<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>casaleggio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/casaleggio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "casaleggio"</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 07:36:23 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[V2-Day di Torino: io c'ero]]></title>
<link>http://eftorsello.wordpress.com/?p=844</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 16:53:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://eftorsello.wordpress.com/?p=844</guid>
<description><![CDATA[

Menomale che c&#8217;era Marco Travaglio, l&#8217;unico che durante il V2-Day ha espresso concett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><img src="http://www.generazioneblog.it/wp-content/uploads/grillo.jpg" alt="V2 DAY di beppe grillo" width="230" height="159" /></strong></p>
<p><strong>Menomale che c'era Marco Travaglio</strong>, l'unico che durante il V2-Day ha espresso concetti sensati. L'autore di "Se li conosci li eviti" si è forse reso conto che Grillo questa volta ha davvero esagerato con il "vuotismo". Urlare un sonoro Vaffa a tutti i nostri quotidiani, ai loro direttori e a tutto il mondo dell'informazione, dev'essere stato troppo anche per l'ottimo Travaglio. Marco ha così ricordato alla folla che esistono numerosi giornalisti indipendenti e ha fatto i nomi di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella nel Corriere della Sera/RCS oppure Lirio Abbate ne La Stampa. "E' vero che l'Ordine dei giornalisti non funziona", ha poi dichiarato Travaglio, "ma sarebbe una gran cosa se funzionasse per davvero. Dei tre referendum quello che in assoluto sostengo di più è l'abolizione della Gasparri".</p>
<p>Insomma, per il resto della manifestazione Grillo urlava e la gente stava ad ascoltare, si beveva tutto come fosse stato oro colato e verità divina. Un ragazzo mi ha addirittura detto "Io credo solo a lui, Grillo è il mio idolo".<br />
Caro Beppe, non ti fanno paura tutte queste persone che vivono delle tue parole e del tuo carisma? E se un giorno scoprissero che tutte le firme raccolte ieri sono inutili e che tu, con tutti gli avvocati che ti ritrovi, lo sapevi quasi certamente? Cosa direbbero?<br />
Una volta sul palco, infatti, hai detto "speriamo solo che qualche costituzionalista non inventi storie costituzionali per annullare le firme".</p>
<p>Che bugia. Non esistono costituzionalisti antigrillo e la <a title="legge 352/1970, art.31" href="http://www.radioradicale.it/legge-n-352-del-1970-norme-sui-referendum-previsti-dalla-costituzione-e-sulla-iniziativa-legislativa-del-popolo" target="_blank">legge </a>che rende tutte le firme nulle risale al <a title="legge n°352 del 1970, art. 31" href="http://www.radioradicale.it/legge-n-352-del-1970-norme-sui-referendum-previsti-dalla-costituzione-e-sulla-iniziativa-legislativa-del-popolo" target="_blank">1970 (n° 352, Art. 31)</a>, quando Grillo ancora non era sull'onda dell'antipolitica e nessuno voleva fermarlo (ma è davvero poi così?). Il dubbio che sorge allora è che dietro a tutta questa iniziativa - pensata ad arte per poter dire che lo Stato va contro Grillo -, ci sia una fine manovra socio-pubblicitaria per continuare ad essere il paladino dell'antipolitica. Un'ultima cosa che rende l'idea: una persona dello STAFF di Grillo mi ha risposto: "la legge non la conosco, ma se le firme sono valide bene, altrimenti in Italia di chiacchiere se ne fanno tante...". Come dire: se valgono ce le teniamo, altrimenti è stata solo una delle tante iniziative da furbetti "all'italiana". Peccato quelle firme dicano la fiducia delle persone.</p>
<p>Grillo ha poi sostenuto che tutti i giornalisti sono corrotti e tutti i giornali preda di banche e grandi gruppi: meglio dunque non leggerli proprio. E da chi informarci allora? Da Grillo? Avere un'unica fonte di informazione non è anch'essa disinformazione? Rispondetemi voi. Le persone con cui parlavo mi ribattevano "ma io leggo il suo blog", da dove viene questa fiducia completa? Vi siete mai chiesti veramente chi è Grillo e chi c'è dietro Grillo? <a title="La verità su Beppe Grillo" href="http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm" target="_blank">Andate a leggere questo sito, vi svelerà un po' di cose</a>...</p>
