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	<title>contrasto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/contrasto/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "contrasto"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 07:25:36 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Papà]]></title>
<link>http://photosyymza.wordpress.com/?p=27</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 01:05:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>syymza</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Là sulla scala sta a cambiar la lampadina
su quella scala istabile.
Basta davvero un nulla per ruz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://photosyymza.wordpress.com/files/2008/07/pict0253bisbis1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-26" src="http://photosyymza.wordpress.com/files/2008/07/pict0253bisbis1.jpg" alt="" width="960" height="1280" /></a></p>
<p>Là sulla scala sta a cambiar la lampadina<br />
su quella scala istabile.</p>
<p>Basta davvero un nulla per ruzzolar giù<br />
eppure c'è da farlo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[in India]]></title>
<link>http://rosslabindia.wordpress.com/?p=180</link>
<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 19:13:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>rosslabindia</dc:creator>
<guid>http://rosslabindia.wordpress.com/?p=180</guid>
<description><![CDATA[L’india non è entrata in me attraverso la mente, ma attraverso gli occhi, le orecchie e tutti i s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L’india non è entrata in me attraverso la mente, ma attraverso gli occhi, le orecchie e tutti i sensi. Ho parlato del mio sbarco a Bombay una mattina di oltre quarant’anni fa: respiro ancora l’aria umida, vedo la folla nelle strade, ricordo i colori brillanti dei sari, il brusio delle voci, la mia meraviglia davanti al Trimurti dell’Isola di Elephanta. Ho anche fatto qualche veloce riferimento alla cucina, a cui devo una prima piccola intuizione che m’insegnò di più, sull’India, di un intero trattato: capii che il suo segreto non sta nell’essere una mescolanza di sapori, ma una gradazione fatta di contrasti e unioni al tempo stesso violenti e sottili. E’ una logica che regge quasi tutte le creazioni indiane. Non la successione, come in occidente, ma la congiunzione.</p>
<p>Octavio Paz, <em>In India</em></p>
<p><a href="http://rosslabindia.files.wordpress.com/2008/06/indian-ph-01.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-181" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/indian-ph-01.png?w=300" alt="foto di Massimo Sordi" width="300" height="250" /></a></p>
<p><a href="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/indian-ph-02.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-182" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/indian-ph-02.png?w=249" alt="foto di Massimo Sordi" width="249" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/indian-ph-03.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-183" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/indian-ph-03.png?w=247" alt="foto di Massimo Sordi" width="247" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/indian-ph-04.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-184" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/indian-ph-04.png?w=257" alt="foto di Massimo Sordi" width="257" height="300" /></a></p>
<p>fotografie di Massimo Sordi</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rosso che era ]]></title>
<link>http://ideebn.wordpress.com/?p=203</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 07:00:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario Macaluso</dc:creator>
<guid>http://ideebn.wordpress.com/?p=203</guid>
<description><![CDATA[Con questo post presentiamo un libro un po&#8217; datato ma che, alla luce dei risultati delle recen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con questo post presentiamo un libro un po' datato ma che, alla luce dei risultati delle recenti consultazioni elettorali, torna ad essere attuale e suona addirittura ironico nel suo titolo: «<strong>Rosso che era</strong>».</p>
<p><!--more--><br />
<img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso-cover.jpg" alt="rosso-cover.jpg" /></p>
<p><strong>Rosso che era: </strong><em>viaggio a colori nel tempo che fu comunista</em><br />
di <strong>Mauro Galligani</strong></p>
<p>testi di R. Gritti, ed. Ila-Palma [1993]<br />
pagg. 120 - € 16,53</p>
