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	<title>codice-sorgente &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/codice-sorgente/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "codice-sorgente"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 06:29:54 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Open Source e questione morale]]></title>
<link>http://andreachiarelli.wordpress.com/?p=10</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 10:30:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Chiarelli</dc:creator>
<guid>http://andreachiarelli.wordpress.com/?p=10</guid>
<description><![CDATA[Parte dei sostenitori attivi dell&#8217;Open Source portano avanti il loro progetto più come una cr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Parte dei sostenitori attivi dell'Open Source portano avanti il loro progetto</strong> più <strong>come una crociata</strong> che come una alternativa alla comune distribuzione del software. <strong>Il male assoluto</strong>, secondo il loro punto di vista, <strong>è il codice a sorgente chiuso</strong> (<em>Closed Source</em>, per gli anglofoni).<br />
Se ti azzardi a dire che non vedi contraddizione nell'uso promiscuo di software chiuso ed aperto gridano allo scandalo. Sembra che utilizzare software Open Source ti obblighi moralmente a fare una scelta: <em>o con esso o contro di esso!</em></p>
<p><!--more--></p>
<p>L'ennesima riprova della diatriba è venuta fuori con <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2307828">l'articolo di Patrizio Tassone</a> pubblicato qualche giorno fa su <a href="http://punto-informatico.it/">Punto Informatico</a> e che sarà l'editoriale del prossimo numero di <a href="http://www.oltrelinux.com/">Linux&#38;C</a>. Nell'articolo viene attaccato Google per il fatto di non essere propenso all'adozione della licenza <a href="http://www.opensource.org/licenses/agpl-v3.html">AGPL</a> per i suoi servizi online.</p>
<p>Comprendo che il punto di vista dei <em>crociati dell'Open Source</em>, basandosi su dei principi morali (<a href="http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.html">le famose 4 libertà</a>), non può che dare origine ad una visione manicheista dove <strong>il bene è l'affermazione piena di tali principi ed il male è la loro negazione</strong> (il software senza sorgenti, appunto).</p>
<p>Non tutti però arrivano all'Open Source partendo da questi principi morali. Anzi, <strong>non sono pochi quelli che approdano all'Open Source non in base a dei principi morali, ma in base al semplice principio della convenienza</strong>. E sto parlando sia di produttori di software che di utilizzatori.</p>
<p>Rilasciare un software con una licenza Open Source non deve avere necessariamente motivazioni ideologiche o morali. Ci possono essere <a href="http://andreachiarelli.wordpress.com/2007/03/09/fare-soldi-con-lopen-source/">diversi motivi</a> per farlo: dal fare concorrenza all'ottenere collaborazione creando una comunità. Tutti motivi di convenienza.<br />
Così anche (e soprattutto) per l'utente: la maggior parte utilizza software Open Source perchè è conveniente per diversi motivi.</p>
<p>Non mi scandalizzo quindi se un'azienda utilizza software Open Source per produrre software a codice chiuso e nemmeno per il viceversa.<br />
Non mi scandalizzo se viene sviluppato software Open Source per un sistema operativo chiuso.<br />
Non mi scandalizzo se un'azienda appoggia la diffusione di certe licenze Open Source e non di altre.<br />
Non mi scandalizzo nemmeno se un utente utilizza un software Open Source senza sentirsi obbligato moralmente ad apportare alcun contributo.</p>
<p><strong>L'unico obbligo morale che vedo nei confronti del software Open Source è il rispetto dei termini della licenza</strong>. Il resto mi sa di fanatismo...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un sistema operativo sicuro e open source da Microsoft: Singularity]]></title>
<link>http://kronoxer80.wordpress.com/?p=71</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 11:17:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>kronoxer</dc:creator>
