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	<title>capperi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/capperi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "capperi"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 01:21:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Only that I understand ]]></title>
<link>http://dreamisz.wordpress.com/?p=163</link>
<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 01:47:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>dreamisz</dc:creator>
<guid>http://dreamisz.it.wordpress.com/2008/10/09/only-that-i-understand/</guid>
<description><![CDATA[A few days ago, was hoping to eat pasta, so durig my lunch break, I just took color pencils and cray]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><em><span style="color:#0000ff;"><img style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3YFphki8ovQ/SKtyVKqnmSI/AAAAAAABG4E/yR9uXwd3Y_w/s400/lunch-time-5129.jpg" border="0" alt="" />A few days ago, was hoping to eat pasta, so durig my lunch break, I just took color pencils and crayons, randomly sketched my favorite pasta. </span></em></h2>
<h2><span style="color:#0000ff;"><em> <br />
Even up to today I still laughed after looking at it, perhaps only myself understand these are Italian pasta, cheese, tomato, chile, capperi, and cooking pasta, basil </em>:-)</span></h2>
<p><img style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3YFphki8ovQ/SKtyVhTMwrI/AAAAAAABG4M/44F95cCW4Qk/s400/lunch-time-5120.jpg" border="0" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Peperoni ripieni]]></title>
<link>http://ricettecucina.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 15:12:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarete</dc:creator>
<guid>http://ricettecucina.it.wordpress.com/2008/10/08/peperoni-ripieni/</guid>
<description><![CDATA[
Ingredienti per 4 persone
8 peperoni a cornetto, 350 gr. di pan grattato, 200 gr. di formaggio grat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tidolaricetta.it/foto/id5g.jpg" alt="Peperoni ripieni" /><br />
<em><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></em><br />
8 peperoni a cornetto, 350 gr. di pan grattato, 200 gr. di formaggio grattugiato ragusano o pecorino, 150 gr. di capperi, sale, olio, limone e peperoncino.</p>
<p><strong><em>Istruzioni per la preparazione</em></strong><br />
In una terrina mettete il pan grattato, il formaggio grattugiato, i capperi, il sale e il peperoncino a piacere. Mescolate gli ingredienti amalgamandoli fra di loro. Prendere i peperoni e aprirli togliendo la parte superiore, quindi riempirli con il ripieno precedentemente preparato. disporre i peperoni su una teglia. Mettere olio e una spruzzata di limone. Disporre la teglia in forno cuocendo con il grill per almeno 30 minuti avendo cura di girare i peperoni di tanto in tanto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fusilli aromatici al baccalà]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=1231</link>
<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 22:33:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/10/05/fusilli-aromatici-al-baccala/</guid>
<description><![CDATA[INGREDIENTI
Per 4 persone
350g di fusilli
500g di passata di pomodoro fresco
400g di baccalà bagnat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>350g di fusilli<br />
500g di passata di pomodoro fresco<br />
400g di baccalà bagnato, sbollentato, lessato e spinato<br />
60g di uva sultanina<br />
50g di capperi<br />
1 cipolla bianca<br />
1 mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, rosmarino, timo, maggiorana)<br />
1/2 bicchiere di vino bianco<br />
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>----------------------------------------------------------<br />
Fate dorare la cipolla tritata nell’olio, insieme con i capperi e l’uvetta precedentemente lasciati a bagno in un bicchiere di vino per circa 2 ore.<br />
Aggiungere il pomodoro e il baccalà tagliato a cubetti.<br />
Far cuocere la salsa per 5 minuti, unire 2 cucchiai di erbe aromatiche tritate e un pizzico di pepe. Lessare i fusilli in abbondante acqua salata, scolateli al dente e unirli con la salsa al baccalà.<br />
 Mesolare e mantecare con l’aggiunta di un mestolo della loro acqua di cottura.<br />
Servite il piatto guarnendo con 1 ciuffo di timo e 1 ciuffo di prezzemolo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fusilli gratinati al forno]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=1138</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 19:28:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/10/01/fusilli-gratinati-al-forno/</guid>
<description><![CDATA[
INGREDIENTI
Per 4 persone
350g di fusilli
150g di pancetta affumicata
180g di prosciutto cotto
4 cu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://scuoladicucina.files.wordpress.com/2008/10/fusilli_gratinati_al_forno.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1140" title="fusilli_gratinati_al_forno" src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2008/10/fusilli_gratinati_al_forno.jpg?w=300" alt="" width="300" height="232" /></a></p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>350g di fusilli<br />
150g di pancetta affumicata<br />
180g di prosciutto cotto<br />
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva<br />
100ml di vino bianco secco<br />
400g di pomodori perini<br />
200g di emmental<br />
500g di piselli<br />
40g di parmiggiano reggiano grattuggiato<br />
100ml di brodo di carne<br />
sale e pepe</p>
<p>----------------------------------------------<br />
Lavate e asciugate i pomodori, tagliateli in 4, eliminate i semi, quindi tagliateli a filetti irregolari.<br />
Mondare i piselli e lessarli per 6 minuti in acqua bollente leggermente salata.<br />
Ripulite la pancetta dal grasso in eccesso, tagliatela a bastoncino e fatela rosolare in una padella ben calda.<br />
Aggiungete il prosciutto cotto e fate insaporire per 2 minuti mescolando spesso.<br />
Unite i pomodori, fate insaporire, bagnate con il vino e fate evaporare la metà.<br />
Aggiungete i piselli e il brodo caldo e lasciate cuocere ancora per 1 minuto.<br />
Salete e pepate.<br />
Condite i fusilli gia lessati e scolati con la salsa e l'emmental a dadi e disponetela in una teglia, spolverizzando con il parmiggiano reggiano.<br />
Fate cuocere in forno a 190° C per 20 mnuti e servite.</p>
<p>NOTA:<br />
Per variare potete utilizzare 250g di speck, e aggiungere 1 cucchiaio di capperi tritati grossolanamente, e sostituire l'emmental con della scamorza affumicata.<br />
Se volete risparmiare tempo per la preparazione, preparate la salsa il gioro prima ed utilizzate la pancetta affumicata e il prosciutto cotto gia tagliato a dadini confezionata.<br />
