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	<title>cuscini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/cuscini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "cuscini"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 16:14:56 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[L'interno.]]></title>
<link>http://maurito54.wordpress.com/?p=706</link>
<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 08:27:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>maurito54</dc:creator>
<guid>http://maurito54.it.wordpress.com/2008/10/09/linterno/</guid>
<description><![CDATA[La disposizione giorno / notte.
La disposizione classica, presente in tutti i depliant della Rimor, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignnone" width="405" caption="La disposizione giorno / notte."]<img title="La disposizione giorno / notte." src="http://www.rimor.it/maps/SB678.jpg" alt="" width="405" height="252" />[/caption]
<p>La disposizione classica, presente in tutti i depliant della Rimor, differenzia dall'attuale solo per l'orientamento del letto matrimoniale in mansarda, i cuscini sono dalla parte opposta, giustificati anche dal fatto che è presente una piccola nicchia che funge da porta cose, con incastonati due faretti alogeni per la lettura, accompagnati da una piccola luce a led bianco-azzurra a batteria, così da non accendere sempre l'alogena.</p>
<p>Nonostante sia di costruzione del 2004, gli interni presentano ancora la stoffa originale e perfettamente tenuta, senza nessun difetto di usura o d'incidente, solo il tavolino della dinette doppia presenta un piccolo segno, dovuto a qualcosa che è caduto dalla mensola al precedente proprietario.</p>
[caption id="attachment_736" align="alignnone" width="358" caption="La doppia dinette."]<img class="size-full wp-image-736" title="bldinette1" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/bldinette1.jpg" alt="La doppia dinette." width="358" height="269" />[/caption]
<p>Devo dire che a prima vista il tessuto sembra macchiato o mal tenuto, ma poi, se lo si guarda più attentamente, quello è proprio il disegno del tessuto, così come la formica del tavolino e del ripiano della cucina, sembra tagliata, come se si fosse affettato il salame senza tagliere, ma poi si scopre che è un disegno voluto e ripetuto, una strana idea di voler cercare di camuffare eventuali danni occasionali che però alla fine non guasta.</p>
<p>Come ho già descritto nell'apposito diario, le fodere dei cuscini sono state perfettamente lavate, devo ammettere che sopportavano bene lo sporco della vacanza, senza evidenziare macchie o segni vari, nascondendo bene la polvere raccolta nelle soste.</p>
<p>Per ora non c'è traccia alcuna d'infiltrazione, ne in mansarda, ne attorno agli oblò o finestre, così come il bagno tiene benissimo l'umidità e l'acqua, doccia compresa.</p>
[caption id="attachment_743" align="alignleft" width="340" caption="Il retro con il bagno."]<img class="size-full wp-image-743" title="blretroint" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blretroint.jpg" alt="Il retro con il bagno." width="340" height="253" />[/caption]
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<p>&#60;--- L'interruttore della doppia ventola di raffreddamento del vano interno del frigo.</p>
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<p>Il bagno è in posizione centrale, sul retro, ha un accesso comodo, anche se devo riconoscere che nel pavimento proprio sotto il lavandino, si sente la necessità di uno scolo verso l'esterno, la sua mancanza impedisce all'acqua accidentalmente caduta a terra di uscire, così da doverla raccogliere con la spugnetta, anche la struttura del pavimento stesso, con i suoi rialzi, è di difficile pulizia, se non con l'aspirapolvere che non è sempre a portata di mano.</p>
[caption id="attachment_737" align="alignleft" width="269" caption="Il lavabo."]<img class="size-full wp-image-737" title="blbagno1" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blbagno1.jpg" alt="Il lavabo." width="269" height="358" />[/caption]
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<p>&#60;---- La luce a led.</p>
