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	<title>associazione-luca-coscioni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/associazione-luca-coscioni/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "associazione-luca-coscioni"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 08:40:38 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Pd: Innocenzi (Radicali, Ass. Coscioni): Domani presidio e conferenza stampa su primarie Giovani PD]]></title>
<link>http://giuliainnocenzi.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 13:43:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuliainnocenzi</dc:creator>
<guid>http://giuliainnocenzi.com/2008/09/22/pd-innocenzi-radicali-ass-coscioni-domani-presidio-e-conferenza-stampa-su-primarie-giovani-pd/</guid>
<description><![CDATA[Domani alle ore 10 a Roma, presso la sede del Partito Democratico in via Sant&#8217;Andrea delle Fra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domani alle ore 10 a Roma, presso la sede del Partito Democratico in via Sant'Andrea delle Fratte 16, si terrà un presidio nonviolento per il ripristino della legalità delle elezioni primarie che sceglieranno il Segretario dei Giovani del Partito Democratico, e per permettere la candidatura della radicale Giulia Innocenzi. Immediatamente dopo alle ore 11 la stampa è invitata alla conferenza stampa che si terrà nello stesso luogo.</em><!--more--></p>
<p><strong>Dichiarazione di Giulia Innocenzi, radicale e coordinatrice degli Studenti Luca Coscioni, candidata alla segreteria nazionale dell'organizzazione giovanile del Partito Democratico</strong></p>
<p>Nonostante le due lettere aperte a Walter Veltroni pubblicate negli scorsi giorni su Europa e poi riprese dalle agenzie nella giornata di ieri, in cui si chiedevano regole certe per partecipare alle primarie del PD Giovani, non abbiamo a oggi ricevuto alcuna risposta. Inoltre, sono venuta a conoscenza ieri di un regolamento pubblicato su un sito, non rintracciabile sul sito ufficiale del PD, che prescriverebbe la raccolta di 600 firme entro il 25 settembre con un margine di soli 3 giorni di tempo per la candidatura a Segretario. Il regolamento peraltro richiederebbe di utilizzare “moduli nazionali scaricabili dal sito del PD”, dei quali moduli non vi è alcuna traccia. Per questo domani inizierò dalle ore 10 un <strong>presidio nonviolento</strong> davanti la sede del PD.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Elezioni primarie giovani del PD: Walter Veltroni intervenga per ripristinare la legalità]]></title>
<link>http://giuliainnocenzi.wordpress.com/?p=16</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 17:05:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuliainnocenzi</dc:creator>
<guid>http://giuliainnocenzi.com/2008/09/21/elezioni-primarie-giovani-del-pd-walter-veltroni-intervenga-per-ripristinare-la-legalita/</guid>
<description><![CDATA[Caro Walter Veltroni,
Le ho scritto una lettera aperta, pubblicata su Europa il 18 settembre, con la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Walter Veltroni,<br />
Le ho scritto una lettera aperta, pubblicata su Europa il 18 settembre, con la quale chiedevo regole certe per poter partecipare, da radicale, alle primarie per l'elezione a Segretario nazionale dell'Organizzazione Giovanile del PD. Mentre finora <strong>non ho ricevuto alcuna risposta</strong> - né da parte Sua né da parte del Partito Democratico - questo pomeriggio vengo a sapere in modo del tutto informale da amici "beninformati" che esisterebbe già un regolamento, pur non essendo stato comunicato ufficialmente!<!--more--><br />
Tale regolamento, in base al quale le elezioni sarebbero previste per il 17 e il 18 ottobre, e che richiede la raccolta di 600 firme in almeno 5 regioni entro il 25 settembre (tra tre giorni!!!), si trova su un sito (www.pdnetworkgiovani.it) che non è nemmeno linkato, né in alcun modo citato, dal sito ufficiale del PD.</p>
<p>Inoltre, se questo fantomatico regolamento fosse quello considerato come "valido"(?), per un candidato "non di apparato" sarebbe materialmente impossibile rispettarlo, visto che esso richiede di utilizzare "moduli nazionali scaricabili dal sito del PD", dei quali moduli però non vi è traccia né sul sito stesso, né su alcun altro sito.<br />
In questa vera e propria <strong>caccia al tesoro</strong> non è dato avere alcuna informazione ufficiale: quando ho chiamato la sede del Partito Democratico per conoscere le date di consegna della raccolta delle firme per la candidatura a segretario, infatti, mi è stato dato come unico referente il nome di un probabile candidato.<br />
Le chiedo nuovamente di <strong>intervenire per ripristinare la legalità </strong>del processo elettorale, in modo tale che non vengano materialmente impedite candidature esterne agli apparati di partito.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caro Walter, da radicale voglio candidarmi alla guida dei giovani PD]]></title>
<link>http://giuliainnocenzi.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 14:28:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>giuliainnocenzi</dc:creator>
<guid>http://giuliainnocenzi.com/2008/09/21/varo-walter-da-radicale-voglio-candidarmi-alla-guida-dei-giovani-pd/</guid>