<guid>http://kronoxer80.wordpress.com/?p=71</guid>
<description><![CDATA[I ricercatori del centro studi di Microsoft hanno messo a disposizione di ricercato e università il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I ricercatori del centro studi di Microsoft hanno messo a disposizione di ricercato e università il codice sorgente di un sistema operativo e una piattaforma chiamata Singularity.</p>
<p>Il progetto si basa su un approccio originale all’isolamento dei processi. Invece di usare le risorse hardware per isolare i processi, Singularity usa un verificatore statico del codice. Il sistema operativo è scritto in un’estensione C#, quindi l’isolamento dallo strato hardware fornito dalla macchina virtuale diventa una parte dell’equazione. Le applicazioni destinate all’esecuzione su Singulrity sono divise in una serie di componenti che girano in processi separati, chiamati Sip (Software Insulated Processes). L’isolamento fra i processi è garantito dalla macchina virtuale dall’analisi statica, quindi se un componente va in errore tutto il resto del sistema funziona.</p>
<p>Il secondo punto in cui sono intervenuti i ricercatori Microsoft è proprio la comunicazione fra processi. Singolarity si fonda su canali di comunicazione specificati in modo che un’analisi statica dei programmi permetta di assicurare la correttezza della comunicazione fra programmi impedendo l’invio di comunicazioni che possono causare un errore.<br />
Il terzo pilastro della sicurezza di Singularity è una dichiarazione di intenti che accompagna il programma e che indica al sistema operativo quali diritti di accesso richiede il programma stesso, descrivendo i componenti dell’applicazione e il modo in cui collaborano. Questo dà al sistema strumenti ulteriori per scoprire quando il comportamento del software non è quello previsto da chi lo ha creato.</p>
<p>Singularity è disponibile in formato sorgente. Il progetto è abbastanza piccolo e stabile da consentire la sperimentazione di innovazioni in poco tempo, quindi dovrebbe essere uno strumento interessante in ambiente universitario e per gli hobbisti appassionati.</p>
<p>Per chi fosse interessato può scaricare il codice e altre informazioni sul sito di riferimento di <a href="http://research.microsoft.com/os/singularity/">Singularity</a>.</p>
<p><a href="http://kronoxer80.wordpress.com/files/2008/05/immagine-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-72" src="http://kronoxer80.wordpress.com/files/2008/05/immagine-1.png" alt="" width="500" height="318" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Codice sorgente di Windows Vista in anteprima su FATDev]]></title>
<link>http://fatdev.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 14:25:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>mpstyle</dc:creator>
<guid>http://fatdev.wordpress.com/?p=30</guid>
<description><![CDATA[
 
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border:1px solid black;vertical-align:middle;" src="http://i29.tinypic.com/10gidzr.jpg" alt="Codice Sorgente Windows Vista" width="470" height="830" /></p>
<p>;)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RedHat apre i sorgenti di Certificate System]]></title>
<link>http://markoblog.wordpress.com/?p=539</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 15:06:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>markostyle</dc:creator>
<guid>http://markoblog.wordpress.com/?p=539</guid>
<description><![CDATA[
RedHat ha rilasciato l’intero codice sorgente di Red Hat Certificate System, il suo framework di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ossblog.it/categoria/aziende/red-hat/"><img src="http://static.blogo.it/ossblog/redhat_180.png" alt="RedHat" align="bottom" border="0" height="180" width="157" /></a></p>