[caption id="attachment_738" align="alignnone" width="253" caption="Il sotto lavabo con la luce led sullo stipite."]<img class="size-full wp-image-738" title="blbagno3" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blbagno3.jpg" alt="Il sotto lavabo." width="253" height="358" />[/caption]
<p>In bagno c'è uno specchio davvero grande che copre l'intera parete, sormontato da una coppia di faretti alogeni, per evitare questo spreco energetico, è presente sullo stipite della porta d'ingresso una luce a led bianco-azzurra che permette di vederci bene, senza consumare troppo e senza disturbare la notte.</p>
[caption id="attachment_739" align="alignnone" width="358" caption="Lo specchio."]<img class="size-full wp-image-739" title="blbagno2" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blbagno2.jpg" alt="Lo specchio." width="358" height="269" />[/caption]
[caption id="attachment_740" align="alignnone" width="269" caption="La doccia."]<img class="size-full wp-image-740" title="blbagno4" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blbagno4.jpg" alt="La doccia." width="269" height="358" />[/caption]
[caption id="attachment_741" align="alignnone" width="269" caption="Il water."]<img class="size-full wp-image-741" title="blbagno5" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blbagno5.jpg" alt="Il water." width="269" height="358" />[/caption]
<p>A fianco del bagno ci sono a destra l'armadio e due stipetti bassi, a sinistra i letti a castello, posti sul fianco sinistro, i letti non sono molto grandi, lì per ora dormono le due ragazze, ogni letto ha una finestra seitz 60 x 20, quello basso ha la possibilità di essere sollevato, così da consentire uno stivaggio maggiore del gavone sottostante, ampio come il letto stesso, ognuno dei due posti ha una luce di cortesia non alogena ed una tendina.</p>
[caption id="attachment_742" align="alignnone" width="269" caption="I letti a castello."]<img class="size-full wp-image-742" title="blcastello" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blcastello.jpg" alt="I letti a castello." width="269" height="358" />[/caption]
<p>Sempre sulla sinistra, sulla testata dei letti, c'è uno stretto armadio, per tutta l'altezza possibile, che è stato dotato di cestelli al posto delle mensole in dotazione, per raccogliere meglio gli alimenti (scatolette, pane, the, ecc.), senza farli scivolare durante il movimento; proseguendo a fianco ci sono il frigorifero Elettrolux e sotto la stufa Truma, sopra il frigorifero c'è uno stipetto dove normalmente teniamo la biancheria, ma si varia a seconda della situazione in corso e dei componenti dell'equipaggio; sul fianco del frigorifero c'è l'interruttore della doppia ventola di raffreddamento del vano interno del frigorifero, questa estate è servito moltissimo e, grazie ai suoi led, potevo tenere sotto controllo il perfetto funzionamento del freddo.</p>
[caption id="attachment_744" align="alignnone" width="269" caption="Armadio, frigorifero e stufa."]<img class="size-full wp-image-744" title="blfrigo" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blfrigo.jpg" alt="Armadi, frigorifero e stufa." width="269" height="358" />[/caption]
<p>Proseguendo verso la cabina, c'è la dinette piccola, oltre che ospitare un letto, ha i soliti due vani sotto le sedute, dove stipare l'occorrente, questa estate in uno c'erano le bottiglie di plastica per l'acqua da bere.</p>
[caption id="attachment_746" align="alignnone" width="269" caption="La dinette piccola con i pensili."]<img class="size-full wp-image-746" title="bldinpicc" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/bldinpicc.jpg" alt="La dinette piccola con i pensili." width="269" height="358" />[/caption]
<p>Sopra le due dinette ci sono i pensili, due tiretti basculanti ed uno a saracinesca, in quelli basculanti ho dovuto sostituire le chiusure ormai ossidate dalla precedente gestione, ora sono in teflon.</p>
[caption id="attachment_747" align="alignnone" width="269" caption="La dinette grande."]<img class="size-full wp-image-747" title="bldingra" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/bldingra.jpg" alt="La dinette grande." width="269" height="358" />[/caption]
