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	<title>casadei &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/casadei/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "casadei"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 01:29:28 +0000</pubDate>

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<item>
<title><![CDATA[a case STUDy in fierceness]]></title>
<link>http://ldiva.wordpress.com/?p=332</link>
<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 22:49:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>ldiva</dc:creator>
<guid>http://ldiva.it.wordpress.com/2008/09/29/a-case-study-in-fierceness/</guid>
<description><![CDATA[




Casadei Photos: Revolve , Miu Miu Photos: SCB

 
I will be planning entire outfits around thes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ldiva.files.wordpress.com/2008/09/casadei-heel-back.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-447" title="casadei heel back" src="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/casadei-heel-back.jpg" alt="" width="500" height="658" /></a><a href="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/casadei-heel-revolve-clothing-site.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-444" title="casadei studded heel" src="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/casadei-heel-revolve-clothing-site.jpg" alt="" width="500" height="658" /></a></p>
<p><a href="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/581.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-333" title="581" src="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/581.jpg" alt="" width="500" height="364" /></a></p>
<p><a href="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/62.jpg"></a></p>
<p><a href="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/611.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-336" title="611" src="http://ldiva.wordpress.com/files/2008/09/611.jpg" alt="" width="500" height="422" /></a></p>
<p><em></em></p>
<p><em>Casadei Photos: <a href="http://www.revolveclothing.com" target="_blank"><em>Revolve</em></a><em> </em>, Miu Miu Photos: <a href="http://www.sugarcookiebrooklyn.com" target="_blank">SCB</a></em></p>
<p><em></em></p>
<p> </p>
<p>I will be planning entire outfits around these beloved new additions to my shoe collection. </p>
<p>Studs are <strong>the fierceness</strong>.</p>
<p>There are no words.</p>
<p>Just drool.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casadei knew that a classic shape]]></title>
<link>http://9vannarat.wordpress.com/?p=37</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 03:36:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>9vannarat</dc:creator>
<guid>http://9vannarat.it.wordpress.com/2008/09/09/casadei-knew-that-a-classic-shape/</guid>
<description><![CDATA[
The name Casadei is synonymous with style, luxury and craftsmanship. Casadei opened its doors in 19]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://astore.amazon.com/discount.casadei.shoes.sale-20/detail/B000SMQW2U"><img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41XbGKPhVtL._SL125_.jpg" alt="Casadei Women's Ankle Strap Pump" /></a></p>
<p>The name Casadei is synonymous with style, luxury and craftsmanship. Casadei opened its doors in 1958, when it was founded in Italy by Quinto and Flora Casadei. Quinto Casadei's hard work and dedication to his distinctively feminine and sophisticated workmanship made him an immediate favorite with his female clientele. </p>
<p>The key feature of Casadei shoes has been, and continues to be, their acclaimed femininity and existence as a true object of design. The <a href="http://astore.amazon.com/discount.casadei.shoes.sale-20">Casadei shoes</a> is crafted for a woman who is fashion-forward, business-minded and exudes self-confidence.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Esce il numero 50, anno XIII (Giugno 2008) della rivista trimestrale Atelier]]></title>
<link>http://viadellebelledonne.wordpress.com/?p=3945</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 07:01:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>viadellebelledonne</dc:creator>
<guid>http://viadellebelledonne.it.wordpress.com/2008/06/25/esce-il-numero-50-anno-xiii-giugno-2008-della-rivista-trimestrale-atelier/</guid>
<description><![CDATA[ 
L&#8217;editoriale di Giovanni Tuzet
CHE NE SANNO I POETI?