<description><![CDATA[Caro Walter Veltroni,
Nel suo discorso di chiusura alla Scuola estiva del Partito Democratico, Lei h]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Walter Veltroni,<br />
Nel suo discorso di chiusura alla Scuola estiva del Partito Democratico, Lei ha dichiarato che il bisogno di un partito “aperto e democratico” è quello di “rinnovare continuamente la sua classe dirigente, attingendo a giovani leve”. Un discorso rivolto ai ragazzi che hanno “fiducia nelle ragioni del riformismo”, e che in vista delle primarie per la candidatura a Segretario dell’organizzazione giovanile del PD, viene raccolto proprio da chi vuole mettere a disposizione le proprie energie e le proprie idee per la costruzione di un partito “dai cittadini stessi promosso e organizzato”.<!--more--><br />
Mi rivolgo a Lei da radicale e da cittadina che, animata da una passione politica e da uno spirito di responsabilità civica, non ha mai preso parte a una certa politica che gioca alla “composizione e scomposizione di alleanze fini a se stesse, privi di visione e di comune sensibilità sui programmi”. Proprio per questo, mi rivolgo a Lei per chiederLe che le primarie dei giovani democratici siano aperte, sia in termini di candidati che di elettori, per non permettere che criteri burocratici e partitocratrici possano determinare l’esclusione di candidature a Segretario nazionale e a delegato all’Assemblea Nazionale e Regionale. Non raccogliere questa sfida, e trincerarsi in una spartizione di cariche fra i postumi di DS e Margherita, significherebbe tradire il moto ispiratore della sua battaglia: “Yes, we can!”. I giornali e i telegiornali italiani hanno seguito con trepidazione le primarie del Partito Democratico d’Oltreoceano. E perché, se non per la profonda competitività di quella elezione e per il coinvolgimento di tutti gli elettori americani che, come recita l’art. 2 della Carta del Partito Democratico, sono “in buona fede Democratici”?<br />
Gli Studenti Luca Coscioni sono certamente interessati a far parte dell’“organizzazione giovanile popolare, a vocazione europea e riformatrice”, come recita il “Manifesto fondativo dei Giovani democratici”. Lo vogliono fare sulla scorta della preziosa eredità di cui sono portatori: il metodo radicale, che è quello della promozione della trasparenza, della legalità e della democraticità di ogni procedimento decisionale, e le battaglie, che sono quelle di Luca Coscioni e di Piergiorgio Welby, della libertà di ricerca scientifica, dell’antiproibizionismo, dell’autodeterminazione. Perché le primarie possano essere, come chiese Marco Pannella un anno fa, proponendo la sua candidatura a segretario del PD, “annunciatrici di una politica riformata, democratica, nei mezzi e nei metodi usati, che pre-figurano e condizionano gli obiettivi, le ragioni, gli esiti che si professa di perseguire”. Perché non si erigano, ancora una volta, le barriere legate a vecchi schemi nemici del nuovo, ma perché ci si faccia promotori di una vera politica partecipativa.<br />
Con l’auspicio di poter fare parte di primarie che ci permettano, insieme, di portare avanti ciò che Gandhi diceva: “Sii tu il cambiamento che vorresti nel mondo”.</p>
<p>Giulia Innocenzi<br />
Coordinatrice Studenti Luca Coscioni</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assemblea Cellula Coscioni di Treviso]]></title>
<link>http://saravisentin.wordpress.com/?p=155</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 16:07:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>saravisentin</dc:creator>
<guid>http://saravisentin.it.wordpress.com/2008/07/10/assemblea-cellula-coscioni-di-treviso/</guid>
<description><![CDATA[Domani, 11 luglio 2008, alle ore 20.30 a palazzo Bomben a Treviso ci sarà la prima assemblea della ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Domani, 11 luglio 2008, alle ore 20.30 a palazzo Bomben a Treviso ci sarà la prima assemblea della Cellula  Coscioni di Treviso, prima in quanto costitutiva di fatto dell'Associazione, con annessa votazione dello Statuto, del Presidente e del Tesoriere (votano solo gli iscritti, ma ci si può iscrivere in loco).</p>
<p>La nascita della Cellula Coscioni a Treviso è qualcosa a cui tengo molto, in verità.</p>
<p>E credo sia importante che nasca realmente oggi, meglio, domani.</p>
<p>Nella palude della politica di oggi, che vede troppo spesso in prima pagina storie di sciacquette e di babbei, di questioni personali trasformate in ragione di Stato, mi pare che siano le vicende umane dei cittadini di questo paese a chiederci un forte impegno per la laicità delle istituzioni, per la libertà delle scelte, per la dignità della vita e della morte, anche nella sofferenza.</p>
<p>Le ultime sentenze, quella di ieri relativa a Eluana Englaro, quella di maggio relativa a Vincenza Santoro, rappresentano segnali positivi, ma non possiamo permettere che siano i giudici a decidere per noi. Dobbiamo fare in modo che i nostri rappresentanti istituzionali comprendano che il Paese è pronto ad avere una legislazione adeguata alle sua aspettative anche e soprattutto sui temi della vita.</p>
<p>E che non può essere più il Vaticano a stabilire cosa è giusto e cosa non lo è, sulla base dei suoi dogmi.</p>
