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	<title>crema-catalana &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/crema-catalana/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "crema-catalana"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 09:02:03 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[La crema catalana in Costa Brava]]></title>
<link>http://hotelcostabrava.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 13:01:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>hotelcostabrava</dc:creator>
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<description><![CDATA[
La catalogna, regione della Spagna nord-occidentale, ha saputo dare origine ad una delle ricette si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://michaval.ojodigital.net/albums/Deltadelebro/46_G.jpg" alt="" width="266" height="177" /></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">La catalogna, regione della Spagna nord-occidentale, ha saputo dare origine ad una delle ricette simbolo della cucina spagnola in tutto il resto d’Europa: la gustosissima crema catalana.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Si tratta di una una crema molto delicata, in qualche modo simile alla creme brulè e al creme caramel. Nell’area spagnola peró la ricetta catalana è considerata una preparazione molto piú sofisticata<span> </span>e di qualitá, tanto da essere vista come di gran lunga superiore rispetto alle sue cugine.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Ecco di seguito qualche veloce riga sulle modalitá di preparazione, non tanto perchè possiate cimentarvi tra i fornelli di casa, quanto piuttosto per comprenderne la composizione e la manualitá necessaria, frutto di una tradizione ancora viva oggi. Si inizia quindi tritando un po’ di buccia di limone, ponendola poi in un tegame insieme a zucchero, cannella e latte. Quest’ultimo, infatti, rappresenta l’ingrediente fondamentale di questa ricetta. Il composto ottenuto va portato ad ebollizione e poi tolto dal fuoco e lavorato.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">A parte, vanno lavorati zucchero e tuorli d’uvo con un’aggiunta di amido di mais, sciolto prima in un po’ di latte freddo da frigo. A questo punto, va aggiunto il latte bollente, filtrandolo con un colino. Il composto ottenuto va messo in un tegame e portato ancora ad ebollizione, sempre con l’accortezza di continuare a mescolarlo e lasciandolo quindi cucinare per un paio di minuti.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Si ottiene così una crema liscia e morbida che va versata, ancora calda, nelle apposite piccole pirofile e, non appena raffreddata, posta in frigorifero. Prima di essere servito in tavola, il tutto va cosparso di zucchero di canna e messo sotto al grill caldo per qualche minuto, in modo da far caramellare lo zucchero.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">La tradizione peró imporrebbe il “ferro per cremar”, un disco di ghisa con un lungo manico che si fa arroventare al fuoco. Una volta ben arroventato, il ferro va appoggiato sulla crema precedentemente zuccherata, ottenendo una gran nuvola di fumo prodotta dal contrasto caldo-freddo in grado di creare un disco di zucchero bruciato e tiepido.<br />
La tecnologia moderna, offre un particolare attrezzo simile ad una piccola fiamma ossidrica, in grado di caramellare il tutto in pochi istanti.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;">Se volete peró gustare la creama catalana orginale, dovete venire nei dintorni di Barcellona e nella bella Costa Brava. Consultate l’offerta di <a href="http://www.oh-barcelona.com/it/costa_brava_hotels/">hotel Costa Brava</a> e <a href="http://www.oh-barcelona.com/it/costa/costa_brava/">ville Costa Brava</a> a disposizione e prenotate la sistemazione ideale. Ulteriori informazioni sull’intera zona possono essere trovate su quest’altro <a href="http://hotelcostabrava.googlepages.com/">blog</a> presente online.</span></p>
<p class="MsoNormal">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per un po' di dolcezza!]]></title>
<link>http://manumagic.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 15:34:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>gastronauta</dc:creator>
<guid>http://manumagic.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[
C&#8217;è sempre un dolce tipico, in ogni posto del mondo, perchè tutti prima o poi hanno bisogno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ox5g5Spq1_Q'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ox5g5Spq1_Q&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<address>C'è sempre un dolce tipico, in ogni posto del mondo, perchè tutti prima o poi hanno bisogno di un po' di dolcezza..magari per sostituire un senso di amarezza.</address>
<address>Il dolce tipico spagnolo è la crema catalana, soffice e appetitosa, ottima per finire un pasto soddisfacente che non sia stato troppo pesante, perchè questo non è sicuramente un dolce light!!</address>
