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	<title>comunicazione-di-impresa &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "comunicazione-di-impresa"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 05:55:19 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Marketing: torniamo a studiare i fondamentali]]></title>
<link>http://ideeperilbusiness.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 22:40:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcello54</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel vasto e complesso mondo del business ci si interroga sugli scenari presenti e futuri, sul  ruolo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel vasto e complesso mondo del business ci si interroga sugli scenari presenti e futuri, sul  ruolo del  marketing nei mercati odierni, all'uso delle nuove tecnologie, del web 2.0 e del web 3.0 che verrà (?), sul ruolo del consumatore e su quello dell'azienda, sento parlare di "societing" (?) e leggo interessanti interventi come <a href="http://marketingusabile.blogspot.com/2008/06/ripensare-i-modelli-della-consulenza-e.html">questo</a> - interessantissimo e condivisibilissimo apparso su <a href="http://marketingusabile.blogspot.com/">Marketing Usabile</a> postato da Maurizio Goetz, e , come per...magia mi ritrovo in tribuna ad assistere ad ad una partita di basket di mia figlia (15 anni), dove, durante una sospensione   l'  allenatore avversario  sbraitava:"...ripensate le spaziature, rendetevi conto del ritmo, abbiate gli occhi di tigre..." Ma - visto che  tra l' altro erano sotto di 30 - non era meglio  dire: "correte e cercate di metterla nel canestro, che è così che i segnano  i punti"?</p>
<p>Insomma, credo che sia ora di tornare ad applicare i fondamentali, prima di cimentarsi con la tecnica  che serve per giocare in  serie A: e invece, da parecchio tempo a questa parte,nel lavoro di tutti i giorni con i clienti, in università, navigando in rete mi sento sempre di più come devono essersi sentite quelle ragazzine ascoltando l' allenatore, comincio a  chiedendomi  anche io ...  "ma che c.... dice?"</p>
<p>Allora: torniamo ai fondamentali di marketing e di comunicazione, quando li padroneggeremo, li applicheremo senza sforzo apparente,  con coerenza,  potremo anche pensare di fare le giocate spettacolari e vincere dei premi a Cannes od al Marketing Festival di Londra...</p>
<p>Qualche azione "fondamentale" che le aziende (e gli operatori del marketing) dovrebbero ripassarsi:</p>
<ol>
<li>controllare 	che tutti i materiali di marketing (ma TUTTI!), web e tradizionali 	siano <strong>congruenti</strong>. Investiamo tempo e denaro  nel costruire un 	brand che sia quantomeno coerente e comunichi esattamente quello che 	fa la nostra azienda, poi comunichiamolo correttamente: so che 	qualcuno potrebbe pensare "ma va?", ma abbiamo le prove che non 	tutte le aziende sembrano ricordare   che i <strong>contenuti</strong> fanno la grande comunicazione, i <strong>concetti di prodotto</strong> studiati e sviluppati correttamente fanno i successi, non un 	"contenitore"  luccicante ( sia esso un sito web patinato od uno 	spot di un regista famoso...).</li>
<li>Valutare 	attentamente le opportunità di business: Kotler ribadisce da 	sempre  come fondamentale del marketing - e come fondamentale del 	concetto olistico di marketing -  il concetto di "Profit-ability 	analysis", 	 la capacità dell'azienda di comprendere  - 	analizzando per 	segmenti, per canale, per cliente DOVE esattamente si guadagni. Le 	opportunità, se non hanno 	una ragionevole percentuale di portare profitti, non sono più 	tali!</li>
<li>Usare il web 	per quello che è: né l' ancora di salvezza per aziende 	incasinate, né l' equivalente  del Santo Graal,  ma un mezzo 	di comunicazione ed informazione (dalle potenzialità 	immense): l' 87% degli utenti di Internet (cito a memoria una 	ricerca che ho letto un po' di tempo fa) lo usa per cercare merci e 	servizi. E allora là dobbiamo essere, ma con criterio: un 	sito "catalogo" se non è seguito  e se non si evolve non 	ci farà vendere di più e, come nelle vetrine trascurate, 	i prodotti rimarranno ad impolverarsi sugli scaffali.</li>
<li>Dedicare del 	tempo ad analizzare la concorrenza: usare il web facilita questa 	attività in maniera stupefacente!</li>
<li>Comunicare 	con i clienti ed i partner commerciali: sono assolutamente 	strabiliato dalla quantità di siti aziendali che non 	facilitano la comunicazione con l' azienda. Mi imbatto continuamente 	in siti web che non riportano numeri di telefono, fax , indirizzi,  	e qualche volta neppure un indirizzo email di riferimento: a che 	serve un sito se poi non riesco a contattarti?</li>
