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	<title>cesare-salvi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/cesare-salvi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cesare-salvi"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 12:21:29 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Elezioni 2008: grandi pulizie primaverili]]></title>
<link>http://lexatus.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 21:28:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>lexatus</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Avete presente le pulizie di primavera? Quelle in cui decidete di liberarvi di tutta la roba vecchi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10028/normal_caruso090807.jpg" alt="" width="351" height="245" /></p>
<p>Avete presente le pulizie di primavera? Quelle in cui decidete di liberarvi di tutta la roba vecchia e inutile?</p>
<p><!--more-->Ecco, è quello che è accaduto alla politica italiana nel 2008. Un anno storico. Sono passati giorni dalle elezioni, ma ancora non sembra vero essersi liberati di tutto questo pattume:</p>
<p><em>Fausto Bertinotti, Francesco Giordano, Oliviero Diliberto, Alfonso e Marco Pecoraro Scanio, Armando Cossutta, Paolo Cento, Marco Rizzo, Francesco Caruso, Vladimir Luxuria, Tana De Zulueta, Grazia Francescato, Angelo Bonelli, Katia Bellillo, Gennaro Migliore, Pietro Folena, Ramon Mantovani, Manuela Palermi, Giovanni Russo Spena, Cesare Salvi, Fabio Mussi, Franco Turigliatto, Fernando Rossi, Marco Ferrando, Lidia Menapace, Haidi Giuliani, Alessandro Bianchi, Paolo Cacciari, Elettra Deiana, Paolo Ferrero.</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'anno zero della Sinistra italiana]]></title>
<link>http://ricominciamodazero.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 18:39:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>ricominciamodazero</dc:creator>
<guid>http://ricominciamodazero.wordpress.com/?p=3</guid>
<description><![CDATA[Il testo del semplice appello che chiediamo a quanta più gente possibile di sottoscrivere e far cir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justified;">Il testo del semplice appello che chiediamo a quanta più gente possibile di sottoscrivere e far circolare, usando questo blog oppure semplicemente mandando una mail a <strong>ricominciamodazero@gmail.com</strong></p>
<blockquote><p>
Siamo semplici elettori, attivisti di sinistra, militanti. Persone che non necessariamente hanno la tessera di un partito, e che sempre di più faticano a votare perchè non trovano rispecchiati i propri ideali e valori nelle formazioni che se ne fanno bandiera.<br />
</br><br />
Alla luce dell'innegabile crisi della sinistra, che queste elezioni hanno definitivamente decretato, chiediamo: l'<strong>azzeramento dei vertici politici della Sinistra Arcobaleno locale</strong>. In particolare le dimissioni dai ruoli politico-dirigenziali di:<br />
</br><br />
</br></p>
<p style="text-align:center;"><strong> Monica Donini, Piergiorgio Poeta, Ermes Zattoni, Sauro Turroni</strong></p>
<p></br><br />
primi artefici di questa disfatta a livello cittadino e provinciale, che ancora oggi non sono riusciti a comprendere addossandone la responsabilità a Veltroni e a non meglio precisati "<em>critici della prima ora</em>".<br />
</br><br />
Riteniamo che un <strong>rinnovamento della classe dirigente</strong> e il ritorno al confronto con la base sia auspicabile a tutti i livelli.<br />
</br><br />
Non è solo perché fagocitata dal voto "utile" che la sinistra non siederà nel parlamento italiano, per la prima volta dalla Liberazione.<br />
</br><br />
La profonda staticità negli organi dei partiti che ne compongono lo schieramento, la scollatura estrema con i cittadini che dovrebbero rappresentare, l'incapacità di comprenderne i bisogni e dare loro le giuste risposte, hanno una specifica responsabilità in questo disastro.<br />
</br><br />
Non ci sentiamo più di poter appoggiare persone che nella migliore delle ipotesi parlano come marziani, presenziano alle iniziative per autocelebrarsi, e nei ruoli che ricoprono non spendono se stessi con determinazione nel rappresentare la volontà di chi li ha votati.<br />
</br><br />
