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	<title>cicerale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/cicerale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cicerale"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 13:35:32 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Salerno: agropolese subisce furto dell'auto nella zona dell'Arechi]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=876</link>
<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 17:33:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sfortunato episodio per un cittadino agropolese allo stadio Arechi di Salerno. Giuseppe Califano, gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div>Sfortunato episodio per un cittadino agropolese allo stadio Arechi di Salerno. Giuseppe Califano, giovane calciatore ex bandiera del Cicerale attualmente protagonista del campionato di eccellenza lucano, ha subito il furto della sua autovettura mentre guardava la partita di serie B tra Salernitana e Triestina.</div>
<div>Finita la partita Califano deluso dalla sconfitta dei padroni di casa subisce la beffa, la machinna comprata con tanti sacrifici non c’è più. Non è la prima volta che un agropolese subisce un furto d’auto nella zona dell’Arechi che ricordiamo si estende anche al cinema multisala medusa. Le autorità di polizia e i carabinieri hanno assicurato il massimo impegno nelle indagini ma c’è da chiedersi come mai una zona diventata franca per i ladri d’auto non venga adeguatamente attrezzata per fronteggiare questo fenomeno. <strong>Antonio Corrente</strong></div>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Informanziani dal Comune di Agropoli]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=426</link>
<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 11:58:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
<guid>http://agropolilive.com/2008/08/11/informanziani-dal-comune-di-agropoli/</guid>
<description><![CDATA[Attivato dal Comune di Agropoli lo “Sportello Informanziani”. L’iniziativa è stata promossa d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Attivato dal Comune di Agropoli lo “Sportello Informanziani”. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alla Solidarietà Sociale, presieduto da Angelo Coccaro, per offrire un <a id="ed_Id_1">servizio</a> di <span style="border-bottom:medium none;text-decoration:underline;color:#008000;">assistenza</span> e informazioni agli anziani ultra sessantacinquenni. Lo sportello ha sede presso il Centro sociale polivalente di Piazza Merola ed è aperto il martedì e il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00. «E’ un servizio rivolto agli anziani ultra sessantacinquenni – spiega l’Assessore Angelo Coccaro – avente lo scopo di informare gli utenti sul servizio di assistenza domiciliare, di ascolto sui bisogni, di informazione sui diritti, di <a id="ed_Id_3">promozione</a> di un’indagine conoscitiva sullo stato degli anziani assistiti residenti nel territorio».     «Si tratta – aggiunge l’Assessore – di una <span style="border-bottom:medium none;text-decoration:underline;color:#008000;">misura</span> a tutela di una categoria particolarmente esposta ai rischi di emarginazione sociale, che si amplifica significativamente nel periodo estivo. Piuttosto che elemosinare card governative con improbabili sconti sarebbe certamente più utile da parte del Governo non procedere a tagli e rafforzare il sistema del welfare locale». Il Comune di Agropoli ha attivato l’iniziativa come ente capofila del Sub ambito 1 che comprende anche i Comuni di Castellabate, Cicerale, Laureana, Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Serramezzana e Torchiara e rientra nel Piano Sociale di Zona – Ambito <span style="border-bottom:medium none;text-decoration:underline;color:#008000;">Salerno</span> 7.     11 / 08 / 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cilento Delizie - Fiera Nazionale dei Prodotti Biologici]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=319</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 13:07:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cilento Delizie, la Fiera Nazionale dei Prodotti Biologici, giunta alla XI Edizione, si terrà nell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:x-small;">Cilento Delizie, la Fiera Nazionale dei Prodotti Biologici, giunta alla XI Edizione, si terrà nell’incantevole <strong>borgo seicentesco di Monte Cicerale dal 10 al 12 Agosto 2008</strong>.</p>
<p>Il borgo, intatto nella sua bellezza, si trasforma per l’occasione in un accogliente salotto che ospita gli <strong>antichi sapori italiani</strong>, rielaborati in chiave moderna secondo l’esperienza creativa più consolidata.</p>
