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	<title>cimeli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/cimeli/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cimeli"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 08:24:29 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Spensierata indolenza: libri]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=374</link>
<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 08:17:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo essere rimasta folgorata da Germinale, è da tre estati consecutive che mi porto al mare l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Dopo essere rimasta folgorata da <em>Germinale</em>, è da tre estati consecutive che mi porto al mare la <em>Disfatta</em> , per poi riporla  puntualmente fra gli altri <strong>libri dormienti</strong>, che giacciono disseminati negligentemente di traverso sugli scaffali della libreria.  </p>
<p style="text-align:justify;">Per il momento, della vecchia edizione della Biblioteca Universale Rizzoli del 1952, l'unica cosa capace di catturare la mia attenzione è la copertina, di un colore che definirei <em>GrigioVerdognolinoVomitino</em> (ma potrei anche sbagliarmi) con i suoi interessantissimi dettagli, come il prezzo di <strong><em>lire trecento </em></strong>o il nome italianizzato dell'autore, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/%C3%89mile_Zola"><em>Emilio</em> Zola</a>. Certo, non è ridicolo come quello di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ren%C3%A9_Descartes">Renato Delle Carte</a> prima che diventasse Cartesio, però un po' smonta... non riesco a proseguire oltre il terzo capitolo; così lascio che <em>Maurizio</em>, <em>Giovanni</em> e tutto "l'esercito della disperazione, il gregge espiatorio, mandato al sacrificio per tentar di ammansire la collera del destino" (p. 72) prosegua pure la sua marcia su Verdun senza di me.</p>
<p style="text-align:justify;">Chissà! magari l'anno prossimo andrà meglio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La soffitta]]></title>
<link>http://massim.wordpress.com/?p=266</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 14:19:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>massim</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Durante il mio soggiorno in quel di Minturno, Francesca mi ha scattato questa strana foto che mi ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="border:black 2px solid;" src="http://farm4.static.flickr.com/3228/2468008864_c67f8255f2.jpg?v=0" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Durante il mio soggiorno in quel di Minturno, <a href="http://spazicreativi.wordpress.com/">Francesca</a> mi ha scattato questa strana foto che mi ritrae in ombra tra i quadri ed i cimeli della soffitta. </p>
<p><span style="color:#888888;">A fare da lite motive in questi giorni di ponte la frase: <em>"e comm si sta bell!"</em></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il colore viola]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=117</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 20:42:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
<guid>http://clotildeblog.it.wordpress.com/2008/04/17/il-colore-viola/</guid>
<description><![CDATA[La scorsa settimana a casa dei miei genitori, mentre cercavo un paio di zoccoli, mi sono imbattuta i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La scorsa settimana a casa dei miei genitori, mentre cercavo un paio di zoccoli, mi sono imbattuta in queste:</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://clotildeblog.files.wordpress.com/2008/04/ballerine.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-136" src="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/04/ballerine.jpg?w=500" alt="" width="398" height="299" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">le mie <em>ballerine viola</em> dei tempi del Liceo! Ho creduto che il mio cuore non reggesse all'emozione della sorpresa: avrebbero dovuto trovarsi sepolte in qualche discarica chissà dove insieme a tutte le altre scorie tamarre degli <a href="http://clotildeblog.wordpress.com/2008/03/27/non-di-sole-spalline-e-rimmel-viola-vive-ladolescente/">anni Ottanta</a>, e invece no, erano lì... <em>così</em> <em>ballerine</em>, <em>così viola</em>!  Durante la mia adolescenza tutto quello che possedevo era <em>viola</em>: non c'era una sua sfumatura che non fosse presente fra le mie cose; e quando proprio sceglievo la sobrietà ripiegavo sul <em>fucsia</em>.</p>
