<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>claudia-gerini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/claudia-gerini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "claudia-gerini"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 20:41:40 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Nero Bifamiliare]]></title>
<link>http://spoilerin.wordpress.com/?p=1007</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 16:57:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>saloc</dc:creator>
<guid>http://spoilerin.wordpress.com/?p=1007</guid>
<description><![CDATA[Il protagonista svolta con Internet, monetizzando dove il regista Zampaglione non riesce per via dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il protagonista svolta con Internet, monetizzando dove il regista Zampaglione non riesce per via dei download illegali. Il film finisce, ma forse no. 6.5</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sono iniziate le riprese di Diverso da chi?, con Luca Argentero e Claudia Gerini]]></title>
<link>http://stardustmovies.wordpress.com/?p=99</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 13:12:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>stardustmovies</dc:creator>
<guid>http://stardustmovies.wordpress.com/?p=99</guid>
<description><![CDATA[ Sono finalmente sono cominciate le riprese di Diverso da chi?, il prossimo film che vede un cast it]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border:1px solid black;float:left;" src="http://www.stardustmovies.com/img_news/(stardustmovies)Luca_Argentero.jpg" alt="Sono iniziate le riprese di Diverso da chi?, con Luca Argentero e Claudia Gerini" width="150" height="215" /> Sono finalmente sono cominciate le riprese di <strong>Diverso da chi?</strong>, il prossimo film che vede un cast italiano di tutto rispetto. <a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Luca%20Argentero"><strong>Luca Argentero</strong></a>, <a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Claudia%20Gerini"><strong>Claudia Gerini</strong></a> e <a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Filippo%20Nigro"><strong>Filippo Nigro</strong></a>. La pellicola sarà prodotta da Cattleya ed opera prima di Umberto Carteni. Il film, che sarà distribuito da Universal Pictures e racconta in chiave di commedia la storia della carriera di Piero (<a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Luca%20Argentero"><strong>Luca Argentero</strong></a>) un giovane politico gay dichiarato.<br />
Fidanzato da anni con Remo, interpretato da <a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Filippo%20Nigro"><strong>Filippo Nigro</strong></a>, nella corsa all’elezione di sindaco di una città del nordest italiano viene affiancato da Adele, interpretata da <a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Claudia%20Gerini"><strong>Claudia Gerini</strong></a>, una collega moderata e dalle idee tradizionaliste. Nel cast del film anche Antonio Catania, Giuseppe Cederna e Francesco Pannofino.</p>
<p><a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Luca%20Argentero"><strong>Luca Argentero</strong></a> viene da un 2007 pieno di soddisfazioni, prima con <a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_film.php?id=4703"><strong>Saturno contro</strong></a>, diretto da Ferzan Ozpetek, in cui interpretava un altro omosessuale, e <a class="voti" href="http://www.stardustmovies.com/scheda_film.php?id=4334"><strong>Lezioni di cioccolato</strong></a>, regia di Claudio Cupellini, con Violante Placido. Inoltre appare su Rai 1 con la miniserie Tv La baronessa di Carini, regia di Umberto Marino, in cui è protagonista insieme a Vittoria Puccini. Nel 2008 è protagonista dei film Le avventure semiserie di un ragazzo padre, regia di Luca Lucini, con Diane Fleri.</p>
<p>Le riprese sono iniziate il 14 Aprile a Trieste.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grande, grosso e Verdone, il migliore da anni]]></title>
<link>http://cinemanazioni.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 12:52:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Furio Spinosi</dc:creator>
<guid>http://cinemanazioni.wordpress.com/?p=90</guid>
<description><![CDATA[Verdone nel suo ultimo film &#8220;Grande grosso&#8230; e Verdone!&#8221; è tornato alle origini, r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Verdone nel suo ultimo film "Grande grosso... e Verdone!" è tornato alle origini, riproponendo i suoi personaggi migliori, ma cambiando varie cose. Innanzitutto i tre episodi raccontati non si mescolano più come in "Un sacco bello" "Bianco rosso e verdone" e "Viaggi di nozze", ma si suddividono in modo molto distinto fra di loro dal punto sia stilistico che narrativo e danno al film uno stile vecchio quanto quello dei mostri episodici di Risi,Monicelli, Scola e una struttura un po' barocca e vagamente fuori dal tempo. Di film così non se ne fanno più insomma. Il primo episodio, con l'ideale ritratto invecchiato di Mimmo, è il più farsesco e irreale dell'opera. E' stato utilizzato un trucco di doppiaggio che dovrebbe fungere da gag comica: i figli di Leo e il fratello giunto dall'Australia in occasione della morte della madre non hanno una voce propria, ma parlano con la voce di Mimmo-Verdone. Al funerale viene spiegato che è una cosa congenita. Viene da chiedersi dunque come mai nelle ultime battute del fratello l'attore si riappropria della sua voce? E' stato un errore o un effetto voluto? Verdone si moltiplica sempre nei suoi film e diventa un autentico camaleonte, anche vocalmente, ma qui c'è qualcosa che sfugge al controllo registico. Perdoniamogli la appena accettabile qualità del primo episodio giustificandolo col fatto che aprire un film del genere è un'impresa davvero ardua e che c'era bisogno di un po' di tempo per riscaldarsi e dare il meglio di sè. Infatti nel secondo capitolo fa il suo temibile ritorno la figura del professore ossessivo, maniacale e pieno di tic che tramortisce le persone che lo circondano. Questa volta non c'è una moglie che verrà spinta alla fuga o al suicidio. Di mogli ne ha avute tre (tre quanto i film simili a questo fatti in precedenza) e i loro ritratti sono tutti appesi nel suo studio. Questa volta ad esserne succube sarà il figlio ventenne, interpretato dal bravo nipote di Dino Risi, che prima desidera la fuga, poi una volta messosi insieme ad una ragazza che gli viene presentata dal padre desidereranno insieme la morte del 'mostro'. Nel terzo ed ultimo capitolo, i tempi si allungano, giustamente, perchè si applica un procedimento di immedesimazione. Tornano infatti Jessica e Ivano - le maschere di Verdone più vicine alla realtà italiana d'oggi - stavolta coi nomi di Moreno Vecchiarutti