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	<title>casalduni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/casalduni/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "casalduni"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 06:21:07 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[La "sbronza De Gennaro" - Parte 2]]></title>
<link>http://gringoire.wordpress.com/?p=550</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 21:36:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sebastian</dc:creator>
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<description><![CDATA[30 Gennaio 08




Come evidenziato qualche post fa, le misure del Commissario straordinario Gianni D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>30 Gennaio 08<br />
<blockquote>
<p align="justify">
<img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/49/Giovanni_De_Gennaro.jpg" alt="" /><br />
<font size="2"><br />
Come evidenziato qualche post fa, le misure del Commissario straordinario Gianni De Gennaro, la cosiddetta <a href="http://gringoire.wordpress.com/2008/01/24/la-sbronza-de-gennaro/">"sbronza De Gennaro"</a>, sono state messe in opera, annunciate <strong>dall'incipit poco felice di un sito per l'alloggiamento delle ecoballe a Pianura</strong>, previsto dal Commissario, nel quale, perfettamente a norma di legge, <strong>operavano ben 12 fabbriche</strong> - e che la dice lunga sulla scarsa competenza dei commissari straordinari (<strong>e strapagati</strong>) per l'emergenza rifiuti.<br />
Tali misure, come molti lettori sapranno, prevedono l'apertura <strong>di tre discariche (e 5 siti di stoccaggio)</strong>. Viene lecito chiedersi, dato il precedente creatosi nel caso del capannone per le ecoballe su menzionato, se l'ex capo della Polizia di Stato De Gennaro <strong>si sia informato, effettivamente, sulle condizioni normative</strong> dei siti individuati (sono <strong>legali o no?)</strong>, se si sia informato sui <strong>rischi potenziali di disastro ambientale che lo stoccaggio di tonnellate di rifiuti potrebbe recare alle zone prescelte</strong>, se De Gennaro, magari, abbia vagamente idea - al di là dei nomi dei siti - <strong>del dove l'opera di stoccaggio verrà realmente effettuata</strong>. </p>
<p align="justify">
Fatto sta che i cittadini di queste zone, in questi giorni, stanno portando avanti <strong>una dura (e repressa) opposizione a tali misure</strong>, assieme a sindaci e comitati, per la legittima salvaguardia dei loro territori già (o non ancora) compromessi. Opposizione che spesso ha trovato (<strong>diversamente da quanto accadeva a Caserta nelle scorse settimane</strong> dove, ricordiamolo, la situazione si è tutt'altro che risolta) <strong>una altissima adesione in termini di partecipanti</strong>, e che documento attraverso le seguenti immagini amatoriali.<br />
Nelle immagini che seguono, le proteste a <strong>Montesarchio, TrePonti</strong>:
<p align="justify">
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/wFFRygPAxxM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/wFFRygPAxxM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
Nelle immagini seguenti, le proteste ad <strong>Ariano Irpino, Difesa Grande</strong>:
<p align="justify">
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Wczn36UCfiM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Wczn36UCfiM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
Nel video seguente, le proteste a <strong>Villaricca, Cava Riconta</strong>:
<p align="justify">
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/AFMICQlBh40'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/AFMICQlBh40&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p></font></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La "sbronza De Gennaro" - Parte 1]]></title>
<link>http://gringoire.wordpress.com/2008/01/24/la-sbronza-de-gennaro/</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 09:59:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sebastian</dc:creator>
<guid>http://gringoire.wordpress.com/2008/01/24/la-sbronza-de-gennaro/</guid>
<description><![CDATA[25 Gennaio 08
Partono i primi effetti della &#8220;sbronza De Gennaro&#8221; in tema smaltimento (in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>25 Gennaio 08</p>
<blockquote><p align="justify"><font size="2">Partono i primi effetti della <strong>"sbronza De Gennaro"</strong> in tema smaltimento (in emergenza) dei rifiuti. Le misure del <a href="http://gringoire.wordpress.com/2008/01/19/er-commissario-per-la-monnezza/">"commissario (straordinario) Giraldi"</a>, ricordiamo, prevedono per la Campania <strong>le seguenti azioni</strong>:</p>
<ul>
<li><strong><u>Riapertura di 3 discariche</u></strong>: Difesa Grande (ad Ariano Irpino), Cava Riconta (a Villaricca), Tre Ponti (a Montesarchio), oltre ad una quarta discarica (Parapoti, a Montecorvino Pugliano) che, con linguaggio militaresco, servirà come "riserva strategica" e quindi, per il momento, non sarà riaperta.</li>
<li>
<strong><u>Riapertura di 5 siti di stoccaggio</u></strong> (oltre a quelli temporanei già allestiti, <strong>come quello Ex-Ucar - a Caserta - che dopo due giorni di brillante attività si è esaurito</strong>, favorendo lo smaltimento, nuovamente, nel <strong>"panettone tossico" Lo Uttaro</strong>): <strong>Marigliano, Ferrandella, Pianura, Casalduni, Acerra</strong>.</li>
</ul>
<p align="justify">