<p>Che l'informazione italiana soffra di gravi e pesanti limitazioni, è fuor di dubbio, gridare la necessità di una riforma radicale è altrettanto giusto, ma istigare la folla a non leggere più alcun quotidiano e a seguire esclusivamente il grillo parlante di turno, è un'azione altrettanto 'disinformatica' che nega il pluralismo. Chi segue Grillo, infatti, non va a fare troppi giri in rete per cercare una propria verità, si affida al blog del capo e stop.</p>
<p><strong>EF</strong> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prometeus - The Media Revolution]]></title>
<link>http://mauritsb.wordpress.com/2007/06/16/prometeus-the-media-revolution/</link>
<pubDate>Sat, 16 Jun 2007 08:27:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurits</dc:creator>
<guid>http://mauritsb.wordpress.com/2007/06/16/prometeus-the-media-revolution/</guid>
<description><![CDATA[In this video dated 6th April 2051 the history of the future is made transparent.Power to the prosum]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this video <span style="display:inline;">dated 6th April 2051</span> the history of the future is made transparent.<br />Power to the prosumer, a word combination of producer and consumer that perfectly describes what we have become since web 2.0 , but then ...</p>
<p>Quoting from the movie:<br /><span style="font-style:italic;">'</span><span style="display:inline;font-style:italic;">Around 2011 the tipping point is reached ... The electronic paper is a mass product: anyone can read anything on plastic paper.' </span><br /><span style="font-style:italic;">'</span><span style="display:inline;font-style:italic;">In 2020 Lawrence Lessig, the author of 'Free Culture', is the new US Secretary of Justice and declares the copyright illegal.' [...]<br />'</span><span style="display:inline;font-style:italic;">In 2022 Google launches Prometeus ... </span><span style="display:inline;font-style:italic;">Amazon creates Place, a company that replicates reality</span><span style="display:inline;font-style:italic;">'</span><br /><span style="font-style:italic;">'</span><span style="display:inline;font-style:italic;">In 2027 Second Life evolves into Spirit. People become who they want.'<br />'</span><span style="display:inline;font-style:italic;">In 2050 Prometeus buys Place and Spirit. </span><span style="display:inline;font-style:italic;">Prometeus finances all the space missions to find new worlds for its customers: the terrestrial avatar...'</span></p>
<p>by: <a href="http://www.youtube.com/user/CasaleggioAssociati">Davide Casaleggio</a> from <a href="http://www.casaleggioassociati.it/">Casaleggio Associati</a><br />note: <span style="display:inline;">Voice by Philip K. Dick Avatar ;-]</p>
<p>/ slight upate /</p>
<p>Since I posted this YouTube video at 16.000+ views,<br />it now has 26.000+ , 10 hours later ...</p>
<p>I expect this to rank top 3 on video hit lists in about a week</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Diventare virtuali nella realtà? Che futuro torbido mi aspetta]]></title>
<link>http://millantatore.wordpress.com/?p=29</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 12:05:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>millantatore</dc:creator>
<guid>http://millantatore.wordpress.com/?p=29</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Un futuro torbido&#8221; ho voluto cominciare così questo intervento, con una frase brutta v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"<em>Un futuro torbido</em>" ho voluto cominciare così questo intervento, con una frase brutta verso mio domani, ed è proprio brutta la visione che ho del futuro, del mio futuro e del futuro di tutti, soprattutto <strong>dopo aver visto un video</strong> che mi ha fatto riflettere...</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://tn3-2.deviantart.com/300W/large/indyart/artpoetry/Master_of_Puppets_-_Artwork.jpg" alt="Humanity" width="300" height="274" /></p>
<p><!--more--></p>
<p>L'altra sera navigando per la rete sono capitato su dei siti strani, che descrivevano come controllano il mondo le loggie massoniche, come controllano i mass media ecc.. c'era un articolo che parlava del sito della "<em>Casaleggio Associati</em>" una società che si occupa (a quanto ho capito) di consulenza in ambito web alle aziende, e che oltretutto <strong>gestisce la parte editoriale e gli spettacoli del comico Beppe Grillo</strong>, ormai celeberrimo per le sue iniziative che usano come unico mezzo di diffusione il <a href="http://www.beppegrillo.it/" target="_blank">suo blog</a>, la principale manifestazione contro la politica da lui organizzata in questo modo è il Vaffanculo-Day.<br />