ed Enza Sessa, cognomi di cui non vanno molto fieri. Si trovano in vacanza col figlio burino e patito di calcio in un albergo lussuoso e per gente di classe, a Taormina. Quì la loro crisi matrimoniale trova tutta la sua energia quando Moreno si infatua di Blanche, una tipa francese; Enza entra nelle grazie di Fabio Muso, un ex-concorrente dell' "Isola dei sopravvissuti" (riferimento non molto velato all' <i>Isola dei famosi</i>), che si presenta  tranquillo e interessante, ma in definitiva interessato solo a certe cose... Entrambi cercano di affinarsi e perdere la loro cafoneria ("E' proprio vero che oggi chi non ci ha la cultura non arriva da nessuna parte!"), come il Woody Allen e la Tracey Ullman di <i>Criminali da strapazzo</i>, ma finiscono per fare un rimbalzo drammatico nel finale. Quello della Gerini un po' più drammatico di quello di Verdone, che non fa altro che scoprire che la bionda francese è una puttana di alto bordo che chiede 10,000 euro per l'intera notte. Allora, com'è questo film? Da vedere sicuramente, anche perchè parlarne lo riduce  inevitabilmente. Verdone, che aveva smesso di darci film così parecchio tempo fa, si è rivelato ancora capacissimo di intepretare le sue maschere e questo film ne è una palese celebrazione che va volontariamente contro tutte le regole di realismo e di sceneggiatura. Fanculo il realismo. Concediamogli le imperfezioni e godiamoci quello che probabilmente è il canto del cigno di Verdone. Con questo film ha fatto rivivere le maschere tragicomiche che l'hanno reso celebre. L'ha fatto tradizionalmente, ma con più stile e maturità. Tecnicamente, ammettiamolo una volta per tutte, è un po' sciatto, ma forse è l'unico superstite capace di dire qualcosa usando un linguaggio universalmente riconoscibile dal pubblico italiano. Moretti, che aveva bisogno di ritrovare se stesso dopo "La stanza del figlio" e "Il caimano", ha fatto la cosa giusta con "Caos calmo" in cui si è fatto dirigere facendo dimenticare Michele Apicella e tutti i suoi derivati. Benigni, aimè, ormai arranca da anni fra le sue orazioni dantesche e fiabe moderne stancanti e infantili. Dovrebbe fare la stessa cosa e tornare a fare quello che riuscì a dare in film di altri come "Berlinguer ti voglio bene" e "Chiedo asilo", quando aveva ancora il vigore della gioventù. Verdone invece lo ha fatto subito, perchè diceva di essere in crisi e di non poter più affrontare la regia e i suoi personaggi - per strada gli facevano il verso ed è finito in psicanalisi. Si è lasciato così dirigere da Veronesi in due film a episodi che sono a dir poco imbarazzanti. Lui portava un po' di decenza in quelle opere, ma in tutta la sua carriera  non si possono certo definire le sue migliori intepretazioni. Girare questo film e riesumare dalle ceneri i suoi fantocci lo ha in qualche maniera santificato positivamente. Gli si perdonano dunque gli scarsi tentativi di diventare serio in film come "Maledetto il giorno che t'ho incontrato" "Perdiamoci di vista" "C'era un cinese in coma" "Ma che colpa abbiamo noi" e "L'amore è eterno finchè dura", che forse sono stati i compiti a casa dati dal suo analista.... La Gerini, unica vera spalla decente del Verdone degli ultimi anni, torna a risplendere nel ruolo di Jessica, anche se cambia il nome e diventa Enza e sono passati 13 anni. Adesso fa la mamma e il padre contemporaneamente, è la capofamiglia e chiede di fare sesso in maniera tradizionale ("Famolo normale"), ma ha anche qualche sorpresa, qualche asso nella manica, come quando danza vendicativamente a ritmo arabo. Ecco, in questo film la Gerini al di là di Verdone è l'unico volto davvero noto. Gli altri, quasi tutti bravi e in parte, non sono ingombranti come  i De Sica, i Veronesi, i Muccino da cui Verdone si è fatto spesso confondere e ammaliare. Verdone è abbastanza maturo da fare cinema da solo, ma potrebbe anche lasciare stare questo mestiere per un po' e occuparsi di altro. Il suo meglio l'ha già dato. Dopo questo film si potrebbe anche esaurire e i soldi certamente non gli mancano.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grande, grosso e Verdone.]]></title>
<link>http://atomodelmale.wordpress.com/?p=504</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 14:14:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>gorgonauta</dc:creator>
<guid>http://atomodelmale.wordpress.com/?p=504</guid>
<description><![CDATA[Trama. Pellicola ad episodi con C.Verdone. Nel primo Leo e famiglia sono in procinto di partire per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><b>Trama</b>. Pellicola ad episodi con <i>C.Verdone</i>. Nel primo Leo e famiglia sono in procinto di partire per un raduno boy-scout ma la morte dell'anziana nonna sconvolge i loro piani. Nel secondo un professore universitario d'arte, Callisto Cagnato, si preoccupa dell'esperienza sessuale del proprio figlio e cerca così di fargli conoscere una bella studentessa dell'università. Nell'ultima storia la famiglia Vecchiarutti parte alla volta di Taormina per una breve vacanza in un un hotel di lusso con lo scopo di parlare e stare di più con il proprio figlio. A causa del loro comportamento però non faranno altro che combinare guai.</p>
<p><img src="http://www.zabriskiepoint.net/files/CARLO%20VERDONE%20%20piccola.jpg" align="left" height="222" hspace="3" vspace="3" width="166" /><b>Recensione</b>. <b>Carlo Verdone</b> torna sul grande schermo dopo 2 anni di lontananza (l'ultima pellicola era <i>Manuale d'amore 2</i>) per riprendere un genere già sperimentato nel passato con successo. Si tratta del film ad episodi, che racconta varie storie che hanno come protagonista il sempre giovane Verdone. Alcuni personaggi che hanno fatto la storia del cinema italiano vengono ripresi e riadattati ai giorni nostri per poter rappresentare ancora una volta i vizi e i difetti degli Italiani. E così Moreno ed Enza Vecchiarutti (Claudia Gerini) sono paragonabili al coatto Ivano e a sua moglie Jessica in <i>Viaggi di Nozze</i> datato 1995 (e il <i>facciamolo strano</i> diventa <i>facciamolo normale</i>), il professor Cagnato ricorda il logorroico e fastidioso Furio di <i>Bianco Rosso e Verdone</i> del 1981 e il dottor Raniero Cotti Borroni di <i>Viaggi di Nozze</i> (in questo caso è il figlio che non sopporta il padre, non la moglie che odia il marito) e Leo lo stesso Leo di <i>Un sacco bello</i> e l'imbranato Mimmo che porta a votare la nonna in <i>Bianco Rosso e Verdone</i>.<!--more--><img src="http://filmup.leonardo.it/locand/viaggidinozze.jpg" align="right" height="242" hspace="3" vspace="3" width="150" /></p>