<address>E' molto semplice ma per i più golosi può essere variata con un po' di frutta fresca.</address>
<address>   <span style="color:#0000ff;"><strong>Ingredienti</strong>: </span></address>
<ul>
<li><span style="color:#0000ff;">500 ml di latte</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"> 4 tuorli d'uovo</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"> 125 g di zucchero</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"> 1 stecca di cannella</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"> 1 limone (scorza)</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"> 10 g di amido (maizena)</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;"> Per caramellare: zucchero di canna</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;">2 pesche</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;">1 cestino di fragole</span></li>
<li><span style="color:#0000ff;">1 arancia</span></li>
</ul>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Preparazione</strong>: Mettere a bollire il latte con la cannella e la scorza di limone. Montare bene a crema i tuorli con lo zucchero, aggiungervi la maizena e a filo il latte caldo. Aggiungere la frutta pulita e tagliata a pezzatti piccoli. Versare il preparato in una casseruola e mettere sul fuoco a fiamma moderata, mescolando continuamente fino a quando la crema si sarà addensata. Versarla nelle apposite ciotoline di coccio e farla raffreddare a temperatura ambiente, poi un paio d'ore in frigorifero. Spolverare la crema nelle ciotoline con lo zucchero di canna. Immergere le ciotoline con la crema catalana in un recipiente contenente acqua e ghiaccio (per evitare che la crema si scaldi) e far caramellare lo zucchero nel forno quasi a contatto con il grill per qualche minuto.</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crema catalana]]></title>
<link>http://themasterofcook.wordpress.com/?p=104</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 06:54:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Sister Of Cook</dc:creator>
<guid>http://themasterofcook.wordpress.com/?p=104</guid>
<description><![CDATA[ 
Ingredienti:
 

130 g di  Zucchero
1 Stecca di cannella
45 g di Maizena
500 ml Latte intero
5]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><a href="http://themasterofcook.files.wordpress.com/2008/05/crema-catalana.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-105" src="http://themasterofcook.wordpress.com/files/2008/05/crema-catalana.jpg?w=266" alt="" width="266" height="200" /></a>Ingredienti:</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<ul>
<li><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">130 g di  Zucchero</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">1 Stecca di cannella</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">45 g di Maizena</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">500 ml Latte intero</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">5 Tuorli</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Scorza d’arancia non trattata</span></span></span></li>
<li><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Zucchero per caramellizzare</span></span></span></li>
</ul>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong></strong></span></span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><!--more--></strong></span></span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong>Preparazione:</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Procedere mettendo il latte in un pentolino non troppo piccolo, la cannella e la scorza, oltre alla scorza d’arancia si può utilizzare anche quella di limone o una stecca di vaniglia. È fondamentale che il latte non arrivi ad ebollizione, ma sia fumante. In una terrina a parte montate i tuorli con lo zucchero o la maizena, se volete potete aiutarvi con qualche cucchiaio di latte, frullate il tutto per qualche minuto e rovesciate il composto all’interno del pentolino con il latte ben caldo, abbassate la fiamma e mescolate con un mestolo di legno fino a quando la crema non si è completamente addensata. Mettete il composto in coppete di ceramica e fate raffreddare. Una volta fredda spolverizzate la superficie della crema con dello zucchero semolato e passatela al grill fino a quando lo zucchero non apparirà caramellizzato. Servite freddo.</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crema catalana]]></title>
<link>http://elpucherodejuanandres.wordpress.com/?p=321</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 22:13:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Juan Andres</dc:creator>
<guid>http://elpucherodejuanandres.wordpress.com/?p=321</guid>
<description><![CDATA[Ingredientes (para 4 personas)

1 l. de leche
6 yemas de huevo
6 cucharadas de azúcar
2 cucharadas ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4>Ingredientes (para 4 personas)</h4>