<p>RedHat ha rilasciato l’intero <a href="http://www.press.redhat.com/2008/03/19/source-code-for-red-hat-certificate-system-released/">codice sorgente di Red Hat Certificate System</a>, il suo framework di sicurezza ed <i>identity management</i> in grado di gestire utenti ed operazioni sulla rete; l’azienda del cappello rosso aveva acquistato tre anni fa il sistema da AOL ma fino ad oggi solo una parte di esso era liberamente disponibile. La decisione dell’azienda è da ricondurre alla volontà di promuovere le qualità intrinseche del software a codice aperto nel campo della sicurezza.</p>
<p align="right">[via: osnews.com &#124;&#124; ossblog.it]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Installazione Amsn da sorgente]]></title>
<link>http://etanoox.wordpress.com/2008/01/22/installazione-amsn-da-sorgente/</link>
<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 17:55:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>etanoox</dc:creator>
<guid>http://etanoox.wordpress.com/2008/01/22/installazione-amsn-da-sorgente/</guid>
<description><![CDATA[
Come installare l&#8217;ultima versione di Amsn da sorgente
In un paio di macchine ho notato che l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="center">
<h2>Come installare l'ultima versione di Amsn da sorgente</h2>
<p align="left"><img src="http://etanoox.wordpress.com/files/2008/01/amsn_logo.thumbnail.jpg" alt="amsn logo" align="left" height="87" width="140" />In un paio di macchine ho notato che l'ultima versione di Amsn installata tramite portage (Gentoo) o da apt (Debian/Ubuntu) non funziona bene. La soluzione sta nell'installarlo partendo dal codice sorgente. Prestare attenzione che nel sistema devono essere presenti tcl-dev e tk-dev.</p>
<p align="left">&#160;</p>
<p align="left">Ecco:</p>
</div>
<p><code>Ibra:/# cd usr/src/<br />
Ibra:/usr/src# wget http://prdownloads.sourceforge.net/amsn/amsn-0.97.tar.bz2<br />
. . . . .<br />
100%[========================================================&#62;] 10,131,843   338.83K/s    ETA 00:00<br />
18:37:38 (365.51 KB/s) - "amsn-0.97.tar.bz2" salvato [10131843/10131843]<br />
</code><br />
<code>Ibra:/usr/src# tar xjf amsn-0.97.tar.bz2<br />
Ibra:/usr/src# cd amsn-0.97<br />
Ibra:/usr/src/amsn-0.97# apt-get install tcl8.4-dev tk8.4-dev libpng12-dev libjpeg62-dev<br />
. . . . .<br />
</code><br />
<code>Ibra:/usr/src/amsn-0.97# ./configure<br />
. . . . . .<br />
Ibra:/usr/src/amsn-0.97# make<br />
. . . . . .<br />
Ibra:/usr/src/amsn-0.97# make install<br />
. . . . .<br />
</code></p>
<p>Avviamo il programma appena installato:<br />
<code>Ibra:/usr/src/amsn-0.97# amsn &#38;</code></p>
<p align="center"><a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=1611&#38;a=1484121&#38;g=13163" target="_BLANK"><img src="http://impit.tradedoubler.com/imp?type(img)g(13163)a(1484121)" border="0" /></a></p>
<hr /> <b><i><span style="color:green;text-decoration:none;">V2-Day soundtrack</span></i></b>[audio http://www.beppegrillo.it/audio/vday_leopari.mp3]<br />
<a href="http://www2.beppegrillo.it/v2day/vmarcia/index.php"><img src="http://www2.beppegrillo.it/v2day/immagini/bottone_iscriviti.gif" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come pubblicare il mio codice?]]></title>
<link>http://usare.wordpress.com/2007/09/05/come-pubblicare-il-mio-codice/</link>
<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 10:10:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>kOoLiNuS</dc:creator>
<guid>http://usare.wordpress.com/2007/09/05/come-pubblicare-il-mio-codice/</guid>
<description><![CDATA[Ciao a tutti,
approfitto dell&#8217;assenza della padrona di casa per fare il mio esordio qui su usa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
approfitto dell'assenza della padrona di casa per fare il <a href="http://www.koolinus.net/blog">mio</a> esordio qui su <a href="http://usare.wordpress.com"><strong>usare.wordpress.com</strong></a> traducendo l'odierno <a href="http://wordpress.com/blog/2007/09/03/posting-source-code/">annuncio</a> da parte del team di Worpdress.com su come fare a pubblicare dei blocchi di codice sorgente nel proprio blog su questa piattaforma.</p>
<p>Come dice Matt nel riportare la notizia, sino a poco tempo fa l'inserimento di porzioni di codice, eventuale evidenziazione della sintassi etc, insomma di tutto ciò che serve a rendere più leggibile un linguaggio di programmazione era alla portata di pochi, esperti e smaliziati conoscitori dell' html.</p>
