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	<title>che-roba-contessa &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "che-roba-contessa"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 20:38:52 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Manette bipartisan]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=123</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 08:48:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Arrestato Ottaviano Del Turco, socialista già sindacalista oggi esponente del Pd e presidente della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Arrestato <strong>Ottaviano Del Turco</strong>, socialista già sindacalista oggi esponente del Pd e presidente della Regione Abruzzo. Con lui, una decina di assessori. Le accuse, nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica sulla sanità regionale, sono associazione per delinquere, concussione, corruzione, riciclaggio, truffa, falso e abuso d'ufficio.</p>
<p>Scommettiamo che il Lodo Alfano, la blocca processi e qualsiasi altra diavoleria "salva Berlusconi" si trasformeranno in un <strong>"libera me libera tutti"</strong> che verrà approvato dal Parlamento in una manciata di giorni, tutti insieme appassionatamente?</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Wallace Henry Hartley</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[E se la moratoria la facessimo sui telefonini?]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 14:44:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Palermo un 20enne filma con il suo cellulare la fidanzata di 13 anni in pose hard e durante rappor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A Palermo un 20enne <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/arrestato-ventenne/arrestato-ventenne/arrestato-ventenne.html" target="_blank">filma </a>con il suo cellulare la fidanzata di 13 anni in pose hard e durante rapporti sessuali. Il 20enne in questione sente poi l'irrefrenabile esigenza di distribuire il filmato ad amici e conoscenti. La storia non sarebbe venuta a galla se, per sbaglio e per fortuna, l'opera d'ingegno non fosse arrivata anche sul telefonino dello zio della 13enne.</p>
<p>In Francia, nei pressi di Versailles, un bambino di 11 anni <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=262125" target="_blank">invita </a>a casa sua un amico 12enne, che si porta dietro la sorellina di appena 10 anni. I tre guardano un film porno e poi decidono (non è dato sapere chi consenziente e chi no) di mettere in pratica le scene appena viste. Ovviamente, per non farsi mancare nulla, filmano tutto con il telefonino e, ancora più ovvio, il prodotto di tanto genio finisce sui cellulari di un centinaio di compagni di scuola.</p>
<p>Lo sappiamo: voi che ci state leggendo state tutti aspettando l'arrivo dell'Iphone. Ma non sarà il caso di ipotizzare l'introduzione di un porto d'armi?</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Wallace Henry Hartley</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Derive: vi faccio vedere come muore un'italiana]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=78</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 16:02:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, una ragazza di 14 (quattordici) anni viene percossa a calc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Niscemi</strong>, in provincia di Caltanissetta, una ragazza di 14 (quattordici) anni viene percossa a calci e pugni, strangolata con una corda, bruciata e gettata in un pozzo legata ad un masso. Secondo le indagini e a quanto scrive <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/caltanissetta-scomparsa/fermati-minorenni/fermati-minorenni.html" target="_blank">Repubblica</a>, la ragazza, fidanzata con un 17enne, veniva spesso "ceduta" a due amici di lui, un 16enne e un 15enne:  i tre l'avrebbero ammazzata dopo che lei avrebbe rilevato di essere incinta di uno di loro.</p>
<p>A <strong>Firenze</strong> una ragazza di 16 (sedici) anni, malata di diabete, muore dopo che i genitori erano stati convinti da una sedicente omeopata di Udine - una che a quanto riporta il <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/insulina-diabetica/morta-minorenne/morta-minorenne.html" target="_blank">Corriere</a> on line, curava le proprie gambe "rovinate" coprendole con il cellophane - a interrompere la somministrazione di insulina e sostituirla con massicce dosi di vitamine C ed E. Il decesso arriva dopo due settimane di sofferenze.</p>
<p>A <strong>Pesaro</strong> una ragazza di 16 (sedici) anni confessa ai suoi genitori di essersi innamorata di una sua amica 18enne. Dopo qualche giorno, all'ora di pranzo, la madre afferra una lama e - in preda ad un raptus, sostiene il <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_14/amo_amica_pesaro_accoltellata_madre_3dae5c32-21bc-11dd-b258-00144f486ba6.shtml" target="_blank">Corriere</a> - si scaglia contro la figlia per accoltellarla. La ragazza si salva solo perché la lama, fortunosamente, colpisce la fibbia della sua cintura.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Wallace Henry Hartley</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Morire a Verona con Luigi Scotti ministro della Giustizia]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 16:33:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
