://chiaracats.wordpress.com/?p=589</link>
<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 12:29:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>chiaracat</dc:creator>
<guid>http://chiaracats.it.wordpress.com/2008/10/03/kids-on-lsd/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_V4K7FepKw4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_V4K7FepKw4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[X e Y, dialogo su[l]r-reale]]></title>
<link>http://milanoromatrani.wordpress.com/?p=648</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 10:11:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>enpi</dc:creator>
<guid>http://milanoromatrani.it.wordpress.com/2008/10/02/x-e-y-dialogo-sur-reale/</guid>
<description><![CDATA[- tu ascolti la musica elettronica? davvero?
- sì, perché?
- e non ti fai gli acidi?
- no
- cioè ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>- <em>tu</em> ascolti la musica elettronica? davvero?<br />
- sì, perché?<br />
- e non ti fai gli acidi?<br />
- no<br />
- cioè ascolti musica elettronica e non mangi le pasticche?<br />
- no<br />
- e non ti fai di md-ma?<br />
- non ne ho bisogno...<br />
- ah...</p>
<p>- ascolto anche la musica classica. di che dovrei farmi?<br />
- ... boh. di Dom Pérignon?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il buono, il brutto e l'acido]]></title>
<link>http://toonca.wordpress.com/?p=222</link>
<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 05:16:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>kickaway</dc:creator>
<guid>http://toonca.it.wordpress.com/2008/09/14/il-buono-il-brutto-e-lacido/</guid>
<description><![CDATA[Ieri ultimo turno del TIFF, aprivo la via alle Cadillac con i VIPs a bordo. Nonostante lo stupido co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ultimo turno del TIFF, aprivo la via alle Cadillac con i VIPs a bordo. Nonostante lo stupido compito, turno decisamente migliore degli altri giorni, persone piu' amichevoli e con cui interagire rispetto ai super espertoni delle altre volte.<br />
Due le cose significative, la prima un ragazzetto orientale che voleva fotografarsi con noi volontari ed ha catturato immagini di ogni centimentro quadrato che ci circondava per piu' di un'ora, quasi inquietante.<br />
L'altro, l'arrivo di alcuni attori koreani del film "<a href="http://tiff08.ca/filmsandschedules/films/goodthebadtheweird" target="_blank">Il buono, il brutto e il cattivo</a>", incredibile la quantita' di ragazzine presenti e urlanti, deve essere una sorta di Brad Pitt / Scamarcio koreano, per la prima  volta, e non ero il solo, ho visto i volontati spingere le barricate che stavano per cedere davanti alle fan impazzite.</p>
<p>Dopo il turno con Irma e il nuovo arrivo, Anna, abbiamo raggiunto altri due ragazzi dell'istituto di cultura per un giro a <a href="http://maps.google.com/maps?q=Yorkville%20toronto&#38;ie=UTF-8&#38;oe=utf-8&#38;rls=org.mozilla:en-US:official&#38;client=firefox-a&#38;um=1&#38;sa=N&#38;tab=wl" target="_blank">Yorkville,</a> giusto a due passi dalla nostra dimora.<br />
Tornando a casa la festa della mia confraternita era in pieno svolgimento ma se prima eravamo troppi al mio ritorno sono dovuto andare a letto nonostante la situazione decisamente interessante, ero davvero stanco e la mattina dopo mi dovevo alzare in tempi ragionevoli.</p>
<p>La mattina dopo appunto sono andato alla <a href="http://www.costi.org" target="_blank">nuova scuola</a> a sostenere il test d'ingresso per il livello medio o avanzato. Abbiamo conosciuto una povera giovane vecchia, 18 anni, succube di una zia come tante di cui ho gia'parlato in passato e di una mentalita' arcaica in una citta' moderna, la pieta' spingeva per  rapimento ed lavaggio del cervello immediati, ma forse non era il caso. Il mondo doveva essere ai suoi piedi, ma l'ambiente che vive quotidianamente non gli permette neanche di immaginarlo. La zia e' pure venuta in classe.<br />