Spesso i poeti hanno l’aria di chi s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"> <img class="alignnone" src="http://www.atelierpoesia.it/media/testata1.gif" alt="" /></p>
<p style="text-align:justify;">L'editoriale di <a href="http://atelierpoesia.splinder.com/post/17569915/ESCE+ATELIER+N.+50+%E2%80%93+L%E2%80%99edi">Giovanni Tuzet</a></p>
<p style="text-align:justify;">CHE NE SANNO I POETI?</p>
<p style="text-align:justify;">Spesso i poeti hanno l’aria di chi sa certe cose, magari non molte ma importanti. Spesso i lettori si affidano a loro come a fari d’esperienza o astucci di pensieri preziosi. Ma davvero la poesia ha un ruolo o un compito conoscitivo? Che ne sanno i poeti del mondo che rappresentano e della vita? Fate questa prova. Leggete una poesia e chiedetevi cosa vi insegni. Avete imparato qualcosa dai suoi versi? Se no, è una poesia da buttare? Se sì, che conoscenza vi ha trasmesso? Chiedetevi che genere di teatro ha dischiuso. <!--more-->Non di rado si parla della poesia come forma di conoscenza, ma di rado c’è chiarezza su cosa si intenda; quindi non è facile capire quando sul punto ci sia un accordo o disaccordo. Chiediamocelo apertamente allora. In che senso la poesia potrebbe costituire una forma di conoscenza? In che senso potrebbe assolvere a un compito conoscitivo? Da quali poeti si può apprendere qualcosa? Alcuni incarnano più di altri un’istanza conoscitiva? Le risposte sono varie. Si va dalle istanze realiste per cui la poesia contribuisce alla conoscenza di un periodo storico, alle istanze umaniste secondo cui permette la conoscenza di certe verità “umane”, alle istanze metafisiche secondo cui permette una speciale conoscenza di tipo spirituale. Ma ovviamente la conoscenza di uno spaccato storico non ha gli stessi caratteri della conoscenza dei sentimenti umani o della conoscenza trascendentale o ancora spirituale. Dunque va chiarito che la domanda è da porre innanzitutto in termini critici. Se lo è, in che senso la poesia è una forma di conoscenza? Se no, perché non lo è o non può esserlo? E cosa ci sarebbe di importante nel riconoscerlo? Per rispondere a questa selva di interrogativi abbiamo raccolto contributi di filosofi, critici, poeti. Li abbiamo selezionati secondo la loro qualità, la ricchezza di contenuti e la pertinenza rispetto al tema proposto. Infine li abbiamo divisi in quattro sezioni. Nella prima, di taglio filosofico, è compiuta un’analisi severa della domanda posta. Prima di saltare alle risposte, è bene accanirsi sulla domanda. Carlucci distingue due funzioni conoscitive della poesia; Guarda si chiede se poesia e conoscenza abbiano una relazione ontologica; Frixione distingue gli aspetti semantici e pragmatici di un testo poetico; Palmigiano intende la poesia e la relativa conoscenza come acquisizione di abilità; Tuzet distingue varie forme di conoscenza chiedendosi a quale di esse possa contribuire la poesia. Nella seconda sezione, il discorso si apre a una prospettiva storica e a una riflessione non disgiunta dalla tradizione e dal contesto in cui siamo collocati. Ladolfi si interroga sulla poesia nell’età globalizzata, nel suo legame con la storia, con le situazioni in cui operano autori e pubblico, in un’opera comune e in un dialogo continuo fra varie discipline; Casadei, compiuto un excursus storico, si chiede se la chiave della poesia come conoscenza stia nei motivi interni della sua genesi; Ferrari si concentra invece sulla poesia nell’epoca della simultaneità e intende la conoscenza poetica come capacità di visione; Ponso si interroga infine sulla moderna separazione della poesia dall’esperienza e riflette sul simbolo e il rito come luoghi di conoscenza. Nella terza sezione prevale il profilo critico su autori determinati. Masetti rilegge Sereni alla luce del suo progetto di recensione e interpretazione della realtà; Lauretano dispiega l’apice paradossale della conoscenza in Caproni, quale conoscenza dell’inconoscibile; Ritrovato risale a Dante e rileva la modernità di quella figura assetata di conoscenza che è Ulisse. Nella quarta sezione parlano i poeti in prima persona, nell’agone delle rispettive poetiche ed esperienze, facendo valere le ragioni delle proprie scelte, difficoltà, insoddisfazioni o speranze. Nota e Fantuzzi fanno appello alla poesia come conoscenza di uno spaccato storico o di vicende umane che abbiano un senso non solo per chi scrive; Sannelli nega radicalmente che la poesia possa costituire una forma significativa di conoscenza, asserendo che