<li>Affidarsi a 	persone di sicura esperienza (magari con qualche capello grigio e 	senza Blackberry che trilla in continuazione): ovviamente non 	dico che non serva fare largo ai giovani, ma anche accantonare le 	esperienze di "over...nta" solo sulla base della paura di una 	fattura spropositata per una consulenza (o dell'assunto che uno che 	lavora nel marketing passati i 30 non ha più idee fresche)  	mi pare quantomeno  un atteggiamento poco riflessivo. L' esperienza 	non ha prezzo, ci sono in giro fior di consulenti che hanno 	contribuito a far crescere  decine di aziende mantenendo nel 	contempo un basso profilo...il problema è trovare la persona 	giusta per il business di riferimento.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Reinventarsi un lavoro]]></title>
<link>http://ideeperilbusiness.wordpress.com/?p=28</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 10:18:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcello54</dc:creator>
<guid>http://ideeperilbusiness.wordpress.com/?p=28</guid>
<description><![CDATA[I creativi esistono ancora! Qualche giorno fa mi è arrivata per posta la &#8220;Year Of Creativity ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I creativi esistono ancora! Qualche giorno fa mi è arrivata per posta la "Year Of Creativity Box",  366 biglietti da visita illustrati con 366 professioni immaginarie diverse (una per giorno, nel 2008),   intestati a me: un'iniziativa di <a href="http://admcom.net/">AdmCom</a> di Bologna  per stimolare la creatività delle persone dando loro la possibilità di reinventarsi ogni giorno.</p>
<p>Per il momento il mio favorito è "Acqua fuochin fuochista", ma ho adocchiato altre professioni interessanti da esplorare...</p>
<p>Chi non è stato ...gratificato dall'omaggio degli amici di AdmCom può comunque creare e personalizzare il proprio biglietto da visita o spedirne uno particolare ad un amico da <a href="http://www.yearofcreativity.com/">qui</a>, unendosi ai miei complimenti per l' idea.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[12 maggio 2008]]></title>
<link>http://eleonorabaluci.wordpress.com/?p=18</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 16:26:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>eleonorabaluci</dc:creator>
<guid>http://eleonorabaluci.wordpress.com/?p=18</guid>
<description><![CDATA[LEZIONE DEL 5/05
 
 
Non è una mia mancanza, sabato 3 maggio non abbiamo avuto lezione!
Lunedì m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">LEZIONE DEL 5/05</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Non è una mia mancanza, sabato 3 maggio non abbiamo avuto lezione!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Lunedì mattina il professore ha inizialmente ripreso il discorso, iniziato la volta prima, sulle differenze tra comunicazione istituzionale e pubblica.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Per semplificare si potrebbe dire che la prima descrive un luogo, un ente, e la seconda i servizi di tale ente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Abbiamo anche affrontato in breve il tema dell’usabilità e accessibilità.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Quale sono le differenze tra i due concetti? Come si può andare incontro a chi ha problemi nervosi o disabilità fisiche?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Questa tabella mostra i colori permessi dal <strong>W3C</strong> per evitare problemi ai navigatori della rete:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 14.2pt;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="background:#f9f9f9;line-height:140%;text-align:left;margin:4.5pt 126pt 0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;line-height:140%;font-family:Verdana;"><span>                                                                       </span></span></p>
<div>
<table class="MsoNormalTable" style="width:300pt;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="400">
<tbody>
<tr>
<td style="background:#cccccc;width:75pt;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Nome del colore</span></strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;"></span></p>
</td>
<td style="background:#cccccc;width:75pt;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Codice Esadecimale</span></strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;"></span></p>
</td>
<td style="background:#cccccc;width:75pt;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Nome del colore</span></strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;"></span></p>
</td>