<em>Pieta'</em> e' purtroppo l'unica parola che mi viene in mente.</p>
<p>Post scuola siamo andati a prendere il biglietto per la famigerata super-mega-stra-ultra-dott-ing-avv-festa dello staff del TIFF che si terra' domani, oggi? domenica insomma, vedremo. Avvolta nell'ombra fino alla fine, i biglietti sono ritirabili (si dice ritirabili?) solo mostrando un documento di identita'.</p>
<p>Nel pomeriggio con Anna andiamo ad una sorta festa un po' fuori Toronto, <a href="http://maps.google.com/maps?hl=en&#38;safe=off&#38;client=firefox-a&#38;rls=org.mozilla:en-US:official&#38;hs=jf4&#38;resnum=0&#38;q=Mississauga%2C&#38;um=1&#38;ie=UTF-8&#38;sa=N&#38;tab=wl" target="_blank">Mississauga</a>, dopo un'iniziale astio dei confronti dell'organizzatore, ho decisamente apprezzato.<br />
Alcuni di voi sanno che faccio parte di un'<a href="http://lpi-italia.org" target="_blank">organizzazione che promuove l'uso di Linux</a>, la sede principale e' Toronto quindi quale migliore occasione per vedere di persona questi soggetti? Beh, ne e' valsa la pena, l'inaugurazione del nuovo ufficio di una delle aziende, che e' una casa, era una cosa piuttosto intima, 9 persone piu' noi due, ci sono venuti a prendere e riportare in macchina alla stazione dei treni che dista 25 minuti e questo lo abbiamo caldamente apprezzato.<br />
La festa era interessante, nonostante il nostro arrivo <em>alla fine dei fochi</em>, tutti molto cordiali e simpatici, eta' media 40qualcosa, ad abbassarla noi due ed il collega del padrone di casa, che pero' ci ha lasciati quasi subito (caso vuole che abiti a 2 blocchi da noi).<br />
Dolci e cibo grassi ma buoni, serata piovosa finita sul portico a parlare di quando questo tizio da giovincello si faceva gli acidi.<br />
Dettagli a chi di dovere  :)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[(IM)PROBABILI CONSUMATORI DI LSD]]></title>
<link>http://chiaracats.wordpress.com/?p=434</link>
<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 21:51:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>chiaracat</dc:creator>
<guid>http://chiaracats.it.wordpress.com/2008/08/17/improbabili-consumatori-di-lsd/</guid>
<description><![CDATA[* scrittori: Philip Dick, James Graham Ballard, William Seward Burroughs, William Gibson, Allen Gins]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>* scrittori: Philip Dick, James Graham Ballard, William Seward Burroughs, William Gibson, Allen Ginsberg, Aldous Huxley, Hunter S. Thompson, Ernst Jünger, Anais Nin<br />
* attori: Cary Grant, Jack Nicholson, Elizabeth Taylor, Groucho Marx<br />
* scienziati: Richard Feynman, Kary Mullis<br />
* registi: Stanley Kubrick, Federico Fellini, Roger Corman, John Waters<br />
* filosofi: Jean Houston</p>
<p>[tratto da wikipedia]</p>
<p>Cioè, Fellini, Groucho Marx, Roger Corman... Cary Grant???</p>
<p>Nicco ha chiesto: "perchè peter falk non compare nella lista?"</p>
<p>Ha ragione, perchè?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Acidi]]></title>
<link>http://artkc.wordpress.com/2008/06/15/acidi/</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 17:40:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>kappac</dc:creator>
<guid>http://artkc.it.wordpress.com/2008/06/15/acidi/</guid>
<description><![CDATA[Gli acidi appartengono ad una classe di sostanze composte da idrogeno combinato ad altri elementi ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli acidi appartengono ad una classe di sostanze composte da idrogeno combinato ad altri elementi chimici. Gli acidi possono essere neutralizzati dagli alcali.<br />
Le loro proprietà corrosive rendono gli acidi insuperabili per la pulizia degli oggetti soprattutto per i metalli. Fate molta attenzione perchè sono molto pericolosi perchè possono dare luogo a bruttissime bruciature.<br />