quasi tutta la conoscenza che viene dalla lettura di un nuovo poeta si riduce al nome del poeta; per Febbraro la conoscenza che dà la poesia è legata alla piacevolezza degli incontri fra parole, ma anche alle verità umane che essa conduce; per Fratus è preziosa la conoscenza microscopica della vita che la poesia ci dischiude, laddove per Guglielmin la poesia conosce una vertigine e pensa l’infondato, mentre per Fichera è la conoscenza di un nodo, della vivente contraddizione ma anche di un’acqua organica; infine per Testa è un’istanza di giustizia. Che bilancio trarre? C’è chi alla domanda posta in principio risponde positivamente (ed è la maggioranza) e chi risponde negativamente (negando cioè che la poesia abbia un ruolo o un compito conoscitivo). C’è chi fa delle analisi e distingue, c’è chi prende la domanda in blocco. Ci sono idee più convincenti, altre meno. E ci sono temi ulteriori che sbocciano o fluiscono da quello proposto. Al che non sta a noi ponderare questa detonazione gnoseologica, anche perché il discorso non si chiude qui. I materiali raccolti e di qualità eccedevano le pagine qui disponibili: i contributi pubblicati ora non sono che una parte del dibattito innescato su poesia e conoscenza e nei prossimi numeri di «Atelier» daremo spazio a quei contributi che già scalpitano e ad altri che eventualmente verranno. Mi si lasci concludere con una nota: se i poeti sanno molto, è bene abbeverarsi alle loro fonti; se sanno poco e niente, è meglio saperlo che illudersi.</p>
<p style="text-align:justify;">Giovanni Tuzet</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Don't Be a Slave to Fashion When It Comes to High Heels ]]></title>
<link>http://nyshoespy.wordpress.com/?p=35</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 13:29:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>nyshoespy</dc:creator>
<guid>http://nyshoespy.it.wordpress.com/2008/04/01/dont-be-a-slave-to-fashion-when-it-comes-to-high-heels/</guid>
<description><![CDATA[
UPDATE 9/28 - check out this hilarious blog on equally loving and hating heel-less shoes (and/or Vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://a.wordpress.com/avatar/nyshoespy-48.jpg?1200325057" border="0" alt="avatar" width="48" height="48" align="left" /></p>
<p><strong>UPDATE 9/28 - check out <a title="Shoeblog.com" href="http://www.shoeblog.com/blog/is-victoria-beckham-totally-crazy-or-totally-awesome/" target="_blank">this hilarious blog</a> on equally loving and hating heel-less shoes (and/or Victoria Beckham). </strong></p>
<p>Did you know we likely owe all our high heeled glory/troubles to a 14 year old girl? Apparently Catherine de Medici hadn't had her growth spurt yet when she married Duc d'Orleans in 1533, so she had a pair of 5 inch heels made for her. When she debuted them in Paris, they became the latest rage and have graced feet ever since (thanks <a title="Wallpaper Magazine" href="http://www.wallpaper.com" target="_blank"><em>Wallpaper Magazine</em></a>!).</p>
<p>As I'm sure you've seen on this blog and in the stores, you may not be able to walk further than a runway length and back in them, but high (and I mean high) heels are not going away anytime soon (even with re-inventions of ballet flats remaining fairly popular). <em>Wallpaper </em>notes Antonio Berardi's heel-less platforms (pictured - thanks Flashing Lights!)<br />
<a href="http://www.flashinglights.typepad.com/flashinglights/2008/02/antonio-beradri.html" target="_blank"><img src="http://celeb-blitz.com/wp-content/uploads/2008/02/022808_heellessshoes.jpg" border="0" alt="Antonio Berardi" width="175" height="350" align="left" /></a>as well as Sergio Rossi "who sent his models down the catwalk in strappy sandals complete with super-sexy heels made from stacked gold balls; <a title="Giuseppe Zanotti" href="http://www.gothamcityonline.com/list/index.cfm?BID=1100&#38;width=&#38;StyleID=&#38;Brand=&#38;Style=&#38;Color=&#38;AID=&#38;Dept=2&#38;PrimeSort=Popular&#38;Size=&#38;class=1456" target="_blank">Guiseppe Zanotti</a> cut into the wedge to create a sensational hollowed-out platform heel; at Christian Dior, John Galliano's models were hoisted up on a whopping 5.5in silver heel; and Chanel's glamorous, staggered heels looked as if they were inspired by the <a title="Not Just Spiderman..." href="http://www.spacemart.com/reports/Now_It_Not_Just_Spiderman_That_Can_Scale_The_Empire_State_Building_999.html" target="_blank">Empire State Building</a>, in both shape and height."</p>
