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	<title>camilleri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/camilleri/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "camilleri"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 18:23:17 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[DANIELE LUTTAZZI- DECAMERON - INTERVISTA...8D...]]></title>
<link>http://cogitoraptor.wordpress.com/?p=122</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 23:43:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>cogitoraptor</dc:creator>
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<description><![CDATA[SATIRA&#8230;

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SATIRA</strong>...</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rPL6RgJ77wI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/rPL6RgJ77wI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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<title><![CDATA[Conversazione con Alicia Gimenez Bartlett]]></title>
<link>http://bookandmovie.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 07:56:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>bookandmovie</dc:creator>
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<description><![CDATA[ALICIA GIMENEZ BARTLETT
di Sabina Prestipino
T O R I N O (13 Maggio 2007) - Ha insegnato per tredici]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_9" align="alignleft" width="200" caption="ALICIA GIMENEZ BARTLETT"]<a href="http://www.sellerio.it"><img class="size-medium wp-image-9" src="http://bookandmovie.wordpress.com/files/2008/07/gimenez_bartlett.jpg?w=200" alt="ALICIA GIMENEZ BARTLETT" width="200" height="300" /></a>[/caption]
<p><span style="color:#3366ff;"><em>di Sabina Prestipino</em></span></p>
<p>T O R I N O (13 Maggio 2007) - Ha insegnato per tredici anni lettere in un liceo. E dopo averla conosciuta, vi assicuro, che ci si rammarica di non averla avuta come prof.<br />
E’ Alicia Gimenez Bartlett, una delle ospiti di punta della 20ma edizione  della Fiera del Libro di Torino.<br />
Allo stand <strong>Sellerio</strong>, l’editore italiano della scrittrice, i lettori sfogliano i suoi libri, ma non sembrano notarla, mentre i giornalisti fanno la fila per intervistare quella che ormai è nota in Italia come una sorta di Camilleri in gonnella.<br />
Di primo acchito i due scrittori mi sembra che abbiano in comune solo una cosa: “i sigaretti”, come direbbe Camilleri.<br />
Il tempo di stringerci la mano e di presentarci e la Bartlett mi invita fuori dai capannoni della fiera per fumare. Tra una boccata di fumo e l’altra, iniziamo a chiacchierare. Che sollievo, la creatrice di Petra Delicado è una donna minuta con occhi intelligenti e pieni di ironia, una vera affabulatrice dall’aria sorniona. Uno spirito arguto. E’ molto contenta di questo suo viaggio promozionale in Italia. E chiede a due signore del suo entourage di portarla di sera in un posto dove si possa degustare una buona grappa.<br />
La sua ultima fatica, “Nido Vuoto”, sta scalando le classifiche. Sgrana i suoi occhi grandi color nocciola ed è quasi stupita nel sottolineare in italiano: “Davanti a me, c’è solo il Papa!”. In effetti, l’Italia, assieme alla Germania, è il Paese che più ama la saga di Petra Delicado e del suo assistente Garzon Fermin.<br />
Per rompere il ghiaccio inizio a togliermi qualche piccola curiosità. Non so se poi avrei il coraggio di chiederle certe amenità, una volta tornate sui divanetti dello stand Sellerio.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">E’ contenta o le scoccia essere chiamata la “Camilleri spagnola”?</span><br />
“E’ una semplificazione schematica, facile da capire, rappresentativa di un certo genere letterario. Ma non mi dà fastidio, anzi è un onore”. E aggiunge nella sua lingua: “Bueno, Camilleri es Camilleri!”.<br />
<span style="font-weight:bold;">A pensarci bene  il commissario Montalbano farebbe una bella coppia con la Delicado.</span><br />
“In effetti – commenta l’autrice - Anche se Montalbano è troppo macho per Petra. Se i due si fidanzassero, sarebbe una bella battaglia campale!”.<br />
Seconda curiosità: fra un po’ incontrerà Daria Bignardi allo spazio autori. Quell’“intervistatrice barbarica” ha rovinato a me, come a tanti altri lettori, il piacere di scoprire il finale del libro, svelandolo sulle colonne di “Vanity Fair”. Alla Gimenez Bartlett non lo dico, ma sono sicura che la nostra Petra le avrebbe fatto il pelo e il contro pelo. <span style="font-weight:bold;">Sono curiosa di sapere cosa farebbe la scrittrice alla Bignardi.</span> “Se la può tranquillizzare, in fondo la giornalista ha svelato solo una piccola parte del finale. Ci dice solo che Petra si sposa per la terza volta”.<br />
In effetti, ha avuto il buon gusto di non presentarci le generalità dell’assassino, ma il matrimonio di Petra è un colpo di scena non da poco, che ci sarebbe piaciuto scoprire in solitaria. Dopo due esperienze matrimoniali archiviate e dopo averci fatto credere di essere una single difficile da far capitolare, non una zitella ma una vera amazzone, Petra convola per la terza volta a nozze.<br />
Torniamo allo stand, è ora delle domande serie.<br />
<span style="font-weight:bold;">A partire da “Una stanza tutta per gli altri”, suo romanzo d’esordio pubblicato da noi solo 4 anni fa, per poi arrivare alla saga della Commissaria Delicado, in tutti i suoi libri traspare un lavoro quasi certosino di documentazione. Quanto è importante per lei come scrittrice il lavoro preparatorio d’indagine e di documentazione, prima della scrittura vera e propria?</span><br />
“Ogni mio romanzo ha richiesto un lavoro di documentazione molto ampio. Non solo contatto degli specialisti a seconda dei temi trattati, ma mi dedico a visitare luoghi e a consultare statistiche. Per quanto riguarda la preparazione dei romanzi, con protagonista Petra, in genere lavoro a stretto contatto con la Polizia di Barcellona, città in cui risiedo. E non solo. Per ‘Un giorno da cani’, ad esempio, ho intervistato specialisti del comportamento animale e veterinari. Per ‘Un bastimento carico di riso’ ho lavorato in fase di documentazione con i servizi sociali e con assistenti sociali, che mi hanno permesso di conoscere meglio e di poter descrivere con realismo l’ambiente dei barboni. Ogni libro si prende uno o due mesi di preparazione e di raccolta d’informazioni”.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Negli ultimi anni in Europa si è registrato un revival del genere giallo e del noir. Tuttavia grazie a lei e ad altri suoi colleghi, anche italiani, che avete riscritto e rinnovato le regole del genere, il giallo made in Usa, che ha avuto sempre un grande seguito, è stato relegato in secondo piano, è stato quasi spodestato nelle preferenze dei lettori. Come se lo spiega?</span><br />
“Premetto che questa che le sto per dire è una teoria del tutto personale. Secondo me, la cosiddetta letteratura seria, di genere, oggi si è sempre di più allontanata da quotidiano. Ci fornisce insomma una realtà edulcorata e spesso pittoresca. Ed oggi il pittoresco non gode di buona considerazione né presso la critica, né presso il lettore. A mio parere, oggi la letteratura deve avere un’aderenza ai fatti o se non altro all’epoca in cui si vive. Il genere gallo all’europea dei giorni nostri è quello che più offre quest’aderenza, quello che ci parla della realtà in cui viviamo e che ci fornisce anche delle chiavi di lettura. In un’epoca come la nostra, è importante per il lettore riconoscersi in ciò che succede quotidianamente attorno a noi”.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Un altro tratto che ritroviamo nei gialli europei e che nel vecchio continente è molto apprezzato è l’ironia</span>.<br />
“Sì credo anch’io. In particolare credo che l’umorismo e l’ironia dei popoli del sud Europa siano molto più sottili e spiccati. Si tratta di una comicità molto poco ovvia!”.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Ci racconti com’è nata la saga di Petra Delicado.</span><br />
“Il mio primo romanzo ‘Una camera tutta per gli altri’ mi aveva richiesto un gran impegno e di tutt’altro genere”. La scrittrice aveva imbastito il diario di Nelly la cameriera di Virginia Wolf, in cui ci restituisce, a metà tra storia vera e invenzione, una sorta di docudrama sul gruppo di Bloomsbury. “Fu così che alla fine di quel romanzo avevo bisogno una piccola pausa e scrissi il primo romanzo con protagonista Petra. Fu un successo inaspettato. Neanch'io allora potevo immaginare che la commisaria sarebbe diventata la protagonista di una serie di volumi. Fu il mio editore spagnolo a incoraggiarmi a scrivere una seconda puntata. E da lì questo personaggio ha preso vita propria e ancora adesso m’induce a scrivere delle storie”.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">Tant’è che la ha obbligata a diventare una scrittrice a tempo pieno …</span><br />
“Sì dopo 13 anni d’insegnamento, nel 1991 ho lasciato il mondo della scuola. Ero una professoressa piuttosto irregolare, se fosse passato un ispettore dalla mia classe mi avrebbe sicuramente sbattuto in mezzo alla strada. A dire la verità, rimpiango spesso il tempo in cui insegnavo, perché ero a contatto con i ragazzi e anche se qualche volta arrivavo a scuola di cattivo umore, tornavo sempre a casa stanca, ma rigenerata e piena di energia positiva. Ma poi sono diventata una scrittrice a tempo pieno. E’ stata quasi una necessità, anche perché i tour promozionali dei miei libri mal si conciliavano con la mia professione d’insegnante”.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">E come si svolge la sua giornata di scrittrice a tempo pieno?</span><br />
“A dire la verità conduco una vita molto normale. Scrivo ogni mattina. Quando sto scrivendo un romanzo, dopo colazione, mi metto subito al lavoro. Poi a metà mattina mi concedo una pausa. Mi dedico a piccole commissioni, vado a fare la spesa. Mi piace andare a comprare il giornale sempre nello stesso posto per fare due chiacchiere con l’edicolante e alla fine mi concedo un caffé sempre nello stesso bar. Mi piace il contatto con la gente. Per me è fondamentale. Per chi inventa storie è quasi una questione d’igiene mentale non perdere i contatti con la realtà che ci circonda. Del resto, mio marito ha degli orari di lavoro molto rigidi e io mi devo anche occupare della casa. I miei figli ormai sono grandi e vivono per i fatti loro. Perciò pranzo da sola e al pomeriggio spesso mi reco in palestra. Per quanto mi riguarda, la vita di una scrittrice è molto più semplice di quanto si possa immaginare”.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">L’ispettrice Petra Delicado è stata protagonista di un serial tv in Spagna, senza contare che tutti i suoi romanzi sono stati opzionati da diversi produttori cinematografici. Insomma, il mondo del cinema sembra apprezzare molto le sue opere. Non ha mai pensato di fare la sceneggiatrice?</span><br />
“In effetti sì, ho provato una volta e credo che non lo farò mai più in vita mia. Io intendo la scrittura, come un lavoro solitario, mentre le sceneggiature nascono da un lavoro di equipe. Inoltre lo sceneggiatore deve subire continue interferenze da parte della produzione o del regista. Non fa per me. Trovo davvero difficile dover discutere e condividere con altri il frutto del mio lavoro o dover cambiar le mie storie a comando”.</p>
<p><span style="font-weight:bold;">E per quale film si dilettò nel mestiere di sceneggiatrice?</span><br />
“Fu per ‘Tiempo de tormenta’, uscito poi nel 2003 in Spagna. Ma le dico già che abbandonai a metà il lavoro e che la sceneggiatura fu conclusa da altri per insanabili diverbi con la produzione. Stavo scrivendo di una donna tormentata, ma il produttore insisteva che una donna non può essere tormentata senza un motivo pratico. Ma le pare? E allora insisteva che dovevo inserire nella mia storia un fatto che gustificasse i suoi tormenti. In pratica la protagonista doveva essere tormentata a causa della perdita del figlio. A quel punto non resistetti e gli chiesi: Ah sì? E come lo vorrebbe questo figlio? Flambè, a pois, al sangue o poco cotto? Insomma in breve abbandonai il lavoro”.<br />
Tornata a casa non ho potuto fare a meno di indagare a quale casa di produzione la signora Gimenez Bartlett avesse dato il ben servito. Dopo attente ricerche, viene fuori che si tratta della Lolafilm, che negli ultimi trent’anni ha lavorato con registi del calibro di Fernando Trueba, Pedro Almodovar, Carlos Saura, Vicente Aranda e de la Iglesia.<br />
Petra avrebbe fatto lo stesso.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri - quinta poesia incivile]]></title>
<link>http://noberlusca.wordpress.com/?p=220</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 07:33:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Andrea Camilleri
Si prendano subito le impronte digitali, ordina un paio di baffi sul nulla.