Gli acidi che vengono usati per la pulizia e il restauro devono essere tenuti in bottiglie di vetro impeccabilmente etichettate e collocati in un luogo sicuro e lontani da altre sostanze.<br />
Non usate contenitori di recupero. Unon usate la plastica.<br />
Se usate acidi in soluzioni diluite, la regola principale ed è molto importante ricordarla è: Aggiungere sempre l'acido all'acqua, e mai l'acqua all'acido.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Winnie The Pooh - Winnie La Merda]]></title>
<link>http://yonessblog.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 11:09:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>yoness</dc:creator>
<guid>http://yonessblog.it.wordpress.com/2008/04/19/winnie-the-pooh-winnie-la-merda/</guid>
<description><![CDATA[Winnie The Pooh&#8230;
indovinate cosa significa se tradotto in itagliano ( licenza poetica ) ?
WINN]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Winnie The Pooh...</p>
<p>indovinate cosa significa se tradotto in itagliano ( licenza poetica ) ?</p>
<p>WINNIE LA MERDA!!</p>
<p>Cioè, ma porca troiazza... un cartone per bambini che si chiama winnie la merda? poi mettono i BEEP quando su le iene qualcuno dice "merda" "coglione" "cazzo" ?</p>
<blockquote><p><em>Winnie Pooh apparve per la prima volta nel <a title="Winnie Puh (libro)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Winnie_Puh_%28libro%29">romanzo omonimo</a>, pubblicato il <a title="14 ottobre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/14_ottobre">14 ottobre</a> <a title="1926" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1926">1926</a>, e in seguito in altri lavori di Milne. Dopo la morte di Milne, i diritti sui personaggi della serie furono ceduti alla <a title="Walt Disney" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walt_Disney">Walt Disney</a>, che ha realizzato numerosi <a class="mw-redirect" title="Film d'animazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Film_d%27animazione">film d'animazione</a> e <a title="Cartone animato" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cartone_animato">cartoni animati</a> che vedono protagonisti Pooh e altri personaggi di Milne. Winnie Pooh è attualmente una delle principali <a title="Icona" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Icona">icone</a> dell'universo di Disney e uno dei suoi personaggi più redditizi.</em></p></blockquote>
<p><strong><span style="color:#008000;">a=1</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;">while a=1:</span></strong><strong></strong></p>
<p>----<strong><span style="color:#008000;">print "winnie la merda!!"</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008000;"> print "che merda, non riesco a uscire dal ciclo -.-'"</span></strong></p>
<p>( wordpress di merda non mi fa indentare il codice )</p>
<p>L'unico modo per ristabilirsi è questo:</p>
<p>http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Quel_mona_che_batte_la_porta</p>
<p>http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Cane</p>
<p>http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Quello_che_fa_quel_cazzo_di_rumore_l%C3%AC</p>
<p>( da notare il fatto che l'ho messo in "nessuna categoria" anche se è in altre categorie. delirio allo stato puro. )</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VelenItaly]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/?p=847</link>
<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 06:18:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo Zanirato</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.it.wordpress.com/2008/04/04/velenitaly/</guid>
<description><![CDATA[di Paolo Tessadri per L&#8217;Espresso
Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="firma">di Paolo Tessadri per <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Benvenuti-a-Velenitaly/2011967//0" target="_blank">L'Espresso</a></div>