<p>I love a good heel too, however, I do almost equally love walking around in them enough to show them off, and, you know, regular walking in itself is pretty good too. So in the spirit of high to the sky heels that are also pretty wearable, I give you the following shoes complete with heel heights! The Michael Michael Kors gold sandals will raise you up 4.75 inches (love the cork sole and heel!) while the platform front takes some of the edge off.  These white patent Nine West wedges make my calf muscles relax just looking at them and you definitely cannot scoff at 4.25".  And for the big 5 inch finale we have gold sequin covered platforms by Casadei (I'm dying to wear these with jeans and a plain t-shirt - total rock-star).</p>
<p>Fashion is your slave now!</p>
<p><a href="http://www.gothamcityonline.com/product/index.cfm?Stock=1019207&#38;class=1456" target="_blank"><img src="http://nyshoespy.files.wordpress.com/2008/08/kors-gianna-quarter-strap.jpg" border="0" alt="Michael by Michael Kors Gianna" width="175" height="175" /></a><a href="http://www.gothamcityonline.com/product/index.cfm?Stock=1014761&#38;class=1456" target="_blank"><img src="http://nyshoespy.files.wordpress.com/2008/08/ninewest-janisha.jpg" border="0" alt="Nine West Janisha" width="175" height="175" /></a><a href="http://www.gothamcityonline.com/product/index.cfm?Stock=880817&#38;class=1456" target="_blank"><img src="http://nyshoespy.files.wordpress.com/2008/08/casadei-2016c1.jpg" border="0" alt="Casadei 2016C" width="175" height="175" /></a></p>
<p>Happy April Fool's Day by the way! However, please note that the heel-less shoes above are not a joke, they're completely real and for sale for <a href="http://www.upi.com/NewsTrack/Quirks/2008/02/24/heel-less_high_heels_hit_the_us/9040/">about $3,600 a pair</a>. You know, in case you get a really big tax refund.</p>
<p><a href="http://technorati.com/faves?sub=addfavbtn&#38;add=http://nyshoespy.wordpress.com"><img src="http://static.technorati.com/pix/fave/btn-fave2.png" alt="Add to Technorati Favorites" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ascolto del venerdì 2007-12-28]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/02/lascolto-del-venerdi-2007-12-28/</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 18:59:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
<guid>http://lascoltodelvenerdi.it.wordpress.com/2008/01/02/lascolto-del-venerdi-2007-12-28/</guid>
<description><![CDATA[Ultimo venerdì del 2007&#8230;ma per questo non mi sottraggo ai miei impegni! ^_^
Ormai siamo tutti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimo venerdì del 2007...ma per questo non mi sottraggo ai miei impegni! ^_^</p>
<p>Ormai siamo tutti pronti per i grandi botti, per le grandi serate, per lasciarci alle spalle il 2007 e per ricevere questo nuovo anno.<br />
Anno nuovo vita nuova, dice un detto, proprio per ricordare, o augurare, un grande miglioramento nelle nostre vite.</p>
<p><!--more--><br />
Abbiamo parlato di serate...e che serata è?, che ultimo dell'anno è? senza il ballo liscio, senza Raoul Casadei: Simpatia</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/F3uQd_2Q1yo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/F3uQd_2Q1yo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Ed ebbene sì, questa volta parliamo di ballo o meglio del liscio! Visto che almeno uno di voi, lo sta studiando! ^_^<br />
(Nota personale: per me è stata una notizia quasi scioccante! mi fa: sai frequento ballo.<br />
Io perfido come sempre mi preparo per una battuta su Billy Elliot; quindi ribatto con:<br />
Cosa fai salsa e merenghe? (sicuro di un sì)<br />
e lui: No! Ballo liscio!<br />
Son rimasto allibito! ^_^ )</p>
<p>Raoul Casadei (Gatteo 15 agosto 1937), è uno dei maghi del liscio! Sue sono canzoni come la già sentita Simpatia, oppure Ciao Mare</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HHS4kcaiakY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/HHS4kcaiakY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: non so se avete notato, ma nel liscio, si parla molto spesso di amore, di mare, di star bene assieme...che siano forse le influenze<br />
della terra natia della famiglia Casadei? )</p>
<p>Comunque Raoul, non nasce dal nulla. Egli continua infatti la tradizione di famiglia dello zio, Aurelio Casadei in arte Secondo, di cui onorerà la<br />
lunga carriera (Secondo è stato attivo dal 1920 sino al 1971) sia rieseguendo i grandi successi, come Romagna mia (qui interpretata da un simpatico duo<br />