<p>Il primo episodio dei 3 è quello più comico e meno  critico verso l'Italia di oggi. A Leo infatti capitano una serie di sfortune che toccano il paradosso e sono difficilmente ripetibili nella realtà. Qui ci troviamo di fronte ad un'agenzia di pompe funebri veramente particolare che trasforma una formalità, la sepoltura, in un viaggio infernale ed ad una famiglia con lo stesso tono di voce che rappresenta i buoni valori e la semplicità. Criticati in questo contesto forse la frenesia della nostra società, l'importanza del denaro e del guadagno a dispetto della dignità umana e la troppa burocrazia. A fianco di Leo la moglie Tecla interpreta dalla comica di Zelig Geppi Cucciari.</p>
<p>Il secondo episodio invece è quello che più direttamente attacca la situazione attuale in quanto abbiamo di fronte una sorta di mostro, di D.Jekyll/M.Hyde che si trasforma quando viene notte. Il professore Cagnato infatti appare all'esterno come una persona per bene, buona, di grande moralità e cultura ma in realtà agisce secondo i propri interessi e ha reso la vita del proprio figlio un calvario quotidiano. Critiche non troppo velate al clientelismo, alla nostra classe politica e dirigente, a ciò che sembra ma in realtà non è.</p>
<p>Infine abbiamo la famiglia Vecchiarutti che si reca a Taormina in un luogo opposto al loro stile di vita e al modo di essere/di comportarsi. Moreno, Enza ed il figlio Steven (la moda per i nomi stranieri e strani) inseguono il mito della giovinezza e della bellezza senza età, sono grezzi e poco acculturati, infine riprendono tutto con la cinepresa ed il telefonino. Critiche quindi al qualunquismo, alla volgarità, alla bellezza come valore unico delle propria esistenza, al mondo dello spettacolo (tutto finto) e alla moda di riprendere tutto e tutti con telefonini o altri mezzi senza dimenticare l'insegnamento di non fidarsi delle apparenze.</p>
<p>E' quindi il ritorno alla comicità che fa anche critica sociale ma si pone la questione se mai il pubblico saprà recepire questi messaggi oppure si accontenterà delle risate. Il film certo fa ridere ma è un riso amaro, che sa di tristezza, mentre Verdone con la consueta bravura imperversa sullo schermo.</p>
<p><a href="http://atomodelmale.forumfree.net/?t=26179803" target="_blank">Link al forum</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grande Grosso e Verdone è un Film Educativo!]]></title>
<link>http://comunicati.wordpress.com/?p=427</link>
<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 16:55:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati</dc:creator>
<guid>http://comunicati.wordpress.com/?p=427</guid>
<description><![CDATA[Grande Grosso e Verdone è un film educativo.
Adesso ho la prova che veramente io degli uomini non c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://www.grandegrossoeverdone.it/" title="grande grosso e verdone" target="_blank">Grande Grosso e Verdone</a> è un film <font color="#ff6600">educativo.</font></h2>
<p>Adesso ho la prova che veramente <b>io degli uomini non capisco un'emerita mazza</b>, ma mi consolo al vedere che siamo in tante a sentirci così :roll:</p>
<p>Che <a href="http://www.imdb.com/name/nm0314358/" title="claudia gerini" target="_blank">Claudia Gerini</a> sia una <font color="#ff00ff"><b>bella donna</b></font> mi sembra lapalissiano, che arrivare alla sua età nella sua forma sia il sogno di tutte le giovani 25enni non lo metto in dubbio, ma sto gran pezzo di donna <b>qualche difetto ce l'avrà?</b> Certo, eccome! E se ne sono accorte tutte le femminucce in sala.</p>
<p>Ci sono un paio di scene in "<a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49561" title="grande grosso e... verdone" target="_blank">Grande, Grosso e... Verdone</a>" in cui la Gerini, alias Enza, moglie frustrata di Moreno, aka <a href="http://www.imdb.com/name/nm0893872/" title="carlo verdone" target="_blank">Carlo Verdone</a>, veste un paio di <b><font color="#ff0000">hot pants mozzafiato</font></b>.</p>
<p align="center"><img src="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/02/027/locandina.jpg" alt="locandina grande grosso e... verdone" height="357" width="250" /></p>
<p>Bene, finchè viene ripresa da davanti... invidia pura e mugolii sospetti dei maschietti. Non appena mostra il lato B ecco sbucare dal bordo degli shorts della <b><font color="#771de1">scomoda e radicata buccia d'arancia</font></b>. Al che le donne, all'unisono, risuonano in un corale ed orgoglioso "<b><i>c'ha la cellulite!</i></b>"</p>
<p>Ma a questo punto gli uomini sbalordiscono l'audience in una sottospecie di coro da stadio che recita: "<font color="#000080"><b><i>c'avrà anche la cellulite ma è bona!</i></b></font>"</p>
<blockquote>
<p align="center">8O</p>
<div align="left"> E io che mi stavo per far convincere dall'estetista a fare il finanziamento per i trattamenti!<br />
<font color="#ff9900"><b>Ma non vi fa schifo la cellulite, amici maschi-bloggers!?</b></font><br />
Siamo davvero solo noi femminucce a farci tutte ste paranoie?<br />
Vi prego fugate questi miei amletici dilemmi...</div>
</blockquote>
<p align="left">p.s.: Il duo Verdone-Gerini non ha niente a che fare con la trashezza di un tempo e il "<i>o famo strano?</i>" potevano pure regalarcelo... :?</p>
<p align="left">p.p.s.: I miei omaggi a <a href="http://www.imdb.com/name/nm0267849/" title="roberto farnesi" target="_blank">Roberto Farnesi</a>, attore pisano, per la <b>performance di alto livello</b>! :mrgreen:</p>
<p align="left">p.p.p.s: Il capitolo migliore è il secondo, quello con il <b><font color="#33cccc">professore di storia dell'arte pervertito</font></b>: fantastico! :lol:</p>
<p align="left">per concludere: il film attraversa fasi di acuta noia, <b>non supera il 6 e 1/2</b> nel suo complesso... :(</p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/YjHRPnTNt2M'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/YjHRPnTNt2M&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p align="right">tags:  <img src="http://comunicati.files.wordpress.com/2006/12/technorati.gif" alt="technorati" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/grande+grosso+e+verdone" title="grande grosso e verdone" target="_blank">grande grosso e verdone</a>, <img src="http://comunicati.files.wordpress.com/2006/12/technorati.gif" alt="technorati" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/claudia+gerini" title="claudia gerini" target="_blank">claudia gerini</a>, <img src="http://comunicati.files.wordpress.com/2006/12/technorati.gif" alt="technorati" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/carlo+verdone" title="carlo verdone" target="_blank">carlo verdone</a>, <img src="http://comunicati.files.wordpress.com/2006/12/technorati.gif" alt="technorati" /> <a href="http://www.technorati.com/tag/cellulite" title="cellulite" target="_blank">cellulite</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GRANDE GROSSO E... VERDONE - (con dichiarazioni di Carlo Verdone)]]></title>