<p><b>Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo. Venduti in tutta Italia<br />
<b><br />
AGGIORNAMENTO DEL 3 APRILE, ORE 19,50<br />
</b>Molti lettori chiedono che L'espresso faccia i nomi delle aziende coinvolte nello scandalo. Noi abbiamo pubblicato nell'articolo tutti i nomi e tutti gli elementi che siamo riusciti a raccogliere con certezza. Saremmo stati felici di pubblicare la lista completa delle ditte sotto inchiesta, ma non siamo riusciti a ottenerla. La richiesta di piena trasparenza su questa e su altre sofisticazioni alimentari che mettono a rischio la salute dei consumatori - come abbiamo scritto - non va rivolta a noi ma ai ministeri competenti: in questo caso, quello delle Politiche agricole e quello della Sanità. Di vino ne contengono poco: un terzo al massimo, spesso di meno. Il resto è un miscuglio micidiale: una pozione di acqua, sostanze chimiche, concimi, fertilizzanti e persino una spruzzata di acido muriatico. Veleni a effetto lento: all'inizio non fanno male e ingannano i controlli, poi nell'organismo con il tempo si trasformano in killer cancerogeni</b></p>
<div class="clearleft" style="height:20px;"></div>
<div class="didascalia">
<div class="border1" style="margin-bottom:3px;">
<div class="border2"><img src="http://data.kataweb.it/kpm2eolx/field/foto/foto/2011988" border="0" /></div>
</div>
</div>
<p>Secondo i magistrati di due procure e la task force che da sei mesi indagano sulla vicenda, questo cocktail infernale è il protagonista della più grande sofisticazione alimentare mai scoperta in Italia. Perché con la miscela tossica sono state confezionate quantità mostruose di vino. Gli inquirenti ritengono che si tratti di almeno 700 mila ettolitri: sì, 70 milioni di litri messi in vendita nei negozi e nei supermercati come vino a basso costo anche dai marchi più pubblicizzati del settore. Un distillato criminale che ha riempito circa 40 milioni di bottiglie, fiaschi e confezioni di tetrapack d'ogni volume, offerte a un prezzo modestissimo: da 70 centesimi a 2 euro al litro.</p>
<p>L'inchiesta è tutt'ora in corso: solo una parte dei prodotti pirata è stata sequestrata perché è impossibile rintracciare tutte le bottiglie. Ma gli elementi raccolti dagli investigatori mostrano un sistema industriale di contraffazione che nasce dalla criminalità organizzata e alimenta le grandi cantine: le aziende coinvolte nello scandalo sono già 20. Otto si trovano al Nord: in provincia di Brescia, Cuneo, Alessandria, Bologna, Modena, Verona, Perugia. Il resto invece è sparso tra Puglia e Sicilia: le sorgenti del vino contraffatto e dei documenti che gli hanno permesso di invadere le botti. Perché con questo sistema criminale i produttori riuscivano a risparmiare anche il 90 per cento: una cisterna da 300 ettolitri costava 1.300 euro, un decimo del prezzo normalmente chiesto dai grossisti del vino di bassa qualità.<br />
<!--more--><br />
Retrogusto al metanolo L'istruttoria è nata partendo da uno dei soliti sospetti: una cantina di Veronella che 22 anni fa venne coinvolta dal dramma delle bottiglie al metanolo. Ricordate? Diciannove persone uccise mentre altre 15 persero la vista per colpa del mix a base di mosto e di un alcol sintetico, normalmente utilizzato nelle fabbriche di vernici: un liquido inodore e micidiale. Una tragedia che cancellò la credibilità della nostra enologia e stroncò l'export. Ma nello stabilimento di Bruno Castagna anche quella lezione sembra dimenticata. Quando nello scorso settembre scatta l'irruzione, gli agenti del Corpo forestale di Asiago e dell'Ispettorato centrale per il controllo dei prodotti agroalimentari trovano subito una situazione anomala: accanto alle cisterne c'erano taniche piene di acido cloridrico, altre con acido solforico e 60 chili di zucchero. Gli ispettori mettono tutto sotto sequestro e fanno esaminare campioni di vino bianco