<p>Sotto la seduta della dinette grande, in quella vicino al lavandino, c'è il primo serbatoio d'acqua chiara, con una maniglia per gestire il prelievo dell'acqua da quello interno a quello esterno, pertanto è necessario alzare i cuscini per manovrarla, su questa dinette si ricava normalmente un letto da una piazza e mezza, dove ci dorme Marco, non è facile stipare 183 cm di altezza.</p>
[caption id="attachment_748" align="alignnone" width="358" caption="La mansarda."]<img class="size-full wp-image-748" title="blmansarda" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blmansarda.jpg" alt="La mansarda." width="358" height="269" />[/caption]
<p>Finalmente c'è il pezzo forte, la mansarda, a me piace molto questo vano, mi piace molto anche dormire sotto la finestra, lo spazio non è certo molto, ma è forse per questo che lo preferisco, in questa foto si vede la copertura per il freddo che esce volutamente un pò, cosi da isolare meglio la cabina sottostante.</p>
[caption id="attachment_749" align="alignnone" width="358" caption="L&#39;accesso alla cabina guida."]<img class="size-full wp-image-749" title="blcabina1" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blcabina1.jpg" alt="L accesso alla cabina guida." width="358" height="269" />[/caption]
<p>E' prevista una piccola parte del letto matrimoniale che possa scorrere, per agevolare l'accesso, ma non la chiudo mai, un pò di ginnastica non fa male :-).</p>
[caption id="attachment_750" align="alignnone" width="358" caption="La cabina guida."]<img class="size-full wp-image-750" title="blcabina2" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blcabina2.jpg" alt="La cabina guida." width="358" height="269" />[/caption]
<p>Per ultima, non per importanza, ma solo per necessità di elenco, c'è la cucina ed il lavandino, con i mobiletti sovrastanti che consentono di stivare le stoviglie, le pentole sono nella penisola con la chiusura a saracinesca, ho trovato questa soluzione semplicemente geniale, la si può ammirare nella fotografia del retro con la porta del bagno.</p>
[caption id="attachment_751" align="alignnone" width="358" caption="Il lavandino e i fuochi cottura."]<img class="size-full wp-image-751" title="blcucina" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blcucina.jpg" alt="Il lavandino e i fuochi cottura." width="358" height="269" />[/caption]
<p>Sotto il lavandino, oltre che il booster già citato nel diario sulla batteria, c'è la pompa dell'acqua, che attinge dal serbatoio selezionato dalla manovella sul serbatoio interno.</p>
[caption id="attachment_765" align="alignleft" width="151" caption="La pompa."]<img class="size-full wp-image-765" title="blpompa" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/10/blpompa.jpg" alt="La pompa." width="151" height="221" />[/caption]
<p>A questo punto, sulla destra della cucina, non rimane altro che la porta d'ingresso, non dico d'uscita perché non vorrei uscire mai da questa reggia viaggiante, ci sono 2 scalini fissi, con già una presa d'aria sul lato, utile non solo per eventuali fughe di gas propano che, essendo più pesante dell'aria, tenderebbe a stagnare sul fondo, ma di notte, soprattutto nel periodo più freddo, ci metto le scarpe mie e di tutti.</p>
<p>L'aggancio della chiusura della porta è possibile retrarlo in posizione verticale, così da non intralciare la continua salita e discesa.</p>
<p>Avendo visto delle belle soluzioni in <a href="http://www.camperonline.it" target="_blank"><span style="color:#0000ff;">C</span><span style="color:#0000ff;">amperonline</span></a>, mi piacerebbe mettere il parquet sul pavimento, ma questo si vedrà, ho necessità di avere del tempo a disposizione che per ora non ho.</p>
<p>Bye Maurizio <img class="alignnone size-full wp-image-53" title="maurito54" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/09/maurito54.jpg" alt="" width="64" height="64" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lavaggio copricuscini.]]></title>
<link>http://maurito54.wordpress.com/?p=338</link>
<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 08:07:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>maurito54</dc:creator>
<guid>http://maurito54.it.wordpress.com/2008/09/24/lavaggio-copricuscini/</guid>
<description><![CDATA[Con l&#8217;aiuto di Marta ho deciso di lanciarmi in questa impresa, rischiosa quanto necessaria.