<td style="background:#cccccc;width:75pt;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Codice Esadecimale</span></strong><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;"></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Aqua</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">00FFFF</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Navy</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">000080</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Black</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">000000</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Olive</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">808000</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Blue</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">0000FF</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Purple</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">800080</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Fucsia</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">FF00FF</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Red</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">FF0000</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Gray</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">808080</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Silver</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">C0C0C0</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Green</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">008000</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Teal</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">008080</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Lime</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">00FF00</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">White</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">FFFFFF</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Maroon</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">800000</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">Yellow</span></p>
</td>
<td style="width:75pt;background-color:transparent;border:#e0dfe3;padding:0;" width="100">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;" align="left"><span style="font-size:9.5pt;color:black;font-family:Verdana;">FFFF00</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="border-right:medium none;border-top:medium none;margin-left:0;border-left:medium none;margin-right:126pt;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 0 1pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-size:8pt;"><span style="font-family:Arial;"> </span></span></p>
</div>
<div style="border-right:medium none;border-top:medium none;margin-left:14.2pt;border-left:medium none;margin-right:14.2pt;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 0 1pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-size:8pt;"><span style="font-family:Arial;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Inoltre in <a href="http://www.gdesign.it/pages/principi/colori/codifica.php">questo sito</a> è possibile anche scaricare la <strong>tavola</strong> <strong>cromatica </strong>con 216 colori sicuri.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Il professore ha poi parlato della comunicazione di impresa e di quella sociale.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">La <strong>comunicazione di impresa </strong>utilizza la rete soprattutto per l’interattività. Noi clienti infatti siamo ancora troppo poco abituati a scegliere delle scarpe o una bibita attraverso un sito e se accediamo a tale sito è per concorsi e giochi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Le multinazionali cercano di attirare i consumatori con grafiche accattivanti, musiche di sottofondo e addirittura la possibilità di personalizzare i prodotti che poi saranno acquistati. Infatti questi siti hanno spesso uguale format.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Negli ultimi anni è scomparsa anche la tendenza a richiedere subito la registrazione da parte dell’utente, che è sempre restio a fornire i propri dati.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">In definitiva però la comunicazione di impresa ha ancora poco a che fare con la comunicazione giornalistica, ma ha un grande potenziale.