<link>http://tuttialcinema.wordpress.com/?p=99</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 23:03:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttialcinema</dc:creator>
<guid>http://tuttialcinema.wordpress.com/?p=99</guid>
<description><![CDATA[servizio di LUCA SVIZZERETTO 
(tratto da Nuovo Oggi di mercoledì 5 marzo 200   - Carlo Verdone tor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">servizio di LUCA SVIZZERETTO </p>
<p align="justify"><img border="0" align="left" width="150" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/02/027/imm.jpg" height="214" /><u><font color="#000080">(tratto da Nuovo Oggi di mercoledì 5 marzo 2008)</font></u> - Carlo Verdone torna alle origini rincarnando ancora una volta quei personaggi che per primi lo hanno reso famoso. Tornare a ricalcare le orme già percorse spesso non porta a buoni risultati ma l'attore romano dimostra ancora una volta di essere geniale e cameleontico. 'Grande Grosso e Verdone' regala ai suoi fans delle vere e proprie perle senza però rischiare di cadere nel già visto. Infatti i tre personaggi, protagonisti dei tre episodi di cui è formato il film, sono un'evoluzione di quelli che che avevamo conosciuto ormai diversi anni fa. Tre episodi dicevamo, nel più tipico stile 'verdoniano'. Leo è un uomo ingenuo e buono con moglie due figli identici a lui, che si troverà a dover affrontare la morte dell'anziana madre e ad organizzare il suo funerale e la sua sepoltura, cosa che risulterà assai complicata. Callisto è un temutissimo professore universitario, preciso e logorroico, odiato dal figlio e che conduce una vita all'apparenza piena di etica ma in realtà amorale e dissoluta. Infine Moreno e sua moglie Eva sono due cafoni, ricchi perchè propietari di una catena di negozi, con i classici problemi di comunicazione in famiglia dovuti agli anni, che decidono di fare un viaggio con loro figlio per ritrovare serenità.<br />
Si ride moltissimo fin dalle prime scene e ogni tanto si riflette anche, cosa a cui Verdone tiene moltissimo. Nella pellicola c'è una fortissima critica alla società di oggi dove la cafoneria e la volgarità sono spesso dove meno te lo aspetti mentre le cose che sembrano meno sofisticate sono invece le più oneste e semplici. Questa è la morale che c'è alla base di 'Grande Grosso e Verdone'.<br />
Un cast con molti esordienti e pochi attori di fama e anche questo è nello stile del regista che ha lanciato proprio attraverso i suoi lavori molti attori ora conosciuti. Un grande ritorno però c'è: quello di Claudia Gerini che in 'Viaggi di Nozze' aveva iniziato la sua carriera e ora torna dal suo amico Carlo a vestire i panni di quel personaggio che allora era stata Jessica ed ora si chiama Eva.<br />
L'operazione degli sceneggiatori Piero De Bernardi e Pasquale Plastino, insieme allo stesso Verdona naturalmente, è stata quella di prendere tre personaggi tra i più amati in assoluto dal pubblico e proiettarli ai tempi nostri. Quindi di base sono gli stessi di allora ma in realtà sono più complessi e originali.<br />
Carlo Verdone, che il 4 marzo era a Roma per presentare il film, ci spiega come è nato il progetto: <em>"Il sito internet del mio Fan Club ha ricevuto 1371 email che chiedevano di rivedere i tre personaggi che sono presenti nel film. Erano lettere di gente di ogni età. Dai 14 ai 60 anni e questo mi ha fatto molto riflettere fino a parlarne con Aurelio De Laurentis che mi ha convinto a realizzare la cosa. Io non avevo mai pensato di tornarci. Avevo deciso di chiudere il genere con 'Viaggi di nozze'. Finchè ho capito che l'idea stava nel prendere quei protagonisti e portarli ai giorni nostri. La realtà di oggi è diversa da quando ho cominciato. Sono tempi più cinici. Infatti il film è venuto più 'cattivo' dei precedenti"</em>.<br />
La struttura è rimasta la stessa: <em>"Tre episodi. Il primo è il più leggero e comico e vuol dimostrare come essere ingenui oggi sia impossibile. Il secondo è quello più scuro. Se vogliamo ha addirittura dei risvolti horror. Lo considero una delle migliori interpretazioni che ho fatto in carriera. C'è una feroce critica alla società. Il mio politico che la notte va a prostitute è un richiamo a quella falsa correttezza che alcuni personaggi tengono. Noi votiamo i politici perchè ci gorvernino e loro spesso non si comportano in modo rispettoso verso di noi. Capita di assistere a scene davvero inaccettabili e questo mi indigna moltissimo e volevo sottolinearlo. Il terzo episodio rappresenta la presenza del ridicolo e cafone nella nostra vita di tutti i giorni. Fino a dimostrare che la vera volgarità non è in quelli che noi riteniamo tali all'apparenza ma in quelle persone che appaiono snob e sofisticate e spesso sono le peggiori".<br />
</em>Sono molti gli attori e le attrici esordienti in questa pellicola: <em>"Tutte le donne sono bellissime e bravissime. E comunque ho cercato di insegnare a tutti qualcosa per potergli essere d'aiuto".</em><br />
Una scelta particolare quella di affidare un ruolo a Massimo Marino, conduttore di trasmissioni televisive notturne nelle tv private della capitale: <em>"Dopo tanti trasteverini come la Sora Lella e Mario Brega, Marino era l'ideale. E' un caratterista clamoroso e fa ridere moltissimo".</em><br />
A proposito di Mario Brega un piccolo aneddoto: <em>"La famosa scena in cui dice 'non sono comunista così io sono comunista così' (mostrando entrambi i pugni chiusi n.d.r.) fu una sua improvvisazione. Non era nel copione e fu molto bravo ad avere quell'intuizione. Pensate che lui era fascista ed in casa aveva ovunque foto e ritratti di Mussolini".<br />
</em>Nel cast quindi oltre allo stesso Verdone, a Claudia Gerini e Massimo Marino, che abbiamo già citato, sono presenti anche: Geppi Cucciari (Zelig), una meravigliosa Eva Riccobono (topmodel per Valentino, Dolce &#38; Gabbana e molti altri), Emanuele Propizio, Andrea Miglio Risi, Martina Pinto, Clizia Fornasier, Vincenzo Fiorillo, Alessandro Di Fede, Stefano Natale, Anna Maria Torniai, Roberto Farnesi, Marco Minetti, Pierluigi Ferrari.<br />
'Grande Grosso e Verdone' uscira in tutta Italia con il numero esorbitante di 835 copie e già promette di sbancare i botteghini e diventare un'altro film cult per gli appassionati.</p>
<p align="center"><img src="http://tuttialcinema.wordpress.com/files/2008/03/blog.jpg" alt="Grande grosso e… Verdone - Conferenza Stampa" /></p>
<p align="center"><img border="0" align="absBottom" width="400" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/ng/mo/zapster_photos/20080219/17/3384293746.jpg" height="266" /></p>
