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	<title>ars-elettronica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ars-elettronica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ars-elettronica"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 09:49:43 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[.** Domotica]]></title>
<link>http://piliaemmanuele.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 23:36:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>emmanuelepilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Scambi di opinioni con altri utenti della rete sono sempre salutari, soprattutto se si interessano a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;text-align:left;">Scambi di opinioni con <a href="http://maat84.blogspot.com/">altri utenti</a> della rete sono sempre salutari, soprattutto se si interessano ai miei stessi problemi...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;text-align:center;">
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-79" src="http://piliaemmanuele.wordpress.com/files/2008/04/piantasl.jpg?w=510" alt="" width="510" height="354" /></p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Ehi ciao! Oggi vado a sentire la conferenza di Boris Podrecca! E' un architetto austriaco, ne ho parlato anche nel mio <a href="http://maat84.blogspot.com/">blog</a>...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Peja:<br />
Bhè, purtroppo non ho avuto molto tempo per girare per blog... Peccato perchè ci sono dei blog veramente interessanti. Tra l'altro mi danno pure degli spunti per il mio! Se riuscissi a scrivere anche in inglese poi sono sicuro che avrei moltissimi spunti dai commenti degli internauti internauti anglofoni...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Già, vorrei anche io scrivere in doppia lingua, ma ci vorrebbe troppo tempo...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Peja:<br />
Infatti è il principale motivo che mi trattiene dal farlo... Tra l'altro ho notato una cosa: ho più feedback di commenti  quando scrivo cose riguardante il rapporto tra <em>architettura e realtà</em> virtuali che quando scrivo di  <em>architettura</em>...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Bhè guarda, meglio così! Vuol dire che ci si è  seccati di parlare delle solite solfe (per quanto  interessanti, sia chiaro), si ha voglia di qualcosa di nuovo! Nuovi argomenti...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Peja:<br />
E' vero! Anche io! A proposito, sto studiando la modellazione in Second Life: è veramente contorto come meccanismo, non lo vedo molto efficace, ma di certo la grande innovazione è il fatto che quello che fai è già pronto senza ulteriori ritocchi!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Io ho deciso di  rifuggire second life in quanto potenziale fonte della mia perdizione: già ho un fratello <em>world-of-warcraft-dipendente</em> ed un padre drogato di compravendita eBay, non voglio finire come loro!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Peja:<br />
Potrai immaginare che non la penso proprio come te! Sai, io insieme ad una mia amica, Giulia Santucci,  abbiamo fatto un concorso di una <em>architettura su Second Life</em>! Bhè, siamo arrivati tra i primi 30, e questo ci è valsa la partecipazione all'<em>Ars Elettronica</em>! Bhè insomma avrai capito che la cosa mi affascina, nonostante i grandi limiti, ma è il primo grande tentativo di infrastrutturare una transarchitettura condivisa... Ti faccio vedere!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
si!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-78" src="http://piliaemmanuele.wordpress.com/files/2008/04/untitled-1.jpg?w=510" alt="" width="510" height="286" /></p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Mi affascina da sempre la tendenza al <em>ritorno</em> (?) a forme biologiche dopo secoli di tentativi di allontanarsene!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
Io credo che prima o poi (nemmeno tra torppo) ci saranno edifici realizzati in materia organica, magari progettati con nanotecnologie...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Sono d'accordo, soprattutto per la questione del risparmio energetico in fondo, anche idealmente si sta cercando di trasformare l'edificio in qualcosa che si nutre e produce... un organismo quasi vivente!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
E' vero! Guarda i nox ad esempio, oppure anche Nio, che poi era un ex nox: tutti è due fanno continui riferimenti letterali all'organico/inorganico, al concetto di cyborg e protesi che riferito all'architettura fa pensare all'edificio come ad una estenzione sensoriale del nostro organismo connessa direttamente ai nostri neuroni, e quindi alla nostra volontà...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Senz'altro e soprattutto con l'integrazione delle applicazioni domotiche!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