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">La <strong>comunicazione sociale</strong> è stata descritta poco dal professore e quindi aggiungerò qualcosa io:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-size:12pt;color:black;font-family:Garamond;">“In Italia la pubblicità sociale, o comunicazione sociale, è stata introdotta nel 1971 dopo la fondazione di <a title="Pubblicità Progresso" href="http://www.pubblicitaprogresso.it/" target="_blank"><span style="color:#801414;text-decoration:none;">Pubblicità Progresso</span></a>, un'associazione no-profit dedicata alla sensibilizzazione sociale in ambito morale, civile ed educativo, attraverso la realizzazione di campagne pubblicitarie distribuite gratuitamente, con la cadenza di quasi una all'anno, dalla donazione del sangue (la prima), al volontariato, all'alfabetizzazione informatica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-size:12pt;color:black;font-family:Garamond;">Negli ultimi anni la comunicazione sociale ha avuto un notevole sviluppo anche al di fuori delle sedi istituzionali.” </span><span style="color:black;font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">(<a href="http://www.epointonline.it/glossario/pubblicita-sociale.html">epointonline.it</a>)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="color:black;font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="color:black;font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">A lezione si è anche discusso sul <strong>target</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="color:black;font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">Quando scriviamo su Internet dobbiamo sempre ricordare che il target è globale, il nostro fruitore è sempre ignoto e può essere rappresentato da chiunque.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="color:black;font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">L’errore di rivolgersi solo a un’elite avviene spesso nella comunicazione politica. Il sito si rivolge solo agli aderenti a quel partito o schieramento politico e si forma così un circolo chiuso.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="color:black;font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="color:black;font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;">La lezione al laboratorio informatico non ha avuto luogo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="color:black;font-family:Garamond;"></span></p>
<p><span style="color:black;font-family:Garamond;"></p>
<div style="border-right:medium none;border-top:medium none;margin-left:14.2pt;border-left:medium none;margin-right:14.2pt;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 0 1pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-size:large;"><strong><span style="font-family:Garamond;">GLOSSARIO</span></strong><span style="font-family:Garamond;">:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-size:large;"><strong><span style="font-family:Garamond;">Protocollo W3C</span></strong><span style="font-family:Garamond;">:Consorzio internazionale nato nel 1994 che si occupa di rendere usabili e accessibili i siti internet con determinate regole.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-size:large;"><strong><span style="font-family:Garamond;">Target</span></strong><span style="font-family:Garamond;">:Il segmento di pubblico a cui è diretta una determinata notizia o un determinato programma televisivo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;padding:0;"><span style="font-family:Garamond;"><span style="font-size:large;"> </span></span></p>
</div>
<p></span></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I primi passi di un’impresa]]></title>
<link>http://dottorantonioromano.wordpress.com/2008/02/25/i-primi-passi-di-un%e2%80%99impresa/</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 11:45:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>dottorantonioromano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo una laurea in Teoria dello Sviluppo Economico e dopo anni a fare il consulente informatico, ho ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo una laurea in Teoria dello Sviluppo Economico e dopo anni a fare il consulente informatico, ho deciso tre anni fa di avviare una mia attività libero professionale come Sviluppatore di Business.<br />
Lavoro sempre con aziende già affermate che però vogliono costruire un  Potenziale di Clientela e verificare la possibilità di crescere ulteriormente.<br />
Il mio ultimo cliente è invece un caso a parte: un’azienda nuova di zecca che nasce dall’idea un po’ folle di un caro amico, una di quelle idee che non si possono che sposare completamente. <!--more-->Questo cliente ed amico arianese decise tempo fa di seguire il mio esempio di tornare in Irpinia e di avviare un’impresa glocale innovativa. L’idea che soggiace al suo Business è il cosiddetto “ Modello Hollywood” riportato da Jeremy Rifkin nel suo “L’Era dell’Accesso”. Il mio cliente vuole occuparsi nello specifico di Project Management nell’ambito della Comunicazione di Impresa: va alla ricerca di Commesse e  poi organizza il gruppo di lavoro responsabile del progetto, utilizzando le professionalità detenute da una serie di partner strategici che collaborano stabilmente. In questa sua struttura flessibile e leggera, il mio ruolo è quello come al solito di verificare il mercato e di andare alla ricerca di potenziali clienti.<br />