Mentre girovagavo su questo sito, sono andato nella <strong>sezione chiamata</strong> "<em>Prometeus: il futuro dei media</em>" ed è proprio <strong>li che ho visto questo video</strong>:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HsJLRX-nK4w'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/HsJLRX-nK4w&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>la cosa mi ha lasciato molto turbato, voi direte che motivo c'è  di turbarsi per una visione così assurda del futuro e della società, bhè invece a me ha fatto effetto, uno strano effetto...</p>
<p>Cominciando con la frase "<em>L'uomo è Dio</em>" già chiarisce la posizione che questa visione ha riguardo la religione o la fede, l'uomo è tutto e può tutto.. Io <strong>non credo</strong> proprio che l'uomo sia capace di tutto, tantomeno di capire tutto ciò che lo circonda e lo dico da ateo... Ma non è questo che mi ha toccato, nemmeno i presunti simboli massonici o simili, la cosa che mi ha colpito è detta alla fine "<em>The terrestrial Avatar</em>" ovvero "<em>Gli avatar terrestri</em>" <strong>in questa frase è racchiuso tutto il significato del video</strong>, secondo il quale diventeremo <strong>virtuali nella realtà</strong>. Una follia direte voi, invece se ci pensate bene non ha tutti i torti, analizzando l'andazzo sociale (nei paesi sviluppati almeno) dall'inizio del boom tecnologico ad oggi abbiamo almeno un pc in ogni casa e 2 cellulari a persona (ho visto cellulari in mano a bambini di 6 anni... che utilità abbia il cellulare per un bambino è ancora un mistero per me), abbiamo fatto passi enormi in ambito medico, aerospaziale e telecomunicativo grazie a questi calcolatori precisi, veloci e sempre più potenti ma andando sempre più avanti <strong>ci stiamo dimenticando una cosa importante</strong>, la nostra umanità. Siamo talmente <strong>dipendenti da queste macchine </strong>che ci stiamo traformando in macchine anche noi, macchine al servizio di persone che ci usano per guadagnare potere, macchine al servizio di un sistema spietato.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://media01.cgchannel.com/images/gallery/3/2/cyber_girl.jpg" alt="Cyber Girl" width="442" height="251" /></p>
<p>Questo accade nel 2008, un periodo relativamente breve dal boom tecnologico, non oso immaginare cosa succederà fra 20-40 anni, <strong>saremo ancora in grado di socializzare o comunicheremo solamente attraverso delle macchine</strong>? È vero<strong> internet, è un mezzo di comunicazione fantastico,</strong> sono il primo a dirlo che permette di abbattere barriere di tempo e spazio e permette a chiunque di comunicare <strong>idee senza censura</strong>, però ha i suoi difetti come ogni mezzo di comunicazione, uno su tutti è il fatto che se non usato correttamente e nei tempi giusti, porta ad una progressiva ed inesorabile <strong>assuefazione</strong> e questa da molti problemi nei rapporti sociali. Si vedono già adesso gli effetti, soprattutto nei giovani, ragazzi che non hanno modo di comunicare se non attraverso un monitor, che <strong>si nascondono dietro un Nickname</strong>, gente (non solo ragazzi) che annulla la propria vita reale e <strong>la sostituisce con quella virtuale di Second Life</strong>, perché non sa affrontare i problemi di ogni giorno e preferisce scappare, è un pò come la droga, però molto più subdola.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://bp3.blogger.com/_pqc1Ho2DfSs/R-lQCDVQ1sI/AAAAAAAACQI/HXmUMlw-K9Y/s400/futureExit.png" alt="future next exit" width="250" height="200" /></p>
<p>Diventeremo quello che preannuncia il video? Degli <strong>avatar nella realtà</strong>? Finiremo per dimenticarci dei rapporti umani, delle sensazioni vere, dei sapori e degli odori e <strong>sostituiremo la realtà con il mondo virtuale</strong>? <strong>Cambieremo Nick ad ogni sbaglio</strong> per ricominciare tutto da capo, finirà davvero così? Spero di morire prima di allora perché non voglio rinunciare alla mia umanità e alla bellezza della realtà, per quanto cruda e spietata sia, per diventare una macchina, <strong>un numero in un sistema </strong>matematico da eliminare a piacimento, no spero proprio che non finisca così...</p>
<p style="text-align:center;"><em>E voi invece che ne pensate?</em></p>
<p style="padding-left:120px;text-align:right;"><em>Immagini prese rispettivamente da:</em></p>
