<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>cura-di-se &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/cura-di-se/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cura-di-se"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 16:25:09 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[DonnaD è un magazine online tutto al femminile. Donna D è divisa in 5 rubriche: "Famiglia", "Società", "Cura di sé", "Tempo libero" e "Ricette".]]></title>
<link>http://shoppinglive.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 15:25:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>scommesselive</dc:creator>
<guid>http://shoppinglive.it.wordpress.com/2008/10/05/donnad-e-un-magazine-online-tutto-al-femminile-donna-d-e-divisa-in-5-rubriche-famiglia-societa-cura-di-se-tempo-libero-e-ricette/</guid>
<description><![CDATA[DonnaD è un magazine online tutto al femminile. Donna D è divisa in 5 rubriche: &#8220;Famiglia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>DonnaD è un magazine online tutto al femminile. Donna D è divisa in 5 rubriche: "Famiglia", "Società", "Cura di sé", "Tempo libero" e "Ricette".</p>
<p>Troverai articoli, consigli pratici, curiosità e simpatici test per conoscerti meglio. Puoi fare quattro chiacchiere nel Forum di DonnaD e fare nuove amicizie, oppure partecipare a uno dei nostri fantastici concorsi! Insomma, c'è sempre un buon motivo per far parte della community di DonnaD.</p>
<p>riviste pe donne,magazine,magazine per donna, magazine ricette cucina,magazine cura di se,cura di se,ricette cucina,famiglia,società,magazine famiglia,rivista cura di se.rivista ricette cucina,</p>
<p>Trovate DonnaD su i siti dedicati allo Shopping su una delle barre laterale</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vi racconto una storia]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=24</link>
<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 10:29:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/03/22/vi-racconto-una-storia/</guid>
<description><![CDATA[   	 	 	 	 	 	 	 	 	
Qi Gong&#8230; Taiji Quan&#8230; Taiji Quan in stile Jang&#8230; Leggendo l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><title></title>   	 	 	 	 	 	 	 	 	<!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Qi Gong... Taiji Quan... Taiji Quan in stile Jang... Leggendo l'opuscolo introduttivo del corso la prima cosa che Daniela si è detta è <i>“eeeeh?”</i>. Per fortuna c'è Wikipedia e lì trova parecchie informazioni su queste tecniche, che scopre avere lontane origini, che si intrecciano con la medicina tradizionale cinese.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">"Però... interessante!" pensa Daniela "Dai, sono proprio curiosa di vivere questa esperienza e soprattutto sono contenta di imparare esercizi e tecniche di rilassamento: visto la vita che ultimamente ho vissuto, mi ci vogliono proprio!"</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">“Ascoltate il vostro respiro” dice l'Angela del corso,  mentre le partecipanti si sdraiano sui loro materassini, “Se arrivano dei pensieri li consideriamo un attimo, poi li lasciamo scivolare via riportando l'attenzione sul respiro”... 1000 pensieri affiorano alla testa di Daniela: il moroso, l'ufficio, le sorelle che litigano con il papà... “devo concentrarmi sul respiro!!!”... “NOOOOO mi sono dimenticata di fare quella telefonata”... “Concentrati sul respiro”... “Ho ricordato alla mamma che sono al corso? E se mi chiama e ho lasciato il cellulare acceso? Che figura se suona, poi la mamma insiste ed insiste se non rispondo”... “Il respiroooo!!!” "Onde… le onde del mare! Che bello, ho proprio voglia di mare… uffa, devo concentrarmi sul respiro…" ma il suo respiro ha il ritmo delle onde... e le onde la stanno coccolando! La pace... la tranquillità... il nulla... il fisico che si ricarica! Una voce sussurra il suo nome, una voce soave, tranquilla, ristoratrice; le sue sillabe sono trasportate dalle onde del mare appena mosso.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Il suo nome... quale forte significato ha Daniela! <i>"Dio è il mio giudice: </i><i>Fermi tutti! Nessuno mi può giudicare, solo Dio</i>!!!” si sente dire con la sua voce d'Oltretomba. Come se avesse chissà quale potere! E invece a volte questa ragazza si sente schiacciare, perché le sembra che le persone si aspettino sempre qualcosa da leie, qualcosa di importante, eclatante, come se dovesse dar vita all'8° meraviglia del mondo!!! Per lei, invece, la meraviglia è ascoltare l'andamento ondulatorio del suo respiro e sentire, anche su un duro pavimento, la magnifica sensazione di lasciarsi trasportare dalle onde del mare, come quando i bambini fanno “il morto a galla”.