<p style="text-align:justify;">Curavo anche altri dettagli che ora mi fanno semplicemente orrore: laccavo le mie "magnifiche" unghie lunghe – che oggi non sopporterei oltre la lunghezza di un millimetro – con smalti molto brillanti; naturalmente sempre nelle sfumature che vanno dal viola intenso al fucsia. Per questo motivo ricordo anche una lite tremenda con mia madre che, contrariata per la mia appariscenza e evidentemente rimasta colpita da un articolo su come una <em>chiacchierata neodeputata</em> aveva osato presentatarsi per la prima volta in parlamento (smalto compreso), mi apostrofò con queste parole: "non vorrai pretendere di uscire conciata così: con le unghia fucsia come Cicciolina!?!?!?"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricordi]]></title>
<link>http://returncode.wordpress.com/?p=258</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 12:16:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>returncode</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Riordinando  i cd è saltato fuori questa reliquia &#8230; fa quasi tenerezza.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://returncode.wordpress.com/files/2008/03/win95.jpg" alt="win95.jpg" height="351" width="347" /></p>
<p>Riordinando  i cd è saltato fuori questa reliquia ... fa quasi tenerezza.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non di sole spalline e rimmel viola vive l'adolescente]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=126</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 09:42:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Patente e libretto!&#8221; Sono ormai abituata a questa perentoria richiesta, ma ora la trovo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">"Patente e libretto!" Sono ormai abituata a questa perentoria richiesta, ma ora la trovo sempre più imbarazzante. Non so voi, ma io sulla patente ho una foto che fino al 1990 trovavo accettabile e persino "bella", mentre oggi mi fa soltanto rabbrividire. Quello che mi fa rabbrividire sono i capelli: esibisco una chioma vaporosa <i>permanentata </i><i>algheiforme</i> che, ciuffo ancor più vaporoso e simil boccoluto compreso, mi ricade rigida sulle spalle; conferendomi un<i> </i>aspetto da <i>sterpaglia ectoplasmatica</i> che farebbe urlare di paura chiunque, tranne gli imperturbabili poliziotti e carabinieri.</div>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Ora che ho ampiamente superato l'adolescenza e convivo pacificamente con i miei capelli <i>SuperArciIperExtraLisci</i> posso dirlo: la moda degli anni Ottanta era davvero assurda.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ammalato e il desiderio di mangiare un bel gelato]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=102</link>
<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 19:20:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
<guid>http://clotildeblog.it.wordpress.com/2008/03/10/lammalato-e-il-desiderio-di-mangiare-un-bel-gelato/</guid>
<description><![CDATA[
(Fratello, Filastrocche, 1993)
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/03/ammalato.jpg" title="ammalato.jpg"><img src="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/03/ammalato.jpg" alt="ammalato.jpg" height="646" width="488" /></a></p>
<p align="center">(Fratello, <i>Filastrocche</i>, 1993)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il metro della bellezza]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 21:50:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
<guid>http://clotildeblog.it.wordpress.com/2008/03/06/il-metro-della-bellezza/</guid>
<description><![CDATA[Non so perché, ma oggi mi è venuta in mente la &#8220;teoria&#8221; che durante gli anni di univer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Non so perché, ma oggi mi è venuta in mente la "teoria" che durante gli anni di università sosteneva un mio invadente collega di corso (per fortuna perso di vista subito dopo l'esame): "una bella ragazza capisce di non essere più tanto giovane quando, per strada, <i>il muratore</i> non gli rivolge più apprezzamenti galanti".</div>
<div align="justify">Sì, lo so: la figura del <i>muratore</i> meriterebbe uno studio a sé. Qui vorrei limitarmi a ricordare uno di questi apprezzamenti. Tralasciamo quelli più ovvi – che di gambe, tette e culi non se ne può davvero più – e soffermiamoci invece su quelli che generalmente vengono trascurati o messi in secondo piano.</div>
<div align="justify">Sicuramente la mia amica rimane imbattuta con un "ma che belle ascelle depilate che hai!", ricevuto da un anonimo passante alla fermata del bus, ma anch'io ho di che fregiarmi con un ibrido "yours sourcils sont vraiment wonderful!", risalente ormai allo scorso millennio e pronunciato da un artista desideroso di immortalare le mie sopracciglia su tela.</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Considerazioni sociologiche di un futuro aspirante "vile meccanico" ]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=70</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 17:10:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
<guid>http://clotildeblog.it.wordpress.com/2008/02/20/considerazioni-sociologiche-di-un-futuro-aspirante-vile-meccanico/</guid>
