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	<title>canapa-usi-industriali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/canapa-usi-industriali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "canapa-usi-industriali"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 07:27:37 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Come produrre un BioDiesel in casa o in fattoria]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=349</link>
<pubDate>Sat, 31 May 2008 19:56:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Il Biodiesel di canapa potrebbe costituire il carburante liquido del futuro. La canapa può dare u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> Il Biodiesel di canapa potrebbe costituire il carburante liquido del futuro. La canapa può dare una produzione di olio maggiore di qualsiasi altro tipo di raccolto odierno (soia, cartamo, etc). Trent'anni fa i fagioli di soia erano un argomento su cui ridere per gli agricoltori americani. Chi avrebbe detto che in trent'anni la soia sarebbe diventata la principale coltura americana per olio e proteine? La stessa cosa sta succedendo per la canapa. E chi sa cosa i prossimi trenta anni porteranno all'agricoltura della canapa americana. I carburanti di canapa sono un ulteriore beneficio dell'Agricoltura Industriale Nazionale della Canapa. Nel 1997 più di 10 Stati (americani) stanno prendendo in considerazione leggi per la coltivazione industriale della canapa. Nel frattempo il seme di canapa deve essere coltivato fuori dagli Stati Uniti. La maggior quantità del peso del costo dell'altrimenti economicissima canapa è dovuto esattamente al trasporto attraverso il globo. Il seme per produrre un gallone di olio può costare sino a 100$. Tutte le produzioni e i trasporti vengono colpiti dai costi astronomici. Aspetto con ansia il giorno quando un agricoltore potrà produrre il suo olio di canapa per carburante al prezzo di un dollaro al gallone. La seguente formula per produrre Carburante Diesel con la canapa funzionerà egregiamente per ottenere piccole quantità di carburante che attiverà il vostro altoparlante al "Rally della Canapa" di quest'estate. Un generatore diesel da 4 Kw usa circa un litro all'ora. Immaginate di andare al microfono e dire: "la mia voce vi giunge grazie al carburante ottenuto dalla canapa!". Vedere per credere. "Vi farò fare un giro per la capitale dello Stato, Signor Senatore, con la mia macchina funzionante a canapa!" BioDiesel, non nuovi carburanti. La DOE e la USDA hanno fornito fondi per la ricerca per anni. La conferenza delle Americhe sulle Biomasse a Burlington nel Vermont ha fornito più di una dozzina di documenti presentati su tutti gli aspetti della canapa come coltura da olio. Ma continuiamo.<br />
Come ottenere un Titolare Biodiesel privo di acidi grassi<br />
Misurate il contenuto di acidi grassi del vostro olio: mescolate 1 ml di olio con 10° ml di Alcool Isopropile = 2 gocce fenoltaliano in soluzione (disponibile nei negozi di forniture chimiche). Aggiungete lentamente lo 0,1% di soluzione di lisciva ( 1 gm in 1 l d'acqua) fino a quando la soluzione rimane rosa per 10 secondi (2° gocce = 1ml). Tenete nota dei millilitri usati di soluzione o,1%. Metanolo. Avrete bisogno di 200 ml di metanolo per litro di olio di semi di canapa. Il Metanolo può essere acquistato come Drigas nella maggior parte di negozi di auto, leggete le etichette per trovare il metanolo. Evitate il metanolo dei negozi di ferramenta (alcool di legno) in quanto può contenere troppa acqua.<br />
Metossido di Sodio<br />
Per ogni litro di olio di canapa avrete bisogno di 1 gr di lisciva granulare solida per ogni ml di soluzione 0,1% di lisciva usata nel Titolare privo di acidi grassi più 3,5 gr. Sciogliete completamente la giusta quantità di lisciva nel metanolo (Lisciva Red Devil può essere acquistata in drogheria). Questo miscuglio produce Metossido di sodio.<br />
Mixer<br />
Il tipo di mixer dipende dalla quantità utilizzata. Un frullatore va bene per piccole quantità. Un trapano elettrico e un miscelatore di vernici su asta allungabile va bene per un bidone da 5 galloni. Un interruttore per controllare la velocità può essere ricavato da un interruttore di controllo della luminosità.<br />