Tralasciando la risposta del signor Bassolino alle feroci - pacifiche - opposizioni dei cittadini <strong>allarmati per la loro salute</strong> ("Bisogna isolare chi si oppone"... dove isolarci, signor Bassolino, in un lazzaretto di manzoniana memoria???), l'attuazione della "sbronza De Gennaro" ha prodotto <strong>i primi effetti colllaterali della sbornia.</strong> A <strong>Pianura</strong>, infatti, all'arrivo dei tecnici incaricati di allestire il sito per il deposito delle ecoballe, il sito stesso ha riservato una sorpresa: al suo interno, regolate dai ritmi incalzanti delle 8 ore giornaliere, <strong>erano - e sono tuttora - presenti ben 12 aziende, con duecento dipendenti, perfettamente in regola</strong> (documenti alla mano, i tecnici di De gennaro hanno dovuto impacchettare <em>"baracca e burattini"</em> e tornare dal loro capo). Lecito a questo punto chiedersi: <strong>può un commissario straordinario (e strapagato) per l'<u>EMERGENZA RIFIUTI</u> (modo gentile di definire il DISASTRO AMBIENTALE, ECONOMICO E TERRITORIALE che TUTTI NOI stiamo subendo) inviare una squadra di tecnici senza neanche essere a conoscenza dell'occupazione effettiva della zona in cui intende mettere in atto i suoi strampalati provvedimenti? E' questa l'essenza del modello americano tanto predicato dal signor De Gennaro?</strong></font></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casalduni(Bn)- Su caso inceneritore, intervento del Comitato civico]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2007/11/07/casaldunibn-su-caso-inceneritore-intervento-del-comitato-civico/</link>
<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 20:08:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2007/11/07/casaldunibn-su-caso-inceneritore-intervento-del-comitato-civico/</guid>
<description><![CDATA[Comunicato dal Comitato Civico contro la costruzione di un inceneritore a San Salvatore Telesino
San]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><img src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/inceneritoreBioMasse.jpg" align="left" height="132" width="176" /><font color="#000080"><em>Comunicato dal Comitato Civico contro la costruzione di un inceneritore a San Salvatore Telesino</em></font></p>
<p><strong>San Salvatore Telesino</strong>(Benevento) 05.11.2007 - Quello che è successo a <strong>Casalduni</strong> qualche giorno fa è gravissimo e dimostra in modo inequivocabile che tutti i nostri timori sono fondati. Un sindaco,  massima autorità sanitaria e amministrativa di un Comune non ha, di fatto, nessun potere quando si parla di RIFIUTI perché un Commissario straordinario può, di fatto, ricordargli che " non compete al sindaco emanare ordini nei confronti del commissario delegato". Il Sindaco Mazzarelli da anni subisce con i suoi concittadini una tragica situazione di emergenza ambientale e sanitaria. Egli con una ordinanza voleva soltanto rendere più tollerabile e meno impattante il traffico dei camion trasportatori di rifiuti ma non ha potuto esercitare alcun potere. I RIFIUTI hanno assunto una priorità assoluta<!--more Continua a leggere-->. Gravissimo è anche il silenzio seguito a tale notizia, nessun articolo di solidarietà a quel sindaco, nessuno che abbia preso posizione politica in una provincia che si prepara ad accogliere i numerosi impianti di incenerimento rifiuti, le discariche, i siti di stoccaggio anche di ceneri tossiche, e naturalmente la sperimentazione della dissociazione. Quello che è successo a Casalduni si ripeterà anche a San Salvatore Telesino allorquando la decisione di costruire l'Inceneritore diventerà irrevocabile. Il Silenzio. E poi negli anni della gestione dell'impianto, quando l'ABM-Vocem richiederà di allargare l'autorizzazione ad altri codici CER, più pericolosi, lo stesso scenario: il Silenzio.</p>
<p>27/10/2007 :: 12:17:19 <strong>Il Quaderno</strong><br />
Rifiuti a Casalduni, Pansa sconfessa il sindaco: liberare la strada per il Cdr<strong>Benevento</strong> -   E' braccio di ferro tra il sindaco di Casalduni Raimondo Mazzarelli e il commissariato straordinario di Governo per l'emergenza rifiuti in Campania. -  Questa mattina il prefetto e commissario Alessandro Pansa ha annullato l'ordinanza del primo cittadino che vietava il transito dei camion sulla via d'accesso all'impianto Cdr.  In particolare, il provvedimento consentiva il transito di soli cinque camion. Una volta depositati i rifiuti e abbandonato il posto, potevano accedere altri cinque veicoli. Per rispettare il meccanismo era stato previsto che i camion dovevano sostare in zone adiacenti la strada bloccata al traffico, con enormi disagi. Pansa ha chiarito che tutto ciò non è possibile, sconfessando le decisioni di Mazzarelli. Ora contro il provvedimento del commissariato, il Comune di Casalduni potrà presentare ricorso al T ribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni e al presidente della Repubblica entro 120. Obiettivo dell'ordinanza comunale era quello di ridurre l'inquinamento ambientale provocato dalle lunghe file che si creano presso il Cdr, con camion che sostano per intere giornate. Ma il prefetto Pansa ha spiegato che "l'inibizione al transito e alla sosta degli automezzi compattatori comporterebbe effetti gravissimi sul sistema di raccolta dei rifiuti in Campania, con conseguente irreparabile nocumento alla <a href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=salute&#38;a=2406&#38;e=1&#38;y=6&#38;j=http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidA%3D591%26query%3Dsalute%26cpk%3Da%26idU%3D179&#38;r=&#38;x=04%2F11%2F2007+21%2E30%2E38&#38;z=tt.lh.a8ca24cba81481919ba916b1328f4d15&#38;i=336" target="_blank"><u>salute</u></a> e all'igiene pubblica e con -    pericolo di turbativa per l'ordine pubblico".  Inoltre il commissario ha ricordato che "non compete al sindaco invadere la competenza organizzativa e gestionale dell'organo straordinario in ordine all'attività di informazione relativa alla tempistica, modalità e cronoprogramma di ricevimento dei rifiuti ed emanare ordini nei confronti del commissario delegato". (Comunicato inviato da referente Comitat, <strong>Maria Pia Cutillo</strong>)</p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; dintorni"</p>
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