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	<title>crisi-dellattezione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "crisi-dellattezione"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 07:45:20 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Il Festival di Sanremo e la crisi dell'attenzione]]></title>
<link>http://marchetting.wordpress.com/?p=879</link>
<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 09:38:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gian Maria Brega</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
Ha ben detto Gianluca Grignani, intervistato durante Domenica In, il giorno seguente alla proclam]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://marchetting.wordpress.com/files/2008/03/ariston1.jpg" title="ariston1.jpg"><img src="http://marchetting.wordpress.com/files/2008/03/ariston1.jpg" alt="ariston1.jpg" /></a> <a href="http://marchetting.wordpress.com/files/2008/03/ariston.jpg" title="ariston.jpg"></a></p>
<p>Ha ben detto Gianluca Grignani, intervistato durante Domenica In, il giorno seguente alla proclamazione dei vincitori del Festival di Sanremo: il buon Gianluca, che non è solo un rocker apparentemente "maledetto" ma anche un artista sensibile alle nuove forme di comunicazione, ha spiegato che la crisi dei dati di ascolto del Festival di Sanremo 2008 non è imputabile solo a eventuali problemi di qualità dei contenuti ma ad un generale cambiamento del panorama  mediale. Anche in Italia.</p>
<p>Il pubblico si sta orientando verso nuove forme di fruizione: non è solo internet o YouTube, la geografia mediatica mostra sempre nuovi confini.</p>
<p>Quali sono le principali tendenze in atto? Vediamole, molto schematicamente:</p>
<p>-crescente frammentazione dei media e delle audience</p>
<p>-crisi dell'attenzione e dei modelli tradizionali di pubblicità</p>
<p>-centralità sempre più importante del contenuto e non del canale (qualcuno ha detto in passato che "content is the king")</p>
<p>-passaggio dal concetto di "prime time" (in cui anche le "casalinghe di Voghera" hanno più monitor PC accesi che schermi televisivi) al "my time" (Babelgum, Joost e tutte le nuove forme di palinsesto "home made" e in generale il fenomeno delle web TV)</p>
<p>-conseguenti nuovi modelli di fruizione dei contenuti</p>
<p>-l'utente riveste un ruolo sempre più attivo, non solo nella fruizione e nella scelta dei contenuti, ma anche nella creazione degli stessi e nell'immissione nel circuito mediale</p>
<p>In fin dei conti Baudo non può ritenersi così insoddisfatto dei propri dati di ascolto. Bella consolazione, comunque.</p>
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