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Yin e Yang sono di nuovo in equilibrio, nessuno dei due è portato all'eccesso rispetto all'altro, tutto è pace, tutto è salute, tutto è benessere, tutto è movimento armonico. Si placa la stanchezza, si riduce lo stress; non si corre più: si cammina.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Il corpo si ricarica, l'energia fluisce… dai piedi, le mani sfiorano le gambe, il torace, arrivano al punto di trasformazione e si girano, salgono verso il cielo per prendere qualcosa, una nuova energia che incanalano dalla testa e trascinano lungo tutto il corpo, fino a raggiungere di nuovo i piedi. È l'esercizio energetico che ha fatto schizzare Daniela la scorsa settimana, quando in macchina aveva una tale carica da suonare ad ogni guidatore lento che le capitava a tiro di clacson; lei che di solito è il silenzio in persona mentre è in auto!!! Per non parlare dell’arancia maciullata sul suolo della cucina o del coltello scagliato addosso alla parete, forse per tagliare il manto dell’oppressione che la soffoca, comunque per dire basta ad una sorella che parlava di cavolate e non voleva sentire il suo dire “<i>ASCOLTAMI, è importante quello che ho da dire</i>”!</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Non è ascoltata, nessuno a casa la ascolta… troppo occupati dal lavoro delle sorelle, l’unico argomento di cui si parla a tavola, come se non ne avessero già abbastanza di problemi di ufficio. Tutta la famiglia dovrebbe prendersi carico del lavoro delle sorelle, in prima persona la mamma, che si preoccupa di trovare clienti per loro. L’attaccamento esageratamente invadente della mamma continua… 30 anni per niente? Ma con Daniela non funziona più, anche se ci prova e ci riprova, non attacca più: ha messo dei paletti, le mura della sua privacy vanno, però, ancora fortificate. Ma ha la testa dura e nello sgabuzzino c’è una cassetta piena di arance…</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corri, corri...]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 22:39:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/03/17/corri-corri/</guid>
<description><![CDATA[La settimana scorsa ho corso davvero troppo e più cerco di fare le cose in fretta, per guadagnare t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">La settimana scorsa ho corso davvero troppo e più cerco di fare le cose in fretta, per guadagnare tempo per me, più mi accorgo che le giornate <i>scivolano</i>, si proprio <i>scivolano</i> sotto i miei piedi... ed è subito venerdì. Come tutte le settimane, la promessa che mi faccio e rifaccio ogni lunedì non viene mantenuta. Tutte le volte mi dico: questa settimana mi dedicherò di più a me stessa, alla cura di me. Per "cura di me" non intendo solo cura fisica, ma soprattutto psicologica: un po' più di svago, tipo una cena al ristorante con Marco, un po' più di tempo da dedicare al blog, riprendere a frequentare la palestra. <b>NIENTE</b>. L'ufficio mi ha tenuta inchiodata alla sedia ed al computer ben oltre il normale orario di lavoro. Beh lo ammetto, un po' è anche colpa mia, ho rimandato più e più volte pratiche e doveri relativi al mio lavoro come libero professionista, quindi i miei orari quasi impossibili sono dovuti anche a quello! Ma non si è trattato del tutto di mancanza di voglia di lavorare, piuttosto di troppe cose da fare come lavoratore dipendente! (Lavoro presso lo studio di un commercialista, in attesa di superare l'Esame di Stato, poi si vedrà).</p>
<p align="justify">Due lavori... tutta colpa della legge italiana che permette la gratuità del lavoro del praticante (nel mio caso praticante commercialista). Così per ottenere quel minimo di indipendenza economica per potermi permettere un'auto tutta mia (usata, ma carina) e una (unica) vacanza all'anno, ho iniziato un'attività come amministratore di condominio. Ora che ho un lavoro dipendente, posso finalmente dire "ciao ciao condomini"! Non credo ci sia il bisogno di spiegare perché tra i due lavori ho scelto di lasciare quello di amministratore di condomini...</p>
<p align="justify">Tornando ai miei orari impossibili, il mio programma lavorativo di oggi era il seguente: mattino a Bassano (presso un cliente dello studio), ritorno a Vicenza, mezz'ora di pausa pranzo (un panino ed un succo di frutta), pomeriggio in ufficio; dalle 14 alle 16: lavorare come dipendente; dalle 16 alle 18: lavorare sui condomini; poi palestra. Come da programma, ovviamente... ho lavorato dalle 14 alle 17.30 come dipendente e dalle 17.30 alle 19.30 sui condomini; sarei dovuta partire alla volta della palestra, ma appena salita in macchina le mie mani si sono rifiutate di girare il volante verso destra (direzione palestra) ed hanno voltato a sinistra: la strada più breve verso i miei comodissimi (e ormai deformati) pantaloni da casa e le mie morbide e calde pantofole... Le mani hanno obbedito a quel grillo parlante del mio sub-conscio, che già da qualche ora ripeteva: "tu sei una pazza! cosa vuoi fare? esaurire le poche energie che hai recuperato durante il fine settimana in un'unica giornata? ed è solo lunedì!"</p>