Invitiamo iscritti, simpatizzanti, elettori di sinistra della provincia di Forlì-Cesena a <strong>unirsi in questa richiesta</strong> e mobilitarsi attivamente nella ricostruzione di una rappresentanza che non trova più legittimazione nel riscontro con la base, bensì nell'attaccamento a sigle e incarichi amministrativi</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera aperta a Cesare Salvi: la risposta]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=491</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 14:44:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=491</guid>
<description><![CDATA[Ci hanno messo un po&#8217;, i compagni dell&#8217;ufficio stampa della sinistra democratica al sena]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ci hanno messo un po', i compagni dell'ufficio stampa della sinistra democratica al senato, ma alla fine hanno risposto.</p>
<p>Mi riferisco al mio <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/11/09/lettera-aperta-al-senatore-cesare-salvi/" target="_blank">articolo del 9 novembre 2007</a>, in cui domandavo spiegazioni in merito alla mancata approvazione di un emendamento che avrebbe fartto pagare agli istituti religiosi l’ICI sugli immobili destinati ad attività di carattere commerciale, anche se prive di fini di lucro.</p>
<p>Come dicevo, ci hanno messo un po', ma questa è la risposta:</p>
<blockquote><p>Gentile sig. Allegrezza, ci è stato segnalato solo ora il vostro sito e la lettera aperta indirizzata al sen. Cesare Salvi (di cui però neppure Salvi era fin’ora a conoscenza), a proposito del voto di astensione di Sinistra Democratica sull’emendamento in finanziaria relativo al pagamento dell’Ici da parte degli istituti religiosi.</p>
<p>Ebbene: in quell’occasione tutte le forze che oggi sono confluite in Sinistra Arcobaleno (ovvero Sinistra Democratica, Rifondazione comunista, Verdi e Pdci), pur condividendo lo spirito di quell’emendamento, privilegiarono rispetto al voto d’opinione la necessità di sostenere il Governo Prodi.</p>
<p>Come vede, sia pure data con grande ritardo, la risposta alla sua lettera è di assoluta attualità: smentisce infatti, soprattutto, la campagna elettorale orchestrata contro la Sinistra, accusata di aver causato la fine di quel Governo. Come si vede, anche in questo caso, è vero esattamente il contrario: a una Sinistra responsabile, si opponeva una parte dello schieramento (la destra del PD e l’Udeur) che non ha esitato a porre fine a quell’esperienza.</p></blockquote>
<p>Alla quale non ho mancato di dare la mia replica:</p>
<blockquote><p>ringrazio l’ufficio stampa della sinistra democratica al senato che, sebbene con un ritardo che si commenta da solo, dà una risposta soddisfacente alla mia richiesta.</p>
<p>è purtroppo vero che l’azioiine di governo ha messo a dura prova la sopportazione delle forze della sinsitra che, con un senso di responsabilità che non trova uguali nelle frange conservatrici della coalizione di governo, ha saputo mediare e mantenere fede ai proprio impegni programmatici anche quando questi erano in aperto contrasto con alcuni principi basilari. anche quado le questioni erano delicate e facili ad essere strumentalizzate ed usate come bandiere (la vicenda dei CUS è la sintesi più adatta).</p>
<p>l’esperienza conclusa ci dice che la vera responsabilità della caduta del governo prodi risiede tutta nelle forze che si ispirano in modo più o meno aperto alle dottrine cattoliche. testimoni di fenomeni di cattivo governo o di integralismo oltranzista hanno deterimnato la crisi e la caduta del governo ed il dissolvimento dell’alleanza.</p>
<p>molti credono che la sinistra sarà punità dall’esito delle elezioni. probabilmente i numeri non saranno incoraggianti, ma sarà importante, quali essi siano, continuare a costruire un soggetto politico democratico ed innovativo, che sia baluardo di alcuni principi e valori propri della sinistra, fondamento di una società più civile, più giusta e più felice. per tutti.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Improvvisamente, l'inverno scorso: l'anteprima]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=451</link>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 12:12:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=451</guid>