<p align="center"><span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;"><strong>Trailer Ufficiale del film</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;"><strong><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XViLX5JpuAo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/XViLX5JpuAo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></strong></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trailer Italiano di Grande Grosso e Verdone]]></title>
<link>http://stardustmovies.wordpress.com/?p=55</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 10:24:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>stardustmovies</dc:creator>
<guid>http://stardustmovies.wordpress.com/?p=55</guid>
<description><![CDATA[Grande Grosso e Verdone è l&#8217;ultima commedia diretta ed interpretata dal grande Carlo Verdone,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.stardustmovies.com/scheda_film.php?id=4523" title="Grande, grosso e Verdone"><b>Grande Grosso e Verdone</b></a> è l'ultima commedia diretta ed interpretata dal grande <a href="http://www.stardustmovies.com/scheda_attore.php?titolo=Carlo%20Verdone" title="Carlo Verdone"><b>Carlo Verdone</b></a>, nel film anche Claudia Gerini, Geppi Cucciari e Eva Riccobono. Carlo Verdone torna a vestire i panni dei mitici personaggi dei suoi primi film, ovviamente cresciuti: ci sarà Leo, il bullo di "Un sacco bello", ormai sposato, ma anche l'insopportabile "Raniero" e il coatto "Ivano", protagonisti di "Viaggi di nozze".</p>
<div align="center">-----------------------------------------------------------<br />
<b><a href="http://www.stardustmovies.com/scheda_trailer.php?id=4523" title="Trailer italiano GRande Grosso e Verdone">VISIONA IL TRAILER IN ITALIANO</a></b><br />
-----------------------------------------------------------</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viva Radio 2 minuti]]></title>
<link>http://blogdome.wordpress.com/?p=211</link>
<pubDate>Sat, 02 Feb 2008 18:31:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>dome</dc:creator>
<guid>http://blogdome.wordpress.com/?p=211</guid>
<description><![CDATA[ 
Si è concluso Viva Radio 2 minuti. Successo televisivo in piena crisi di governo.
Oltre 8 milion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blogdome.wordpress.com/files/2008/02/viva-radio-2-minuti.jpg" title="Viva Radio 2 minuti"><img src="http://blogdome.wordpress.com/files/2008/02/viva-radio-2-minuti.jpg" alt="Viva Radio 2 minuti" /></a> </p>
<p>Si è concluso Viva Radio 2 minuti. Successo televisivo in piena crisi di governo.</p>
<p>Oltre 8 milioni di telespettatori hanno seguito ieri, nell'access prime time di Raiuno, l'ultima puntata di ''Viva Radio 2 Minuti''. Il mini show condotto da Rosario Fiorello e Marco Baldini ha registrato il 30.23 di share e un ascolto di 8 milioni 181mila telespettatori.</p>
<p>Simpatia, semplicità e autoironia... non solo da parte di Fiorello e Baldini, ma anche dai tanti personaggi dello spettacolo che si sono prestati a far parte dello show uscendo dai soliti schemi... senza fare tv.</p>
<p>Bella l'idea di riproporre la Orsomando come signorina buona sera... ogni sera stupendoci: <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=D4UuKYyF-CQ">Rosario Fiorello</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=PPJXXj_SayQ">Nicoletta Orsomando</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=gOKgGFfrgKE">Laura Pausini</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=qd5N3yTs5ek">Lorenzo Cherubini Jovanotti</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=JpodLC_VYT">Valerio Staffelli</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=AjaYO9-nqms">Claudia Gerini</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=OPi1348tXgg">Biagio Antonacci</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=lLFoYXAyd8E">Simona Ventura</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=hsd61rb_9lo">Afef Jnifen</a>, <a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=rJ1OOZDhL1A">medlay</a></p>
<p>La gara degli ascolti è vinta... il 21 gennaio 37,67% di share (10.616.000 d'audience), 22 gennaio 36,43% (10.143.000), 29 gennaio 32,04% (8.717.000), 30 gennaio 33,36% (9.047.000), 31 gennaio 31,74% (9.455.000).</p>
<p>L'11 febbraio la coppia ritorna in radio con Viva Radio 2.</p>
<p><em>vota: </em><a target="_tab" href="http://www.wikio.it/vote?url=http://blogdome.wordpress.com/2008/02/02/viva-radio-2-minuti/"><img border="0" src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio3.gif" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Joe Rivetto : stop alla  violenza contro le donne]]></title>
<link>http://trendandthecity.wordpress.com/2008/01/15/joe-rivetto-stop-alla-violenza-contro-le-donne/</link>
<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 10:49:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>trendandthecity</dc:creator>
<guid>http://trendandthecity.wordpress.com/2008/01/15/joe-rivetto-stop-alla-violenza-contro-le-donne/</guid>
<description><![CDATA[T-shirt bianca, stampe dai colori accesi, impatto visivo assicurato e un messaggio chiaro &#8220;Res]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>T-shirt bianca, stampe dai colori accesi, impatto visivo assicurato e un messaggio chiaro "<b>Respect, i'm a woman</b>".</p>
<p align="center"><img border="0" width="300" src="http://farm3.static.flickr.com/2180/2195018804_a78b2248b6.jpg?v=0" height="304" /></p>
<p>Lo stilista italo-americano <b>Joe Rivetto</b> torna a far parlare di sé per la sua iniziativa nell'ambito sociale  "<b>Joe for life</b>". Lo scorso anno un tema decisamente forte per le sue T-shirt che mostravano "<b>Stop Crash</b>", una stampa contro le stragi del sabato sera. Stavolta Rivetto vuol essere solidale con le <b>donne vittime di violenza</b> ed il messaggio forte e deciso sulle magliette vuol essere un motivo di speranze perché ciò non accada mai più; la t-shirt è stata presentata presso la manifestazione <a target="_blank" href="http://www.pittimmagine.com/it/">Pitti Uomo Firenze 2008</a>.</p>
<p align="center"><img border="0" width="350" src="http://farm3.static.flickr.com/2171/2194230413_069a5a3330.jpg?v=0" height="430" /></p>
<p>Madrina d'eccezione la sua amica e attrice <b><a target="_blank" href="http://www.claudiagerini.it/">Claudia Gerini</a></b>, che ha collaborato alla realizzazione delle T-shirt e sarà la testimonial del brand. In vendita con la maglietta, disponibile presso una cinquantina di negozi selezionati dallo stesso brand il cui elenco sarà presto disponibile on-line sul <a target="_blank" href="http://www.joerivetto.it/">Sito</a>, anche un fischietto anti aggressione.</p>
<p>Fonte: <a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/moda/grubrica.asp?ID_blog=59&#38;ID_articolo=446&#38;ID_sezione=273&#38;sezione=News">LaStampa</a><br />