<p>Tre serate di grande interesse per i prodotti che le <strong>aziende provenienti da tutta Italia</strong> presentano e per le iniziative collaterali che spaziano dall’animazione<strong> folkloristica ai convegni tematici</strong>.</p>
<p>La presenza a<strong> “Cilento Delizie” </strong> è l’opportunità per approfondire le conoscenze sulla sana alimentazione ed è anche l’occasione per trascorrere una piacevole serata lontani dalla calura estiva.</p>
<p>A partire dalle ore 19:00 le aziende partecipanti esporranno i <strong>prodotti biologici e tipici italiani</strong>.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni:</strong><br />
<a href="www.comune.cicerale.sa.it ">www.comune.cicerale.sa.it </a></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ascea: primo festival della biodiversità e dei legumi cilentani]]></title>
<link>http://palinurocilento.wordpress.com/?p=52</link>
<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 08:44:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>palinurocilento</dc:creator>
<guid>http://palinurocilento.it.wordpress.com/2008/06/21/ascea-primo-festival-della-biodiversita-e-dei-legumi-cilentani/</guid>
<description><![CDATA[Dal 23 al 29 Giugno 2008 l&#8217;assessorato all&#8217;Agricoltura del Comune di Ascea ( SA ), in co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 23 al 29 Giugno 2008 l'assessorato all'Agricoltura del Comune di Ascea ( SA ), in collaborazione con Biospiagge 2008, organizza il <strong>Primo Festival della Biodiversità e dei Legumi Cilentani</strong>, con annesso convegno sul tema "Le proteine necessarie: i grandi legumi del Cilento", che si terrà Sabato 28 Giugno.</p>
<p>La manifestazione nasce con l'obiettivo di recuperare le produzioni che hanno oltre duemila anni di storia. L'assessorato all'Agricoltura di Ascea ha varato il I° Festival della Biodiversità e dei legumi cilentani", manifestazione che rientra nel progetto Biospiagge, realizzato per far conoscere i prodotti e le aeree rurali interne ai turisti delle aree costiere.<br />
 <br />
L'appuntamento, in programma <strong>da lunedì 23 a domenica 29 giugno</strong>, punta i fari sulle forme etiche e responsabili di consumo capaci di favorire l'incontro diretto tra produttori, ristoratori e consumatori, in modo da incentivare la filiera produttiva dei legumi con particolare riguardo agli ecotipi locali:<br />
<strong>-  fagiolo tabacchino di Mandia - Ascea<br />
-  fagiolo scritto di Terradura - Ascea<br />
-  fagiolo dell'occhio (o fagiolo di Velia) - Ascea<br />
-  fagiolo regina di Gorga - Stio<br />
-  cece di Cicerale<br />
-  maracuoccio e cicerchie di Camerota<br />
-  <a title="Fagiolo di controne" href="http://www.cilentonelmondo.it/prodotti_tipici_cilento/fagiolo_di_controne.asp" target="_blank">fagiolo di Controne</a><br />
</strong> <br />
  "Il nostro obiettivo strategico - spiega <strong><a href="http://www.comune.ascea.sa.it/" target="_blank">Raffaele D'Angiolillo, assessore all'Agricoltura del Comune di Ascea</a></strong> - è rivolto allo sviluppo sostenibile del territorio  realizzando, tra l'altro, nel periodo estivo, un'iniziativa di forte impatto mediatico qual è Biospiagge".<br />
  "L'evento sulla biodiversità e la filiera dei legumi - aggiunge D'Angiolillo - oltre a mettere in luce le eccellenze del territorio di Ascea, vuole creare uno stretto collegamento con quelle dell'intero Parco Nazionale del Cilento, anche attraverso un'esperienza pilota per la valorizzazione di un'importante filiera tipica di qualità dei legumi, trasferibile anche ad altre produzioni locali".<br />
    <br />
 Il cartellone, nei sette giorni, prevede degustazioni di legumi del Cilento presso ristoranti del Comune ospitante e, per sabato 28 giugno alle 19 un convegno presso la Fondazione Alario su "Le proteine necessarie: i grandi legumi del Cilento - Per un patto di agricoltura eco-compatibile", con il presidente di <a href="http://www.cilentonelmondo.it/prodotti_tipici_cilento/fagiolo_di_controne.asp" target="_blank"><strong>Slow Food</strong> </a>Campania Nino Pascale, il giornalista Luciano Pignataro (premio Veronelli 2008), il fiduciario Slow Food di Sapri Enzo Crivella e del direttore del Museo delle Antiche Coltivazioni di Sassano Nicola Di Novella.</p>
<p>Per informazioni telefonare al Comune di Ascea (tel. 0974 977808),<br />
oppure inviare un'e-mail ad: <a href="mailto:agricoltura@comune.ascea.sa.it">agricoltura@comune.ascea.sa.it</a> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[agropoli: grave incendio alla VERNIL ]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=204</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 12:30:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
<guid>http://agropolilive.com/2008/04/16/agropoli-grave-incendio-alla-vernil/</guid>