Transesterfication<br />
Una volta che la lisciva catalizzatrice si è sciolta senza sedimenti può essere aggiunto l'olio al metanolo/lisciva mescolando continuamente. All'inizio il miscuglio diventa più spesso, poi si raffina continuando con la reazione. Prendere campioni ogni 5 minuti con un contagocce in un tubo per test o in un contenitore chiaro. Il miscuglio si separerà in uno strato leggero, in cima, di bio diesel, ed uno in fondo più scuro di glicerina, sapone e catalizzatore. Continuare a mescolare 30, 60 minuti.fino a quando rimane costante. Smettere di mescolare. Andate a pranzo. Quando tornate il tutto si sarà separato in due strati distinti. Avete appena preparato quello che potrebbe essere il carburante del futuro per una società autosufficiente. Lasciate riposare 8 ore. Versate e tenete lo strato superiore di diesel in un contenitore separato. Un contenitore con fondo a imbuto va bene<br />
Pulizia<br />
Il carburante biodiesel greggio potrebbe avere qualche catalizzatore, alcool e glicerina che causerebbero problemi al motore, così per assicurarne lunga durata il carburante greggio deve essere pulito con acqua. Prima gentilmente, poi energicamente, sciacquatelo con acqua fino a quando l'acqua risulta chiara e il ph dell'acqua è lo stesso dell'acqua iniziale. Lasciare riposare. Asciugare l'acqua nel Biodiesel crea vapore. Così scaldatelo lentamente e con attenzione. A 100 gradi C la maggior parte dell'acqua crea una coalescenza e ricade sul fondo. Deve essere completamente rimossa dal fondo prima di scaldare a temperatura superiore. ATTENZIONE! INDOSSARE ABITI PROTETTIVI E PROTEZIONE ANCHE PER GLI OCCHI. SE NON ELIMINATE L'ACQUA PRIMA DI SCALDARE NUOVAMENTE POTETE PROVOCARE UN'ESPLOSIONE DI LIQUIDO BOLLENTE!. Tolta l'acqua scaldate il biodiesel a 15°° C/300F per terminare l'asciugatura. Raffreddate, filtrate e tenete in un recipiente ben chiuso marcato da etichetta ben visibile: "100% carburante di canapa-Metil-.estere- Carburante casalingo". Questo carburante può essere mescolato in qualsiasi proporzione con diesel di petrolio. Test dinamometrici indicano uscita di potenza con fino al 75% di riduzione in particelle e scorie. Non necessita di modifiche alcun motore che lo utilizzi. Altri oli vegetali al momento risultano troppo costosi per usarli per guidare attraverso il paese. Non è questo l'obbiettivo dell'articolo. Il nostro scopo è di dimostrare la possibilità di esistenza di questo tipo di carburante. E' tempo di dare una possibilità alla canapa. Le piccole quantità di carburante diesel possono giocare un ruolo importante nell'educare noi ed i nostri politici sulle speranze riposte nella canapa. Per altri lettori sorgeranno domande: che altro posso usare come materiale base che sia poco costoso fino a quando non sarà possibile coltivare la canapa? Soia, girasole, cartamo sono al momento oggetto di tests.<br />
Presentato alla Conferenza: " Il futuro della canapa della British Columbia (Canada)<br />
"Gli autobus del New Jersey provano carburante vegetale"<br />
La Società dei Trasporti del New Jersey sta conducendo un test di quattro mesi su di un carburante modificato contenente olio vegetale come quello di soia (semi di canapa). Il Comitato Nazionale per Bio Diesel fornisce gratuitamente il carburante grazie ad un sussidio del Comitato Unificato della Soia. Il carburante B-20 contenente il 20% di olio vegetale, è stato sviluppato dalla Twin Rivers Technology di Quincy-Massachussets. La canapa industriale non ha proprietà psicoattive secondo la definizione della Comunità Economica Europea, il contenuto di THC è meno dello 0,3%. In generale, le varietà con seme a basso THC senza proprietà psicoattive sono quelle che hanno un contenuto di THC di meno dello 0,1%.</p>
<p> </p>
<p>Fonte: <a href="http://www.greensite.it" target="_blank">greensite</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CANNABIS TIPO FORTE 2008: gli espositori]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=159</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 17:22:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.it.wordpress.com/2008/05/13/cannabis-tipo-forte-2008gli-espositori/</guid>
<description><![CDATA[Si fa presto a dire: “stand da tutta Europa” (e non solo)!