<p style="padding-left:120px;text-align:right;"><em> <a title="puppet" href="http://crimson-ishtar.deviantart.com/art/Master-of-Puppets-Artwork-2095011">Master Of Puppets</a></em></p>
<p style="text-align:right;"><em> <a title="Cyber Girl" href="http://media01.cgchannel.com/images/gallery/3/2/cyber_girl.jpg">Cyber Girl</a></em></p>
<p style="padding-left:120px;text-align:right;"><em><a title="Cyber Girl" href="http://media01.cgchannel.com/images/gallery/3/2/cyber_girl.jpg"></a> <a title="fuuture next way" href="http://bp3.blogger.com/_pqc1Ho2DfSs/R-lQCDVQ1sI/AAAAAAAACQI/HXmUMlw-K9Y/s400/futureExit.png">Future Next Way</a> </em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dossier Beppe G. (Parte 3)]]></title>
<link>http://oriefeiro.wordpress.com/?p=19</link>
<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 22:40:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>oriefeiro</dc:creator>
<guid>http://oriefeiro.wordpress.com/?p=19</guid>
<description><![CDATA[La cosa che ho capito in questi giorni è che Grillo viene visto bene da tantissimi, che lo seguano ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa che ho capito in questi giorni è che Grillo viene visto bene da tantissimi, che lo seguano assiduamente oppure no. Non vedo nulla di male in ciò che fa Grillo, ma vorrei esporre <b>un punto di vista diverso</b> riguardo alla sua attività politica (visto che tratta temi di rilevanza pubblica), anche alla luce dei fatti che ho citato nei due post precedenti.</p>
<p><b>Quelli che leggono questi fatti tendono a minimizzare,</b> a dire che Casaleggio ha molti clienti e che Grillo è solo uno di questi e non centra nulla con le attività dei soci della Casaleggio.</p>
<p>A me sembra che questo accanimento su Telecom da parte del blog non sia proprio estraneo a queste vicende, visto che ora non se ne parla più. <b></b></p>
<p><b>Telecom Italia</b> guidata da Provera era un colabrodo che perdeva aziende a destra e manca, ora è uno scheletro.  <b>Ora che il 'Tronchetto' se n'è andato va tutto bene, non c'è più nessun bisogno di parlare dei problemi della Telecom. Missione compiuta!</b></p>
<p><b><font color="#ff0000">ORA VA TUTTO BENE!</font></b> <b></b></p>
<p><b>Telecom, costruita con le tasse di generazioni di italiani, parole di Grillo,</b> <b>è in mani straniere,</b> <b>ma non è un problema.</b> <b>I piccoli azionisti non hanno nessuna rappresentanza,</b> <b>ma non è un problema.</b> <b>Grillo non ha ancora detto che cosa vuole fare in vece di coloro che gli hanno firmato la delega,</b> <b>ma non è un problema.</b> <b>Buora siede sempre lì,</b> <b>ma ora per Grillo (che fino a qualche tempo fa <a href="http://it.youtube.com/watch?v=9uwcfXrXsW0" target="_blank">chiedeva</a> le sue dimissioni) </b><b>non è più un problema.</b></p>
<p><b>L'argomento attualmente in voga è quello del finanziamento statale ai giornali e delle liste civiche.</b></p>
<p>Giustissimo, i giornali sono politicizzati e dare soldi due volte ai partiti (prima ai partiti stessi e poi ai giornali di partito) oppure a riviste di dubbia utilità sociale mi pare francamente troppo. Ma anche qui <b>si scopre che uno dei soci della Casaleggio siede ad uno stesso tavolo con Romiti.</b> E questo è <b>strano visto che Grillo ha sempre attaccato il Corriere della Sera.</b> Non puzza un pochino 'sta cosa?</p>
<p>Supponiamo che Grillo non sappia nulla di tutto questo (il che mi pare decisamente strano visto il suo acume), allora bisogna informarlo! Se invece Grillo sa...<b></b></p>
<p><b>Io sono d'accordo con molte cose che dice Grillo e</b><b> molti si stanno sensibilizzando</b> al tema della ricerca di forme di democrazia più diretta, al problema dei rifiuti, dell'informazione spesso manipolata, eccetera. Tutto questo grazie alla capacità comunicativa di Grillo, alle sue frasi sintetiche e forti, alla sua decisione, alla sua semplificazione che fa vedere a chi legge una situazione meno complessa di quello che è, e lo spinge a prendere una posizione in maniera ferma. Tutto questo sa un po' di populismo, ma sembra a fine di bene.</p>
<p><b>Mi spiace che</b> argomenti molto più pesanti, come<b> l'enorme spesa nell'apparato militare</b> (avvallata da TUTTE le forze politiche, 'comunisti' inclusi),<b> o il signoraggio bancario,</b> <b>non siano oggetto dell'agenda dello staff di Grillo.</b></p>