<description><![CDATA[Nella zona industriale di Agropoli, in località Mattine, tra le 12.30 e le 13.00, si è sviluppato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nella zona industriale di Agropoli, in località Mattine, tra le 12.30 e le 13.00, si è sviluppato un incendio che ha colpito la fabbrica VERNIL ed ha provocato vari feriti.</p>
<p>la Verinil è una fabbrica in cui si usano vernici anche per pezzi della  Fiat.</p>
<p>aggiornamenti nelle prossime ore</p>
<p>ore 16;30</p>
<p>Presso l'ospedale civile di Agropoli risultano ricoverati 18 dipendenti per intossicazione in seguito alle esalazioni della nube tossica che si è sprigionata dall'incendio. Si pensa che alcuni saranno tenuti sotto osservazione e ricoverati per i controlli del caso. Fortunatamente. però, nessuno risulta in condizioni gravi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA FOTOGRAFIA - di catello nastro]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/2008/02/17/la-fotografia-di-catello-nastro/</link>
<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 12:13:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
<guid>http://agropolilive.com/2008/02/17/la-fotografia-di-catello-nastro/</guid>
<description><![CDATA[Cicerale, anni ’50.  Un vecchio contadino va dal medico della mutua per farsi visitare perché ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Cicerale, anni ’50.<span>  </span>Un vecchio contadino va dal medico della mutua per farsi visitare perché ha un forte mal di schiena “’ngoppa a lu turzo re cora”, cioè nel fondoschiena.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Il medico lo visita accuratamente ma poi decide di mandarlo da un suo amico a Salerno per fare una radiografia alla bassa spina dorsale.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Il vecchio, che aveva circa sessant’anni, ed a quei tempi i contadini a sessant’anni erano già vecchi perché conducevano una vita dura in quando non avevano tutte le attrezzature ed i macchinari agricoli che ci<span>  </span>sono oggigiorno ed erano quindi costretti a lavori estenuanti anche durante l’inverno quando faceva freddo o in estate quando infuocava il solleone, si chiamava Giovanni, ma tutti nel paese lo chiamavano Giuvannino perché non era molto alto e nello stesso tempo era anche molto magro sebbene si diceva in giro che mangiava come un maiale.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Infatti una volta mangiò addirittura sei piatti di fusilli e cinque pezzi di castrato al ragù.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Giovannino non è mai uscito dal suo paese, è stato solo qualche volta alla fiera di Agropoli, a quella di Mercato Cilento, poi è andato anche a trovare dei parenti ad Eredita ed Ogliastro ed il viaggio più lungo che fece fu quando andò a passare la visita militare al distretto di Salerno.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Allora fu accompagnato dal padre col calesse ma siccome partirono di mattino presto per trovarsi in orario per la visita di leva, egli praticamente non aveva visto niente del capoluogo della sua provincia.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Alle sei e trenta, quando incominciava a fare giorno, Giovannino indossò i panni puliti perché il dottore che lo aveva visitato al suo paese gli aveva detto che probabilmente durante la visita a Salerno avrebbe dovuto spogliarsi e quindi era conveniente cambiarsi i calzini, le mutande e tutto il resto.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Il vestito del matrimonio gli andava ancora abbastanza bene proprio perché non era ingrassato di un grammo da quando si era sposato e quindi con una certa dignità il nostro Giovannino si apprestava a salire sulla vecchia e rumorosa corriera.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Verso le dieci la corriera arrivò a piazza della Concordia a Salerno.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Era il capolinea, scese, dopo che gli avevano detto che la corriera nel pomeriggio alle ore diciassette sarebbe ripartita da quel posto per fare ritorno a Cicerale.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Durante tutto il tragitto Giovannino stava con gli occhi spalancati verso il finestrino della corriera per ammirare il paesaggio.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Dopo Monte Cicerale erano arrivati ad Ogliastro Cilento e qui la corriera si era immessa sulla Strada Statale<span>  </span>18; dopo il bivio della Mattine erano passati per Paestum, quindi Ponte Barizzo e di poi per Battipaglia che si stava riprendendo e stava ricostruendo dopo lo sbarco alleato.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Dopo Belvedere arrivarono a Pontecagnano e di qui finalmente a Salerno.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Forse era il viaggio più lungo che aveva fatto in corriera.