<ul>
<li>1 l. de leche</li>
<li>6 yemas de huevo<img src="http://elpucherodejuanandres.wordpress.com/files/2008/03/frutasbosque.jpeg" alt="Frutos del Bosque" align="right" /></li>
<li>6 cucharadas de azúcar</li>
<li>2 cucharadas de maicena (harina de trigo)</li>
<li>la piel de 1 naranja o limón</li>
<li>1 rama de vainilla</li>
<li>1 rama de canela</li>
</ul>
<h4>Tiempo de preparación: 20 minutos (aparte del refrigerado)</h4>
<h4>Modo de preparación:</h4>
<ol>
<li>Mezclar el azúcar, la maicena y las yemas, y remover bien. Poner la leche con la vainilla, la canela y la piel de limón o de naranja, a fuego alto hasta que hierva. Añadir la leche hirviendo a la mezcla, poco a poco, sin dejar de remover para evitar que cuaje. Poner a cocer a fuego lento, removiendolo con una espátula hasta que empiece a espesar.</li>
<li>Colocar en recipientes de barro individuales o copas de cristal resistentes as calor. Dejar enfriar en el frigorífico unas 6 horas. Poner un poco de azúcar sobre la crema y quemar con una plancha de repostería. Si queréis podéis servir la crema coronada con unas frutas de bosque (frambuesas, arándanos ...)</li>
</ol>
<p>Debido a las yemas de huevo este postre contiene una gran cantidad de grasa y colesterol, lo que aunque no es inconveniente para consumirlo, no deberéis hacerlo con demasiada frecuencia.</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://elpucherodejuanandres.wordpress.com/files/2008/03/cazuelabarro1.jpeg" alt="Cazuela de Barro" /></div>
<p>La crema catalana es una receta tradicional de la cocina mediterránea. Siempre se han solido presentar en cazuelas de barro de paredes bajas, que ayudan a mantener el calor. La crema catalana es una variante de las clásicas natillas.</p>
<h5>Buen provecho.</h5>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crema catalana]]></title>
<link>http://cuinetes.wordpress.com/2008/03/18/crema-catalana/</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 14:25:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>martulina</dc:creator>
<guid>http://cuinetes.wordpress.com/2008/03/18/crema-catalana/</guid>
<description><![CDATA[
Demà és sant Josep, per tant toca crema, estava cantat! Com que aquest migdia he tingut una eston]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;margin:0 auto 10px;">
<div style="text-align:left;"><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">Demà és sant Josep, per tant toca crema, estava cantat! Com que aquest migdia he tingut una estoneta lliure, ja la tinc feta. "Apanyada" que és una.</span></div>
<div style="text-align:left;">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">A mi sempre m’havia fet molta por fer crema, perquè em semblava molt difícil; fins que vaig provar de fer-la amb la recepta que la Mireia  Carbó recull al llibre <i>La cuina que no amoïna</i>. Els llibres de la Mireia són fantàstics, estan plens de receptes bones, “resultones” i, sobretot, molt fàcils i molt ben explicades. Amb aquesta recepta, doncs, ja no hi ha excusa: tothom a fer crema! Queda boníssima i surt sempre perfecta.</span></p>
<p style="text-align:center;" class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"> </span><br /><i><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">Ingredients</span></i><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"> (per a 4-6 persones)<br /></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">1 l</span><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"> de llet</span></li>
<li><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">200 g</span><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"> de sucre</span></li>
<li><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">8 rovells d’ou</span></li>
<li><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">40 g</span><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"> de farina de blat de moro (Maizena)</span></li>
<li><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">1 branca de canyella</span></li>
<li><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">la pell d’1 llimona</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal"><i><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">Preparació</span></i><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"><br /></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;font-size:10px;">En un bol barregem els rovells d’ou amb la  Maizena i un rajolí de llet. Escalfem la resta de la llet en un cassó, juntament amb el sucre, la canyella i la pell de llimona. Quan trenqui el bull, apaguem el foc i la deixem refredar uns minuts.<br />Un cop la llet s'hagi refredat una mica, l’aboquem a sobre dels rovells, sense parar de remenar (si no ens quedaria una truita!!). Colem la barreja dins el cassó i coem la crema a foc mitjà sense parar de remenar fins que bulli. Llavors ja podem treure-la del foc i repartir-la en les terrines.<br />Abans de servir-la, podem cremar la crema amb sucre o decorar-la amb canyella mòlta. Jo encara no m'he decidit, però mira que amb unes maduixetes també estaria molt bona...<br /></span></p>
