<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>charity-watch &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/charity-watch/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "charity-watch"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 20:37:16 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Filantropia online: come cambia il nostro modo di donare]]></title>
<link>http://fundraisingnow.wordpress.com/2008/03/09/filantropia-online-come-cambia-il-nostro-modo-di-donare/</link>
<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 18:44:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolo.ferrara</dc:creator>
<guid>http://fundraisingnow.wordpress.com/2008/03/09/filantropia-online-come-cambia-il-nostro-modo-di-donare/</guid>
<description><![CDATA[
by: http://flickr.com/photos/farol/
Internet sta cambiando in maniera significativa sia la quantit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="wlWriterSmartContent" style="display:inline;float:none;margin:0;padding:0;"><a href="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/navajo-bridge-8x6.jpg" rel="thumbnail"><img src="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/navajo-bridge.jpg" border="0" /></a></div>
<p>by: <a href="http://flickr.com/photos/farol/">http://flickr.com/photos/farol/</a></p>
<p>Internet sta cambiando in maniera significativa sia la quantità che la qualità delle risorse per lo sviluppo umano. E lo sta facendo soprattutto attraverso quello che qui ho definito più volte come <a href="http://fundraisingnow.wordpress.com/?s=fundraising+2.0&#38;x=0&#38;y=0" target="_blank"><b>fundraising 2.0</b></a>.</p>
<p>Niente di nuovo, credo, per i lettori di <b><a href="http://fundraisingnow.wordpress.com" target="_blank">Fundraising Now!</a></b>, ma è interessante rilevare l'approccio dell'ultima ricerca di <a href="http://www.KeystoneAccountability.org" target="_blank">Keystone</a>, che conferma l'ineludibile tendenza attraverso lo studio comparato di 24 "mercati filantropici online".</p>
<table bgcolor="red" border="1" width="460">
<tr>
<td width="458">
<blockquote><p><font color="#ffffff"><b>Online philanthropy markets: Also referred to in this study as<br />
‘online social investment markets’, ‘markets’, ‘online giving<br />
platforms’, or ‘platforms’, these websites offer a framework<br />
through which small, individual donors can connect with<br />
charitable citizen-led organisations all over the world to share<br />
their time, expertise, or money. Givers can donate money or time to one or several ‘offerings’ through the same market and, on some occasions, return to the site to receive reports on the offering’s progress. Feedback from websites’ representatives indicated that ‘platform’ was currently<br />
a term favoured over ‘market’</b></font></p></blockquote>
</td>
</tr>
</table>
<table bgcolor="white" border="1" width="1">
<tr>
<td>&#160;</td>
</tr>
</table>
<p>I "marketplace" solidali, sono una delle grandi novità di questi anni: piattaforme in grado di incrociare la domanda di tempo, competenze e risorse economiche da parte di micro-imprenditori e organizzazioni non profit che ne hanno bisogno, con l'offerta da parte di aziende e cittadini che ne dispongono.</p>
<p><b>La ricerca prova ad analizzarli partendo da 4 domande chiave:</b><br />
<font color="#ff0000"><b><br />
&#62;</b></font> i mercati sono solo un mezzo per offrire aiuti di breve periodo o possono costituire uno strumento per sostenere uno sviluppo sostenibile?</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> esistono strumenti per misurare l'impatto degli investimenti effettuati tramite questi mercati filantropoci?</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> le opportunità di investimento vengono presentate in modo da creare una larga base di donatori e una relazione di lungo periodo con i donatori?</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> come possono influenzare positivamente il modo in cui i vari "costituenti" (investitori, intermediari e beneficiari) dialogano tra loro e apprendono reciprocamente?</p>
<p><b>La sfida, secondo Keystone, può essere vinta, purché:</b></p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> si mettano in condizione i donatori di diventare veri e propri investitori nel cambiamento sociale;</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> si mettano in condizione i beneficiari di mostrare i risultati del loro lavoro attraverso report continuativi, credibili, accessibili e coinvolgenti;</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font>  le organizzazioni arricchiscano il modo con cui interagiscono con i loro sostenitori attraverso gli strumenti partecipativi del web 2.0;</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> si costruiscano delle vere e proprie comunità virtuali, in grado di costruire relazioni continuative tra persone in grado di cambiare il mondo attorno a idee e cause in cui possano credere;</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> unire i donatori e i beneficiari dei progetti, attraverso gli strumenti del web 2.0</p>