Autore: Anna Tursi</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La recenzione del sabato sera ]]></title>
<link>http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/11/10/le-recenzioni-del-sabato-sera/</link>
<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 15:57:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>rob</dc:creator>
<guid>http://ilmionomeerob.wordpress.com/2007/11/10/le-recenzioni-del-sabato-sera/</guid>
<description><![CDATA[In realtà non voglio postarle di sera, ma sembrava più figo il nome così. Mi son detto che se mi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà non voglio postarle di sera, ma sembrava più figo il nome così. Mi son detto che se mi impongo di postare le recenzioni solo il sabato può essere che la cosa sia più divertente. Quindi, ecco un appuntamento di questo blog. Ogni sabato scrivo le recenzioni dei film che ho visto durante la settimana. Due palle, sì, però è una cosa che voglio fare. Ora sono le 14.36. Vediamo quanto ci metto per fare 8 recenzioni....</p>
<p><!--more--> <strong><font color="#ff9900">L'esorcismo di Emily Rose **/***** Consigliato: sì.</font></strong><br />
<strong>Anno</strong><br />
2005<br />
<strong>Genere     </strong><br />
Horror<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=153558" target="_self">Scott Derrickson</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=72045" target="_self">Laura Linney</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=130562" target="_self">Tom Wilkinson</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=208138" target="_self">Jennifer Carpenter</a></p>
<p align="justify"><img src="http://www.horrormagazine.it/imgbank/NEWS/exco_1.nb.jpeg" align="left" height="166" width="250" /> <strong>Una ragazza, Emily Rose, muore qualche giorno dopo un esorcismo. Il prete che ha praticato l'esorcismo, viene accusato di omicidio. Il film racconta il processo, raccontando la storia della ragazza con dei flashback. </strong>Questo è il film di punta che mettemmo nella maratona horror a Halloween. Io già l'avevo visto, e devo dire che non ha ne' migliorato il mio parere, ne' peggiorato. E' comunque un film che si lascia guardare volentieri, che scade in un finale troppo holliwodiano ma che è raccontato con un ritmo serrante. Lo spettatore si spaventa, si commuove, prova sentimenti. La storia, poi, è vera. Non che sia vero tutto quello che nel film si dice (o almeno, non lo so), ma è vero che ci fu una ragazza di nome <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anneliese_Michel">Anneliese Michel</a>, tedesca, che riteneva di essere posseduta da sei demoni (questa scena, nel film, è la mia preferita perché i demoni si presentano, sei voci diverse in sei lingue diverse, e dicono chi hanno posseduto in passato e citano uomini terribili della storia). Io dopo la seconda visione del film mi vorrei documentare su questa storia, mi interessa. Anche perché, anche se il film è palesemente di stampo cattolico, volendo quasi convertire lo spettatore non-credente, lancia certi spunti interessanti.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#ff9900">L'uomo dell'anno **/***** Consigliato: nì.</font></strong><br />
<strong>Anno</strong><br />
2006<br />
<strong>Genere</strong><br />
Commedia<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=71246" target="_self">Barry  Levinson</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=130781" target="_self">Robin  Williams</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=128095" target="_self">Christopher  Walken</a><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=72045" target="_self">Laura  Linney</a></p>
<p align="justify"><img src="http://farm1.static.flickr.com/223/494738270_7420b70c1e.jpg" align="right" height="199" width="299" /> <strong>Tutto nasce quando, a uno show di una famoso comico (Robin Williams), una ragazza del pubblico gli propone di candidarsi alla presidenza del Stati Uniti d'America. E così, lui si candida. </strong>Volevo subito dire che non è un brutto film, anzi. E' un film carino, divertente, ma che scade a volte di stare troppo nei binari. Sì, lancia pietre alla politica mondiale, al potere, allo stato, ma è troppo educato e sdolcinato per diventare una vera e propria bufera da cui ripararsi se si fa politica. E' un film divertente, a volte davvero tanto. E' una comicità mai volgare, intelligente. Gli attori sono bravi (su tutti Walken) e rendono i personaggi realistici. Se consigliarlo o meno non saprei. E' comunque un bel film, che lascia un po' l'amaro in bocca ma comunque intrattiene (forse la seconda parte è un po' lenta) e diverte. Se siete curiosi guardatelo, altrimenti ignoratelo.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">La sconosciuta ***/***** Consigliato: sì.</font></strong><br />
<strong>Anno</strong><br />
2006<br />
<strong>Genere</strong><br />
Drammatico<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=122391" target="_self">Giuseppe Tornatore</a><br />
<strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=215086" target="_self">Kseniya Rappoport<br />
</a><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=97739" target="_self">Michele Placido<br />
</a><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=47079" target="_self">Claudia Gerini</a></p>
<p align="justify"><img src="http://www.guidasicilia.it/foto/news/cinema/la_sconosciuta1_N.jpg" align="left" height="172" width="255" /><strong>Una donna straniera compare in un quartiere benestante di una città (Trieste, ma nel film non lo dice). Vuole lavorare e quando riesce a trovare lavoro si scopre che è una gran lavoratrice. Lei, però, vive dei flashback di situazioni violente, di sesso. E quando fa cadere dalle scale una donna per prendersi il suo posto di governante in una casa di una famiglia ricca lo spettatore si chiede...ma chi cazzo è? </strong>A me <a href="http://imdb.com/name/nm0868153/">Tornatore</a> piace a priori. Ha un modo tutto suo di scrivere, e poi dirigere un film. E' sempre dolce, nonostante a volte racconti crudeltà della vita. E forse questo è anche un suo difetto. Di lui ho visto 4-5 film, e sono sempre dell'idea che se scrivesse i film insieme a uno sceneggiatore professionista, i suoi film ne guadagnerebbero solo. Non che sia tanto malvagio come scrittore, ma a volte si perde. Il film è un buon thriller psicologico. Ha un ritmo serrato, con scene da vero infarto, ma nella seconda parte si calma e rallenta. Il finale vuole essere un colpo di scena, ma non ci riesce. La regia è ottima (no dico, guardate le inquadrature che fa [foto di lato]) e i protagonisti bravini... la protagonista è molto brava, gli altri meno. E' un film italiano, quindi anche qui si mostrano le tette. Lo consiglio, ma non vi aspettate un capolavoro come è solito fare Tornatore.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">Antbully - Una vita da formica **/***** Consigliato: sì. </font></strong><br />