<p>Riconoscere un diritto, come quello al Testamento Biologico, alle Direttive Anticipate, per tornare alle vicende di questi giorni, ma anche alla Diagnosi Preimpianto e alle sue conseguenze, non significa in nessun modo statuire il primato della morte sulla vita, anzi, direi che è esattamente il contrario.</p>
<p>Per questo è importante l'impegno di tutti, e una forte mobilitazione culturale su questi temi.</p>
<p>Altro che Vaffa Day.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ciao Eluana, ti auguro di riposare in pace]]></title>
<link>http://presenteduepuntozero.wordpress.com/?p=165</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 21:14:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio Turone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi la Corte di Appello di Milano ha stabilito che il papà di Eluana Englaro può ottenere che ven]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi la Corte di Appello di Milano ha stabilito che il papà di Eluana Englaro può ottenere che venga interrotta l'alimentazione artificiale che da 16 anni le nega ciò che da viva aveva detto di volere in caso di stato vegetativo permanente.</p>
<p>E' probabile che venga presentato appello contro questa sacrosanta e finalmente civile decisione del Tribunale (anche perché la Chiesa Cattolica ha già cominciato a farsi sentire), ma io mi auguro di no, perché questa ragazza e il suo amorevole padre (che ha sempre rifiutato le soluzioni "all'italiana" perché non dignitose) abbiano finalmente pace.</p>
<p>Daniela ha già illustrato meglio di quanto avrei potuto fare io <a href="http://ovadia-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/07/09/una-corte-davvero-civile" target="_blank">tutti gli aspetti scientifici e bioetici di questa vicenda</a> nel suo blog, dal quale mi fa piacere ripubblicare il comunicato ufficiale della Chiesa Valdese, che è stato riportato in un commento:</p>
<blockquote><p>"Come cristiani” – ha affermato la Commissione Bioetica Valdese -, “riteniamo sia necessario guardare alle persone viventi e alla loro sofferenza, che non può essere dimenticata in nome di principi universali e astratti, né può essere subordinata a una norma oggettiva e precostituita che venga ritenuta valida in quanto ‘legge naturale’. Crediamo infatti che il cuore dell’etica cristiana debba invece essere la sollecitudine verso le persone nella loro irrinunciabile singolarità, spesso sofferente, talvolta – come nel caso di Eluana - addirittura tragica: di qui discende, secondo noi, un’idea della medicina come terapia rivolta a soggetti in grado di autodeterminarsi e in grado di decidere il proprio destino.”</p>
<p>“La libertà individuale non va guardata con sospetto e identificata con l’arbitrio: per questo motivo, e in conformità con le posizioni espresse dall’ultimo Sinodo dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi, come Commissione Bioetica della Chiesa valdese sollecitiamo da parte del Parlamento l’approvazione di una legge sulle direttive anticipate di fine vita.”</p></blockquote>
<p>Io, che cristiano non sono, mi trovo in piena sintonia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La perversione della legge 40]]></title>
<link>http://cellulacoscionitreviso.wordpress.com/?p=17</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 07:37:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giampaolo Sbarra</dc:creator>
<guid>http://cellulacoscionitreviso.it.wordpress.com/2008/06/29/la-perversione-della-legge-40/</guid>
<description><![CDATA[La stampa.it
Le vacanze segrete in cerca di un figlio
Da Madrid a Zurigo, boom del turismo procreati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:27pt;margin:0;"><strong><span style="background:yellow;color:#0070c0;">La stampa.it</span></strong><strong></strong></p>
<h2 class="MsoNormal" style="line-height:27pt;text-align:center;margin:0;"><span style="color:#0000ff;">Le vacanze segrete in cerca di un figlio</span></h2>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:14pt;color:#ff0000;">Da Madrid a Zurigo, boom del turismo procreativo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><strong><span style="color:#000000;">Di Marco Accossato</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:15pt;margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="line-height:15pt;margin:0;"><span style="color:#404140;">E’ l’altra «vacanza» del 2008. Turismo procreativo, metafora amara per migliaia di coppie in difficoltà. Mariti e mogli, coppie di fatto, non alla ricerca di una spiaggia da sogno o di puro relax. E neppure turismo dei più giovani sull’onda di notti brave nelle località festaiole. Sono i viaggi dell’angoscia per chi insegue - più o meno disperatamente - il desiderio di un figlio ad ogni costo: pronte a partire, a cercare cliniche oltre frontiera, sono sempre più numerose le coppie che puntano all’estero pur di superare il divieto italiano all’utilizzo di più ovociti. Con l'introduzione della legge 40 «non solo diminuiscono i figli, ma è quadruplicato e continua a crescere il numero di chi che cerca soluzioni altrove» denuncia il dottor Alessandro Di Gregorio, direttore del centro Artes di Torino, una delle