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	<title>berlusconi-friends &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/berlusconi-friends/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "berlusconi-friends"</description>
	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 19:11:04 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Uso Criminale dei Mass-Media - Fermate Berlusconi!!]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/?p=758</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 02:03:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il dito e la luna (dal sito di Antonio di Pietro)

La libera informazione è alla base della democra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 class="entry-header" align="center"><font color="#ff0000"></font><font color="#0000ff">Il dito e la luna</font> <i>(dal sito di Antonio di Pietro)</i></h3>
<div>
<p align="justify"><img src="http://img155.imageshack.us/img155/4408/1414vignwn4.jpg" alt="Berlusco-Mafia" align="left" height="300" hspace="3" width="300" />La <b>libera informazione </b>è alla base della democrazia, senza di essa ogni ordinamento democratico cessa di esistere. La commistione tra la <b>politica e i media </b>in Italia è così abnorme da risultare determinante per l’elezione di un presidente del consiglio e da influenzare l’opinione pubblica ogni giorno con notizie false e commenti tendenziosi fino alla sfacciataggine. Questo <b>legame va tagliato </b>in modo radicale. I politici non devono in alcun modo essere proprietari di giornali o di televisioni. Il Governo deve, su questo punto, essere deciso e rapido e eliminare, anche con un decreto legge, questa anomalia della democrazia in Italia. Non possiamo permetterci di affrontare nuove elezioni con un’informazione azzoppata dalle televisioni di Berlusconi.<br />
Insieme alla volontà di controllo dell’informazione si sta inoltre manifestando da tempo la volontà di <b>colpire il giornalismo libero</b> ancora presente in Italia. Voglio essere molto chiaro: i politici non debbono interferire contro la pubblicazione di articoli che li riguardano con <b>querele intimidatorie </b>e con <b>minacce nei confronti dei magistrati</b>. Facciano politica, si occupino delle leggi, del programma e evitino di comprare banche per il partito o di interessarsi a gruppi editoriali. A quel punto nessuna intercettazione li metterà più in imbarazzo.<br />
La politica richiede<b> trasparenza</b>, non si può pretendere di esercitarla nell’ombra, con strategie ignorate dagli elettori. Non è questa “l’intelligenza politica” che interessa agli italiani. I politici devono ricordarsi che <b>rispondono solo al Paese</b>, ai cittadini che gli pagano lo stipendio. L’arroganza e l’impunità di una classe politica che è stata definita, troppo benevolmente, come una casta, è arrivata al punto di voler impedire l’accesso di un giornalista di una testata considerata “non amica” a un aereo di Stato, come se fosse <b>proprietà privata di un ministro</b> e non invece “cosa pubblica”. Una classe politica senza pudore e assolutamente bipartisan nell’attaccare i giudici, che hanno solo rispettato la legge rendendo pubblici i <b>verbali di Ricucci </b>due anni dopo, e i giornalisti che esercitano il dovere di cronaca.<br />
L’Italia dei Valori ha dato vita a una campagna permanente per “<b>liberalizzare</b>” l’informazione semilibera del nostro Paese. Lo farà con proposte di legge, incontri nelle città italiane con i cittadini, seminari. Al Senato si voterà a breve una <b>legge sulle intercettazioni</b>, il mio partito si impegnerà perchè non diventi un bavaglio imposto ai giornalisti. E se una legge liberticida dovesse passare,<b> l’Italia dei Valori pubblicherà attraverso il suo sito e il mio blog i testi vietati ai giornalisti </b>e chiunque potrà copiarli e diffonderli citando la fonte.<br />
L’informazione libera permette al cittadino di valutare, giudicare l’operato di governo e opposizione, è uno strumento indispensabile per lo sviluppo della democrazia e per il buon governo. Nel mirino della politica oggi ci sono i giornalisti liberi, che per fortuna esistono ancora, e i magistrati. Invece di una autocritica si cerca di <b>colpire chi evidenzia comportamenti anomali</b> e ingiustificabili. Non si guarda alla luna, ma al dito che la indica.</p>
<div align="justify"></div>
</p>
<p align="justify">PS:<br />
vi invito a partecipare all'incontro di <b>lunedì 25 giugno 2007 </b>LA SCOMPARSA DELL'INFORMAZIONE. L'evento si terrà a<b> Milano</b> alle <b>ore 20.45 presso la </b>Camera del Lavoro, Corso di Porta Vittoria Camperio. Oltre al <b>sottoscritto </b>interverranno <b>Oliviero Beha</b>, <b>Peter Gomez</b>, <b>Katerina Kort </b>e <b>Giovanni Pons</b>.
</p>
<p align="center">Clicca per informazioni sull'iniziativa: "<a href="http://www.antoniodipietro.com/vera_informazione/" target="_blank"><u>La vera informazione garantisce la democrazia</u></a>".</p>
</div>
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