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	<title>davide-reviati &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "davide-reviati"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 01:31:42 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA["ZeroTolleranza" 1 di 5]]></title>
<link>http://andreaplazzi.wordpress.com/?p=178</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 09:22:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Plazzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gli altri post
ZeroTolleranza - 2 di 5
ZeroTolleranza - 3 di 5
ZeroTolleranza - 4 di 5
ZeroTolleranz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="ZeroTolleranza" href="http://www.beccogiallo.it/?pagina=pagina_generica.php&#38;id=141" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-179" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zerotolleranzacopertinalow.jpg?w=213" alt="ZeroTolleranza - copertina" width="153" height="221" /></a><strong>Gli altri post</strong><br />
<a title="ZeroTolleranza - 2 di 5" href="http://andreaplazzi.wordpress.com/2008/06/05/zerotolleranza-2-di-5/" target="_blank"><em>ZeroTolleranza - 2 di 5</em></a><br />
<a title="ZeroTolleranza - 3 di 5" href="http://andreaplazzi.wordpress.com/2008/06/12/zerotolleranza-3-di-5/" target="_blank"><em>ZeroTolleranza - 3 di 5</em></a><br />
<a title="ZeroTolleranza - 4 di 5" href="http://andreaplazzi.wordpress.com/2008/06/19/zerotolleranza-4-di-5/" target="_blank"><em>ZeroTolleranza - 4 di 5</em></a><br />
<a title="ZeroTolleranza - 5 di 5" href="http://andreaplazzi.wordpress.com/2008/06/26/zerotolleranza-5-di-5/" target="_blank"><em>ZeroTolleranza - 5 di 5</em></a><br />
<a title="ZeroTolleranza - Uscita, debutto e Cattani" href="http://andreaplazzi.wordpress.com/2008/07/03/zerotolleranza-uscita-debutto-e-cattani/" target="_blank"><em>ZeroTolleranza - Uscita, debutto e Cattani</em></a></p>
<p>Questo è il primo di cinque servizi con cui anticiperemo estratti da <strong>Z<em>eroTolleranza</em></strong>, un volume di storie a fumetti di prossima uscita per <a href="http://www.beccogiallo.it/" target="_blank">Becco Giallo Editore</a> a cura di <strong>Claudio Calia</strong> ed <strong>Emiliano Rabuiti</strong>. Qui a fianco, la copertina di <a title="Il canguro pugilatore" href="http://il-canguro-pugilatore.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Marco Corona</strong></a>.</p>
<p>Si tratta del <strong>quinto progetto</strong> <strong>editoriale </strong>in collaborazione con lo <strong>Sherwood Comix Festival </strong>di <a href="http://www.sherwood.it/" target="_blank">Radio Sherwood</a>. A partire dal 2004, i due curatori hanno infatti prodotto ogni anno un volume antologico a tema: raccolte di storie su <strong>un argomento tratto dall’attualità sociopolitica</strong>.</p>
<p>Questi i volumi precedenti:</p>
<p>2004 <em><strong><a title="Comix Against Global War" href="http://www.sherwood.it/articolo-8.html" target="_blank">Comix against Global War</a> </strong></em>(autoproduzione di Radio Sherwood)<br />
2005 <em><strong><a title="Vite precarie" href="http://www.sherwood.it/Comix-Festival-2005" target="_blank">Vite Precarie</a></strong> </em>(autoproduzione di Radio Sherwood)<br />
2006 <em><a title="Fortezza Europa" href="http://www.coniglioeditore.it/coniglio-editore-libri_dettaglio.asp?ID_prodotto=75&#38;offset=" target="_blank"><strong>Fortezza Europa</strong> - <strong>Storie di mura e di migranti</strong></a></em> (<a title="Coniglio Editore" href="http://www.coniglioeditore.it/coniglio-editore.asp" target="_blank">Coniglio Editore</a>)<br />
2007 <em><strong><a title="Resistenze" href="http://www.beccogiallo.it/?pagina=pagina_generica.php&#38;id=115" target="_blank">Resistenze - Cronache di ribellione quotidiana</a> </strong></em>(Becco Giallo Editore)</p>
<p>Gli <strong>autori delle storie</strong> sono noti e meno noti, rappresentativi della scena più nuova, vivace e fuori dal coro del <strong>fumetto italiano</strong>. E queste antologie rappresentano di fatto una sorta di <strong>punto della situazione</strong> su "chi", "come" e "in che modo" cerca di fare fumetto oggi in Italia, soprattutto - <strong>e non solo per necessità </strong>- al di fuori delle realtà editoriali ufficiali e <strong>praticando preferibilmente l’autoproduzione</strong>.<br />