<p style="text-align:center;" class="MsoNormal"><span style="font-family:Arial;font-size:10px;"> </span><a href="http://bp2.blogger.com/_WXQ73fAj1mU/R9_Q9qszlsI/AAAAAAAACXs/Kf7RvfKkqIw/s1600-h/DSC01272.JPG"><img alt="" src="http://bp2.blogger.com/_WXQ73fAj1mU/R9_Q9qszlsI/AAAAAAAACXs/Kf7RvfKkqIw/s320/DSC01272.JPG" border="0" /></a></p>
</p></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cal Pau Xich restaurant]]></title>
<link>http://recetasmaica.wordpress.com/?p=230</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 12:12:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>recetasmaica</dc:creator>
<guid>http://recetasmaica.wordpress.com/?p=230</guid>
<description><![CDATA[
 


 
Cuina tradicional i ben feta en un restaurant centenari 
 
Cal Pau Xich és un restaurant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"><span style="font-weight:bold;" class="Apple-style-span"></span></p>
<p style="font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"> <span style="font-family:Georgia;font-size:16px;line-height:20px;" class="Apple-style-span">
<div style="text-align:center;"><img src="http://recetasmaica.wordpress.com/files/2008/03/pauxic-fasana.jpg" alt="pauxic-fasana.jpg" /></div>
<p></span></p>
<p style="font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:center;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"><b>Cuina tradicional i ben feta en un restaurant centenari </b></p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;">Cal Pau Xich és un restaurant amb una tradició gastronòmica al darrere. Fundat el 1886, actualment és regentat per la generació d’una família molt coneguda i arrelada a Guardiola de Font-rubí. </p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;">L’establiment ha passat per les transformacions justes i imprescindibles per fer més còmoda l’estada al client, però ha conservat aquells trets identificatius d’un autèntic bar-restaurant de poble, que es veuen reforçats amb unes racions generoses i els morzars de forquilla i ganivet que se serveixen a partir de les 9 del matí i que inclouen plats tan consistents com la botifarra amb mongetes, els <i>callos</i> o la carn a la brasa.</p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;">A la carta de Cal Pau Xich podem trobar, principalment, plats típics casolans i tradicionals: escudella barrejada, faves a la catalana, peus de porc, ànec amb prunes i pinyons, conill a la catalana, lletonets d’ànec... junt amb d’altres de creació més recent com les favetes baby, l’amanida de carxofes i faves amb <i>foie</i>, la torrada muntanyesa i el filet de vedella o el magret d’ànec a la llosa. </p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;">Cal destacar especialment el peix fresc que omple la carta els caps de setmana –rap, lluç, turbot, llenguado, orada, llobarro...-, cuinat de diferents maneres: al forn, a la planxa, a la basca... i presentat amb diversos acompanyaments. I també dues composicions que cada dia tenen més adeptes: el pica-pica casolà i el mar i muntanya, dos complets i variats entrants amb una selecció dels millors embotits ibèrics i tapes de peix.</p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;">Les postres són totes artesanals, destacant creacions pròpies com el púding de fruites, la <i>tatin</i> de poma o el crep xocolata, al costat d’altres de més típiques com la crema catalana i el flam d’ou.  </p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;">Cal Pau Xich tambè disposa d’un saló privat per a dinars d’empresa i de diferents menús per a comunions, batejos i altres celebracions. </p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"> </p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"><span class="Apple-style-span" style="font-family:Georgia;font-size:16px;line-height:20px;">
<div style="text-align:center;"><img src="http://recetasmaica.wordpress.com/files/2008/03/pauxichpetit.jpg" alt="pauxichpetit.jpg" /></div>
<p></span> </p>
<p style="text-align:justify;font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;">Actualment estan en plena temporada de calçots però cal recordar que tambè fan temporada de bolets i que per Caps d’Any i revetlles ofereixen sopars amenitzats amb orquestres de renom. </p>
<p style="font:normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman';min-height:15px;margin:0;"> </p>
<p style="font:normal normal normal 12px/normal 'Times New Roman';min-height:15px;margin:0;"> </p>
<p style="font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"><b>Adreça:</b> Av. Catalunya, 2, Guardiola de Font-rubí</p>
<p style="font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"><b>Telèfon:</b>  93 897 93 82</p>