<description><![CDATA[
Il pregevolissimo codice miniato del Fratello è pregevolissimo non soltanto per le raffinate minia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"></div>
<div align="justify">Il <a href="http://clotildeblog.wordpress.com/2008/02/17/lamburgher-scritto-proprio-cosi-dolce-e-delizioso/">pregevolissimo codice miniato del Fratello</a> è pregevolissimo non soltanto per le raffinate miniature e la rima baciata, ma anche e soprattutto per le <i>interessanti analisi sociologiche</i>, come quella del fenomeno mafioso.</div>
<div align="justify">Io e mia sorella ci riferiamo spesso al Fratello con l'affettuoso epiteto di <i>vile meccanico</i>, perché, dopo aver conseguito la laurea breve, continua a studiare per diventare ingegnere; lui, però, forse avrebbe anche qualche motivo per rispondermi come <a href="http://www.liceoberchet.it/matdidattici/manzoni/ps04.htm">Lodovico</a> (prima che diventasse fra' Cristoforo): "Voi mentite ch'io sia vile".</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"><a href="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/02/mafia01.jpg" title="mafia01.jpg"><img src="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/02/mafia01.jpg" alt="mafia01.jpg" height="595" width="436" /></a></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"><a href="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/02/mafia.jpg" title="mafia.jpg">Fratello, <i>Filastrocche</i>, 1993:</a></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"><a href="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/02/mafia02.jpg" title="mafia02.jpg"><img src="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/02/mafia02.jpg" alt="mafia02.jpg" height="607" width="447" /></a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'amburgher [scritto proprio così] dolce e delizioso]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Sun, 17 Feb 2008 19:59:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questa domenica l&#8217;ho trascorsa all&#8217;insegna della fratellanza e della figliolanza. Il pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Questa domenica l'ho trascorsa all'insegna della fratellanza e della figliolanza. Il progetto iniziale era quello di ritrovarci in un parco, ma la temperatura polare e, soprattutto, il forte vento ce lo hanno impedito.</div>
<div align="justify">Prima tappa a casa del fratello, nella quale capisco di mancare da troppo tempo perché, sebbene il codice mi consenta di varcare la soglia del palazzo, ho un momento di esitazione davanti all'uscio del suo appartamento, dove il campanello esibisce l'inconsueta dicitura <i>famiglia Lione</i>. Per un attimo penso di aver sbagliato piano, ma dopo il provvido intervento di Fratello, capisco di essere stata vittima di una goliardata: si tratta pur sempre di un appartamento abitato da studenti che in qualche modo devono ingannare il tempo, anche con queste sciocchezzuole.</div>
<div align="justify">Entro e, sì, l'ambiente è quello caratteristico, disordine sparso, pulizia "giornaliera" ancora da fare e, <i>comme d'habitude</i>, il secchio del mocio con l'acqua usata per l'ultimo lavaggio del pavimento – con il suo tipico <i>colorfangomiasma</i> – lasciato accanto alla porta del bagno, a futura memoria dell'evento. Valutiamo rapidamente il da farsi e lui ci propone gentilmente di rimanere per pranzo, ma io, ancora più gentilmente, declino l'invito: ci manca solo che mio figlio contragga il morbo della peste bubbonica!</div>
<div align="justify">Decidiamo allora di andare nel posto più simile a una piazza, ossia nel vicino centro commerciale, dove chiacchieriamo e mio figlio scorazza felice fino all'ora di pranzo, quando mi chiederà un pezzo di pizza con le patatine. Noi fratelli, invece, sfidando i<i> FuribondiEtRapacissimiDraghiSbuffantiSpaventoseEtOrrideFiamme </i>che ancora ci stanno tormentando dilaniandoci in modo lancinante, abbiamo optato per un menu Mc Donald's. Davanti al quale abbiamo rievocato la scoperta di Fratello della <i>rima baciata</i>, compiuta alla giovine età di 9 anni e attestata da inconfutabili documenti, come da questo <i>pregevolissimo codice miniato</i>.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"><a href="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/02/hamburger.jpg" title="hamburger.jpg"><img src="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2008/02/hamburger.jpg" alt="hamburger.jpg" height="604" width="472" /></a></div>
<div align="center"></div>
<div align="justify"></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vai, contro i mostri lanciati da Vega]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/?p=65</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 18:41:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