<p><img src='http://usare.wordpress.com/files/2007/09/esempio_codice.png' alt='esempio di codice' /></p>
<p>Ora ottenere un risultato come quello nell'immagine qui proposta è diventato molto più facile. Facendo riferimento alla apposita FAQ [linkata più in basso] sarà sufficente utilizzare  il pseudomarcatore [sourcecode] come indicato qui sotto:</p>
<blockquote><p><strong>[sourcecode language=’$LINGUAGGIO’] … [/sourcecode]</strong></p></blockquote>
<p>per vedere visualizzato correttamente il blocco di codice che si vuole mostrare / condividere con i propri lettori.<br />
Al momento i linguaggi supportati sono:</p>
<ul>
<li>cpp</li>
<li>csharp</li>
<li>css</li>
<li>delphi</li>
<li>java</li>
<li>jscript</li>
<li>php</li>
<li>python</li>
<li>ruby</li>
<li>sql</li>
<li>vb</li>
<li>xml</li>
</ul>
<p>Basterà dunque sostituire $LINGUAGGIO nell'esempio fatto con una delle sigle elencate per applicare la giusta evidenziazione al proprio codice.</p>
<p>Buon lavoro !</p>
<p>[ Vedi anche: WordPress.com FAQ - <a href="http://faq.wordpress.com/2007/09/03/how-do-i-post-source-code/">how do i post source code ?</a> ]</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gratis per effetto collaterale]]></title>
<link>http://andreachiarelli.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Wed, 17 May 2006 07:37:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Chiarelli</dc:creator>
<guid>http://andreachiarelli.wordpress.com/?p=49</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; curioso come molti utilizzatori di software Open Source considerino come caratteristica pec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' curioso come molti utilizzatori di software Open Source considerino come <strong>caratteristica peculiare la sua gratuità</strong>. Gli anglosassoni potrebbero avere l'alibi dell'<strong>ambiguità del termine Free</strong> nell'espressione <em>Free Software</em>, ma noi italiani non dovremmo fare una tale confusione. D'altronde uno dei motivi per cui è stato coniato il termine <em>Open Source</em> è proprio per evitare questa ambiguità.<br />
Eppure <strong>non mi risulta che qualcuna delle varie <a href="http://www.opensource.org/licenses/">licenze Open Source</a></strong> (o <em>Free</em>, nel senso di <em>Libere</em>) <strong>metta un vincolo sulla gratuità del software</strong> di cui regolano la distribuzione.</p>
<p><!--more--><br />
In realtà, <strong>la gratuità del software Open Source è solo un effetto collaterale</strong> derivata derivata da due fattori:</p>
<ul>
<li>la presenza di una community</li>
<li>il rilascio del codice sorgente</li>
</ul>
<p>Nel primo caso, per costruire una comunità di utenti e sviluppatori è necessario rendere accessibile al maggior numero di persone il prodotto che si sta realizzando. A ben vedere <strong>la gratuità del prodotto è in realtà fittizia</strong>. Infatti, il fatto stesso di dedicare del tempo allo sviluppo, al test o alla valutazione del prodotto è già un contributo economico al progetto.<br />
Consideriamo ora il secondo caso, immaginando che un software venga sviluppato su commessa per un cliente e rilasciato con licenza Open Source. <strong>La disponibilità dei sorgenti innesca un meccanismo di concorrenza</strong> che porta al ribasso il prezzo del rilascio del prodotto (la licenza d'uso) fino ad azzerarlo.<br />
Questo fenomeno non è, naturalmente, un vincolo posto dalla licenza, ma un effetto derivato dalla licenza stessa. Attenzione, quindi a non confondere il fatto che un software sia Open Source con la sua "<em>eventuale</em>" gratuità.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I sorgenti di Windows]]></title>
<link>http://andreachiarelli.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2006 16:49:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Chiarelli</dc:creator>
