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	<title>agileday &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/agileday/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "agileday"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 13:30:37 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il mio feedback sull'agile day 2007]]></title>
<link>http://xplayer.wordpress.com/2007/11/26/il-mio-feedback-sullagile-day-2007/</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 13:54:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>stoner</dc:creator>
<guid>http://xplayer.wordpress.com/2007/11/26/il-mio-feedback-sullagile-day-2007/</guid>
<description><![CDATA[Complimenti a Marco e agli altri organizzatori, l&#8217;agile day 2007 e&#8217; stato molto interess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a Marco e agli altri organizzatori, l'agile day 2007 e' stato molto interessante, con contenuti ed organizzazione migliori dello <a href="http://xplayer.wordpress.com/2006/12/04/il-mio-feedback-sullagile-day-2006-milano-011206/">scorso anno</a>.</p>
<p>Cosa mi e' piaciuto:</p>
<ul>
<li>lo speak di Tim Mackinnon, uno dei padri dei mock objects. In particolare:
<ul>
<li>l'accento sull'appreciative inquiry e sul positive thinking</li>
<li>le pratiche da lui adottate, in particolare quelle a supporto della riflessivita' e del miglioramento continuo del team, come la timeline e la retrospective</li>
</ul>
</li>
<li>l'esperienza di <a href="http://blog.java2me.org/antonio-terreno-home-page/">Antonio Terreno</a> su un progetto in ThoughtWorks dove c'era stato un cambio totale di team, e si e' riusciti a fare bene</li>
<li>le incursioni di Francesco Cirillo, vedi la <a href="http://www.metodiagili.it/campagna-anti-if.html">campagna anti-if </a> (comprate la maglietta anti-if!) e le riflessioni su cosa voglia dire essere agili e su quali passi dovrebbe intraprendere la comunita' xp italiana per favorire la diffusione dei metodi agili.</li>
<li>la presentazione di Alessandro Ruzzon sull'uso di Spring in progetti "agili" (!!)</li>
<li>in generale ho apprezzato la logistica a supporto delle presentazioni, vero punto debole dell'agile day 2006 (troppo rumore perche' non c'era una vera separazione delle diverse track "concorrenti")</li>
</ul>
<p>Cosa non mi e' piaciuto:</p>
<ul>
<li>la location (troppo difficile da raggiungere)</li>
</ul>
<p>Ah, e ovviamente, aderite anche voi alla campagna anti-if! <a href="http://www.metodiagili.it/campagna-anti-if.html"> <img src="http://www.metodiagili.it/images/aderisci-anti-if-1.gif" alt="Campagna Anti-IF" border="0" height="60" width="120" /></a></p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mio feedback sull'Agile Day 2006 - Milano 01.12.06]]></title>
<link>http://xplayer.wordpress.com/2006/12/04/il-mio-feedback-sullagile-day-2006-milano-011206/</link>
<pubDate>Mon, 04 Dec 2006 13:34:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>stoner</dc:creator>
<guid>http://xplayer.wordpress.com/2006/12/04/il-mio-feedback-sullagile-day-2006-milano-011206/</guid>
<description><![CDATA[Venerdi&#8217; primo dicembre ho partecipato al secondo Agile Day, organizzato a Milano al Centro co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdi' primo dicembre ho partecipato al secondo Agile Day, organizzato a Milano al Centro congressi MilanoFiori.</p>
<p>Innanzitutto devo ringraziare Marco Abis e tutti coloro che hanno contribuito (anche economicamente) alla sua realizzazione.</p>
<p>Di seguito qualche mia considerazione sulla giornata:</p>
<p>Interessante la presentazione del gruppo corse Ferrari (Nicola Canalini e Luca), anche se meno d'impatto di quella dell'anno scorso.<br />
Di quello che hanno detto mi hanno colpito alcune cose:</p>
<ul>