Ed i b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
[caption id="" align="alignright" width="126" caption="Andrea Camilleri"]<img src="http://noberlusca.wordpress.com/files/2008/07/camilleri.jpg" alt="Andrea Camilleri" width="126" height="132" />[/caption]
<p>Si prendano subito le impronte digitali, ordina un paio di baffi sul nulla.<br />
Ed i baffi giurano che non è razzismo, ma solo umana pietà versoi bimbi costretti a mendicare, che cuore, che generosità.<br />
E mi tornano a mente i versi di un grandissimo.<br />
<em>Sei così ipocrita che quando l’ipocrisia ti avrà ucciso, sarai all’infermo ma ti dirai in paradiso</em>.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong><em>Andrea Camilleri</em></strong> - Piazza Navona 8 luglio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri - Quarta poesia incivile]]></title>
<link>http://noberlusca.wordpress.com/?p=219</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 15:00:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://noberlusca.wordpress.com/?p=219</guid>
<description><![CDATA[
Andrea Camilleri
Non importa che abbia avuto due mogli e che le sgualdrinelle confortino le sue not]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
[caption id="" align="alignright" width="126" caption="Andrea Camilleri"]<img src="http://noberlusca.wordpress.com/files/2008/07/camilleri.jpg" alt="Andrea Camilleri" width="126" height="132" />[/caption]
<p>Non importa che abbia avuto due mogli e che le sgualdrinelle confortino le sue notti.<br />
Non importa che la sua morale abbia più buchi di un colabrodo.<br />
Non importa che abbia corrotto, falsificato i bilanci, giurato il falso, prevaricato, adottato la menzogna come stile di vita.<br />
Non importa. Sia ricevuto in Vaticano con tutti gli onori.<br />
Pecunia, antica saggezza, non olet.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong><em>Andrea Camilleri</em></strong> - Piazza Navona 8 luglio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri merita il Nobel ma dell’ipocrisia]]></title>
<link>http://sitoudio.wordpress.com/?p=10</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 14:12:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>sitoudio</dc:creator>
<guid>http://sitoudio.wordpress.com/?p=10</guid>
<description><![CDATA[Mi chiedo per quale strana ragione quando io dovetti ascoltare il duo Grillo-Travaglio coadiuvati da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo per quale strana ragione quando io dovetti ascoltare il duo Grillo-Travaglio coadiuvati dall’ufficiale di collegamento Santoro insultare indifferentemente il professore e senatore Umberto Veronesi chiamato «affarista» e «Cancronesi», il presidente della Repubblica, giudicato inerme e addormentato, e quello del Consiglio chiamato psiconano e ridicolizzato per il suo aspetto fisico, e ancora ministri e parlamentari giudicati mafiosi davanti a una platea di quattro milioni di telespettatori ad Anno zero, il 1° maggio, nessuna anima bella si scandalizzò, non di me che avevo tentato disperatamente di frenarli (come sempre per i sacerdoti del politicamente corretto, sopra le righe), ma di loro che avevano fatto le prove generali della manifestazione dell’8 luglio che oggi vedo quasi da tutti esecrata.</p>
<p>Il giudizio più severo è certo quello del più coinvolto e del più vicino, l’innocente presentatore non moderatore Mattia Stella. Indignato dell’intervento della Guzzanti ha dichiarato: «Era come in preda a una stato di trance, pericoloso per sé e per gli altri. Quando è scesa dal palco sono andato a dirle quel che pensavo, da cristiano: che attaccare il Papa mi sembrava fuori luogo e offensivo per tutti quei cattolici che si sono sacrificati per questo Paese, che l’inferno non si augura a nessuno. E lei: “Che c’entra, io non credo all’inferno, e poi tu chi sei?”. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275360</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["No Cav Day". Manifestazioni popolari e disinformazione di regime / 2 (+ tutti i video)]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=2049</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 09:15:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/?p=2049</guid>
<description><![CDATA[
Torno sull’argomento della manifestazione denominata “No Cav Day”, e come al solito mi dilung]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2051" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/piazza-navona-popolo.jpg" alt="" width="468" height="308" /></p>
<p>Torno sull’argomento della manifestazione denominata “No Cav Day”, e come al solito mi dilungo. Siete avvertiti.</p>
<p>La manifestazione si e' svolta tre giorni fa a Roma e in varie altre citta’ italiane (e ad Atene, in Grecia). Per chi non l’avesse fatto suggerisco di dare uno sguardo al post di ieri (<em><a href="../2008/07/09/manifestazione-8-luglio-2008-no-cav-day-ovvero-manifestazioni-popolari-e-disinformazione-di-regime/">Manifestazioni popolari e disinformazione di regime</a></em> ).</p>
<p>Ricordo che la manifestazione e’ stata promossa da <a href="http://sagacisegugi.blogspot.com/2008/06/8-luglio-2008-manifestazione-di.html"><strong>Micromega</strong></a> di <strong>Flores D’Arcais</strong> per <strong>denunciare le leggi vergognose di questo governo</strong> e i fatti a dir poco eclatanti emersi di recente: <strong>legge blocca-processi, immunità per Berlusconi, Fini, Schifani e Napolitano, limitazione degli strumenti di investigazione della magistratura, divieto di informare I cittadini sulle intercettazioni telefoniche, Berlusconi-Sacca’ </strong>e via dicendo.</p>
<p>Alla manifestazione <strong>hanno aderito</strong>, tra gli altri, il partito <strong>Italia dei Valori di Di Pietro</strong>, Achille <strong>Occhetto</strong>, Pancho <strong>Pardi</strong> (PD), Furio <strong>Colombo</strong> (PD), la giornalista Barbara <strong>Spinelli</strong>, lo scrittore e poeta <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Camilleri">Camilleri</a></strong>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moni_Ovadia">l’attore teatrale Moni <strong>Ovadia</strong></a>, Salvatore <strong>Borsellino </strong>(animatore di <strong><a href="http://www.19luglio1992.com/">19luglio1992.com</a>)</strong>, il giornalista ed europarlamentare Giulietto <strong>Chiesa</strong> e Megachip, il giornalista Marco <strong>Travaglio</strong>, la cantante Fiorella <strong>Mannoia</strong>, l’attore teatrale <a href="../category/politica-italiana/ascanio-celestini-politica-italiana/">Ascanio <strong>Celestini</strong></a>, i <a href="http://wildgretapolitics.wordpress.com/2008/07/09/manifestazione-8-luglio-comitati-chaiano-in-piazza-navona-cerano-anche-loro-ma-nessuno-lo-dice/"><strong>Comitati Chiaiano </strong>(ma questo giornali e telegiornali non lo dicono</a>), l’autrice satirica Sabina <strong>Guzzanti</strong>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Eco">il filosofo Umberto <strong>Eco</strong></a> e vari altri parlamentari di centrosinistra e intellettuali. Poi c’erano, sicuramente, i cosiddetti “girotondini”.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2052" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/piazza-navona.jpg" alt="" width="322" height="305" />Ma a bollare tutta la manifestazione come uno strepitio di pochi girotondini mi sembra eccessivo. Pero' certo e’ facile e alla portata di tutti. <strong>Piu’ difficile sarebbe rispondere nel merito</strong> alle affermazioni dei vari Di Pietro, Occhetto, Pardi, Colombo, Spinelli, Travaglio, Ovadia, Borsellino, Mannoia, Celestini, Guzzanti e Umberto Eco. Meglio ridicolizzarli e attaccarsi a poche parole, tipo “uccello” e “succhiare”. Dimenticando che <strong>il nostro capo del Governo e’ famoso nel mondo</strong>, oltre che per il suo conflitto di interessi piu’ unico che raro per un paese che si vuole occidentale e democratico, <strong>per la sua volgarita’ e per le sue uscite e battute infelici</strong>.</p>
<p>Secondo la questura a Piazza Navona (Roma) c’erano 15mila persone.</p>
<p>Secondo gli organizzatori piu’ di 100mila.</p>
<p>Le bandiere erano soprattutto quelle bianche dell’IdV e quelle rosse della Sinistra Democratica e del PdCI.</p>
<p>Tanti gli striscioni di singoli cittadini per protestare contro le leggi del Governo Berlusconi IV.  Uno diceva: “<strong>Un popolo che se ne frega non ha dignità</strong>“. Un altro: “Fatti processare buffone”. Un altro: “Self-made laws”. Infine:“Cacciamo l’abusivo”. Giravano delle simpatiche magliette con su scritto “Fermiamo il Caimano”, alludendo al soprannome di Berlusconi coniato dal film di Nanni Moretti.</p>
<p>Per primo ha parlato Marco <span style="color:#ff0000;"><strong>Travaglio</strong></span>, eccezionale come al solito, che critica Napolitano per aver firmato leggi che il giornalista piemontese non approva (“<em>Fino ad ora il Quirinale ha firmato tutto, compresa <strong>l’aggravante razziale.</strong> Speriamo che la smetta</em>”) e critica il PD per il suo dialogo, o inciucismo, con Belrusconi (“<strong><em>Ha una tv abusiva e una casa editrice rubata, ma nonostante questo gli altri dialogano, anche se lui continua a fare di tutto per sputtanarsi. </em></strong><em>Per dire, nomina Schifani presidente del Senato e la Finocchiaro lo bacia.”).</em> <strong></strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Beppe Grillo</strong> </span>ha toccato i suoi soliti temi: attacco alla partitocrazia (non partiti ma comitati d’affari), ambiente (critica della pazzia nucleare), e via dicendo (ha ricordato che 18 condannati siedono in Parlamento). <strong>Non mi sembra abbia ne’ “attaccato” ne’ “insultato” Napolitano, </strong>come scritto falsamente da diversi giornali<strong>. Si e’ limitato a criticare il suo operato.</strong> Secondo Grillo, Napolitano non dovrebbe firmare alcune leggi, visto che stando all’Articolo 3 della Costituzione <em>“tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”</em>. Non si capisce percio’ perche’ quattro italiani su 60 milioni non possano essere processati. Penso abbia ragione la Costituzione e Grillo.</p>
<p class="MsoNormal">Bellissimo l’intervento di <span style="color:#ff0000;"><strong>Flores D’Arcais </strong></span>che, tra l’altro, ha fatto il lunghissimo elenco dei reati i cui processi verrano sospesi per un anno per via del “decreto sicurezza”. Per sicurezza si intende sicurezza di Berlusconi, probabilmente, in quanto tra gli altri verra’ sospeso – <strong>~guardacaso</strong>~ - il processo in cui e’ imputato per corruzione (Processo Berlusconi-Mills).<img class="alignright size-full wp-image-2053" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/piazza-navona_02.jpg" alt="" width="369" height="209" /></p>