<description><![CDATA[In una sala gremita all&#8217;inverosimile, il 14 marzo si è svolta a Roma l&#8217;annunciata antep]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.suddenlylastwinter.com/improvvisamente/files/page0_1.jpg" align="left" height="282" hspace="10" vspace="10" width="215" />In una sala gremita all'inverosimile, il 14 marzo si è svolta a Roma l'<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/03/08/dico-improvvisamente-linverno-scorso/" target="_blank">annunciata anteprima nazionale</a> di <a href="http://www.suddenlylastwinter.com/" target="_blank">Improvvisamente, l'inverno scorso</a>, film documentario sulla vicenda italiana dei DICO, realizzato da Gustav Hofer e Luca Ragazzi e premiato a Berlino.</p>
<p>Il  pubblico presente ha reagito con molta partecipazione ai numerosi spunti di riflessione e alla ricostruzione che il film propone con semplicità e con una forte ed indispensabile dose di ironia. Segno evidente che il film centra in pieno il suo obiettivo di dare un punto di vista, di parte ma anche "dalla parte delle persone", sulla controversa e squallida vicenda dei Dico, poi Cus, poi più nulla.</p>
<p>Quindi, un "bravo" agli autori che sono anche i protagonisti del film, nel quale intrecciano la loro storia personale con le vicende politiche nazionali, esercizio che la nostra classe politica dovrebbe praticare più spesso, non solo per captare consenso elettorale, ma per "servire gli elettori" come si addice a chi è stato eletto.</p>
<p>Alle testimonianze più vicine al mondo della politica e delle istituzioni, il film affianca moltissimi brani di interviste raccolte per strada durante alcune manifestazioni che in quel periodo si organizzavano a Roma. Quelle più rilevanti sono certamente le interviste raccolte da persone che partecipavano ad eventi organizzati da istituzioni legate alla Chiesa: la celebrazione del 25° di Comunione e Liberazione, la fiaccolata del Trifoglio in difesa della vita e dei valori cristiani, le veglie e le fiaccolate di Militia Christi contro l'aborto (in vero più simile ad un raduno di estrema destra che ad una celebrazione religiosa), il Family Day: il panorama che disegna il film fa chiaramente intendere che il livello di superficialità, di pregiudizio, di ignoranza sui temi toccati nel documentario è talmente diffuso da assumere i contorni di una vera e propria tragedia sociale.</p>
<p>Dopo la proiezione, si è svolto un dibattito tra il pubblico, gli autori e i politici presenti per l'occasione: Franco Grillini, Cesare Salvi, l'assessore alla cultura della provincia di Roma (Vita) e il deputato Brutti. La parte più interessante sono stati gli interventi del pubblico, ispirati ad un notevole maturità e ad una consapevolezza molto forte. Personalmente, essendo molto infastidito dall'evidente volontà di usare la serata come "lancio elettorale" e dalla inveterata abitudine che molti politici hanno di giustificare il passato per non parlare del futuro, ho voluto intervenire non per fare una domanda ma per fornire alcuni spunti di riflessione:</p>
<ol>
<li>il movimento glbt non ha ottenuto risultati sostanziali da quando ha mosso i primi passi</li>
<li>ha sempre posto le sue questioni in sordina per evitare di "provocare"</li>
<li>oggi non considera più un suo obiettivo la legislazione sulle unioni affettive</li>
<li>l'obiettivo è la <b>piena equiparazione</b>, cioè l'ottenimento degli stessi diritti e doveri che sono riservati ai cittadini eterosessuali</li>
<li>il fondamento delle unioni è cementato dall'amore e dall'affetto, non certo dalla sessualità, che è un elemento incidentale e complementare</li>
</ol>
<p>Dopo l'anteprima, parte un tour di presentazioni che si svolgeranno in tutta Italia, in attesa che qualche distributore cinematografico decida di mettere in circuito questo indispensabile contributo al progresso civile di questa nazione bigotta e decadente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo bloccati dalle liste: i giovanotti]]></title>
<link>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 16:28:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>apoliticononprofessionista</dc:creator>
<guid>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=39</guid>
<description><![CDATA[Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettora]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.</p>
<p>Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:</p>
<p>VOGLIO VOTARE PER UN GIOVANOTTO:</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/demita.thumbnail.jpg" alt="Ciriaco De Mita" height="90" width="90" /></div>
