<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>agenzia-del-territorio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/agenzia-del-territorio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "agenzia-del-territorio"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 06:10:17 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Il mercato immobiliare in Italia]]></title>
<link>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/?p=101</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 09:53:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cesare Nistri</dc:creator>
<guid>http://itsyourmoneystupid.wordpress.com/?p=101</guid>
<description><![CDATA[I segnali di crisi sono sempre più concreti. E non solo all&#8217;estero. Il mattone non è più il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I segnali di crisi sono sempre più concreti. E non solo all'estero. Il mattone non è più il bene rifugio per eccellenza dove mettere al sicuro un capitale altrimenti a rischio (leggi in Borsa). In molto casi, oggi diventa un bene da vendere perché ormai poco redditizio. Non è un segreto che sul mercato siano aumentate le offerte di case, che chi ha investito per affittare fatica sempre più a trovare inquilini perché i canoni sono troppo elevati, e quindi sceglie di vendere piuttosto che avere la casa vuota. Non solo. «Il mercato della sostituzione, ossia del cambio di abitazione, è ingessato - spiega Luca Dondi di Nomisma -. Molto di quanto arriva sul mercato è fermo perché manca la domanda. È così che continuano ad aumentare i tempi di vendita e a salire gli sconti: il divario tra prezzo richiesto e costo alla conclusione della transazione è del 15%. Mentre le compravendite scendono ancora. Stupisce la tenuta dei prezzi, la cui crescita resta in linea con l'inflazione».  Sono queste le linee guida dell'Osservatorio che Nomisma presenterà la settimana prossima, che contiene previsioni di una ripresa non prima del secondo semestre del 2009. Ma la novità è che si è ridotto ai minimi termini l'acquisto per investimento. Dal 20% delle compravendite totali, questo specifico segmento si sta progressivamente portando verso i valori del 2000, quando si aggirava sul 5% delle transazioni. La situazione italiana si differenzia quindi dalla fase di crisi che nazioni come Stati Uniti e Gran Bretagna stanno vivendo - e in cui si respira una pesante pressione per via della discesa dei prezzi del mercato immobiliare residenziale già in atto -, ma non resta immune dalle reazioni emotive che seguono alle notizie che arrivano da oltre frontiera.<br />
«La difficoltà è anche quella di individuare - continua Dondi - una linea di sviluppo per il futuro. Per questo motivo gli indicatori che emergono dal nostro Osservatorio focalizzato sulle 13 maggiori città italiane sono tutti negativi». Ma sono proprio le anomalie del nostro Paese che per ora lo tengono al riparo dalla burrasca. Fattori frenanti per l'economia come la scarsa mobilità dei lavoratori, la poca propensione all'indebitamento delle famiglie e il fatto che il parco residenziale sia costituito per la maggior parte da prime case di proprietà al momento permettono al segmento residenziale di non subire pesanti contraccolpi. E per i prossimi mesi? L'arrivo di una nuova "colata" di cemento, sulla scia dei progetti di Governo ed Enti locali, unita al numero crescente di annunci di vendita, produrrà un aumento dell'offerta che non necessariamente la domanda saprà assorbire. «Oggi il 40% delle compravendite è costituito da nuova edilizia - dice Lorenzo Bellicini, direttore del Cresme - contro il 25% di dieci anni fa. Una forte componente che se subirà contrazioni inciderà pesantemente sul sistema. Siamo all'inizio di una fase di calo dei prezzi. Anche per via del deciso calo della domanda d'acquisto». Partita soprattutto dalla disaffezione al mattone come investimento. «Bisogna distinguere due grandi aree - dice Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari - quella dell'investimento privato e quella degli investitori. Per le famiglie oggi è più difficile accedere al credito (secondo i dati Nomisma il 22% delle famiglie italiane ha un mutuo per un totale di 226 miliardi di euro di erogato a fine 2007) e la domanda è quindi in flessione. Si stima che quest'anno chiuda con una flessione delle compravendite del 10 per cento. In cambio i prezzi restano stabili almeno in termini reali, in linea con l'inflazione». Cospicuo è anche il patrimonio immobiliare dei Comuni, 320 miliardi di euro in totale ma soltanto 20 miliardi (pari a 14 milioni di metri quadrati) di beni residenziali. «Una pioggia di immobili che potrebbe arrivare sul mercato qualora i Comuni decidessero di fare cassa - spiega Breglia - per rifarsi del mancato introito dell'Ici. Le due operazioni già messe in atto dai Comuni di Torino e Milano hanno avuto esiti positivi. Ma a fare male al mercato immobiliare è soprattutto la crisi economica. Si compra casa se si ha la prospettiva di un lavoro». Ancora di più, se c'è crisi, si riduce l'investimento nel mattone a scopo di reddito. Soprattutto oggi che non si trovano gli inquilini. E il rendimento annuo lordo di un appartamento non supera il 4,5% contro il 6% di cinque anni fa. Come dire: rendimento inferiore e più rischi rispetto ai titoli di Stato. Secondo l'ultimo Osservatorio dell'Agenzia del Territorio dedicato al 2007 le compravendite totali sono scese del 7,1%, il 4,6% nel segmento residenziale. Il dato è peggiore delle stime, basate sui valori positivi degli anni passati. Le compravendite sono scese a 806.225 transazioni contro le 845.051 del 2006. E i prezzi? Anche sul fronte quotazioni si evidenzia un cambiamento di trend: l'aumento dei valori è omogeneo nei Comuni non capoluogo e nelle grandi città, che finora invece hanno trascinato il mercato. Secondo l'Agenzia del Territorio, il prezzo medio al metro è pari a 1.557 euro (+2,6% rispetto al semestre precedente e +5,5% su base annua), con una crescita però rallentata rispetto a quella registrata nel semestre precedente. Su quest'ultimo punto dal l'Agenzia sottolineano che i prezzi del residenziale sono saliti nei grandi Comuni in media del 35% negli ultimi tre anni.</p>