<p>Una sfida per cui sembrano pronte soprattutto quelle piattaforme in grado di passare da un approccio <b><font color="#ff0000">neutrale</font></b> a un approccio "<font color="#ff0000"><b>engaged</b></font>".</p>
<p>Ma cosa significa essere "<b><font color="#ff0000">engaged</font></b>" per una piattaforma di filantropia online?</p>
<p><!--more--></p>
<p>Secondo la ricerca di <b>Keystone</b>, significa:</p>
<ul>
<li>promuovere e raccomandare attivamente le organizzazioni e i progetti ospitati sulla loro piattaforma;</li>
<li>effettuare un controllo accurato (la <i><b>due diligence</b></i>) sulla qualità del progetto e dell'organizzazione (e soprattutto sul suo impatto economico e sociale), auspicabilmente attraverso visite in loco;</li>
<li>coinvolgere i beneficiari stessi e gli stakeholder nella valutazione ex ante dei progetti presentati;</li>
<li>effettuare un controllo ex post attraverso audit interni ed esterni, partner local e controlli sul campo;</li>
<li>presentare una rendicontazione accurata (ma anche coinvolgente). Punto su cui tra l'altro molti dei "mercati" esaminati risultano poveri di informazioni;</li>
<li>mettere a disposizione dei vari stakeholder strumenti tipici del web 2.0, come widget, blog, forum per poter dialogare direttamente.</li>
</ul>
<div class="wlWriterSmartContent" style="display:inline;float:none;margin:0;padding:0;"><a href="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/bridge-blue-8x6.jpg" rel="thumbnail"><img src="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/bridge-blue1.jpg" align="left" border="0" /></a></div>
<p><a href="http://flickr.com/photos/wildpianist/"></a></p>
<p><b>Ma quali sono gli ostacoli?</b></p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> innanzitutto individuare degli indicatori di performance più idonei: non sempre una rendicontazione formalmente corretta, l'adempimento di tutte le regole e il rispetto del budget presentato corrispondono infatti a <b>un reale impatto sociale ed economico sul terreno.</b></p>
<p>Tanto per dare un'idea, questi sono alcuni degli indicatori usciti dalla survey:</p>
<blockquote><p>● ‘The percentage of funds going to cause rather than overhead’<br />
● ‘The effective and transparent use of your resources to attain in the best way<br />
possible your organisation’s mission’<br />
● ‘Having a positive impact. Changing and/or improving something that would<br />
have been wasted’<br />
● ‘Doing what you say you will, when you say you will. Being accountable.<br />
Providing excellent ‘customer service’ and strong stewardship’<br />
● ‘Doing the best you can with what you have’<br />
● ‘Good treatment of donors and volunteers, effective programs, judicious<br />
resource utilization’<br />
● ‘Efficient use of resources for social impact, according with the mission of the<br />
organisation’<br />
● ‘Achieving measurable mission goals, and doing it cost-effectively. If your goal is<br />
to help low income women get jobs, don't tell me how many you trained, tell<br />
me how many got jobs that increased their incomes. If you can't then your job<br />
is only half-done’</p></blockquote>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> non ogni tipo di progetto è comparabile a un altro;</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> i problemi sociali sono spesso troppo complessi per essere ridotti a degli indicatori di performance;</p>
<p><font color="#ff0000"><b>&#62;</b></font> i risultati sono spesso raggiunti ormai terminato il processo di donazione/rendicontazione (si pensi agli effetti positivi dei progetti educativi o a molte attività economiche).</p>
<p>Del resto, <b>non è detto che i donatori siano interessati realmente alle performance</b> così come spesso vengono intese dai "project manager".</p>
<p><b>La ricerca stessa ricorda, infatti, che si dona soprattutto per soddisfare  bisogni emozionali:</b></p>
<p>- innanzitutto perché<b> fa sentire bene</b> (attivando le stesse aree del sistema limbico centrale coinvolte nella produzione di dopamina che vengono attivate da sesso, soldi, droghe e cibo);</p>
<ul>
<li> per sedare un senso di colpa;</li>
<li> per rispondere alla pressione dei pari;</li>
<li> per motivi spirituali;</li>
