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	<title>bambini-co &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/bambini-co/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "bambini-co"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 07:09:41 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Appello ai genitori!!]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 11:15:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ancora una volta, l&#8217;ennesima, Livia Turco e il Ministero dell salute ribascono l&#8217;aumento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta, l'ennesima, Livia Turco e il Ministero dell salute ribascono l'aumento di obesità nei bambini e negli adolescenti e si appellano ai genitori!!! più frutta e meno merendine...</p>
<p><strong> Abbasso queste</strong></p>
<p><img border="0" width="200" src="http://www.dietadellasalute.com/images/merendine.jpg" height="285" /></p>
<p><strong>Viva questa...</strong></p>
<p><img border="0" width="294" src="http://www.scuderi-minervino.it/Immagini/Frutta.jpg" height="211" /></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Obesità e i bambini: cosa si può fare...]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 20:23:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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<description><![CDATA[il 15 marzo – la giornata mondiale dei consumatori -è dedicata al tema dell’ obesità infantile]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>il 15 marzo – la giornata mondiale dei consumatori -è dedicata al tema dell’ obesità infantile....</p>
<p><b>Il <b>15 marzo sarà presentato un codice internazionale di autoregolamentazione sulla pubblicità di alimenti e bevande destinate ai più piccoli.</b> I bambini sono i più vulnerabili alla pubblicità televisiva: la pubblicità di cibi ricchi di grassi, zucchero e sale ha un impatto diretto sulle scelte dei bambini e, quindi sulla loro salute. Le fasce protette (cioè quelle destinate ai bambini) si sono dimostrate piene di <b>messaggi pubblicitari scorretti e poco salutari </b>sotto il profilo nutrizionale. Tutti per lo meno ua volta al giorno vediamo sugli schermi televisini gli sponsor di biscotti e merendine ricche di grassi e di zuccheri!!!</b></p>
<p>Mi sembra giustissimo dedicare questa giornata speciale ad una alimentazione sana e equilibrata a partire dai più piccoli che devono essere indirizzati verso un’educazione alimentare e uno stile di vita salubre, anche in modo divertente. L’ obesità e il soprappeso costituiscono un serio problema, con notevoli conseguenze negative sulla salute dei cittadini e sui costi della sanità pubblica e privata. La lotta agli stili di vita scorretti necessita interventi decisi. Inoltre Altroconsumo chiede:<b></b> eliminazione delle macchinette distributrici di merendine e bibite gasate e zuccherate da scuole, ospedali e luoghi di ritrovo per bambini; bando delle pubblicità televisive di alimenti troppo ricchi di grassi, zuccheri e sale durante le trasmissioni seguite dai bambini; divieto di qualsiasi forma aggressiva di marketing rivolto ai bambini; etichettatura nutrizionale obbligatoria su tutti i prodotti alimentari seguendo uno schema di facile comprensione; controllo dei prezzi degli alimenti alla base della dieta mediterranea; inserimento dell’educazione alimentare e nutrizionale nei programmi scolastici in maniera significativa.</p>
<p><img src="http://www.fotosearch.it/comp/UNN/UNN187/bambini-mangiare-angurie-illustrazione-~-u19889277.jpg" height="231" width="300" /></p>
<p>per maggiori informazioni:</p>
<p><a href="http://www.altroconsumo.it/map/src/199133.htm">Altroconsumo</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Anche tuo figlio mangia sempre le stesse cose?]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/?p=92</link>
<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 10:17:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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<description><![CDATA[I sapori graditi dalla maggior parte dei bambini non sono un mistero: pasta al pomodoro, polpette, m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://kidzone.blogosfere.it/images/broccoli-thumb.jpg" align="left" height="375" width="250" />I sapori graditi dalla maggior parte dei bambini non sono un mistero: pasta al pomodoro, polpette, merendine, gelati, bibite gassate. Fra i meno tollerati: il pesce, le verdure “verdi”, la carne “cucinata in modo sano”.<br />