Ho trovato per lui una ditta di Caserta che ha la necessità di rilanciare il marchio e la comunicazione sia presso la Clientela Privata locae sia nei confronti della Clientela Business. Una ditta che deve vivere il cambio generazionale e che vede alla Direzione Generale un ragazzo nostro coetaneo. Siamo partiti da Ariano alla volta di Caserta verso le 6.30 del mattino con circa 8 gradi sottozero manco fossimo in Siberia. Le luci dell’alba e le prime presenze umane sulla piazza. Ero emozionato quanto il mio cliente nel pensare di andare al primo appuntamento di affari:è stato come veder nascere l’azienda. Lungo il tragitto con il mio cliente abbiamo parlato della necessità di considerare il Business ed un approccio market-oriented come la soluzione non solo  alle nostre esistenze come giovani professionisti, ma anche come unica soluzione alla secolare paralisi che attanaglia molte zone del Sud. Fare impresa oggi al Sud nel mondo di Internet significa costruire con pazienza una rete di relazioni significative all’interno della Comunità delle Imprese localizzate ovunque sul Territorio, dove ricercare continuamente il Valore della Propria Idea di Business. Il capitale di conoscenze diviene il capitale più importante per l’Impresa che vive di informazioni e relazioni, e la gestione continua e garbata dei contatti una funzione strategica e vitale. L’attenzione che si dedica al cliente finale diviene il Valore Aggiunto che l’impresa deve fornire e che la caratterizza e distingue sul Mercato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il Blog aziendale: riflessioni sullo strumento]]></title>
<link>http://ideeperilbusiness.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 22:58:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcello54</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il blog, o weblog, è un sito web strutturalmente votato all&#8217;interattività. È nato come stru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il blog, o weblog, è un sito web strutturalmente votato all'interattività. È nato come strumento di pubblicazione di contenuti informativi essenzialmente personali, ma ben presto è stato adottato in ambito aziendale grazie ad alcune caratteristiche tecniche che lo rendono spesso preferibile rispetto a strumenti di comunicazione tradizionali.<br />
Sebbene sia uno degli strumenti più maturi del Web 2.0, è ancora poco diffuso in ambito aziendale, dove può garantire una forte accelerazione alla comunicazione interna ed esterna.</p>
<p><b>In azienda, un blog interno ben progettato può fornire una poderosa spinta verso l'eccellenza organizzativa.</b></p>
<p style="font-weight:bold;font-style:italic;">Un interessante contributo di Carlo Daniele alla conversazione sull' impiego e l' utilità  dei blog aziendali<a href="http://www.brandequity.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=66&#38;Itemid=1" title="blogcarlo"> qui </a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Qual è la vostra Vision?]]></title>
<link>http://ideeperilbusiness.wordpress.com/2007/10/14/qual-e-la-vostra-vision/</link>
<pubDate>Sun, 14 Oct 2007 21:39:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcello54</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Ciao! sono Marcello Zeppa, consulente di marketing e comunicazione: vorrei farti una domanda spec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>“Ciao! sono Marcello Zeppa, consulente di marketing e comunicazione: vorrei farti una domanda specifica sul tuo business. Qual è la tua vision”?<br />
Oggi mi sono chiesto:  come mi risponderebbe un cliente, un qualunque contatto d' affari se decidessi di fare questo mini-sondaggio? che la sua vision è guadagnare un altro milione di euro nei prossimi 12 mesi? o che aprirà presto un’ altra filiale? oppure che la sua visione è "...creare dei sistemi cognitivi che veicolano processi strategici attraverso piattaforme funzionali ed environment evoluti di business"? (quest’ ultima sicuramente me la potrebbe  snocciolare se avesse usato come me il software di Dilbert, il cartoon satirico, che si trova <a href="http://www.dilbert.com/comics/dilbert/games/career/bin/ms.cgi" title="qui">qui</a> …)</p>
<p>Ma, seriamente, temo che pochi sarebbero in grado di  tratteggiare  una visione del loro business nei prossimi 12/36 mesi precisa ed accurata, una “rotta” per raggiungere gli obiettivi prefissati: forse mi reciterebbero una lista di desideri e speranze…</p>
