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	<title>chiave &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/chiave/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "chiave"</description>
	<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 08:53:46 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Obama e McCain, sfida su Google grandi acquisti di parole chiave]]></title>
<link>http://frammentidimondo.wordpress.com/?p=532</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 07:24:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniosim</dc:creator>
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<description><![CDATA[Barack Obama
I MOTORI di ricerca giocano un ruolo sempre più importante nella corsa alla presidenza]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignleft" width="230" caption="Barack Obama"]<img src="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/verso-elezioni-usa-2/battaglia-google/ap_13958429_37130.jpg" alt="Barack Obama" width="230" height="366" />[/caption]
<p>I MOTORI di ricerca giocano un ruolo sempre più importante nella corsa alla presidenza americana. Google, in particolare, è da tempo oggetto delle attenzioni di John McCain e Barack Obama, che stanno spendendo milioni di dollari in Adwords, il programma pubblicitario usato, in questo caso, per guadagnare nuovi sostenitori. AdWords si serve di parole chiave per distribuire annunci pubblicitari in maniera mirata agli internauti che sono alla ricerca di determinate informazioni. Quando uno di loro fa una ricerca usando una parola "opzionata" da un inserzionista, di fianco o sopra ai risultati "naturali" compaiono degli annunci "sponsorizzati". Sia il candidato repubblicano che quello democratico stanno facendo ampio uso di questo strumento, sfruttando le parole digitate sul popolare motore di ricerca.</p>
<p>Nelle ultime settimane, gli americani, allarmati dal fallimento bancario del colosso bancario Lehman Brothers, hanno cercato soprattutto notizie inserendo su Google la definizione "crisi economica". Grazie al programma Adwords, in vari Stati, tra i risultati offerti c'è il link ad una pagina promozionale di Obama, in cui, ovviamente, si critica la linea di McCain. Come spiega Peter Greenberger, a capo del team di Google che, da Washington, si occupa delle elezioni americane, "questo genere di pubblicità è aumentato in maniera esponenziale nell'ultimo anno". Le cifre parlano chiaro. In una sola settimana, a febbraio, Obama ha investito in Adwords la stessa somma spesa dal presidente Bush e dal senatore John Kerry nel 2004. In un mese, sempre a febbraio, Obama vi ha investito un milione di dollari.</p>
<p>Neanche McCain è da meno, anche se il suo avversario lo ha accusato "di non essere neanche in grado di spedire un'email". Il repubblicano si è affidato ad una società di marketing elettorale di Washington, la "Connell Donatelli", il cui chief internet strategist, Eric Frenchman, è un grande fan di questa pubblicità. Il suo cliente, spiega, si è affidato agli Adwords dall'inizio della sua campagna. Ma, avvisa Frenchman, è importante non limitarsi a comprare spazi collegati banalmente ai nomi dei candidati, quanto, piuttosto, alle questioni più calde. "La gente si informa sui prezzi della benzina e sulla guerra in Iraq", dice. "Se i candidati hanno un loro punto di vista specifico, è importante che riescano a farlo arrivare ai loro potenziali elettori". Ad agosto, gli strateghi di McCain hanno voluto investire sul nome di "Joe Biden", candidato alla vice-presidenza per Obama. Così, gli internauti che cercavano informazioni sul vice democratico, si trovavano di fronte anche ad un link che rimandava a un video in cui lo stesso Biden, durante le primarie, criticava Obama.</p>