Se ormai le vostre ricette in casa si restringono a una decina e siete stanchi di fare cose nuove, perché “intanto non le mangia”, ebbene, la signora Dina D’Addesa vi direbbe che state commettendo uno sbaglio.</p>
<p>D’Addesa è in primis una nutrizionista, e in secondo luogo la coordinatrice di una ricerca dell’Istituto nazionale per gli alimenti e la nutrizione (Inran) che ha monitorato il gusto di 274 bambini fra gli 8 e gli 11 anni sulla base degli scarti a mensa di una scuola primaria di Roma (141/o circolo didattico San Cleto).<br />
Lo scopo dell’indagine era misurare la diffusione della dieta mediterranea nelle scuole dell’obbligo; una necessità visti i gravi problemi di obesità che affliggono i nostri minori.</p>
<p>Secondo la ricercatrice i genitori non dovrebbero scoraggiarsi dai “non mi piace” e proporre di nuovo i piatti disdegnati senza forzature e in un ambiente piacevole. Perché il bambino ha bisogno di apprendere una nuova percezione sensoriale per sviluppare interesse per un cibo “nuovo”.<br />
Pensiamoci: è pur vero che certi alimenti non ci piacevano nella nostra infanzia e improvvisamente ci sono diventati graditi dopo qualche anno. Il gusto dei bambini è volubile e dipende molto da come i loro genitori sono capaci a stimolarlo.</p>
<p>Paura del nuovo? Sì, i bambini si proteggono limitando la loro alimentazione ai sapori che sono loro già noti e graditi. “Abbiamo registrato a sorpresa le carote al top dei desideri dei bimbi insieme alle patate cotte in ogni maniera, mentre 8 volte su 10 gli spinaci al burro e parmigiano sono rifiutati" dichiara D’Addesa commentando i risultati della sua ricerca (Ansa). Sono scartati anche la pasta e ceci e il passato di fagioli con la pasta (i bambini dicono “no” rispettivamente al 54,1% e 46,2%). Graditi invece i passati di verdura con la pasta che probabilmente ricordano loro “le prime pappe”. Fra la frutta la più richiesta è la banana, medaglia d’argento per gli agrumi. All’ultimo posto? La mela. (scartata dal 57,4% dei bambini).</p>
<p>I ricercatori hanno dimostrato però che con qualche gioco sugli ortaggi, le degustazioni e la pratica dell’orto in classe, il consumo della frutta aumentava.<br />
Uno spunto per introdurre nelle nostre case l’educazione alimentare.</p>
<p>Consigliamo di leggere le linee guida per una sana alimentazione italiana dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.</p>
<p>Intanto ecco un decalogo interessante:</p>
<p>1) Non usare mai il cibo come una ricompensa o una punizione ("se mangi tutto ti dò un cioccolatino"; "se non finisci la pappa, niente cartoni")</p>
<p>2) Non forzare il bambino quando dice che si sente pieno</p>
<p>3) Non prendere in giro mai tuo figlio per il suo aspetto ("guarda come sei magro, ti si vedono le ossa", oppure "sei troppo grasso").</p>
<p>4) Non ricorrere a diete casalinghe. E' sempre meglio rivolgersi a uno specialista</p>
<p>5) Insegna al bambino la differenza fra un fisico atletico, uno anoressico e uno fuori forma</p>
<p>6) Sì all'esercizio fisico. Quando non è in palestra o in piscina, cerca di portare il bambino all'aperto, al parco giochi o in un posto dove possa correre e liberare le energie.</p>
<p>7) Prova degli alimenti nuovi, magari in modo diverso. Se la pasta con le zucchine non gli piace prova a fare una torta salata a base di zucchine!</p>
<p>8) Vai in biblioteca a cerca dei libri sulla frutta e la verdura che riescano a spiegare anche le proprietà di questi beni della terra.</p>
<p>9) Cerca di manipolare il cibo il meno possibile. Prova sempre prima "l'alternativa semplice".</p>
<p>10) Cerca di eliminare le pubblicità di merendine e snacks: invece di accendere la televisione proponi al bambino cartoni in dvd e in videocassetta.</p>
<p>fonte: <a href="http://kidzone.blogosfere.it/2008/03/anche-tuo-figlio-mangia-sempre-le-stesse-cose.html" target="_blank">http://kidzone.blogosfere.it</a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Inizia alla nascita la lotta all'obesità.]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 09:02:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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<description><![CDATA[Uno studio publicato su pediatrics mostra che meno si viene allattati al seno, più rischio corriamo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Uno studio publicato su <i>pediatrics</i> mostra che meno si viene allattati al seno, più rischio corriamo di diventare obesi. Lo studio ha coinvolto 739 ragazzi americani, la cui età è compresa tra i 10 ed i 19 anni, mettendo alla luce che i ragazzi che sono stati allattati dal seno della madre per più tempo, hanno un indice di massa corporea IMC più basso.</p>