<guid>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=75</guid>
<description><![CDATA[Non sapevamo che in Italia il ministro della Giustizia avesse funzione requirente. Per fortuna Luigi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non sapevamo che in Italia il ministro della Giustizia avesse funzione <a href="http://www.giustizia.it/glossario/voce_glo/ns/funzione_giud_req.htm" target="_blank">requirente</a>. Per fortuna Luigi Scotti,  Guardasigilli per caso, salito a Palazzo Piacentini dopo la bufera che ha travolto Clemente Mastella, ha riempito questo vuoto.</p>
<p>Leggiamo sul quotidiano "La Stampa" che secondo il procuratore capo di Verona, Guido Papalia, l'accusa da contestare ai cinque che hanno ammazzato Nicola Tommasoli per una sigaretta negata dovrebbe essere quella di omicidio doloso. "Si dovrà stabilire - sostiene Papalia - se si tratta di dolo eventuale, diretto o intenzionale, ma l'accusa è di omicidio doloso o volontario". Il ministro Luigi Scotti però non è d'accordo e, sempre secondo "La Stampa" dice: "Non c'è dubbio che si tratta di omicidio preterintenzionale", ovvero un reato meno grave.</p>
<p>Lo ammettiamo: la questione è roba da tecnici, avvocati e magistrati, e non risulta appassionante per nulla. Ma restiamo convinti che se in questa Italia diroccata ognuno facesse il proprio mestiere, le cose andrebbero un pochino meglio.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Wallace Henry Hartley</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il suicidio della sinistra]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=59</link>
<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 10:16:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
<guid>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=59</guid>
<description><![CDATA[Racconteremo, per una volta, un episodio autobiografico e assolutamente veritiero.
Era il 1997 e a R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Racconteremo, per una volta, un episodio autobiografico e assolutamente veritiero.</p>
<p>Era il 1997 e a Re<a href="http://www.ilmanifesto.it" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-60" style="float:left;margin:5px;" src="http://derivantropologica.wordpress.com/files/2008/04/vignetta.gif" alt="" width="206" height="300" /></a>ggio Emilia gli U2 avrebbero suonato all'aeroporto davanti a 150 mila persone. Un mega evento organizzato nell'ambito della maxi Festa dell'Unità in corso in quei giorni. Noi, con alcuni amici, armati di biglietto - pagato a carissimo prezzo, sia detto - scendemmo a Reggio Emilia partendo dal nord-ovest più nord-ovest d'Italia, praticamente dalle pendici delle Alpi.</p>
<p>La sera prima del concerto decidemmo di fare un giro in questa mastodontica Festa dell'Unità, che tra stand gastronomici di ogni genere e gazebo dai mille colori pareva la convention di Forza Italia. Decidemmo di infilarci in un tendone che ospitava un "ristorante tipico", con i camerieri, i bicchieri in vetro e prezzi da ristorante tipico. Dopo cinque minuti entrò nello stesso tendone un nugolo di persone: in mezzo a queste, Fausto Bertinotti, reduce dal comizio talk-show, riverito e coccolato come si confà al leader del partito che allora teneva in piedi il primo governo Prodi. Prima sorpresa: Bertinotti si siede al tavolo, e vicino a lui si siede Bruno Vespa. "Vabbé - pensiamo - la cortesia e l'educazione sono indispensabili in politica". Però questi due se la ridevano e se la spassavano come due vecchi amiconi. "Vabbé - pensiamo - in fin dei conti avranno un po' di confidenza reciproca". Poi, l'idea, tra i fumi del Sangiovese scorso a fiotti nei nostri bicchieri: andiamo a stringere la mano al compagno Fausto, così, anche solo per vedere l'effetto che fa. In fondo lui è di Rifondazione Comunista, sarà mica così spocchioso da non volerci salutare solo perchè è a cena con Bruno Vespa. Ci alziamo in due, e con calma ci avviciniamo un po' timorosi verso il tavolo di Bertinotti. A metà strada ci si parano davanti due bodyguard: "Dove andate? Cosa volete? Non si può. Non vedete che disturbate?". Ah! Resi consapevoli, siamo tornati indietro, ci abbiamo ripensato, abbiamo guardato Bertinotti e Vespa tubare amorevolmente, e abbiamo tirato giù qualche madonna. Dopo venti minuti, per sfogare la rabbia, abbiamo tirato giù un programma per un nuovo partito che, al primo punto, proponesse la secessione dell'Alpinia dall'Italia e pure dalla Padania.</p>
<p>PS: Ieri sera, quando i risultati stavano descrivendo l'annichilimento della Sinistra Arcobaleno, ho udito Fausto Bertinotti ospite da Bruno Vespa. Alla domanda sulle ragioni di tale massacro, l'ex presidente della Camera ha farfugliato qualcosa di incomprensibile. Vespa lo ha congedato promettendogli: "Anche se non siete più in Parlamento, caro Bertinotti, le porte di questo nostro salotto saranno sempre aperte per una forza politica che rappresenta una parte importante del nostro paese". A quel punto abbiamo messo le scarpe e siamo usciti di casa.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Wallace Henry Hartley</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eroi del nostro tempo]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 15:39:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Secondo Marcello Dell&#8217;Utri, Vittorio Mangano a suo modo è un eroe.