<p>Per adesso, fanno sapere da Google, le parole che vanno per la maggiore sono tutte quelle collegate alla crisi finanziaria che sta investendo l'America. E non è un caso che il senatore dell'Illinois stia fortemente pubblicizzando un video in cui sostiene la necessità di un forte cambiamento, in materia di politica economica.</p>
<p>Un'altra combinazione che va per la maggiore è quella di "bancarotta Lehman": uno dei link sponsorizzati dai democratici ha il titolo "L'economia è forte?", con relativa risposta del senatore afroamericano. Venerdì scorso, invece, entrambi i candidati hanno puntato molto sul nome di Sarah Palin, la vice di McCain. Due le risposte a pagamento che si potevano ottenere: una pagina web in cui Obama criticava la governatrice dell'Alaska; un'altra in cui, invece, si veniva reindirizzati ad un sito di raccolta fondi a favore dei repubblicani e di vendita di gadget firmati McCain-Palin.</p>
<p>I costi degli Adwords, fanno notare gli esperti, sono molto più bassi rispetto a quelli di una campagna tradizionale di direct marketing, ma anche di un banner piazzato su un sito popolare. I candidati, infatti, devono pagare a Google una cifra variabile, solo nel caso in cui un utente decida di cliccare sul collegamento sponsorizzato. Ad esempio, il costo di un link sponsorizzato, collegato al nome di Obama, costa, per un giorno, dai 150 ai 240 dollari. Più cari quelli per McCain: dai 250 ai 470 dollari.</p>
<p style="text-align:right;"><em>La Repubblica</em></p>
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<title><![CDATA[bailamos]]></title>
<link>http://borboleta3.wordpress.com/?p=118</link>
<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 02:50:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>borboleta3</dc:creator>
<guid>http://borboleta3.it.wordpress.com/2008/09/20/bailamos/</guid>
<description><![CDATA[Usciamo. Per una volta non sono o raffreddata o indaffarata o senza voglia. Domani parte una mia coi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Usciamo. Per una volta non sono o raffreddata o indaffarata o senza voglia. Domani parte una mia coinquilina quindi dobbiamo approfittare del tempo che ci resta insieme. Destinazione? Chi lo sa....siamo in 9 quindi se pensiamo di metterci tutti d'accordo possiamo già dare la buonanotte.</p>
<p>Centro città, 11 gradi. Un bel termosifone caldo mi farebbe sicuramente piacere. Decido di lasciare la borsa nel portabagagli dopo un attimo di indecisione...e se non torniamo a casa insieme? Tappa da McDo perché uno dei nostri non ha ancora cenato (e sono le 23!)...c'è da dire che è la prima volta che trovo un McDo dove si deve pagare per usare il bagno. Il riscaldamento è molto gradito.</p>
<p>Primo locale: le <a href="http://www.ampuff.lu/" target="_blank">Puff</a>. è lo stesso suono che emetto quando ci entro. A questo punto concludo che ho sbagliato, avrei dovuto seguire il mio istinto e rimanere a casa: eravamo pigiati come sardine in scatola e chi ti stava al lato ti fumava in faccia (il motivo per cui mi sveglio la mattina ;-) ). Ma grazie all'umore cangiante della mia coinquilina restiamo là per meno di 10 minuti. Meno male. Ci sentiamo con "il" pezzo grosso e decidiamo raggiungerlo insieme all'altro fondatore della nostra azienda in un altro locale. Ci avviamo verso la macchina.</p>