nella trasmissione La Corrida)</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XlAySIpWKis'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/XlAySIpWKis&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota Personale: forse non si capisce tanto, ma i due cantano la canzone UNA PAROLA A TESTA!)</p>
<p>mentre questa è una versione originale di Casadei</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/R9EUbyQ89B0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/R9EUbyQ89B0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>sia proponendo nuove musiche, come le due già sentite o come le celebri mazurche.<br />
La Mazurka Di Periferia</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hPyH5nUegQw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/hPyH5nUegQw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota Personale: ormai Romagna mia, la conosco quasi a memoria, grazie a mia mamma e alle gite "fuori porta" dagli zii!)</p>
<p>Sono musiche che tutti noi snobbiamo un po', perché sono musiche popolari.<br />
Musiche da balera. Ogni volta che le sentiamo, ci vengono in mente arzilli vecchietti zompettanti in pista.<br />
Diceva una mia ex-amica: se non stai attenta, ti finiscono! alla fine del ballo io ho il fiatone loro no!<br />
Però pensiamo a questo: sono l'equivalente italiano del country Americano! detto così vi vergognate un po' di non aver mai ascoltato Casadei, vero?<br />
Sono musiche che i nostri emigranti suonano per ricordare la loro patria lontana, qui Luciano Tajoli in un medley per gli Italiani in Australia</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/N1bo1wi5-W4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/N1bo1wi5-W4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: Luciano Tajoli è lo stesso che canta "<a href="http://www.youtube.com/watch?v=pBkMHd4APrs">Mamma</a>"<br />
canzone che dalle mie parti ti facevano imparare per la festa delle mamme, non tutta perché troppo triste ma almeno il ritornello "mamma, solo per te<br />
la mia canzone vola, quanto ti voglio bene")</p>
<p>Butto in mezzo anche un'opera che forse ha fatto riscoprire a qualcuno il grande Raoul: La terra dei cachi alla Casadei!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kgpxvjw0-Nk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/kgpxvjw0-Nk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: a detta di Elio, anche questa versione doveva essere eseguita a Sanremo, come la celebre<br />
"<a href="http://www.youtube.com/watch?v=6hf0eyV9isY">Terra dei cachi in un minuto</a>", nota anche come "Neanche un minuto di non caco",<br />
ma il regolamento non permise di chiamare Casadei. L'idea di cantare tutto in un minuto, deriva dal fatto che in una delle serate, i big<br />
erano invitati a cantare un minuto della loro canzone. Elio e le storie tese, la cantarono TUTTA!)</p>
<p>Ora seriamente! come se adesso avessimo scherzato! ^_^<br />
Non dimentichiamo, che tutte queste opere sono pensate anche per il ballo!<br />
Passa una grossa differenza tra le composizioni di Casadei, ma anche di (un po' meno famosi)<br />
di Titti Bianchi: Italy</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/v_8kyTh606I'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/v_8kyTh606I&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: una bella signora brava e divertente!)<br />
di Ruggero Scandiuzzi: Strega gitana</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/oHOVwlsPEE0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/oHOVwlsPEE0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: un bello spot per le "crociere del liscio", un po' come in America organizzano le crociere con i personaggi famosi, famose<br />
le crociere con gli interpreti di Star Trek, oppure, più mestamente, tra esperti di un certo settore lavorativo)<br />
o dell'orchestra Bagutti: Eravamo in 19</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/iJkdRa4EZ0I'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/iJkdRa4EZ0I&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: questa musica è stata composta per ricordare i nostri militari morti a Nassiria. La canzone è stata eseguita anche davanti ad alcuni<br />
rappresentanti del governo italiano)<br />
comunque tutte queste canzoni ricadono nel grosso calderone del ballo liscio: tutte sono nate per esser ballate.<br />
Anche se alcune di queste sono dei tanghi, nulla hanno da spartire con il Tango Argentino, di cui noi conosciamo, soprattutto grazie alle pubblicità,<br />