Il giudice Paolo Borsellin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriere.it/politica/08_aprile_08/dellutri_storia_resistenza_959d1b0a-0578-11dd-8738-00144f486ba6.shtml" target="_blank">Secondo</a> Marcello Dell'Utri, Vittorio Mangano a suo modo è un eroe.</p>
<p>Il giudice Paolo Borsellino, parlò di Mangano nel 1992 ai giornalisti Jean Pierre Moscardo e Fabrizio Calvi quattro giorni prima dell'attentato di Capaci in cui fu ucciso Giovanni Falcone. Due mesi dopo (il 19 luglio) lo stesso Borsellino fu ucciso nell'attentato di via D'Amelio a Palermo. Grazie alla trascrizione ripresa da <a href="http://www.democrazialegalita.it/intervistaborsellino.htm" target="_blank">qui</a>, riportiamo parte di quell'intervista.</p>
<p><strong><span style="font-family:Garamond;color:black;">Borsellino</span></strong><span style="font-family:Garamond;color:black;"><br />
Sì, Vittorio Mangano l'ho     conosciuto anche in periodo antecedente al maxi-processo e precisamente     negli anni fra il 1975 e il 1980, e ricordo di aver istruito un     procedimento che riguardava delle estorsioni fatte a carico di talune     cliniche private palermitane. Vittorio Mangano fu indicato sia da Buscetta che da Contorno come "uomo d'onore"     appartenente a Cosa Nostra.<br />
<strong>Giornalista</strong><br />
"Uomo d'onore" di che famiglia? </span></p>
<p><span style="font-family:Garamond;color:black;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Garamond;color:black;">Borsellino</span></strong><span style="font-family:Garamond;color:black;"><br />
L'uomo d'onore della famiglia di Pippo Calò, cioè di quel personaggio capo     della famiglia di Porta Nuova, famiglia della quale originariamente faceva     parte lo stesso Buscetta. Si accertò che Vittorio Mangano, ma questo già risultava dal procedimento precedente     che avevo istruito io e risultava altresì da un procedimento cosiddetto     procedimento Spatola, che Falcone aveva istruito negli anni immediatamente     precedenti al maxi-processo, che Vittorio Mangano risiedeva abitualmente a Milano, città da dove come     risultò da numerose intercettazioni telefoniche, costituiva un terminale     del traffico di droga, di traffici di droga che conducevano le famiglie     palermitane. </span></p>
<p><span style="font-family:Garamond;color:black;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Garamond;color:black;">Giornalista</span></strong><span style="font-family:Garamond;color:black;"><br />
E questo Mangano Vittorio faceva     traffico di droga a Milano? </span></p>
<p><span style="font-family:Garamond;color:black;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Garamond;color:black;">Borsellino</span></strong><span style="font-family:Garamond;color:black;"><br />
Vittorio Mangano, se ci vogliamo     limitare a quelle che furono le emergenze probatorie più importanti risulta     l'interlocutore di una telefonata intercorsa fra Milano e Palermo, nel     corso della quale lui, conversando con un altro personaggio mafioso delle     famiglie palermitane, preannuncia o tratta l'arrivo di una partita di     eroina chiamata alternativamente, secondo il linguaggio convenzionale che     si usa nelle intercettazioni telefoniche, come magliette o cavalli.</span></p>
<p><span style="font-family:Garamond;color:black;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Garamond;color:black;">Giornalista</span></strong><span style="font-family:Garamond;color:black;"><br />
Comunque lei in quanto esperto, può dire che quando Mangano parla di cavalli al telefono, vuol dire droga. </span></p>
<p><span style="font-family:Garamond;color:black;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Garamond;color:black;">Borsellino</span></strong><span style="font-family:Garamond;color:black;"><br />
Si, tra l'altro questa tesi dei cavalli che vogliono dire droga, è una tesi     che fu avanzata alla nostra ordinanza istruttoria e che poi fu accolta al     dibattimento, tanto è che Mangano fu condannato al dibattimento del maxi processo per traffico di droga.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi: schede confuse, bisogna cambiarle ]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 15:41:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il leader del PdL Silvio Berlusconi sostiene che le schede elettorali sono confuse e mettono a risch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il leader del PdL Silvio Berlusconi sostiene che le schede elettorali sono confuse e mettono a rischio la regolarità del voto. Dunque si <a href="http://www.corriere.it/politica/08_aprile_05/berlusconi_voto_069d2484-0318-11dd-a6a3-00144f486ba6.shtml" target="_blank">appella</a> a Napolitano per chiedere di modificarle per le prossime consultazioni del 13 e 14 aprile.</p>
