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	<title>allontanamento &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/allontanamento/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "allontanamento"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 06:36:15 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Limiti alla libera circolazione delle persone e visto per i Rumeni - Bruxelles: "Cittadini UE come gli altri, non ammissibile alcun trattamento sfavorevole"]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/?p=218</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 09:16:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/?p=218</guid>
<description><![CDATA[
Dopo qualche settimana dalle ultime elezioni legislative, verso fine Aprile, sull&#8217;onda della ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://ec.europa.eu/publications/booklets/eu_documentation/04/images/p32.jpg" alt="//ec.europa.eu/publications/booklets/eu_documentation/04/images/p32.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori." /></p>
<p>Dopo qualche settimana dalle ultime elezioni legislative, verso fine Aprile, sull'onda della  "emergenza sicurezza" qualche  noto esponente politico italiano ha cominciato  a  prospettare <strong>una revisione delle  norme europee che regolano la libera circolazione dei Cittadini Comunitari</strong> (diversamente da quanto stabilito dal Diritto Comunitario e quanto sancito dallo stesso Trattato)</p>
<p>Lo aveva fatto [<a href="http://www.julienews.it/notizia/5461_sicurezza-maroni-se-necessario-rivedere-libera-circolazione-ue.html" target="_blank">1</a>] e [<a href="http://www.meltingpot.org/articolo12555.html" target="_blank">2</a>] <strong>Roberto Maroni, attuale Ministro degli Interni </strong><a href="http://www.meltingpot.org/articolo12555.html" target="_blank"></a>in nome della "sicurezza" seguito subito dopo [<a href="http://it.notizie.yahoo.com/asca/20080422/tpl-sicurezza-fini-non-escludo-reintrodu-1204c2b_1.html" target="_blank">3</a>] da <strong>Gianfranco Fini, attuale Presidente della Camera dei Deputati</strong> che si era spinto a non escludere <strong>la reintroduzione del visto di ingresso per i Rumeni</strong><a href="http://www.julienews.it/notizia/5461_sicurezza-maroni-se-necessario-rivedere-libera-circolazione-ue.html" target="_blank"></a>.  Favorevole anche qualcuno come<strong> l'attuale Ministro degli Esteri Franco Frattini</strong>, che fino a poco tempo fa era un autorevole esponente della Commissione Europea in qualità di Commissario alla Giustizia e Vice Presidente della stessa che aveva definito "ragionevole" [<a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&#38;storyID=2008-04-23T072655Z_01_SCE325098_RTRIDST_0_OITTP-IMMIGRAZIONE-FRATTINI-PICKUP.XML" target="_blank">4</a>] l'idea di <strong>rinegoziare la direttiva 2004/38 per limitare la libera circolazione dei cittadini all'interno dell'Unione Europea</strong>. "Serve una nuova direttiva come dice Maroni perchè quella del 2004 è invecchiata" chiosava Frattini [<a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&#38;storyID=2008-04-23T072655Z_01_SCE325098_RTRIDST_0_OITTP-IMMIGRAZIONE-FRATTINI-PICKUP.XML" target="_blank">4</a>].</p>
<p><strong>Questo in Italia è quello che ritiene il Governo Berlusconi. Ma vediamo in Europa, cosa ne pensano...</strong></p>
<p><strong>Vladimír Špidla</strong>, Commissario UE,<strong> a nome della Commissione europea</strong>, il 20 maggio scorso, davanti al Parlamento europeo, ha espresso chiaramente <strong>la posizione di Bruxelles in proposito</strong>:</p>
<blockquote><p>« Per quanto riguarda la libera circolazione dei cittadini nell’Unione europea, la direttiva 2004/38 si basa su <strong>principi consolidati di diritto comunitario</strong>. Molte delle sue disposizioni sono già <strong>in vigore da decine di anni</strong>. La direttiva incorpora anche la <strong>giurisprudenza della Corte di giustizia in materia</strong>.<br />
In seguito all’adesione della Romania all’Unione europea,<strong> i rumeni godono della stessa libertà di circolazione di cui beneficiano gli altri cittadini dell’Unione</strong>. I rumeni non sono più immigrati provenienti da un paese terzo: sono cittadini dell’Unione. <strong>Non possono in alcun caso ricevere un trattamento meno favorevole degli altri cittadini dell’Unione</strong>. E la Commissione si assicurerà che i loro diritti siano rispettati.<br />
