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	<title>affettivita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/affettivita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "affettivita"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 06:15:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[No, non sono deluso!]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=414</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 19:08:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Oggi ero evidentemente in vena&#8230; e ho avuto anche un po&#8217; di fortuna. Sul sito di Sinistr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://www.romancoins.info/112005-spes.jpg" height="153" hspace="10" vspace="10" width="344" /></div>
<p>Oggi ero evidentemente in vena... e ho avuto anche un po' di fortuna. Sul sito di Sinistra Democratica nazionale sono incappato in un <a href="http://www.sinistra-democratica.it/node/13276#comment-2594" target="_blank">intervento di Aurelio Mancuso</a> (presidente Arcigay) e ho voluto lasciare una traccia del mio passaggio.</p>
<p>Trascrivo qui il mio commento, mentre l'<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/documenti/mancuso-aurelio-prima-urgenza-ridare-fiducia-alle-lesbiche-e-ai-gay/" target="_blank">intervento di Aurelio</a> è nella sezione documenti.</p>
<p>Leggo con piacere l'intervento di Mancuso, che conosco per i lunghi anni di presenza nel movimento delle persone che subiscono discriminazioni a causa dell'espressione della loro affettività e della loro sessualità. Non uso la sigla stantia LGBTQ perché non mi dà la pienezza di un concetto espresso fuori delle sigle.<br />
E soprattutto perché rischia di essere un ghetto concettuale, dal quale è doverso uscire per noi e per la società.<br />
Troppo spesso i diritti di porzioni molto ampie della società sono negati perché si fanno corrispondere ai diritti di una comunità di persone additata per le proprie scelte, i propri comportamenti ed i propri orientamenti sessuali, negando per principio il diritto alla pienezza degli affetti e dell'amore.<br />
Quindi si pone fortissima la necessità di <b>rompere queste catene immaginarie</b> e restituire alle cittadine e ai cittadini di questo paese che subiscono discriminazioni troppo spesso taciute e che non trovano espressione la speranza di una voce che possa parlare nelle sedi istituzionali convintamente, laicamente e con passione.<br />
Non sono solo i milioni di gay, lesbiche, transessuali che subiscono discriminazioni sociali, politiche, giuridiche a causa dell'affettività e della sessualità.<br />
Come non pensare alle centinaia di migliaia di <b>coppie </b>che indipendentemente dal genere sessuale non possono o non vogliono trovare riconoscimento nella forma familiare del matrimonio?<br />
Come dimenticare la prevaricazione sulle migliaia di <b>neonati intersessuali</b> ai quali viene arbitrariamente imposto un sesso o l'altro alla nascita, solo perché la società è manichea e vede o maschio o femmina, ma nulla di ciò per il fatto stesso della natura si pone in una situazione intermedia, ancorché temporaneamente?<br />
Come trascurare le <b>esigenze affettive e sessuali dei milioni di anziani</b> che vivono nell'isolamento l'ultima stagione della vita e che ci impone di riportare alla luce il dibattito temuto da tutti i moralisti sulla regolarizzazione della prostituzione maschile e femminile?<br />
Ed infine, quale tutela al diritto all'affettività e ad una sana e consapevole sessualità per le centinaia di migliaia di <b>cittadini diversamente abili</b> o portatori di qualche genere di fattore di impedimento di una completa realizzazione fisica, psichica o intellettuale?</p>
<p>In questa prospettiva, laica, tollerante, inclusiva, progressista, aperta alle esigenze della persona si può dispiegare un discorso<b> di riforma della società, che esprima una posizione NON CONTRO, MA VERSO qualche cosa</b>.<br />