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Sceso dall’autobus chiese informazione ad un vigile dove si trovava piazza Garibaldi. Il vigile spiegò per ben tre volte ed infine il nostro capì.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Arrivò dopo aver camminato per circa un’ora a Piazza Garibaldi, qui incontrò un altro vigile che gli indicò il palazzo dove doveva andare.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Sulla porta c’era scritto “ Centro di radiologia S. Gennaro” ed il nostro capì che lì dentro avrebbero potuto fargli la radiografia.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Entrò e si trovò di fronte ad una bella signora dai capelli lunghi e dal camice bianco, anzi bianchissimo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Dite. – gli disse la signora dal camice bianco appena lo vide entrare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Scusati. Io vengo ra lu paese re Ciciralo, e cca’ m’ha mannato lu miereco re la mutua e m’a ditto ca m’avita fa la futugrafia a lu turzo re cora. –</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Bene. Faccia vedere la richiesta che le ha fatto il medico. – disse la donna dal camice bianco sorridendo per l’ignoranza del nostro – e leggiamo cosa c’è scritto... –</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">La donna lesse attentamente il documento e poi disse:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Ecco, voi dovete fare la radiografia alla colonna vertebrale nel tratto basso lombare: Costa tremila lire. –</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Ne’ signo’, ma io addò li piglio le tremila lire. Io songo puverieddo a fazzo lu cuntadino siccome tengo nu’ rulore a lu turzo re cora nun pozzo nimmeno fatiare. Nun me putisseve fa na’ futografia cchiù zeca ca costa re meno? –</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Mi dispiace, ma non è possibile.<span>  </span>-<span>  </span>Disse la donna dal camice bianco – la radiografia o si fa o non si fa e se si fa mi dovete dare prima le tremila lire, se no andate da qualcun altro che è probabile che vi farà risparmiare. –</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Giovannino, mezzo sconsolato perché aveva portato solamente due banconote da cinquecento lire con le quali al suo paese poteva vivere anche una settimana, pensò di trovare qualcun altro che gli avrebbe fatto il lavoro con meno di mille lire.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Scusati – disse ad un signore con la cravatta che incontrò in mezzo alla strada – io m’avesse fa na’ futugrafia a lu turzo re cora, sapisseve indica’ nu’ fotografo a buon prezzo. –</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Guardo, proprio in quel palazzo, a cento metri da noi c’è un fotografo ed è anche bravo ed economico. Disse il signore con la cravatta.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Giovannino vide il negozio e capì subito che era quello che cercava perché aveva molte fotografie esposte in vetrina, mentre dove era andato prima, dalla signora col camice bianco, di fotografie non ne aveva visto nemmeno una.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Entrò, fece vedere la carta al fotografo, il quale capì che Giovannino era un ignorante anche mezzo tondo e gli disse che poteva eseguire il lavoro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Scusati, ma quanto ve pigliati pe la futugrafia? –</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Seicento lire e vi faccio quattro pose. -<span>  </span>Disse il fotografo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Vui siti veramente nu’ bravo cristiano, la signora cu’ lu cammeso janco vuleva trimila lire pe’ na’ posa sulamente. – rispose Giovannino riconoscente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Il fotografo già pregustava la gioia nel vedere il vecchio contadino cafone quando sarebbe tornato a casa e avrebbe fatto vedere la foto a qualcuno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Adesso, buon uomo – disse il fotografo – abbassatevi i pantaloni, abbassatevi pure le mutande, poi chinatevi che io vi faccio una bella fotografia al fondoschiena. –</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Allontanando un certo senso del pudore, tanto si trovava di fronte ad un uomo come lui, Giovannino si sbottonò i pantaloni e li abbassò, di poi allentò anche lo spago col quale manteneva le mutande e queste caddero giù di colpo ed infine quando decise che il suo fondo schiena sarebbe stato ben visibile, con tutte le sue vergogne appese, si chinò sul davanti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Adesso fermo. State fermo un istante e non vi muovete che faccio in un attimo. –</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Dopo dieci minuti il fotografo uscì dalla camera oscura e mise le fotografie dentro una busta di carta oleata che Giovannino s’apprestò a mettere al sicuro nella tasca destra della giacca.