<p><a title="rosso1.jpg" rel="attachment wp-att-205" href="http://ideebn.org/2008/04/23/rosso-che-era/attachment/205/"><img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso1.jpg" alt="rosso1.jpg" /></a></p>
<p>Nonostante siano passati solo 15 anni dalle ultime foto pubblicate su questo «album fotografico del comunismo che era» sembra passato un secolo.<br />
Le foto di Mauro Galligani ci trasportano, come in una macchina del tempo, nel mondo che viveva “al di la' del muro”.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso2.jpg" alt="rosso2.jpg" /></p>
<p style="margin-bottom:0;"><img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso5.jpg" alt="rosso5.jpg" /></p>
<p style="margin-bottom:0;"><img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso6.jpg" alt="rosso6.jpg" /></p>
<p style="margin-bottom:0;"><img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso3.jpg" alt="rosso3.jpg" /></p>
<p>I suoi scatti, raccolti in vent'anni di reportage nei paesi comunisti, raccontano le contraddizioni, le sofferenze e le speranze di chi viveva “al di la’ del muro”.</p>
<p>Ci sono il Vietnam e la Cina, l' U.R.S.S. e l'Albania, ci sono politici, personaggi di spicco e gente comune, da Papa Wojtyla a Gorbaciov, da Eltsin a Walesa, dai giovani di Praga, alla gente e ai militari di Bucarest mentre viene rovesciato il regime di Ceausescu.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso7.jpg" alt="rosso7.jpg" /></p>
<p style="margin-bottom:0;"><img src="http://ideebn.wordpress.com/files/2008/01/rosso4.jpg" alt="rosso4.jpg" /></p>
<p><a href="http://www.contrasto.it/fotografi/dettaglio.asp?idf=101"><strong>Mauro Galligani</strong></a> è uno dei fotoreporter italiani più conosciuti nel settore editoriale.<br />
Nato a Farnetella, in provincia di Siena, ha iniziato la carriera di fotoreporter nello staff dell'<em>Agenzia Italia</em>.<br />
Nel 1964 è passato al quotidiano <em>il Giorno</em>.<br />
Nel 1970 ha iniziato a lavorare per Mondadori come reporter di <em>Epoca</em> per cui ha realizzato reportage molto importanti in paesi di tutto il mondo. Dal 1984 e fino al 1997 ha svolto l'incarico di <em>picture editor</em> presso <em>Epoca</em> e <em>Panorama</em>.<br />
La storica rivista <em>Life</em> ha riservato molti spazi alle sue foto.<br />
Nel 1997, durante un reportage nella città di Grozny, Galligani fu rapito da guerriglieri ceceni, e rilasciato dopo diverse settimane.<br />
Galligani è autore di numerosi altri libri fotografici, tra cui gli ultimi <em>Il Tempo dell'Est</em> (Silvana, 1999) e <em>Uno sguardo discreto</em> (Leonardo 1999).<br />
Dal 2000 è rappresentato dall'agenzia <a href="http://www.contrasto.it/default.asp">Contrasto.</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Richard Avedon Fotografie 1646-2004]]></title>
<link>http://alxdesign.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 23:24:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>alxdesign</dc:creator>
<guid>http://alxdesign.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[
Questo mio post non vuole certo avere la pretesa di parlare di Richard Avedon, non ne sono all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;" align="center"><img src="http://www.pdngallery.com/20years/art/20mostinfluential/avedon.jpg" height="357" width="350" /></p>
<p>Questo mio post non vuole certo avere la pretesa di parlare di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Avedon" target="_blank" title="scopri chi è Richard Avedon su Wikipedia">Richard Avedon</a>, non ne sono all'altezza e non ne ho la competenza.</p>
<p>Per chi è curioso o per chi non dovesse conoscerlo <a href="http://www.richardavedon.com/" target="_blank" title="www.richardavedon.com">questo è il sito di riferimento ufficiale</a>, anche se la rete è piena di informazioni a riguardo.</p>
<p>Ieri sera sono stato però a visitare la tanto celebrata mostra presso lo spazio <a href="http://www.formafoto.it/" target="_blank" title="www.formafoto.it">Forma</a> a Milano (piazza Tito Lucrezio Caro).</p>
<p>Per settimane ho sentito il nome di Avedon uscire dalla bocca di persone completamente inconsapevoli e ho letto articoli sulle testate di settore e sui quotidiani, tanto che mi era quasi passata la voglia di andare di persona a visitare la mostra.</p>
<p style="text-align:center;" align="center"><img src="http://www.bpb.org.uk/photos/Daughters_of_the_Revolution.lo-res.jpg" /></p>
<p>Poi ho pensato che non potevo perdere un'occasione così preziosa e sono stato ampiamente ripagato.</p>
