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	<title>cosi-sabato-pomeriggio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cosi-sabato-pomeriggio"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 02:08:10 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[IBL, le gare di sabato pomeriggio: Duran (fuoricampo e triplo) trascina Nettuno contro Parma. Bene Bologna e Grosseto]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/?p=264</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 18:54:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI
Lo aspettavano, allo “Steno Borghese”. Il popolo nettunese aspettava che anch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di MAURIZIO ROVERI</strong></p>
<p>Lo aspettavano, allo “Steno Borghese”. Il popolo nettunese aspettava che anche Carlos Duran si accendesse. Il giovane esterno venezuelano, caldeggiato da Giovannone Carrara, viaggiava con un modestissimo 158 di media battuta (6 singoli in 38 turni alla battuta) dopo i primi tre trittici di campionato. La sua mazza, spesso, aveva colpito soltanto l’aria. Poi, contro il Cariparma, la svolta. La trasformazione. Già quella battuta valida immediatamente in apertura della notturna di venerdì era stato un segnale. A indicare che qualcosa stava cambiando. E in gara2, in un gradevole sabato pomeriggio di maggio, Carlos Duran per la prima volta da quando è in Italia si è vestito di luce. All’improvviso la sua mazza ha preso fuoco, davanti agli occhi di Mike Natale: grande triplo da 2 punti battuti a casa nel quinto inning, e un “solo homer” alla settima ripresa. A questa seconda prodezza di Duran in battuta ha poi fatto seguito il doppio di Juan Camilo che ha messo la parola fine alla partita del lanciatore oriundo del Cariparma. Sul punteggio di 5-3.</p>
<p><!--more--><br />
La squadra emiliana s’era prodotta in un avvio vivace, recuperando presto lo svantaggio iniziale (0-1) e portandosi al comando in virtù di 2 punti realizzati su Victor Arias con la  complicità di un errore difensivo dell’esterno sinistro Ambrosino. Decisamente battagliera, la formazione di “Gibo” Gerali. I big della Danesi sembravano soffrire i lanci di Mike Natale, il quale però non aveva fatto i conti con l’entusiasmo, l’aggressività dei “monelli” di Nettuno. Stavolta erano addirittura tre, nella formazione titolare. Accanto ai diciannovenni Renato Imperiali – sempre più realtà – e Paolino Ambrosino, manager Bagialemani e il suo staff decidevano di lanciare in mischia anche il ventenne Raffaele Medoro, catcher di ruolo, in questa occasione utilizzato da battitore designato (con lo spostamento di Tavarez in prima base e l’uscita di Castrì). Proprio loro, i “monelli” Medoro e Ambrosino, mettevano pressione su Natale che cominciava a scricchiolare e a perdere qualche certezza. Poi… lo show di Carlos Duran.<br />
Parma era rimasta aggrappata alla partita, sotto di un punto (3-4) fino al sesto inning, poiché gli esterni del Nettuno in questa gara non sono stati impeccabili e non proteggevano a sufficienza Victor Arias: l’errore di Camilo al quinto inning fruttava un punto per gli emiliani. Camilo si riscattava con quel doppio (del quale abbiamo accennato) successivo al fuoricampo di Duran.<br />
Sul monte di lancio del Nettuno un preciso ed efficace Carlos Pezzullo (rilievo di Arias) non concedeva praticamente nulla ai battitori di Parma. Incoraggiante la chiusura di Carrara.<br />
Decisamente meno felice il rilievo (sul monte di Parma) di Mattia Salsi. Impatto da incubo: singolo di Mazzanti, singolo di Parisi, doppio di Renato Imperiali. Il secondo doppio in questa partita del ragazzo proveniente dalla Roma, in A2, che Ruggero Bagalemani con coraggio ha lanciato nella massima serie e in un ruolo-chiave come quello di interbase. Il Nettuno chiude vittorioso per 7 a 3. Confezionando 13 battute valide: segno di buona salute e di un lineup che diventa sempre più consistente.</p>
<p>La capolista Fortitudo Bologna, in una partita ostacolata dalla pioggia sul diamante friulano di Buttrio, ha sconfitto nettamente per 11 a 0 il Redipuglia. La formazione petroniana di Marco Nanni allunga la striscia, portando a 10 i suoi successi consecutivi. Sul monte di lancio fortitudino prima vittoria in campionato per Riccardo Paoletti.</p>