Esatto! secondo me si apriranno due strade su questa direzione: una che si occuperà principalmente del benessere psichico, quindi dell'integrazione tra mondi virtuali e realtà fisica, facendo integrare le esigenze emotive del fruitore con software in grado di interpretarle, e dall'altra proprio la domotica, con la sempre maggior semplificazione di manutenzione/installazione di tecnologia complessa... Guarda ora: chiunque può mettersi da solo dei pannelli fotovoltaici, ma è difficile installare un impianto di controllo energetico... Pian pianino sarà possibile per il proprietario di casa propria poter cambiare completamente l'aspetto e soprattutto l'assetto della propria casa da solo...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Mi chiedo però a questo punto che fine farà la strada opposta della ricerca: la prefabbricazione. Diventerà una nuova speranza per l'edilizia economica, dove l'integrazione domotica (personalizzabile al massimo) diventerà la nuova espressione del lusso?</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
Bhè, forse si, sicuramente inizialmente i costi saranno parecchio elevati, ma con l'andare del tempo i prezzi cadranno e sarà forse addirittura scritto a breve un manuale normativo che gestirà queste cose... A quel punto la figura dell'architetto diventerà sempre di più simile a quella dell'ingegnere: informatico, elettronico, robotico ect... Non che la parte creativa calerà, ma sicuramente quella edile si!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Mah, secondo me ci sarà solo una moltiplicazione delle specializzazioni per cui i team di progettazione diventeranno giocoforza sempre più grandi. d'altra parte è tentenda già consolidata, tutti i grandi studi hanno decine, a volte centinaia di membri e collaboratori per far fronte alle necessità tecnologiche...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
Certo, ma ovviamnete quello che dirige il tutto non può prescindere dalle altre conoscenze, no? cioè, è vero che esiste la collaborazione, ma è pur vero io non posso progettare senza capire i problemi delle altre discipline che mi sono affianco.</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Ovviamente! Poi, è chiaro, questo soprattutto ad alti livelli. In effetti oggi può ancora esistere il piccolo studio associato di architettura con due membri o poco più. Ma un giorno, se le cose stanno come diciamo, anche solo per un interno ci vorranno molte competenze.</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
Bhè certo... Sai, ho lavorato in uno studio dove c'era un tipo che sceglieva solo i colori. Questa è una sciocchezza ovviamente, ma se ci pensi la tendenza è questa... però sono sicuro che ci deve essere una figura che riunifichi le competenze! non racchiuderle appieno, certo, ma per lo meno riuscire a gestire le diverse cose... Ad esempio, Lars Spuybroek, non credo che sappia programmare, ma sa come si programma. Ecco: magare non saperlo fare, ma sapere come si fa!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
... Almeno abbastanza per poter dare/raccogliere indicazioni da tutte le personalità che si ha intorno!</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
Esatto oppure potrebbe pure darsi che gli studi si organizzeranno in modo da essere frammentati in tante piccole competenze ossia, uno studio che progetta solo zoccoletti e mattonelle e i vari studi collaborano assieme! Diventerebbe una sorta di <em>Architettura 2.0</em>: come nel web collaborativo dove tanta gente non si conosce e fanno cmq tante cose insieme. Ecco, immagina se un edificio lo <em>montassero </em>tante persone che non si conoscono... Un pò come le città ora... Oddio ora che mi ci fai pensare: non è che wikipedia abbia copiato il metodo chiave dell'urbanistica medievale?</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Decisamente, però ti dirò, un po' mi piace e un po' mi intristisce questo processo diventerà una sorta di enorme catena di montaggio dove si rischia di perdere il senso del lavoro d'insieme la logica industriale rischia di averla vinta su quella artistica</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">PEJA:<br />
Bhè, anche io sono un pò reazionario a questo, ma forse è un pò romanticheria mia: credo che occorre semplicemente trovare altri mezzi per essere creativi, con criterio, ma creativi... Sai mi fanno molta rabbia (o tristezza? chissà!) quei tipi che parlano tanto di creatività e che però si limitano semplicemente a fare cose strane... Ecco, sarà una gran vittoria non cadere nè nel tecnicismo totale, per quanto affascinante, nè nell'ingenuismo post moderno...</p>
<p style="margin-left:0.49cm;margin-right:0.03cm;margin-bottom:0;">Maat:<br />
Sarà parecchio dura per noi e per i nostri figli, in altre parole!</p>
<p>PEJA:<br />
Chissà... Ma forse noi parliamo così perchè non vediamo la via! O forse ci estingueremo prima?</p>
<p>Maat:<br />
Eheh dai, sta nella nostra natura evolverci e risolvere problemi creandone degli altro tutto sommato, un<br />
po' mi fido del genere umano!</p>
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