<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>condanne-pedofili &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/condanne-pedofili/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "condanne-pedofili"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 01:44:27 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: abusato a 6anni dalla nuova compagna del papà che già fu condannato in passato per violenza su minore!]]></title>
<link>http://ilgiustizieredegliangeli.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 12:05:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>il-giustiziere-degli-angeli</dc:creator>
<guid>http://ilgiustizieredegliangeli.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Un altro caso di abusi sessuali su minore. Un bambino di soli 6 anni!! V]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></h4>
<h4 style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><span style="color:#ff0000;">Un altro caso di abusi sessuali su minore. Un bambino di soli 6 anni!! Viene da urlare a leggere che in Kenya sono state bruciate vive 11 persone per essere sospettate di "stregoneria"... viene da urlare che la nostra società si è evoluta ed ha lasciato nei libri di storia queste cose ma... ma leggere di violenze sessuali su un bambino di 6 anni raschia nel fondo del nostro animo quell'inciviltà lasciata che ci torna su come un rigurgito digestivo... perché queste cose non possono andarci giù e ci vengono in mente scene turpi di punizioni verso questi esseri fatti di "immondizia"! soprattutto quando la giustizia del nostro paese langue in tempi, modi e anni di pena detentiva e, vuoi per errori o per sconti ed indulti, rilascia liberi esseri così pericolosi per i bambini. </span></p>
<p style="text-align:center;"><img style="vertical-align:baseline;" src="http://www.cannetosabino.org/public/Image/rogo%20pantasima%201.jpg" alt="" width="347" height="366" /></p>
<p style="text-align:center;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Fonte: Il Resto del Carlino<br />
Abusi sessuali su un bimbo di 6 anni - Indagata la compagna del padre<br />
A denunciare il fatto alla polizia è stata la madre del bambino, dopo che il piccolo le ha raccontato cosa sarebbe accaduto a più riprese quando rimaneva solo con la nuova compagna del suo ex marito, una 34enne fermana di origini rumene che avrebbe più volte abusato di lui<br />
Fermo, 22 maggio 2008 - Approfittando dell'assenza della mamma, avrebbe avuto in più occasioni rapporti sessuali con un bambino di appena sei anni. Una fermana di 34 anni, di origini rumene, è indagata dalla Procura della Repubblica di Fermo con la grave accusa di pedofilia e abusi sessuali su minore. A denunciare il fatto alla polizia è stata la madre del bambino, dopo che il piccolo le ha raccontato cosa sarebbe accaduto a più riprese quando rimaneva solo con la 34enne.<br />
Le violenze sarebbero maturate in un contesto familiare particolare. I due genitori del bambino, infatti, sono separati e il padre si è rifatto una vita sentimentale con una nuova compagna, la 34enne accusata di pedofilia. Gli abusi sessuali sul piccolo, sarebbero avvenuti quando la madre lo affidava al padre. Il bambino, secondo la ricostruzione degli inquirenti, trascorreva molto tempo con la compagna dell'uomo e, in diversi momenti della giornata, sarebbe stato oggetto delle attenzioni particolari della donna.<br />
La procura di Fermo, ha disposto un incidente probatorio per ascoltare la testimonianza del bambino con l'ausilio di uno psicologo. L'interrogatorio si è svolto nei giorni scorsi all'interno di un'aula protetta allestita nella sede del commissariato di Fermo.<br />
Il piccolo, nel corso del colloquio, ha raccontato agli investigatori cosa accadeva in quei momenti in cui rimaneva solo con la compagna del padre. La ricostruzione, anche a detta dello psicologo, è risultata più che credibile, visto che il bambino ha illustrato ogni cosa con dovizia di particolari e senza alcuna contraddizione. Dopo la ricostruzione della presunta vittima, la posizione della 34enne si complica ulteriormente, anche se al momento non ci sono perizie mediche in grado di dimostrare violenze fisiche ai danni del piccolo. Va anche detto, però, che i presunti abusi di una donna, benché su un bambino di sei anni, sono difficilmente riscontrabili.<br />