Fate rosolare la pancetta senza olio ed eliminate il grasso derivante dalla cottura.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carciofi a fungetiello]]></title>
<link>http://cucinacampania.wordpress.com/?p=82</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 17:35:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>cuorenormannotv</dc:creator>
<guid>http://cucinacampania.it.wordpress.com/2008/10/01/carciofi-a-fungetiello/</guid>
<description><![CDATA[ Carciofi di media grandezza: n. 18
Olive: gr. 100
Olio: decilitri 2
Prezzemolo tritato: abbondante
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> <span style="font-family:Arial;">Carciofi di media grandezza: n. 18<br />
Olive: gr. 100<br />
Olio: decilitri 2<br />
Prezzemolo tritato: abbondante<br />
Aglio: 2 spicchi<br />
Sale: moderato<br />
Capperi: gr. 50<br />
Pepe: q. b.<br />
</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"> <span style="font-family:Arial;">Dopo averli spuntati e privati delle parti  dure, tagliate i carciofi in 4 spicchi e teneteli per mezz’ora in acqua fresca,  limone e un pugno di farina.<br />
Al momento di metterli al fuoco, lavateli,  sgocciolateli bene e asciugateli.<br />
Fate rosolare l’aglio nell’olio, mettetevi i carciofi, rigirateli e lasciateli  cuocere per 5 o 6 minuti a fuoco vivo.<br />
Abbassate allora il fuoco, aggiungete le olive snocciolate, i capperi lavati,  poco sale e pepe; coprite il tegame, fate cuocere il tutto ancora per mezz’ora o  più, bagnando con poca acqua quando necessario e rifinite col prezzemolo, 5  minuti prima di spegnere la fiamma.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Acciughe al sugo di capperi]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=709</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 18:35:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/09/09/acciughe-al-sugo-di-capperi/</guid>
<description><![CDATA[INGREDIENTI
Per 4 persone
500g di acciughe
2 cucchiai di polpa di pomodoro
25g di capperi
3 cucchiai]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>500g di acciughe<br />
2 cucchiai di polpa di pomodoro<br />
25g di capperi<br />
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva<br />
1 cucchiaino di aceto di vino bianco<br />
1 mazzetto di prezzemolo<br />
pepe nero<br />
sale</p>
<p>--------------------------------------------------<br />
Tritare i capperi e uniteli alla polpa di pomodoro, l'olio, l'aceto, il pepe nero e 1 pizzico di sale.<br />
La salsa andrebbe preparata il giorno prima, ma preparata all'istante il gusto è sempre ottimo.<br />
Lasciate marinare per 1 ora e poi setacciare la salsa.<br />
Lavate e pulite le acciughe e lessate in acqua per 10 minuti, poi lasciate raffreddare.<br />
In un piatto capiente posare le acciughe e cospargete la salsa con un trito di prezzemolo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Porri marinati]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=500</link>
<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 04:39:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/08/22/porri-marinati/</guid>
<description><![CDATA[INGREDIENTI
Per 6 persone
600g porri molto sottili
300g sedano bianco
30g olive verdi
2 filetti di a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 6 persone</p>
<p>600g porri molto sottili<br />
300g sedano bianco<br />
30g olive verdi<br />
2 filetti di acciughe sott’olio<br />
1 cucchiaio di capperi<br />
1 mazzetto di prezzemolo<br />
1 cucchiaino di aceto balsamico di Modena<br />
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva<br />
sale</p>
<p>-----------------------------------------------------<br />
Pulire le verdure, lasciando ai porri la parte verde più tenera e scartando le foglie di<br />
sedano.<br />
Cuocere separatamente i porri e il sedano in due casseruole con acqua bollente salata,<br />
scolandoli al dente.<br />
Sgocciolare le verdure e allinearle su un piatto da portata leggermente fondo.<br />
Tritare le olive, pochi capperi, le acciughe e un ciuffo di prezzemolo.<br />
Mescolare e condire il trito con aceto, olio e un pizzico di sale.<br />
Versare il condimento sulle verdure, coprire con un piatto e lasciare riposare un’ora prima di servire.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Peperoni ai capperi]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=469</link>
<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 19:46:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/08/21/peperoni-ai-capperi/</guid>
<description><![CDATA[INGREDIENTI
Per 4 persone
4 peperoni (gialli e rossi)
50 g capperi salati
1 spicchio d&#8217;aglio
2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>4 peperoni (gialli e rossi)<br />
50 g capperi salati<br />
1 spicchio d'aglio<br />
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>-------------------------------------------<br />
Mondare e tagliare a filetti i peperoni.<br />
Metterli in una padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio<br />
intero, sale, pepe e i capperi risciacquati dal sale.<br />
Cuocere velocemente a fuoco vivo.<br />
Togliere l’aglio.<br />
Servire i peperoni tiepidi oppure freddi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Frisella Pugliese]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=442</link>
<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 18:07:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/08/21/frisella-pugliese/</guid>
<description><![CDATA[INGREDIENTI 
Per 4 persone
4 friselle
10/12 pomodori S. Marzano
15g di origano in polvere
40g di cap]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>INGREDIENTI </p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>4 friselle<br />
10/12 pomodori S. Marzano<br />
15g di origano in polvere<br />
40g di capperi<br />
1 peperoncino piccante<br />
1 mazzetto di basilico<br />
2 spicchi di aglio<br />
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva<br />
sale</p>
<p>-------------------------------------------<br />
Immergere per qualche secondo in acqua fredda la frisella, farla sgocciolare, quindi sfregarla con 1 spicchio di aglio e condirla con i pomodori, ridotti a dadini, o schiacciati direttamente sopra, sale, olio, origano, peperoncino, capperi e qualche foglia di basilico.<br />
Volendo si può arricchire la frisella con cubetti di formaggio fresco, tipo caciotta o scamorza.</p>
<p>NOTA:<br />
Le friselle sono quelle mezze ciambelle molto dure, a base di farina integrale oppure d’orzo, che si trovano nei supermercati. Sono sicuramente una buona alternativa estiva ad un primo piatto.<br />