e rosso per capire cosa contengano. I test condotti nell'Istituto agrario di San Michele all'Adige e nel laboratorio di Conegliano Veneto dell'Ispettorato centrale forniscono lo stesso verdetto choc: in quel liquido di uva ce n'è circa un quinto, il minimo indispensabile per dare un po' di sapore. I test sono concordi: tra il 20 e il 40 per cento, non di più. E il resto? Acqua, concimi, fertilizzanti, zucchero, acidi. Sì, acidi: usati per mimetizzare lo zucchero vietato per legge. L'acido cloridrico e l'acido solforico vengono utilizzati per 'rompere' la molecola dello zucchero proibito (il saccarosio) e trasformarlo in glucosio e fruttosio, legali e normalmente presenti nell'uva. Un metodo che consente così di sfuggire ai controlli. Risultato: da una normale analisi non emergerà la contraffazione. I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo. L'acido cloridrico, comunemente chiamato acido muriatico, può provocare profonde ustioni se finisce sulla pelle, se ingerito è devastante.  <!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --></p>
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<p>A Veronella uno degli investigatori è svenuto per i vapori e sono stati chiamati i pompieri per rimuovere le scorte. Il titolare della cantina è stato arrestato per il reato di sofisticazione alimentare con pericolo della salute pubblica: di quel liquido ad alto rischio ne avevano ancora migliaia di litri. Ma il fascicolo aperto dal pubblico ministero di Verona Francesco Rombaldoni poco alla volta si è gonfiato di reati pesantissimi: l'associazione a delinquere per gli imprenditori vinicoli del Nord. Che diventa addirittura associazione mafiosa per i loro referenti meridionali.</p>
<p>Sacra cantina unita Partendo dai silos veneti gli agenti della Forestale sono arrivati ai fornitori della pozione micidiale. La pista conduce fino a Massafra in provincia di Taranto. Secondo l'accusa, l'intruglio proviene da due stabilimenti: la Enoagri export srl e la Vmc srl, vini, mosti e concentrati. Per gli inquirenti il gigantesco impianto della Vmc è stato costruito non per produrre vino, ma per fabbricare quantità industriali di quel mix velenoso: c'è un vero laboratorio chimico. Da lì l'inchiesta si allarga ancora e si estende in tutta Italia, con squadre di investigatori all'opera anche in Sicilia, mentre il coordinamento per il fronte Sud viene preso dal pm Luca Buccheri della Procura di Taranto. Pochi giorni fa il magistrato ha sequestrato i due stabilimenti, ma gli investigatori sono convinti che i titolari siano solo dei prestanome. Dietro di loro, in realtà, ci sarebbero gli investimenti della Sacra corona unità, il nucleo storico della mafia pugliese. E poiché ogni documento falso richiede altre coperture, altre aziende nelle mani della malavita avrebbero fornito certificati e ricevute per giustificare l'attività delle distillerie di veleno. Tutto finto: vino, forniture, bolle di trasporto, fatture. A Massafra è stata sequestrata la Tirrena Vini, definita dagli inquirenti una 'cartiera'. E sono spuntati documenti taroccati realizzati pure da ditte di Trapani, che hanno fatto ipotizzare un collegamento operativo con Cosa nostra siciliana. E per questo anche la Direzione investigativa antimafia è scesa in campo per intercettare i movimenti di capitali impegnati nell'operazione criminale.</p>