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<description><![CDATA[Uno dei miei sogni ricorrenti è quello in cui mi trovo in mezzo a marziani, alieni e personaggi fan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Uno dei miei sogni ricorrenti è quello in cui mi trovo in mezzo a marziani, alieni e personaggi fantascientifici vari, anche illustri. Per esempio mi è capitato di sognare più volte <a href="http://members.shaw.ca/david.p.z.888/star_wars/pics/darth_vader.jpg">Dart Fener</a>: con lui ho preso il caffè nella mia cucina, dove molto educatamente ci ignoravamo, oppure sempre molto educatamente ci ignoravamo nel mio giardino, dove lui si dilettava a far volteggiare la sua spada.</div>
<div align="justify">Mai, però, mi era capitato di sognare i <a href="http://www.toei-anim.co.jp/lineup/tv/grendaizer/gren01.jpg">mostri lanciati da Vega</a>. Nel mio inquietante sogno di ieri era notte, e mi trovavo nel labirintico giardino della mia ex scuola elementare, dove, con altri "della resistenza", cercavo di mostrare indifferenza verso questi mostri della mia infanzia che mi braccavano con i loro dischi volanti.</div>
<div align="justify">Vuoi vedere che coloro i quali consideravano i cartoni giapponesi pericolosissimi perché capaci di devastare la fragile psiche di noi bambini ormai cresciuti avevano ragione?</div>
<div align="justify">Actarus, però, resta sempre un gran figo!</div>
<div align="justify"></div>
<div align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kHtL_hgeUos'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/kHtL_hgeUos&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
<div align="justify"></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mio primo dizionario illustrato]]></title>
<link>http://clotildeblog.wordpress.com/2007/12/25/il-mio-primo-dizionario-illustrato/</link>
<pubDate>Tue, 25 Dec 2007 21:25:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Clotilde</dc:creator>
<guid>http://clotildeblog.it.wordpress.com/2007/12/25/il-mio-primo-dizionario-illustrato/</guid>
<description><![CDATA[Stavo pensando che diversamente da &#8220;pochi fortunati&#8221;, io non ho molti cimeli della mia i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Stavo pensando che diversamente da <a href="http://nightqueen.splinder.com/post/13938934">"pochi fortunati"</a>, io non ho molti cimeli della mia infanzia. Fra questi il mio primo <i>Dizionario illustrato</i> (a c. di L. Fioruzzi, Vallardi Industrie Grafiche, Lainate 1974) nella sua bella edizione rilegata in brossura, che a scorrerlo ora mi pare quasi impossibile che potesse trovarsi in casa mia, per giunta acquistato da mia madre. Io non mi spiego come mai mia madre – che ostenta ancora con fierezza la "sana" educazione e la solida istruzione ricevuta dalle canossiane, e che fino a poco tempo fa era convinta che qualsiasi idea vagamente di sinistra equivalesse alla corruzione dei costumi e al degrado più totale – abbia potuto permettere che io e i miei fratelli ci accostassimo a un'opera "così sovversiva".</p>
<p align="justify">Nel mio primo <i>Dizionario illustrato</i>, infatti – udite! udite! –,  si dedica una voce esplicita allo slogan sessantottino degli studenti francesi "<b>proibito proibire</b>" e si parla più o meno velatamente di:</p>
<ul>
<li>
<div align="justify"><i>espropriazione proletaria</i> alla voce <b>furto</b>, dove si insinua che per "alcuni" è tale "un prezzo troppo alto" oppure "le ricchezze di un ricco signore";</div>
</li>
<li><i>ribellione alle autorità</i> "per difendersi" con le armi alla voce <b>barricata</b>;</li>
<li><i>droghe</i> aromatiche o più o meno pesanti alla voce <b>droga</b>; e ahimè! là scopro di essere una tossica perché prendo troppi caffè e perché faccio un uso smodato di cannella e zafferano;</li>
<li>
<div align="justify">di <i>sfollagente </i>alla voce <b>folla</b>, dove se ne "chiarisce" l'uso attraverso un'illustrazione inequivocabile in cui un poliziotto lo brandisce contro un pacifico corteo di operai che protestano in tuta blu;</div>
</li>
<li>
<div align="justify">di <i>guerriglia</i> alla voce <b>guerra</b>;</div>
</li>
<li>
<div align="justify">e <i>dulcis in fundo</i>, a p. 74 si parla di <i>rivoluzione</i>! e come potete ben vedere nell'illustrazione compare pure Lenin che fomenta le masse in tutta la sua forma smagliante!</div>
</li>
</ul>
<p><a href="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2007/12/sc001f6f68.jpg" title="sc001f6f68.jpg"><img src="http://clotildeblog.wordpress.com/files/2007/12/sc001f6f68.jpg" alt="sc001f6f68.jpg" height="475" width="520" /></a></p>
<p>Ah! l'inestimabile valore dei libri!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[www.rugbyrovigo.com: qualche consiglio]]></title>
<link>http://rugbyrovigoblog.wordpress.com/2007/10/16/rugbyrovigocom-qualche-consiglio/</link>