<li>la grande attenzione che pongono nello <strong>standup meeting</strong>, dove mi sembra di capire che ognuno dice qualcosa.  Addirittura ognuno se lo prepara il giorno prima (che e' piu' o meno quello che facciamo nel nostro team quando compiliamo il journal sul wiki a fine giornata). Ognuno arriva allo standup con una carta con i propri feedback, che ruotano attorno a poche domande:</li>
</ul>
<ol>
<ol>
<li>cosa ha fatto ieri</li>
<li>cosa fara' oggi</li>
<li>di cosa ha bisogno</li>
<li>problemi incontrati</li>
<li>comunicazioni generali</li>
</ol>
</li>
</ol>
<ul>
<li>un forte accenno alla leggibilita' del codice (e noi come siamo messi a riguardo, eh?)</li>
</ul>
<ul>
<li>per gestire l'alto numero di progetti (circa 100!) e la loro complessita', stabiliscono degli standard a cui tutti si attengono, tipo: c'e' un solo modo di accedere alle basi dati, e chi deve accedere ad una base dati deve seguirlo. In tal modo diventa piu' facile e veloce 'entrare' in un progetto o capire cosa non va.</li>
</ul>
<ul>
<li>uno sforzo per il miglioramento continuo e per l'auto-organizzazione</li>
<li>una delle metriche che adottano e monitorano costantemente e' il <strong>numero di test scritti nell'arco di tempo</strong> (ogni giorno, ad ogni iterazione), sia come team che a livello 'individuale'. Il delta dei test scritti dal team viene pubblicato quotidianamente su un monitor visibile a tutti.</li>
</ul>
<p>La presentazione di Davide e Giuliano ha avuto luci ed ombre: bella e frizzante la presentazione con le slide, un po' debole il video, sia per problemi tecnici (non si vedeva/sentiva bene), sia perche' forse piu' che una sessione di pair remoto dava l'impressione di essere una sessione di TDD.</p>
<p>Non sempre ho trovato interessanti alcuni temi delle track (mi e' capitato di non essere interessato a nessuna track che si stava svolgendo in quel momento).</p>
<p>Il pubblico era vasto ma generalmente non sembrava da molto addentro all'xp e al mondo agile, per cui spesso le track tecniche per forza di cose si 'appiattivano' sul livello dei meno esperti. Per carita', questo va benissimo, diffondere l'xp e i principi agili e' una cosa molto importante e positiva, ma penso che il formato dell'<a href="http://www.martinfowler.com/bliki/OpenSpace.html">open-space</a> poco si presti a questa cosa, mentre e' piu' adatto a favorire lo scambio di esperienze tra persone piu' o meno addentro agli argomenti trattati (io me lo immagino come un BOF).</p>
<p>Come alcuni hanno detto lo stanzone dove si teneva la riunione e la sua acustica hanno disturbato non poco lo svolgimento delle track: solo le persone nelle immediate vicinanze della persona che parlava lo riuscivano a sentire, le altre no.<br />
Avrei poi preferito che le track fossero organizzate in modo che sembrassero meno delle presentazioni da uno a molti e piu' una discussione tra tutti: magari mettersi tutti attorno ad un tavolo avrebbe semplificato, magari no. Non so.</p>
<p><a href="http://flickr.com/photo_zoom.gne?id=312821717&#38;size=o">Io</a> ho 'tenuto' due track: una sui test ("Scrivere Test che incoraggiano il cambiamento") con <a href="http://redgreenrefactor.it/wordpress/">Enrico Mangano</a> e una sui Mock Objects. In tutti e due i casi siamo andati a volte fuori tema, soprattutto con la prima sui test. Sui mock objects sono soddisfatto a meta': alcune persone erano interessate, ma una buona meta' non sapeva cosa fossero i mock o comunque non li avava mai utilizzati. Avrei preferito tornare a casa con qualcosa di nuovo sui mock e sul loro uso, ma niente da fare. Pazienza</p>
<p>In generale sono tornato a casa con pochi veri spunti di riflessione, giusto quelli che ho detto di ferrari e Cirillo sul ROI, qualcosa sulle metriche e basta.</p>
<p>PS: Gabriele Lana ha fatto <a href="http://flickr.com/photos/gabriele_lana/tags/agileday06/">qualche foto</a> della giornata...</p>
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