Variante “calabrese” della ricetta:<br />
Bagnare velocemente la frisella, che non è tonda come quella pugliese ma di forma ovale e, appena<br />
appena morbida, spruzzarla con un goccio di aceto, strofinarla con il pomodoro, quindi condirla con origano e olio extravergine d’oliva.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carpaccio di zucchine rucola e parmiggiano]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=420</link>
<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 17:27:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/08/21/carpaccio-di-zucchine-rucola-e-parmiggiano/</guid>
<description><![CDATA[INGREDIENTI
Per 4 persone
4 grosse zucchine fresche
1 limone
1 mazzetto di rucola
60g di Parmigiano ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>4 grosse zucchine fresche<br />
1 limone<br />
1 mazzetto di rucola<br />
60g di Parmigiano Reggiano<br />
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva<br />
sale e pepe</p>
<p>---------------------------------------------<br />
Tagliare le zucchine sottili per il lungo con un normale pelapatate e farle marinare per circa 20<br />
minuti in olio, succo di limone, sale e pepe.<br />
Aggiungere  le scaglie di Parmigiano e, prima di portare in tavola, unire alle zucchine marinate la rucola spezzettata, mescolare bene e servire.<br />
Volendo si può accompagnare con del prosciutto crudo e “tapenade” (purè di olive nere).</p>
<p>NOTA:<br />
La “tapenade” è una specialità provenzale.<br />
Si può preparare anche con olive verdi e acciughe, oppure con il tonno, ma la mia preferita resta sempre quella di purè di olive nere e un 10% di capperi; infatti la parola “tapeno” in provenzale vuol dire cappero.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Insalata tedesca]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=417</link>
<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 17:20:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/08/21/insalata-tedesca/</guid>
<description><![CDATA[INGREDIENTI
Per 4 persone:
6 patate di media grandezza
4 grossi würstel
4 cetriolini in agrodolce
1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone:</p>
<p>6 patate di media grandezza<br />
4 grossi würstel<br />
4 cetriolini in agrodolce<br />
1 cucchiaio di capperi<br />
1 cucchiaino di senape<br />
1 mazzetto di erba cipollina<br />
1/2 bicchiere di vino bianco secco<br />
1 cucchiaino di aceto balsamico<br />
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva<br />
sale</p>
<p>-------------------------------------------------<br />
Lessare le patate, sbucciarle, affettarle e unirle ai würstel, tagliati a tocchetti, i cetriolini a fettine<br />
non troppo sottili, un cucchiaio di capperi.<br />
Condire con un’emulsione preparata con 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaino di aceto balsamico, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio di senape e 1/2 bicchiere di vino bianco secco.<br />
Mescolare, spolverizzare di erba cipollina tritata e servire.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Spaghetti alla puttanesca]]></title>
<link>http://scuoladicucina.wordpress.com/?p=134</link>
<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 17:45:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
<guid>http://scuoladicucina.it.wordpress.com/2008/08/16/spaghetti-alla-puttanesca/</guid>
<description><![CDATA[
INGREDIENTI
Per 4 persone
350g di spaghetti
450g di pomodori
2 spicchi d&#8217;aglio
7 cucchiai di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://scuoladicucina.files.wordpress.com/2008/08/spahetti_puttanesca.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-135" src="http://scuoladicucina.wordpress.com/files/2008/08/spahetti_puttanesca.jpg?w=300" alt="" width="300" height="231" /></a></p>
<p>INGREDIENTI</p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>350g di spaghetti<br />
450g di pomodori<br />
2 spicchi d'aglio<br />
7 cucchiai di olio extravergine d'oliva<br />
1 cucchiaio di capperi<br />
120g di olive nere snocciolate<br />
2 peperoncini<br />
3 rametti di origano<br />
3 acciughe sotto sale<br />
1 mazzetto di prezzemolo<br />
sale</p>
<p>--------------------------------------------<br />
Fate dorare gli spicchi d'aglio sbucciati con 4 cucchiai di olio, aggiungiere i pomodori, privati dei semi e tagliati a pezzettini e i peperoncini.<br />
Fate insaporire a fiamma vivace per 6 minuti, mescolando di tanto in tanto.<br />
Sciacquate i capperi e le acciughe sotto l'acqua.<br />
Tagliate a pezzi le acciughe e tritate i capperi.<br />
Uniteli alla salsa di pomodoro e fate insaporire per 3 minuti.<br />
Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.<br />
Alla salsa aggiungete le olive nere tagliate grossolanamente, mescolate e bagnate con un pò di acqua di cottura della pasta.<br />
Scolate la pasta al dente, unitela alla salsa e fate insaporire per 3 minuti mescolando.<br />
Completate con il prezzemolo e l'origano tritati, 1 filo d'olio e 1 pizzico di sale.<br />
Impiattate e guarnite il piatto con un rametto di origano e un ciuffo di prezzemolo e servite.</p>
<p>NOTA:<br />
Potete sostituire i capperi con un peperone rosso tagliato a dadini e i pomodori freschi con 450g di pelati per diminuire la cottura.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Orecchiette gamberi capperi e olive]]></title>
<link>http://saledolce.wordpress.com/?p=143</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 18:52:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>saledolce</dc:creator>
<guid>http://saledolce.com/2008/05/24/orecchiette-gamberi-capperi-e-olive/</guid>
<description><![CDATA[Vista sugli ingredienti principali:

Sughettino di base che legherà il tutto:

Le orecchiette bollo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vista sugli ingredienti principali:<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/2664825430/" title="P1000476 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3109/2664825430_bbd74234ab.jpg" width="500" height="375" alt="P1000476" /></a></p>
<p>Sughettino di base che legherà il tutto:<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/2664830260/" title="P1000477 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3265/2664830260_5997e65666.jpg" width="500" height="375" alt="P1000477" /></a></p>
<p>Le orecchiette bollono placide:<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/2664835306/" title="P1000478 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3068/2664835306_fe44d615ca.jpg" width="500" height="375" alt="P1000478" /></a></p>