<p>Sul primo tema vi basti sapere che <b>se cercate qualcosa sul blog di Grillo al riguardo non troverete NULLA.</b> Come? Ne parlano molti altri attivisti e lui niente? Non era lui che chiedeva a gran voce al Presidente della Repubblica di farla finita con l'occupazione irachena? E ora? <b><a href="http://www.inerba.org/Guerra/Finanziaria-di-guerra-Cosa-ci-riserva-la-legge-finanziaria-2008.html" target="_blank">La Finanziaria 2008 stanzia 23,3 MLD. di euro per la Difesa</a>,</b> 11% in più rispetto all'anno scorso, e lui neanche una riga??? Abominevole, visto che tutto questo è successo sotto un governo di 'centrosinistra'! <b>In confronto Berlusconi è un pacifista!</b></p>
<p>A titolo di esempio, <b>l'Italia sta finanziando</b> coi nostri soldi un mega progetto americano (insieme ad altri 6 paesi) per la realizzazione di <b>un caccia-bombardiere</b> <b>(il Joint Strike Fighter) capace di trasportare testate nucleari,</b> di cui si vorrebbero acquistare 131 esemplari. Grillo non lo sa questo?!</p>
<p><b> Grillo, ma ci sei o ci fai?</b></p>
<p>Sul signoraggio troppo da dire e molto da discutere, ma che si sia d'accordo o meno <b>non è possibile che non si possa commentare i post di Grillo usando il termine 'signoraggio' senza venire <a href="http://lecensuredelbeppe.blogspot.com/" target="_blank">censurati</a>,</b> salvo per brevi periodi di libertà provvisoria!</p>
<p>Dove sta la democrazia e la libertà di parola con cui Grillo si sciacqua la bocca?</p>
<p>Se queste sono le premesse...</p>
<p>Per chi volesse saperne ancora riporto un <a href="http://www.signoraggio.com/signoraggio_lacantatadeigrillini.html" target="_blank">articolo</a> di Sandro Pascucci dove si parla anche dei Meetup di Beppe Grillo.</p>
<h3>Le altre parti del dossier</h3>
<p><a href="http://oriefeiro.wordpress.com/2008/01/27/dossier-beppe-g-parte-1/">Dossier Beppe G. (Parte 1)</a><a href="http://oriefeiro.wordpress.com/2008/02/03/dossier-beppe-g-parte-2/"></a></p>
<p><a href="http://oriefeiro.wordpress.com/2008/02/03/dossier-beppe-g-parte-2/">Dossier Beppe G. (Parte 2)</a></p>
<h3>Altri post interessanti</h3>
<p><a href="http://www.distantisaluti.com/rispondere-in-coscienza/" target="_blank">http://www.distantisaluti.com/rispondere-in-coscienza/</a></p>
<p><a href="http://ilseniomormora.blogspot.com/2008/01/monologhista-un-caz.html" target="_blank">http://ilseniomormora.blogspot.com/2008/01/monologhista-un-caz.html</a></p>
<p><a href="http://www.simonemorgagni.it/blog/?p=297" target="_blank">http://www.simonemorgagni.it/blog/?p=297</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Beppe Grillo. E se non fosse chi crediamo?]]></title>
<link>http://vinnux.wordpress.com/2007/12/31/beppe-grillo-e-se-non-fosse-chi-crediamo/</link>
<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 01:32:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>vinnux</dc:creator>
<guid>http://vinnux.wordpress.com/2007/12/31/beppe-grillo-e-se-non-fosse-chi-crediamo/</guid>
<description><![CDATA[Da diversi giorni sta circolando una notizia, il titolo dell&#8217;articolo che ne parla è &#8220;B]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da diversi giorni sta circolando una notizia, il titolo dell'articolo che ne parla è <b>"Beppe Grillo è libero o controllato?"</b>.</p>
<p>Vi dò innanzitutto la fonte da cui io l'ho letta:</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"><u>http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm</u></p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify"> Se vi capita di dargli un'occhiata, potete facilmente constatare come, in questo paese, tutti, nessuno escluso, debbano guardarsi le spalle.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Dopo i concitati giorni del V-Day, giorni che hanno acceso gli animi un po' di tutti, nel bene e nel male, e che ci hanno dato la piccola speranza di poter dire la nostra in un paese democratico, ma che di democratico non ha nulla, ecco arrivare questo fulmine a ciel sereno. Ma andiamo per gradi. Farò un breve riassunto di ciò che è scritto in quell'articolo, in modo che, se non volete leggerlo, potete tranquillamente avere un'infarinatura generale.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">In sostanza il comico genovese, scoperto da Pippo Baudo, non ha mai digerito la televisione, internet e i cosiddetti New Media, tanto da distruggere due pc in uno spettacolo chiamato Time Out. Nel 2005 apre un blog che sarà destinato a diventare uno dei siti più visitati al mondo.