più note strutture private specializzate nella diagnosi e nel trattamento della sterilità di coppia. Chi ricorre alla fecondazione artificiale in genere non ne parla volentieri, a volte lo nasconde persino ai familiari. Oltre all’imbarazzo della situazione, per chi punta all’estero si aggiunge a volte anche una sorta di senso di colpa, sensazione di «sfuggire» a una procedura legale per imboccare una strada proibita. E allora ecco che il periodo estivo può aiutare a «mascherare». Figli di un escamotage.Meta preferita è la Spagna dove si è registrato un vero e proprio boom di italiani. Boom alimenta business: le coppie che hanno scelto in Spagna una struttura per provare a diventare genitori sono passate da 60 a quasi 1400, dopo la Legge 40. Pare ci siano tariffe a seconda della provenienza. Nizza è l’altra meta tipica degli italiani, soprattutto liguri. Chilometri e lingua comune spingono poi il 32 per cento di chi vive nel nostro Paese verso la Svizzera. E mentre la Gran Bretagna - a causa del cambio sfavorevole con la sterlina - è stabile nell’ordine delle preferenze, conquistano prenotazioni gli Usa e soprattutto i Paesi dell’Est, meta di chi vuole o può spendere meno. Low cost della culla. Basta contare il numero di siti web creati in lingua italiana da Centri esteri per rendersi conto della portata del problema. Fenomeno analogo esiste solo per i trattamenti di odontoiatria in Ungheria. «Le famiglie, provate dalla crisi economica, sono pronte a rinunciare alle vacanze vere, ma per un figlio sono disposte a indebitarsi fino al collo», sostiene Di Gregorio. Ma che ne valga almeno la pena: «Nel mio centro il numero di coppie che hanno chiesto di essere seguite sono drasticamente diminuite, da quando nel 2004 è entrata in vigore la Legge e si è aperta la porta verso l’estero. La prima cosa che molte mi chiedono, appena entrano in studio, è se il mio centro ha una sede fuori Italia. E quando rispondo “no” si alzano e se ne vanno».</span></div>
<div class="MsoNormal" style="line-height:15pt;margin:0;"></div>
<div class="MsoNormal" style="line-height:15pt;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:27pt;margin:0;"><span style="font-size:20pt;color:#00528a;font-family:&#34;">"Una fuga per non essere giudicate"</span></p>
<table class="MsoNormalTable" style="width:225pt;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="300" align="right">
<tbody>
<tr>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;padding:0 0 0 6pt;"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:12pt;color:black;font-family:&#34;">Chi sta partendo e chi è appena tornato: «Abbiamo fallito», «Ne vale la pena»</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><strong><span style="font-size:8.5pt;color:black;font-family:&#34;">Marco<span>  </span>Accossato</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><strong><span style="font-size:8.5pt;color:black;font-family:&#34;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:15pt;margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#404140;font-family:&#34;">Io ho bisogno di parlare con qualcuno che non mi giudichi. Sono esausta di raccontare balle e mezze verità per evitare parole e prediche che non voglio ascoltare. Tra poco affronterò la mia prima Fivet, e se Dio vorrà riusciremo a produrre tre embrioni». Nella sensazione pesante di Marina c’è «la paura di sperare troppo, perché non c’è emozione più desolante di aver timore di un sentimento così positivo». Nella sensazione delle donne che non accettano una legge che consente di utilizzare solo quei tre embrioni c’è, in più, il disagio e il peso fisico e psicologico di dover «fuggire» all’estero per cercare la vita. Affrontare un viaggio che è comunque un punto interrogativo. E investire molto, non solo emotivamente: spendere per una clinica privata, spendere per un viaggio di andata e ritorno, e spendere per un soggiorno che potrebbe ripetersi, se l’impianto non si tradurrà in gravidanza e si dovrà ricominciare da capo. Ormai l’elenco dei centri esteri è su Internet. Ovunque. Bene ordinato sul sito www.cercounbimbo.it oppure suggerito da mamme felici ad aspiranti-mamme in crisi nei tanti forum dedicati alla procreazione assistita. Ci sono prezzi e giudizi sulle strutture, pareri sulla cortesia del personale. Proprio come fossero hotel o villaggi turistici. «E invece è un calvario a cui questo nostro Stato falso e bigotto obbliga migliaia di donne che sperano soltanto di poter diventare mamme e papà», sbotta Maria, 35 anni e un marito di 40 con astenospermia. Partiranno fra dieci giorni per l’Istituto Marquèz, in Spagna.</p>
<p></span><strong><span style="font-size:10pt;color:#404140;font-family:&#34;">Il dolore</span></strong><span style="font-size:10pt;color:#404140;font-family:&#34;"><br />