<p>Orecchiette e sugo si congiungono:<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/2664015235/" title="P1000479 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3134/2664015235_607a579bf2.jpg" width="500" height="375" alt="P1000479" /></a></p>
<p>Osserviamole da vicino, perchè sono uno spettacolo:<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/2664844526/" title="P1000480 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3011/2664844526_d34f0168cd.jpg" width="500" height="375" alt="P1000480" /></a><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/2664029185/" title="P1000483 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3160/2664029185_fbfa9ed1b7.jpg" width="500" height="375" alt="P1000483" /></a></p>
<p>Infine guardiamole impiattate:<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/saledolce/2664033985/" title="P1000484 di saledolce, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3205/2664033985_df886e0f33.jpg" width="500" height="375" alt="P1000484" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Insalata del préòs]]></title>
<link>http://saraluppe.wordpress.com/?p=96</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 10:13:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>saraluppe</dc:creator>
<guid>http://saraluppe.it.wordpress.com/2008/04/21/insalata-del-preos/</guid>
<description><![CDATA[Una ricetta sfiziosa, adatta a tutte le stagioni, ma avvicinandosi l&#8217;estate è da prender in c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Una <strong>ricetta sfiziosa</strong>, adatta a tutte le stagioni, ma avvicinandosi l'estate è da prender in considerazione</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ingredienti</strong> per 4 persone:</p>
<p style="text-align:center;">1 bicchiere di vino bianco secco</p>
<p style="text-align:center;">2 peperoncini verdi sott'aceto tagliati a listarelle sottili</p>
<p style="text-align:center;">1 pugno di capperi</p>
<p style="text-align:center;">1 kg di patate lesse a polpa dura</p>
<p style="text-align:center;">olio vergine d'oliva</p>
<p style="text-align:center;">aceto di vino bianco</p>
<p style="text-align:center;">una manciata di prezzemolo, sale e pepe</p>
<p style="text-align:left;">Dopo aver sbucciato e affettato le patate metterle in un'insalatiera e bagnarle col vino bianco.</p>
<p style="text-align:left;">Lasciarle riposare per circa 3 ore, in modo che assorbano il vino.</p>
<p style="text-align:left;">Aggiungere poi i capperi, peperoncini e prezzemolo, condire il tutto con olio, aceto, sale e pepe.</p>
<p style="text-align:left;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colpo di scena]]></title>
<link>http://maialiniallabirranelsalotto.wordpress.com/?p=204</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 15:47:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>serir</dc:creator>
<guid>http://maialiniallabirranelsalotto.it.wordpress.com/2008/04/01/colpo-di-scena/</guid>
<description><![CDATA[Kotekino resta seduto, quello che stai per leggere ti scioccherà&#8230;
Sabato sera mi trovavo in q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Kotekino resta seduto, quello che stai per leggere ti scioccherà...</p>
<p>Sabato sera mi trovavo in quel di Malaga, città che ho trovato molto gradevole, malgrado DM (dolce metà) mi avesse avvisato che non le piaceva affatto. Che vi devo dire, sarà l'aria di mare, sarà il centro curatissimo e fioratissimo, sarà lo splendido giardino tropicale, sarà la bellissima cattedrale incompiuta, ma mi ha lasciato un ricordo stupendo. Ma non volevo parlare di questo, oh cazzo no.</p>
<p>Giravamo in cerca di un ristorante dove cenare che ci ispirasse, ne abbiamo visti settecento, di settecento tipi diversi, fino ad arrivare ad uno che aveva una "buena pinta". Ci sediamo, posto coloratissimo che metteva allegria solo a vederlo, leggiamo il menu e solo dopo molti minuti di lettura (siamo sempre lunghissimi nella scelta) ci rendiamo conto che è tutto esclusivamente a base di verdura..... Siamo nel regno di Lou, un ristorante vegetariano.</p>
<p>Beh, porca paletta, mi è piaciuto un casino. Lo so, <strong>la carne è la carne</strong>, ma ci siamo goduti tutta la cena. Ecco cosa abbiamo mangiato:</p>
<p>antipasto in comune: crocchette di funghi in salsa di yogurt, aglio e cetriolo.</p>
<p>plato Serir: polpette di soia, salsa di uva passa, pinoli e curry, couscous</p>
<p>plato DM: hamburger di spinaci, hamburger di cipolle e patate, polpette di vegetali misti, germogli di soia.</p>
<p>Certo il resto del tempo ho mangiato una quantità di carni varie da farmi venire la gotta, ma quella sera siamo stati assolutamente vegan.</p>
<p>Kote, ti chiedo scusa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[de italia a la mesa]]></title>
<link>http://enminevera.wordpress.com/2008/03/29/de-italia-a-la-mesa/</link>
<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 19:59:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>enminevera</dc:creator>
<guid>http://enminevera.it.wordpress.com/2008/03/29/de-italia-a-la-mesa/</guid>
<description><![CDATA[
Si tenéis que ir (y tenéis que ir!) a la tienda de “Capperi!”, que sea el miércoles.
Porque ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://enminevera.wordpress.com/files/2008/03/capperi_titu.jpg" alt="capperi_titu.jpg" /></p>
<p>Si tenéis que ir (y tenéis que ir!) a la tienda de “Capperi!”, que sea el miércoles.<br />
Porque el jueves, ya se habrá acabado la “burrata” que llega directamente de Pulla, lo que significa que os habréis perdido (por lo menos por esta semana) la ocasión de probar una típica joya gastronómica del Sur de Italia: una mozzarella que esconde en su interior un corazón blando y cremoso.<br />
Y si vais el viernes, ya quedará muy poco de los ravioli de calabaza y de los de requesón y espinacas; de los gnocchi de patatas y de los gnocchi verdes; de las bolsitas de queso y pera (ni una palabra, hay que probarlos!) y de los perfumadísimos ravioli de trufa. Todas unas delicias para el paladar, hechas cada semana por el mismo laboratorio de “Capperi!.<br />
Lo que sí os dará siempre tiempo es a elegir entre la excepcional variedad de vinos y productos típicos de Italia: desde los sabrosos tomatitos pachino en bote, al aceite aromatizado a la trufa; las piadine (una especie de pan de pita de la zona de Bolonia); los cantuccini (galletas con almendras típicas de Toscana); el Nero D’Avola, un intenso vino tinto siciliano…<br />
Y si no sois exactamente unos chef y ni siquiera unos cocinillas, no os preocupéis: en la tienda se puede comprar hasta salsas ya hechas para la pasta (frescas o en bote) para quedar estupendamente.<br />
<b></b></p>
<p><b>Capperi!</b> Calle de Fernando VI, 2, 28004, Madrid.</p>