La direttiva autorizza gli Stati membri a rifiutare il diritto di soggiorno sul loro territorio ai cittadini dell’Unione che non esercitano un’attività lavorativa o che non dispongono di risorse sufficienti per non diventare un onere a carico del loro sistema di assistenza sociale. La valutazione delle risorse non può essere automatica, ma deve <strong>tenere conto del comportamento del singolo individuo</strong>.<br />
<strong>Le norme sulla libera circolazione non sono fatte a vantaggio dei criminali</strong>. <strong>La direttiva permette di allontanare persone il cui comportamento rappresenta una minaccia reale, attuale e sufficientemente grave da pregiudicare un interesse fondamentale della società.</strong> <strong>La lotta alla criminalità dev’essere condotta nel pieno rispetto dello Stato di diritto</strong>. I <strong>provvedimenti di allontanamento</strong> <strong>possono essere presi</strong> <strong>soltanto volta per volta</strong> e rispettando le garanzie procedurali e le condizioni di base. In caso di allontanamento immediato, l’urgenza dev’essere debitamente comprovata. <strong>L’allontanamento dei cittadini dell’Unione è una misura estrema: comporta infatti una restrizione di una libertà fondamentale sancita dal trattato</strong> ».</p></blockquote>
<p>Bene, ora se in Italia avessimo un'<strong>informazione libera</strong> dovremmo ritrovare la posizione della Commissione, espressa dal <strong>Commissario Spidla</strong>, quantomeno con lo stesso rilievo dato alle esternazioni di <strong>Maroni, Fini e Frattini</strong>. Ma sono pronto a scommettere che ciò non accadrà (all'interno dei nostri confini ovviamente...)</p>
<p><strong>W L'EUROPA!</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come impedire l’allontanamento dei motori di ricerca]]></title>
<link>http://tmdesigner.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 09:58:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>tmdesigner</dc:creator>
<guid>http://tmdesigner.wordpress.com/?p=9</guid>
<description><![CDATA[Ciascuno dei principali motori di ricerca Google, Yahoo e MSN hanno istruzioni per i webmaster final]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">Ciascuno dei principali motori di ricerca <a href="http://www.google.it/"><span style="color:#800080;">Google</span></a>, Yahoo e MSN hanno istruzioni per i webmaster finalizzate ad impedire la manipolazione sleale dei contenuti per il posizionamento nei risultati delle serp. Tali istruzioni cambiano di frequente proprio per evitare l’utilizzo di pratiche ingannevoli da parte dei webmasters che puntano ad un posizionamento ingannevole dei propri siti nei risultati di ricerca. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">Chi utilizza tali pratiche è punito con l’allontanamento o il declassamento delle pagine indicizzate poiché sono frutto di attività che vanno contro le linee guida dettate dagli stessi search engine.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
L’allontanamento o l’eliminazione dai risultati dei motori di ricerca può comportare effetti negativi sul traffico web, sulle vendite e sulla popolarità del brand aziendale. Inoltre se il sito viene classificato come “cattivo”, i riflessi negativi si riverseranno anche su tutti i siti partner o collegati all’attività in quanto non vi linkeranno più per paura di un declino dai risultati delle serp.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
Se si vuole evitare di allontanare i principali <a href="http://www.tmdesigner.it/tmdmotoridiricerca.html"><span style="color:#800080;">motori di ricerca</span></a> dal proprio sito web, non bisogna esercitare le seguenti SE (search engine) tattiche:</p>
<p>1. “Cloaking” o redirects sneaky – ossia la visualizzazione di contenuti differenti per i motori di ricerca e per i visitatori web (umani). Tale tecnica si concretizza nel fornire ai motori di ricerca determinati risultati (molto spinti e targettizzati), ed ai visitatori altri risultati. La restituzione delle pagine, avviene attraverso la lettura degli indirizzi IP di chi richiede la pagina (macchina o umano) da parte di uno script lato server.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