<p align="justify">OK, capito l'antifona! Per fortuna siamo a Marzo, c'è ancora tempo prima della prova costume!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ripetizioni]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 17:35:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/02/29/ripetizioni/</guid>
<description><![CDATA[Ecco cosa non ha funzionato!!! mancava la posizione del Fiore di Loto!!! &#8230;scherzi a parte, ier]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Ecco cosa non ha funzionato!!! mancava la posizione del Fiore di Loto!!! ...scherzi a parte, ieri al corso abbiamo ripassato tutti gli esercizi per un buon rilassamento; mi ero dimenticata dell'importanza dello stretching (aggiungere alla lista delle cose da fare per rilassarsi, please) e non mi ricordavo (...ehm...) molto bene cosa fare in caso di sopraggiungere di "pensieracci rompi-scatole" (<i>OOOOOOOPS</i>): bisogna semplicemente spostare l'attenzione sul ritmo della propria respirazione; in questo modo i pensieracci se ne <strike>dovrebbero andare</strike> vanno via da soli. Insomma il segreto per un buon e ristoratore rilassamento è concentrarsi sulla propria respirazione.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Riprovare per credere... Speremo ben!!!</div>
<div align="justify"></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Qualcosa non ha funzionato!]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 20:35:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/02/27/qualcosa-non-ha-funzionato/</guid>
<description><![CDATA[Qualcosa non ha funzionato nella tecnica del rilassamento. Ieri sera mi sentivo particolarmente stre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Qualcosa non ha funzionato nella tecnica del rilassamento. Ieri sera mi sentivo particolarmente stressata... beh è normale dopo una giornata di ritmi quasi impossibili al lavoro, dopo aver pranzato in appena 20 minuti perché il resto delle mie solite 1,5 ore è stato "dedicato" ad attendere il mio turno al ritiro referti dell'ospedale civile! L'orario di apertura della cassa per il pagamento della prestazione medica e per il ritiro referti è dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00, che <i>guarda caso</i> coincide proprio con l'orario di lavoro di tutti gli utenti. E' quindi normalissimo che TUTTI coloro che devono ritirare un referto si precipitano in ospedale durante la pausa pranzo!!! Possibile che in quest'ora di punta delle tre casse disponibili ne è aperta solo una?!?!?! Questi sono i misteri del Bel Paese...</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Dicevo che mi sentivo particolarmente stressata: quale migliore occasione di praticare  la tecnica del rilassamento? Ero a casa di Marco, ci stendiamo entrambi sul letto, gli spiego come deve fare: trova una posizione comoda, cerca si ascoltare il ritmo del tuo respiro, se ti vengono in mente pensieri, dà loro una breve considerazione, poi falli scivolare via, ecc.. Metto in pratica anche io questi insegnamenti. Iniziamo e... <b>ADDORMENTATI TUTTI E DUE!!!</b> Eppure strano, sabato sera ha funzionato benissimo!!! mi sa che ho bisogno di qualche ripetizione...</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Per fortuna il rito della doccia è infallibile!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rilassarsi al ritmo della respirazione]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 20:21:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/02/25/rilassarsi-al-ritmo-della-respirazione/</guid>
<description><![CDATA[ 	 	 	 	 	 	 	 	 	Il percorso &#8220;Semplicemente al femminile&#8221; (di cui ho parlato nel post p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"> 	 	 	 	 	 	 	 	<!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--> 	Il percorso "Semplicemente al femminile" (di cui ho parlato nel post precedente) prevede l'insegnamento di una tecnica di rilassamento, finalizzata ad alternare ai momenti di attività, momenti di riposo e di tranquillità. Per "momenti di attività" si intende tutto l'insieme di quelle situazioni che ogni giorno provocano vero e proprio stress. Rilassarsi è, quindi, un modo per recuperare la propria energia, per ristorarsi.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Rilassarsi però non è facile come possa sembrare. Quando mi stendo sul letto, chiudo gli occhi e cerco di liberare la mente dai pensieri quotidiani, questo stato iniziale di relax non dura più di 20 o 30 secondi: subito quei mille pensieri che ogni giorno mi creano tensione e stress affiorano alla mia mente, impedendo il rilassamento.