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">L'editore di Beppe Grillo è la <b>Casaleggio Associati</b>, società di Milano, il cui pioniere è un certo Gianroberto Casaleggio, che è riuscito nell'intento di convertire Grillo ad internet. La Casaleggio Associati, gestisce non solo l'immagine del Grillo, ma anche il sito di Antonio Di Pietro. L'azienda è nata con lo scopo  di <i>"sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull'economia digitale"</i>. Analizzando bene gli associati della Casaleggio, scopriamo che  tutti hanno fatto parte di una azienda chiamata <b>Webegg spa</b>, controllata al 59% da <b>I T Telecom spa</b>, che, a sua volta, è controllata al 100% da <b>Telecom Italia spa</b>.  <b>Value partner Spa</b>, società molto importante a livello nazionale,<b> </b>rileva circa il 70% della Webegg. Il restante 30% è della <b>Finsiel  </b>che, a sua volta, è per l'80% controllata da Telecom Italia. Quindi i fondatori della Casaleggio lavoravano in una società della Telecom, più volte attaccata dal comico genovese. Se andiamo su <u>www.beppegrillo.it/shareaction</u>, ci rendiamo conto che egli vuole impossessarsi della Telecom a nome di tutti gli azionisti. Visti i precedenti dei suoi editori allora <b>chi</b> realmente vuole la società?</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Spostiamoci sulla home della Casaleggio (<u>www.casaleggioassociati.it</u>). Da qui potremo vedere un filmato molto strano che si intitola <b>"PROMETEUS: il futuro dei media"</b> <b>. </b>In questo, una voce con un PESSIMO inglese (mia opinione) spiega come diventerà il mondo da qui al <b>2050</b>. Praticamente avremo la possibilità di diventare chi vogliamo con la realtà virtuale e di vendere persino la nostra memoria (maturata con l'esperienza nella nostra nuova vita parallela), oppure di esplorare mondi e tempi lontanissimi come se fossero realtà. La nostra vita può essere paragonata ad un MMORPG come Second Life (pubblicizzata nel video) o World of Warcraft. Casualmente anche il Beppe e Di Pietro hanno il loro sito su Second Life. Alla fine del filmato, un occhio onniveggente simbolo della massoneria. Il nome Prometeus, deriva da <b>Prometeo</b>, che, dopo aver litigato con <b>Zeus</b> perché ha rubato agli dei il fuoco (simbolo della luce) per portarlo agli uomini, viene cacciato. Il fuoco simboleggia la luce e la conoscenza, da qui deriva la dottrina della gnosi. Un accostamento doveroso da fare è quello tra Prometeo e <b>Lucifero</b> (letteralmente portatore di luce), che è stato maledetto da Dio, come Prometeo è stato maledetto da Zeus. In sostanza gli adoratori del demonio pensano che l'angelo ribelle volesse portare solo luce nel mondo e, quindi, Prometeo non è niente meno che l'allegoria di Satana. Infatti a sostegno di questa tesi, c'è pure il logo che si è scelto nel video. Dalla "O", simile al Cerchio Chiuso usato nei riti satanici, si erge una fiamma. Coincidenze? Chissà! Nel 2004 la Casaleggio annuncia un partenariato con la <b>Enamics</b>, società che ha come clienti potentissime imprese statunitensi, tra cui la banca <b>JP Morgan </b>dei <b>Rockfeller</b>. Davanti al centro Rockfeller a New York si staglia la statua di Prometeo. Inoltre i Rockfeller hanno come clienti un sacco di aziende, soprattutto nel settore petrolifero. Quindi gli editori di Beppe Grillo, nonostante le giustissime campagne contro inquinamento e derivati, hanno a che fare con una banca che ha immani interessi proprio nei settori da Grillo criticati aspramente (e da sottolineare <u>giustamente</u>).</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Beppe Grillo è stato il primo a denunciare che i potenti banchieri stampavano banconote e le prestavano ai governi (Signoraggio monetario). Da un po' di tempo a questa parte però il comico genovese non parla più di questo fenomeno. Nel '98 sparava a zero sul Signoraggio e sulle truffe del debito pubblico, adesso si rifiuta pure di parlarne quando gli viene espressamente chiesto (Report, Rai3, ad esempio). Ha forse cambiato idea, oppure è stato gentilmente invitato a non pestare i piedi a nessuno? Questo non si saprà mai, oppure si?</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Voglio aggiungere una cosa. Stimo molto Beppe Grillo, e sono con lui in tutte le sue battaglie, ma se le battaglie che fa servono per deviare l'attenzione, come fa notare l'autore dell'articolo di <b>disinformazione.it</b> <b>,</b> dai veri poteri occulti, facendocela prendere con la cosiddetta "manovalanza", allora siamo proprio nella m**da! Spero proprio che non sia così, ma stando alle parole di <b>Dino Risi</b>, che ha diretto Beppe nel film "Scemo di guerra", il Grillo nazionale recita molto meglio ora, nelle sue battaglie, che non nel film, sostenendo che egli non crede in nulla di ciò che dice o scrive sul Blog.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">P.S. Molti utenti hanno chiesto a Beppe di parlare di questo articolo, perché volevano delle spiegazioni, ma ancora TABULA RASA. Vi linko il video della Casaleggio trovato su YouTube:</p>