<p>Dallo studio è emerso che il 40% dei bambini bianchi  sono stati allattati per meno di 4 mesi, mentre per i neri questa percentuale si ferma al 11%.</p>
<p>Inoltre il 50% dei bambini figli di genitori con un istruzione medio-altasono stati allattati per meno di 4 mesi contro il 18% dei restanti.</p>
<p>L'American Academic of Pediatrics sostiene che i bambini dovrebbero essere alimentati solo con latte materno almeno per i primi 6 mesi, poichè tale latte è in grado di effettuare un controllo metabolico in modo da mantenere un giusto peso corporeo anche in eta adulta.</p>
<p><img src="http://www.modusvivendi.it/blog/wp-content/uploads/2006/07/allattamento.jpg" height="198" width="220" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Nuovo millennio.... troppa televisione!!]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 20:50:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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<description><![CDATA[I bambini stanno troppo davanti alla televisione, in media circa 6 ore al giorno contro i 2 che cons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I bambini stanno troppo davanti alla televisione, in media circa 6 ore al giorno contro i 2 che consigliano i pediatri. E' l'ora di prendere delle misure...</p>
<p>In questa direzione va uno studio appena pubblicato dagli Archives of Pediatric and Adolescent Medicine secondo il quale ridurre il tempo trascorso davanti a tv e computer riduce indice di massa corporea (BMI) ma anche assunzione calorica e comportamento sedentario. E per farlo anche la tecnologia può essere d’aiuto. sembra esserci quindi una relazione fra videodipendenza e obesità!!!!</p>
<p>Due gli aspetti fondamentali: la mancata attività fisica, da una parte, e gli effetti sulla dieta. Cibo e bevande sono pubblicizzate nella programmazione per bambini e di conseguenza si ha un aumento spropositato dell’intake calorico giornaliero. Il che accade sia perché i bambini mangiano guardando la tv, sia per un più generico effetto del marketing alimentare. Colpa delle industrie, perciò, che dovrebbero essere protagoniste di una politica anti-obesità infantile.</p>
<p>Che ruolo ha la tecnologia può dare a supporto delle strategie anti-obesità?Il ricorso a un dispositivo elettronico e a incentivi simili ha, infatti, portato a riduzioni significative nel tempo trascorso al video e nel BMI. Questo dispositivo in particolare, TV Allowance device, sostanzialmente un timer, consente ai genitori di fissare il tetto di ore trascorse allo schermo ma con il contributo dei bambini che decidono come utilizzarle. Una modalità che potrebbe ridurre i conflitti tra genitori e figli. Una strategia che si aggiunge alle molte già proposte e mirate a ridimensionare l’uso della tv. Il limite fissato dall’Academy of Pediatrics non dovrebbe superare le due ore quotidiane per i bimbi con più di due anni. ma queste raccomandazioni per il momento sono ben lungi dal divenire realtà.</p>
<p><img src="http://img352.imageshack.us/img352/1852/04well3951di7.jpg" height="280" width="395" /></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Come vai a scuola? A piedi mamma, anzi con il PiediBus!]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/2008/03/04/come-vai-a-scuola-a-piedi/</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 13:42:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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<description><![CDATA[   
Qualche anno fa in Danimarca, per cercare di arginare almeno in parte il problema dell’obesit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <!--[if gte mso 9]&#38;gt;     Normal   0         14         false   false   false      IT   X-NONE   X-NONE                                                     MicrosoftInternetExplorer4                                                   &#38;lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#38;gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                &#38;lt;![endif]--> <!