<p><img src="http://enminevera.wordpress.com/files/2008/03/capperi.jpg" alt="capperi.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guanciale di Lucifero]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2008/03/27/287/</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 07:40:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabien</dc:creator>
<guid>http://fabien.it.wordpress.com/2008/03/27/287/</guid>
<description><![CDATA[
Di questa ricetta non si riesce a trovare nessuna storia online&#8230; cercando un modo per cucinar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fabien.wordpress.com/files/2008/03/wp_guancialelucifero.jpg" alt="Guanciale di Lucifero" /></p>
<p>Di questa ricetta non si riesce a trovare nessuna storia online... cercando un modo per cucinare il guanciale (una parte di quello che mi è stato così gentilmente regalato da <a href="http://www.eudoro.it/" title="Eudoro" target="_blank">Eudoro</a>, <a href="http://fabien.wordpress.com/2007/11/18/la-vera-amatriciana/" title="la vera Amatriciana">li ricordate</a>?) mi sono spesso imbattuto in diversi siti che mostravano questa ricetta, senza che nessuno però si prendesse la briga di spiegare l'origine del piatto. Ogni sito riporta sempre la stessa ricetta, senza varianti tra uno e l'altro, senza foto e appunto senza "storia"... Mi farebbe piacere se qualcuno avesse delle informazioni e le volesse aggiungere tra i commenti. Da parte mia vi metto la foto del piatto così come l'ho preparato io e pubblico online la medesima ricetta per l'ennesima volta.<br />
Per 4 persone:</p>
<div>
<ul>
<li><i>1kg di <span class="ing">guanciale di maiale</span></i></li>
<li><i>3  <span class="ing">peperoni rossi</span></i></li>
<li><i>4  <span class="ing">pomodori</span></i></li>
<li><i>alcune foglie di <span class="ing">basilico</span></i></li>
<li><i>30gr di <span class="ing">capperi</span></i></li>
<li><i>3  <span class="ing">acciughe</span></i></li>
<li><i>1 spicchio di <span class="ing">aglio</span></i></li>
<li><i>abbondante <span class="ing">vino bianco</span></i></li>
<li><i><span class="ing">olio extravergine </span></i><i><span class="ing">di oliva </span></i></li>
<li><i><span class="ing">sale e pepe</span></i></li>
</ul>
<p>Preparate un trito con i capperi, le acciughe ripulite del sale e uno spicchio di aglio. Fate bollire dell'acqua non salata e buttatevi il guanciale lasciandolo per qualche minuto; poi sgocciolatelo e tagliatelo a pezzi.<br />
Mettete dell'olio in una pirofila e aggiungetevi i pezzi di guanciale; poi salate, pepate e mettete in forno caldo. Ogni tanto estraete la pirofila dal forno e girate i pezzi di carne per farli rosolare bene, quindi unite i pomodori e i peperoni tagliati a pezzi e il trito precedentemente preparato. Aggiungete qualche foglia di basilico, sale e pepe, bagnate con il vino.<br />
Rimettete in forno e continuate la cottura finché il guanciale non sarà tenero e il sugo di peperoni ben ristretto (a me ci è voluto più di un'ora).<br />
Infine servite su un piatto di portata, magari con qualche fetta di pane abbrustolito.</p></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Black squid fettuccine ]]></title>
<link>http://dreamisz.wordpress.com/2008/01/22/black-squid-fettuccine/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 00:54:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>dreamisz</dc:creator>
<guid>http://dreamisz.it.wordpress.com/2008/01/22/black-squid-fettuccine/</guid>
<description><![CDATA[Italian black squid fettuccine,
 just as its name it is made of squid and smells a bit of squid, 
i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bp1.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46T_XscQ5I/AAAAAAAAJBc/SOy0JRifRSw/s1600-h/Italy-squid+fettuccini-1.jpg"><img border="0" src="http://bp1.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46T_XscQ5I/AAAAAAAAJBc/SOy0JRifRSw/s400/Italy-squid+fettuccini-1.jpg" style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" /></a><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">Italian black squid fettuccine,</font></em></span></font></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"></span></font><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff"> just as its name it is made of squid and smells a bit of squid, </font></em></span></font></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">it's the fettuccine I'm really fond of.</font></em></span></p>
<p></font></p>
<p><a href="http://bp2.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46T_nscQ6I/AAAAAAAAJBk/J6VqMWmla7U/s1600-h/Italy-squid+fettuccini-2.jpg"><img border="0" src="http://bp2.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46T_nscQ6I/AAAAAAAAJBk/J6VqMWmla7U/s400/Italy-squid+fettuccini-2.jpg" style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" /></a></p>
<p><font size="3"><font color="#0000ff"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">Last week cooked this squid fettuccine, </font></em></span></font></font></p>
<p><font size="3"><font color="#0000ff"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">without knowing why I've been wanted to eat this for some quite time.</font></em></span> </font></font></p>
<p><a href="http://bp1.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46TbXscQ0I/AAAAAAAAJA0/0GXQmRk7XQA/s1600-h/Italy-squid+fettuccini-3.jpg"><img border="0" src="http://bp1.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46TbXscQ0I/AAAAAAAAJA0/0GXQmRk7XQA/s400/Italy-squid+fettuccini-3.jpg" style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" /></a><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff"> </font></em></span></font></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">For the people who love aesthetic Italian food, </font></em></span></font></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">cooking pasta needs to prepare tomato sauce, dcciughe, </font></em></span></font></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">noce moscata, parmigiano-reggiano, capperi, olive nere, </font></em></span></font></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">garlic, oil...and chilli.</font></em></span></p>
<p></font><font size="3"><a href="http://bp3.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46Tb3scQ1I/AAAAAAAAJA8/2M9RaiTDF2E/s1600-h/Italy-squid+fettuccini-4.jpg"><img border="0" src="http://bp3.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46Tb3scQ1I/AAAAAAAAJA8/2M9RaiTDF2E/s400/Italy-squid+fettuccini-4.jpg" style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" /></a><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">And me, only desire to eat olive oil, garlic, seafood, and fettuccine. </font></em></span></font></p>