l'opera di "El Gran Ástor" il grande Astor Piazzolla: Michelangelo '70</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/vqLqUkAmBQo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/vqLqUkAmBQo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>o Libertango</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Vn60DTceRTU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Vn60DTceRTU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: di Piazzolla, ho scelto il pezzo più famoso, Libertango, qui in una interpretazione di Carlos Bouno, forse un pelino troppo veloce.<br />
Il pezzo è tanto famoso da sconfinare nella musica leggera e da essere reinterpretato dall'androgina<br />
Grace Jones: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zZRTbjpFCF4">qui</a>, che si presenta un po' quadro di Arcimboldo e, sbagliando,con una fisarmonica.<br />
Piazzolla usava il bandoneon, lo si vede bene in Michelangelo '70, strumento molto diverso e molto più difficile.<br />
Nel bandoneon, si devono premere più tasti contemporaneamente per ottenere un certo suono, ed esso varia a seconda se si sta "chiudendo" o "aprendo" lo strumento.)</p>
<p>oppure grazie ad Al Pacino, abbiamo aprezzato la sensualità di questa danza, quando in Profumo di Donna danza "Por una cabeza" di Carlos Gardel:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dBHhSVJ_S6A'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/dBHhSVJ_S6A&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: la scena toglie letteralmente il fiato! Durante la danza vengono mostrati alcuni dei passi base del tango argentino: la camminata,<br />
il casché, solo per citarne due. Vi prego di notare due cose: la composizione del quartetto, molto differente da quello di Casadei e il fiatone<br />
della signorina a fine danza, dovuto alla sensualità del tango o alla difficoltà della danza? io credo la prima. ^_^ )</p>
<p>Vi riporto anche la versione "lunga" della scena, composta dal preambolo, dal ballo e dall'arrivo del "moroso" della tipa, la scena è interessante perché come sottofondo il quartetto esegue diverse musiche di Gardel<br />
(famoso cantante di genere):<br />
"Cuesta abajo" (grazie ai commenti di youtube), "Cumparsita" (questa la si conosce di più) e "Adios Muchachos" (sempre grazie youtube).</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WD3AWk-j95I'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/WD3AWk-j95I&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Concludiamo con una piccola precisazione. Piazzolla è un esponente di quello che viene definito New Tango.<br />
Vi lascio con un'altra opera de "Il Grande Astor" Contrabajisimo, divisa in due video:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/NrRwp6MBu3o'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/NrRwp6MBu3o&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>e</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/S2_FoAptOgc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/S2_FoAptOgc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>e con la ricetta che Piazzolla usa per i suoi tanghi: Nuevo Tango = Tango + Tragedia + Commedia + Kilombo (cioè il postribolo sì insomma il casino).</p>
<p>Chiudiamo con gli auguri di buon anno...e che il vostro capodanno sia migliore di quello di un noto ragioniere, che in parte ha ispirato questo scritto</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/5xiC96FUYhs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/5xiC96FUYhs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Al prossimo venerdì.</p>
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<title><![CDATA[Spring Loves Lucite]]></title>
<link>http://voguedst.wordpress.com/2007/03/06/spring-loves-lucite/</link>
<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 12:56:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>stylishthought</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lucite has been a love of mine, since I brought a great pair of vintage clear lucite hoops (that hav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><span style="font-family:arial;">Lucite has been a love of mine, since I brought a great pair of vintage clear lucite hoops (that have since retired to the H<em>ome of Lost Jewelry in the Sky</em>, *tear*) That was my first encounter and I've been in love ever since. I know, I know, skeptics will wary of looking like a dime store stripper in Spring's translucent heels and don't want to risk looking like a teeny-bopper in colorful, plastic bangles. But don't fret, I'm not talking swinging 60's lucite, but the far more modern, chic, translucent option. Spruce your spring up some great lucite accessories.</span></p>