<p class="MsoNormal">Ma ecco tutto l’elenco dei processi che verranno sospesi - e dire che <strong>Berlusconi, Fini e Bossi</strong> sono <strong>saliti al potere</strong> ad aprile “<a href="../2008/07/01/la-democrazia-e-in-pericolo/"><strong><em>sulla scia di un’ondata di panico pompata dai media su una presunta impennata dei tassi di criminalita’</em></strong>”(<strong>The Guardian</strong>, 24/06/2008)</a> -:</p>
<p class="MsoNormal">
<blockquote>
<ol>
<li><strong>Sequestro di persona art. 605 c.p.<br />
</strong></li>
<li><strong>Estorsione art.629 c.p.<br />
</strong></li>
<li><strong>Rapina art.628 c.p.<br />
</strong></li>
<li><strong>Furto in appartamento art. 624 bis<br />
</strong></li>
<li><strong>Furto con strappo Associazione per delinquere art. 416 c.p.<br />
</strong></li>
<li><strong>Stupro e violenza sessuale art. 609 bis c.p.<br />
</strong></li>
<li><strong>Aborto clandestino<br />
</strong></li>
<li><strong>Bancarotta fraudolenta<br />
</strong></li>
<li><strong>Sfruttamento della prostituzione<br />
</strong></li>
<li><strong>Frodi fiscali<br />
</strong></li>
<li><strong>Usura<br />
</strong></li>
<li><strong>Violenza privata<br />
</strong></li>
<li><strong>Falsificazione di documenti pubblici<br />
</strong></li>
<li><strong>Detenzione di documenti falsi validi per l’espatrio<br />
</strong></li>
<li><strong>Corruzione<br />
</strong></li>
<li><strong>Corruzione in atti giudiziari<br />
</strong></li>
<li><strong>Abuso d’ufficio<br />
</strong></li>
<li><strong>Peculato<br />
</strong></li>
<li><strong>Rivelazione di segreto d’ufficio<br />
</strong></li>
<li><strong>Intercettazioni illecite<br />
</strong></li>
<li><strong>Reati informatici<br />
</strong></li>
<li><strong>Ricettazione<br />
</strong></li>
<li><strong>Vendita di prodotti con marchi contraffatti<br />
</strong></li>
<li><strong>Vendita di prodotti in violazione del diritto d’autore<br />
</strong></li>
<li><strong>Detenzione di materiale pedo-pornografico<br />
</strong></li>
<li><strong>Porto e detenzione abusiva di armi anche clandestine<br />
</strong></li>
<li><strong>Immigrazione clandestina ( art.12 c.1 l. 286\1998 )<br />
</strong></li>
<li><strong>Calunnia ( 368 c.p.)<br />
</strong></li>
<li><strong>Omicidio colposo per colpa medica<br />
</strong></li>
<li><strong>Omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale</strong></li>
<li><strong>Truffa comunitaria<br />
</strong></li>
<li><strong>Maltrattamenti in famiglia<br />
</strong></li>
<li><strong>Incendio e incendio boschivo<br />
</strong></li>
<li><strong>Molestie<br />
</strong></li>
<li><strong>Traffico di rifiuti<br />
</strong></li>
<li><strong>Adulterazione di sostanze alimentari<br />
</strong></li>
<li><strong>Somministrazione di medicinali pericolosi<br />
</strong></li>
<li><strong>Circonvenzione di incapaci</strong></li>
</ol>
</blockquote>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Floris D'Arcais ha chiesto che le <strong>garanzie</strong> siano le <strong>stesse per tutti, per l’ultimo degli emarginati come per il piu’ potente dei politici. </strong>Per D’Arcais molti sono i pericoli della democrazia in italia e<strong> il modello di democrazia che ci propone Berlusconi non e’ assolutamente quello americano, dove i Presidenti si fanno processare, eccome</strong>. <span lang="FR">Bill<strong> Clinton</strong>, allora<strong> l'uomo più potente del pianeta, subì tre processi senza fiatare. </strong>Non si capisce perché Berlusconi debba sfuggire alla giustizia, ricorda Travaglio su L’Espresso<strong> (</strong></span><em><span lang="IT"><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Lo-strano-caso-di-Mister-B/2030991/18">Lo Strano Caso di Mister B</a>).</span></em></p>
<p class="MsoNormal">Il modello di regime che ha in mente Berlusconi non sono gli Stati Uniti d’America <strong>ma la Russia di Putin!</strong> E’ contro questo fascismo strisciante che Floris chiede di opporsi.</p>
<p class="MsoNormal">D’altronde, mi sembra chiaro che <strong>l</strong><strong><span lang="FR">'immunità per le alte cariche è un paradosso per la democrazia.</span></strong><span lang="FR"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">Il potere deve andare di pari passo con la responsabilità.</span></strong><span lang="FR"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">In Italia al contrario il potere è direttamente proporzionale al privilegio e inversamente proporzionale alla responsabilità. Da decenni, che vincano o perdano, le facce dei « leader » al potere sono sempre le stesse : Berlusconi, Fini, La Russa, Gasparri, D’Alema, Veltroni, Violante, Fassino, Casini, Rutelli e compagnia bella. Sembra si autoleggittimino a vicenda. Sono ingiudicabili dai tribunali e sempre politicamente innocenti. <strong>La tolleranza zero che chiedono per i delinquenti comuni non la vogliono assolutamente applicare per loro</strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span lang="FR">Anzi. Ora vogliono l’impunibilita’ totale</span></strong><span lang="FR"> per Berlusconi, Schifani, Fini e Napolitano. E vietano anche le intercettazioni. Non si devono ne fare ne tantomeno far sapere alla gente. Vogliono continuare a fare i loro porci comodi, senza che si venga a sapere.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Ma questo scudo magico per chi ricopre alti incarichi <strong>va a cozzare con il principio di uguaglianza di tutti i cittadini. </strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Semmai, se proprio una differenza deve esserci, i potenti dovrebbero dovrebbe essere soggetti a pene superiori di un comune cittadino. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Semmai, a un potente e a un gestore della cosa pubblica, andrebbe richiesta una morale ancora piu’ cristallina di quella di un normale cittadino. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Dovrebbe essere un esempio positivo, il gestore della cosa pubblica. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Dovrebbe avere le mani pulite. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Dovrebbe rispondere sempre a tutte le domande, non avvalersi della facolta’ di non rispondere. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Dovrebbe fare chiarezza su tutto. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Dovrebbe...ma non in Italia. In Italia gente condannata per mafia e’ stata votata. Il popolo vuole che condannati per Mafia siedano in Parlamento. A legiferare. Nel nome del popolo sovrano. L’Italia...</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"> </span></p>
<p><span lang="FR">L’autrice satirica <span style="color:#ff0000;"><strong>Sabina Guzzanti</strong></span>, della quale <a href="../2008/07/09/manifestazione-8-luglio-2008-no-cav-day-ovvero-manifestazioni-popolari-e-disinformazione-di-regime/">ho gia’ parlato ieri</a>, ha fatto un bel discorso, simpatico e dissacrante. Facendo satira ha toccato argomenti importanti e ha detto cose vere e profonde.</span> Ha cominciato in rima:</p>
<blockquote><p><strong>Osteria delle ministre / paraponzi ponzi po / le ministre son maestre / paraponzi ponzi po / e se al letto son portento, figuriamoci in Parlamento / dammela a me Carfagna / pari opportunità</strong></p></blockquote>
<p>Poi sui moralisti e la Carfagna:</p>
<blockquote><p>Io non sono una moralista come ci accusano gli opinionisti che non hanno nemmeno un vocabolario, perché la parola ‘moralista’ ha un significato e per usarla sui giornali lo devi conoscere. <strong>Moralista è Casini, divorziato tre volte,</strong> <strong>moralista è Mele.</strong>A me non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta là perché t’ha succhiato l’uccello…. Non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare alle Pari opportunità, perché è uno sfregio</p></blockquote>
<p>La Guzzanti poi se la prende col <strong>Pd</strong>.</p>
<blockquote><p>Perché si deve appoggiare la norma sulle intercettazioni? Vogliono rifare le scalate alle banche perché gli stanno bene i Consorte e i Fiorani che si mettono in tasca i soldi delle vecchiette.</p></blockquote>
<p>E con Papa <strong>Ratzinger, </strong><strong><span style="font-weight:normal;">dicendo giustamente che</span></strong></p>
<blockquote><p>Il governo [Prodi] è caduto in buona parte anche grazie a lui, con quella <strong>porcheria della <a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/sapienza-contestazioni/sapienza-contestazioni.html?ref=search">negata partecipazione a La Sapienza</a>. </strong>La menzogna della censura a Ratzinger è stata sostenuta da tutti i media e i politici, salvo le solite, rilevanti eccezioni. Questo significa avere il controllo dei media, <strong>inventare una polemica</strong> che non sta né in cielo né in terra, <strong>perché non c’è motivo al mondo per cui Ratzinger debbe inaugurare l’anno accademico delle nostre università</strong></p></blockquote>
<p>Sarcasticamente prevede anche che il papa andra' all'inferno, torturato da "diavoloni frocioni". Poi ricorda che</p>
<blockquote><p>hanno accusato la sinistra radicale e Clemente <strong><span style="font-weight:normal;">Mastella</span></strong> ma <strong>è stato</strong><strong><span style="font-weight:normal;"> Dini</span></strong><strong> a far cadere il governo, probabilmente come ex direttore della Banca d’Italia tiene qualcuno per le palle</strong></p></blockquote>