Io sono, ormai, stanco di votare per desistenza, per impedire che i disegni di qualcun altro non si attuino. Vorrei finalmente esprimermi e lottare per qualcuno che vuole fare e andare in una direzione precisa. Solo così sarà possibile <b>accettare i compromessi</b> necessari nell'agone della politica, consapevoli che ogni piccolo passo, anche a costo del compromesso, sia verso un progresso e non un semplice accontentarsi, raccogliere il frutto dell'oggi senza sapere cosa ci sarò domani.</p>
<p>Ecco perché io sono deluso dalla politica come compromesso fine a se stesso, teso all'egemonia, piuttosto che alla realizzazione di un disegno, di un patto con gli elettori. Ed è per questo che voterò solo chi saprà, magari anche con il mio minuscolo contributo e quello di tanti che si impegneranno, andare in questa direzione.<br />
Ma non sono deluso dalle compagne e dai compagni che, comunque, nonostante il peso di stare in una Unione che ha soffocato le più nobili aspirazioni del popolo della sinistra progressista hanno tentato, a volta prendendo cantonate pazzesche, di mantenere alta l'attenzione su questi temi.</p>
<p>Io non sono un clandestino in questa società e so che è un mio preciso dovere impegnarmi affinché questa società sia aperta e sia divelti gli ostacoli che impediscono ai clandestini di oggi di essere cittadini a tutto tondo domani.</p>
<p>In questo, <b>le fedi e le religioni hanno il loro posto</b> e anche loro possono contribuire a rendere migliore una società come quella che io prefiguro per i nostri discendenti. Con le chiese che professano una fede aperta, evoluta sorridente è indispensabile confrontarsi, parlarsi, dialogare, per scoprire che fede non è sinonimo di Vaticano. Vi sono realtà di fede e di accoglienza che non si immaginano neanche, capaci di dare sollievo e conforto alle persone che hanno un forte senso di spiritualità. Preti cattolici come Roberto Sardelli, donne sacerdote come la vetero cattolica Teodora Tosatto e tanti altri ministri di culto hanno molto da dire sui temi che ho delineato prima e che non sono di esclusiva pertinenza del mondo omosessuale e transessuale.</p>
<p>Per questo io sono tutt'altro che frustrato nelle mie speranze. Attraverso il mio impegno in molti campi io trovo l'energia, la voglia e le conferme che sono presupposti indispensabili per costruire una società serena, che non sviluppi l'odio delle varie "fobìe" ma che sia capace di aprirsi al dialogo e alla crescita nella reciproca diversità.</p>
<p>L'intervento di Aurelio è disponibile nella sezione documenti, <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/documenti/mancuso-aurelio-prima-urgenza-ridare-fiducia-alle-lesbiche-e-ai-gay/" target="_blank">precisamente qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuovi impegni, a caccia di risultati]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=404</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 17:39:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=404</guid>
<description><![CDATA[Da qualche tempo, ho il piacere di collaborare con un gruppo di persone &#8220;illuminate&#8221;. Co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche tempo, ho il piacere di collaborare con un gruppo di persone "illuminate". Con esse, dopo un momento di riflessione, analisi e dibattito è maturata la volontà di dare corpo ad un'entità associativa che metta al centro della sua attività il riconoscimento e la tutela dei diritti delle persone che vivono una sessualità ed un'affettività discriminate sul piano sociale, politico e giuridico. Da una serie di incontri e di assise comuni realizzate, grazie all'impiego di tutto quello che la tecnologia delle comunicazioni ci ha messo a disposizione per superare le distanze che ci separano territorialmente, è scaturito un manifesto, che abbiamo adottato il 19 gennaio 2008. Adesso stiamo lavorando sul nome, perché il 1° marzo (molto probabilmente a Roma) ci sarà la prima assemblea aperta, in cui i fondatori presenteranno l'idea e si darà corpo a questo nuovo soggetto (tutte le informazioni sono disponibili in <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/?page_id=403" target="_blank">questa pagina</a>). A questo evento sono invitati tutti coloro che sono interessati ad una partecipazione diretta.</p>
