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	<title>autobiografismi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/autobiografismi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "autobiografismi"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 04:01:47 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[And nothing else matters]]></title>
<link>http://laomedea.wordpress.com/2007/12/04/and-nothing-else-matters/</link>
<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 20:15:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Laomedea</dc:creator>
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Giornaliero sbattere d&#8217;ali. Il fondo dell&#8217;abisso dell&#8217;altro è l&#8217;orl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">&#160;</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://img64.imageshack.us/img64/9623/img0405jp5.jpg" height="240" width="320" /></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="4">Giornaliero sbattere d'ali. Il fondo dell'abisso dell'a</font><font face="Times New Roman" size="4">ltro è l'orlo del dirupo su cui mantieni l'equilibrio. Il perpetuo trovarti rimproveri si frantuma al cospetto dell'oggi di chi ha perso gli appigli. Ti colora la sera uno sguardo bambino, svelto gioco di occhi e musetti, e fiducia totale, che ti assedia di attonito. E riprendi di mano il volante, oggi sai ritrovarla, la strada.</font></p>
<p align="justify"><font color="#500077" face="Times New Roman" size="3">"Dobbiamo, di tanto in tanto, riposarci dal peso di noi stessi, volgendo lo sguardo là in basso su di noi, ridendo e piangendo su noi stessi da una distanza di artisti: dobbiamo scoprire l'eroe e anche il giullare che si cela nella nostra passione della conoscenza, dobbiamo, qualche volta, rallegrarci della nostra follia per poter stare contenti della nostra saggezza" (Friedrich Nietzsche, via <a href="http://www.pensando.it/public/post/nietzsche-e-lelogio-della-follia-19.asp" target="_blank">Etrusco</a>). A volte è però la follia dell'altro a rendersi specchio della nostra saldezza: il duro, la prova dell'oggi, sta nel combatter la pena,  il desiderio di fuga, nel restare presenti, a sé stessi e all'intorno.</font></p>
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<title><![CDATA[Self fulfilling prophecies?]]></title>
<link>http://laomedea.wordpress.com/2007/11/30/self-fulfilling-prophecies/</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 23:06:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Laomedea</dc:creator>
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E&#8217; che &#8216;Medea si è ritrovata, qualche giorno fa, in uno studio Rai, fra il pubb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">&#160;</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://images.easyart.com/i/prints/rw/lg/3/3/Giorgio-De-Chirico-La-nostalgia-de-l-ingenieur-33531.jpg" height="327" width="258" /></p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="4">E' che 'Medea si è ritrovata, qualche giorno fa, in uno studio Rai, fra il pubblico. E questa cosa le va proprio, oh se le va, di raccontarla. Perché più dei lustrini, più di Carlo Conti (più basso di quel che appaia), più di Riccardo Fogli (più plastificato di quel che appaia), più di Enrico Ruggeri (che ha più carisma di quel che traspaia), più dei lustrini e foglie d'oro che cadevano dall'alto, l'hanno entusiasmata le retrovie (è fatta strana 'Medea, ma che volete, la disegnano così ...). Il magazzino dove <a href="http://www.studioba.com/news/autunno_2006_news.html" target="_blank">Francesca Capua</a>, bionda generalessa dal guanto di velluto, istruiva il pubblico, e mentiva sulla grafia 'pasticcere' (inesistente nella <a href="http://vocabolario.biblio.cribecu.sns.it/cgi-bin/Vocabolario/search_context?rimando=1&#38;pattern=PASTELLIERE.&#38;tag_n=ENTRY&#38;attr_n=ID&#38;attr_v=AA363" target="_blank">Crusca</a>). La liberatoria lunga quanto una bibbia in tedesco. La mensa dimessa ma precisa quanto una mensa universitaria svizzera. Il retropalco, dove un omino della security l'ha trattenuta perché s'era attardata, a pubblicità ormai terminata: il luogo (quasi la <em>cavea</em> di un anfiteatro antico) dove si giocava la vera regia di trasmissione, si davano istruzioni in auricolare al conduttore, luogo pullulante di starlette in piumino e coda di cavallo e tipi di topi di produttori. E' che capire come le cose funzionino, come giri il mondo, anche quello di pura finzione come la tv, è quel che conta. 'Medea lo sa da un po', di essere un ingegnere [non ingegnIere, mi raccomando!] mancato (eppure da bimba smontava le bambole, cosa è mai andato storto?)</font></p>
<p align="justify"><font color="#500077" face="Times New Roman" size="3">"Il desiderio bruciante di giocare un ruolo 'di rilievo' nel mondo è proprio di una mentalità ordinaria. Colui che ha una comprensione più alta se ne libera presto." (August von Platen)</font></p>
]]></content:encoded>
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