<p>Cambiamo location. La borsa, me la porto? No, dai, torniamo insieme. Nella discoteca bar ci sono i due pezzi grossi oltre ad un signore che hanno assunto proprio oggi che è tornato da poco dopo esser vissuto in Algeria per 5 anni (e quindi magari non si è ancora riabituato alla cultura Occidentale). Sarà stata una presentazione inaspettata alla nostra azienda. Ti chiederai perché. Beh, diciamo che sono rimasta a bocca aperta (in senso positivo) anch'io e successivamente senza fiato. Uno dei presidenti inizia a ballare, ed è proprio bravo. Si diverte un sacco. Coinvolge la mia coinquilina che finisce per cadere su una seggia sfinita. Poi tocca a me perché all'improvviso mi prende per la mano e via! Ma questa è l'ultima cosa che mi aspetto da un ragazzo con cui non ho scambiato più di 2 baci sulla guancia, per non parlare di 2 parole. Tira, spinge, gira... che piacere ballare con qualcuno che sa condurre. Mi sono proprio stancata (finisco quasi senza fiato), e divertita. Il secondo locale (mi sfugge il nome) è il tipo di posto che piace a me. La musica, l'ambiente, le persone (molti colleghi miei), lo spazio per muoversi...finalmente! è stato molto bello. Era da tanto che non ballavo così...e a questo punto penso, meno male che non sono rimasta a casa. Peccato che il posto chiude presto (all'una e mezza), ci sarei rimasta volentieri ancora un po'.</p>
<p>Quindi, ci avviamo verso la macchina per andare ad un terzo locale. Ma dopo aver girato per un po' a trovare il locale e un posto per parcheggiare mi è venuto sonno. All'entrata io e una mia amica decidiamo di tornare a casa. La borsa? L'ho lasciata in macchina. L'unica cosa che volevo evitare per non scomodare l'autista...ups</p>
<p>Avevamo intenzione di rientrare a piedi ma non so perché abbiamo guardato l'orario dell'autobus e in quel momento è passato il CN1. C'è un bel servizio a Lussemburgo: autobus di notte gratis. Siamo arrivate subito a casa. Ma senza la chiave della mia camera ho dovuto aspettare perché tornassero gli altri. Alle 4 arriva una delle 2 macchine, non quella con la mia borsa. Mi dispiace per l'inconvenienza che ho creato :-P</p>
<p>Nella prima macchina: un ex-stagista che abitava qua. Mi informa che è bravissimo ad aprire porte. Ah sì? chiedo io, ma puoi aprirla senza fare alcun rumore? è che non vorrei che si svegliasse la mia coinquilina. E lui, un po' brillo: dove siamo? Lascia perdere, dico io. 10 minuti dopo mi chiede se voglio giocare a dama. Ce l'hai? chiedo. No, risponde. Ma vuoi giocare? Possiamo usare i quadri sul pavimento. Rido, e in questo momento arriva la mia borsa. Buonanotte.</p>
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<title><![CDATA[Una chiavetta USB davvero utile...]]></title>
<link>http://fmicroblog.wordpress.com/?p=177</link>
<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 18:03:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabrizio Morroia</dc:creator>
<guid>http://fmicroblog.it.wordpress.com/2008/09/08/una-chiavetta-usb-davvero-utile/</guid>
<description><![CDATA[
via [GEARFUSE]
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.gearfuse.com/wp-content/uploads/2008/09/usb-opener.jpg" alt="" width="442" height="332" /></p>
<p>via [<a href="http://www.gearfuse.com/let-me-crack-your-beer-with-16-gigs-of-porn/">GEARFUSE</a>]</p>
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</item>
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<title><![CDATA[Installare Ubuntu Hardy 8.04 su PenDrive (chiavetta) USB o HDD Esterno]]></title>
<link>http://aleit.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 10:38:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>aleit</dc:creator>
<guid>http://aleit.it.wordpress.com/2008/09/01/installare-ubuntu-hardy-804-su-flash-drive-usb-penna-o-hdd-esterno/</guid>
<description><![CDATA[Ormai è passato quasi un anno da quando ho pubblicato la guida per installare ubuntu 7.10 su HDD, e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è passato quasi un anno da quando ho pubblicato la guida per installare ubuntu 7.10 su HDD, e quindi ho deciso di aggiornarla alla nuova versione di ubuntu e di provare ad installarla su una chiavetta USB.<br />
Trovo questa soluzione decisamente più comoda, in quanto rende ubuntu portatile e più performante.<br />
Perciò ho acquistato una penna USB da 8 GB, sufficente per poter contenere l'installazione di ubuntu e circa 5-6 gb di dati.</p>