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">La tecnica di cui parlavo prima deriva da una disciplina di origine cinese, il Qi Gong, secondo la quale il rilassamento si ottiene attraverso l'ascolto della propria respirazione. Si inizia stendendosi ed assumento una posizione comoda e si comincia a prestare attenzione alla respirazione. Se (al solito!) quell'antipatico e rompi scatole pensiero riaffiora alla mente, il sistema non è scacciarlo, ma prenderlo in considerazione per poi farlo scivolare via, come quando ci sporchiamo di fango e prendiamo in mano quella zolla di terra molliccia e con un gesto rapido ce la scolliamo di dosso. Una volta scacciato il pensieraccio, si torna a prestare attenzione alla propria respirazione, al suo ritmo e ci si lascia trasportare da questa. Non ci si deve preoccupare se l'operazione scaccia-pensieri deve essere ripetuta più e più volte, né ci si deve arrabbiare con sé stessi: il segreto di questa tecnica è la costanza, la tenacia, finché tutto diventa automatico.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Provare per credere!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il nome e la sua eredità]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 10:25:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/02/24/il-nome-e-la-sua-eredita/</guid>
<description><![CDATA[Sto frequentando un corso, o meglio un percorso psicologico-esperenziale intitolato &#8220;Semplicem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Sto frequentando un corso, o meglio un percorso psicologico-esperenziale intitolato "Semplicemente al femminile" finalizzato all'acquisizione di una maggiore e migliore consapevolezza di se stesse come donne. Siamo un gruppo di 5 (ovviamente) donne, di età compresa tra i 22 ed i 60 anni, guidato da una psicoterapeuta. La prima riflessione che è stata richiesta dalla nostra "capogruppo" ha riguardato il nostro nome; le domande alle quali dovevamo dare risposta sono: chi ci ha dato il nostro nome? quale eredità pensiamo di aver ricevuto con il nostro nome? Mi sono messa all'opera ed ho indagato.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Il mio nome, Daniela, è stato scelto da entrambi i miei genitori. Mi hanno raccontato di aver letto e riletto il calendario alla ricerca del nome più bello e dolce. La scelta finale era tra Daniela e Roberta. Mia nonna paterna insisteva perché mi chiamassi come lei, Ersilia. <i>Ersilia</i>... <b><i>ERSILIA</i></b>?!?!?!? Ringrazio mia mamma per essersi categoricamente rifiutata di appiopparmi questo nome!!! "Come ti chiami bella bambina?" "ERRRRRSILIA..." Mi dispiace per la nonna, ma questo nome fa spavento!!! Probabilmente non l'avrei mai detto per intero, ma avrei usato il diminutivo Lia. Per fortuna non ce n'è stato bisogno. (fiuuuuuuuuuuuuu!!!).</p>
<p align="justify">Il criterio su cui i miei si sono basati per la scelta è la sensazione che il nome trasmetteva loro: Roberta dava l'idea di una persona forzuta e un po' brutale, Daniela era, invece, più dolce ed armonioso. Ho cercato su internet e sui libri il significato di Daniela. Deriva dall'ebraico <i>daniy'el</i>, composto da <i>dan</i> "ha giudicato" (oppure da <i>dayan</i> "giudice") e dalla forma abbreviata <i>'el</i> di <i>'elohim</i> "Dio"; il sognificato è, quindi, "Dio ha (così) giudicato" o "il mio giudice è Dio". Si tratta, quindi, di un nome dal significato molto forte ed importante.</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Riguardo all'eredità che sento di aver ricevuto con il mio nome, credo sia la seguente: sento che le persone che mi stanno intorno si aspettano sempre qualcosa da me, qualcosa di importante, forse anche di straordinario. Non so di cosa si tratta, ma so che è qualcosa che devo fare o dimostrare. Questo "qualcosa" è forse legato al significato del mio nome? Devo confessare che questa cosa mi spaventa non poco...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il rito della doccia]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=6</link>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 21:27:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/02/20/il-rito-della-doccia/</guid>