Do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con l'aiuto di Marta ho deciso di lanciarmi in questa impresa, rischiosa quanto necessaria.</p>
<p>Dopo aver letto i vari suggerimenti di altri camperisti su <a href="http://wwwcamperonline.it">Camperonline</a>, ci siamo muniti di un uncinetto lungo, per poter poi reinserire il bottone che unisce i lati larghi, abbiamo incrociato le dita e siamo partiti.</p>
<p>Nessun problema nello sfoderarli, la cerniera presente è sempre stata perfettamente funzionante, un pò di attenzione con la copertura bianca della gommapiuma, copertura che rende l'effetto morbido, ma che è facile agganciarla con qualsiasi cosa, mentre si sfila la fodera.</p>
<p>Le abbiamo lavate tutte assieme, in lavatrice, con il programma per la lana, sempre con le cerniere chiuse.</p>
<p>Poi sono state stese ben arieggiate e una volta ben asciutte le abbiamo riempite con i loro cuscini, sempre facendo molta attenzione alla copertura bianca.</p>
[caption id="attachment_339" align="alignnone" width="402" caption="Il cuscino sfoderato."]<a href="http://maurito54.files.wordpress.com/2008/09/blcuscino.jpg"><img class="size-full wp-image-339" title="blcuscino" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/09/blcuscino.jpg" alt="Il cuscino sfoderato." width="402" height="271" /></a>[/caption]
[caption id="attachment_340" align="alignnone" width="245" caption="L&#39;uncinetto lungo."]<a href="http://maurito54.files.wordpress.com/2008/09/bluncinetto1.jpg"><img class="size-full wp-image-340" title="bluncinetto1" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/09/bluncinetto1.jpg" alt="L'uncinetto lungo." width="245" height="159" /></a>[/caption]
[caption id="attachment_341" align="alignnone" width="358" caption="La punta dell&#39;uncinetto."]<a href="http://maurito54.files.wordpress.com/2008/09/bluncinetto2.jpg"><img class="size-full wp-image-341" title="bluncinetto2" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/09/bluncinetto2.jpg" alt="La punta" width="358" height="56" /></a>[/caption]
[caption id="attachment_342" align="alignnone" width="162" caption="Il bottone sul retro, con la scanalatura."]<a href="http://maurito54.files.wordpress.com/2008/09/blbottone.jpg"><img class="size-full wp-image-342" title="blbottone" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/09/blbottone.jpg" alt="Il bottone sul retro, con la scanalatura." width="162" height="134" /></a>[/caption]
<p>L'inserimento finale dei cuscini è stato più semplice del previsto, la stoffa non si è ritirata minimamente e l'imbottitura bianca che ricopre la gomma piuma non si è spostata per nulla, l'unica premura è di stare attenti a non farsi sfuggire il cordino del bottone dall'uncinetto, per questo è meglio che l'uncino sia ben marcato ed è meglio aiutare l'operazione comprimendo la gommapiuma, se l'operazione si fa in due è meglio.</p>
<p>Risultato molto positivo, anche se il disegno originale è una "mimetizzazione dello sporco", sarà una procedura che si potrà effettuare con più tranquillità.</p>
<p>Bye Maurizio <img class="alignnone size-full wp-image-53" title="maurito54" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2008/09/maurito54.jpg" alt="" width="64" height="64" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torino e LA BATTAGLIA DEI CUSCINI]]></title>
<link>http://wizart.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 22:35:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>wizart</dc:creator>
<guid>http://wizart.it.wordpress.com/2008/05/10/torino-e-la-battaglia-dei-cuscini/</guid>
<description><![CDATA[
dai ingrandiscimi!