<p>Ecco la sua proposta per un voto più semplice e più chiaro:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://derivantropologica.wordpress.com/files/2008/04/schedaxsilvio2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-52" src="http://derivantropologica.wordpress.com/files/2008/04/schedaxsilvio2.jpg" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alitalia: come si chiude un bilancio secondo la Uil ]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=48</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 16:40:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;avevamo sentito al Tg1, domenica sera, e non ci credevamo. Poi abbiamo fatto una ricerchina ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'avevamo sentito al Tg1, domenica sera, e non ci credevamo. Poi abbiamo fatto una ricerchina e il Corriere.it ci ha dato la tragica conferma: Luigi Angeletti, segretario della Uil, il terzo sindacato italiano, sì è detto <a href="http://www.corriere.it/economia/08_marzo_31/alitalia_titolo_sospeso_borsa_7c4193ee-fef6-11dc-b1cc-00144f486ba6.shtml?fr=box_primopiano" target="_blank">convinto</a>, parlando del caso Alitalia, che «<i>se gli esuberi derivano da una riduzione degli aerei e delle tratte si determinerà solo un minor fatturato</i>». Traduzione: se quei cattivoni di Air France tagliano voli e tratte, sarà una disgrazia perché ci saranno meno entrate per Alitalia.</p>
<p>Infatti, come noto, gli aerei volano a costo zero, sono alimentati con acqua del rubinetto, vengono guidati da volontari,  fanno manutenzione senza spese e volano per i fatti loro, con nessuno a terra che li segue, li controlla e li guida. E poi, come tutti sanno, i voli Alitalia sono sempre strapieni, con gli aerei stipati di passeggeri. Ergo: quelli che vogliono ridurre le tratte e i voli sono proprio dei dementi. Certo. Sicuramente. Eccome.</p>
<p align="right"><b>Wallace Henry Hartley</b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Allah akbar, Allam al bar (*)]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 18:05:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Corriere della Sera on line titola: &#8220;Allam, la precisazione del Vaticano - «Le sue opinion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Corriere della Sera on line <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_27/vaticano_idee_allam_non_sono_posizione_papa_5bba7400-fc04-11dc-9a60-00144f486ba6.shtml" target="_blank">titola</a>: "Allam, la precisazione del Vaticano - «Le sue opinioni non diventano espressione ufficiale del pensiero del Papa» - La Santa Sede sulla conversione: «La Chiesa accoglie i credenti, non deve sposarne tutte le idee e posizioni»".</p>
<p>Interessante dissociazione delle gerarchie ecclesiastiche. Certo, se si fosse evitato di far battezzare Magdi Cristiano Allam direttamente dal Papa, se si fosse evitato di farlo il giorno di Pasqua, se si fosse evitato di farlo in mondovisione, ecco, forse nessuno avrebbe equivocato.</p>
<p align="right"><b>Wallace Henry Hartley</b></p>
<h6>(*)Il titolo è una citazione, adattata, di un titolo del caro vecchio settimanale Cuore</h6>
<p align="left">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giuro sulla testa dei miei figli]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 08:54:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo aver annunciato che la soluzione contro il precariato è il matrimonio con i suoi figli, Silvio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver annunciato che la soluzione contro il precariato è il matrimonio con i suoi <a href="http://www.corriere.it/politica/08_marzo_13/berlusconi_farmacisti_934172e4-f0ff-11dc-9d4f-0003ba99c667.shtml" target="_blank">figli</a>, Silvio Berlusconi ora individua la soluzione per Alitalia: venderla ai suoi <a href="http://www.corriere.it/politica/08_marzo_20/alitalia_berlusconi_figli_cordata_italiana_9a7e6a4c-f647-11dc-a713-0003ba99c667.shtml" target="_blank">figli</a>.</p>
<p align="right"><b>Wallace Henry Hartley</b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un milione di posti di lavoro (da mignotta)]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 16:33:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