<p>Alcuni consulenti di Marketing statunitensi hanno calcolato che più dell’ 85% delle aziende soffre di una malattia chiamata “Tunnel Vision Marketing”.  Di che cosa si tratta? E'  la cecità nei confronti della realtà del cliente, è gestire il business “alla sopravvivenza” tollerando performance marginali, è rinunciare al pensiero strategico “perché abbiamo troppo da fare a mandare avanti la baracca tutti i giorni”, è perdere la visione globale di quello che si sta facendo, è pensare che “il mio prodotto si vende da solo”…<br />
Qualche soluzione? Ritengo che in una azienda veramente determinata a migliorare il proprio business bisognerebbe prendere tutto il tempo necessario per cercare di descrivere come questo si presenterà nei prossimi 3 /5 anni, rispondendo a delle apparentemente semplici domande, tipo:</p>
<ul>
<li>    quanti clienti avremo nei prossimi 36 mesi?</li>
<li>    da quali mercati ci arriveranno?</li>
<li>    quanti impiegati avremo?</li>
<li>    quali saranno i ruoli dell’attuale management?</li>
<li>    quali saranno i ruoli specifici di tutti?</li>
<li>    quali strumenti useremo?</li>
<li>    i nostri prodotti saranno ancora validi, o dovremo rinnovarli?</li>
<li>    quali minacce al nostro business da qui a tre anni? e da qui a dieci anni?</li>
</ul>
<p>Non una bacchetta magica, in sintesi, ma un lavoro attento (e faticoso): maggiore il grado di dettaglio, maggiore sarà la possibilità che la vision si avveri, maggiore la possibilità di vedere il proprio sogno di successo realizzarsi.</p>
<p><em>Per approfondire l' argomento, scarica il White Paper <a href="http://www.brandequity.it/index.php?option=com_docman&#38;task=doc_download&#38;gid=4&#38;Itemid=62" title="I miti del marketing">I miti del marketing e il "Tunnel Vision Marketing" </a>(www.brandequity.it)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La chiave della comunicazione in azienda? Andare oltre l’email]]></title>
<link>http://ideeperilbusiness.wordpress.com/2007/08/01/la-chiave-della-comunicazione-in-azienda-andare-oltre-l%e2%80%99email/</link>
<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 21:32:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcello54</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;
Una ricerca Avanade rivela gli errori  di comunicazione commessi dalle imprese nell&#8217;amb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left">&#160;</p>
<p align="left"><em>Una ricerca Avanade rivela gli errori  </em><em>di comunicazione </em><em>commessi dalle imprese nell'ambito della collaborazione digitale: è interessante notare come anche le aziende più evolute nella realtà dei fatti denuncino approssimazione e/o disorganizzazione nella gestione della collaborazione digitale.  Probabilmente si apre un blog perchè..."si deve", per buona volontà, ma una strategia precisa raramente supporta le decisioni.<br />
Secondo un recente studio condotto da Coleman Parkes Research per conto di Avanade il 95% delle aziende pone le e-mail al centro di una strategia di collaborazione digitale.</em></p>
<p>Per il 93% delle imprese, i siti Intranet si posizionano al secondo posto come strumento più utilizzato per la collaborazione digitale. Questo dato dimostra chiaramente quanto le aziende riconoscano solo gli strumenti di comunicazione indipendenti come elementi principali della collaborazione digitale.<br />
Inoltre, soltanto una minima parte di imprese ha investito in applicazioni di collaborazione integrata, come workspace condivisi e di ricerca aziendale.<br />
Lo studio ha anche messo in luce come il 58% delle aziende in Europa e Nord-America non ha ancora una strategia ben definita in termini di collaborazione digitale. Solo il 19% delle aziende la possiede, totalmente documentata ed implementata all'interno dell'organizzazione. Il restante 80% si avvale al proprio interno di consolidati sistemi di comunicazione, quali email, siti Intranet ed Extranet; tuttavia, una strategia di collaborazione che utilizzi questi strumenti e che sia valida per tutta l'azienda, non è ancora stata messa in atto.<br />
La tecnologia VoIP vedrà il maggiore aumento d'investimenti nei prossimi due anni, con previsioni di crescita di oltre il 60%, insieme a workspace virtuali, che cresceranno del 50%, ed agli strumenti di ricerca aziendale, che invece vedranno una crescita del 45%.</p>
<p><strong>Sulla ricerca</strong><br />
La ricerca è stata condotta nei mesi di marzo e aprile 2007 da Coleman Parkes su un campione che ha coinvolto oltre 400 delle maggiori aziende mondiali (con una stima di oltre 10.000 utenti) in diversi settori. Sono stati interpellati e coinvolti nella ricerca i direttori IT e i CIO.<br />
<strong> http://www.avanade.com/it</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL POSIZIONAMENTO IN COMUNICAZIONE: DIFFERENZIARSI PER SOPRAVVIVERE]]></title>