<!--more--><br />
A partire dalla <strong>settimana prossima</strong>,  mi guarderò anch’io un po’ intorno insieme a voi, sbirciando <strong>dietro le quinte di</strong> <em><strong>ZeroTolleranza</strong></em>: un autore, una storia o magari una scelta ponderata di tavole, senza troppi vincoli di formula. Insomma, qualsiasi cosa serva a conoscere meglio questo bel momento editoriale.</p>
<p>Alla fine di questo post troverete <strong>un primo assortimento di tavole</strong> tratte dal volume, ma fate e i bravi e invece di correre subito a guardarle, guadagnatevele leggendo tutto quello che c’è prima.</p>
<p>Per incoraggiarvi, un piccola anticipazione: il grande <a title="Il blog di Sergio Ponchione" href="http://mondobliquo.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Sergio Ponchione</strong></a> che si mette alla prova - <em>successfully, it must be said</em> - sulla distanza classica e difficilissima della tavola autoconclusiva.</p>
<p><a title="Sergio Ponchione per ZeroTolleranza" href="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-sergioponchione01.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-180" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-sergioponchione01.jpg?w=69" alt="Sergio Ponchione per ZeroTolleranza" width="152" height="212" /></a></p>
<p>E già che ci siamo, vi ricordiamo questa cosa, che troverete all'interno del volume:"Tutte le storie e i disegni di<em> <a title="ZeroTolleranza" href="http://www.beccogiallo.it/?pagina=pagina_generica.php&#38;id=141" target="_blank"><strong>ZeroTolleranza</strong></a></em> sono rilasciati con licenza <a title="Licenza Creative Commons" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/" target="_blank"><strong>Creative Commons</strong></a> per poterne consentire la diffusione e la condivisione da parte dei lettori a fini non commerciali e riportandone l'origine." Ed è in questo spirito che li riprodurremo nei nostri post.</p>
<p><strong>INTERVISTA A CLAUDIO CALIA ED EMILIANO RABUITI</strong><br />
<em>L’intervista è stata condotta nel maggio 2008 via posta elettronica. Salvo diversa indicazione, la risposta è di entrambi i curatori.</em></p>
<p><strong>In mancanza di colpi di genio, comincio chiedendovi com’è nato questo progetto che portate avanti ormai da diversi anni, e se lo pensavate così o è cambiato lungo la strada.</strong></p>
<p><strong>Emiliano Rabuiti</strong> Tutto nacque, se non ricordo male, da un’e-mail che mi mandò Claudio dopo esserci conosciuti al Leonkavallo di Milano, all’ultima (purtroppo!) edizione dell’Happening Underground. Mi pare fosse il 2003…<br />
Claudio militava già in Radio Sherwood e mi chiese se per caso mi andava di pensare a qualcosa legato al fumetto, quello indipendente, da proporre alla Radio per il festival estivo.<br />
Mi ero trasferito a Roma da poco (sono di Ferrara) e fui entusiasta da subito: amo i fumetti, e mi veniva data la possibilità di organizzare qualcosa con Radio Sherwood, a cui facevo riferimento come area politica quando abitavo al nord.<br />
Abbiamo cominciato a scambiarci e-mail e da lì è nato tutto. Allora come oggi, il punto chiave è quello di fare interpretare agli autori coinvolti, a fumetti, argomenti portati avanti dal “movimento” nei mesi precedenti. E di far circolare il fumetto tra chi non è necessariamente già un lettore</p>
<p><strong>Claudio Calia</strong> Sì, ci siamo conosciuti a Milano nel 2003, all’ultimo Happening Underground. Emiliano era allo stand del Centro Fumetto Andrea Pazienza e io giusto accanto, su un tavolo da cui proponevo un paio di mie autoproduzioni messe insieme per quell’occasione. Abbiamo individuato subito un’identità di vedute soprattutto sulle cose del mondo esterno al fumetto, e da lì è nata la nostra amicizia, sfociata in pochissimi mesi nel progetto e nella redazione di <em><strong>Comix Against Global War</strong></em> per il Festival di Radio Sherwood del 2004. In un certo senso, Emiliano è stato quello che mi ha fatto capire come mettere a frutto le possibilità che mi provenivano dal lavoro in Radio e che non avevo considerato: da un lato, creare uno