Si complica anche la posizione del padre del bambino. Gli inquirenti, infatti, stanno cercando di capire se ai rapporti sessuali partecipasse anche lui, o se fosse all'oscuro di quanto sarebbe accaduto. A complicare ulteriormente la posizione del padre, c'è un precedente di violenza sessuale su una minorenne di cui l'uomo si è reso protagonista in passato e per il quale è stato già condannato.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong></strong></p>
<p></span></span></span></span></h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia, abusi su minorenni, condanna pedofilo, scarcerazione... la brutta cronaca di oggi!! ]]></title>
<link>http://ilgiustizieredegliangeli.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Tue, 20 May 2008 18:17:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>il-giustiziere-degli-angeli</dc:creator>
<guid>http://ilgiustizieredegliangeli.wordpress.com/?p=42</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Oggi notizie da vari giornali su tanti (troppi) casi di pedofilia, di vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></h4>
<h4 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">Oggi notizie da vari giornali su tanti (troppi) casi di pedofilia, di violenza sessuale sui minori, su scarcerazioni per arresti domiciliari "soft", su bambini e ragazzi minorenni che si sono trovati di fronte ad esseri abominevoli!! Solo un caso non riguarda l'Italia ma la lontana Phnom Penh che condanna un pedofilo a 10 anni: un austriaco di 64 anni, tale Olaf Achleitner, accusato di aver violentato due ragazzinidi 13 e 14 anni. Un altro maiale che fà il "turista sessuale" a danno di innocenti!! Che schifo!!</span></h4>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.borsaitaliana.it/media/img/news/ansa/a6a3077ab4aa41db4771049573104e9b.jpg" alt="" width="256" height="170" /></p>
<p style="text-align:center;"><!--more--></p>
<h4 style="text-align:justify;"><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"> </span>CALCIO: ARRESTATO ALLENATORE PER TENTATA VIOLENZA SU ALLIEVO<br />
(AGI) - Chiavari (Genova,) 20 mag. - Arresti domiciliari per un allenatore di calcio del levante ligure accusato di tentata violenza sessuale e sequestro di persona ai danni di un quindicenne. Il tecnico, classe 1985, senza precedenti penali, tramite il suo legale ha respinto le accuse mosse dall'allievo che non allenava personalmente ma conosceva e frequentava poiche' entrambi fanno parte della stessa societa' sportiva, che si trova nel Tigullio. L'indagato e' agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Chiavari e giovedi' sara' di fronte al giudice per l'indagine preliminare, Mauro Amisano, per l'interrogatorio di garanzia. Secondo la ricostruzione fatta dal giovane calciatore, il tentativo di violenza, che risale alla fine del marzo scorso, sarebbe avvenuto all'interno dell'auto del giovane allenatore dal quale e' fuggito grazie a una collutazione. Il ragazzo ha prima raccontato la disavventura ai genitori, poi agli amici e a una professoressa, poi ha sporto denuncia presso il commissariato di polizia di Chiavari. "Siamo soddisfatti - ha detto il vice questore Giampiero Bove - del fatto che, finalmente, una vicenda cosi' grave sia arrivata a noi grazie all'intervento dei genitori, degli amici e di un'insegnante, segno che famiglia e istituzioni in questa circostanza hanno funzionato".<br />
L'allenatore e' difeso dall'avvocato Giovanni Roffo di Chiavari. (AGI)</h4>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h4 style="text-align:justify;">Vittima del branco 20/05/2008 - Violenza sessuale e violenza psicologica, troppo per una ragazzina di 14 anni la cui triste storia emerge solo ora, grazie ad un articolo di giornale.<br />