<li> per conformismo sociale;</li>
<li> per dimostrara uno status;</li>
<li> per altruismo.</li>
</ul>
<p>Detto in altri termini, <b>la credibilità dell'intemediario e la sua capacità di rendicontazione spesso e volentieri vengono considerati elementi secondari</b>. Anzi: spesso si continua a donare alla stessa organizzazione pur sapendo che i propri soldi non saranno spesi in maniera efficaci o andranno sprecati.</p>
<p>Come afferma il presidente di <b>DonorChoose</b>:</p>
<blockquote><p>‘Donors appreciate data as it gives a sense of visibility into the project, for example, the number of students being helped. But what our donors appreciate most is the personal feedback, the hand written letters from the children, the drawings and the glitter falling from the envelope as they open them.’</p></blockquote>
<p>Insomma, se è vero che le informazioni dettagliate sono spesso rassicuranti, è vero che quasi nessuno le legge e che <b>un donatore in genere preferisce report di poche pagine e ad alto impatto emotivo</b> (con immagini, storie, testimonianze...).</p>
<p>C'è però un altro motivo che disincentiva le organizzazioni alla pubblicazione di indicatori di performance. <b>La paura di perdere donatori</b>. Il mercato del fundraising viene spesso visto come un gioco a somma zero. Si ritiene limitato il numero di donatori e si ritiene che una rendicontazione poco dettagliata o povera possa far perdere donatori a scapito di altre organizzazioni.</p>
<p>Questa paura spesso spinge all'omertà rispetto ai dati. <b>Si dimentica però che il mercato delle donazioni online è ancora una nicchia</b> (circa il 2, 3% del totale, anche se siti come Network for good hanno chiuso l'ultimo anno con 35 milioni di dollari di raccolta) e che c'è un ampio spazio per creare nuove relazioni con i donatori, per educarli e crescere insieme, per posizionarsi, anche attraverso un alto grado di "accountability" come leader e i first moover potrebbero giovarsene.</p>
<p><b>Le raccomandazioni finali della ricerca mi sembrano particolarmente rilevanti. I siti di filantropia online dovrebbero:</b></p>
<p><b><a href="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/arrow-1.jpg"><img src="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/arrow-1-thumb.jpg" style="border-width:0;" alt="arrow 1" align="left" border="0" height="30" width="24" /></a> abituare i propri sostenitori a pensare come "investitori sociali" e non più come donatori</b></p>
<p><b><a href="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/arrow-11.jpg"><img src="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/arrow-1-thumb1.jpg" style="border-width:0;" alt="arrow 1" align="left" border="0" height="30" width="24" /></a> creare un sistema di raccolta e certificazione dei dati indipendente, che permetta una comparazione dei dati in diversi mercati e paesi</b></p>
<p><b><a href="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/arrow-12.jpg"><img src="http://fundraisingnow.files.wordpress.com/2008/03/arrow-1-thumb2.jpg" style="border-width:0;" alt="arrow 1" align="left" border="0" height="30" width="24" /></a> costruire un sistema di reporting unico e condiviso, che permetta la comparazione dei dati</b></p>
<p>Per finire, ecco i siti presi in considerazione.</p>
<p>1. Beautiful Foundation: <a href="http://www.beautifulfund.org">http://www.beautifulfund.org</a><br />
2. Bring Light <a href="http://www.bringlight.com">http://www.bringlight.com</a><br />
3. CanadaHelps: <a href="http://www.canadahelps.org">http://www.canadahelps.org</a><br />
4. Changing the Present : <a href="http://www.changingthepresent.org">http://www.changingthepresent.org</a><br />
5. Charity Aid Foundation: <a href="http://www.cafonline.org">http://www.cafonline.org</a><br />
6. Conexion Colombia: <a href="http://www.conexioncolombia.com">http://www.conexioncolombia.com</a><br />
7. DonorEdge <a href="http://www.donoredge.org">http://www.donoredge.org</a><br />
8. DonorsChoose: <a href="http://www.donorschoose.org">http://www.donorschoose.org</a><br />
9. eBay Giving Works: <a href="http://givingworks.ebay.com">http://givingworks.ebay.com</a><br />
MissionFish: <a href="http://www.missionfish.org">http://www.missionfish.org</a><br />
10. Give2Asia: <a href="http://www.give2asia.org">http://www.give2asia.org</a><br />
11. GiveIndia: <a href="http://www.giveindia.org">http://www.giveindia.org</a><br />
12. GlobalGiving: <a href="http://www.globalgiving.com">http://www.globalgiving.com</a><br />
13. Greater Good South Africa: <a href="http://www.myggsa.co.za">http://www.myggsa.co.za</a><br />
14. HelpArgentina: <a href="http://www.helpargentina.org">http://www.helpargentina.org</a><br />