<guid>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=40</guid>
<description><![CDATA[Come possono le coppie giovani mettere su famiglia, senza la sicurezza di un posto di lavoro e di un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come possono le coppie giovani mettere su famiglia, senza la sicurezza di un posto di lavoro e di un reddito fisso? La <a href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/politica/verso-elezioni-10/berlusconi-precari/berlusconi-precari.html" target="_blank">ricetta</a> di Silvio Berlusconi è la seguente: «Io, da padre - ha  spiegato Berlusconi ad una ragazza che aveva formulato il quesito - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere».</p>
<p>Restando in attesa di sapere chi dovranno cercare di sposare i maschietti, prendiamo atto del significato di <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/12/family_day_corteo.shtml" target="_blank">"valore della famiglia"</a> che alberga nel leader di Forza Italia e <b>proponiamo</b> ufficialmente la <b>candidatura di Silvio Berlusconi a premio Nobel per l'Economia</b>.</p>
<p><b>Cerchiamo adesioni</b> alla nostra campagna: fateci sapere.</p>
<p align="right"><b>Wallace Henry Hartley</b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ve lo meritate Berlusconi]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 12:14:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
<guid>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=39</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Si deve fare una campagna elettorale e si deve vincere. L&#8217;editore Ciarrapico ha dei gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Si deve fare una campagna elettorale e <span class="span" style="font-weight:bold;">si deve vincere.</span> L'editore Ciarrapico <span class="span" style="font-weight:bold;">ha dei giornali importanti</span>, credo che sia assolutamente <span class="span" style="font-weight:bold;">importante che questi giornali non siano ostili</span>. Visto che quasi tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte, quando ce ne è qualcuno che è a nostro favore credo che sia una cosa assolutamente logica cercare di continuare di averli a favore<span class="span" style="font-weight:bold;"></span>". La dichiarazione è di Silvio Berlusconi, ed è copiaincollata dall'<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1962348397" target="_blank">AdnKronos</a> e i neretti non sono nostri ma dell'originale.</p>
<p>Non faremo alcun commento su queste parole. Ma siamo d'accordo con <a href="http://frammentinomadi.wordpress.com/2008/03/11/berlusconi-elezioni-media/trackback/" target="_blank">Frammenti nomadi</a>, il quale sul suo blog scrive che "Berlusconi ammette che le elezioni si vincono possedendo i media". E a questo punto pretenderemmo una pur minuscola autocritica da parte di chi ha governato negli ultimi anni: lungimiranti statisti che hanno evitato di legiferare sul cosiddetto conflitto di interessi, arrivando addirittura a boicottare il ministro <a href="http://www.paologentiloni.it/" target="_blank">Paolo Gentiloni</a> che ci stava provando, e impostando ora una campagna alla "volemose bbene", in cui il concetto di "conflitto di interessi" è stato completamente derubricato dall'agenda politica. Complimenti.</p>
<p align="right"><b>Wallace Henry Hartley</b></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Più Medioevo per tutti]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=35</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 10:29:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
<guid>http://derivantropologica.wordpress.com/?p=35</guid>
<description><![CDATA[Con tutto il rispetto per credenti e meno credenti, fa una certa impressione assistere a ciò che st]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con tutto il rispetto per credenti e meno credenti, fa una certa impressione assistere a ciò che sta <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_04/in_migliaia_per_padre_pio_468f52b8-e9bb-11dc-b9a0-0003ba99c667.shtml" target="_blank">accadendo</a> a San Giovanni Rotondo, in Puglia, con la salma di Padre Pio. Personalmente eravamo già rimasti colpiti dall'esistenza di TelePadrePio, che per lunghe interminabili ore puntava la telecamere sulla bara del santo, a uso e consu<a href="http://www.calendari-personalizzati.eu/ingrosso%20accendini%20articoli%20per%20tabaccherie.htm" target="_blank" title="fede fervente"><img src="http://derivantropologica.wordpress.com/files/2008/03/accendini-padre-pio_04.jpg" alt="fede fervente" align="left" height="217" width="157" /></a>mo di telecredenti che volessero telepregare. Ma tant'è.</p>