<p>Classe 1928, la stessa di Ernesto Guevara, detto il Che, Ciriaco De Mita è stato lontano dalle aule del Parlamento solo tra il 1994 e il 1996. Una sua candidatura nelle liste del Partito Democratico, sembra scontata.<!--more--></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/giuseppe-de-mita.thumbnail.jpg" alt="Giuseppe De Mita" height="90" width="90" /></div>
<p>Ma se proprio non volessi ricandidarsi lui è pronto a subentrargli un volto nuovo della politica, suo nipote, Giuseppe, segretario provinciale del PD per la Provincia di Avellino.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/donofrio.thumbnail.jpg" alt="Francesco D'Onofrio" height="90" width="90" /></div>
<p>Scalpita ancora l'ex Ministro dell'Istruzione nel primo Governo Berlusconi, Francesco D'Onofrio, eletto per la prima volta al Senato nel 1983 nelle fila della Democrazia Cristiana.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/angelo-sanza.thumbnail.jpg" alt="Angelo Sanza" height="90" width="90" /></div>
<p>Tanti ex militanti della Balena Bianca sono ancora a galla. Un esempio per tutti l'ex demitiano, ex cossighiano, ex buttiglioniano, ex berlusconiano, Angelo Sanza, in Parlamento dal 1972.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/pisanu.thumbnail.jpg" alt="Beppe Pisanu" height="90" width="90" /></div>
<p>Stessa legislatura che ha visto esordire il sardo Beppe Pisanu, un fedelissimo di Berlusconi.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/biondi.thumbnail.jpg" alt="Alfredo Biondi" height="90" width="90" /></div>
<p>Quattro anni prima li aveva preceduti un altro ex Dc passato da tempo nella corte del Cavaliere. Il volto nuovo della politica: Alfredo Biondi.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/cossutta.thumbnail.jpg" alt="Armando Cossutta" height="90" width="90" /></div>
<p>Non si può dire però che gli amici democristiani siano in cattiva compagnia. A ricordar loro i bei tempi che furono tanti amici e nemici di vecchia data. L'inossidabile Armando Cossutta, classe 1926, iscritto al PCI nel 1943, in Parlamento dal 1972.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/valdospini.thumbnail.jpg" alt="Valdo Spini" height="90" width="90" /></div>
<p>Il socialista Valdo Spini, deputato dal 1979.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/cesare-salvi.thumbnail.jpg" alt="Cesare Salvi" height="90" width="90" /></div>
<p>Nei loro confronti è ancora un giovanotto Cesare Salvi, senatore dal 1992.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/files/2008/02/fausto-bertinotti.thumbnail.jpg" alt="Fausto Bertinotti" height="90" width="90" /></div>
<p>Non sarà emozionato come la prima volta neppure Fausto Bertinotti, che ha iniziato a fare politica negli anni '60, all'interno della Cgil. E' entrato la prima volta in Parlamento nel 1994.<br />
Ricontrolla per chi vuoi votare:</p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-1-i-fannulloni/">UN FANNULLONE</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-le-faccietoste/">UN IMPUDENTE</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-i-giovanotti/"></a><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-gli-indecisi/">UN INDECISO</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-le-facce-pulite/">UNA FACCIA PULITA</a></p>
<p><a href="http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/02/16/siamo-bloccati-dalle-liste-gli-uomini-liberi/">UN UOMO LIBERO</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bertinotti, per non cancellare una storia]]></title>
<link>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 20:03:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>apoliticononprofessionista</dc:creator>
<guid>http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[Anche il Fausto è sceso in campo. Lo ha fatto con il suo stile elegante, un pò invecchiato dal ruo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Anche il Fausto è sceso in campo. Lo ha fatto con il suo stile elegante, un pò invecchiato dal ruolo istituzionale che ha ricoperto in questi anni, ma sempre articolaro e arrotato, come la sua erre.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jRW0lk5wOlI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/jRW0lk5wOlI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
<!--more--><br />
Per la prima volta è candidato premier di una coalizione colorata, la sinistra arcobaleno, che comprende i rossi, i verdi, i biancorossi e i rossobianchi.</p>