<div align="justify"></div>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HsJLRX-nK4w'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/HsJLRX-nK4w&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grillo: politica, strategia e marketing]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/09/19/grillo-politica-strategia-e-marketing/</link>
<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 13:51:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/09/19/grillo-politica-strategia-e-marketing/</guid>
<description><![CDATA[Continuo il mio centellinare di riflessioni sul fenomeno Beppe Grillo. Oggi mi vorrei soffermare a f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.martinfrost.ws/htmlfiles/suntzu.jpg" alt="Sun Tzu" align="right" border="2" height="300" hspace="4" vspace="4" width="206" />Continuo il mio centellinare di riflessioni sul fenomeno Beppe Grillo. Oggi mi vorrei soffermare a fare delle considerazioni su ciò che ruota attorno a Beppe Grillo.</p>
<p>Si, perché va chiarito che il fenomeno Beppe Grillo, non è Beppe Grillo, ma il SISTEMA che ha messo in piedi.</p>
<p>Dopo aver messo alla berlina i socialisti, a cavallo degli anni '90, Grillo scompare dalla televisione.<br />
Continua a fare spettacoli mettendo al centro della sua satira alcuni temi economici (all'epoca parlava addirittura di signoraggio!), ecologici, di costume e legati alla tecnologia. Insomma, quello che fa adesso. Solo che all'epoca ce l'aveva a morte con il computer e l'informatica.<br />
Si è conquistato un ampio seguito di pubblico, fino a voler diffondere le sue idee  attraverso un mezzo di comunicazione che ha saputo usare in modo innovativo. Con questo ha costruito una vera e propria comunità on line che in due anni si è trasformata di un insieme di gruppi che, nel bene e nel male, operano nella realtà materiale. Oggi, con l'interesse dichiarato di entrare nelle "stanze dei bottoni" anche se a livello locale.</p>
<p>Ora, pensare che un individuo solo possa mettere in piedi tutti questo è pura follia. Infatti, il "<em><strong>sistema Beppe Grillo</strong></em>" è formato da alcuni elementi essenziali, sui quali è opportuno puntare l'attenzione per capire meglio. Vediamoli:</p>
<ul>
<li><strong>Casaleggio &#38; Associati</strong>. Si tratta di una società di consulenza strategica di Rete. Citata in fondo alle pagine del blog di Grillo nei credit, i fondatori, gli associati ed i partner sono esperti di lunga data del mondo della rete, del business e della comunicazione e provengono da prestigiose università italiane e non. Nel <a href="http://www.casaleggio.it/index.htm" target="_blank">loro sito</a>, espressioni come "democrazia diretta" e "Una strategia di Rete presuppone una visione di insieme in cui modelli di business, intranet e web marketing siano valutati congiuntamente", convivono allo stesso livello.</li>
<li><strong>La redazione del blog</strong>. Uno staff di persone molto qualificate (almeno questo emerge dalla lettura complessiva del blog)  tiene in piedi il blog, che è ai primissimi posti delle classifiche nazionali e non figura male neanche in quelle mondiali. Gestione delle relazioni via e-mail, realizzazione del "Grillo news", interventi massicci sulla qualità dei commenti che vengono scritti dai frequentatori, creazione di un articolo al giorno, spesso basato su ricerche in rete e su competenze tecniche non banali, interviste, riprese, ecc.. Tutto questo richiede un impegno quotidiano ed un discreto numero di collaboratori; ad occhio ne immagino fra i 6 e gli 10, tra fissi e consulenti. Ovviamente, il tocco finale, l'articolo quotidiano, è scritto da Beppe Grillo o "revisionato" da lui, dato che il suo tratto è inconfondibile.</li>
<li><strong>Meetup.com</strong>. Con il suo <a href="http://beppegrillo.meetup.com" target="_blank">sottodominio interamente dedicato a Beppe Grillo</a>, Meetup.com è il punto forte della strategia in rete. Il momento in cui si passa da un blog (sebbene utilizzato in modo "improprio") in cui Beppe parla al pubblico in rete, alla costituzione della comunità virtuale. Nasce esattamente il 10 giugno 2005, con la creazione del <a href="http://beppegrillo.meetup.com/1/" target="_blank">gruppo di Milano</a>, che da allora si è stabilizzato sui 1.600 iscritti. Segue a ruota Roma, il 16 giugno 2005, oggi a quota 1.521.<br />