<p class="MsoNormal"><strong>Sulla Guzzanti a mio avviso dice bene il blog <a href="http://mastellatiodio.blogspot.com/2008/07/considerazioni-sulle-dichiarazioni-di.html">Mastella ti odio</a>:</strong></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:1in;text-indent:-0.25in;"><!--[if !supportLists]--><span>1)<span style="font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;font-family:&#34;"> </span></span><!--[endif]-->Sabina Guzzanti ha testualmente detto che è scandaloso che qualcuno diventi ministro grazie al fatto di avere succhiato un uccello. Ok, argomento delicato. Ma <strong>dove sta il turpiloquio?</strong> Ha per caso usato dei termini volgari tipo ca..., pompi... o altro? Come avrebbe dovuto esprimere il concetto? Sarebbe stato meglio dire "sesso orale"? Mah...</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:1in;text-indent:-0.25in;">2) <strong>I tre interessati</strong> (Berlusconi, Carfagna e misteriosa ministra con la quale la Carfagna si sarebbe vantata delle sue abilità orali<strong>) finora non hanno smentito niente.</strong> Denunciare non è smentire.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:1in;text-indent:-0.25in;">3) <strong>I mass media parlano di insulti senza riportare la sostanza delle dichiarazioni della Guzzanti.</strong> Non so voi, ma a me sembra che fare una persona ministro per le proprie abilità erotico-sessuali significhi trasformare le istituzioni in un bordello privato. Di Pietro aveva ragione. Magnaccia? Ok, non usiamo i turpiloqui. Però protettore lasciatecelo dire, e che cacchio!</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:1in;text-indent:-0.25in;">4) Non invidio la Carfagna in questo momento. Vi immaginate le battutine, i colpi di gomito, i sorrisetti, gli ammiccamenti che sarà costretta a subire da oggi in poi? La povera Mara non potrà più permettersi di mangiare un gelato in pubblico. Per non parlare della sua famiglia. Fossi in lei mi dimetterei per salvaguardare quello straccio di reputazione che ancora le resta.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:1in;text-indent:-0.25in;">5) Veronica Berlusconi rischia di diventare la seconda pluricornificata più famosa della storia d'Italia preceduta soltanto da Rachele Mussolini.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:1in;text-indent:-0.25in;">6) <strong>Ormai, con tutta la merda che ci hanno scaricato addosso, se uno prova a dire: "che puzza insopportabile!" si ritrova ad essere etichettato come un pericoloso sovversivo. A quanto pare il buon senso è stato totalmente bandito da questo paese.</strong></p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:15.5pt;"> </span></p>
<p>Anche Travaglio ha risposto alle polemiche sull’intervento della Guzzanti, nell’articolo <em><a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/marco-travaglio-piazza-navona-e-le-cose-che-non-si-possono-dire/">Piazza Navona e le cose che non si possono dire</a>, </em>apparso su L’Unita’. Ne cito una brevissima parte:</p>
<blockquote><p><strong>Che ha fatto, di tanto grave, Sabina?</strong> Ha usato fino in fondo il privilegio della satira, che le consente di chiamare le cose con il loro nome senza le tartuferie e le ipocrisie del politically correct, del politichese e del giornalese: ha tradotto in italiano, con le parole più appropriate, quel che emerge da decine di cronache di giornale sulle presunte telefonate di una signorina dedita ad antichissime attività con l’attuale premier, che poi l’ha promossa ministra. Enrico Fierro ha raccolto l’altro giorno, sull’Unità, i pissi-pissi-bao-bao con cui i giornali di ogni orientamento, da Repubblica al Corriere, dal Riformatorio financo al Giornale, han raccontato quelle presunte chiamate (con la “m”). Ci voleva un quotidiano argentino, il “Clarin”, per usare il termine che comunemente descrive queste cose in Italia: “pompini”, naturalmente di Stato.  <strong>Quello di Sabina è stato un capolavoro di invettiva satirica, urticante e spiazzante come dev’essere un’invettiva satirica</strong>, <strong>senza mediazioni artistiche né perifrasi</strong>. Gli ignorantelli di ritorno che gridano “vergogna” non possono sapere che <strong>già nell’antica Atene, Aristofane era solito far interrompere le sue commedie con una “paràbasi</strong>”, cioè con un’invettiva del corifeo che avanzava verso il pubblico e parlava a nome del commediografo, dicendo la sua sui problemi della città. Anche questa è satira (a meno che qualcuno non la confonda ancora con le barzellette). <strong>Si dirà: ma Sabina ha pure mandato il papa all’inferno.</strong> Posso garantire che, <strong>diversamente da me, lei all’inferno non crede.</strong> Quella era un’incursione artistica in un genere letterario inaugurato, se non ricordo male, da <strong>Dante Alighieri</strong>. Il quale <strong>spedì anticipatamente all’inferno</strong> il pontefice di allora, <strong>Bonifacio VIII</strong>, che non gli piaceva più o meno per le stesse ragioni per cui questo papa non piace a lei e a molti: <strong>le continue intromissioni del Vaticano nella politica. Anche Dante era girotondino? </strong> <strong>Il fatto è che un vasto e variopinto fronte politico-giornalistico aveva preparato i commenti alla manifestazione ancor prima che iniziasse</strong>: <strong>demonizzatori, giustizialisti, estremisti, forcaioli, nemici delle istituzioni, e ovviamente alleati occulti del Cavaliere.</strong> <strong>Qualunque cosa fosse accaduta, avrebbero scritto quel che hanno scritto.</strong> <strong>Lo sapevamo, e abbiamo deciso di non cedere al ricatto, parlando liberamente a chi era venuto per ascoltarci,</strong> non per usarci come pedine dei soliti giochetti. Poi, per fortuna, a ristabilire la verità sono arrivati i commenti schiumanti di Al Tappone e di tutto il centrodestra: tutti inferociti perchè la manifestazione spazza via le tentazioni di un’opposizione più morbida o addirittura di un inciucio sul lodo Alfano (ancora martedì sera, a Primo Piano, due direttori della sinistra “che vince”, Polito e Sansonetti, proclamavano in stereo: “Chi se ne frega del lodo Alfano”). La prova migliore del fatto che la manifestazione contro il Caimano e le sue leggi-canaglia è perfettamente riuscita.</p></blockquote>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2054" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/church.jpg" alt="" width="415" height="380" />Mi sembra chiaro. <strong>Sarrebe coerente se chi accusa la Guzzanti di blasfemia strisciante faccia lo stesso con Dante Alighieri.</strong> Interessanti anche tutti gli altri interventi. Moni Ovadia vorrebbe una vera opposizione, "<em>ferma, adamantina, inequivocabile</em>". Fiorella Mannoia, bellissima e popolare come sempre. Andrea Camilleri, che legge alcune sue inedite <strong>poesie incivili</strong>.  <strong>Il filosofo Umberto Eco coglie il punto centrale, mandando un messaggio illuminante</strong></p>
<blockquote><p><em><strong><span style="font-style:normal;">Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare. Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini.</span></strong> </em><strong>Quando la maggioranza dice di avere sempre ragione, e la minoranza non risponde, allora è in pericolo la democrazia</strong></p></blockquote>
<p class="MsoNormal">Anche Massimo Fini (non so se abbia partecipato o meno alla manifestazione) si dichiarava qualche tempo fa contrario alle leggi ad personam berlusconiane, che definiva <span> </span><a href="http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=14939">la solita vergogna.</a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><span style="color:#993300;"><strong>Considerazioni finali e alcuni commenti</strong></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span>Certo puo' forse essere triste vedere che il piu' seguito attivista polico italiano sia un ex comico, Beppe Grillo. Ma, giustamente, in assenza di un partito di riferimento e in assenza di una stampa e di televisioni nazionali veramente libere che tocchino determinati argomenti, ben venga Beppe Grillo, che almeno determinati temi li affronta, informa e smuove le coscienze. (Indipendentemente dal fatto che lesue battaglie siano giuste o sbagliate.) </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>E non si sminuisca tutta la manifestazione come una gazzarra di “grillini”. Si risponda invece nel merito, alla Guzzanti o a Umberto Eco, a Travaglio o a Pardi. Al <strong>tema della manifestazione: le leggi vergogna. I</strong>nsomma, si risponda a qualcuno, invece di ripetere la solita lagna (“giustizialisti” e via dicendo).</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Sul “mi dissocio” dei vari Di Pietro e Colombo rispetto alle opinioni espresse dalla Guzzanti, condivido questi passi di un post di <a href="http://www.mentecritica.net/pronto-io-sto-con-sabina-guzzanti/il-bello-della-politica/finazio/4541/#comments">Mente Critica (<em>Io sto con Sabrina Guzzanti</em>):</a></span></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal"><strong>Un’opposizione</strong>, dicevo, <strong>che si è dissociata dalle parole di Sabina ma che non riesce a farne propri i significati.</strong> <strong>Un’opposizione che</strong> ancora una volta <strong>si è fermata davanti alle parole, non è andata a cercarne il senso profondo. </strong>Ha considerato volgare la frase “<em>non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché t’ha succhiato l’uccello</em>“, non la serie di eventi che ha portato a pronunciare quella frase<strong>. E’ diventato volgare il bambino che ha urlato che il re è nudo, non il re nudo</strong>. Almeno a questo bambino, please, non prendiamo le impronte digitali. <strong>Io sto con Sabina perchè dentro ha l’illuminazione del bambino che non teme di dire la verità. Gli altri si tengano pure il proprio consorzio di anime buie come un mondo d’inferno.</strong></p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il blog <strong><a href="http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1965502">Rinascita Nazionale</a></strong>, pur di posizioni piddine, scrive che <em><a href="http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1965502">I Nuovi Resistenti siamo Noi</a>, </em>elogiando i manifestanti di Piazza Navona<em>. </em><strong>Carotenuto</strong> (che non e’ propriamente un sostenitore di Grillo) sostiene che </span></p>
<blockquote><p>in queste ore <strong>un bombardamento a tappeto sta coventrizzando l’Italia a reti e partiti unificati: vietato disturbare, si vergogni chi critica gli intoccabili, a partire dal papa. Si rafforza così l’Union Sacrée tra PDL E PD contro il vero unico problema del paese: il giustizialismo, Antonio di Pietro, Marco Travaglio</strong>.  <strong>Non si può demonizzare Berlusconi e pertanto si deve demonizzare un giornalista troppo documentato.</strong> E il legittimo sospetto che l’Italia sia governata da personaggi che sono lì per prestazioni di vario tipo (quelle a Cosa nostra o agli speculatori e inquinatori sono francamente più preoccupanti di quelle sessuali), non deve neanche sfiorarci.  […]  Veltroni gongola; sarà l’opposizione del Re.  In realtà il boccone è ben più sostanzioso, la vocazione maggioritaria del PD porta dritto al referendum elettorale […]. Accettando di <strong>far passare (cinicamente, in malafede) per eversive persone come Andrea Camilleri o Paolo Flores D’Arcais, Veltroni sistema per sempre l’anomalia di Antonio di Pietro,</strong> sana con un tratto di penna lo storico frazionismo della sinistra <strong>e ristabilisce l’egemonia del PCI-PDS-DS-PD</strong>, come direbbe, e dirà ancora quando gli farà comodo, Silvio Berlusconi.  Egemonia, ahinoi, per nulla più culturale, visto che la cultura dominante in Italia è quella uguale e contraria del duo Carfagna/Guzzanti. <strong>Egemonia, quella del PD, da galli sulla monnezza.</strong> A Silvio poi basterà trovare un accordo con Umberto Bossi che a quel punto sarebbe l’ultimo ostacolo ad un <strong>bipartitismo imposto per decreto ed immodificabile col voto. </strong>L’accordo c’è già, è il federalismo distruttore dell’Unità del paese. Finalmente Bossi lo capitalizzerà rendendo poi pleonastica l’esistenza della Lega. Un prezzo accettabile per il PD per la fine di un cancro storico del paese come la litigiosità a sinistra e un sacrificio necessario sull’altare della modernità neoliberale. Peccato che poi non ci sarà più il paese.</p></blockquote>