<p>Per annunciare la sua scelta si presenta nel posto sbagliato, un bar di Roma che in pochi minuti si riempie, fino a non permettere neppure ad alcuni leader, come Pecoraro Scanio o Diliberto, di assistere alla prima del loro candidato premier.</p>
<p>Dimostrare al Pd che loro sono indispensabili, non far scomparire la sinistra, combattere l'americanizzazione della politica, questi i punti chiari del breve discorso di Bertinotti.</p>
<p>Ovviamente il suo target elettorale sono i giovani, i precari, gli operai, le classi povere, i pensionati, chi è in difficoltà e, perchè no, anche gli immigrati (che però non votano), gli omosessuali, gli ecologisti, i nostalgici del comunismo e i transfughi della mozione Mussi. Un mondo variopinto che, almeno in questa prima performace, sembra sempre meno convincente e comunicativo di Superwalter.</p>
<p>Non è tanto questione di anagrafica, o almeno non è soltanto quella. La verità è che Bertinotti e la sinistra hanno troppo sbandato in questi anni, confondendosi loro stessi le idee.</p>
<p>Quindici anni a costruire e distruggere un dialogo con il centro, per sconfiggere Berlusconi, ma poi, una volta raggiunto l'obiettivo, tentare nuovamente di affossarlo, scontrandosi, scendendo in piazza, lacerando importanti sindacati nazionali.</p>
<p>Nè ha fatto bene a Bertinotti l'aver ricoperto un importante ruolo istituzionale, che ha tolto alla sinistra un grande leader, e a Bertinotti stesso ha lo ha delegittimato, dimostrando che in politica tutto ha un prezzo, caro, ma quantificabile.</p>
<p>La sinistra così, rischia di essere cancellata, ma non dal porcellum e nemmeno dalla scelta moderata del Partito Democratico. Rischia di scomparire per colpa della sua classe politica, bravissima a fare un'opposizione incredibile, ma incapace di governare in maniera dignitosa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera aperta al Senatore Cesare Salvi]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/11/09/lettera-aperta-al-senatore-cesare-salvi/</link>
<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 13:40:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/11/09/lettera-aperta-al-senatore-cesare-salvi/</guid>
<description><![CDATA[Compagno Cesare Salvi,
Non ho approvato la costituzione del Partito Democratico. Ero il 5 maggio al ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00002143.htm" target="_blank"><img src="http://www.senato.it/leg/15/Immagini/Senatori/00002143.jpg" border="2" alt="Dal sito del Senato" hspace="4" vspace="4" width="144" height="190" align="right" /></a>Compagno Cesare Salvi,</p>
<p>Non ho approvato la costituzione del Partito Democratico. Ero il 5 maggio al Palazzo dei Congressi per l’avvio di una nuova, entusiasmante avventura politica per costruire un mondo migliore, ispirato ai principi di una sinistra laica, inclusiva, democratica e aperta i giovani.<br />
Partecipo con convinzione alle attività di Sinistra Democratica di Genzano, e quindi dell’area dei Castelli Romani, contento di sentirmi tra amici.</p>
<p>Se aveva un senso per me stare in Sinistra Democratica era anche per testimoniare una convinta laicità e per lottare contro i privilegi ingiustificati di certe istituzioni religiose. Ma un fatto mi spinge a riflettere pesantemente sul senso e sulle motivazioni della mia partecipazione e del mio sostegno a Sinistra Democratica.<br />
Nella seduta n. 243 del 7 novembre (NdA - Si veda come riferimento il <a href="http://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/ultimi_atti_stampati/gio/st243.pdf" target="_blank">resoconto stenografico</a> della seduta alla pagina XIV per la discussione sull'emendamento e la pag. 137 - Allegato B- per l'esito delle votazioni) scorso è stato votato l’emendamento 2.800 al DL 1817 (votazione n. 6 della seduta), in base al quale si proponeva la decadenza dal beneficio dell’esenzione d’imposta (ICI) relativamente alle superfici impegnate da attività commerciali, anche nel caso in cui abbia carattere accessorio rispetto alle finalità istituzionali dei soggetti e non siano rivolte a fini di lucro . Si tratta, in buona sostanza, di far pagare agli istituti religiosi l’ICI sugli immobili destinati ad attività di carattere commerciale, sebbene prive di fini di lucro.</p>
<p>L’emendamento è stato respinto nella seduta 243 del 7 novembre con 240 contrari, 48 astenuti (che valgono contrari) e 12 favorevoli, così ripartiti:</p>
<ul>