<guid>http://andreachiarelli.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; di oggi la notizia che Microsoft intende mettere a disposizione parte del codice sorgente d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' di oggi la <a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=57515">notizia</a> che Microsoft intende mettere a disposizione <strong>parte del codice sorgente di Windows</strong>. La decisione è stata presa per risolvere una volta per tutte i problemi di abuso di posizione dominante evidenziati dall'Antitrust europeo.</p>
<p><!--more--><br />
La cosa è abbastanza clamorosa visto che Microsoft ha da sempre tenuto gelosamente custoditi i sorgenti di Windows. La segretezza dei sorgenti del famoso sistema operativo ha fatto circolare in passato leggende metropolitane sulle sue reali motivazioni. Non erano pochi coloro che sostenevano, tra il serio ed il faceto, che <strong>Microsoft non divulgava il codice sorgente dei suoi sistemi operativi</strong> perchè probabilmente... si vergognava della sua qualità!<br />
A tale proposito, rovistando tra le mie vecchie e-mail, ho recuperato un brano di codice C-like che mostrava (spero scherzosamente) la struttura principale del codice di Windows 98.<br />
Non so chi sia l'autore, ma è abbastanza divertente (almeno per i programmatori):</p>
<p><code>/*&#62;&#62; &#62; TOP SECRET Codice della Microsoft(c)<br />
Progetto: Chicago(tm)<br />
Data di rilascio del progetto: estate 1998<br />
*/<br />
#include "win31.h"<br />
#include "win95.h"<br />
#include "robavecchia.h"<br />
#include "billseifico.h"<br />
#define INSTALL HARD</code></p>
<p>char fai_finta_di_essere_enorme[1600000];</p>
<p>void main()<br />
{<br />
while(!CRASHATO)<br />
{<br />
visualizza_messaggio_copyright();<br />
visualizza_messaggio_bill_sei_fico();<br />
ciclo_inutile();<br />
if (prima_installazione)<br />
{<br />
fai_uno_swap_da_500_mega();<br />
ciclo_inutile();<br />
mettilo_in_culo_al_file_system_HPFS();<br />
distruggi_OS/2();<br />
impalla_il_sistema();<br />
}<br />
scrivi_una_cazzata(qualsiasi_cosa);<br />
visualizza_messaggio_copyright();<br />
ciclo_inutile();<br />
fai_qualcosa();<br />
if (non_ancora_in_crash)<br />
{<br />
visualizza_messaggio_copyright();<br />
ciclo_inutile();<br />
lancia_windows_3.1_con_interfaccia_fica();<br />
ciclo_inutile();<br />
ciclo_inutile();<br />
}<br />
}</p>
<p>if (individui_la_cache())<br />
disabilita_la_cache();</p>
<p>if (processore_veloce())<br />
{<br />
imponi_enormi_stati_di_attesa(un_casino);<br />
set_mouse(velocità, molto_lenta);<br />
set_mouse(azione, a_canguro);<br />
set_mouse(reazione, ogni_tanto);<br />
}</p>
<p>/* printf("Benvenuto su Windows 3.11"); */<br />
/* printf("Benvenuto su Windows 95"); */<br />
printf("Benvenuto su Windows 98");<br />
if (sistema_ancora_in_piedi())<br />
crash(al_prompt_di_ms_dos);<br />
else<br />
system_memory =3D open("a:\swp0001.swp", O_CREATE);</p>
<p>while(qualcosa)<br />
{<br />
sleep(5);<br />
aspetta_input_utente();<br />
sleep(5);<br />
processa_input();<br />
sleep(5);<br />
}<br />
crea_errore_protezione_generale();</p>
<p>Ritornando ad oggi, occorre precisare che l'apertura dei sorgenti di Windows riguarderà soltanto una parte di Windows e <strong>non contemplerà la possibilità di divulgazione nè tantomeno di modifica</strong>. I dettagli sul programma di licenze previsto è pubblicato sul <a href="http://www.microsoft.com/mscorp/legal/eudecision/">sito Microsoft</a>.<br />
E' comunque interessante notare come Microsoft negli ultimi tempi si stia timidamente dimostrando <strong>più disponibile a fornire i sorgenti dei propri prodotti</strong>. Ne sono testimonianza i programmi di licenze <a href="http://www.microsoft.com/resources/sharedsource/default.mspx">Shared Source</a> e i progetti <a href="http://sourceforge.net/projects/wix">WiX</a> (<em>Windows Installer XML</em>), <a href="http://sourceforge.net/projects/wtl/">WTL</a> (<em>Windows Template Library</em>) e <a href="http://www.flexwiki.com/">FlexWiki</a> pubblicati su <a href="http://sourceforge.net/">SourceForge</a> con una vera e propria licenza Open Source: la <a href="http://www.opensource.org/licenses/cpl.php">Common Public License</a>.</p>
<p>Le cose stanno cambiando?</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