2. “Doorway Pages”, pagine create appositamente per i motori di ricerca che hanno lo scopo di spammare l'indice di un search engine attraverso la restituzione di risultati utili solo agli spider dei motori di ricerca. Sono create appositamente per la generazione di “contenuti chiave” che non porteranno mai l’utente ad arrivare alla risposta che cercavano.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
3. Non creare pagine che installare virus, Trojan o badware. “Badware” è uno spyware, malware o altri mini software che memorizzano informazioni sugli spostamenti in rete degli utenti al fine di catalogare informazioni utili allo spam tramite e-mail o altro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">Inoltre tali software possono influenzare anche di molto il buon funzionamento del pc.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
4. Evitare l’utilizzo di software che permettono l’invio di querce per la registrazione ai motori di ricerca, o che fanno analisi del ranking. Tali pratiche vengono sovente penalizzate dai motori di ricerca.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
5. Non pubblicare pagine web con parole non pertinenti al contenuto del sito.</p>
<p>6. Non link i “cattivi vicini” che hanno siti contenenti: </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;line-height:normal;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Courier New';"><span>o<span style="font:7pt 'Times New Roman';">    </span></span></span><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">Links gratis in tutte le pagine</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;line-height:normal;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Courier New';"><span>o<span style="font:7pt 'Times New Roman';">    </span></span></span><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">Siti produttori di Links tramite sistemi automatizzati</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent:-18pt;line-height:normal;margin:0 0 0 36pt;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Courier New';"><span>o<span style="font:7pt 'Times New Roman';">    </span></span></span><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">Siti Spam noti ai motori di ricerca, che siano scaduti o utilizzati per cattive pratiche di ranking </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">7. Evitare di avere nel proprio sito “linkinterrotti” o errori “404”</p>
<p>8. Non visualizzare pagine con un contenuto minimo, poiché saranno di poco valore per i visitatori</p>
<p>9. Non duplicare i contenuti inutilmente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
10. Non utilizzare finestre pop-up, pop-under o di uscita console</p>
<p>11. Non utilizzare le pagine che si basano in maniera significativa su link a contenuti creati per un altro sito web</p>
<p>12. Non utilizzare la pratica del cross-linking per alterare i risultati di popularity di un sito web</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';">13. Non utilizzare a proprio beneficio il marchio dei concorrenti</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"><br />
15. Non utilizzare tecniche che artificialmente aumentare il numero di link alle sue pagine(Link Factory)</p>
<p>16. Visualizzazione delle pagine web con contenuti ingannevoli, fraudolenti, o irrilevanti.</p>
<p>17. Utilizzare contenuti, i titoli di dominio, i<a href="http://www.tmdesigner.it/tmdmetatags.html">meta-tag </a>e le descrizioni che violino le disposizioni legislative, regolamentari, che violino il diritto d'autore ed marchi di fabbrica, segreti commerciali o di diritti di proprietà intellettuale di una persona o entità.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:'Verdana','sans-serif';"> </span></p>
<p><span style="font-size:9pt;color:black;line-height:115%;font-family:'Verdana','sans-serif';">Tenendo bene a mente tutti questi piccoli suggerimenti, si potrà evitare di incappare in spiacevoli inconvenienti con i Motori di Ricerca.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se ti ha mollato...]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/?p=1192</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 23:53:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
<guid>http://marcobg.wordpress.com/?p=1192</guid>