dai dai ingrandiscimi!

dai ingrandiscimi!

dai ingrandiscimi!

dai ingrandisci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a title="Battaglia dei cuscini 1 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2478533009/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2315/2478533009_0d37ffe6fd_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 1" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2478533009&#38;size=large">dai ingrandiscimi!</a><br />
<a title="Battaglia dei cuscini 2 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2479349208/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3075/2479349208_81d6e62085_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 2" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2479349208&#38;size=large">dai dai ingrandiscimi!</a><br />
<a title="Battaglia dei cuscini 3 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2479352418/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2114/2479352418_63cc6a2391_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 3" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2479352418&#38;size=large">dai ingrandiscimi!</a><br />
<a title="Battaglia dei cuscini 4 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2479358500/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2020/2479358500_9c11975d28_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 4" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2479358500&#38;size=large">dai ingrandiscimi!</a><br />
<a title="Battaglia dei cuscini 5 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2479360844/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2309/2479360844_da0a65e2ed_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 5" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2479360844&#38;size=large">dai ingrandiscimi!</a><br />
<a title="Battaglia dei cuscini 6 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2479363374/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2360/2479363374_b4084ebc91_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 6" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2479363374&#38;size=large">dai ingrandiscimi!</a><br />
<a title="Battaglia dei cuscini 7 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2479376086/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2102/2479376086_ddfd1c3179_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 7" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2479376086&#38;size=large">cerca il tuo vicino di casa</a><br />
<a title="Battaglia dei cuscini 8 di wizard.silvan, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/wizart/2478566245/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2264/2478566245_fc984a7b85_m.jpg" alt="Battaglia dei cuscini 8" width="240" height="180" /></a><br />
<a href="http://bighugelabs.com/flickr/onblack.php?id=2478566245&#38;size=large">questa devi proprio!</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cuscini]]></title>
<link>http://micetta.wordpress.com/2008/01/05/cuscini/</link>
<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 17:19:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>micetta</dc:creator>
<guid>http://micetta.it.wordpress.com/2008/01/05/cuscini/</guid>
<description><![CDATA[

Questi sono tre cuscini che ho nella stitching room, al centro di LHN, Lavender Hill, modificato, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img src="http://micetta.wordpress.com/files/2008/01/ilv2sew.gif" /></div>
<div style="text-align:center;"></div>
<h5>Questi sono tre cuscini che ho nella stitching room, al centro di <a href="http://www.littlehouseneedleworks.com/" target="_blank">LHN</a>, <i>Lavender Hill</i>, modificato, a sx di <a href="http://www.countrycottageneedleworks.com/home.html" target="_blank">CCN</a> <i>Rose Cottage</i>, mentre a dx <i>Coeur de Chat</i> di IsaV.</h5>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/micetta/2169259016/" target="_blank"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2050/2169259016_621d61d386.jpg" border="0" height="375" width="500" /></a></p>
<h5>Ornamento, tratto da uno schema francese e modificato ad hoc dalla mia amica <a href="http://dolcifusa.blogspot.com/" target="_blank">Veronica.</a> Grazie, Vero!</h5>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2409/2154719301_5e28e13007.jpg" border="0" height="500" width="375" /></p>
<h5>Per finire, il mio afghan: sto partecipando, e ormai è in dirittura di arrivo, al <a href="http://www.dolcifusa.it/worksomm18_Tovaglia_fruttosa.htm">SAL TP </a>Club di LHN sul sito <a href="http://www.dolcifusa.it/_home.htm" target="_blank">Dolci Fusa</a>. Questo è l'ultimo schemino, si tratta di <i>Pineapples</i>: non vedo l'ora di terminare, così poi confezionerò la copertina per il divano, ho già preso il pile per foderarla, però in questi giorni sto lavorando ad un progettino urgente e segretissimo, che vi svelerò a breve, quindi l'afghan è per il momento accantonato.</h5>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2318/2168469567_765937ab44.jpg" border="0" height="375" width="500" /></p>
<h5>Per oggi vi saluto, lasciandovi una foto dei miei <i>ragazzi </i>in un momento di gioco, ehmmm... o scaramuccie... mah!</h5>
<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2310/2168476683_034fb7c54e.jpg" border="0" height="375" width="500" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La casa degli anarchici a Venezia]]></title>
<link>http://isabellamoroni.wordpress.com/?p=163</link>
<pubDate>Thu, 02 Nov 2006 01:30:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>isabellamoroni</dc:creator>
<guid>http://isabellamoroni.it.wordpress.com/2006/11/02/la-casa-degli-anarchici-a-venezia/</guid>
<description><![CDATA[A Venezia le case mica te le aspetti.