<p>Immagini intense, belle, magnetiche. Guardando negli occhi le persone ed i personaggi ritratti da Avedon si ha la sensazione di sentire il loro pensiero.</p>
<p>Molto suggestivo il progetto "In the American West" nel quale persone comuni diventano personaggi. Avedon è riuscito a raccontare delle storie in modo sensazionale.</p>
<p>Avevo già visto queste immagini stampate sui libri ma trovarsi di fronte ad una stampa di quelle dimensioni è tutta un'altra cosa.</p>
<p>Uno dei pensieri, forse banale, è stato il riconoscere nelle immagini di Avedon scattate 30 anni fa un'attualità assoluta (a livello tecnico e comunicativo) e rendersi conto che in realtà ciò accade perchè è grazie a lui, al suo lavoro ed allo stile che ha saputo affermare che le immagini di oggi sono quello che sono.</p>
<p>In pratica non sono i suoi scatti degli anni '70 ad essere attuali ... sono gli scatti di oggi che si fondano sul suo modo di fotografare di 30 anni fa.</p>
<p>Per chi non fosse ancora andato a vedere la mostra e avesse la possibilità di farlo c'è tempo fino all'8 giugno 2008. Mi sa che ci ritorno!</p>
<p>Ecco un <a href="http://it.youtube.com/watch?v=CUOkdqC5bWs&#38;feature=user" title="video promo mostra richard avedon milano" target="_blank">video promo </a>realizzato dalla <a href="http://www.rai.it/" title="sito della rai - radio televisione italiana" target="_blank">rai</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foto #001]]></title>
<link>http://myphotoblog42.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 10:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>myphotoblog42</dc:creator>
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<description><![CDATA[
CC by flood
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/flod/2112612200/in/set-530663/" title="Un mondo difficile" target="_blank"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2012/2112612200_937c706c25.jpg?v=0" alt="Un mondo difficile" height="313" width="500" /></a></p>
<p>CC by <a href="http://www.flickr.com/photos/flod/" target="_blank">flood</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vuoi vedere che...]]></title>
<link>http://cremaschi.wordpress.com/?p=161</link>
<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 12:28:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>ultimo</dc:creator>
<guid>http://cremaschi.wordpress.com/?p=161</guid>
<description><![CDATA[&#8230; questa è la risposta (nemmeno tanto, vista la qualità di alcune delle foto) de noantri a q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">... <a href="http://www.corriere.it/Speciali/Cronache/2008/magazine/" target="_blank">questa</a> è la risposta (nemmeno tanto, vista la qualità di <i>alcune</i> delle foto) <i>de noantri</i> a <a href="http://www.nytimes.com/slideshow/2007/12/12/world/20071213ITALY_index.html" target="_blank">quest'altra</a> panoramica sull'Italia uscita sul New York Times (a cornice dell'ormai famoso <a href="http://www.nytimes.com/2007/12/13/world/europe/13italy.html?ei=5087&#38;em=&#38;en=afe2f43e3f6e36c6&#38;ex=1197781200&#38;pagewanted=all" target="_blank">pezzo di Ian Fisher</a> che ebbe tanta eco sui nostri media)? Come dire: Contrasto vs. James Hill...</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dusha | Anima russa]]></title>
<link>http://cremaschi.wordpress.com/2007/10/25/dusha-anima-russa/</link>
<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 15:57:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>ultimo</dc:creator>
<guid>http://cremaschi.wordpress.com/2007/10/25/dusha-anima-russa/</guid>
<description><![CDATA[Comunicazione di servizio: la giuria del premio TAF per la Fotografia Italiana assegnato nell’ambi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Comunicazione di servizio: la giuria del <em>premio TAF per la Fotografia Italiana</em> assegnato nell’ambito del <a href="http://www.luccadigitalphotofest.it/ita/home/index.php" target="_blank">LUCCAdigitalPHOTOfest</a>, composta da Elena Ceratti (<em>Agenzia Grazia Neri </em>, membro del <em>GRIN</em>) Mariateresa Cerretelli (giornalista, Photo-editor di <em>Class</em>, membro del <em>GRIN</em>) e dallo staff di <em>Toscana Arti Fotografiche</em>, ha designato il vincitore dell’edizione 2007 del premio: si tratta di <a href="http://www.contrasto.it/fotografi/dettaglio.asp?idf=464&#38;b=1" target="_blank">Davide Monteleone</a>, con il lavoro Dusha – Anima Russa.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>

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