15. Just Give: <a href="http://www.justgive.org">http://www.justgive.org</a><br />
16. Justgiving: <a href="http://www.justgiving.com">http://www.justgiving.com</a><br />
17. Kiva: <a href="http://www.kiva.org">http://www.kiva.org</a><br />
18. Microplace: <a href="http://www.microplace.com">http://www.microplace.com</a>***<br />
19. Modest Needs: <a href="http://www.modestneeds.com">http://www.modestneeds.com</a><br />
20. MyC4: <a href="http://www.myc4.com">http://www.myc4.com</a><br />
21. Network for Good: <a href="http://www.networkforgood.org">http://www.networkforgood.org</a><br />
22. Social Stock Exchange: <a href="http://www.bovespasocial.com.br">http://www.bovespasocial.com.br</a><br />
23. South African Social Investment Exchange: <a href="http://www.sasix.co.za">http://www.sasix.co.za</a><br />
24. Wildlife Direct: <a href="http://www.wildlifedirect.org">http://www.wildlifedirect.org</a></p>
<p>E un elenco di siti di rating:</p>
<p>1. Charity Navigator: <a href="http://www.charitynavigator.org">http://www.charitynavigator.org</a><br />
2. Charity Watch: <a href="http://www.charitywatch.org">http://www.charitywatch.org</a><br />
3. Great Nonprofits: <a href="http://greatnonprofits.org">http://greatnonprofits.org</a><br />
4. GuideStar International: <a href="http://www.guidestarinternational.org">http://www.guidestarinternational.org</a><br />
5. Intelligent Giving: <a href="http://www.intelligentgiving.com">http://www.intelligentgiving.com</a><br />
6. Wise Giving Alliance: <a href="http://www.give.org">http://www.give.org</a></p>
<p><b>Per scaricare il report (100 pagine da leggere con attenzione e mandare a memoria), </b><a href="http://www.keystoneaccountability.org/files/Keystone_Online%20Philanthropy%20Markets.pdf" target="_blank"><b>clicca qui (è un pdf)</b></a></p>
<p>Post correlati su Fundraising Now!</p>
<p><b>&#62;&#62; </b><a href="http://fundraisingnow.wordpress.com/2008/02/18/scandalose-ong-il-tesoro-nascosto-della-solidarieta/" target="_blank"><b>Scandalose ONG? Il tesoro nascosto della solidarietà</b></a></p>
<p><b></b><b><a href="http://fundraisingnow.wordpress.com/2007/09/24/prestiti-non-donazioni-la-rivoluzione-di-kiva-corre-sul-web/" target="_blank">&#62;&#62; Prestiti, non donazioni. La rivoluzione di Kiva corre sul web</a></b></p>
<p><b><a href="http://fundraisingnow.wordpress.com/2007/10/09/donare-in-modo-intelligente-si-puo-forse-si-grazie-a-internet/" target="_blank">&#62;&#62; Donare in modo intelligente si può? Forse sì, grazie a Internet</a></b></p>
<div class="wlWriterSmartContent" style="display:inline;margin:0;padding:0;">Technorati Tag: <a href="http://technorati.com/tags/accountability" rel="tag">accountability</a>,<a href="http://technorati.com/tags/trasparenza" rel="tag">trasparenza</a>,<a href="http://technorati.com/tags/social%20lending" rel="tag">social lending</a>,<a href="http://technorati.com/tags/philathropy" rel="tag">philathropy</a>,<a href="http://technorati.com/tags/filantropia" rel="tag">filantropia</a>,<a href="http://technorati.com/tags/internet%20fundraising" rel="tag">internet fundraising</a>,<a href="http://technorati.com/tags/raccolta%20fondi%20online" rel="tag">raccolta fondi online</a>,<a href="http://technorati.com/tags/marketplace" rel="tag">marketplace</a>,<a href="http://technorati.com/tags/online%20fundraising" rel="tag">online fundraising</a>,<a href="http://technorati.com/tags/kiva" rel="tag">kiva</a>,<a href="http://technorati.com/tags/justgiving" rel="tag">justgiving</a>,<a href="http://technorati.com/tags/justgive" rel="tag">justgive</a>,<a href="http://technorati.com/tags/microplace" rel="tag">microplace</a>,<a href="http://technorati.com/tags/giveindia" rel="tag">giveindia</a>,<a href="http://technorati.com/tags/give2asia" rel="tag">give2asia</a>,<a href="http://technorati.com/tags/globalgiving" rel="tag">globalgiving</a>,<a href="http://technorati.com/tags/helpargentina" rel="tag">helpargentina</a>,<a href="http://technorati.com/tags/charity%20navigator" rel="tag">charity navigator</a>,<a href="http://technorati.com/tags/charity%20watch" rel="tag">charity watch</a>,<a href="http://technorati.com/tags/give" rel="tag">give</a>,<a href="http://technorati.com/tags/intelligent%20giving" rel="tag">intelligent giving</a>,<a href="http://technorati.com/tags/greatnonprofits" rel="tag">greatnonprofits</a>,<a href="http://technorati.com/tags/bilancio%20sociale" rel="tag">bilancio sociale</a>,<a href="http://technorati.com/tags/come%20donare" rel="tag">come donare</a>,<a href="http://technorati.com/tags/donazioni" rel="tag">donazioni</a></div>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