<p>Ecco qui di seguito il manifesto.</p>
<h3>Manifesto</h3>
<p>Noi sottoscritti,<br />
riteniamo che <b>l’Amore </b>tra due persone sia un’esperienza fondamentale e caratterizzante della vita di tutti i cittadini al di là di qualsiasi morale o religione. Per questo motivo rivendichiamo un “<a href="http://www.lucacoscioni.it/amore_civile_e_mitologia_familiare" target="_blank"><b>Amore civile</b></a>”, che sia posto al centro di leggi che tutelino e garantiscano le istanze e i diritti delle persone che vivono oggi un’affettività ed una sessualità soggette a discriminazioni sociali, giuridiche e politiche.</p>
<p>Noi sottoscritti,</p>
<ul>
<li>Consideriamo la libera espressione della personalità in base al genere, all’identità, ai comportamenti e alle scelte sessuali una condizione essenziale che ciascun Paese dell’Unione Europea laica e democratica deve garantire, impedendo ogni forma di discriminazione e condizionamento</li>
<li>Siamo consapevoli della rilevanza che i principi di uguaglianza e pari dignità sociale, sanciti dalla Costituzione Italiana, dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e dalle Convenzioni internazionali hanno per il libero e pieno sviluppo delle persone;</li>
</ul>
<p>convinti di tutto ciò, <u><b>denunciamo con estrema gravità la situazione italiana</b></u>.</p>
<ul>
<li>    In Italia <b>si perpetuano discriminazioni e compressioni dei diritti umani e civili fondate sul genere, l’identità, i comportamenti e le scelte sessuali</b> che compromettono il diritto ad una piena cittadinanza, da parte di chi tali discriminazioni subisce, giacché ai doveri non corrispondono le necessarie tutele da parte dell’ordinamento statuale;</li>
<li>La <b>sfera affettiva è quella dove le discriminazioni si fanno evidenti e odiose</b>: pur in assenza di un divieto espresso, di fatto in Italia viene impedito l’accesso all’istituto matrimoniale per le coppie formate da persone dello stesso sesso, l’accesso, per le stesse all’adozione e alla fecondazione medicalmente assistita, oltre che il godimento dei diritti genitoriali;</li>
<li>Non esistono istituti giuridici che riconoscano e tutelino ufficialmente <b>forme di unione familiare diverse da quella fondata sul matrimonio</b>;</li>
<li>Nonostante i richiami delle istituzioni europee, <b>l’Italia non ha ancora adottato una legislazione in materia di lotta alla discriminazione e alla violenza omofobica e transfobica</b>.</li>
</ul>
<p>Riteniamo dunque urgente:</p>
<ul>
<li>promuovere <b>forme di lotta non violenta</b> per stimolare un dibattito all’interno del nostro Paese sulla necessità di rimuovere odiose forme di discriminazione, sostenendo tutte le iniziative politiche, sociali e culturali che rafforzino la coscienza civile e politica sui temi dei diritti civili;</li>
<li>creare una <b>rete di informazione</b> per la divulgazione a tutti i livelli delle proposte legislative e dei processi giudiziari per il riconoscimento di nuovi diritti;</li>
<li>cercare <b>collaborazioni</b> con le realtà che operano per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti delle persone che vivono un’affettività e una sessualità soggette a discriminazioni sociali, giuridiche e politiche, per consolidare e appoggiare gli obiettivi comuni, condividendo con gli stessi soggetti aspirazioni inclusive e laiche, fondate sulla parità dei diritti e proprie di un’Europa che già esiste e che anche noi vogliamo.</li>
</ul>
<p>Inoltre, ci impegniamo:</p>
<ul>
<li>a partecipare attivamente ai lavori della <b>Conferenza Permanente per la riforma del Diritto di Famiglia</b> con particolare attenzione alle tematiche lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender);</li>
<li>a diffondere il <b><a href="http://www.matrimoniodirittogay.it" target="_blank">Manifesto per l’eguaglianza dei diritti</a></b> e forme di collaborazione con le associazioni lgbt;</li>