<description><![CDATA[Capita che le storie d’amore finiscano. C’eravamo tanto amati e adesso che si fa? Quasi sempre n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Capita che le storie d’amore finiscano. C’eravamo tanto amati e adesso che si fa? Quasi sempre nel momento in cui ci si lascia, si chiude una storia, c’è uno dei due protagonisti che ci rimane un po’ più sotto rispetto all’altro. Talvolta puoi rimanerci talmente sotto da non riuscire ad alzare lo sguardo quel tanto che ti permetterebbe di vedere il sole sorgere di nuovo, seppur dopo una lunga notte. Perché in fondo di questo trattasi, di aspettare che passi. Nel frattempo però, come ingannare l’attesa? Come riuscire a limitare i danni e a non farsi dominare dai rimpianti dalle cose dette o non dette, da quello che avrebbe potuto essere e che invece non è stato? In soldini, come si fa a tirarsi un po’ su e contemporaneamente a far scendere il nostro ex amore dal piedistallo su cui con tanta cura lo abbiamo piazzato? Il metodo è semplice semplice. Prendete un foglio di carta tipo A4, quelli di una comune stampante o di un blocco oppure un foglio qualsiasi. L’importante è che sia abbastanza grande da poter essere diviso in due colonne. Poniamo un titolo in testa ad ogni colonna. Chiameremo la colonna di sinistra così: ‘lista della vedova allegra’. Chiameremo la colonna di destra in quest’altro modo: ‘lista della vedova affranta’. Già di per sé, è abbastanza intuitiva la cosa, tuttavia è bene fare un po’ di attenzione. Sulla colonna di sinistra scrivete, con caratteri abbastanza grandi da poter leggere anche ad un po’ di distanza,  tutti i difetti che il vostro ex aveva. In testa mettete il difettone assoluto, quello che di lui vi faceva imbestialire, che non riuscivate proprio a sopportare.  Successivamente passate a riempire la colonna di destra. In questo caso dovete aver cura di fare esattamente il contrario e quindi: scrivere i pregi con una grandezza appena sufficiente a garantirne la lettura. Iniziare in questo caso scrivendo l’ultimo pregio riconosciuto nel vostro ex amato e metterlo in alto a destra quindi scendere avendo cura di posizionare il pregio assoluto in fondo alla colonna. Adesso non vi resta che leggere e rileggere questa lista più e più volte al giorno, la sera poco prima di dormire e al mattino appena svegli. Siccome il cervello normalmente tende ad allontanarsi da tutto ciò che non ci piace, è chiaro che ripassando di continuo in rassegna i difetti di una persona, andremo a creare una potente associazione mentale che dice al cervello di allontanarsi da un individuo che percepiamo come negativo. La grandezza della scrittura ha la stessa funzione delle liste. Spesso i ricordi fanno male perché sono dentro di noi a grandezza naturale. Noi continuiamo a nutrirli con il nostro pensiero e questi rimangono nella forma originale di quando li abbiamo registrati per la prima volta. Scrivere in grande i difetti permette al nostro cervello di recepire il messaggio di negatività associato ad una determinata persona, e quindi di starne alla larga. Di contro scrivere a carattere piccolo i pregi, porta il cervello ad avere un’immagine, piccola, sbiadita e di poca presa sul soggetto.</p>
<p style="text-align:justify;">Via <a href="http://rickyrany.myblog.it/">rickyrany.myblog.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grigiopiatto]]></title>
<link>http://menteindisordine.wordpress.com/?p=43</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 05:07:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alex Supertramp</dc:creator>
<guid>http://menteindisordine.wordpress.com/?p=43</guid>
<description><![CDATA[Penso che l’indifferenza sia una malattia che va curata.
A volte con sensibilità e tolleranza, al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che l’indifferenza sia una malattia che va curata.<br />
A volte con sensibilità e tolleranza, altre con coraggio, nerbo e perseveranza, altre ancora allontanandosi in silenzio giacché meglio si comprende ciò che si è perso quando oramai più non ci appartiene.</p>
<p><i>"Diffida dell'uomo a cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancora di più, di colui che è indifferente a tutto."<br />
Johann Caspar Lavater</i></p>
]]></content:encoded>
</item>

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