<p style="font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"><b>Horari:</b> A partir de les 9, esmorzars de forquilla i ganivet. Migdies, de 13 a 16 h. Divendres i dissabtes vespre, de 21 a 23 h. Dimecres tancat.</p>
<p style="font:normal normal normal 13px/normal Arial;margin:0;"><b>Menú:</b> Migdies de dilluns a divendres. </p>
<div><span style="font-family:Arial;font-size:13px;line-height:normal;" class="Apple-style-span"><br class="webkit-block-placeholder" /></span></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Restaurante 7 Portes – Barcelona]]></title>
<link>http://rinconessecretos.wordpress.com/?p=318</link>
<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 23:45:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>monthy</dc:creator>
<guid>http://rinconessecretos.wordpress.com/?p=318</guid>
<description><![CDATA[Restaurante 7 Portes
Dirección: Passeig de Isabel II, 14 - 08003 - Barcelona
Teléfono: 93 319 30 3]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><strong><img src="http://rinconessecretos.wordpress.com/files/2008/02/7portes1.jpg" alt="Restaurante 7 Portes - Barcelona - Entrada" align="right" />Restaurante 7 Portes</strong></p>
<p><strong>Dirección: Passeig de Isabel II, 14 - 08003 - Barcelona</strong></p>
<p><strong>Teléfono: 93 319 30 33</strong></p>
<p><strong>Web: </strong><a href="http://www.7portes.com/"><strong><span style="text-decoration:underline;">http://www.7portes.com</span></strong></a><strong>/</strong></p>
<p>7 Portes es un auténtico clásico que cumple perfectamente con la historia que le contempla. Se encuentra situado en pleno centro histórico de a ciudad, muy cerca del Puerto Olímpico y del Parc de la Ciutadella. Tiene más de 150 años.</p>
<p>Se trata de un local grande, con varios salones privados y con una decoración totalmente clásica. Con más ruido de lo normal y pocos lujos pero con una gran cocina catalana. Creo que deben mejorar la comodidad de las mesas y las sillas ya que hay que ir evolucionando y el restaurante necesita cambios.<!--more--></p>
<p>Buenos arroces, espectaculares los canelones de diversos tipos (mira que es raro encontrarlos hoy en día), buenísimas las escalivadas y el pan de coca con tomate.</p>
<p>De segundo sorprende menos, son las típicas carnes y pescados, con buena materia prima, bien servidos y perfectos de punto pero la elaboración clásica, sin sorpresas lo que muchos días es digno de agradecer. Los postres cumplen pero no hay nada que nos quite el sueño. Por destacar alguno, la crema catalana está bastante buena.</p>
<p align="right"><img src="http://rinconessecretos.wordpress.com/files/2008/02/7portes2.jpg" alt="Restaurante 7 Portes - Barcelona - Detalle de Mesas" align="left" /></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">Es un restaurante con mucha fama, bastante turístico y casi siempre está lleno, lo que muchas veces provoca que se cuiden menos los detalles. El servicio no es malo pero podría ser mucho mejor ya que hay días muy tristes.</p>
<p>Lo mejor del sitio es el horario. Tienen la cocina abierta todo el día y es una gran opción para el típico día que se ha pasado la hora de comer y no sabemos donde ir.</p>
<p>La carta de vinos decepciona, sobre todo por la fama de caldos que tiene el lugar. Con muy pocas novedades, se basa en los vinos más conocidos de las principales denominaciones de origen españolas y no evoluciona nada.</p>
<p>La relación calidad-precio quizás sea acertada pero yo la considero mala ya que salir a comer o cenar, en mi opinión no es sólo la comida. No me gustan los sitios que viven de su historia ya que hay muchos otros que se esfuerzan cada día por renovarse y la comparación es obligada. El coste medio es de unos 50/60 euros por persona.</p>
<p><strong>Valoración 5/10</strong></p>
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<title><![CDATA[Restaurante Julivert Meu – Barcelona]]></title>
<link>http://rinconessecretos.wordpress.com/?p=300</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 23:24:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>monthy</dc:creator>
<guid>http://rinconessecretos.wordpress.com/?p=300</guid>
<description><![CDATA[
Restaurante Julivert Meu
Dirección: Bonsuccés, 7 (otro en Jordi Gerona, 12) - 08034 - Barcelona
T]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><br />
<strong>Restaurante Julivert Meu</strong><br />
<strong>Dirección: Bonsuccés, 7 (otro en Jordi Gerona, 12) - 08034 - Barcelona</strong><br />
<strong>Teléfono: 93 318 03 43</strong><br />
<strong>Web: </strong><a href="http://www.restaurantjulivertmeu.es/"><strong><span style="text-decoration:underline;">http://www.restaurantjulivertmeu.es</span></strong></a><strong>/</strong></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://rinconessecretos.wordpress.com/files/2008/02/julivertmeu2.jpg" alt="Restaurante Julivert Meu - Barcelona - Entrada" /></div>
<p> </p>
<p>Este restaurante o más bien, lugar de tapeo se lo recomendé a un amigo hace tiempo y provocó un malentendido bastante divertido. Evidentemente, no aclaré el tipo de restaurante que era y lo primero que hago ahora es dejarlo claro.</p>