<p></font><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">Overall 15 minutes, cooking while frying seafood, very quick, a simple dinner.</font></em></span> </font></p>
<p><a href="http://bp3.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46Tb3scQ2I/AAAAAAAAJBE/p_2F8iaI18Y/s1600-h/Italy-squid+fettuccini-5.jpg"><img border="0" src="http://bp3.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46Tb3scQ2I/AAAAAAAAJBE/p_2F8iaI18Y/s400/Italy-squid+fettuccini-5.jpg" style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" /></a></p>
<p><a href="http://bp0.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46TcHscQ3I/AAAAAAAAJBM/9O6AMJdSszU/s1600-h/Italy-squid+fettuccini-6.jpg"><img border="0" src="http://bp0.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46TcHscQ3I/AAAAAAAAJBM/9O6AMJdSszU/s400/Italy-squid+fettuccini-6.jpg" style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" /></a><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><strong><font size="3"><font color="#0000ff">Capperi and olive nere are my favorites Italian tastes. </font></font></strong></em></span></p>
<p><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><strong><font size="3"><font color="#0000ff">Next time when I cook pasta, will put in these two ingredients.</font> </font></strong></em></span></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">This time just only cost U.S.$ 4.0, much cheaper than ordering this dish outside, </font></em></span></font></p>
<p><font size="3"><span style="font-size:130%;color:#ffff00;"><em><font color="#0000ff">in additon could add in my favorite ingredients, I love it.</font></em></span> </font><br />
<a href="http://bp1.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46TcXscQ4I/AAAAAAAAJBU/mQa1Ee1_Rhg/s1600-h/Italy-squid+fettuccini-7.jpg"><img border="0" src="http://bp1.blogger.com/_3YFphki8ovQ/R46TcXscQ4I/AAAAAAAAJBU/mQa1Ee1_Rhg/s400/Italy-squid+fettuccini-7.jpg" style="display:block;cursor:hand;text-align:center;margin:0 auto 10px;" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Acciugata]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2008/01/15/acciugata/</link>
<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 18:32:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabien</dc:creator>
<guid>http://fabien.it.wordpress.com/2008/01/15/acciugata/</guid>
<description><![CDATA[
Ogni tanto qualcuno mi scrive chiedendomi consigli per delle ricette tradizionali, cose che magari ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fabien.wordpress.com/files/2008/01/wp_acciugata.jpg" alt="Acciugata" /></p>
<p>Ogni tanto qualcuno mi scrive chiedendomi consigli per delle ricette tradizionali, cose che magari si trovano davvero in gran quantità in rete o sui libri e che per questo spesso non propongo in questo blog. A parte il caso di un lettore che mi ha chiesto la ricetta della torta Pistocchi (che ovviamente non conosco e onestamente non saprei nemmeno come replicare), mi si chiede solitamente di proporre qualche ricetta semplice della mia classica cucina regionale... Approfitto di una delle ultime email che mi sono arrivate per proporvi quindi una ricetta poco conosciuta, almeno in questa variante: di salse all'acciugata per gli antipasti o per la pasta se ne trovano tante, ma la salsa di condimento della scaloppina fritta è invece più difficile da reperire anche su Google.<br />
Spero non se ne abbia a male il <a href="http://www.ristorantedino.it/" title="Ristorante Dino a Firenze" target="_blank">ristorante Dino</a> (noto locale del centro a Firenze) se cito testualmente una parte del loro menu online: "Il Piovano Arlotto diceva, scherzando, che fritta è buona anche una ciabatta... però le ciabatte che lui più amava erano braciole di vitello fritte al momento e servite calde con una salsa di acciughe e capperi". E non posso certo dargli torto perché anch'io da piccolo amavo moltissimo le braciole all'acciugata che mi preparava "i'mmibabbo"!</p>
<p>Questa versione dell'acciugata che vado a proporvi a dire la verità si discosta un po’ dalla ricetta tradizionale che vorrebbe solamente olio, aglio e acciughe (peraltro non fresche ma sotto sale) ma secondo me quella originale va benissimo per dei crostoni mentre per la carne funziona meglio con questi ingredienti. Almeno, questo mi dice il mio palato... a voi l'ultimo giudizio.<br />
La carne (scaloppine di vitello) si prepara semplicemente  passandola prima nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato e quindi friggendola 2-3 minuti per lato. C’è chi prima infarina la scaloppina ma la panatura tende a staccarsi dalla carne se si fa in questo modo, poi ognuno è libero di scegliere.<br />
Per l’acciugata invece:</p>
<ul>
<li><i>6-7 filetti di acciuga</i></li>
<li><i>2 cucchiaini, colmi, di capperi sotto sale</i></li>
<li><i>1 spicchio d’aglio</i></li>
<li><i>4 cucchiai d’olio d’oliva extravergine</i></li>
<li><i>1 cucchiaino di concentrato di pomodoro</i></li>
</ul>
<p>Pulite bene i filetti di acciuga, eliminando bene eventuali lische e appoggiateli un attimo su della carta assorbente per eliminare l’olio di conservazione. Sciaquate i capperi per eliminare il sale e schiacciateli leggermente con il dorso di un cucchiaio. In un tegamino mettete l’olio e l’aglio schiacciato ad imbiondire. Non appena questo prende colore unite i filetti di acciughe e i capperi. Fate cuocere a fuoco molto basso e mescolando bene con un mestolo di legno fino a che i filetti non si sciolgono. A questo punto eliminate l’aglio e aggiungete il concentrato di pomodoro facendo amalgamare bene per circa un minuto.<br />
Servite le bracioline fritte ben calde coprendole con la salsa acciugata.<br />
Attenzione che la salsa potrebbe risultare piuttosto salata quindi non adatta a chi soffre di pressione alta.</p>
<p>Questa stessa ricetta l'avevo proposta circa un mese fa per il blog di <a href="http://ino-firenze.com/" title="'ino" target="_blank">'ino</a> perché Alessandro mi aveva dato modo di provare sia le acciughe di <a href="http://www.specialitadelmediterraneo.it/" title="Ditta Campisi" target="_blank">Salvatore Campisi</a> che i fantastici capperi di Pantelleria di <a href="http://www.deliziepantesche.it/" title="Bonomo &#38; Giglio" target="_blank">Bonomo &#38; Giglio</a> (i lilliput cioè quelli dal calibro più piccolo e per questo più pregiati). Ve lo dico giusto per buttarvi lì al volo un'altra ricettina facile facile con i capperi che ho preparato  con quelli che mi erano avanzati dopo l'acciugata...<br />
Tritate nel mixer 3 cucchiaini colmi di capperi, una manciata di mandorle pelate, circa 30 foglie di basilico e qualche foglia di prezzemolo (allungando con un bel po' d'olio extravergine): otterrete un ottimo pesto di capperi con cui condire la pasta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La pasta alle 3P]]></title>