<p>tratto da articolo de <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/07/casa-fuga-investimenti.shtml?uuid=43e7737c-517d-11dd-90df-241f4324bf97&#38;DocRulesView=Libero#">IlSole24Ore</a> del 16/07/2008</p>
<p>Questa prima parte dell'articolo evidenzia bene le caratteristiche della situazione italiana nel mercato immobiliare, forse diversa da quelli di altri paesi, ma con rischi analoghi e comuinque da prendere in adeguata considerazione.</p>
<p>Ma come si comporterà il mercato immobiliare di fronte ad un'eventuale crescita dell'inflazione? Nel lungo termine proteggerà il potere d'acqusito dei risparmi meglio di altri strumenti di investimento? In passato si è dimostrato un buon modo per difendersi dall'inflazione; si confermerà tale anche nel caso di una crisi sistemica del mercato immobiliare?</p>
<p>Staremo a vedere.... intanto è meglio sperare in un contenimento dell'inflazione!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MERCATO IMMOBILIARE: - 7,1% (che fra 2 o 3 anni si riesca a comprare casa?)]]></title>
<link>http://marinfaliero.wordpress.com/2008/04/23/mercato-immobiliare-71-che-fra-2-o-3-anni-si-riesca-a-comprare-casa/</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 07:47:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>marinfaliero</dc:creator>
<guid>http://marinfaliero.wordpress.com/2008/04/23/mercato-immobiliare-71-che-fra-2-o-3-anni-si-riesca-a-comprare-casa/</guid>
<description><![CDATA[foto di reportergimmi
Pare che il boom del mercato immobiliare sia giunto al suo epilogo.I segnali s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><a href="http://farm3.static.flickr.com/2076/2377566000_2f2e288562.jpg?v=0"><img style="display:block;text-align:center;cursor:pointer;width:400px;margin:0 auto 10px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2076/2377566000_2f2e288562.jpg?v=0" alt="" border="0" /></a><span style="font-size:78%;">foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/zanotti/">reportergimmi</a></span></div>
<p><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Pare che il boom del mercato immobiliare sia giunto al suo epilogo.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">I segnali sono molti e trovano conferma nelle informazioni che si possono ricavare dalle letture dei quotidiani  ma anche dall'osservazione di quanto ci circonda: orizzonti con centinaia di gru, migliaia di appartamenti in costruzione, contrazione dei mutui fondiari erogati, innalzamento dei tassi di interesse; già da tempo gli impresari permutano parte degli immobili per l'importo dei lavori commissionati agli installatori.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Di oggi un </span><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/04/casa-immobiliare-compravendita-2007.shtml?uuid=c993375e-1091-11dd-a253-00000e251029&#38;DocRulesView=Libero">articolo pubblicato sulla versione <span style="font-style:italic;">online</span> de Il Sole 24 Ore.</a><br /><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Secondo la prudente giornalista Paola Dezza "...per le compravendite del comparto residenziale nel nostro Paese </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">non si può parlare ancora di crollo</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">. Ma certo di </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">deciso ridimensionamento</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.</span><br /><span style="color:rgb(0, 0, 0);">A fare una fotografia alla situazione del settore è oggi l'</span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">Agenzia del Territorio</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, che </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">nell'Osservatorio 2007 registra compravendite totali in calo del 7,1%</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);"> (contro il +1,3% del 2006 e l'aumento del 5,4% registrato nel 2005).<br />Dall'Agenzia fanno notare che </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">sul comparto pesano «fattori strutturali legati al ciclo immobiliare, che è evidentemente arrivato alla sua fase conclusiva</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.<br />Tra questi i tassi di interesse per i mutui, passati mediamente dal 3,5% del 2003 al 5,3% del 2007, e il livello raggiunto dal prezzo degli immobili".<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Il dato reso dall'Agenzia del Territorio viene correttamente 'spezzato' alla ricerca di indicazioni sull'andamento del mercato nei comuni capoluogo ed in quelli limitrofi, sui quali si è riversata negli ultimi anni buona parte della domanda, salita (tra il 2001 e il 2006) del 31%.