«Figli proibiti», li chiama qualcuno, caricando dolore sul dolore di chi non pensa affatto di compiere un gesto sbagliato, ma vuole soltanto avere una possibilità in più. «Avevamo deciso di andare all’estero per non sprecare i miei ovociti e per poter congelare gli embrioni. Avevamo deciso di affidarci a Bruxelles perché lì sono capaci di trattare gli spermatozoi con anticorpi. Siamo tornati senza aver congelato nulla e con soli due embrioni arrivati in terza giornata. Non è così che doveva andare, non è giusto. E il dubbio di come continuare, il dubbio se è giusto spendere tutti i nostri risparmi per un figlio che forse non arriverà, o arriverà e ci troverà sfiancati, moralmente ed economicamente, dalla sua ricerca», scrive Damabianca su un blog. Rossella, invece, non ha dubbi: non demorderà, pagherà, e se dovrà viaggiare viaggerà: «Io e mio marito - racconta - tra convivenza e matrimonio abbiamo dieci anni di vita assieme. Circa otto anni fa, dopo un anno di tentativi falliti, iniziammo l’iter diagnostico, cominciando da lui, visto che era l’esame più semplice. Passarono gli anni durante i quali tentammo con la medicina cinese e quella tibetana e si sperava ogni mese nel miracolo. Facciamo il primo tentativo un anno fa al San Raffaele di Milano. Il secondo al centro Promea di Torino. Terzo tentativo tra breve, se questa legge ci permetterà ancora di farlo decentemente in Italia. Altrimenti emigreremo». Chi cerca un figlio ad ogni costo e guarda all’estero trova nell’anonimo passaparola della Rete non solo un indirizzo, ma anche la forza di andare avanti: «Mia cognata è a caccia da 8 anni e ha tentato già diverse inseminazioni e due Fivet in Italia, andate tutte male. Si è rivolta a un centro in Spagna conosciuto tramite una trasmissione su Rai3. Costo 25 mila euro: comprende tre cicli di Fivet con impianto di cinque embrioni. In più loro congelano gli embrioni che avanzano per poterli riutilizzare eventualmente il prossimo ciclo. Dicono che la probabilità di riuscita di ottenere una gravidanza è del 90 per cento».</p>
<p></span><strong><span style="font-size:10pt;color:#404140;font-family:&#34;">I dubbi</span></strong><strong><span style="font-size:10pt;color:#404140;font-family:&#34;"><br />
</span></strong><span style="font-size:10pt;color:#404140;font-family:&#34;">Qualsiasi viaggio della speranza è una sofferenza in più, anche per questo la Legge 40 è stata subito contestata. Emerge chiaro, nelle parole di ogni donna, di ogni coppia rassegnata con la valigia ormai pronta: «Me lo sono chiesta tante volte e spesso me lo hanno chiesto: vale la pena fare tutto questo? Stimolazioni, esami, ecografie che portano stress, illusioni e rabbia. Vorrei urlare a tutti i sostenitori di questa Legge 40, a coloro che l’hanno confermata e a coloro che se ne sono fregati, che non hanno capito nulla: noi la vita la amiamo e la vogliamo creare». «E’ proprio una vergogna che l’Italia sia così tanto ignorante», accusa Betty. «E’ così tremendo desiderare un figlio?», domanda Federica, trentadue anni, che ad ogni incontro col nipotino di nove anni sogna il figlio che non ha potuto avere ma desidera ancora: «So che all’estero, oltre a non esserci limitazione del numero di ovuli da fecondare in coltura si aggiunge la possibilità di congelare gli embrioni». Sta facendo i conti per capire quando potrà partire anche lei, come tante donne. Per Sabrina, trentacinque anni, andare all’estero invece non è solamente un modo per superare il limite per legge di ovociti utilizzabili: «Sono portatrice sana di un malattia genetica e non voglio che mio figlio soffra quello che sta attraversando mio fratello. Desidero che prima dell’impianto ci sai un analisi sull’embrione per non ricorrere all’aborto dopo un eventuale diagnosi di malattia».</span></p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Soccorso civile: la pillola del giorno dopo]]></title>
<link>http://malaerba.wordpress.com/?p=362</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 16:33:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>malaerba</dc:creator>
<guid>http://malaerba.it.wordpress.com/2008/06/18/soccorso-civile-la-pillola-del-giorno-dopo/</guid>
<description><![CDATA[
Allora, gente, la notizia è che oggi, durante la conferenza stampa che potete guardare cliccando q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://www.lucacoscioni.it/sos_pillola_del_giorno_dopo" target="_blank"><img class="aligncenter" style="vertical-align:middle;" src="http://www.lucacoscioni.it/files/BannerSosPillola2.jpg" alt=""></a></p>
<blockquote><p>Allora, gente, la notizia è che oggi, durante la conferenza stampa che potete guardare <a href="http://www.radioradicale.it/scheda/256007">cliccando qua</a>, abbiamo presentato un nuovo servizio che potrebbe rivelarsi una vera e propria rivoluzione.<br><br />
A partire da domani, sabato 14 giugno 2008, se una struttura pubblica <span style="font-weight:bold;">ti ha negato la prescrizione della pillola del giorno dopo</span>, e se sei a Roma o a Milano, <span style="font-weight:bold;">puoi ricevere assistenza immediata</span> chiamando i numeri di <span style="font-weight:bold;">Soccorso Civile</span> ed ottenendo subito la ricetta.<br><br />
A <span style="font-weight:bold;">Roma </span>puoi chiamare il numero <span style="font-weight:bold;">333 9856046</span> tutti i giorni feriali dalle 09:00 alle 19:00, e non stop dalle 09:00 del sabato mattina fino alle 09:00 del lunedì mattina.<br><br />
A <span style="font-weight:bold;">Milano </span>puoi chiamare il numero <span style="font-weight:bold;">345 5011223</span> non stop dalle 18:00 del venerdì pomeriggio fino alle 08:00 del lunedì mattina.<br><br />