Meetup è una (delle tante) piattaforme che consentono di creare e organizzare gruppi di persone coagulate attorno uno specifico interesse, facilitando lo scambio della comunicazione, della discussione e della documentazione. Chi apre un gruppo meetup, deve pagare una certa quota mensile: qualche centinaio di gruppi fra Italia ed estero fanno un bel business.<br />
Ad un'indagine veloce, non emergono connessioni diretta fra il <a href="http://www.meetup.com/about/" target="_blank">board of directors di meetup</a> e il vertice della Casaleggio. Non è pertanto ipotizzabile alcuna "preferenza indotta" per l'uso della piattaforma americana, piuttosto che un'altra, nonostante i numerosi pettegolezzi e le più svariate illazioni che si possono reperire in rete.</li>
<li><strong>Casa Editrice</strong>. Non si capisce bene se esista un editore vero e proprio o se tutto sia autoprodotto. In ogni caso, tutta l'attività commerciale per la vendita dei prodotti promossi attraverso il sito è gestita dalla Casaleggio su mandato di Beppe Grillo, come specificato nelle <a href="http://grillorama.beppegrillo.it/catalog/info/condizioni_vendita.php" target="_blank">condizioni di vendita</a> on line.</li>
<li><strong>Campagne e fund-raising</strong>. Fare "test" è importante. Le numerose iniziative lanciate in rete, con ricadute sui media tradizionali, hanno segnato un crescendo di partecipazione, che ha "marcato il territorio" con i temi più forti ribattuti sulla stampa e inseriti negli spettacoli.</li>
<li><strong>Momentum</strong>. Il "momentum, lo spunto, l'evento. Segnano il punto di avvio di un processo o di un meccanismo, il momento dal quale sarà necessario meno sforzo per farlo andare verso l'obiettivo finale. In effetti di "momenti" nel sistema Beppe Grillo ce ne sono stati parecchi. Quello delle liste civiche sembra essere quello che prelude all'obiettivo più ambizioso: entrare nelle istituzioni.</li>
</ul>
<p>Mettendo tutti questi fattori insieme, a mio giudizio, si intravede la presenza di un vero e proprio "<strong>Sistema Beppe Grillo</strong>", con una precisa strategia sapientemente orchestrata da un gruppo di consulenti di ottima esperienza, che sfrutta al meglio le opportunità tecnologiche e sociologiche che offre internet in sinergia con i media tradizionali. Insomma un fragrante impasto di comunicazione, informazione e idee facili da vendere; <em><strong>non sentite anche voi profumo di Mulino Bianco?</strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il futuro dei media]]></title>
<link>http://fresko.wordpress.com/2007/06/22/il-futuro-dei-media/</link>
<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 08:38:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcello</dc:creator>
<guid>http://fresko.wordpress.com/2007/06/22/il-futuro-dei-media/</guid>
<description><![CDATA[
Casaleggio Associati ha realizzato un video sui nuovi media e sull&#8217;evoluzione del mondo dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HsJLRX-nK4w'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/HsJLRX-nK4w&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://www.casaleggio.it/" title="Visita il sito di Casaleggio Associati">Casaleggio Associati</a> ha realizzato un video sui nuovi media e sull'evoluzione del mondo dell'informazione nei prossimi anni.</p>
<p>Alcune tendenze sono già in atto, altre sono futuristiche, ma non incredibili. Potrebbero essere esagerate. Peggio sarebbe non chiedersi cosa stia accadendo nel mondo interconnesso dal lato della creazione e dello scambio di informazioni. C'è anche un <a href="http://www.casaleggioassociati.it/thefutureofmedia">mini-site dedicato</a> che sarà aggiornato nel tempo.</p>
<p>Un appunto sulla frase di apertura: <em>"Man is God"</em>. Non è una novità: è da secoli che l'uomo pensa di esserlo, ma per quanto il villaggio sia globale, rimane pur sempre un villaggio. E non lo salverà di sicuro Internet o i nuovi strumenti per comunicare.</p>
<p>(Via <a href="http://www.e-conomy.it/blog/articolo.asp?articolo=133" title="Il blog di Maurizio Benzi da cui ho tratto la notizia">E-conomy</a>)</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