<link>http://uvaromatica.wordpress.com/2008/01/08/la-pasta-alle-3p/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 16:05:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>uvetta</dc:creator>
<guid>http://uvaromatica.it.wordpress.com/2008/01/08/la-pasta-alle-3p/</guid>
<description><![CDATA[
Ho passato lo scorso weekend fuori casa e dunque lontano dai fornelli. A dirla tutta era il primo w]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://uvaromatica.wordpress.com/files/2008/01/linguine-alici-capperi-e-uvetta.jpg" alt="linguine-alici-capperi-e-uvetta.jpg" /></p>
<p align="justify">Ho passato lo scorso weekend fuori casa e dunque lontano dai fornelli. A dirla tutta era il primo weekend libero dal lavoro dall'inizio di dicembre e ne ho approfittato per dedicarmi un po' di tempo, anche semplicemente riposando e facendo compere. Cercavo un cappotto che finora non non ho trovato, ma in compenso tra un saldo e l'altro mi sono scelta una bellissima padella nuova e un tagliere in legno di bambù... si sa, ognuno ha le sue soddisfazioni :-).</p>
<p align="justify">Ieri sono capitata in uno di quei ristorantini proprio semplici che a mezzogiorno fanno il menù a prezzo fisso. Pieno di gente, cucina casalinga, servizio spartano e ultrarapido. Ebbene, nel menù proponevano tre primi, gli spaghetti alla carbonara (un must) le orecchiette al brucio (un tocco di originalità) e udite udite.... le penne alle 3P. Io col sorrisetto sulle labbra ho ripensato al post di pochi giorni fa di <a target="_blank" href="http://unacolicadacqua.blogspot.com/2007/12/riflessioni-di-fine-anno.html">Loste</a>, che mi aveva fatto rotolare dal ridere... Poi ho ordinato un'insalata mista, una melanzana alla parmigiana e un'acqua naturale. Il tavolo vicino invece ha chiesto 'cosa sono le tre pì?' e la risposta è stata 'pesto, panna e pomodoro'... Io non riuscivo a crederci! Ma allora quante 3P esisteranno?? Queste sono da provare al più presto.<!--more--></p>
<p align="justify">Sull'onda di tutta questa pasta e soprattutto ispirata da <a href="http://www.fiordisale.it/2008/01/03/lamore-ha-i-tempi-del-colera/">Fiordisale</a>, oggi ho sperimentato anche io un primo un po' siciliano, con due ingredienti d'eccezione che mi sono stati regalati per Natale e cioè i Capperi di Pantelleria e un sacchetto di splendida Uva Zibibbo appassita. E vi dirò che benchè temessi un pochino di strafare, quel tocco dolce e aromatico dell'uvetta ci sta davvero bene.</p>
<p align="justify"><u>Linguine con capperi, alici e uvetta</u></p>
<p align="justify"><em>Ingredienti (per porzione):</em></p>
<p align="justify"><em>60 gr di linguine </em></p>
<p align="justify"><em>1 cucchiaio abbondante di pan pesto</em></p>
<p align="justify"><em>4 cucchiai di Extra Vergine</em></p>
<p align="justify"><em>una decina di Capperi di Pantelleria dissalati</em></p>
<p align="justify"><em>4 o 5 filettini di alici sott'olio</em></p>
<p align="justify"><em>4 o 5 Acini di Uva Zibibbo Appassita (oppure di uvetta)</em></p>
<p align="justify">Tostare il pan pesto in padella con due cucchiai d'Olio, nel frattempo lessare le linguine in acqua salata e in un'altra padella far scaldare per cinque minuti le alici spezzattate con i capperi, aggiungendo di tanto in tanto un po' d'acqua di cottura della pasta. Aggiungere l'uvetta (privata di eventuali vinaccioli), scolare la pasta e condirla in questa padella con due cucchiai d'Olio e il panpesto tostato. Ottimo l'abbinamento con un Cerasuolo di Vittoria.</p>
<p align="center"><img src="http://uvaromatica.wordpress.com/files/2008/02/carasuolo-di-vittoria.jpg" alt="carasuolo-di-vittoria.jpg" /></p>
<p align="justify">Provare un abbinamento territoriale mi sembrava il minimo, e non ci ho pensato su nemmeno un attimo. Questo è uno di quei vini che a me stannno a cuore, così caratterizzati da sapere esattamente cosa aspettarsi. La complessità aromatica, e soprattutto i tannini sottili e mineralità in bella evidenza accompagnati dal buon grado alcolico hanno sostenuto e bilanciato benissimo il piatto, la prossima volta provo a mettere tra gli ingredienti anche un'idea di finocchietto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scorfano alla Liparota]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2007/10/23/scorfano-alla-liparota/</link>
<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 21:40:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabien</dc:creator>
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Mi stupisco sempre di come riesca ad avere aspetti così contrastanti nella mia personalità: da un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fabien.wordpress.com/files/2007/10/wp_scorfano.jpg" alt="Scorfano alla Liparota" /></p>
<p>Mi stupisco sempre di come riesca ad avere aspetti così contrastanti nella mia personalità: da una parte faccio lavori in cui metto palesemente in mostra il mio ego con fare compiaciuto, dall'altra sono totalmente incapace di cavalcare l'onda del successo quando ne annuso il profumo. Uno si sarebbe aspettato che, una volta vinto un premio così prestigioso come quello di miglior blog fotografico, le novità si sarebbero moltiplicate e magari si sarebbero aperti nuovi spazi (anche tesi ad un qualche guadagno)... E invece no. Prima ci metto una settimana solo per scrivere un post di ringraziamento, ora ce ne ho messe altre 3 per presentarvi una nuova ricetta! La stessa cosa era successa poco dopo aver scoperto che il mio blog era arrivato ormai a contare più di 15.000 accessi alla settimana...<br />
Proprio non ce la faccio. Magari qualcuno ora mi etichetterà come snob intellettualoide, ma ho proprio serie difficoltà a rimanere sotto i riflettori dopo che ho comunque fatto molto per trovarmici. Sarebbe come se oggi, di colpo, Paris Hilton sparisse dalle TV e dalle cronache mondane. Beh, a dire il vero il paragone è infelice... spero proprio che vi interessi molto di più venire a leggere me piuttosto che stare dietro alla Hilton :)</p>
<p>Ora che finalmente ho ripreso a scrivere, vi lascio alla ricetta di oggi che vede protagonista un pesce tanto <a href="http://www.mondomarino.net/ricerca/index.asp?view=ico&#38;p=1&#38;f=&#38;genere=Scorpaena&#38;genere_opt=uguale&#38;specie=scrofa&#38;specie_opt=uguale&#38;cat=50&#38;sea=" title="qualche foto di scorfani" target="_blank">brutto</a> quanto buono: lo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scorpaena_scrofa" title="Lo scorfano su Wikipedia" target="_blank">scorfano</a>. Come si capisce fin dal titolo, si tratta di una ricetta tipica delle isole <a href="http://www.eolie.org/" title="Informazioni sulle isole Eolie" target="_blank">Eolie</a>... una specie di promemoria per me che da tempo sto facendo più di un pensiero su una vacanza da quelle parti...</p>