Si aprono all’improvviso come labbra di piccole bocche merav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" align="left" width="336" src="http://venicexplorer.net/observer/upload_images/1180801251.jpg" height="448" style="width:288px;height:392px;" />A Venezia le case mica te le aspetti.<br />
Si aprono all’improvviso come labbra di piccole bocche meravigliate. E t’inghiottono dolcemente con un sorriso.</p>
<p>Passando per calli strette, ponti e scalini, a Venezia poco ci si accorge del cielo e poco anche delle finestre che pure, spesso scrutano e conoscono anche quello che il viandante non intuisce.<br />
E così, mentre egli tira dritto cercando la propria meta, è possibile che quella sia già arrivata e s’apra al suo fianco proprio quella porta che, col passo, aveva appena superato.</p>
<p>Giovanni ed Adelaide avevano parecchi anni nelle gambe ancora muscolose e scattanti abituate a percorrere Venezia in lungo e in largo, i capelli grigi e negli occhi tantissima vita.</p>
<p>Anarchici fin dal tempo della ragione, facevano gli editori.<br />
Piccolissimi editori militanti di quella militanza solida e antica fatta soprattutto di comprensione, di ricerca, di studio, di sguardi sul mondo e di una lingua poi non troppo proletaria.</p>
<p>Il portone s’aprì graziealla magica chiave di Adelaide, e Venezia mostrò l’altro suo volto.</p>
<p>Il volto che non t’aspetti, quello interiore e segreto che solo a pochi è dato di vedere. Il volto che esibisce al contempo ricchezza e povertà, che si compiace dell’antico, di tutte le sue crepe e che s’inventa alberi e giardini dove giardini ed alberi non potrebbero mai stare.</p>
<p>Il cortile di Adelaide e Giovanni era grande e scrostato, molte piante crescevano in tinozze d’alluminio ammaccate, in pentole rotte, come anche in bellissimi vasi di terracotta a rilievo. Al centro tre o quattro alberi sottili spingevano la loro chioma, a forza di voglia di vivere, fin verso il cielo.<br />
E lungo i muri perimetrali piccole porte e scale, conducevano ad altre piccole porte come in un labirinto di luoghi celati.</p>
<p>Entrando, Adelaide illuminò una prima stanza dal pavimento di graniglia antica, al centro della quale si trovava un immenso torchio da stampa in legno lucido.<br />
Più vecchio della stessa casa, sembrava che non fosse stato trasportato fin lassù (del resto, come avrebbero potuto fare lungo quelle minuscole scale, attraverso quelle piccole porte fatate?) ma che la stessa Venezia fosse stata costruita attorno a lui.<br />
Le pareti della stanza, dalla terra fino al cielo, erano coperte di scaffalature di legno scuro e profumato e sugli scaffali libri e poi libri, copertine dai colori chiari ed uniformi, come se un architetto avesse scelto la tinta giusta, come per le mura.</p>
<p>Le case di Venezia sono labirinti.<br />
Si racconta di persone che non ne sono più uscite, ma nessuno sa più dire in cosa si siano tramutate...</p>
<p>E la stanza del torchio, dalla quale s’usciva attraverso un passaggio più angusto, prometteva alla sua destra, ma soprattutto alla sua sinistra, un dipanarsi di corridoi e stanze dalla fine incerta.Adelaide ci guidò nel corridoio di destra parlando di libri. Dei suoi libri.<br />