</div>
<div align="center"><span style="font-family:arial;"><a href="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY-5KUPLI/AAAAAAAAAyA/xjpTjK0hlvI/s1600-h/casaedi+lucite+heels.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY-5KUPLI/AAAAAAAAAyA/xjpTjK0hlvI/s200/casaedi+lucite+heels.jpg" border="0" /></a> <a href="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY-5KUPKI/AAAAAAAAAx4/zmvasZKO2Ok/s1600-h/betsey+johnson+lucite+heel.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY-5KUPKI/AAAAAAAAAx4/zmvasZKO2Ok/s200/betsey+johnson+lucite+heel.jpg" border="0" /></a></span></div>
<div align="center"><span style="font-family:Arial;">Two great lucite takes on the peep-toe sandals . The version on the left by <strong>Casadei</strong> will be a fun pop with a party dress to up the ante of a night on the town. Gunmetal <strong>Betsey Johnson</strong> peeptoe slingbacks scream sex appeal. </span></div>
<p>
<div align="center"><span style="font-family:arial;"><a href="http://bp2.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY_JKUPMI/AAAAAAAAAyI/rrkG5GCh9Oo/s1600-h/guiseppe+zanotti+wedge_677.95.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY_JKUPMI/AAAAAAAAAyI/rrkG5GCh9Oo/s200/guiseppe+zanotti+wedge_677.95.jpg" border="0" /></a> <a href="http://bp2.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY_JKUPNI/AAAAAAAAAyQ/y_FvQQjUOXE/s1600-h/guiseppe+zanotti+wedge_+598.95.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezY_JKUPNI/AAAAAAAAAyQ/y_FvQQjUOXE/s200/guiseppe+zanotti+wedge_+598.95.jpg" border="0" /></a></span></div>
<div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong>Guiseppe Zanotti</strong> does lucite like no other. The slender wedge is both sturdy and sleek. While ankle straps bring sexyback. Wear these for work and play. </span></div>
<div align="center"><span style="font-family:arial;"><a href="http://bp3.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezaaZKUPOI/AAAAAAAAAyY/WBF5pyLYJww/s1600-h/lucite+bangle_7.80.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezaaZKUPOI/AAAAAAAAAyY/WBF5pyLYJww/s200/lucite+bangle_7.80.jpg" border="0" /></a> <a href="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezlD5KUPSI/AAAAAAAAAy4/0B0c0ke39lc/s1600-h/clear+disco+drops.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezlD5KUPSI/AAAAAAAAAy4/0B0c0ke39lc/s200/clear+disco+drops.jpg" border="0" /></a></span></div>
<div align="center"><span style="font-family:Arial;">Jewelry is an easy and simple way to get in the sheer madness of lucite. A classic clear bangle from Forever 21, appropriately priced. These clear drop earring, a great find at </span></div>
<div align="center"><span style="font-family:Arial;"><a href="http://www.circasixtythree.com/store/index.php?target=products&#38;product_id=1640">Circa Sixtythree</a>, are vintage inspired and just the right amount of lucite. </span></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"><span style="font-family:Arial;"></span></div>
<div align="center"><span style="font-family:Arial;"><a href="http://bp0.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezaapKUPQI/AAAAAAAAAyo/N_FFsdUgCIA/s1600-h/lucite+stapler.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezaapKUPQI/AAAAAAAAAyo/N_FFsdUgCIA/s200/lucite+stapler.jpg" border="0" /></a></span></div>
<div align="center"><span style="font-family:Arial;"><a href="http://bp0.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezaapKUPPI/AAAAAAAAAyg/g4kWONXa5Mc/s1600-h/lucite+holder.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/RezaapKUPPI/AAAAAAAAAyg/g4kWONXa5Mc/s200/lucite+holder.jpg" border="0" /></a><a href="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/Rezaa5KUPRI/AAAAAAAAAyw/LTLObI54d7w/s1600-h/lucite+tape+dispenser.jpg"><img style="cursor:hand;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_iUPFiAq4hL0/Rezaa5KUPRI/AAAAAAAAAyw/LTLObI54d7w/s200/lucite+tape+dispenser.jpg" border="0" /></a></span></div>
<div align="center"><span style="font-family:Arial;">For the home-nistas, <a href="http://www.seejanework.com/index.asp">lucite desk accessories</a> to add a flair of chic, modern organization to any fashionistas' busy, yet stylish office. </span></div>
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