<li>a collaborare strettamente con l’<b>Avvocatura per i Diritti GLBT – “<a href="http://famigliafantasma.freewordpress.it/rete-lenford/comunicato-stampa/" target="_blank">Rete Lenford</a>”</b>, promuovendone e diffondendone l’attività, tesa a formare professionisti del settore nell’ottica di una cultura dell’azione legale in difesa e promozione dei diritti civili;</li>
<li>a promuovere forme di collaborazione con l’<a href="http://www.lucacoscioni.it/" target="_blank"><b>Associazione Luca Coscioni</b></a> volte alla promozione della libertà di ricerca scientifica contro i dogmi, gli integralismi e i fanatismi ideologici e religiosi.</li>
</ul>
<h3>FAQ - Frequently Asked Questions</h3>
<p>(Grazie a <a href="http://www.kaletraforever.com/?p=105" target="_blank">Kaletra</a>, per gli spunti di chiarimento e di riflessione)</p>
<ol>
<li><b>Finanziamento dell'Associazione</b>. L’associazione nasce strettamente collegata la partito radicale per poter usufruire delle sue strutture. Ne consegue che non si devono pagare sede e spese correnti e che le attività saranno finanziate con i contributi dei soci o altre forme che si valuteranno nel seguito, in funzione degli scopi.</li>
<li><b>Quali sono gli elementi di novità dell'Associazione? Non si rischia di fare un doppione? </b>Gli elementi di novità che si riscontrano nella proposta che stiamo portando avanti essenzialmente questi:
<ul>
<li>I fondatori sono persone che hanno specifiche professionalità (avvocati, professori di diritto, esperti di affari legati alle questioni sociali e dei diritti civili, giornalismo e comunicazione), oppure una posizione di rilievo e visibile nell’ambito delle rivendicazioni GLBT, oppure svolgono attività politica istituzionale. Oppure un misto di queste caratteristiche. L’associazione nasce aperta a chiunque voglia dare un contributo di partecipazione indipendentemente dalla “collocazione” in base alla comunità glbt.</li>
<li>L’associazione non ha alcuno scopo ricreativo, di accoglimento o di “rifugio”. Lavorerà su piani eminentemente tecnici, approfondendo i temi giuridici legati alle discriminazioni per diffondere una “cultura dei diritti civili” (largamente carente in Italia e non solo dalle nostre parti) e per spingere l’azione istituzionale (formulazione di provvedimenti, iniziativa politica, ecc.). In questo le <b>proposte formative ed informative </b>avranno un ruolo necessariamente centrale, in collegamento con altre realtà che operano in queste direzioni (Rete Lenford, Associazione Coscioni, ecc.). In sostanza, l’associazione si occuperà dei diritti individuali, estendendo la propria area di interesse non solo alle persone glbt, ma a tutti quei soggetti che in forme e modi diversi subiscono discriminazioni sociali, giuridiche e politiche a causa di genere, comportamenti, scelte sessuali: per fare un esempio, si parlerà di sessualità degli anziani e dei portatori di handicap, ovvero di tutela giuridica delle persone intersessuali o asessuali, oltre ai temi tradizionali del pieno riconoscimento dei diritti di unione e di matrimonio, legando l’azione a quella di soggetti esterni al mondo glbt, ma cointeressati.</li>
<li>Lo scopo principale dell’associazione non è di colmare un vuoto di cultura giuridica (e quindi anche politica e sociale) a beneficio della società civile. Fare elaborazione e cultura giuridica significa entrare nel merito di come i diritti che si rivendicano possono essere affermati e tutelati e svelare dove si annidano le discriminazioni che bloccano un sviluppo concreto ed equilibrato delle persone. Un esempio di possibile area di sviluppo dell'attività: creare un osservatorio sull’attuazione dei diritti, teso ad individuare e portare all’attenzione della società e degli enti competenti (giuridicamente ed amministrativamente) l’applicazione mancata, parziale o scorretta di normative nazionali o europee.</li>
</ul>
</li>
</ol>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Come abbracciare un uomo in modo virile]]></title>