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Pagò le seicento lire, ringraziò il fotografo ed uscì.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Arrivò alla corriera che stava parcheggiata in piazza della Concordia con circa due ore di anticipo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Se sedette al terzo posto sulla destra e schiacciò un pisolino: tanto avrebbe mangiato la sera a casa sua.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Inoltre la moglie gli aveva detto di non mangiare perché durante il tragitto poteva patire di stomaco.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Il mattino seguente nella piazza principale del paese incontrò il vecchio zio che gli chiese di vedere la radiografia che egli aveva fatto a Salerno.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Giovannino ritornò a casa, prese la busta e la portò allo zio che era anche mezzo veterinario perché curava gli asini, i maiali ed anche le capre.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Questi, che non ci vedeva tanto bene, infilò un vecchio paio di occhiali che si ricordavano la prima guerra mondiale e gli erano stati lasciati dal nonno buonanima, se li legò con lo spago dietro le orecchie e guardò la foto nella quale si vedeva chiaramente il deretano di Giovannino con gli attributi che pendevano nel centro.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Dopo aver guardato attentamente il vecchio zio così commentò:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18pt;text-indent:-18pt;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Times New Roman';"><span>-<span style="font-family:'Times New Roman';font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:7pt;line-height:normal;">          </span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size:10pt;font-family:'Bookman Old Style';">Ma lu ssai ca si’ vinuto proprio bene: Si venuto paffutiello re faccia, ma lu nureco a la cravatta te lu si fatto troppo gruosso!!! –</span></p>
<p>Catello Nastro <a href="http://www.catellonastro.it/">www.catellonastro.it</a></p>
<p align="center">Abbiamo Aperto la Sezione Storie Poesie e Racconti</p>
<p align="center">&#160;</p>
<p align="center">se volete mandarci una Poesia o un racconto su</p>
<p align="center">Agropoli e il Cilento speditela via email a</p>
<p align="center"><a href="mailto:feli79@alice.it">feli79@alice.it </a></p>
<p align="center">la pubblicheremo al più presto</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ I ceci del Cilento varcano le Alpi]]></title>
<link>http://torrusioroberto.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 12:06:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>agenziabarabc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il territorio come punto di riferimento: è la filosofia che anima la Cop&#8217;s di Cicerale, picco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><i><b><span class="Fatto">Il territorio come punto di riferimento: è la filosofia che anima la Cop's di Cicerale, piccola società cooperativa conosciuta per l'apprezzata produzione e commercializzazione dei celebri ceci di Cicerale. Formatasi nel 1997 e presieduta da Michele Palumbo l'azienda, che ha certificazione biologica, riunisce lo spirito imprenditoriale e la passione per il proprio territorio di quattro giovani. Grazie alle fiere di settore e ai mercatini del biologico non sono mancati i contatti importanti: l'obiettivo è arrivare non solo in Europa, come dimostrano i primi approcci con la Germania, ma anche oltre, toccando due mercati interessanti come quello americano e il Giappone</span></b></i></p>
<p align="center"><img src="http://digilander.libero.it/tdsotm/Campania/Comuni%20sa/cicerale.gif" /></p>
<p><span class="Articolo">E' dal 1995 che la Cop's di Cicerale, azienda agricola specializzata nella coltivazione e commercializzazione del prodotto principe del territorio circostante, i ceci, si è dedicata alla produzione biologica, un'ulteriore conferma ad una filosofia del rispetto del territorio e delle sue peculiarità.<br />
Vocazione biologica che, logicamente, include tutta una serie di elementi altrettanto importanti, come il non utilizzo di pesticidi o concimi di sintesi. L'idea e l'anima di questa azienda è composta da quattro giovani imprenditori: il presidente Michele Palumbo, l'agronomo Renato Corrente, Francesco Serrone e Lucia Procaccini. A raccontare esordi e speranze della Cops è proprio Renato Corrente.<br />