Una storia di ricatti, che risale al 2003-2004 che vede protagonista una adolescente di Firenze costretta a fare sesso (di gruppo), per quasi un anno, dietro la minaccia di mostrare un video che la ritraeva in atteggiamenti intimi con i suoi stessi ricattatori, piu' o meno suoi coetanei. L'inchiesta della procura presso il tribunale dei minori di Firenze era partita nel 2004 dopo che la ragazzina era stata sorpresa dai carabinieri in auto insieme a quattro adolescenti. Poi sono emersi altri casi di sesso di gruppo che la vedevano coinvolta: alcuni dei ragazzi sostengono che la ragazza fosse consenziente. Secondo il procuratore capo presso il tribunale dei minori Aldo Nestico il reato ci sarebbe stato, per lo meno sul fronte della violenza psicologica, in quanto la giovane vittima degli abusi sarebbe stata messa in condizioni di non poter dire di no. Inizialmente l'indagine aveva portato ad indagare su un'ottantina di ragazzi, tra i quali anche alcuni maggiorenni, poi il campo si e' ristretto: dieci i ragazzi a giudizio, il dibattimento sara' a giugno. (toscanatv.com)</h4>
<h4 style="text-align:justify;">Floridia (Siracusa). Abusi su minori, arrestato finto radiologo<br />
Lavorava come segretario in un studio di radiologia e millantando competenze tecnico mediche offriva a giovani pazienti la sua esperienza, ma in realtà era un tentativo di approccio e avrebbe tentato di abusare di un minorenne. È l'accusa contestata dai carabinieri della tenenza di Floridia a un uomo di 33 anni, F. S., arrestato per violenza e atti sessuali con minorenne in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Gip di Siracusa, che gli ha concesso gli arresti domiciliari. Le indagini dei militari dell'Arma erano state avviate dopo la denuncia di un minorenne che ha accusato l'uomo di molestie sessuali. Gli accertamenti dei carabinieri, condotti anche con intercettazioni telefoniche, avrebbero evidenziato i comportamenti illegali del sospettato, che frequentava una comunità religiosa di Floridia. Durante una perquisizione nell'abitazione dell'uomo sono stati trovati e sequestrati numerosi Dvd dal contenuto pornografico. (radiotm.it)</h4>
<h4 style="text-align:justify;">Cambogia: condannato austriaco a 10 anni per pedofilia, l'uomo ha 64 anni<br />
(ANSA) - PHNOM PENH, 20 MAG - Un tribunale cambogiano ha condannato un austriaco di 64 anni a 10 anni di reclusione per aver abusato sessualmente di due ragazzini.Le vittime avevano 13 e 14 anni. Lo hanno detto il giudice e l'avvocato che hanno partecipato al processo. Olaf Achleitner, di Salisburgo, arrestato nel mese di settembre, ha respinto l'incriminazione e ha accusato la polizia di averlo incastrato. 'Erano in casa mia, ma non ho fatto nulla di male', ha detto. 20 Mag 13:55</h4>
<h4>La Monica esce di cella, è ai domiciliari<br />
Il gip Beretti accoglie l'istanza della difesa Il 35enne era in carcere da due mesi<br />
di Tiziano Soresina<br />
Il maestro di teatro Pino La Monica - accusato di pedofilia da 11 sue ex allieve - è stato scarcerato ieri pomeriggio. Ha lasciato la cella di Modena, dov'era rinchiuso da due mesi, e ora attenderà la fine delle indagini agli arresti domiciliari nell'abitazione di famiglia, a San Bartolomeo. La misura restrittiva più «soft» è stata decisa dal gip Cristina Beretti che ha accolto l'istanza presentata dai due legali dell'insegnante-attore, cioè gli avvocati Vainer Burani e Mario Di Frenna. Non si conoscono ancora le motivazioni che stanno alla base del provvedimento emesso dal gip Beretti.</h4>
<h4>Nell'istanza - depositata sabato alla cancelleria del gip - i due difensori si sono concentrati in particolare sul pericolo di inquinamento delle prove, cioè sul «rischio» che, a fine marzo, aveva mantenuto in carcere La Monica.<br />
Per la difesa questo pericolo non sussiste più in quanto le dieci ragazzine che accusano il 35enne sono già state sentite in forma protetta tramite altrettanti incidenti probatori (quindi con validità di prova in un futuro processo).<br />
Ma non solo, perché sempre la difesa ha sostenuto nell'istanza che l'inquinamento delle prove è ora inesistente visto che sono stati sequestrati i due computer dell'indagato (ma anche quelli del padre e della sorella) e i vestiti del 35enne su cui sono stati fatti degli accertamenti alla luce di quanto esposto nelle denunce dalle ragazzine. «Io non mi opporrei» aveva detto la settimana scorsa l'avvocato Marco Scarpati - che tutela diverse minorenni che hanno presentato denuncia - commentando l'intenzione dei difensori di La Monica di chiedere gli arresti domiciliari per il loro assistito. Invece il sostituto procuratore Maria Rita Pantani - che coordina le indagini - non aveva volouto sbilanciarsi sul parere non vincolante inoltrato al gip: «Vedremo quando avrò l'istanza in mano».<br />
