Strinsi le mani sotto il velo oscuro… “Perché oggi sei pallida?” Perché d’agra tristezza l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo. Come dimenticare? Uscì vacillando, sulla bocca una smorfia di dolore… continua →
A Piena Vocemaria pina ciancio wrote 1 month ago: In noi la memoria è più salda della coscienza (Nina Berberova) E’ conosciuta maggiormente come … more →
elettrastamboulis wrote 2 months ago: Una delle mostre più interessanti, forse la più mostra di tutte visto che le altre avevano stampe e … more →
domaccia wrote 7 months ago: Ho scoperto che – all’interno delle rubriche dei programmi serali di radio 3 ( esattamen … more →
Clio wrote 8 months ago: Mi rammarico spesso di non sognare, o di non ricordare i sogni. Qualunque cosa significhino, qualunq … more →
francescomarotta wrote 1 year ago: (Nathan Altman, Ritratto di Anna Achmàtova, 1914) Per strade terrene Dalle conversaz … more →
apienavoce wrote 1 year ago: Strinsi le mani sotto il velo oscuro… “Perché oggi sei pallida?” Perché d’agra tristezza l’ho … more →
apienavoce wrote 1 year ago: Bisogna uccidere fino in fondo la memoria bisogna che l’anima si purifichi bisogna di nuovo im … more →
atlantidelibri wrote 1 year ago: una poesia per Primavera Una poesia di Anna Achmatova, per propiziare la primavera Prima di primaver … more →
gisy wrote 2 years ago: Sul lago s’è fermata ora la luna, e sembra una finestra spalancata in una casa calma e illum … more →
francescomarotta wrote 2 years ago: * Davide Racca traduce Ingeborg Bachmann. WAHRLICH (Für Anna Achmatova) Wem es ein Wort nie verschla … more →
vertigine wrote 2 years ago: ULTIMO BRINDISI di Anna Achmatova Bevo a una casa distrutta, alla mia vita sciagurata, a solitudin … more →
Stefania wrote 3 years ago: Di lei avevo fermato in queste pagine il tempo dell’attesa, e certi fiati che non puoi descriv … more →