"Tutto inizia circa dieci anni fa, quando abbiamo deciso di promuovere nel migliore dei modi un prodotto di nicchia ormai conosciuto in tutto il mondo", racconta Renato Corrente, "e così abbiamo intrapreso una serie di strategie che non sono mai state disgiunte dalla vocazione assolutamente biologica ed artigianale".<br />
Una piccola azienda, dunque, che non può e soprattutto non vuole contare su livelli di produzione dai numeri vertiginosi, che rispetta il territorio anche nelle quantità e che, pur affondando le radici nella tradizione e nel passato, punta al futuro in maniera convinta diffondendo il culto del mangiare sano italiano. Ed è così che si aprono anche per la Cops gli orizzonti dei mercati stranieri.<br />
"Essendo un'azienda con certificazione biologica, partecipiamo a tutte le fiere di settore più importanti", chiarisce Corrente, "da quella che si tiene qui a Cicerale in estate, ai vari mercatini del biologico in giro per la Regione, consapevoli di avere un prodotto di nicchia, fresco, confezionato con un packaging di sicuro effetto".<br />
E' l'Europa il primo mercato di riferimento per l'azienda cilentana.<br />
"Stiamo puntando ad esempio molto alla Germania", spiega Corrente, "visto che si sta diffondendo una giusta cultura della dieta mediterranea e della necessità di scoprire sapori ricercati e genuini". Ma i giovani titolari guardano anche in altre direzioni: pensano agli Stati Uniti, ad esempio, oltre che al Giappone.<br />
"Ovviamente la nostra sarà una distribuzione misurata, anche per le quantità limitate di prodotto che realizziamo". puntualizza l'agronomo,."non a caso ci indirizzeremo ad un mercato selezionato ed eviteremo proprio per principio la grande distribuzione".<br />
Non mancano i progetti: il primo è quello di aumentare la gamma di prodotti.<br />
"Vorremmo estendere la nostra gamma di prodotti anche ad altri cereali tipici del territorio", conclude Renato Corrente, "pensiamo al farro e alle cicerchie, elementi indispensabili della nostra cultura rurale e contadina, oltre che di un'alimentazione sana e genuina".</span></p>
<p><b><i>fonte:http://www.denaro.it </i></b></p>
<p><i><b><span class="Fatto"></span></b></i></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Turismo, dopo l´emergenza rifiuti: 2 dvd per rilanciare il cilento]]></title>
<link>http://torrusioroberto.wordpress.com/2008/02/09/turismo-dopo-l%c2%b4emergenza-rifiuti-2-dvd-per-rilanciare-il-cilento/</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 12:14:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>agenziabarabc</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 CAPACCIO (Salerno) - Il patrimonio storico, archeologico ed enogastronomico di Paestum e nel Cilen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.hotelcostadoro.it/images/cilento_palinuro.jpg" height="436" width="320" /></p>
<p><span class="Stile8"> CAPACCIO (Salerno) - Il patrimonio storico, archeologico ed enogastronomico di Paestum e nel Cilento raccontato in due dvd. E´ la risposta dell´ Azienda autonoma di Soggiorno e Turismo di Paestum al pesante danno d´immagine provocato dall´emergenza rifiuti in Campania. Tra sabato e domenica prossimi, infatti, il presidente dell´azienda, Marisa Prearo, il commissario del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Giuseppe Tarallo, e la direttrice del Museo Archeologico di Paestum saranno a Treviglio, nel Bergamasco, per presentare ai soci della Banca di Credito Cooperativo di Treviglio, tra le più importanti d´Italia per dimensioni, le bellezze del territorio a sud di Salerno.</p>
<p>Durante la due giorni, verranno proiettati, in anteprima, due dvd realizzati dalla Mekané produzioni cinetelevisive, sulla storia e la cultura dell´antica Poseidonia e del Cilento, mentre uno staff di operatori e tecnici della gastronomia preparerà sul posto piatti a base di prodotti tipici provenienti da Paestum e dalle terre cilentane. Nella giornata di domenica, poi, l´azienda presenterà la "Paestum Promotion card", un pacchetto di agevolazioni per il soggiorno nel comune di Capaccio- Paestum destinato proprio ai soci della Bcc di Treviglio.</p>
<p>"E´ un momento difficile per la Campania - ha spiegato Marisa Prearo - I nostri sforzi sono tesi a far conoscere il nostro patrimonio e riscattare l´immagine negativa che sta passando attraverso i media. La nostra azione vuole dare un sostegno reale non solo al comparto turistico, ma anche a quello agroalimentare".</span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Video Divertente]]></title>
<link>http://feliciano1979.wordpress.com/2007/11/04/video-divertente/</link>
<pubDate>Sun, 04 Nov 2007 12:47:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>feliciano1979</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/5hS9dQSR5PM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/5hS9dQSR5PM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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