Comunque sia, il gip Beretti ha ieri ritenuto più adeguata la misura cautelare degli arresti domiciliari e in serata il maestro di teatro ha potuto riabbracciare i suoi familiari.<br />
Venerdì si è chiusa, nell'apposita struttura dell'Ausl, la serie di dieci interrogatori riguardanti le minorenni che accusano di abusi sessuali La Monica (vi è anche un'undicesima denuncia presentata però da una maggiorenne).<br />
I casi affrontati riguardano ragazzine di Correggio, di Reggio e di un paese della Val d'Enza. Quanto emerso negli interrogatori protetti confluirà in una perizia.<br />
(gazzettadireggio.it 20 maggio 2008)</h4>
<h4> </h4>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torpè/pedofilia: anche la mamma del bambino condannata per concorso in violenza sessuale! Lasciava che lo zio ne abusasse!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 09:29:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Come può essere che un innocente nasca e cresca (fortunatamente fino ad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<h4 style="text-align:justify;">Come può essere che un innocente nasca e cresca (fortunatamente fino ad un certo punto!) in una famiglia come questa di cui si racconta? Uno zio lo violenta, una madre lo sà ma non lo salva, un padre lo dimentica!! Ora si trova in un istituto ed il suo tutore è il suo stesso avvocato difensore! Spero che nella vita gli venga dato tutto l'amore di cui ha bisogno, per sempre! Da me un abbraccio!!</h4>
<p>* A questi esseri spregevoli auguro sola tanta tanta <img src="http://www.edizionipigreco.com/immagini/carcere.jpg" alt="" width="279" height="295" /></p>
<p>*</p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Fonte: la Nuova Sardegna</strong><br />
<span style="text-decoration:underline;"><strong>Abusi dello zio sul figlio, madre condannata.<br />
</strong></span>di Valeria Gianoglio<br />
Torpè. Mezz'ora di camera di consiglio e intorno alle 14, arriva la sentenza, dura come un macigno. Poche parole pronunciate dal presidente del collegio giudicante, Guido Bonsignore, che condannano a 3 anni e un mese una giovane mamma di Torpè. Colpevole di «concorso in violenza sessuale» per aver lasciato che un uomo di 60 anni abusasse del figlio.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Perché tre anni fa, secondo i giudici, non aveva alzato neppure un dito per strappare suo figlio di sei anni dalle attenzioni di uno zio che molto spesso si trasformava in orco. Uno zio che lo portava in giro nella sua auto. Che gli faceva vedere il mare, la pineta, la sabbia. Ma che approfittava anche della sua tenera innocenza. Così ha stabilito una sentenza di primo grado che ha condannato lo zio per violenza sessuale nei confronti del bambino. Lei, invece, la mamma in questione, nel 2003 aveva scelto la strada del rito abbreviato. E da allora, in questi ultimi cinque anni, attraverso il suo avvocato, ha tentato tutte le strade per scrollarsi di dosso quell'accusa pesante e infamante, soprattutto per una madre: «concorso in violenza sessuale». La sua famiglia, nel frattempo, si è completamente disgregata.</p>
<p style="text-align:justify;">Il figlioletto è stato affidato alle cure di un istituto della penisola. Il papà, invece, a quanto pare non intrattiene più rapporti né con lei, né col piccolo. Tant'è che il tribunale di Nuoro ha dovuto nominare, come tutore legale del bambino, l'avvocato Basilio Brodu. Lo stesso legale che lo rappresenta in udienza come parte civile al processo. Anche l'avvocato Brodu, in sede di richieste finali, ha chiesto la condanna della mamma del piccolo. L'avvocato della donna, invece, Roberto Corrias, nel corso di un'arringa dettagliata ha difeso in tutti i modi la sua assistita.</p>
<p style="text-align:justify;">«Assolvetela - ha detto - perché non esistono prove che sapesse». La richiesta finale del pubblico ministero, invece, risale addirittura a quasi un anno fa. Era, infatti, lo scorso 10 luglio, quando il pm Lara Ghirardi aveva chiesto che la donna venisse condannata a sei anni. Poi, tra un rinvio e l'altro, il processo si è trascinato sino a ieri mattina con l'arringa e la sentenza. È stata condanna, dunque. In termini di anni una condanna più lieve rispetto a quella chiesta dal pm, ma sempre una condanna che a una madre deve sicuramente pesare tanto. Tutta la vicenda, come spesso accade in storie del genere, era venuta fuori solo per puro caso. Quando un giorno, il bambino, nel bel mezzo di una lezione a scuola, si era abbassato i pantaloni, aveva mostrato i genitali e subito dopo aveva mimato l'atto sessuale.</p>