<p>Se trata de un local pequeño, situado a escasos metros de las Ramblas (muy difícil el aparcamiento), con varios plantas de altura, y con un estilo rústico. Mesas de madera, mucho ruido y sin ningún tipo de lujo pero uno de los mejores lugares de la capital catalana para tomar sus platos más típicos.<!--more--></p>
<p>La cocina es catalana, tablas de embutidos, pan con tomate, escalibadas, esqueixadas, butifarras y una gran crema catalana. También tienen ensaladas, carpaccios y una tabla de patés franceses que me encanta. Una buena opción es probar alguna de las tostas que ofrecen ya que están riquísimas.</p>
<p><img src="http://rinconessecretos.wordpress.com/files/2008/02/julivertmeu.jpg" alt="Restaurante Julivert Meu - Barcelona - Logo" align="right" /></p>
<p>Es un restaurante sin pretensiones, que lleva funcionando más de 30 años y en el que la relación calidad-precio es extraordinaria ya que se puede comer bastante bien por 20 o 25 euros por persona.</p>
<p>El servicio es bastante bueno, sobre todo, teniendo en cuenta el lío que hay siempre.</p>
<p>El gran problema es que no aceptan reservas y, muchas veces, hay que esperar bastante. De hecho, alguna vez he tenido que comer en el de enfrente un menú del que prefiero no hablar mucho.</p>
<p><strong>Valoración 7/10</strong></p>
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<title><![CDATA[Crema catalana]]></title>
<link>http://nethankossovsky.wordpress.com/2007/11/26/crema-catalana/</link>
<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 13:47:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>nethankossovsky</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi ho voglia di rifare un dolce semplice semplice, era già un po&#8217; che ci pensavo ma non ave]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho voglia di rifare un dolce semplice semplice, era già un po' che ci pensavo ma non avevo tempo.<br />
<a href='http://nethankossovsky.wordpress.com/files/2007/11/cremacatalana.jpg' title='Crema catalana'><img src='http://nethankossovsky.wordpress.com/files/2007/11/cremacatalana.thumbnail.jpg' alt='Crema catalana' /></a><br />
<strong>Ecco la ricetta:</strong><br />
Per sei persone:<br />
1 litro di latte<br />
 6 tuorli d'uovo<br />
 200 grammi di zucchero (piu' quello necessario alla copertura)<br />
 50 grammi di maizena<br />
 la buccia (intera) di un limone<br />
 una stecca di cannella<br />
 6 violette candite (opzionali).</p>
<p>Si mette sul fuoco il latte con la buccia del limone e la stecca di cannella. Quando arriva quasi a ebollizione, lo si cola in una terrina e lo si lascia raffreddare, mescolando di tanto in tanto per evitare l'affioramento della panna. In un'altra terrina si montano i tuorli con lo zucchero.<br />
Quando il latte e' freddo, si mette quasi tutto in una casseruola (non d'acciaio a doppio fondo), tenendone da parte una tazzina nella quale si scioglie la maizena. Si versa nella casseruola i tuorli montati con lo zucchero, si mette a fuoco bassissimo e si mescola in continuazione.<br />
Appena la crema comincia ad addensare un pochino, si aggiunge la tazzina di latte con maizena versando a filo senza smettere di mescolare. Si continua poi a mescolare (ci vuole almeno un quarto d'ora) senza far mai giungere a bollore fino a quando la crema, da bianca che era, diventa gialla e densa.<br />
A questo punto la crema e' pronta. Si versa in coppette individuali (basse e larghe), si pareggia e si lascia raffreddare. Una volta fredde, si mettono in frigo qualche ora. Per completare l'opera, bisogna guarnire con zucchero bruciato con un apposito attrezzo, il "ferro per cremar", in pratica un disco di ghisa con un lungo manico che si fa arroventare sul fuoco per una mezz'ora.<br />
Si procede cosi': una volta ben arroventato il ferro, si cosparge sulla crema uno straterello sottile di zucchero, ci si appoggia sopra delicatamente il ferro: ne sortira' una gran nuvola di fumo, e il risultato sara' un disco di zucchero bruciato e tiepido che contrasta con il freddo della crema.<br />
A conclusione del tutto, appoggio al centro del disco una violetta candita (quando le ho), che conferisce un delicato tocco profumato.</p>
<p>Nota: l'Institut Catala' del Vi consiglia, a dispetto del proprio nome, di accompagnare la crema catalana solo con acqua.</p>
<p>Varianti: e' attestato, in talune zone di Catalunya, l'uso di buccia d'arancia al posto di quella di limone e di semi di finocchio insieme o al posto della cannella."<br />
(la ricetta è quella ufficiale, ma il testo l'ho preso da cuochidicarta.blogspot.com)<br />
<strong>P.S. Aggiungo, per esperienze varie, che lo zucchero di canna da mettere sopra la crema per decorazione deve essere il più fine possibile, cosicché sciolga più facilmente.</p>
]]></content:encoded>
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