<p>Ora  siamo all'esumazione del corpo. Siamo all’arcivescovo Domenico D’Ambrosio che commenta il cadavere spiegando che ha le mani con le unghie «come se fosse appena passato dal manicure». Siamo alla pianificazione dei prossimi pellegrinaggi per ammirare la mummia dell'uomo delle stimmate, che da morto le stimmate non ha più, e per riempire gli alberghi nati come funghi dopo la santificazione di Padre Pio.</p>
<p>Se una simile scena fosse accaduta altrove - in Pakistan, per dirne una a caso - avremmo qui da noi eserciti di soloni orripilati da tanta barbarica idolatria feticista. Invece è accaduto qui, e tutto va bene.</p>
<p align="right"> <b>Wallace Henry Hartley</b></p>
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<title><![CDATA[I dolori del bloggarolo Micciché]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/2008/02/26/34/</link>
<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 12:48:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il (ex?) forzista Gianfranco Micciché voleva fare il presidente della Regione Sicilia e si è oppos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il (ex?) forzista <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Miccich%C3%A9" target="_blank">Gianfranco Micciché</a> voleva fare il presidente della Regione Sicilia e si è opposto con tutte le sue forze alla candidatura di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Lombardo" target="_blank">Raffaele Lombardo</a>, esponente del Movimento per l'Autonomia, dando vita a un tira e molla durato diversi giorni. Salvo <a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Sicilia-finita-la-fronda-di-Micciche-posto-di-ministro-per-il-si-a-Lombardo/1427003" target="_blank">cambiare idea</a> quando gli hanno detto che se avesse fatto il bravo gli avrebbero dato un Ministero. Salvo <a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Micciche-autogol-sul-web-Ci-ha-tradito-per-la-poltrona/1427344">cambiare idea nuovamente</a> quando qualcuno gli ha fatto notare che stava facendo una figuraccia.</p>
<p>Il (ex?) forzista Gianfranco Micciché  ha raccontato i suoi giorni di lunga riflessione (diciamo così) sul suo <a href="http://www.gianfrancomicciche.net/" target="_blank">blog</a>. Dal quale, immediatamente, gli sono piovute addosso oltre un migliaio di contumelie che qui non riportiamo per rispetto ai lettori. Notasi che le contumelie (la più gentile è "non ti vergogni?") arrivano perloppiù da gente che lo ha votato, apprezzato, stimato.</p>
<p>Il (ex?) forzista Gianfranco Micciché, che qualche giorno fa era pure riuscito ad <a href="http://www.gianfrancomicciche.net/2008/02/24/in-prima-linea-con-voi/" target="_blank">appropriarsi</a> del "Yes we can" veltronian-obamiano, ha reagito con una proposta geniale: fare una lista del blog.  «Insisto - scrive Micciché - sulla opportunità di lanciare la nostra lista alle prossime elezioni regionali, la lista del blog, la vostra lista. Io la sosterrò e farò tutto il possibile perché diventi una cosa reale, uno strumento di lotta e progetto politico, ma abbiamo poco tempo. In questi mesi ed in queste ultime ore mi sono arrivati, da queste pagine, molti curricula: li sto esaminando tutti e tutti riceveranno un riscontro da parte mia. Ma continuate a mandare le vostre adesioni e le vostre candidature. Dobbiamo costruire, in poche ore, una squadra di persone per bene».</p>
<p>Che Micciché voglia creare una Lista del Blog  fa il paio con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Willer_Bordon" target="_blank">Willer Bordon</a> che <a href="http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/02_febbraio/25/elezioni_in_campo_anche_l_ud_di_bordon_siamo_tra_il_2_e_il_4percento,14140691.html" target="_blank">fonda</a> una pseudo Unione Democratica dei Consumatori. A questo punto attendiamo qualcuno che importi in Italia il polacco <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_parlamentari_polacche_del_1991" target="_blank">Partito della Birra</a>, o faccia nascere il Movimento per la Figa e, perché no?, l'Alleanza per gli Euro Gratis.</p>