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Nelle immediate periferie, infatti, i prezzi degli immobili ritornavano faticosamente accessibili a larghe fette della popolazione, altrimenti esclusa dalla possibilità di acquisto dell'abitazione.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Infatti "...negli ultimi anni si è assistito a un sensibile spostamento delle compravendite dalle città maggiori ai Comuni minori - recita l'Osservatorio -. Nel 2007, invece, </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">pur confermandosi una miglior tenuta del mercato nei Comuni minori, si verifica, per la prima volta dal 2001, un sensibile calo delle compravendite, pari al -5,8%, anche nei Comuni non capoluogo</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">".<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Io preferisco una lettura del dato pratico anzichè di quello statistico: rispetto allo scorso anno vi sono </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">6 nuclei familiari in meno che possono permettersi la casa</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Il</span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;"> mercato immobiliare</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, lo sanno tutti, è </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">anabolizzato</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);"> da fattori legati all'introduzione della nuova moneta prima, per il tradizionale ripiego sul mattone nei periodi di maggior crisi o fluttuazione delle borse poi, per diventare infine il giochetto dei tre bussolotti.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Compro un </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">terreno</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">edifico un condominio</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, lo </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">vendo</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);"> e </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">divento ricco</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Perchè fermarsi?<br /></span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">Compro un terreno più grande</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, edifico un condominio con </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">8 appartamenti in più</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, li </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">vendo</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);"> tutti e </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">divento ancora più ricco</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">In questa progressione è venuta colpevolmente meno l'edilizia popolare, favorendo le compravendite a prezzi di mercato certo non ostacolate dalla </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">convenienza dei mutui</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, quasi sempre stipulati </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">a tasso variabile su 'spassionato' consiglio delle Banche</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">, che come noi avevano </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">acquistato il denaro</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);"> (che poi ci prestavano) </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">a costi molto favorevoli, quasi irripetibili</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Ma il meccanismo dei tre bussolotti non poteva reggere in eterno per una ragione tanto semplice da sembrare infantile: </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">sono lentamente finiti gli acquirenti</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">I nuovi nuclei familiari spesso non hanno l'autonoma capacità economica di sostenere il prezzo del mutuo senza rinunciare ad un tenore di vita dignitoso e quelli di loro che potevano acquistare una casa lo hanno già fatto.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Oltretutto, </span></span><span style="font-weight:bold;color:rgb(0, 0, 0);font-family:arial;font-size:100%;">di nuclei familiari, se ne formano molti meno che metri quadri</span><span style="font-family:arial;font-size:100%;"><span style="color:rgb(0, 0, 0);">.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Suona stravagante la sorpresa per i dati così negativi forniti dall'Agenzia del Territorio, la pacchia è durata fin troppo.<br /></span><span style="color:rgb(0, 0, 0);">Rimane da chiedersi cosa accadrà quando tutti gli immobili in eccedenza sulla domanda reale saranno immessi sul mercato per permettere agli speculatori di far fronte ai propri impegni finanziari verso gli istituti di credito.</span><span style="color:rgb(0, 0, 0);"><br />Siamo sicuri che l'America si realmente così distante?</span></p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E’ l’anno giusto per acquistare casa]]></title>
<link>http://casavendita.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 07:24:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>casavendita</dc:creator>
<guid>http://casavendita.wordpress.com/?p=8</guid>