<p><strong>Giulietto Chiesa</strong> in un articolo titolato <strong><em><a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&#38;op=viewarticle&#38;artid=7330">La nostra bandiera non e’ Di Pietro</a></em></strong> ribadisce il suo <strong>appoggio alla manifestazione e </strong>le sue<strong> critiche a Di Pietro</strong></p>
<p>:</p>
<blockquote><p>[alla manifestazione] Ci siamo andati anche noi. Perchè non andarci sarebbe stato sbagliato. Perchè <strong>a ogni cosa c'è un limite e tutti i limiti sono stati superati dalla feccia che governa il paese.</strong> Ma guardiamo le cose con freddezza; non per piangere, ma per capire. E, soprattutto, per cercare di capire dove siamo. Siamo nel punto del baratro in cui <strong>l'opposizione in Italia è guidata da un populista demagogo come Antonio Di Pietro.</strong> Il quale ha ben capito che il PD non fa alcuna opposizione, e non la farà nemmeno domani, e quindi si propone lui, in prospettiva, come alternativa.  Un bello scontro tra titani: Berlusconi e Di Pietro!  Tutti e due favorevoli al Ponte sullo Stretto, tutti e due favorevoli alla TAV, tutti e due favorevoli alla base di Vicenza, tutti e due favorevoli a tutte le guerre dell'impero, tutti e due capi di partiti personali, che gestiscono l'uno con i denari privati, carpiti al pubblico attraverso attività economiche ampiamente sospette di vari inquinamenti, e in primo luogo dal conflitto d'interessi; l'altro con i denari pubblici recepiti dal finanziamento pubblico dei partiti, dei giornali, etc e incamerati da un partito (l'Italia dei Valori di Di Pietro, intendendosi i suoi personali) in cui non c'è traccia alcuna di democrazia interna.  Un'altra padella e un'altra brace.  [...]Una cosa è certa: non può essere Di Pietro la nostra bandiera.</p></blockquote>
<p>Infine<strong> Gilioli, </strong>col suo articolo <strong><em><a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/07/09/lopposizione-non-e-un-pranzo-di-gala/">L’opposizione non e’ un pranzo di gala</a>, </em></strong>condividibile praticamente in toto:</p>
<blockquote><p><strong>Come <a href="http://www.mantellini.it/2008_07_01_archive.html#7545606060655050770">previsto</a> e prevedibile, oggi sui giornali hanno tutti preso le distanze</strong>, vuoi da Grillo vuoi dalla Guzzanti, vuoi più in generale da tutto quello che è successo ieri pomeriggio in piazza Navona.  Intendiamoci: in buona parte queste dissociazioni hanno anche un valido fondamento politico.  <strong>Grillo</strong>, per esempio, nella sua foga sterminatrice <strong>non capisce che Napolitano «è l’ultimo delicatissimo diaframma che si frappone all’assalto delle truppe berlusconiane</strong>», <strong>come scrive oggi Edmondo Berselli su Repubblica: il Presidente sarà dormiente e bolso (anzi, lo è) ma azzerarlo ora sarebbe un gran favore al Cavaliere.</strong> Poi va beh, <strong>la Guzzanti nella sua divertente follia <a href="http://www.youtube.com/watch?v=vNwaV4eOqOY">ha rotto il tabù</a> del dire in pubblico (e in diretta tivù) quello che tutti abbiamo detto o sentito dire in privato</strong>, nelle cene o negli aperitivi tra amici, da un paio di settimane in qua: niente di grave<strong>, niente di cui scandalizzarsi</strong>, ma una base un po’ fragile per ricostruire la sinistra.  Ecco, appunto.  Il fatto che ieri pomeriggio in piazza Navona siano state dette anche un po’ di stronzate dovrebbe farci <strong>riflettere</strong> non su chi le ha dette, ma su perché a sentirle (di persona e in tivù) c’erano così tante persone e <strong>perché tanta parte del “popolo della sinistra” non trova migliore leadership di un ex magistrato culturalmente di destra, un comico apocalittico-assertivo (che pure di sinistra non è mai stato) e una teatrante</strong> simpatica ma dalle fondamenta assai incerte.  E la spiegazione temo che sia drammaticamente nel post qui sotto, cioè <strong>nell’incapacità assoluta di coloro che per storia e mandato dovrebbero rappresentare la sinistra (e oggi l’opposizione) di farlo decentemente.</strong> E’ per <strong>l’incredibile insipienza e pochezza della classe dirigente della sinistra</strong> che ci si attacca a ciò che rimane: si chiami Di Pietro, Grillo o Guzzanti.  Anziché prendersela con loro - Di Pietro, Grillo o Guzzanti - parliamo di chi ha impacchettato e spedito dritti dritti verso di loro alcuni milioni di elettori di sinistra: e cioè i vari <strong>Veltroni, Rutelli, Fassino, D’Alema.</strong> <strong>«L’opposizione non è un pranzo di gala»,</strong> <strong>scrive</strong> oggi sull’Unità Antonio <strong>Padellaro</strong>, <strong>cercando di difendere tanto la manifestazione di ieri quanto il presidente della Repubblica.</strong> Appunto, non è un pranzo di gala. Quindi <strong>invece di indignarsi per i “toni triviali”, le “cadute di stile” e “la deriva da talk show”, sarebbe il caso di chiedersi perché non c’è rimasto modo e gente migliore per rappresentare quasi metà del popolo italiano.</strong> __________________________________________________________________________  <em>Ps. Vedo che nella conversazione in Rete sui fatti di ieri hanno espresso pensieri non dissimili anche altri che volentieri cito: <strong><a href="http://zoro.blog.excite.it/permalink/508898">Zoro</a> («Quel popolo che si è ritrovato a votare Calearo, Madia o Rutelli ieri si è ritrovato ad ascoltare relatori improvvisati e spesso inopportuni ed egoisti alle prese con un lavoro non loro»,</strong> <strong><a href="http://wordwrite.wordpress.com/2008/07/09/in-difesa-di-sabina-guzzanti/">Cristiana Alicata</a> («Se la politica non parla parlano gli altri, parlano i comici, parlano gli ex-magistrati</strong> un pò analfabeti o i giornalisti estremi: <strong>se magari il PD si riappropriasse del suo ruolo di opposizione, magari tutti gli altri tornerebbero a fare il loro lavoro»,</strong> <strong><a href="http://iovotogiovane.ilcannocchiale.it/">Iovotogiovane</a> («Come può una forza che rappresenta un terzo del Paese lasciare che un manipolo di abili comici da strapazzo finisca per essere l’unica opposizione visibile?»)</strong></em><strong>.</strong></p></blockquote>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-2055 aligncenter" src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2008/07/berlusconi-tempi-di-merda.jpg" alt="" width="468" height="468" /></p>
<p class="MsoNormal"><span>_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ __<span> </span>_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Il mio canale su You Tube: <strong><a href="http://it.youtube.com/user/ale1980italy">http://it.youtube.com/user/ale1980italy</a></strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span>Tutti i video degli interventi di Piazza Navona:</span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Intervento di Travaglio</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/-6u15jaO-jE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/-6u15jaO-jE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Intervento di Grillo</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/4NyY31ulZoU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/4NyY31ulZoU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Intervento di D’Arcais</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VluZMiFp1FE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/VluZMiFp1FE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Intervento di Di Pietro</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/AUqjcW_silI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/AUqjcW_silI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Intervento di Moni Ovadia</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/DrzOQQzGNKM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/DrzOQQzGNKM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Intervento di Camilleri</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/i3ZysFkMTZ0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/i3ZysFkMTZ0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Intervento di Guzzanti</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zhbxQMcf-CY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/zhbxQMcf-CY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span>Celestini</span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/SVhM54526gc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/SVhM54526gc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color:black;">Celestini (resistere al colpo di stato della P2)</span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kwiIri5McUw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/kwiIri5McUw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"> </span></p>
<table class="MsoNormalTable" style="border:1.5pt solid #6e7c8b;background:#e7f7ff none repeat scroll 0 50%;height:85px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="373" align="right">
<tbody>
<tr style="height:60.75pt;">
<td style="width:327.75pt;height:60.75pt;padding:0;" width="437">
<p class="MsoNormal"><strong>Ti   è piaciuto l’articolo? <span> </span></strong><strong><a href="http://oknotizie.alice.it/info/8704298f73e3fd5/_no_cav_day_._manifestazioni_popolari_e_disinformazione_di_regime_2_tutti_i_video_.html"><span lang="FR">Vota OK oppure NO</span></a></strong><strong></strong></p>
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<p class="MsoNormal"><strong>Grazie   Mille!</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<table class="MsoNormalTable" style="border:1.5pt solid #6e7c8b;background:#e7f7ff none repeat scroll 0 50%;height:22px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="5" align="right">
<tbody>
<tr style="height:60.75pt;">
<td style="width:327.75pt;height:60.75pt;padding:0;" width="437"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri - Terza poesia incivile]]></title>
<link>http://noberlusca.wordpress.com/?p=218</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 08:00:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://noberlusca.wordpress.com/?p=218</guid>
<description><![CDATA[
Andrea Camilleri
A più scheletri dentro l’armadio Lui che la cripta dei Cappuccini a Palermo.