<strong>Anno</strong><br />
2006<br />
<strong>Genere</strong><br />
Animazione<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=173708" target="_self">John A. Davis</a></p>
<p align="justify"><img src="http://www.dailyinfo.co.uk/images/cinema/antbully.jpg" align="left" height="205" width="308" /></p>
<p align="justify"><strong>Un bambino subisce le cattiverie di un bullo, si sente incompreso famiglia e quindi passa le giornate a mangiare patatine e a rompere le palle a una colonia di formiche. Finché una formica stregone non trova il modo di rimpicciolirlo facendolo diventare alto come loro. Così, lo stermitore, si trova a dover stare in un gruppo in cui si collabora per andare avanti...</strong> Diciamo che è un film per ragazzi-bambini, questo qua. Si parla di bullismo, di lavori di gruppo, di faticare per campare. Diciamo che per la prima mezz'ora ci si annoia volentieri, ma che poi parte e diverte e intrattiene e non si ferma più. Ricorda tutti i film di animazione che sono usciti fin'ora, e infatti sembra un riassunto di tutti. E' banale e tutto, e il finale lo si capisce molto prima dei titoli di testa, ma si lascia guardare. Lo consiglio per passare un'ora e mezza in assoluto divertimento e relax.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#ff9900">Il diavolo veste Prada **/***** Consigliato: nì.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong><br />
2006<br />
<strong>Genere</strong><br />
Commedia<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=43483" target="_self">David Frankel</a></p>
<p align="justify"><strong>Cast</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=166935" target="_self">Anne Hathaway</a></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=117967" target="_self">Meryl Streep</a></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=150074" target="_self">Adrian Grenier</a></p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify"> Prima di dire la trama, facciamo un applauso a <a href="http://cheapechic.blogosfere.it/images/anne-thumb.jpg">Anna Hathaway</a>, una donna tanto sexy quanto bella (potevo dire brava, ma...). Applauso. <img src="http://www.zabriskiepoint.net/files/prada2_sm.jpg" align="right" height="233" width="350" /><strong>C'è una ragazza-talento che accetta di lavorare come assistente di editrice scassa palle che ogni giorni si sveglia con la luna storta. Basterà che resisterà lì per un anno, dove nessuna è mai resistita per pochi giorni, per avere l'opportunità di vedere aprire tutte le porte che vuole.</strong> In realtà, ho poco da aggiungere a una recensione fatta su questo blog, non da me (<a href="http://ilmionomeerob.wordpress.com/il-quadernetto/#comment-404">attenti spoiler</a>). Il film segue un percorso già prestabilito, fatto di banalità, dialoghi scritti bene e che funzionano, ma sono ripetitivi e scontati. A volte da l'idea di essere un telefilm con milioni di dollari come budget. In realtà mi spaventa. Tempo fa, <a href="http://www.libreriauniversitaria.it/mi-piaci-morire-bosco-federica/libro/9788854103603">comprai e lessi un libro</a> sapendo che sarebbe diventato un film. Mi piace leggere questo tipo di libri,e  così lo comprai. Beh, risultò una cagata colossale. E quando guardavo questo film pensavo che è così che sarebbe stato il film di quel libro: banale, scontato e inutile. Come il libro (anche Il diavolo veste prada è tratto da un libro). Lo consiglio alle ragazze, anche se a una mia collega (oltre alla recenzione di prima) manco è piaciuto.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">The Bourne Supremacy **/***** Consigliato: sì. </font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong><br />
2004<br />
<strong>Genere</strong><br />
Azione<br />
<strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=146230" target="_self">Paul Greengrass</a></p>
<p align="justify"><strong>Cast</strong></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=28843" target="_self">Matt Damon</a></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=136702" target="_self">Franka Potente</a></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=26649" target="_self">Brian Cox</a></p>
<p align="justify"><img src="http://images.allmoviephoto.com/2004_The_Bourne_Supremacy/2004_the_bourne_supremacy_008.jpg" align="left" height="227" width="301" /> <strong>Secondo capitolo della saga, questa volta l'egente Bourne si ritrova mischiato in un complotto organizzato contro di lui. Infatti è accusato di due omicidi avvenuti a Mosca, quando lui era in Asia a nascondersi.. </strong></p>
<p align="justify">Purtroppo con il mio avanzamento dell'età, la mia peluria aumenta (o diminuisce) e la mia voglia di vedere film in cui si sparano solo cresce. Il personaggio di Bourne mi piace (forse perché adoro come attore Damon) e vederlo ancora una volta per due ore scappare persino dall'aria, è figo. E' un secondo capitolo scontato, ma è un ottimo film d'azione che consiglio agli amanti del genere e a chi, ovviamente, ha visto il primo film.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">La masseria delle allodole **/***** Consigliato: nì. </font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong></p>
<p align="justify">2007</p>
<p align="justify"><strong>Genere</strong></p>
<p align="justify">Drammatico</p>
<p align="justify"><strong>Regia</strong></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=120022" target="_self">Vittorio Taviani</a></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=120020" target="_self">Paolo Taviani</a></p>
<p align="justify"><strong>Cast</strong></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=173533" target="_self">Paz Vega</a><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=136703" target="_self"><br />
Moritz Bleibtreu<br />
</a><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=64386" target="_self">Arsinée Khanjian</a></p>
<p align="justify"><img src="http://cinemino.kaywa.com/files/images/2007/4/mob726_1176990378.jpg" align="right" height="276" width="413" /> <strong><br />