<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 05:55:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>rugbyrovigo.blog</dc:creator>
<guid>http://rugbyrovigoblog.it.wordpress.com/2007/10/16/rugbyrovigocom-qualche-consiglio/</guid>
<description><![CDATA[Ci ha scritto Giorgio Soffiato, amico del blog e grande tifoso della Rugby Rovigo. Da esperto di mar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong><font color="#ff0000"><em>Ci ha scritto Giorgio Soffiato, amico del blog e grande tifoso della Rugby Rovigo. Da esperto di marketing qual'è, Giorgio ha creato un proprio blog dove unisce le competenze della sua professione alla passione da sportivo. Il suo ultimo articolo riguarda ed interessa direttissimamente la Società rossoblu. Per questo gli diamo spazio.</em></font><br />
</strong><br />
<strong>Da: http://marketingsportivo.wordpress.com/<br />
</strong></p>
<p><em>"L' idea di parlare della squadra di rugby della mia città è sempre motivo di orgoglio e passione. La storia della rugby Rovigo è gloriosa come poche altre ed in città si respira da sempre un'aria particolare, aria che avvolge soprattutto lo stadio Battaglini, teatro di battaglie, gioie e disfatte. Parlare di marketing in relazione  questa società è molto più complicato di quanto sembri: mai come in questo momento i mondiali di rugby danno visibilità ad uno sport storicamente tanto nobile quanto "di nicchia". Ora i fratelli Bergamasco vanno dalla Ventura e tutti si fingono appassionati ed esperti. Gli appassionati veri però sono impauriti più di altri di fronte all'avvento dello showbiz in uno sport le cui componenti più importanti sono, dopo la palla ovale, il pane e il salame consumati ai terzi tempi.</em></p>
<p><em>Se interpretato senza ansia e voglia di strafare però il marketing può dare molto. Nel passato ciò che è sempre mancato ad una società che milita nel massimo campionato nazionale come la rugby rovigo è una struttura di gestione dell'immagine che tenesse conto di quel pubblico che quasi sempre affolla lo stadio. Una cosa che va notata è che l'assenza o presenza di pubblico allo stadio non è legata solo ai risultati, spesso è invece mediata da iniziative di aggregazione che vanno assolutamente lodate, su tutte:</em></p>
<p><em>http://www.posserossoblu.it</em></p>
<p><em>http://</em><em>www.sitoignorante.it</em></p>
<p><em>http://</em><em>rugbyrovigoblog.wordpress.com</em></p>
<p><em>Anche altre associazioni legate alla passione rossoblu hanno il proprio sito internet e vivono attivamente lo sport cittadino, e la società? Fino ad oggi la storia recente della rugby rovigo è stata talmente tormentata che sarebbe stato un insulto pensare al marketing, ma oggi le cose sono cambiate e soprattutto la rete può dare quello che serve alla rugby rovigo. Se usato senza avidità e voglia di strafare, il marketing può dare molto, anche alla rugby rovigo. Noto finalmente dopo tanto tempo un "sito in costruzione" su www.rugbyrovigo.com, cosa che non accadeva da tempo. Vorrei quindi dare qualche consiglio a chi ha l'onore di progettare questo sito, io punterei su:</em></p>
<p><em>- <strong>aggregazione</strong>: la fortuna di Rovigo si chiama passione. Come visto, sul web la passione ha già una forma, la società con l'autorità che le viene dall'ufficialità dovrebbe a mio avviso aggregare queste passioni, ospitare sul proprio sito le notizie che arrivano dai vari siti e dare vita ad un vero e proprio portale sul rugby.</em></p>
<p><em>- <strong>merchandising</strong>: la storia di Rovigo è fatta anche di cimeli e tanti ricordi, foto in bianco e nero contenute in albi e raccolte che di certo non mancano. Perchè non creare una replica delle maglie storiche degli scudetti o una maglia commemorativa da vendere solo on line?</em></p>
<p><em>- <strong>multimedialità</strong>: le foto e le schede dei giocatori andavano bene 10 anni fa, ad oggi ci piacerebbe vedere pubblicate su youtube le interviste ai nostri ragazzi, che magari di volta in volta scrivono anche qualche pensiero sul sito (per carità..non chiediamo una live chat tutti i lunedi sera..). Penso che sarebbe davvero innovativo un "live blogging" delle trasferte, con aggiornamento in tempo reale molto simile a quelli calcistici (8′ meta di... tasformata da... 10′ azione pericolosa di...fine primo tempo.. risultato...). Pagina 274 di televideo ci sta stretta.. Tutte queste tecnologie sono inoltre disponibili gratuitamente (il live blogging si fa con 15 microconnessioni con qualsiasi cellulare e twitter) e contribuirebbero a dare vita ad un "community management" davvero innovativo. Se questo portasse anche una sola presenza in più allo stadio sarebbe un successo, ma io sono convinto che anche il "coltivare" gli appassionati potrebbe davvero ricreare a rovigo quel clima che aspetta solo di esplodere, indipendentemente dai risultati.</em></p>
<p><em>Voi che ne dite?"</em></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