<link>http://ideeperilbusiness.wordpress.com/2006/11/09/il-posizionamento-in-comunicazione-differenziarsi-per-sopravvivere/</link>
<pubDate>Thu, 09 Nov 2006 18:16:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcello54</dc:creator>
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<description><![CDATA[Positioning! Positioning!Positioning!&#8221; Tuonava l’amico Al Ries durante i suoi seminar e le r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Positioning! Positioning!Positioning!" Tuonava l’amico Al Ries durante i suoi seminar e le riunioni con i clienti: al di là degli atteggiamenti da predicatore evangelista, l’estroso uomo di marketing americano con i suoi libri (Positioning, Marketing Warfare, Bottom -up marketing i più famosi, di cui il sottoscritto ha curato l’edizione italiana con G. Ferrari) ha sconvolto i tradizionali punti di vista e di approccio al marketing, costringendo persino il grande Philip Kotler a dedicare alle metodologie di posizionamento in comunicazione una sezione della sua “bibbia” del marketing.</em></p>
<p style="font-style:normal;">Alla base della "disciplina" del Positioning, un’osservazione fondamentale: oggi i consumatori, gli utilizzatori di prodotti o servizi hanno una possibilità di scelta in sostanza illimitata. Non solo, le migliorie, le innovazioni di prodotto sono rapidamente copiate dalla concorrenza, e addirittura qualche volta le caratteristiche che si ritengono fondamentali per differenziarsi dalla concorrenza non sono capite dal cliente (oppure non le ritengono interessanti…). Capita anchedi essere copiati e non considerati contemporaneamente…!</p>
<p style="font-style:normal;">Diventa così una questione di sopravvivenza la <em>differenziazione</em> del prodotto / servizio, ma la differenziazione - per essere vincente - deve avvenire proprio laddove si forma la scelta, <em>nella mente del consumatore / utilizzatore</em>.</p>
<p style="font-style:normal;">Ecco che il Marketing si è trasformato in un’attività prevalentemente <em>mentale</em>: in azienda ci si rende conto che paradossalmente le azioni che si realizzano a favore del prodotto / servizio per differenziarsi dalla concorrenza avvalendosi delle leve di marketing “tradizionali”si rivelano meno efficaci o più difficili da realizzare di quelle che intervengono sulla mente dell’utilizzatore – consumatore.</p>
<p style="font-style:normal;">In sintesi, il posizionamento di marketing (cioè quello che comunemente s’intende come posizionamento, o positioning) é ciò che facciamo al prodotto relativamente al mercato di riferimento (identificazione del concetto, del target, lo sviluppo, etc...), mentre il posizionamento in comunicazione é l’intervento <em>sulla mente</em> del potenziale consumatore: dunque agisce su leve non strettamente di marketing come, ad esempio, <em>le emozioni</em>.</p>
<p style="font-style:normal;">Pensiamo ai mercati di oggi, alla nostra società, alla vita di tutti i giorni: siamo letteralmente bombardati da comunicazione commerciale, di informazione, personale, tecnica… una massa di comunicazione che ci fa definire la nostra società come “sovraffollata di comunicazione” e che vanifica gran parte dello sforzo pubblicitario e di comunicazione che le aziende producono, creando un “rumore di fondo” in cui i messaggi si sovrappongono e si disperdono.</p>
<p style="font-style:normal;">Il positioning si rivela uno strumento veramente efficace anche perché in realtà non è limitato ai prodotti di largo consumo od ai beni industriali o ai servizi, ma si può applicare anche nella politica, nei rapporti interpersonali, nello sport…(pensiamo alle azioni di marketing che realizziamo semplicemente salutando un amico od un cliente, o alle negoziazioni di tipo commerciale intavolate quando uno dei nostri figli ci chiede l’auto in prestito per uscire la sera…).</p>
<p style="font-style:normal;">Rimanendo nel campo commerciale, il Positioning ci permette di esaltare le caratteristiche differenzianti dei propri prodotti / servizi emergendo dall’affollamento e dalla competizione senza esclusione di colpi sui mercati, anche se la strada da percorrere verso la differenziazione è difficilissima ed in salita.</p>
<p style="font-style:normal;">Apparentemente, infatti, il lavoro di posizionamento in comunicazione nelle aziende é semplice, basta trovare una posizione e affermare che é la propria! “Guardiamo cosa dicono i concorrenti, e facciamo qualcosa di diverso. Se le caratteristiche di prodotto sono uguali, beh, faremo la guerra sui prezzi evidenziando come il nostro prodotto sia !”</p>
<p style="font-style:normal;">Ma il prezzo non è quasi mai un’idea <em>differenziante</em>, così come l’essere i primi a produrre quel dato prodotto, o a produrlo da più tempo, o la dichiarazione di voler “essere partner del cliente”.</p>