Nell’accogliente cornice del Palano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="style1" align="justify">Si fa presto a dire: “stand da tutta Europa” (e non solo)!</p>
<p class="style1" align="justify">Nell’accogliente cornice del Palanord di Bologna, sarà veramente presente il Gotha della scena cannabinica mondiale!<br />
Molti dei pionieri che hanno scritto la storia della cannabis in Europa hanno dato la disponibilità ad essere presenti Gli Dei della cannabis scenderanno quindi dal loro profumatissimo Olimpo per incontrare tutti voi!</p>
<p class="style1" align="justify">Inoltre, pittoreschi stands provenienti da tutta l’Unione Europea illustrano il mercato globale della canapa: dall’oggettistica per fumatori alle moderne soluzioni per il giardinaggio ecologico ed alternativo.<br />
Cannabis Tipo Forte può veramente dire di vedere rappresentate le molteplici scene locali europee: ovviamente a farla da padrone sarà la scena olandese (che ha regalato al pianeta l’esistenza dei “coffeshop” nonché la chiara dimostrazione del fallimento di ogni teoria proibizionista) ma non meno interessanti sono le realtà inglesi, spagnole, tedesche, francesi, svizzere e portoghesi (una gradita “new entry”, grazie ad una legge decisamente all’avanguardia).<br />
Inoltre, accogliamo con entusiasmo realtà territorialmente lontane come India e Cina, ma che vedono protagoniste persone mosse da una passione comune alla nostra. Si può veramente dire che l’amore per la cannabis riesce ad unire persone da tutti i continenti!</p>
<p class="style1" align="justify">Per tre giorni, tutto questo potrà accadere realmente, proprio davanti ai vostri occhi</p>
<p class="style1" align="justify"><a href="http://www.cannabistipoforte2008.com/Expo.html">Cannabis tipo forte.com</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Augello [An] denuncia la canapa legale ]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=158</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 16:59:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>le0nard</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.it.wordpress.com/2008/05/13/augello-an-denuncia-la-canapa-legale/</guid>
<description><![CDATA[[5 Ottobre 2007]
Il senatore Andrea Augello ha la vista lunga e ha il vantaggio di essere stato cons]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="article-date">[5 Ottobre 2007]</span></p>
<p>Il senatore Andrea Augello ha la vista lunga e ha il vantaggio di essere stato consigliere regionale del Lazio. Così, non gli sfugge nulla di ciò che accade nella sodoma e gomorra di via della Pisana, sede del consiglio regionale e dunque, dall’alto del suo nuovo incarico, non perde tempo, impugna la penna e scrive alla ministra della sanità Livia Turco, per chiedere conto del delitto che si sta consumando con la complicità della Regione. Il delitto è Canapa live, una associazione di Allumiere, nord del Lazio, che, udite udite, ha ricevuto un finanziamento di qualche migliaio di euro per provare a coltivare su quel territorio la canapa, coltura antica della zona, addirittura con la complicità dell’università della Tuscia.<br />
A segnalare l’oscura trama sono stati i «ragazzi» di Azione giovani, che lo hanno detto al loro senatore denunciando che oggi e domani, ad Allumiere, ci sarà perfino un convegno in occasione del primo raccolto. La pianta è stata sradicata da quel territorio, dove da sempre veniva coltivata poiché colpevole di assomigliare alla cannabis indica. Come avrebbero fatto le forze dell’ordine a reprimere la coltivazione della seconda se non erano in grado di distinguerla dalla prima? Meglio farla sparire per sempre da quei luoghi nei quali per antica tradizione [con la canapa si facevano le corde delle navi] veniva lavorata. L’associazione Canapa live [e la consigliera regionale rea di aver finanziato il progetto, Anna Pizzo] hanno penstato di invitare il senatore Augello per mostrargli praticamente la differenza tra l’orribile spinello e la scandalosa pianta con la quale si fanno abiti, tessuti, biocombustibili, mangime per animali, plastiche, farmaci, prodotti di bellezza, carta…</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cosmesi]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 17:40:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vale</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.it.wordpress.com/2008/05/06/50/</guid>