Og]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
[caption id="" align="alignright" width="126" caption="Andrea Camilleri"]<img src="http://noberlusca.wordpress.com/files/2008/07/camilleri.jpg" alt="Andrea Camilleri" width="126" height="132" />[/caption]
<p>A più scheletri dentro l’armadio Lui che la cripta dei Cappuccini a Palermo.<br />
Ogni tanto di notte quando passa il tram le ossa vibrano leggermente e a quel suono gli si rizzano i capelli sintetici.<br />
Teme che le ante dell’armadio si aprono, che torme non di fantasmi ma di giudici in toga balzino fuori agitando come nacchere scintillanti manette.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong><em>Andrea Camilleri</em></strong> - Piazza Navona 8 luglio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri - Seconda poesia incivile]]></title>
<link>http://noberlusca.wordpress.com/?p=217</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 07:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://noberlusca.wordpress.com/?p=217</guid>
<description><![CDATA[
Andrea Camilleri
Onde ridurre ulteriormente le spese il ministro della giustizia ordina che solo pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
[caption id="" align="alignright" width="126" caption="Andrea Camilleri"]<img src="http://noberlusca.wordpress.com/files/2008/07/camilleri.jpg" alt="" width="126" height="132" />[/caption]
<p>Onde ridurre ulteriormente le spese il ministro della giustizia ordina che solo per Lui la prescrizione sia preventiva e pregressa ancora prima che i processi siano prefissati a ruolo e pertanto i PM che li iscrissero nel registro degli indagati siano pregiudizialmente mandati in proscrizione.<br />
Per favore attenti agli errori di stampa.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><strong><em>Andrea Camilleri</em></strong> - Piazza Navona 8 luglio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il libro di oggi (31)]]></title>
<link>http://saravisentin.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 20:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>saravisentin</dc:creator>
<guid>http://saravisentin.wordpress.com/?p=152</guid>
<description><![CDATA[La pista di sabbia di Andrea Camilleri
Salvo Montalbano presbite e invecchiato (cinquantaseienne, pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La pista di sabbia</strong> di Andrea Camilleri</p>
<p>Salvo Montalbano presbite e invecchiato (cinquantaseienne, perfino...) mi fa un po' malinconia, perchè "nella mia fantasia ho l'immagine sua, gli eroi son tutti giovani e belli..."</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri - Prima poesia incivile]]></title>
<link>http://noberlusca.wordpress.com/?p=215</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 07:00:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://noberlusca.wordpress.com/?p=215</guid>
<description><![CDATA[
Andrea Camilleri
&#8220;Ai monomaniaci basta appena un fugace pretesto per sprofondarli nel loro de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
[caption id="attachment_216" align="alignright" width="126" caption="Andrea Camilleri"]<a href="http://noberlusca.files.wordpress.com/2008/07/camilleri.jpg"><img class="size-medium wp-image-216" src="http://noberlusca.wordpress.com/files/2008/07/camilleri.jpg?w=180" alt="Andrea Camilleri" width="126" height="132" /></a>[/caption]
<p>"Ai monomaniaci basta appena un fugace pretesto per sprofondarli nel loro delirio particolare, nella loro ossessione devastante.<br />
Le sue parole scatenanti sono <em><strong>giustizia </strong></em>e <strong><em>giudici</em></strong>.<br />
A sentirle la sua trasformazione è immediata, il sorriso gli si monta in un ghigno, dalla faccia gli cade la maschera variopinta e sotto appare una tavola di Cesare Lombroso."</p></blockquote>
<p style="text-align:right;">Andrea Camilleri, Piazza Navona 8 luglio 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri: «Subito in piazza, in autunno rischia d’essere troppo tardi»]]></title>
<link>http://liberald.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 20:12:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>liberald</dc:creator>
<guid>http://liberald.wordpress.com/?p=12</guid>
<description><![CDATA[Alla tua età ancora voglia di girotondi? «No, magari non farò girotondi, però li farò in spirit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alla tua età ancora voglia di girotondi? «No, magari non farò girotondi, però li farò in spirito... Non ho più l’età per fare girotondi e poi per me, con questo caldo, sarebbe letale... Ma mi interessa partecipare allo spirito dei girotondi... ».Non hai l’impressione che quando la parola «girotondi» viene evocata, ciò equivale a suonare un fortissimo campanello d’allarme sulla cosiddetta emergenza democratica? «Quale che sia la parola che viene adoperata, rimane il senso di ciò che si vuole fare con questa manifestazione dell’otto luglio a Roma. Chiamatela come volete, le definizioni non sono importanti. Conta la sostanza».Il centro sinistra è diviso. Il Pd ha detto che non intende partecipare. Furio Colombo, Paolo Flores d’Arcais e Pancho Pardi ritengono invece che sia un appuntamento ineludibile prima dell’autunno. «Non so perché il Pd non voglia partecipare. Questa è una manifestazione spontanea, organizzata da cittadini certo non più giovanissimi e altrettanto certamente non dediti a violenze di piazza. Quindi anche il Pd potrebbe tranquillamente partecipare. Personalmente parteciperò, senza nessun problema, alla manifestazione autunnale che il Pd dice di volere organizzare... Oltretutto, se mi è concessa la battuta di spirito, a quell’epoca rischiamo veramente di stare freschi, visto che, a mio parere, sarà un po’ troppo tardi». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76814</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Camilleri: «Subito in piazza, in autunno rischia d’essere troppo tardi»]]></title>
<link>http://ruleworld.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 09:38:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>ruleworld</dc:creator>
<guid>http://ruleworld.wordpress.com/?p=4</guid>
<description><![CDATA[Alla tua età ancora voglia di girotondi? «No, magari non farò girotondi, però li farò in spirit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alla tua età ancora voglia di girotondi? «No, magari non farò girotondi, però li farò in spirito... Non ho più l’età per fare girotondi e poi per me, con questo caldo, sarebbe letale... Ma mi interessa partecipare allo spirito dei girotondi... ».Non hai l’impressione che quando la parola «girotondi» viene evocata, ciò equivale a suonare un fortissimo campanello d’allarme sulla cosiddetta emergenza democratica? «Quale che sia la parola che viene adoperata, rimane il senso di ciò che si vuole fare con questa manifestazione dell’otto luglio a Roma. Chiamatela come volete, le definizioni non sono importanti. Conta la sostanza».Il centro sinistra è diviso. Il Pd ha detto che non intende partecipare. Furio Colombo, Paolo Flores d’Arcais e Pancho Pardi ritengono invece che sia un appuntamento ineludibile prima dell’autunno. «Non so perché il Pd non voglia partecipare. Questa è una manifestazione spontanea, organizzata da cittadini certo non più giovanissimi e altrettanto certamente non dediti a violenze di piazza. Quindi anche il Pd potrebbe tranquillamente partecipare. Personalmente parteciperò, senza nessun problema, alla manifestazione autunnale che il Pd dice di volere organizzare... Oltretutto, se mi è concessa la battuta di spirito, a quell’epoca rischiamo veramente di stare freschi, visto che, a mio parere, sarà un po’ troppo tardi». <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76814</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non generalizziamo (ovvero: non creiamo generi che non esistono)]]></title>
<link>http://melissapanarello.wordpress.com/?p=332</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 07:42:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Melissa Panarello</dc:creator>
<guid>http://melissapanarello.wordpress.com/?p=332</guid>
<description><![CDATA[Mi hanno stufata quelli che si lamentano che nelle cose che scrivo parlo sempre di scopate.
Camiller]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi hanno stufata quelli che si lamentano che nelle cose che scrivo parlo sempre di scopate.</p>
<p>Camilleri parla sempre di omicidi.</p>
<p>Faletti parla sempre di omicidi.</p>
<p>Lucarelli parla sempre di omicidi.</p>
<p>Baricco non parla mai di niente.</p>
<p>Perché mai il racconto di una scopata deve essere più destabilizzante di un racconto di un omicidio? Sarà meglio la scopata, no?</p>
<p>Il sesso fa vendere? Dalle cifre pare che anche la morte faccia vendere, non mi risulta che Camilleri e Faletti siano degli scrittori falliti.</p>
<p>Quindi, dopo cinque anni dal mio esordio, ecco a voi: il sesso sarà sempre presente nei miei libri, a volte molto, a volte poco, a volte molto poco, così come la morte sarà sempre presente nei romanzi dei giallisti e gli alieni nei libri di fantascienza.</p>
<p>Ma non chiamatemi "scrittrice erotica", per carità, che mi viene la pelle d'oca. L'erotismo non c'entra niente con il sesso.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caro Bocca, Azzeccagarbugli era forse un intellettuale della Padania?]]></title>
<link>http://daleggere.wordpress.com/?p=990</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 11:43:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>mperone</dc:creator>
<guid>http://daleggere.wordpress.com/?p=990</guid>
<description><![CDATA[15 Giu 08
Andrea Camilleri
Caro Bocca,
ho letto nel Venerdì di Repubblica del 13 giugno un suo arti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>15 Giu 08</p>
<p>Andrea Camilleri</p>
<p>Caro Bocca,<br />
ho letto nel Venerdì di Repubblica del 13 giugno un suo articolo, dal titolo «La questione meridionale? Io getto la spugna», che mi ha molto allarmato. Lei, in sostanza, scrive che non ne può più delle lamentazioni del Sud, della sua perenne autocommiserazione intrecciata alla continua esaltazione dell’intelligenza dei meridionali. E arriva a scrivere di se stesso che è un antimeridionale e, addirittura, forse, un razzista. Non le pare di stare esagerando un po’ troppo?</p>
<p>A me, siciliano e onorato di esserlo, è capitato di leggere un suo libro fortissimamente critico verso la Sicilia e i siciliani e non mi è passato neanche per l’anticamera del cervello di considerarla, a lettura fatta e digerita, un antimeridionalista o peggio un razzista. E meno che mai, per il suo passato e per il suo presente (mi riferisco a ciò che settimanalmente scrive) mi sogno di poterla paragonare a un Borghezio e ai suoi simili. La invito a considerare serenamente una cosa. <strong>Lei, come già fece l’avvocato Agnelli, scrive con un certo disprezzo degli «intellettuali della Magna Grecia». Attenzione però che Agnelli non si riferiva, con le sue parole polemiche, a intellettuali come Eduardo De Filippo o Corrado Alvaro o Leonardo Sciascia, bensì a un preciso uomo politico che aveva tanto di nome e cognome. Un avvocato, come Agnelli. E magari fossimo rimasti a quel livello!</strong></p>
<p>Il problema d’oggi è che siamo passati dagli avvocati agli «avvocaticchi». E lei se la sente d’affermare che gli avvocaticchi sono solo un problema del Sud? Via, caro Bocca, e l’avvocato Azzeccagarbugli dove è nato? Mi dica: lei se la sentirebbe di definire Azzeccagarbugli un «intellettuale della Padania»? Guardi che oggi come oggi gli avvocaticchi del Sud assurgono agli scanni più alti soltanto ed esclusivamente per volontà dei politici del Nord. Perciò mi pare fuori luogo, francamente, porsi adesso, e nella situazione nella quale ci troviamo, problemi di prua o di poppa quando si è tutti sulla stessa barca sfasciata a rischio d’affondare.</p>
<p>Che la sua voce diventi aspra quando lei parla del Sud è un dato di fatto, ma è innegabile che ci siano tante, troppe ragioni, perché la sua voce diventi aspra. Capita lo stesso a me, quando parlo o scrivo del Nord. E con ciò? L’importante è non farlo per partito preso o per gretto pregiudizio. Per favore, Bocca, non se ne lavi le mani del Sud. Il suo silenzio sarebbe un gravissimo, ulteriore danno che non ci meritiamo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mayo-Led Study of Treatment for Severe Chronic Constipation]]></title>
<link>http://mcnewsblog.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 21:48:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>leeaase</dc:creator>
<guid>http://mcnewsblog.wordpress.com/?p=6</guid>
<description><![CDATA[Michael Camilleri, M.D., a Mayo Clinic gastroenterologist, led a study of prucalopride as a treatmen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Michael Camilleri, M.D., a Mayo Clinic <a href="http://www.mayoclinic.org/bio/10289402.html">gastroenterologist</a>, led a study of prucalopride as a treatment for severe <a href="http://www.mayoclinic.org/constipation/" target="_blank">chronic constipation.</a> The study, results of which were published this week in the <em>New England Journal of Medicine</em>, found that prucalopride appears to offer significant relief to patients with severe chronic constipation while minimizing the likelihood of cardiac-related side effects. He describes results of the study as follows:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VRHpGl4BXdU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/VRHpGl4BXdU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>For more information about the research findings, see this <a href="http://www.mayoclinic.org/news2008-rst/4827.html" target="_blank">Mayo Clinic news release</a>. See also <a href="http://ndc.mayo.edu/mayo/research/staff/camilleri_m.cfm" target="_blank">his research profile</a>.</p>
<p><strong>Updated:</strong> This story received widespread coverage, including <a href="http://www.insidermedicine.ca/archives/Prucalopride_Safely_Improves_Symptoms_of_Chronic_Constipation_(Interview_with_Michael_Camilleri_MD)_2564.aspx" target="_blank">a feature on insidermedicine</a>, and wire stories on <a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/05/28/AR2008052802587.html" target="_blank">HealthDay</a> and <a href="http://www.reuters.com/article/healthNews/idUSN2834621420080528" target="_blank">Reuters</a> that were carried on various Web sites.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La excursión a Tindari]]></title>
<link>http://agendadecocina.wordpress.com/?p=114</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 11:09:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>lpalacio</dc:creator>
<guid>http://agendadecocina.wordpress.com/?p=114</guid>
<description><![CDATA[Para acceder a esta información pinche aquí
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:x-small;">Para acceder a esta información pinche <a href="http://www.agendadecocina.es/index.php/archivo/la-excursion-a-tindari/">aquí</a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA STORIA NON SI CANCELLA!]]></title>
<link>http://lefteca.wordpress.com/?p=88</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 23:33:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lefteca</dc:creator>
<guid>http://lefteca.wordpress.com/?p=88</guid>
<description><![CDATA[
25 aprile:
cosa c&#8217;è da revisionare?