<description><![CDATA[Non c&#8217;è nulla di più rilassante di una  doccia bollente dopo un&#8217;intensa e frenetica gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Non c'è nulla di più rilassante di una  doccia bollente dopo un'intensa e frenetica giornata di lavoro! Spesso mi dico: torno a casa, mi faccio una doccia veloce e arrivo a tavola puntuale... ogni volta però non faccio i conti con la meravigliosa sensazione di relax che mi dà il getto di acqua bollente sulla testa... di conseguenza la mia cena deve essere riscaldata al microonde!</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Il rituale invernale è sempre lo stesso: inizio con l'acqua tiepida, per poi aumentare la temperatura fino a farla diventare prima calda, poi bollente. Ovviamente il rituale estivo è al contrario: inizio con l'acqua tiepida, per poi diminuire la temperatura fino a farla diventare prima fresca, poi freddissima! La sensazione di essere un condizionatore ambulante dura parecchie ore! D'inverno, invece, mi sento un termosifone!</p>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Il momento che prediligo per il mio rituale invernale è quando in casa non c'è nessuno, non perché mi metto a cantare a squarciagola (anche se, a parere del Maestro Marco la mia voce da contralto non sarebbe niente male... se solo studiassi un po' di canto!). Purtroppo il sistema idrico di casa mia è vecchio quanto il quartiere in cui abito: avrà almeno 150  anni!!! Tutto sommato funziona benino, ma quando mi trovo sotto la doccia e <b>qualcuno</b> apre il rubinetto dell'acqua della cucina o degli altri bagni... quel meraviglioso getto di acqua bollente (ricordo che siamo in inverno) si trasforma in un rigagnolo di acqua gelida per poi ritornare bollente e copiosa non appena questo <b>qualcuno</b> chiude l'incriminato rubinetto. In quel momento il raggiunto relax si trasforma in rabbia tremante (per il freddo), perciò il rituale deve essere immediatamente ripetuto, con la conseguenza che i minuti del microonde devono essere aumentati...</p>
<p align="justify">Starei ore ed ore sotto quel getto di acqua! Il bagno in vasca non mi dà la stessa soddisfazione, a meno che non si tratti delle vasche naturali delle Terme di Saturnia, riempite da cascate di acqua a costante e caldissima temperatura... che vacanza!!! VOGLIO PARTIRE SUBITOOOOOOOOOO!!!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cambiamenti...]]></title>
<link>http://unanicchiatuttaperme.wordpress.com/?p=4</link>
<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 18:43:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dani</dc:creator>
<guid>http://unanicchiatuttaperme.it.wordpress.com/2008/02/18/4/</guid>
<description><![CDATA[Incredibile come una piccola modifica della propria acconciatura possa causare un grande cambiamento]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Incredibile come una piccola modifica della propria acconciatura possa causare un grande cambiamento del proprio aspetto! Ho portato per anni la stessa pettinatura: capelli tutti pari, fronte scoperta, nessun ciuffo, nessuna piega (anche perché i miei capelli sono più dritti degli spaghetti prima della cottura). Un paio di settimane fa una piccola quanto incredibile rivoluzione: ho fatto la frangetta!!! Gli amici che mi hanno visto hanno strabuzzato gli occhi dallo stupore per il mio combiamento, alcuni hanno quasi urlato per la meraviglia! C'è perfino chi (vero Ale!!!), il giorno dopo, mi ha mandato un messaggio chiedendomi se avevo ancora la frangetta, raccomandandosi perché la tenessi a lungo e non solo per nascondere il bernoccolo causato dallo schizzare del tappo del prosecco (al pensiero mi fa ancora male AHIA!!!). Di certo non mi dimenticherò di fare attenzione la prossima volta che preparerò uno spritz: mai lasciare incustodita la bottiglia di prosecco senza la gabbietta di protezione del tappo, specialmente se il tappo è di durissima plastica!!! Esistono bottiglie di prosecco con tappi di sughero? ma soprattutto... se il tappo fosse stato di sughero il dolore e il bernoccolo sarebbero stati gli stessi? mah, meglio comunque non provare, vah!</p>
<p align="justify">Torno alla mia frangetta. La cosa più simpatica che è successa in seguito alla mia piccola rivoluzione è che alcuni amici hanno proposto alle loro morose di pettinarsi come me! Ciò che è incredibile è che fino a poco tempo fa ero io che cercavo di imitare le pettinature di queste stesse ragazze, così come cercavo di imitare il loro modo di comportarsi, allo scopo di rendermi più simpatica, per sentirmi più integrata nella cerchia degli amici. Non che mi ritenga una persona antipatica o poco socievole, ma la mia timidezza è stata più volte causa di difficoltà nei rapporti con le altre persone. Perciò imitavo le altre ragazze, per cercare di superare questo mio problema. Mi sono accorta che non risolvevo nulla, anzi in molte occasioni sono anche arrivata a non riconoscermi più. Ho quindi optato per uno stile tutto mio e, come primo passo, ho deciso di farmi la frangia, poi di vestirmi in modo più carino ed elegante "investendo" parte dei miei risparmi presso le boutique del centro... Il risultato: mi sento bene! E' bello ricevere i complimenti da chi mi sta intorno, ma è ancora più bello riceverli dalla persona a cui tengo di più, il mio Marco!!!</p>
<p align="justify">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