<p>Comunque la risposta migliore l'ha data questo signore, tal "dott. Mino Fasulo", <a href="http://www.gianfrancomicciche.net/2008/02/26/e-ora-di-iniziare/#comment-21679" target="_blank">direttamente</a> sul blog del (ex?) forzista Gianfranco Micciché.</p>
<div align="right"><b>Wallace Henry Hartley</b></div>
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<title><![CDATA[Immondizia e coda di paglia]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/2008/01/14/immondizia-e-coda-di-paglia/</link>
<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 16:32:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Seguire le vicende della spazzatura napoletana è solamente sconfortante. Un film già visto ogni an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Seguire le vicende della spazzatura napoletana è solamente sconfortante. Un film già visto ogni anno, con le stesse sequenze, gli stessi attori, gli stessi identici dialoghi:  una città assediata da 7 mila tonnellate di rifiuti; scuole chiuse per circa 100 mila bambini; rimpallo di responsabilità politiche; rimpallo di responsabilità tra regioni; manifestazioni di gente incazzata; manifestazioni di gente sobillata per mero calcolo elettorale. Un quadro che comincia pericolosamente ad assomigliare all'Albania dei primi anni Novanta.</p>
<p>La differenza è che, a quanto pare, siamo arrivati al limite e la situazione sta sfuggendo di mano. E la dimostrazione la danno giornali, radio e tv quando annunciano che una nave sta partendo da Napoli per portare via un po' di immondizia: specificando, con cura, che orario di partenza e luogo di arrivo sono rigorosamente top-secret. Addirittura.</p>
<p align="right"><b>Wallace Henry Hartley</b></p>
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<title><![CDATA[Superare il Sessantotto]]></title>
<link>http://derivantropologica.wordpress.com/2008/01/02/superare-il-sessantotto/</link>
<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 00:12:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wallace Henry Hartley</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quando si dice lo scoop. Mentre in Pakistan la gente si scanna per le elezioni che dovrebbero avere ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si dice lo scoop. Mentre in Pakistan la gente si scanna per le elezioni che dovrebbero avere corso, mentre in Kenia la gente si scanna per le elezioni che hanno appena avuto corso, e mentre in Italia la gente si scanna per festeggiare il nuovo anno a colpi di rivoltella, l'edizione delle 20 del Tg1 del 1° gennaio è riuscita ad "aprire" con il quarantennale del Sessantotto. Un lungo servizio con immagini d'epoca, accompagnate da musica ribelle e montaggio alla Mtv hanno ricordato a tutti - ebbene sì, qui sul ponte della nave ce n'eravamo completamente scordati - che il 2008 fa proprio rima con '68. Sembra proprio, dunque, che per l'ennesima volta dovremo sorbirci celebrazioni, autobiografie dei protagonisti e riflessioni acute del tipo "non ci sono più i giovani di una volta" per i prossimi dodici mesi.</p>
<p>Intendiamoci: anche mentre coliamo a picco, vogliamo chiarire che nulla abbiamo contro il Sessantotto in quanto categoria storica. Non dimentichiamo le conquiste di quegli anni, e soprattutto ringraziamo per tutta una serie di capolavori - nella musica, nella letteratura, nel cinema, nel teatro - figli di quel tempo.</p>
<p>Purtroppo, però, il Sessantotto ci ha lasciato in eredità dei fardelli veri e propri. La retorica, ad esempio, proprio quella che il Tg1 ha mostrato in tutta la sua prosopopea. Solitamente, a ogni decennale, quelli che parlano del Sessantotto e di quanto fu necessario che i figli si ribellassero ai padri, sono gli stessi protagonisti che a distanza di quarant'anni dirigono paciosamente giornali, siedono in qualche consiglio di amministrazione, danno il loro contributo alla gestione della cosa pubblica, e quasi mai con le stesse opinioni o la stessa visione del mondo di quando avevano quarant'anni di meno.</p>
<p>Ogni dieci anni ci tocca insomma questa punizione: ascoltare qualche bel tomo che spiega quanto erano bravi a fare i ribelli loro, criticando le nuove generazioni, incapaci di muovere un dito per incidere sulla realtà. Salvo poi sguizagliargli dietro tonfa e lacrimogeni quando a qualcuno passa per la testa di farlo.</p>
<p align="right"> <b>Wallace Henry Hartley</b></p>
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