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	<title>circhi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/circhi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "circhi"</description>
	<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 00:32:13 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Schiavi e piranha]]></title>
<link>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/?p=412</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 10:45:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>upuaut</dc:creator>
<guid>http://isoladeilotofagi.it.wordpress.com/2008/03/26/schiavi-e-piranha/</guid>
<description><![CDATA[Gli schiavi in questione sono i membri di una famiglia bulgara che i gestori di un circo costringeva]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/bulgari-circo-schiavi/bulgari-circo-schiavi/bulgari-circo-schiavi.html" target="_blank">Gli schiavi in questione</a> sono i membri di una famiglia bulgara che i gestori di un circo costringevano a lavorare per 15-20 ore al giorno a 100 euro per settimana. I piranha sono i suddetti gestori, Enrico Raffaele Ingrassia, il figlio William e il genero Gaetano Belfiore.</p>
<p align="justify">Incidentalmente nella faccenda erano anche coinvolti alcuni piranha veri - di quelli <i>meno</i> pericolosi - che stavano in una vasca di acqua gelida in cui uno dei membri della famiglia bulgara, una ragazza di diciannove anni, era costretta a immergersi. Per la sorella minore, invece, c'era una bella doccia a base di rettili e tarantole.</p>
<p align="justify">Se non fosse stato per la presenza di spirito di <i>uno</i> spettatore, sarebbero ancora li' a farsi terrorizzare per la gioia degli astanti. Chi e' piu' bestia?</p>
<p align="justify">P.s.: vedo solo ora che <a href="http://paniscus.splinder.com/post/16482595/Quelli+che+rubano+il+lavoro+ag#16482595" target="_blank">ne ha scritto anche Paniscus</a>, molto meglio di me e pescando un interessantissimo scoop sul titolare del circo.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La posizione degli psicologi sugli effetti antieducativi di zoo, sagre e circhi con animali]]></title>
<link>http://ludoterapia.wordpress.com/2007/11/11/la-posizione-degli-psicologi-sugli-effetti-antieducativi-di-zoo-sagre-e-circhi-con-animali/</link>
<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 17:51:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>ludoterapia</dc:creator>
<guid>http://ludoterapia.it.wordpress.com/2007/11/11/la-posizione-degli-psicologi-sugli-effetti-antieducativi-di-zoo-sagre-e-circhi-con-animali/</guid>
<description><![CDATA[Tra le news del sito dell&#8217; Ordine degli Psicologi della Regione Campania c&#8217;è la rich]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font color="#003300">Tra le news del sito dell' Ordine degli Psicologi della Regione Campania c'è la richiesta, rivolta ai colleghi, di sottoscrivere un documento che si riferisce agli effetti antieducativi  di attività quali  zoo, sagre e circhi con animali.<br />
La psicologa Annamaria Manzoni, promotrice del progetto già presentato in altre regioni italiane, spiega : </font><font color="#003300"><em>“Non si deve dimenticare che la capacità di individuare e riconoscere i sentimenti e le emozioni degli altri, di vedere la realtà da un punto di vista che non sia esclusivamente il proprio, è fondamentale nella vita delle persone: permette di strutturare il proprio comportamento tenendo conto delle esigenze dell’altro, con il risultato spesso di inibire comportamenti aggressivi  e disfunzionali. Ciò è ormai talmente riconosciuto, che esistono addirittura programmi tesi a promuovere lo sviluppo dell’empatia: lo si fa chiedendo ai bambini di identificare le emozioni degli altri, e di leggere le proprie reazioni in risposta ad esse. Circhi e zoo vanno nella direzione esattamente opposta: educano il bambino a non riconoscere lo stato d’animo dell’animale che ha davanti, a disconoscere i suoi segnali di sofferenza, a reagire con la gioia e il divertimento al suo disagio: gli stanno proponendo un buon tirocinio per abituarsi a fare altrettanto con i suoi simili.”<br />
</em>Continuamente noi psicologi nella nostra attività professionale ci imbattiamo con la sofferenza ed il  disagio provocati dalla difficoltà di relazionarsi agli altri in maniera autenticamente empatica;  appare quindi indispensabile incentrare la nostra attenzione su quelle fasi dello sviluppo in cui tale capacità può essere sviluppata ed affinata oppure contrastata e fatta involvere. <br />
</font><font color="#003300"><span>Pare in tal senso doveroso</span> sostenere anche con la nostra  professionalità un ampio movimento, teso a provocare necessari e ormai  improrogabili cambiamenti di costume, ponendo fine a pratiche anacronistiche che, strutturandosi su di una forma di violenza dissimulata, <span> </span>propongono la sopraffazione come componente legittima delle dinamiche relazionali.</font></p>
<p align="justify"><font color="#003300"><strong>DOCUMENTO:</strong></font></p>
<p align="center"><strong><font color="#003300"><u>Premesso</u></font></strong></p>
<p align="justify"><font color="#003300">che la coesistenza  con gli animali, dotati di dignità propria quali esseri viventi, è un’esigenza profonda e autentica della specie umana; </font></p>
<p align="justify"><font color="#003300">che le relazioni che stabiliamo con loro, lungi dall’essere neutre, sono elementi in grado di incidere sull’emotività e sul pensiero;</font></p>
<p align="justify"><font color="#003300">che il rapporto con loro è elemento di indiscussa importanza nella crescita, nella formazione, nell’educazione dei bambini; </font></p>
<p align="center"><font color="#003300"><strong><u>i sottoscritti psicologi</u></strong> </font></p>
<p align="justify"><font color="#003300">esprimono motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano  pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei  bambini di zoo,  circhi e  sagre in cui vengono impiegati animali. </font></p>
<p align="justify"><font color="#003300">Queste realtà, infatti, comportano che gli animali siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie.</font></p>
<p align="justify"><font color="#003300">Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la  conoscenza per la realtà animale, sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo dell’empatia, che  è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia. </font></p>
<p align="left"><strong><font color="#003300">                                             <u> </u></font><font color="#003300"><u>I sottoscritti psicologi</u></font></strong></p>
<p align="justify"><font color="#003300">attenti a promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo, della comunità,  auspicano e sostengono un radicale cambiamento di costume che vada in direzione della chiusura degli zoo e del divieto dell’impiego di animali nei circhi e nelle sagre.   </font></p>
<p align="justify"><font color="#003300"> </font><strong> </strong></p>
<p align="justify" style="border:windowtext 1pt solid;padding:1pt 4pt;"><strong>Gli psicologi che volessero sottoscrivere, devono semplicemente mandare una mail scrivendo </strong><strong>“Aderisco al documento” all’indirizzo </strong><strong><a href="mailto:chiara.catapano@gmail.com">chiara.catapano@gmail.com</a> </strong><strong> indicando nome, cognome e regione di appartenenza.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>

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