<p style="text-align:justify;">
Le maestre si erano ovviamente allarmate e avevano segnalato tutto. Da lì erano scattate le indagini dei carabinieri della compagnia di Siniscola. Indagini condotte con molta discrezione, dal momento che la presunta vittima degli abusi era un bambino di appena sei anni. Dopo pochi mesi, nelle maglie degli inquirenti, era finito proprio lo zio del piccolo: un pensionato di 60 anni. Ma sul registro degli indagati, sin dall'inizio, era finita anche la madre del bambino. L'uomo aveva poi scelto la strada del rito abbreviato ed era stato condannato per la violenza sessuale. Secondo i giudici, con la scusa di scorrazzare in auto con il nipotino ne avrebbe abusato più volte. La madre aveva scelto di andare a dibattimento. E da quel momento era cominciata la sua vicenda giudiziaria finita ieri pomeriggio con la condanna a tre anni e un mese.<br />
(15 maggio 2008)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sedici anni di carcere all'italico padre-mostro e 10 anni alla madre che ha taciuto; una ragazza ottiene giustizia!!]]></title>
<link>http://ilgiustizieredegliangeli.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Wed, 14 May 2008 11:25:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>il-giustiziere-degli-angeli</dc:creator>
<guid>http://ilgiustizieredegliangeli.wordpress.com/?p=38</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Da parte dei Giudici di Rovigo una pena esemplare! sedici anni al padre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></h4>
<h4><span style="color:#339966;">Da parte dei Giudici di Rovigo una pena esemplare! sedici anni al padre che ha abusato di sua figlia e dieci alla madre della vittima che sapeva e taciuto! Un abbraccio a questa ragazza e un grande augurio di trovare ora pace e sorriso!</span></h4>
<p> </p>
<h4>Violenza sessuale sulla figlia - Padre condannato a 16 anni - La vicenda denunciata a Rovigo da un'amica della giovane</h4>
<p> </p>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Alla madre della ragazza, che oggi ha 22 anni, il giudice ha deciso di infliggere una pena di 10 anni per omessa tutela.</h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><!--more--></h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">ROVIGO - Il gup del tribunale di Rovigo, Alessandra Testoni, ha condannato un padre di 46 anni a 16 anni di carcere per violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia. L'uomo ha origini siciliane ma risiede in un piccolo comune del Polesine. Alla madre della ragazza, che oggi ha 22 anni, il giudice ha deciso di infliggere una pena di 10 anni.</h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">OMESSA TUTELA - La donna (una 41enne di origini ferraresi) doveva rispondere di omessa tutela, per aver saputo e taciuto delle violenze del marito sulla figlia. Pur al corrente di tutto ciò che faceva il consorte, la donna non avrebbe fatto nulla per aiutare la figlia. La vicenda è venuta alla luce dopo la denuncia fatta in questura a Rovigo da un'amica della giovane. Il padre della vittima è stato condotto nella casa circondariale di Rovigo, mentre la moglie è agli arresti domiciliari a Ferrara, nella casa del padre.</h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">TELEFONO AZZURRO - Intanto Telefono Azzurro denuncia che nel 2007 sono state 923 le segnalazioni arrivate al Centro nazionale di ascolto da parte di bambini e adolescenti vittime di abuso. La maggior parte degli abusi segnalati al Telefono Azzurro sono di tipo fisico (32,5%), e psicologico (34,5%), ma sono tanti anche i casi di abuso sessuale (12,2%) e grave trascuratezza (20,8%).</h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </h4>
<h4 class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">13 maggio 2008 – Corriere della Sera</h4>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