<link>http://humansociality.wordpress.com/2008/01/20/come-abbracciare-un-uomo-in-modo-virile/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 15:52:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
<guid>http://humansociality.wordpress.com/2008/01/20/come-abbracciare-un-uomo-in-modo-virile/</guid>
<description><![CDATA[Un mio contatto su Facebook mi ha inviato un video su come e quando due uomini si possono abbracciar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un mio contatto su Facebook mi ha inviato un video su come e quando due uomini si possono abbracciare. Abbracciare le persone è importante, è sociale, è utile alla comunità. Voi uomini abbracciate altri uomini?</p>
<p>Il video YouTube qui sotto vi aiuterà ad essere meno rigidi e più socievoli con altri uomini. Perché voi non avete paura di abbracciare altri uomini verò?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/JUdWApwbudQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/JUdWApwbudQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Quando finisce un amore. ]]></title>
<link>http://test4blog.wordpress.com/2007/12/29/quando-finisce-un-amore/</link>
<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 18:38:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>scriviora</dc:creator>
<guid>http://test4blog.wordpress.com/2007/12/29/quando-finisce-un-amore/</guid>
<description><![CDATA[Quando finisce un amore, cantava Riccardo Cocciante, e nella canzone seguiva un elenco di “vuoto n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Quando finisce un amore, cantava Riccardo Cocciante, e nella canzone seguiva un elenco di “vuoto nello stomaco” e “buco nella testa”; cioè quello che potremmo, nel linguaggio razionale chiamare malattie. Malattie che come il morbillo ci possono affliggere in specifico modo quando termina una relazione sentimentale di una certa importanza.</span></p>
<p> <img src="http://test4blog.wordpress.com/files/2007/12/amanti-eccelso.thumbnail.jpg" alt="amanti da paracelso" /></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Ogni anno in Italia 80mila coppie si dicono addio, secondo le stime ufficiali e secondo il psicologo <b>Marsicano, psicologo e psicanalista, &#60;&#60;</b>Tramonta una illusione, quella di avere trovato ciò a cui aspiravamo e che pensavamo che non avremo mai perso&#62;&#62;.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Il distacco dal partner è quindi una della cause di stress e nevrosi tra le più frequenti sia in uomini che in donne. Esiste invece una differente linea di pensiero tra chi lascia e chi é lasciato: per il primo abbiamo l’estrazione psichica da sè, mentre nel secondo caso abbiamo un evento traumatico in cui ci si oppone inutilmente al dolore della perdita.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Si cerca di trattenere il più possibile a sè le emozioni legate all’idea mentale che ci eravamo fatti del partner. Si arriva poi dal rincorre i ricordi al rifiuto del partner che ha causato la nostra sofferenza. Segue quindi un buio periodo di lutto che si vive in modo simile ad una morte. Ma, continua <b>Marsicano</b> &#60;&#60;Il lutto va accettato e vissuto pienamente&#62;&#62;. Restare attaccati al passato rallenta quindi il recupero e provoca dolore.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Con la soddisfazione dei romantici possiamo dire che i sentimenti sono eterni.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Ma sull’oggetto dei nostri sentimenti possiamo, ad un certo punto ed in una certa condizione, smettere di investire in affetto. Il nostro partner non risultà più desiderabile e non è più un oggetto di desiderio e di amore. In questo caso rivolgere le proprie attenzioni su un altro soggetto risulta essere una mossa vincente nella vita sentimentale.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Pronti ad investire sulla lunga durata del rapporto sentimentale quindi, ma anche pronti a ricominciare da capo; questo il must per gli amanti. </span></p>
]]></content:encoded>
</item>

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