<font color="#ff0000"><b>Per fare in modo che il servizio venga conosciuto da quante più persone possibile, e quindi per far sì che possano usufruirne in tanti, chiedo a tutti di aiutarci a diffondere la notizia; ecco quello che puoi fare per dare una mano: </b></font></p>
<ol>
<li><font color="#ff0000"><b>se hai qualche minuto di tempo, fai un post sull’argomento, mettendoci dentro un link a </b></font><a href="http://www.lucacoscioni.it/sos_pillola_del_giorno_dopo"><b><font color="#3333ff">questa pagina</font></b></a><font color="#ff0000"><b>;</b></font></li>
<li><font color="#ff0000"><b>scarica a </b></font><a href="http://www.lucacoscioni.it/files/BannerSosPillola2.doc"><b><font color="#3333ff">questo indirizzo</font></b></a><font color="#ff0000"><b> il codice per mettere sul tuo blog il banner che pubblicizza l’iniziativa;</b></font></li>
<li><font color="#ff0000"><b>chiedi a tutti i blogger con cui sei in contatto di darsi da fare anche loro.</b></font></li>
</ol>
<p><font color="#ff0000"><b>E’ inutile aggiungere che gli organi di informazione tradizionali stanno facendo del loro meglio per ignorare la notizia, e che quindi l’aiuto dei blogger è determinante per il suo successo.<br><br />
Che dite, gente: ci date una mano?</b></font></p>
</blockquote>
<p>Fonte <a href="http://metilparaben.blogspot.com/2008/06/pillola-del-giorno-dopo-questo-post-una.html" target="_blank">Metilparaben</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pillola del giorno dopo - Vita di donna]]></title>
<link>http://buongiornomartina.wordpress.com/?p=241</link>
<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:47:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Martina</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Una struttura pubblica ti ha negato la prescrizione della pillola del giorno dopo?
OGGI NON E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://www.lucacoscioni.it/sos_pillola_del_giorno_dopo" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://www.lucacoscioni.it/files/BannerSosPillola2.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Una struttura pubblica ti ha negato la prescrizione della pillola del giorno dopo?</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.lucacoscioni.it/sos_pillola_del_giorno_dopo">OGGI NON E' PIU' UN PROBLEMA</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Diffondete! Perchè la gente deve sapere!</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Grazie ancora una volta ad <a href="http://metilparaben.blogspot.com/2008/06/pillola-del-giorno-dopo-questo-post-una.html">Alessandro Capriccioli</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;">PS <a href="http://www.lucacoscioni.it/petizione_per_labolizione_della_ricetta_della_pillola_del_giorno_dopo">Potete ancora firmare la petizione per abolire l'obbligo di ricetta</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'associazione Luca Coscioni distribuisce la pillola del giorno dopo]]></title>
<link>http://laicilibertari.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 08:43:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>pincopallino2</dc:creator>
<guid>http://laicilibertari.it.wordpress.com/2008/05/23/lassociazione-luca-coscioni-distribuisce-la-pillola-del-giorno-dopo/</guid>
<description><![CDATA[


(Agenzia Radicale.it) Pillola del giorno dopo: all&#8217;Università ricette per tutti grazie all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table class="contentpaneopen" border="0">
<tbody>
<tr>
<td class="contentheading" width="100%">(<span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=4780&#38;Itemid=53" target="_self">Agenzia Radicale.it</a></span>) Pillola del giorno dopo: all'Università ricette per tutti grazie all'Associazione Coscioni</td>
<td class="buttonheading" width="100%" align="right"><a title="PDF" href="http://www.agenziaradicale.com/index2.php?option=com_content&#38;do_pdf=1&#38;id=4780" target="_blank"></a></td>
<td class="buttonheading" width="100%" align="right"><a title="Stampa" href="http://www.agenziaradicale.com/index2.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=4780&#38;pop=1&#38;page=0&#38;Itemid=53" target="_blank"></a></td>
<td class="buttonheading" width="100%" align="right"><a title="E-mail" href="http://www.agenziaradicale.com/index2.php?option=com_content&#38;task=emailform&#38;id=4780&#38;itemid=53" target="_blank"></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class="contentpaneopen" style="text-align:justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td class="createdate" colspan="2" valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" valign="top"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.almcalabria.it/alm5/alm5_foto/associazione_coscioni_mini.jpg" alt="" width="260" height="143" />Ricette per la pillola del giorno dopo a chiunque ne farà richiesta. Così l'Associazione Luca Coscioni da domani e per tutto il weekend si mobilita, allestendo nelle università, nelle scuole e nelle piazze italiane dei 'tavoli di informazione sessuale', dove saranno presenti medici disponibili a prescrivere il farmaco.Si Tratta di un'iniziativa assunta in occasione del trentennale della legge 194 che domani sarà presentata davanti alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università La Sapienza di Roma, dal segretario dell'Associazione Marco Cappato e della ginecologa Mirella Parachini. Ai tavoli di informazione sessuale, allestiti in occasione dei trent'anni della legge 194, saranno offerti preservativi e saranno raccolte le firme per chiedere la commercializzazione della pillola del giorno dopo come farmaco da banco.</p>