<li>Astenuti di Rifondazione Comunista: Albonetti, Alfonzi , Allocca, Bonadonna, Capelli, Caprili, Gonfalonieri, Del Rojo, Di Lello, Emprin, Gaggio, Giannini, Grassi, Liotta, Martone, Menapace, Nardini, Palermo, Russo Spena, Tecce, Valpiana, Vano, Zuccherini.</li>
<li><span style="color:#ff0000;"><strong>Astenuti di Sinistra Democratica: Battaglia, Bellini, Brutti, Galardi, Iovene, Pisa, Salvi, Villone,</strong></span></li>
<li>Astenuti Verdi e Comunisti italiani: Boccia, Cossutta, De Petris, Donati, Gagliardi, Pecoraro Scanio, Ripamonti, Silvestri, Sodano.</li>
<li>Astenuti Ulivo: D’Amico, Livi Bacci, Manzione, Martora, Nieddu.</li>
<li>Altri astenuti: Rame (misto), Vizzini e Ziccone (Forza It.).</li>
</ul>
<ul>
<li>Favorevoli Gruppo misto: Barbieri, Montalbano, Rossi F. Turigliatto</li>
<li>Favorevoli Repubblicani: Del Pennino, Saro</li>
<li>Favorevoli AN: Buccico, Paravia</li>
<li>Altri favorevoli: Bulgarelli (verdi + comunisti), Colombo F. (Ulivo), Malan (Forza It.), Negri (Autonomie)</li>
</ul>
<p>Questo evento, come dicevo prima, mi spinge ad una riflessione e a porre queste domande:</p>
<ol>
<li> Com’è possibile che una forza politica come Sinistra Democratica, con le premesse che furono dichiarate a maggio, possa compiere una scelta così fortemente orientata a sostenere un privilegio che ricade direttamente sulla collettività?</li>
<li>Com’è possibile che molti dei senatori del futuro soggetto della sinistra italiana possano loro stessi compiere un’azione di questo tipo?</li>
<li>Qual è il senso, se c’è, di questo comportamento?</li>
</ol>
<p>Devo confessare il mio più completo senso di spaesamento: nelle discussioni, fra la gente io non riesco a spiegare quello che è accaduto e mi trovo di fronte ad un bivio di coscienza: o capisco il perché di quello che è successo, oppure, anche se si tratta di un banale emendamento, sarò costretto a ripensare pesantemente il senso del mio impegno nella politica.</p>
<p>Caro compagno Salvi, questa è una lettera aperta e sarà diffusa sul mio blog e presso tutti i miei referenti su internet, così come saranno diffuse le tue risposte, per le quali ti ringrazio fin da ora.</p>
<p>Buon lavoro.</p>
<h4>Aggiornamenti</h4>
<p>Sembrerebbe che io non sia il solo a pensarla così. <a href="http://www.sinistra-democratica.it/dalla-stampa/interventi-39" target="_blank">I compagni di Latina hanno idee simili</a>.</p>
<p>Riporto la <strong>dichiarazione di voto del Sen. Gagliardi</strong>, svolta a nome dei gruppi di Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi e Sinistra Democratica: "Il contenuto della proposta emendativa è condivisibile in quanto, oltre a rappresentare un atto dovuto nei confronti<br />
dell’Unione europea, e` pienamente rispettoso dell’articolo 7 della Costituzione, ispirandosi al principio della separazione tra Stato e Chiesa cattolica e contrastando la concessione di indebiti privilegi. Cio` nonostante, per ragioni di carattere politico e al fine di garantire la coerenza e l’organicità della manovra complessiva, preannuncia l’astensione dal voto.</p>
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<title><![CDATA[Salvi sul DDL di riforma dell'editoria]]></title>
<link>http://sdcormano.org/2007/10/22/riforma-editoria/</link>
<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 09:45:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sinistra Democratica Cormano</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/cI5njoAoWeQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/cI5njoAoWeQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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<title><![CDATA[Intervista a Cesare Salvi]]></title>
<link>http://sdcormano.org/2007/08/26/festa-nazionale-di-sinistra-democratica-cesare-salvi/</link>
<pubDate>Sat, 25 Aug 2007 22:39:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sinistra Democratica Cormano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Festa nazionale di Sinistra Democratica

fonte fabiolarocca.info
 

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<content:encoded><![CDATA[<h5>Festa nazionale di Sinistra Democratica</h5>
<p>[googlevideo=http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=4119716180171556092&#38;hl=it]</p>
<p align="right"><em>fonte <a href="http://www.fabiolarocca.info/intervista-a-cesare-salvi">fabiolarocca.info</a></em></p>
<p> <a><br />
</a></p>
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