<p>Ma adesso arriviamo alla vera e propria guida, che differisce solo in alcuni particolari da quella per ubuntu 7.10 (e funziona anche per un hard disk esterno):</p>
<p><strong>:::Download di Ubuntu</strong></p>
<p>Scaricate da ubuntu-it.org la .iso di ubuntu 8.04 Hardy Heron (se avete meno di 320 mb di ram scaricate l’alternate) e masterizzatela su CD.</p>
<p><strong>:::Cambiare il BOOT ORDER</strong></p>
<p>All’avvio del computer entrate nel BIOS (in alcuni casi F2 o F10, CANC, ESC, dipendentemente dal computer) e nella sezione BOOT impostate come ordine: 1.DVD/CD Drive 2.HDD USB 3.HDD interno.</p>
<p><strong>:::Installare Ubuntu</strong></p>
<p>Avviate il computer con il cd masterizzato inserito così che parta ubuntu live, selezionate la lingua e poi "Prova Ubuntu senza modificare il computer" . Appena il Desktop sarà caricato selezionate INSTALLA. Procedete per tutta l'installazione, fino a quando arriverete alla scheda che vi chiede dove preferite installare ubuntu. Qui fate molta attenzione e selezionate la vostra memoria USB (o il vostro HDD esterno).</p>
<p><strong>:::Installare GRUB</strong></p>
<p>Nella schermata riassuntiva, l'ultima prima dell'effettiva installazione, selezionate “AVANZATE”, per poter scegliere dove installare grub (è necessario selezionare la penna USB o l’HDD esterno per fare in modo che quando lo si scollega dalla porta USB, windows possa partire normalmente; in pratica il boot loader, grub, viene installato solo sul dispositivo esterno) e nella tendina "installare grub", selezionate la vostra memoria esterna.</p>
<p><strong>:::Configurare ubuntu per renderlo compatibile con la memoria o con l’HDD USB</strong></p>
<p>Alla fine dell’installazione non selezionate riavvia, ma aprite una finestra del terminale e seguite i seguenti passi (i comandi sono tra virgolette, da non inserire):</p>
<p>1- Inserire ” sudo mkdir /mnt/ubuntu ” &#60;ENTER&#62;</p>
<p>2- Inserire ” sudo mount /dev/sdb1 /mnt/ubuntu ” &#60;ENTER&#62; (sdb1 è il nome delll’HDD estrno, può variare in base al sistema) per montare l’installazione di ubuntu dell’HDD esterno.</p>
<p>3- Inserire ” sudo mount -tproc proc /mnt/ubuntu/proc ” &#60;ENTER&#62;</p>
<p>4- Inserire ” sudo chroot /mnt/ubuntu ” &#60;ENTER&#62; per accdere come root sull’installazione dell’HDD esterno</p>
<p>5- Inserire ” su ” &#60;ENTER&#62; per accedere come superuser</p>
<p>6- Inserire ” nano /etc/initramfs-tools/modules ” per aprire con nano il file ed aggiungere alla fine del testo presente:”sd_mod” &#60;ENTER&#62;”ehci-hcd” &#60;ENTER&#62;”usb-storage” &#60;ENTER&#62;”scsi_mod” &#60;ENTER&#62;”sd_mod” &#60;ENTER&#62;Poi, per chiudere e salvare premere &#60;Ctrl&#62; + &#60;X&#62; e per confermare &#60;Y&#62;; ciò è necessario per far supportare ad ubuntu l’hdd esterno nel boot</p>
<p>7-Inserire ” nano /etc/initramfs-tools/initramfs.conf ” e all’inizio del file inserire “WAIT=10″ poi per chiudere e salvare premere &#60;Ctrl&#62; + &#60;X&#62; e per confermare &#60;Y&#62;; questo serve per dare tempo al computer di montare l’HDD esterno al boot (il numero 10 può essere variato a piacimento)</p>
<p>8-Inserire ” mkinitramfs -o /boot/initrd-img. ” &#60;TAB&#62; + &#60;ENTER&#62;, poi ” /lib/modules ” &#60;TAB&#62; + &#60;ENTER&#62;  (se questo comando genera errore, procedete pure, l'installazione non sarà compromessa).</p>
<p>9-Inserire ” nano /boot/grub/menu.lst ”, scorrere fino alla fine del file (dalla stringa "END DEFAULT OPTIONS", fino alla fine per intenderci) e sostituire tutti i valori (hd1,0) con (hd0,0) e i valori (hd0,0) con (hd1,0), poi per chiudere e salvare premere &#60;Ctrl&#62; + &#60;X&#62; e per confermare &#60;Y&#62;</p>
<p>10- A questo punto riavviate il computer e tutto dovrebbe funzionare alla perfezione.</p>
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