<description><![CDATA[Secondo l’Agenzia del Territorio, il 2008, vedrà il mercato immobiliare stabilizzarsi in modo sig]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;">Secondo l’Agenzia del Territorio, il 2008, vedrà il mercato immobiliare stabilizzarsi in modo significativo: sarà più semplice comprare casa. Le quotazioni tenderanno al ribasso, con oscillazioni che vanno dal -2% al +2% sui prezzi delle case in vendita.<!--more--><span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">Il calo dovrebbe farsi sentire maggiormente nelle grandi città, come <strong>Milano e Roma. Napoli</strong>, che più ha beneficiato del decennio positivo del mercato immobiliare, subirà delle stangate nette sui prezzi delle case in vendita.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Le località turistiche, invece, difenderanno meglio il valore degli immobili, soprattutto nelle zone tutelate dal punto di vista ambientale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Precari accatastati]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/30/precari-accatastati/</link>
<pubDate>Wed, 30 May 2007 15:18:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/30/precari-accatastati/</guid>
<description><![CDATA[Dopo anni di attesa, due finanziarie e varie circolari, ieri è apparso in Gazzetta Ufficiale il DPC]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sentenzeromane.it/images/Repb.gif" align="right" height="180" hspace="6" vspace="5" width="170" />Dopo anni di <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/15/i-precari-del-catasto-un-caso-esemplare/">attesa</a>, due finanziarie e varie circolari, ieri è apparso in <a href="http://www.gazzettaufficiale.it/gurifulcrum/dispatcher?service=1&#38;datagu=2007-05-29&#38;task=dettaglio&#38;numgu=123&#38;redaz=07A04745&#38;tmstp=1180470807422">Gazzetta Ufficiale</a> il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che dà il via alla stabilizzazione di <strong>6.514 precari</strong> in varie amministrazioni pubbliche (tra cui <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/tag/agenzia-del-territorio/">l'Agenzia del territorio</a>, ovvero il <strong>catasto</strong>). I criteri sono gli stessi del comma 519, anche se i soldi e i provvedimenti sono diversi (e infatti queste stabilizzazioni dipendono dal comma 521).</p>
<p>Tra gli stabilizzandi a breve ci sono anche alcuni precari di enti di ricerca: l'<strong>APAT </strong>(185  assunzioni) e il <strong>CNIPA </strong>(20 assunzioni).</p>
<p>Congratulazioni ai fortunati precari!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I precari del catasto: un caso esemplare]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/15/i-precari-del-catasto-un-caso-esemplare/</link>
<pubDate>Tue, 15 May 2007 10:14:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
<guid>http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/05/15/i-precari-del-catasto-un-caso-esemplare/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Agenzia del territorio (già catasto) ha sedi in tutte le regioni italiane. E si regge, da a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.webalice.it/arduous/tipisospesi/precarios.gif" align="left" height="148" hspace="8" vspace="8" width="151" />L'<strong>Agenzia del territorio</strong> (già <em>catasto</em>) ha sedi in tutte le regioni italiane. E si regge, da anni, su <strong>1570 precari</strong>. Prima assunti come LSU, poi trasformati in lavoratori a tempo determinato.</p>
<p><a href="http://www.ltdterritorio.splinder.com/">Un blog che seguiamo da tempo</a>, <strong>Tipi sospesi</strong>, segue la vicenda dei precari LTD dell'Agenzia del territorio ormai da molti anni.</p>
<p>La <strong>stabilizzazione </strong>dei <strong>1570</strong> è stata decisa 1 anno e mezzo fa, <a href="http://www.associazionedifesalavoratori.org/article.php3?id_article=396">già dal ministro Baccini</a>, con il governo Berlusconi. I precari dell'agenzia del territorio fanno parte infatti della tornata di 8.000 (a volte diventano 6.000, altre 7.000) precari assunti per decisione del governo Berlusconi, poi rivendicati anche da Nicolais, più volte.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Insomma hanno un anno di vantaggio, più o meno, sugli altri precari della pubblica amministrazione. Teoricamente. Perché nonostante la finanziaria che decretava la loro stabilizzazione sia quella dell'anno scorso, approvata a dicembre del 2005 , ancora nessun precario è stato stabilizzato.</p>
<p>IL DPCM che doveva provvedere alla stabilizzazione è stato firmato il primo marzo del 2007, un anno e 3 mesi dopo la Finanziaria del 2006. E - a tutt'oggi - <a href="http://www.ltdterritorio.splinder.com/post/11964685">non è stato registrato</a>. Forse, si chiedono i precari, per <a href="http://www.ltdterritorio.splinder.com/post/11845099">problemi</a> alla Corte dei conti? I precari telefonano, <a href="http://www.ltdterritorio.splinder.com/post/12160407">mandano email</a>, ma non si sa. E' un mistero. <a href="http://www.ltdterritorio.splinder.com/post/12140819">Due mesi e mezzo</a> dopo la firma, il DPCM è <a href="http://www.ltdterritorio.splinder.com/post/12195849">sospeso in un limbo</a> (anche se dovrebbe essere stato, nel frattempo, <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/20/limbo_abolizione.shtml">abolito</a>).<br />
Insomma i precari dell'Agenzia del territorio continuano ad essere "tipi sospesi". Noi continuiamo a <a href="http://ltdterritorio.splinder.com/">seguirne le vicende</a> sul blog.</p>
<p>Si tratta di un caso esemplare. Il tempo passa, i precari invecchiano. I decreti non arrivano. <strong>Nessuno viene assunto</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