<p>Agevole anche il successo del Montepaschi Grosseto, dopo la maratona di venerdì notte quando per i maremmani campioni d’Italia c’era stato da soffrire, portati da un valoroso Godo fino al quindicesimo inning. Poi, l’esperienza e il cinismo del Grosseto avevano prevalso con i graffi del  vecchio drago Jairo Ramos (fuoricampo da 2 punti). In gara2, nel pomeriggio di Godo, non c’è stata storia: 13 a 5 per il gruppo diretto da Mauro Mazzotti. In evidenza Andrea Sgnaolin (4 su 6, con 3 PBC) e Anthony Caracciolo (2 su 5, con 2 PBC). Sul monte di lancio poco brillante la prestazione di Yovany D’Amico lanciatore partente, decisamente meglio il suo rilievo Luca Panerati (una sola valida concessa in 3 inning). Si è visto anche David Preziosi, due riprese decorose. Un disastro, invece, il pitcher oriundo “partente” del Godo: Michael Nisco in 4 inning ha concesso 6 basi su ball, 5 valide, 6 punti (4 guadagnati su di lui), più un colpito e un lancio pazzo.</p>
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<title><![CDATA[IBL, in gara2 riscatto di Bologna mentre il Nettuno confeziona 3 fuoricampo a Godo]]></title>
<link>http://doubleplay.wordpress.com/?p=189</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 23:20:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[FORTITUDO - SAN MARINO  4-0 (garadue). Fortitudo decisamente più convinta ed energica (almeno in av]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>FORTITUDO - SAN MARINO  4-0 (garadue). </strong>Fortitudo decisamente più convinta ed energica (almeno in avvio) rispetto a quella amorfa di venerdì sera. I bolognesi di manager Nanni aggrediscono immediatamente i lanci di Matt Marrone e segnano tre punti al primo inning, grazie al doppio di Liverziani (che spinge a casa Bautista e Pantaleoni) a sua volta spedito a casa sulla battuta in diamante di Richard Austin.<!--more--><br />
Al terzo, è un singolo di Pantaleoni a propiziare il 4-0. E' una Fortitudo alla quale la padronanza di Cody Cillo sul mound trasmette certezze. Tuttavia, dopo i quattro punti, la formazione biancoblu si siede.<br />
I Titani non stanno certo a guardare e contro un pur affidabilissimo Cody Cillo raccolgono 5 valide e 3 basi per ball in cinque inning, portando per due volte un uomo in terza base: a quarto inning e in quello successivo. Però San Marino non trova mai la battuta giusta per segnare, così come Bologna che, dopo la folata iniziale, mette una lunga serie di ‘zero’ sul tabellone.<br />
Dopo Marrone, la T&#38;A presenta sul monte l’atteso Tiago Da Silva e l’italo-brasiliano si dimostra un ragazzo davvero interessante, non velocissimo, ma con buona location dei lanci, e non semplice da capire per i battitori avversari. Confeziona 4 K e concede solo  2 valide e un colpito in 3.1 riprese lanciate.<br />
Termina com’era iniziata, 4 a 0, con il bel riscatto nel box di Rovinelli, a 2 su 3 con due doppi dopo i 5 strikeout della sera prima. Per Bologna lanciatore vincente Cosy Cillo e salvezza di Chris George.</p>
<p><strong>GODO-NETTUNO  7-10 (garadue). </strong>Pomeriggio magico per Andrea Castrì. Il prima base della Danesi Nettuno vive una giornats di gloria e trascina con due fuoricampo (3 su 5 nel box, 5 punti battut a casa) un Nettuno che soffre tantissimo prima di piegare la valorosa resistenza della De Angelis Godo. E' una gara ricca di fuoricampo, ben quattro: 3 del Nettuno (Castrì 2, Ambrosino) e 1 del Godo (Messineo). Il gruppo di manager Bagialemani conferma la potenza del proprio line-up, che raccoglie ben 10 punti dai tre homeruns. Coraggioso Godo, capace di mettere alla frusta lo squadrone laziale e il suo pitcher prestigioso Giovanni Carrara.</p>
<p>I Goti mettono subito una forte pressione su Carrara. Al primo attacco con Tanesini in seconda (valida) e Lockwood in prima (quattro ball), De Franceschi tocca un doppio al centro, spingendo a casa i primi due punti, e completa il giro delle basi sul seguente singolo di Marussich. Nemmeno il tempo di rendersene conto che il Nettuno pareggia i conti nella parte alta della seconda ripresa: Parisi riceve la base e Castrì picchia un fuoricampo a sinistra da due punti. Imperiali raggiunge la prima su quattro ball, avanza su palla mancata e corre a casa sul singolo di Duran. La risposta del Godo è affidata al "solo homer" di Messineo che dà il nuovo vantaggio al nove di Zoli. Ma la reazione della Danesi continua al terzo e al quarto inning con altri cinque punti rendendo inutile l’avvicendamento sul monte romagnolo di Nisco con Torri. Prima Castrì si rende protagonista di un back to back personale con il secondo homer, questa volta da tre punti, poi alla quarta arrivano i punti di Giuseppe Mazzanti e Tavarez. Intanto Carrara prende le misure all’attacco della De Angelis concedendo solo altre due valide prima di lasciare il monte ad Arias al sesto. Quando tutto sembra scritto il Godo riapre i giochi all’ottavo siglando tre punti con Marussich, Toniazzi e Rubboli, costringendo Bagialemani ad inserire in pedana Pezzullo. Ma al cambio di campo la potenza dell’attacco nettunese pone la parola fine allungando in virtù dell terzo fuoricampo di giornata, da due punti, autore il giovane talento Ambrosino.</p>
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