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:"Cambria Math"; 	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; 	mso-font-charset:1; 	mso-generic-font-family:roman; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;} @font-face 	{font-family:Calibri; 	panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-unhide:no; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	margin-top:0cm; 	margin-right:0cm; 	margin-bottom:10.0pt; 	margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:Calibri; 	mso-fareast-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi; 	mso-fareast-language:EN-US;} .MsoChpDefault 	{mso-style-type:export-only; 	mso-default-props:yes; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:Calibri; 	mso-fareast-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi; 	mso-fareast-language:EN-US;} .MsoPapDefault 	{mso-style-type:export-only; 	margin-bottom:10.0pt; 	line-height:115%;} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --> <!--[if gte mso 10]&#38;gt;   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin-top:0cm; 	mso-para-margin-right:0cm; 	mso-para-margin-bottom:10.0pt; 	mso-para-margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin;}  &#38;lt;![endif]--></p>
<p>Qualche anno fa in Danimarca, per cercare di arginare almeno in parte il problema dell’obesità si sono inventati un nuovo modo di andare a scuola; ma pensandoci bene, forse non è un nuovo mezzo di trasporto, anzi è sicuramente il più antico ed il più ecologico: i piedi. L’iniziativa comporta l’andare a scuola a piedi come se si fosse su un normale mezzo di trasporto pubblico con fermate, percorsi, autista e perfino controllore ed ovviamente il prezzo del biglietto è solo un po’ di movimento. L’autista e il controllore sono due persone adulte, che accompagnano i bambini, uno in cima alla fila ed uno in fondo, e seguono un percorso preciso ad orari precisi. In questo modo qualunque bambino si può unire a questo meraviglioso mezzo ti trasporto, naturalmente indossando il giubbottino rifrangente. Tale iniziativa spopolato in Danimarca, e subito dopo è stato esportato nei paesi del nord, ed addirittura negli stati uniti d’America.</p>
<p>In Italia inizierà domani 5 marzo la prima corsa, grazie al progetto Piedibus che è stato organizzato da una collaborazione fra Provincia, Comune di Biella e Cea (Centro di educazione ambientale) provinciale, e l’hanno svolta i bambini della scuola elementare Gromo Cridis di Biella. Sicuramente questa iniziativa oltre che portare un beneficio diretto sulla salute fisica dei bambini, porta dietro con se anche altri risvolti, come il riscoprire il piacere di camminare, lo stare insieme in modo diverso, il poter parlare fra loro, senza tenere la testa bassa verso le modernissime tecnologie elettroniche.</p>
<p>I pediatri affermano che mezz’ora di camminata al giorno mantiene il giusto equilibrio salutare e aiuta nella prevenzione di molte malattie.</p>
<p>Visti i prezzi del petrolio, sarà questa la nuova modernissima forma di locomozione?</p>
<p><img src="http://img90.imageshack.us/img90/214/dwnsxug3.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ko per il cibo salato.]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/?p=48</link>
<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 07:36:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ancora una volta, è stato dichiarato che il cibo salato non fa bene alla salute soprattutto per i b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b>Ancora una volta, è stato dichiarato che il cibo salato non fa bene alla salute soprattutto per i bambini e potrebbe essere addirittura la causa principale della obesità infantile. A sostenerlo e' stato un gruppo di ricercatori della University of London in uno studio pubblicato sulla rivista Hypertension.I ricercatori hanno scoperto che i bambini che mangiano cibi particolarmente salati sono anche quelli che bevono piu' bibite zuccherate e ipercaloriche: secondo loro basterebbe che i bimbi riducessero la quantità di sale di circa 6 grammi al giorno per eliminare una gran quantità di calorie inutili.I ricercatori inglesi hanno analizzato i dati raccolti nel 1997 dal National Diet and Nutrition Survey che rigurdavano circa 1.600 bambini di eta' compresa dai 4 ai 18 anni.</b></p>
<p><b>E ' necessario quindi stimolare i genitori a mettere meno sale nei cibi dei loro figli; non è un sacrificio esagerato in quanto un pò di sale in meno non altera certo il sapore dei cibi.</b></p>
<p><b>www.salute.agi.it</b></p>
<p><img src="https://secure.notforsalecampaign.org/images/Not-For-Sale-DVD-Cover-400p.jpg" height="467" width="400" /></p>