<p style="font-style:normal;">In certe situazioni di mercato – ad esempio - “arrivare per ultimi” può essere un’idea differenziante (si trae vantaggio dagli errori degli altri ed è più facile cogliere i concorrenti alla sprovvista…): in buona sostanza, si tratta di una strada difficile da percorrere.</p>
<p style="font-style:normal;">Un aiuto ci viene da uno strumento sviluppato da questa disciplina piena di buon senso, la “positioning check – list”, un distillato di ... saggezza di marketing che spesso permette di fare interessanti riflessioni.</p>
<p style="font-style:normal;">La "positioning check - list" é articolata su sei punti, e rispondendo con sincerità alle domande si riesce generalmente ad avere chiaro un quadro della propria posizione e della direzione da intraprendere.</p>
<p style="font-style:normal;">Brevemente, i sei punti da...meditare sono:</p>
<p style="font-style:normal;"><strong>1. QUALE POSIZIONE OCCUPIAMO?</strong></p>
<p style="font-style:normal;">Ripeto, in termini di posizione nella mente del consumatore, percezione della marca, comprensione della comunicazione: affermare che il nostro prodotto é ...” un’assoluta novità nel campo dei beni semidurevoli tra cui si ritaglia una sua precisa nicchia di comparto..” dice qualcosa solamente nel campo del positioning di marketing ed agli specialisti con i quali ci confrontiamo nel lavoro.</p>
<p style="font-style:normal;"><strong>2. QUALE POSIZIONE VOGLIAMO OCCUPARE?</strong></p>
<p style="font-style:normal;">Tutte le aziende vorrebbero diventare i leader di mercato, ma troppe strategie si prefiggono di occupare una posizione impossibile perché é già occupata da altri. Imperativo dunque definire un obiettivo realistico.</p>
<p style="font-style:normal;"><strong>3. CHI DOBBIAMO COMBATTERE?</strong></p>
<p style="font-style:normal;">E’ meglio aggirare l’ostacolo che sbatterci contro! I clienti non comprano, scelgono: e allora niente di meglio che "riposizionarci" nei confronti della concorrenza, come stanno facendo – ad esempio - le aziende di informatica.</p>
<p style="font-style:normal;">Chi vorrebbe fare a ...pugni con IBM? E allora niente di meglio che comunicare secondo un punto di vista soggettivo, spiazzando i concorrenti e portandoli su di un terreno per loro insicuro nel confronto quotidiano con la realtà del mercato (ad esempio, esaltare il servizio post - vendita, il concetto di "user friendly", etc.).</p>
<p style="font-style:normal;"><strong>4. ABBIAMO ABBASTANZA DENARO?</strong></p>
<p style="font-style:normal;">Purtroppo la "soglia di rumore" pubblicitario é molto elevata: é fondamentale capire che cosa possiamo fare con il denaro a nostra disposizione. Ma non é detto che pochi soldi vogliano dire un fallimento: se abbiamo un buon posizionamento abbiamo anche buone probabilità di registrare una “case – history” di successo.</p>
<p style="font-style:normal;"><strong>5. POSSIAMO RESISTERE?</strong></p>
<p style="font-style:normal;">E’ facile, soprattutto di questi tempi, essere tentati di lasciare perdere la direzione presa a fronte di risultati non in linea con le previsioni, ma qui bisognerà tenere duro, se si crede nel lavoro svolto: nel caso, saranno le tattiche ad essere variate, non la strategia di base che dovrà avere il tempo di lavorare a fondo.</p>
<p style="font-style:normal;"><strong>6. LA COMUNICAZIONE RISPECCHIA VERAMENTE LA NOSTRA POSIZIONE?</strong></p>
<p style="font-style:normal;">Domanda difficile: ma bisogna rispondere con sincerità, senza innamoramenti per una tecnica di pura creatività, ad esempio.</p>
<p style="font-style:normal;">Se siamo avvocati, il nostro modo di vestire lo comunica? Od abbiamo un abito troppo estroso che ci qualifica per qualcun altro? Credo che quest’estremizzazione rispecchi abbastanza fedelmente lo spirito della domanda: a mio modo di vedere, la creatività può dare un valido contributo solo quando é finalizzata all’obiettivo di posizionamento. Pensiamo alla AVIS autonoleggio, laddove un concetto di posizionamento é diventato una campagna di grande successo: “We try harder” – “noi ci proviamo” a servirvi al meglio, ancor meglio di HERTZ, il N° 1 al mondo (altro concetto di posizionamento difficile da sostenere, anche se nel caso specifico é stato fatto). Anzi, vorrei affermare che questo concetto é diventato addirittura espressione della filosofia dell’azienda nel suo approccio al mercato.</p>
<p style="font-style:normal;">Ci vuole astuzia, coraggio, abilità, pazienza, semplicità, obiettività: e poi i risultati non mancheranno.</p>
]]></content:encoded>
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