<p>Da Gorizia a Palermo, da domani e per tutto il finesettimana, i tavoli saranno presenti nelle università, nelle scuole e nelle piazze della penisola. Da ieri il tavolo degli Studenti Coscioni è attivo all'università Luiss, dove la comunità studentesca si è mobilitata per la raccolta firme per l'abolizione della ricetta per la pillola del giorno dopo.</p>
<p>Il messaggio è chiaro: il reale strumento antiabortista non è l'obiezione, praticata da un numero di medici sempre maggiore, ma è la contraccezione. E proprio per incrementare la disponibilità dei contraccettivi gli Studenti dell'Associazione Luca Coscioni, oltre a offrire i preservativi ai tavoli, raccolgono le firme per la commercializzazione della pillola del giorno dopo come farmaco da banco, come avviene negli altri paesi europei e negli Stati Uniti. Più di venti medici hanno già dato la loro disponibilità a prescrivere la pillola del giorno dopo a chiunque ne farà richiesta. La ricetta “preventiva” diventa così lo strumento per la difesa del diritto a servirsi del contraccettivo di emergenza, senza incappare negli obiettori di coscienza.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Congresso Associazione Coscioni - Salerno 15-17 febbraio]]></title>
<link>http://mauriziomorabito.wordpress.com/?p=355</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 21:20:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>omnologos</dc:creator>
<guid>http://mauriziomorabito.it.wordpress.com/2008/02/14/congresso-associazione-coscioni-salerno-15-17-febbraio/</guid>
<description><![CDATA[Congresso Associazione Coscioni - Salerno 15-17 febbraio
(Palazzo di Città - Sala dei Marmi, 15-17 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lucacoscioni.it/congresso_associazione_coscioni_salerno_15_17_febbraio" title="Congresso Associazione Coscioni - Salerno 15-17 febbraio">Congresso Associazione Coscioni - Salerno 15-17 febbraio</a></p>
<p>(Palazzo di Città - Sala dei Marmi, 15-17 febbraio 2008)<br />
<strong>MOZIONE PRE-CONGRESSUALE</strong><br />
<!-- begin content --></p>
<div class="node">
<div class="content clearfix"><em>[...] Questo documento è una sintesi delle proposte dell'associazione degli ultimi mesi e anni. [...]</em></p>
<p><strong>LIBERTA' DI RICERCA / FECONDAZIONE ASSISTITA</strong><br />
- calendarizzazione della riforma radicale della legge 40, per legalizzare la ricerca sugli embrioni, l'analisi pre-impianto, la fecondazione eterologa (<a href="http://www.lucacoscioni.it/ddlfecondazione">leggi la "proposta di legge Coscioni"</a>)<br />
- aggiornamento delle linee-guida della legge 40 (<a href="http://www.lucacoscioni.it/le_associazioni_di_pazienti_scrivono_al_ministro_della_salute">leggi l'appello delle associazioni dei Pazienti della PMA</a>) al fine di consentire:<strong><br />
</strong>*<strong></strong>l'accesso alle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita ai portatori di patologie genetiche;<br />
* la diagnosi preimpianto;<br />
* l'utilizzo per la ricerca degli embrioni non idonei per una gravidanza;<br />
* la crioconservazione degli embrioni, nella tutela della salute della gestante e del nascituro<strong><br />
</strong>- finanziamento pubblico della ricerca sulle staminali embrionali (fino ad oggi illegalmente impedito) aiutando i laboratori italiani che effettuano tale ricerca a ricorrere in giustizia contro esclusioni realizzate in base a discriminazione ideologica<br />
- aiuto al trasferimento a centri di ricerca non-italiani embrioni abbandonati non più impiantabili<strong><br />
</strong>- assistenza giuridica per ricorsi contro la legge 40</p>
<p><strong>SCELTE DI FINE VITA</strong><br />
- legalizzazione dell'eutanasia (<a href="http://www.lucacoscioni.it/node/7195">leggi la prorposta di legge depositata in Parlamento</a>)<br />
<strong>- </strong>legge sul testamento biologico che garantisca il rispetto dell'art.32 della Costituzione anche per le persone non più capaci di intendere e di volere <strong>[<a href="http://www.radioradicale.it/scheda/213792">audizione Associazione Coscioni</a>]<br />
- </strong>assistenza medica e giudiziaria al rispetto dell'art. 32 nelle decisioni di interrompere terapie, anche vitali;<strong><br />
- </strong>indagine sull'eutanasia clandestina, sia nazionale che regionale (<a href="http://www.lucacoscioni.it/appelloeutanasia">Leggi la "petizione Welby"</a> ); sollecitare; inchiesta "Come si muore in Italia", preannunciata dal Ministro Turco;<br />
-decreti attuativi Convenzione di Oviedo</p>
<p><strong>ABORTO</strong><br />
- <a href="http://www.lucacoscioni.it/ddlaborto">revisione della legge</a>, attraverso:<br />
- il miglioramento nella diffusione di informazioni sulle misure di contraccezione;<br />