 



di Andrea Camilleri 


Un senatore, persona assai v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;">
<h2><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:180%;"><strong>25 aprile:</strong></span></span></h2>
<h2><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:180%;"><strong>cosa c'è da revisionare?</strong></span></span></h2>
<p><span style="color:#ff0000;"><span style="font-size:180%;"> </span></span></p>
</div>
<p style="text-align:center;"><img src="http://bp1.blogger.com/_b36eT1doZwY/SBC-K8u8mCI/AAAAAAAAA4g/TUQiugEBQ1E/s400/CGIL_25APRILE_max.jpg" alt="" width="400" height="202" /></p>
<p style="text-align:center;">
<div><strong>di Andrea Camilleri <img src="http://www.ilsegnalibro.com/blogger/camilleri.jpg" alt="" width="50" height="50" /></strong></div>
<div></div>
<div>
<div class="txt" style="text-align:justify;">Un senatore, persona assai vicina al presidente Berlusconi, poco prima del voto, ha dichiarato che si sarebbe adoperato perché, nei libri di storia, almeno in quelli a uso scolastico, il «mito» del 25 aprile, cioè della Liberazione, venisse opportunamente ridimensionato.</p>
<p>Non è il primo e, certamente, non sarà l’ultimo a manifestare questo proposito. Che equivale, esattamente, a voler ridimensionare il Risorgimento. Il Risorgimento non è un mito, ma un fatto, come lo sono la Resistenza e la Liberazione.</p>
<p>Gli eventi storici che portarono alla Resistenza sono così semplici da essere assolutamente incontrovertibili, non possono essere né revisionati (la Storia non è un’automobile alla quale rilasciare tagliandi di validità a scadenze stabilite) né ridimensionati. Dopo l’ignominiosa fuga del re e di Badoglio da Roma, gli italiani e le forze armate italiane furono abbandonate a se stesse e il nostro paese venne militarmente occupato dai soldati di Hitler. Allora furono in molti a ribellarsi a questa occupazione diventando partigiani, combattenti per liberare la Patria dallo straniero.</p>
<p>Si trovarono fianco a fianco comunisti, socialisti, cattolici, liberali, uomini del partito d’azione, ufficiali dell’esercito, graduati, soldati, senza partito, reduci dai vari fronti.</p>
<p>Fu un movimento del tutto spontaneo e popolare. Solo dopo, solo quando il fantoccio Mussolini creò la Repubblica di Salò, la guerra di Liberazione divenne anche lotta contro i repubblichini che avevano così entusiasticamente affiancato i nazisti, autori d'innumerevoli stragi contro la popolazione inerme.</p>
<p>Non si trattò di una guerra civile, come affermano alcuni storici, e se lo fu in parte questo avvenne come conseguenza dell’intervento dei fascisti. I partigiani hanno segnato una pagina gloriosa della nostra storia. Hanno permesso che l’Italia si riscattasse dalle colpe del fascismo, prime tra tutte le leggi razziali, e riacquistasse la sua dignità di nazione. Hanno fatto sì che nascesse uno Stato democratico, hanno fatto sì che si potesse scrivere una Costituzione alla stesura della quale hanno contribuito tutti i rappresentanti delle diverse volontà popolari.</p>
<p>Hanno fatto rinascere l’Italia. Che c’è da revisionare?</p>
<p><em>Testo scritto per la rivista «Il Salvagente»</em></p>
<p style="text-align:justify;">fonte: <a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=74897">www.unita.it</a></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La voce di Camilleri]]></title>
<link>http://diggy358.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 15:29:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>diggy358</dc:creator>
<guid>http://diggy358.wordpress.com/?p=33</guid>
<description><![CDATA[Visto che sentivo la mancanza di qualche bella recensione, ripesco nella mia biblioteca (fa molto in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Visto che sentivo la mancanza di qualche bella recensione, ripesco nella mia biblioteca (fa molto intellettuale, quindi non vi dico quanti libri in realtà ci siano) quello che ormai è un classico del giallo-poliziesco all'italiana, anzi alla siciliana: Andrea Camilleri. Scrittore sopra le righe che ci delizia delle inchieste e della vita privata del Commissario Montalbano. Un mito, quasi un archetipo noir, incorruttibile, onesto, leale, contro il crimine sempre e comunque, ma con dei caratteri e una genuinità del tutto italica. In buona sostanza, a mio parere, è proprio questo a distaccarlo da un Marlowe, da un Sam Spade, anche se Camilleri probabilmente non sarà d'accordo.<br />
Come al solito una recensione presa dal web, e voglio sottolineare che questa iniziativa è volutissima, non è che voglio risparmiarmi di scrivere (come vedete), per tastare il polso, riguardo questo scrittore e quest'opera, alla blogosfera e in tutto il web in generale.<br />
Uno scrittore che ha una sterminta bibliografia ma che vale la pena di leggere tutta. Fidatevi:</p>
<h4 style="text-align:center;">Andrea Camilleri<br />
"La voce del violino"<br />
(1997)</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-34" src="http://diggy358.wordpress.com/files/2008/04/voce-del-violino.jpg?w=130" alt="" width="130" height="181" /></h4>
<blockquote><p>“… io sono semplicemente un lettore di quelli che credo buoni libri.”.</p>
<p>Mi piace cominciare con queste parole di Montalbano forse perchè parlano un po’ di me. Camilleri è sempre incredibile. Gli ambienti siciliani, i sapori, i colori sono talmente vivi e veri che è impossibile non esserne coinvolti. Il linguaggio, quello splendido misto di “lingua” siciliana e lingua italiana rendono divertente la narrazione e consentono di ritrarre i personaggi ancor più fedelmente. E Montalbano con il suo laconico sarcasmo, la sua ironia e la sua veracità è uno dei più bei personaggi della letteratura contemporanea.</p>
<p>La quarta inchiesta del commissario si svolge sempre nell’immaginaria cittadina di Vigata. Una gallina attraversa la strada di Montalbano, facendolo finire contro un’auto parcheggiata ai bordi di una strada nella contrada Tre Fontane. Nessuno viene fuori a verificare i danni dell’auto, neanche dopo diverse ore dall’accaduto. Ed è grazie a questo piccolo incidente, che Michela Licalzi, giovane e bellissima donna, viene trovata senza vita e completamente nuda nel suo villino fuori dal paese.<br />
Montalbano comincia ad indagare e a scoprire, tra le incomprensioni con la polizia scientifica, tutti i personaggi che ruotavano intorno alla vita della vittima. Compare il non più giovane marito medico che vive a Bologna; un giovane studente del paese perdutamente innamorato di lei, non ricambiato e poco stabile mentalmente; l’amante antiquario di Bologna e l’affascinante amica Anna, professoressa di fisica, alla quale Montalbano non riesce a restare insensibile.<br />
La trama è intricata, avvincente; emergono loschi individui che vogliono approfittare degli errori commessi dalla polizia quando il commissario è sollevato dall’incarico e l’inchiesta affidata al capo della Mobile; emerge ironico, a volte duro, il rapporto di Montalbano con i suoi agenti e l’indimenticabile Catarella; ed emerge un altro fondamentale personaggio, un grande artista e suonatore di violino…</p>
<p>Non aggiungo altro. Una piacevolissima lettura vi attende!<br />
<a href="http://www.my-libraryblog.com/2007/01/17/la-voce-del-violino-andrea-camilleri/" target="_blank">Fonte</a></p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">La prima volta che mi sono imbattuto in Camilleri, ho provato un fremito di isteria nello scoprire un linguaggio principalmente mischiato da dialetto siciliano e italiano. Anzi, per dirla con meno grazia, ero incazzato nero. Chiaramente, penserete, se sono qui a scrivere, deve essere successo qualcosa di incredibile! Niente di tutto questo, ho continuato solo a leggere e quel linguaggio, una volta capiti certi termini, ho inizato ad amarlo. Continuando a leggere ho iniziato a immaginare i personaggi, i luoghi, l'inventata Vigata e ho iniziato ad amare anch'essi. Camilleri condisce tutto questo, che è già molto, con le inchieste poliziesche del Commissariato di Salvo Montalbano. Non si dimentica della mafia che aleggia nella sua isola e non si dimentica della gente semplice, onesta e innocente del luogo che contornano il romanzo. Andando nello specifico, in questo romanzo, che ho scelto per affezione particolare alla storia, ma che niente aggiunge e niente toglie alla saga di Montalbano, ci si trova di fronte a una trama ben strutturata e piena di colpi di scena al momento giusto: non ci sono esagerazioni nè di ritmo, nè violenza esasperata, ma questo è nel pieno stile dello scrittore siciliano.<br />
Insomma come sempre vi propongo alta letteratura, non trascurate i miei consigli e fatemi sapere...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kleiner Wunsch mit großen Konsequenzen]]></title>
<link>http://smoel.wordpress.com/?p=149</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 09:35:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>smoel</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Andrea Camilleri: Der unschickliche Antrag

Filippo Gennuardi, Holzhändler aus der sizilianischen ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-size:12pt;line-height:150%;font-family:Arial;"><strong>Andrea Camilleri: Der unschickliche Antrag</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;">