<ul>
<li><em>300gr di filetti di scorfano</em></li>
<li><em>1 cipolla</em></li>
<li><em>2 pomodori maturi</em></li>
<li><em>4-5 olive verdi snocciolate<br />
</em></li>
<li><em>1 cucchiaino di capperi</em></li>
<li><em>1 ciuffo di prezzemolo </em></li>
<li><em>qualche fogliolina di basilico</em></li>
<li><em>1/2 bicchiere di vino bianco secco</em></li>
<li><em>olio di oliva extravergine, sale, pepe</em></li>
</ul>
<p>Pulite per bene il pesce secondo necessità (cioè dipende da cosa avete comprato, se i filetti già pronti o i pesci interi).<br />
Affettate finemente la cipolla e rosolatela per 1 minuto in un tegame con olio d'oliva. Unite le olive tagliate a metà e i pomodori tagliati a dadini quindi cuocete per altri 3-4 minuti. Aggiungete i filetti di scorfano insieme ai capperi e alle erbe tritate.<br />
Bagnate con il vino bianco, versate un bicchiere d'acqua (o di brodo se lo preferite) e cuocete a pentola coperta per circa mezz'ora. A pochi minuti dal termine regolate di sale e di pepe e terminate senza il coperchio per far evaporare i liquidi in eccesso. Quindi servite caldo, meglio se accompagnato da fette di pane casereccio ben tostato e un filo d'olio a crudo.</p>
<p>E scusate se ci ho messo tanto...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trota al cartoccio]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2007/03/28/trota-al-cartoccio/</link>
<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 12:57:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabien</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Visto che il rombo con patate ha avuto successo e molti mi hanno chiesto di pubblicare altre ricett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fabien.files.wordpress.com/2007/03/wp_cartocciotrota.jpg" alt="Trota al cartoccio" /></p>
<p>Visto che il rombo con patate ha avuto successo e molti mi hanno chiesto di pubblicare altre ricette così semplici, eccomi qui a presentare la trota al cartoccio. Qui veramente ognuno può sbizzarrirsi con ciò che trova nella dispensa (anche se ritengo indispensabili i pomodorini) e accostare i sapori che più gradisce. Oltretutto il piatto è pronto in meno di mezz'ora quindi può anche essere un'idea per quando si ha poco tempo. Tra l'altro colgo l'occasione per salutare il mio amico pittore <a href="http://undo.net/cgi-bin/undo/pressrelease/pressrelease.pl?action=searchartista&#38;artista=Azad+Nanakeli" title="Azad Nanakeli" target="_blank">Azad</a> che questo piatto lo realizza in modo sopraffino (a dire il vero cucina benissimo qualsiasi cosa) e che probabilmente ce l'avrà un po' (!) con me perché non lo chiamo da un sacco di tempo... dai dai non essere arrabbiato...<br />
Ma diamo spazio alla ricetta (dosi per ogni singolo cartoccio):</p>
<ul>
<li><em>1 filetto di trota salmonata (circa 120gr)</em></li>
<li><em>5-6 pomodorini ciliegia (o piccadilly... comunque piccolini)</em></li>
<li><em>un cucchiaio di capperi sotto sale</em></li>
<li><em>due cucchiaini di prezzemolo tritato</em></li>
<li><em>un cucchiaino di menta tritata</em></li>
<li><em>olio, sale e pepe</em></li>
</ul>
<p>Prendete la carta stagnola (dovevo scriverla tra gli ingredienti? no vero?) e adagiatevi sopra il filetto con la pelle rivolta verso il basso. Tagliate in due i pomodorini e disponeteli lungo il pesce in modo da coprirne la superficie. Aggiungete i capperi e le erbe, poi l'olio, un pizzico di sale e due macinate di pepe. Richiudete il cartoccio in modo che non fuoriescano i liquidi durante la cottura (a meno che non vogliate sporcare tutto il forno, cosa che non credo) e infornate a 180°C per 20-25 minuti.<br />
Se cotta al punto giusto la pelle del pesce dovrebbe rimanere staccata dalla forchetta ad ogni boccone...<br />
Servite il pesce direttamente nel cartoccio, fa la sua bella figura... :)</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Filettini di Persico piccanti con olive, capperi e pomodori secchi]]></title>
<link>http://fabien.wordpress.com/2006/10/17/filettini-di-persico-piccanti-con-olive-capperi-e-pomodori-secchi/</link>
<pubDate>Tue, 17 Oct 2006 00:57:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabien</dc:creator>
<guid>http://fabien.it.wordpress.com/2006/10/17/filettini-di-persico-piccanti-con-olive-capperi-e-pomodori-secchi/</guid>
<description><![CDATA[
La P maiuscola di Persico la capiranno in due se va bene&#8230;
In ogni caso, rieccomi a voi con un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fabien.wordpress.com/files/2007/09/wp_persicopiccante.jpg" alt="Filetti di persico" /></p>
<p>La P maiuscola di Persico la capiranno in due se va bene...<br />
In ogni caso, rieccomi a voi con una nuova ricetta a base di pesce (i piselli di contorno nella foto non fanno parte della ricetta, metteteci pure quello che più vi piace o mangiatevelo da solo), e che pesce! Il persico è molto diffuso soprattutto al Nord ma si trova anche al Centro (e se no come facevo a comprarlo?) ed avrebbe un gusto molto delicato al palato. Per questo ho pensato bene di "incattivirlo" un po' con questa salsina a base di quegli ingredienti che nella mia dispensa non mancano mai.<br />
Anche stavolta, come capita ultimamente, la descrizione sarà abbastanza sommaria perché le dosi sono davvero a discrezione del cuoco dovendo variare in base alla tolleranza di ognuno per certi ingredienti, in particolare il peperoncino... OK OK sarò onesto: la ricetta l'ho preparata più di un mese fa e non mi ricordo più le dosi precise, va bene? Fatela poco lunga...<br />
Prendete quindi un trancio da <em>200g di pesce persico</em> e tagliatelo a filetti e infarinateli. In una padella versate l'olio, unite i filetti e fate rosolare bene da ambo le parti.<br />
A parte preparate la salsa dissalando dei <em>capperi</em> sotto sale e unendo <em>olive verdi snocciolate</em>, <em>pomodori secchi</em> e <em>peperoncini tondi calabresi</em> privati della maggior parte dei semi.  Tritate tutto quanto, anche al mixer se preferite, e saltate 5 minuti in un tegame con <em>olio</em> e <em>passato di pomodoro</em> (meglio se corposo e non liquido), <em>sale</em> e <em>pepe bianco</em>. Appena inizia a ridursi la salsa unite i filetti e fate insaporire giusto un paio di minuti a fuoco medio girandoli una volta sola per essere sicuri di non romperli con le vostre manine poco delicate... :)</p>
<p>A questo punto impiattate e degustate!</p>
]]></content:encoded>
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