<p>Cocktail al veleno Una volta scoperte le sorgenti, gli specialisti della Forestale e dell'Ispettorato centrale per il controllo dei prodotti agroalimentari si sono messi a studiare tutti gli acquirenti della pozione. E hanno ricostruito la mappa di quella che definiscono la più grande frode mai scoperta in Italia: 70 milioni di litri di vino corretto o fabbricato con liquidi pericolosi per la salute. Viene creata una task force di investigatori e informato il ministero delle Politiche agricole. La miscela è finita nelle cantine di sei regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria, Puglia e Sicilia. I primi test avrebbero riscontrato lo stesso cocktail di Veronella: solo il 20-30 per cento è vino, il resto è composto dal solito intruglio di fertilizzante, concime, zucchero e acido made in Massafra. Ma a preoccupare ministero e inquirenti è soprattutto l'uso che ne avrebbero fatto due impianti, uno nel Bresciano e l'altro nel Veronese, che sono leader in Italia nell'imbottigliamento e nella vendita di vini a basso prezzo. Solo da questi due stabilimenti sono uscite milioni di bottiglie, di fiaschi e di cartoni destinati in massima parte al mercato nazionale.</p>
<p>È chiaro che a questo punto l'inchiesta assume una dimensione di alto impatto per l'economia italiana. Con il rischio di un danno d'immagine ben più grave di quello provocato dall'allarme sulla bufala. Per questo il vertice del ministero ha scelto una linea di massima cautela: sia per non compromettere gli sviluppi investigativi sul versante mafioso, sia per non infliggere un nuovo colpo alla credibilità dei nostri prodotti. Il settore basso del mercato è anche quello dove la concorrenza internazionale è più forte, con nuove nazioni che si lanciano con prodotti a prezzi infimi. Ma nonostante i sequestri, moltissime delle bottiglie sotto inchiesta restano in vendita: 'L'espresso' ne ha visto un intero stock in un centro commerciale del Nord-est.</p>
<p>D'altronde le quantità contraffatte accertate finora dagli investigatori non hanno precedenti: 700 mila ettolitri. Un record, che può inondare un'altra delle risorse nazionali con un fiume di vino dal retrogusto di acido muriatico.</p>
<div class="data">(03 aprile 2008)</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non c'è limite allo schifo!]]></title>
<link>http://pxarcobaleno.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 17:16:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>pxarcobaleno</dc:creator>
<guid>http://pxarcobaleno.it.wordpress.com/2008/03/18/non-ce-limite-allo-schifo/</guid>
<description><![CDATA[Ciao a tutti. Sono appena rientrato a casa dall&#8217;università. Oggi ho partecipato ad una giorna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti. Sono appena rientrato a casa dall'università. Oggi ho partecipato ad una giornata d'informazione sulle vecchie e nuove droghe in circolazione. Tra le tante cose interessanti (magari non edificanti ma interessanti si) ne ho sentita una che mi ha fatto girare le palle: <!--more-->sembra che da un po' di tempo a 'sta parte (in special modo nei locali notturni) sia diffusissima una droga liquida, inodore e incolore, che racchiude in se proprietà allucinogene ed ecstasy in grado di generare in chi la assume un vuoto temporale che, oltre a non far ricordare tutto quello che avviene nelle due ore successive all'assunzione, azzera anche dalla memoria i ricordi delle due ore precedenti rispetto all'assunzione. Sembra che spesso sia "offerta" a clienti ignari del contenuto del "coctail" che stanno per ingerire. A quanto pare le vittime prescelte dalle teste di cazzo che propinano la bevanda siano, come è facile intuire, le ragazze. Lo scopo è evidentemente quello di riuscire ad avere rapporti sessuali con le buone o con le cattive. Tanto, in ogni caso, le malcapitate non ricorderanno nulla salvo di essere andate in discoteca e di aver bevuto una coca cola e... e... e... cazzo non ricordo... cos'ho fatto dopo?<br />
Non c'è davvero limite allo schifo. Belli i tempi in cui si organizzavano grigliate in spiaggia con vinello sincero, un fuoco, una chitarra e, perchè no, uno spinello da fumare tutti insieme e poi i giochi, le confidenze e le colazioni all'alba.<br />
State all'occhio fanciulle...non c'è da fidarsi.<br />
Un saluto a tutti.<br />
Px.</p>
]]></content:encoded>
</item>

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