E' la storia del genocidio degli armeni che avvenne nel secondo decennio del secolo scorso. Sullo sfondo, almeno, perché in primo piano c'è la storia di due fratelli e delle loro donne. </strong>Il film è come la trama che ho scritto: racconta una cosa importate ma abbozzandola. Questo è il primo film che ho visto al cineforum e sono rimasto un po' deluso. Uno dei pochi, perché, girando anche per la rete, il film è piaciuto a tutti. In realtà, anche le mie colleghe l'hanno trovato abbastanza statico, confuso. La prima parte è bella, tranquilla e presenta i personaggi. Nella seconda vagano tutti nel deserto, con scene ripetitive e situazioni già viste. Non è un film violento, e forse alcune scene sono forti, ma ho visto di peggio. Penso che di base si prenda poco sul serio perché 1 fa vedere che il nemico (i turchi) non sono in realtà nemici. Nel senso che fanno vedere tutti turchi bravi, in questo film. Tutti non volevano sterminare gli armeni, però lo fanno ('gli ordini, sono ordini'). E 2 perché la storia (inteso come fatto storico) viene messa in secondo piano. In primo piano ci sono storie d'amore, come in un fiction televisiva. Ed è questa l'impressione che si ha per tutto il film, purtroppo. Lo consiglio solo a chi è interessato al periodo storico.</p>
<p align="justify"><strong><font color="#00ff00">La parola ai giurati ****/***** Consigliato: assolutamente sì.</font></strong></p>
<p align="justify"><strong>Anno</strong></p>
<p align="justify">1953</p>
<p align="justify"><strong>Genere</strong><br />
Drammatico</p>
<p align="justify"><strong>Regia</strong><br />
<a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=74204" target="_self">Sidney Lumet</a><br />
<strong>Cast</strong> <a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=42343" target="_self"><br />
Henry Fonda</a></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=6483" target="_self">Martin Balsam</a></p>
<p align="justify"><a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=41064" target="_self">John Fiedler</a></p>
<p align="justify"> <strong><img src="http://www.pianosequenza.net/public/12angry_men.jpg" align="left" height="209" width="303" /></strong></p>
<p align="justify"><strong>Un gruppo di 12 uomini sono stati chiamati come giuria a un caso di omicidio dove un ragazzo di 18 anni ha ucciso suo padre. Alla prima votazione tutti ritengono l'imputato colpevole, solo uno lo reputa innocente...</strong>Questo film è fantastico, davvero. Urlo al capolavoro. In pratica è tutto girato nella riunione che fanno i 12 giurati. Un'ora e mezza di dialoghi, di liti, di ripensamenti e di idee. Non cala mai di struttura, di tensione. Non annoia ma intrattiene solo. La regia è ottima (con dei primissimi piani stupendi, o i piano sequenza frequenti) e gli attori sono tutti bravissimo. Lo straconsiglio a tutti, senza eccezioni.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<h5>Ringrazio:<br />
per le foto <a href="http://www.google.it">Google.it</a><br />
per i dati dei film <a href="http://www.cinematografo.it/">Cinematografo.it</a><br />
per al altro <a href="http://www.mymovies.it/">Mymovies.it</a></h5>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[breaking news]]></title>
<link>http://lavorincorso.wordpress.com/2007/10/18/breaking-news-27/</link>
<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 11:36:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>l\'armando</dc:creator>
<guid>http://lavorincorso.wordpress.com/2007/10/18/breaking-news-27/</guid>
<description><![CDATA[Partito Democratico. Walter Veltroni, orgoglioso dei tre milioni e passa di voti ricevuti lo scorso ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="snap_preview"><span style="font-family:Verdana;">Partito Democratico. Walter Veltroni, orgoglioso dei tre milioni e passa di voti ricevuti lo scorso weekend, comincia a delineare quella che sarà la sua strategia per il futuro. Tra le altre cose assicura che il PD sarà "un partito di persone vere, un partito di popolo". </span></p>
<p class="snap_preview"><span style="font-family:Verdana;">'Persone vere' tra cui spiccano già Michele Placido, Claudia Gerini e Afef. </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tgcom - Tornano i coatti di Viaggi di nozze]]></title>
<link>http://very65.wordpress.com/2007/07/20/tgcom-tornano-i-coatti-di-viaggi-di-nozze/</link>
<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 09:06:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>break33</dc:creator>
<guid>http://very65.wordpress.com/2007/07/20/tgcom-tornano-i-coatti-di-viaggi-di-nozze/</guid>
<description><![CDATA[Tgcom - Tornano i coatti di Viaggi di nozze
Leo, il tenerone di &#8220;Un sacco bello&#8221;, Furio,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo371609.shtml">Tgcom - Tornano i coatti di Viaggi di nozze</a><br />
Leo, il tenerone di "Un sacco bello", Furio, il pignolo di "Bianco, rosso e Verdone" e Ivano, il cafone di "Viaggi di nozze". I tre personaggi che Carlo Verdone ha reso celebri tornano sul grande schermo. Lattore-regista, con Piero De Bernardi e Pasquale Plastino, è già al lavoro sul copione e il primo ciak è fissato a settembre. "Spero che Claudia Gerini possa essere nel cast - ha detto Verdone - con lei ci intendiamo al volo".<br />
Lo ha annunciato il regista romano, al Giffoni Film Festival, spiegando che il copione è nato dalle numerose richieste avanzate dai fan. "Falli - gli ha risposto il produttore Aurelio de Laurentiis - voglio rivedere i personaggi vecchi allo stato attuale, alla tua età, con le loro voci, ma devono essere storie molto potenti, altrimenti non mettiamoci a competere con il passato".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo strip (casto) di Claudia Gerini non risolleva un asmatico giallo]]></title>
<link>http://dogo.wordpress.com/2007/04/30/lo-strip-casto-di-claudia-gerini-non-risolleva-un-asmatico-giallo/</link>
<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 04:30:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>dogo</dc:creator>
<guid>http://dogo.wordpress.com/2007/04/30/lo-strip-casto-di-claudia-gerini-non-risolleva-un-asmatico-giallo/</guid>
<description><![CDATA[Lo strip (casto) di Claudia Gerini non risolleva un asmatico giallo
Federico Zampaglione, un esordie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=170686">Lo strip (casto) di Claudia Gerini non risolleva un asmatico giallo</a></p>
<p>Federico Zampaglione, un esordiente che si aggiunge a una già lunga schiera. Per fortuna c’è sempre tempo per ripensarci. Almeno a giudicare da Nero bifamiliare, commedia giallonera intinta nel grottesco, con velleità di analisi sociale, di cui il multiforme autore, leader della popolare band dei Tiromancino, ha scritto il pretenzioso soggetto, l’asmatica sceneggiatura e le spigliate musiche. Siamo fuori Roma, il verde comprensorio Valle Serena. Piace molto alla bionda Marina (Claudia Gerini) la villetta bifamiliare. Pazienza se con il mutuo, il marito assicuratore, con vocazione alle truffe, Vittorio (Luca Lionello) si è ancor più indebitato. Ma c’è un guaio: quanto è rumorosa e invadente la coppia di vicini polacchi.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