- l'estensione della possibilità di praticare l'interruzione volontaria di gravidanza alle <a href="http://www.lucacoscioni.it/node/6424">strutture sanitarie private</a>;<br />
- il rispetto di <a href="http://www.lucacoscioni.it/node/6425">tempi certi</a> da parte delle strutture che debbono assicurare l'intervento;<br />
- la legalizzazione delle tecniche meno invasive già operanti in molti altri paesi europei, come la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mifepristone">pillola RU-486</a></p>
<p><strong>RICERCA<br />
- </strong>meritocrazia e trasparenza nell'assegnazione dei fondi in ogni settore scientifico-disciplinare, a partire dalle proposte di 500 accademici sui fondi del Ministero della Salute ma a seguire in ogni ambito nel quale irrazionalismi di ogni tipo (religioso, ambientalista, politico) rendono inefficiente la ricerca orientandola con la distribuzione dei fondi.<br />
In particolare:<br />
* Non può far parte della Commissione chi partecipa al bando con proposte proprie o dei propri diretti collaboratori.<br />
* La Commissione si avvale di revisori esterni per corrispondenza, anche stranieri. Non può essere revisore chi partecipa al bando con proposte proprie o dei propri diretti collaboratori.<br />
* I ricercatori riceveranno notifica della decisione con copia integrale del giudizio dei singoli revisori esterni. Sono rese pubbliche la graduatoria e le motivazioni dei progetti finanziati. (<a href="http://www.lucacoscioni.it/la_proposta_al_ministro_della_salute_per_i_criteri_di_assegnazione_dei_fondi_destinati_alla_ricerca_medica">Leggi l'appello sottoscritto da centinaia di professori</a>)<br />
<strong>- </strong>diffusione a livello locale dell'insegnamento del metodo scientifico, secondo il modello del progetto "Scolar-mente"<strong></strong>(<a href="http://www.lucacoscioni.it/scolarmente">leggi la relazione della prima edizione del Progetto</a>) che prevede discussioni guidate tra scienziati e studenti di liceo;</p>
<p><strong><br />
</strong><strong>DISABILITA' E ASSISTENZA<br />
</strong>- aggiornamento del Nomenclatore Tariffario degli ausili, su cui il ministro si era impegnato entro dicembre 2007; modifica delle procedure di aggiornamento in modo che possa avvenire contestualmente al progredire delle tecnologie.<br />
- corretta gestione dei 10 milioni di euro stanziati dal ministero della Salute per la fornitura dei comunicatori simbolici per la libertà di parola dei disabili<br />
- riforma della legge elettorale per l'esercizio del voto alle persone disabili.<br />
- rispetto degli impegni del nuovo contratto di servizio Rai su sottotitolazione e potenziamento del servizio di segretariato sociale.<br />
- emendamenti al disegno di legge Gentiloni di riordino del sistema radiotelevisivo volti a far si che anche le radio e televisioni private garantiscano l'accessibilità dei contenuti su tutte le piattaforme tecnologiche.<br />
- accesso facilitato alla banda larga per persone affette da disabilità sensoriali, motorie e cognitive;<br />
- accessibilità dei film (e delle sale cinematografiche) alle persone affette da disabilità sensoriale; richiesta al Ministero dei Beni Culturale di vincolare i finanziamenti al requisito dell'accessibilità per i disabili dei prodotti audiovisivi realizzati ;<br />
- richiesta al Ministero dell'Innovazione della Pubblica Amministrazione di rendere accessibili ed usabili ai disabili tutti i siti della pubblica amministrazione, nell'ambito del progetto di messa in rete annunciato dal Ministro Nicolais.<br />
- utilizzo agevolato degli Sms, MMS e della banda larga mobile umts a coloro che sono affetti da disabilità: Vigilare affinché la delibera dell'Agcom (<a href="http://www.lucacoscioni.it/sms_sordi_vittoria">leggi la delibera e le tappe della campagna condotta</a>) in materia di sms, videochiamate e facilitazione per i ciechi sia applicata.<strong></strong></p>
<p><strong>OBIETTIVI "INTERNI"</strong><br />
- campagna iscrizioni straordinaria: 1.000 iscritti accademici scienziati e medici italiani e internazionali e 20 cellule attive nelle università (costituzione di un comitato universitario nazionale permanente)<br />
- gruppo permanente medici e giuristi su rispetto scelte di fine-vita e sulla legge 40:<br />
- "liste coscioni-welby" alle elezioni studentesche nelle scuole superiori e le università;<br />
il congresso su questo obiettivo decide di lanciare una campagna iscrizioni speciale e per questo delibera (come norma transitoria valida solo per l'anno 2008) una quota di iscrizione all'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica di 10 euro per chi non abbia superato i 21 anni di età.<br />
- "liste coscioni-welby" alle elezioni per gli ordini dei medici;<br />
- campagna di iscrizione di parlamentari: obiettivo 100 parlamentari iscritti e 200 consiglieri regionali<br />
- database di autenticatori (consiglieri comunali, provinciali e assessori) "amici dell'associazione"</p>
<p><strong>INTERNAZIONALE</strong><br />
- convocazione del prossimo Congresso Mondiale per la libertà di ricerca in Turchia<br />
- campagna di iscrizioni scienziati internazionali, anche attraverso la distribuzione degli atti del primo incontro.</div>
</div>
]]></content:encoded>
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