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-family:Arial;">Filippo Gennuardi, Holzhändler aus der sizilianischen Provinz Montelusa, ein dem Fortschritt zugewandter Mensch, möchte ein Telephon. Der Grund ist ganz simpel: Er hat ein Verhältnis mit der jungen Frau seines Schwiegervaters und möchte seine Verabredungen zum Schäferstündchen unkompliziert treffen. Im Jahr 1891 ist ein Telephonanschluss allerdings keine Selbstverständlichkeit, der Antrag wird misstrauisch aufgenommen, subversive Hintergründe werden vermutet. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-family:Arial;">Der Amtsschimmel wiehert, die Mühlen der Bürokratie mahlen und sie mahlen langsam, sehr langsam. Gennuardi ist ein ungeduldiger Mann, gut, dass es immer jemanden gibt, der einem einen Gefallen schuldet und dem wiederum jemand einen Gefallen schuldet und dem wiederum …</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-family:Arial;">Bald ist die halbe Provinz, inklusive Polizei,</span><!--more--><span style="font-family:Arial;"> Carabinieri, Ministerien und Mafia in die Vorgänge um den unschicklichen Antrag verwickelt und es kommt zu einem abstrusen Verwirrspiel aus Erpressung, Anschuldigungen, Drohungen, Verhaftungen und Mord. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-family:Arial;">Der Roman ist unterteilt in zwei Ebenen, in „Geschriebenes“ und „Gesagtes“.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-family:Arial;">„Geschriebenes“ ist die Sammlung der in Bürokratenitalienisch (respektive Bürokratendeutsch) abgefassten Korrespondenz zwischen den beteiligten Institutionen und Würdenträgern, „Gesagtes“ die Dialoge der Rahmenhandlung. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-family:Arial;">„Der unschickliche Antrag“, Untertitel „Ich will doch nur ein Telephon. Tu was.“ ist ein äußerst vergnügliches und rasantes Buch, wenn auch für deutsche Leser nicht ganz einfach. Die Vielfalt der sizilianischen/italienischen Namen und Amtsbezeichnungen verwirrt und man blättert recht häufig zum Personenverzeichnis, das dem Roman vorangestellt ist. Für diese kleine Mühe wird der Leser aber reich belohnt. Camilleri, sizilianischer Autor, Erfinder des Commisario Montalbano, beschreibt auf komische Weise die Auswüchse einer von Amtsmissbrauch und Korruption durchsetzten Gesellschaft und irgendwie beschleicht einen das Gefühl, dass sich an diesem Zustand bis heute nicht viel geändert hat. Der Roman ist aber keine Anklage, Camilleri zeigt durchaus Sympathie für seine Figuren und dies macht einen großen Teil des Charmes von „Der unschickliche Antrag“ aus.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:150%;"><span style="font-family:Arial;">Erschienen bei <a href="http://www.wagenbach.de" target="_blank">Wagenbach</a> ist der Roman Teil des Vigata-Zyklus, vergnügliche und böse Geschichten aus dem kleinen Städtchen Viagata, das mikrokosmisch die ganze Welt mit ihren menschlichen Abgründen widerspiegelt. </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ringraziamenti]]></title>
<link>http://solounaltroblog.wordpress.com/?p=617</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 14:51:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>crnfva</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stamattina, e&#8217; una di quelle mattine &#8220;sii grata per i piccoli favori&#8221;.
Intanto un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stamattina, e' una di quelle mattine "sii grata per i piccoli favori".</p>
<p>Intanto un grazie a tutti gli amici nord americani che hanno espresso il loro cordoglio per il recente risultato elettorale.</p>
<p>Ma il grazie piu' grande va ad una <a title="Il Posto di Pennipenny" href="http://ilpostodipennipenny.blogspot.com/" target="_blank">nuova amica</a>, che stamattina mi ha fatto trovare <a title="Il campo del vasaio" href="http://www.librarything.com/work/5177999" target="_blank">questo</a> nella posta.</p>
<p>You made my day!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Montalbano sono...]]></title>
<link>http://andreanj.wordpress.com/2008/04/10/montalbano-sono/</link>
<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 19:06:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>andreanj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi aggiravo stancamente nel centro commerciale, dando un&#8217;occhiata distratta a tutto quello che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mi aggiravo stancamente nel centro commerciale, dando un'occhiata distratta a tutto quello che si trovava in vendita (deformazione professionale..), quando, avvicinandomi al reparto libri lo vedo: l'iconfondibile copertina blu dei libri editi da <a href="http://www.sellerio.it/">Sellerio Editore</a>, quella carta così piacevole al tatto.</p>
<p>Senza leggere nè il titolo nè l'autore comincio ad annusarlo: un <em>sciauro</em> buonissimo mi riempie le <em>nasche</em>. Profumo di&#160; <em>pasta 'ncasciata</em>, di <em>purpiteddri</em>, di <em>caponatina</em>.....No, non ero impazzito, avevo visto bene: era l'ultimo libro di <a href="http://www.vigata.org/index.html">Andrea Camilleri</a> con protagonista l'amatissimo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Commissario_Montalbano">Commissario Montalbano</a>.</p>
<p>Li ho letti tutti, più di una volta, e quando ne vedo uno nuovo in libreria comincio a parlare siciliano. Non l'ho ancora cominciato, perchè se lo comincio subito, tempo due, tre giorni è bello e finito. E dopo? Mi tocca aspettare la prossima uscita....No, aspetto ancora un pò, intanto correte in libreria.</p>
<p>Ah, dimenticavo, si intitola "<a href="http://www.sellerio.it/merchant.php?bid=2064">Il campo del vasaio</a>". Buona lettura.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per fermare Berluscaz....]]></title>
<link>http://fripp.wordpress.com/?p=137</link>
<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 11:55:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>fripp</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un&#8217;interessante discussione con Andrea Camilleri.
Cliccate qui.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un'interessante discussione con Andrea Camilleri.</p>
<p>Cliccate <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/andrea-camilleri-non-volevo-andare-a-votare-ma-ho-cambiato-idea-per-fermare-berluscaz-video/?ref=rephpsp1" target="_blank">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Giro a Sicíla XIII: Vigata o Porto Empedocle]]></title>
<link>http://lamerce.wordpress.com/?p=132</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 11:13:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>lamerce</dc:creator>
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<description><![CDATA[Porto Empedocle o Vigata, segons la realitat o la ficció de Camilleri. Diumenge hi vam posar els pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://picasaweb.google.com/mercemauri/SicLia/photo#5184673274859077314"><img class="alignleft" style="float:left;border:0 solid black;margin:0;" src="http://lh6.ggpht.com/mercemauri/R_Oo37hvvsI/AAAAAAAAF-8/zsbOIxthJgM/s288/00002.jpg" alt="" /></a><strong>Porto Empedocle</strong> o <strong>Vigata</strong>, segons la realitat o la ficció de <strong>Camilleri</strong>. Diumenge hi vam posar els peus. Imaginava la població més o menys gran (pel que explica Montalbano, no pot ser una vila petita), amb un port gran, un passeig marítim i un centre que recorda un petit poble de pescadors i que amb el temps ha crescut.</p>
<p style="text-align:justify;">És una població gran, amb una urbanització pèssima, envellida i enlletgida per la indústria que s'ha desenvolupat i que ha deixat les restes mineres allà, al punt on un dia va tenir el seu màxim rendiment. Té un carrer principal. Bonic. De fet, molt bonic. És on es desenvolupa la principal activitat social. Els dies festius els vehicles no hi poden circular, només els "vigatans". Vestits de vint-i-un botó fan la seva xerrada passeig amunt i passeig avall. Parlen de política, de futbol, de premsa rosa... Passeig amunt i passeig avall. Les terrasses del bar estan buides. Els cambrers saluden i miren. Només alguns vilatans trenquen el seu rumb per entrar a l'església.</p>
<p style="text-align:justify;">"Cafe Vigata", "Ottica Vigata" són alguns noms de petits negocis que recorden Camilleri i el seu personatge més popular, el comissari <strong>Montalbano</strong>. Però no són els únics. Porto Empedocle també va veure néixer un altre geni de la literatura italiana: <strong>Luigi Pirandello</strong>. I així ho rememoren altres comerços. O l'estàtua del passeig: amb un senyor Pirandello. La seva casa natal (i on descansen les restes del Premi Nobel) s'ha convertit en museu; es pot passejar fins al pi que l'inspirava. I realment, aquella casa allà al mig, amb una esplèndida vista sobre el poble, el mar i el pi, tot plegat fa que treguis la teva genialitat.</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://picasaweb.google.com/mercemauri/SicLia/photo#5184673184664764066"><img src="http://lh5.ggpht.com/mercemauri/R_OoyrhvvqI/AAAAAAAAF-s/FvHB5rgiTr4/s288/00002.jpg" alt="" width="223" height="167" /></a><a href="http://picasaweb.google.com/mercemauri/SicLia/photo#5184673201844633266"><img src="http://lh5.ggpht.com/mercemauri/R_OozrhvvrI/AAAAAAAAF-0/JdZFJ7VICJI/s288/00003.jpg" alt="" width="221" height="166" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">I jo encara busco l'encant perdut de Porto Empedocle. Perquè un poble que ha vist néixer Pirandello i Camilleri, l'ha de tenir.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[4 biondilli in 8 giorni]]></title>
<link>http://erinni.wordpress.com/?p=395</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 10:53:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>erinni</dc:creator>
<guid>http://erinni.wordpress.com/?p=395</guid>
<description><![CDATA[laVale, si sa, non sbaglia un colpo. allora mi sono incuriosita, finalmente ho trovato tutti e 4 e l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>laVale, si sa, non sbaglia un colpo. allora mi sono incuriosita, finalmente ho trovato tutti e 4 e li ho presi direttamente, tanto per non rimanere a digiuno.<br />
belli tutti, ognuno a modo suo e per ragioni differenti. e quando ho letto di via Lessona mi son sentita parte del plot: io di lì ci passavo quando lavoravo in DeA. E magari ho incrociato Mimmo, il Baffo, Francesca, e non me ne sono accorta... ; ) Il mio preferito è Lanza, indubitabilmente. Mi ricorda una vecchia conoscenza.<br />
a quando il numero 5?<br />
lalaura</p>
<p>PS: ho iniziato, ma non da <a target="_blank" href="http://www.anobii.com/books/Roseanna/9788838919749/01579f5bc887d288aa/">Roseanna</a> (non l'ho trovato in nessuna delle librerie di corso buenosaires), anche quelli di Sjöwall-Wahlöö: pas-de-caz: Sellerio non sbaglia un colpo. E che spettacolo è, un marito e una moglie che scrivono insieme? E' come fare figli, uguale uguale senza lo sbattimento di partorire. Adesso esco, e corro a prender l'ultimo di <a target="_blank" href="http://www.vigata.org/bibliografia/ilcampodelvasaio.shtml">Camilleri</a>: oggi pomeriggio non ci sono per nessuno ; )</p>
]]></content:encoded>
</item>

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