Ne sembrava la madre o forse, meglio, l’istitutrice.<br />
Bellissima, con il volto chiaro, segnato e trasparente, gli occhi azzurri ed i capelli argentati lunghi fino alla vita, stava accanto ai suoi libri sottile e diritta come gli alberi del suo cortile.</p>
<p>Il corridoio era dipinto a tempera rosa antico e curvava lievemente, le pareti tempestate di quadri, foto e ritagli di giornali importantissimi chissà per chi, chissà per cosa; sui piccoli mobili  vasi impolverati ricolmi di fiori secchi, vecchie lettere abbandonate e scatole di regali ancora vivi.<br />
Sul lato opposto due o tre porte rubate a qualche vecchia casa di campagna con le assi di legno riquadrate, dipinte con una lacca lucida blu polvere.</p>
<p>La casa di Adelaide e Giovanni: libri chiari e colori forti.Giovanni ci aspettava in fondo al corridoio. Dietro la porta (questa volta di legno nobile, laccata di biancoed ornata da una sfarzosa maniglia di bronzo) un salone immenso doppio, forse triplo, dipinto in un arancione polveroso, simile ad un suk dove s’ammassavano in un disordine che pure donava pace, divani antichi e moderni, cassapanche, sedie, tele appena abbozzate, quadri appoggiati in terra, tavolini bassi, cuscini marocchini, mobili di modernariato, ricordi d'ogni luogo, tappeti, riviste ed ancora alti scaffali pieni di libri e quel tavolo lungo forse cinque o sei metri che divideva la stanza.</p>
<p>Di fronte una vetrata a riquadri di vetro sottile ed irregolare che dominava il cortile, lambita dalle chiome degli alberi. Adelaide la guida, Giovanni l’accoglienza.</p>
<p>Ci fece entrare senza timore in quel mondo di colori variegati come la sabbia del deserto conquistandoci con calici di dolce vino delle colline e sapori nuovi ed unici che s’innalzavano da ciotole, vassoi e zuppiere.<br />
Crostini caldi e zuppe antiche, carni gustose e formaggi inebrianti e poi un dolce speciale che aveva fatto Giovanni con le sue mani e del quale non potrò mai raccontare il sapore perché si sa, è un dolce che porta l’oblio.</p>
<p>Se la stanza del cuore di Adelaide era l’ingresso con il grande torchio, il posto segreto di Giovanni era, invece, la cucina, anche questa con le pareti un po’ curve, dipinte all’anilina azzurra, mobili antichi bianchissimi, un tavolo di marmo ed una cucina di smalto bianco che non aveva mai smesso di elaborare piatti inimmaginabili.</p>
<p>La cucina, sia chiaro, non Giovanni.La casa aveva occhi. Occhi buoni che ci guardavano mangiare e parlare di libri, di teatro e di anarchia. E mi tornavano in mente quelle sere bambine quando guardavo i miei genitori ed i loro amici restare pigramente a parlare di qualcosa che non c’è.</p>
<p>Ed infine, tornando indietro per il corridoio fino alla stanza del torchio e poi oltre la porta, per le scale, nel cortile e di nuovo lungo la calle immota, di nuovo Venezia nella notte: mille volte vista e mille volte ancora sorprendente<br />
Come se quel bagliore di tempo non fosse passato.</p>
<p>Mentre il corridoio a sinistra della stanza del torchio non era riuscito a catturarci.</p>
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