<description><![CDATA[ In cosmesi un prodotto che può essere usato con molta efficacia, per il trattamento di pelli secch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" style="float:right;margin-left:10px;margin-right:10px;" src="http://img411.imageshack.us/img411/9496/canapamoringabx4.jpg" alt="" /> In cosmesi un prodotto che può essere usato con molta efficacia, per il trattamento di pelli secche, rugose e disidratate, è l’olio di semi di canapa, il quale ha un azione di protezione della pelle dai fattori esterni che causano l’invecchiamento, idrata e dona morbidezza ed elasticità.</p>
<p>Inoltre rivitalizza e ridà splendore ai capelli sfibrati e riduce la fragilità delle unghie.Questo perché l’olio di semi di canapa ha un abbondante contenuto in grassi insaturi essenziali.</p>
<p>I tre acidi grassi insaturi essenziali :</p>
<ul>
<li>acido linoleico<br />
(Omega 6 – LA)</li>
<li>acido gamma-linolenico<br />
(Omega 3 – LNA)</li>
<li>acido alfa-linolenico (Omega 6 – GLA) </li>
</ul>
<p>costituiscono oltre il 75% della composizione totale dell'olio. </p>
<p>In particolare è da far notare che, tra gli oli naturali ricchi di insaturi, l'olio di canapa presenta un rapporto veramente ottimale (1:3) tra i due acidi grassi essenziali più importanti: Omega 3 (acido alfa-linolenico) e Omega 6 (acido linoleico).</p>
<p>L’olio di canapa è disponibile sia in forma di "olio vergine", ottenuto per spremitura a freddo dei semi di canapa, sia come "olio raffinato" indicato per formulazioni cosmetiche più sofisticate, ove si richiede meno odore e meno colore. E’ un olio caratterizzato da una elevata fluidità e dal fatto che penetra molto facilmente. Tra gli oli da massaggio, ad esempio, è certamente da considerarsi il migliore per le sue prerogative appena esposte e per il fatto che è moderatamente untuoso.</p>
<p>Avendo un così alto titolo in acidi grassi essenziali, è da ritenersi un ottimo ingrediente per prodotti (creme, latti, geli, oleoliti, ecc.) destinati al trattamento di pelli secche, disidratate, senili, un ingrediente cioè indispensabile proprio nella preparazione di quel tipo di cosmetici che oggi vanno sotto la denominazione anglosassone di anti-ageing. L'olio di canapa è pure altamente suggerito quale componente ideale di prodotti solari (specialmente in preparati doposole) e di saponi.</p>
<p>L’olio di canapa quindi, grazie all’elevato contenuto di omega-6, può essere usato con benefici risultati in prodotti per peli acneiche. Questo perché è la scelta dei grassi giusti. I PUFA(l’acido linoleico ed alfa linolenico..)hanno famose proprietà anti-infiammatorie e creme per la pelle che contengano gli acidi grassi omega-6 sono risultati efficaci nel trattamento terapeutico della pelle con problemi di acne.</p>
<p>fonti:<br />
<a href="http://www.indica.it/" target="_blank"> http://www.indica.it/</a><br />
<a href="http://www.usidellacanapa.it/" target="_blank"> http://www.usidellacanapa.it/</a><br />
<a href="http://www.chanvre-info.ch/info/it/" target="_blank"> http://www.chanvre-info.ch/info/it/</a></p>
<p><em>Hempyreum Weblog Team</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Introduzione e cenni storici]]></title>
<link>http://hempyreum.wordpress.com/?p=35</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 08:59:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidus</dc:creator>
<guid>http://hempyreum.it.wordpress.com/2008/05/05/introduzione-e-cenni-storici/</guid>
<description><![CDATA[

In un economia avanzata potrebbe sembrare impossibile rinunciare al petrolio ed ai suoi derivati e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><img src="http://etleboro.com/picture_library/hemp01.gif" alt="" width="368" height="447" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">In un economia avanzata potrebbe sembrare impossibile rinunciare al petrolio ed ai suoi derivati e ad una serie di pratiche invasive per l’ambiente come l’uso di prodotti chimici e pesticidi per non parlare dell’abbattimento di alberi per produrre carta. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Invece esiste una risorsa che può sostituire questi prodotti: la canapa, con cui si possono produrre, in modo più pulito ed economico, carta, tessuti, plastica, cosmetici, generi alimentari, materiali per l’edilizia, combustibili, vernici…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Ad esempio per produrre<span> </span>tessuti di cotone bisogna usare grandi quantità di pesticidi, con ripercussioni economiche ed ambientali, la canapa invece non ne richiede l’utilizzo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Le sue fibre sono molto robuste e durature, tanto da essere state proposte come valida alternativa al cotone e alle fibre sintetiche. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Inoltre, grazie alla sua resa in biomassa molto alta, la canapa è considerata uno dei sostituti ideali del petrolio destinato alla produzione di carburante, perché l’utilizzo di questa pianta come combustibile da biomassa avrebbe il vantaggio di <span> </span>non far aumentare l’effetto serra. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Questi sono solo alcuni esempi dei vantaggi che si potrebbero trarre dall’utilizzo della canapa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Basandoci sulla storia sappiamo che la canapa è stata, tra le specie coltivate, una delle poche, conosciute fin dall’ Antichità sia in Oriente che in Occidente. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">In passato era coltivata in numerose zone europee, tra cui l’Italia, che occupava la seconda posizione nella produzione mondiale di canapa tessile, sia destinata ai filatii che al sartiame e al cordame nonché alla veleria vista la sua grande resistenza.. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Henry Ford negli anni </span><span style="font-family:Arial;">30’</span><span style="font-family:Arial;"> addirittura <span> </span>realizzò un prototipo di automobile, la Ford T, in cui sia la carrozzeria, che gli interni erano fatti di canapa; quest’ automobile pesava molto meno delle altre e il carburante utilizzato derivava anch’esso dalla canapa. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Il colpo di grazia la coltivazione di canapa tessile lo ricevette a seguito del Marijuana Tax Act del 1937, dove la si mise al bando negli Usa e poi di riflesso in gran parte del resto del mondo. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">In Italia la coltivazione di canapa cessò del tutto negli anni </span><span style="font-family:Arial;">70’</span><span style="font-family:Arial;">. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Le cause di questo declino iniziato negli anni </span><span style="font-family:Arial;">30’</span><span style="font-family:Arial;"> sono molteplici: le principali possono essere individuate nella mancata industrializzazione della filiera di lavorazione del prodotto, per cui ci si ritrovava nella situazione in cui i contadini operavano manualmente dalla semina alla lavorazione per ottenere la fibra, con ripercussioni sulla rapidità e sul costo del prodotto finito.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">La seconda è che contemporaneamente c’era stata una grande industrializzazione di altre fibre come cotone e juta che creavano una concorrenza spietata grazie all’automazione e all’industrializzazione dei cicli di produzione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Anche il disinteresse delle pubbliche istituzioni nei confronti della canapa è stato un elemento che contribuì a questo declino. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;">Oggi per coltivare canapa a scopo industriale in Europa ci vogliono dei particolari permessi e vanno usati dei semi certificati con un tasso di THC<span> </span>inferiore allo 0,2%.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial;"><em>fonti:</em> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em><span style="font-family:Arial;"><a href="http://www.usidellacanapa.it/" target="_blank">http://www.usidellacanapa.it/ </a></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em><span style="font-family:Arial;"><a href="http://www.chanvre-info.ch/" target="_blank">http://www.chanvre-info.ch</a></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em>Hempyreum weblog team</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
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