<p><font color="#000000"> </font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finalmente rieccomi....]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/2008/01/15/finalmente-rieccomi/</link>
<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 20:33:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
<guid>http://danielagigliotti.wordpress.com/2008/01/15/finalmente-rieccomi/</guid>
<description><![CDATA[ciao a tutti, scusatemi se nell&#8217;ultimo mese non mi sono più fatta sentire ma tra esami, feste]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti, scusatemi se nell'ultimo mese non mi sono più fatta sentire ma tra esami, feste natalizie e impegni vari....</p>
<p>Riprendiamo le nostre notizie di salute proponendovi una notizia di   20min fa!!!</p>
<p>Dal sito di BBC news....</p>
<p>sembra esserci una relazione tra seguire una dieta mediterranea  e l'asma nei bambini, sembra che gli adolescenti inglese siamo più soggetti all'asma rispetto a quelli che abitano nel sud, la ricerca è stata svolta dall' University of Crete e pubblicata sulla rivista Thorax.</p>
<p>Uno dei motivi di questa differenza è senza dubbio l'alimentazione: già il tipo di dieta condotta dalle madri è determinante per sviluppare il sistema immunitario dei nascituri e, in potenza, anche le reazioni ad eventuali allergeni. Alcuni esempi? Usare la margarina invece dell'olio d'oliva aumenta il rischio di rinite allergica tra i bambini; al contrario mangiare frutta fresca, in particolare mele, arance e uva, riduce i problemi respiratori. Una dieta ricca di carne, inoltre, non aiuta chi ha problemi di asma e allergia. Un altro punto a favore, dunque, della dieta mediterranea.</p>
<p><img src="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/library/obesi-o.jpg" height="143" width="169" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COLAZIONE? si grazie!]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/2007/11/22/colazione-si-grazie/</link>
<pubDate>Thu, 22 Nov 2007 13:27:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
<guid>http://danielagigliotti.wordpress.com/2007/11/22/colazione-si-grazie/</guid>
<description><![CDATA[Ancora una notizia sull&#8217;alimentazione dei bambini&#8230;.
Il presidente  della Società Itali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una notizia sull'alimentazione dei bambini....</p>
<p>Il presidente  della Società Italiana Obesità, Carlo Maria Rotella,</p>
<p><img border="0" width="120" src="http://it.health.yahoo.net/photo/img_rotella.jpg" height="140" /> continua a promuovere la campagna contro l'alimentazione scorretta di bambini e genitori! Proprio per questo in alcuni musei italiani dal prossimo anno ci saranno delle iniziative creative e divertenti per stimolare i ragazzi a fare colazione la mattina prima di andare a scuola e a mangiare latte e biscotti per affrontare la giornata in modo positivo. Per maggiori informazione sull'argomento <a href="http://www.repubblica.it/">www.repubblica.it</a></p>
<p><img border="0" width="307" src="http://www.bbs.it/images/prodotti/61.jpg" height="219" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[più sport meno obesità!]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/2007/11/13/piu-sport-meno-obesita/</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 21:33:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
<guid>http://danielagigliotti.wordpress.com/2007/11/13/piu-sport-meno-obesita/</guid>
<description><![CDATA[Allarme obesità in Europa e soprattutto tra i giovani! Proprio per questo Il parlamento ha chiesto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.comune.cossato.bi.it/contents/instance18/files/photo/16000124_16000001_bambini.jpg" height="150" width="170" />Allarme obesità in Europa e soprattutto tra i giovani! Proprio per questo Il parlamento ha chiesto di aumentare le ore di sport settimanali nelle scuole. L'obesità ormai è un fenomeno in continua crescita, ne soffrono in europa un bambino su 4 tra i 7 e gli 11 anni! Dato pressochè allarmante!</p>
<p><a href="http://www.asgmedia.it">www.asgmedia.it</a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[L'ADOLESCENZA OBESA....]]></title>
<link>http://danielagigliotti.wordpress.com/2007/10/18/ladolescenza-obesa/</link>
<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 07:38:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>daniela</dc:creator>
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