strumento per dare visibilità a un certo tipo di fumetto; dall’altro, fare arrivare il fumetto alle tante persone che passano per il Festival della radio (circa 100.000 presenze nell’arco di un mese), diffondendo questo linguaggio al di fuori dalla cerchia in cui circola di solito. Quello che all’origine non potevamo aspettarci è stata la veloce evoluzione del progetto: <strong><em>Vite Precarie</em></strong> ospite in forma di “mostra ufficiale” a <em>Romics</em> nel 2005, grazie all’impegno del Centro Fumetto Andrea Pazienza; poi, grazie a Dario Morgante, la prima uscita in libreria, <strong><em>Fortezza Europa </em></strong>con Coniglio Editore, e l’espansione in termini di “peso”, numero di pagine, storie e autori coinvolti dell’ultimo <strong><em>Resistenze</em></strong>.</p>
<p><strong>Le ultime edizioni sono in effetti dei “balenotteri” parecchio corposi, con tantissime storie, necessariamente molto diverse per qualità grafica e di scrittura. Vi è capitato di ricevere un contributo “imbarazzante” e a vostro parere non pubblicabile? Per motivi artistici, perché fuori tema o magari per orientamento politico.</strong></p>
<p><strong>ER</strong> In linea di massima no. Solo una volta abbiamo scartato una storia, che accomunava il movimento dei disobbedienti con quello dei naziskin. Sinceramente ci sembrava eccessivo. L’autore ha capito le nostre motivazioni e ci ha dato pure ragione.<br />
Certo, alcune storie che alla fine sono state pubblicate, ci hanno soddisfatto meno di altre, per taglio grafico o contenuti.<br />
Però è anche il bello delle nostre antologie: dare la possibilità agli autori che coinvolgiamo di esprimersi con una propria poetica. Non ci interessa fare un manifesto politico a fumetti, ma dare spazio ad autori che secondo noi possono affrontare un determinato argomento.</p>
<p><strong>CC</strong> Su questo non la penso proprio come Emiliano. Per cominciare, quel riferimento all’unica storia non pubblicata in <em><strong>Resistenze </strong></em>è un po’ troppo tagliato con l’accetta. L’autore in questione metteva sullo stesso piano un sacco di cose, tra cui quelle citate da Emiliano, e pubblicarla ci era sembrato fuori posto per il tipo di pubblico e di idea che stava dietro al volume. Un po’ come fare una storia per <em>Blue</em> senza tette, tanto per capirci. L’autore, tra l’altro bravissimo e che stimo, ha capito che avevamo capito che la sua era una storia volutamente provocatoria, forse troppo per l’ambito in cui sarebbe apparsa. Chiuso, e amici più di prima.<br />
Comunque, in quattro anni una situazione simile è capitata solo una volta, e visto il numero di autori coinvolti questo mi sembra davvero eccezionale.</p>
<p><strong>Vi trovate sempre d’accordo nel valutare le storie? Se dissentite, come prendete la decisioni?</strong></p>
<p><strong>ER</strong> Direi che in linea di massima ci troviamo d’accordo. Naturalmente, abbiamo anche gusti differenti, ma io e il socio ci rispettiamo molto, anche nelle scelte.<br />
Le scelte importanti stanno però a monte, quando stiliamo la lista degli autori da coinvolgere. Direi che l’80% li decidiamo all’unanimità, il 10% li decido io e l’altro 10% li decide il socio.<br />
Su questo punto, non ci siamo mai scazzati.</p>
<p><strong>CC</strong> Be’, già il fatto che io avrei risposto in maniera diversa alla domanda precedente dovrebbe fare capire quanto andiamo d’accordo! Scherzi a parte, anche con quel margine del 10%, che può stare più o meno bene all’uno o all’altro, le scelte sono sempre state fatte insieme e condivise. Anzi, spesso autori “spinti” particolarmente dall’uno hanno prodotto storie poi entrate nella rosa dei “preferiti” dall’altro.</p>
<p><strong>Negli anni che tipo di riscontri avete avuto (recensioni su siti e riviste, interviste, pareri - magari “off the record” - di amici, autori, etc.)? Avete ricevuto critiche negative?</strong></p>
<p><strong>ER </strong>Di anno in anno l’attenzione verso i nostri libri è aumentata. Parliamo di recensioni su riviste di settore e non, segnalazioni e/o recensioni su siti, anche in questo caso di settore e non. Alcuni siti ci hanno intervistati e siamo finiti anche dentro <a href="http://www.tunue.it/page.php?idArt=7611" target="_blank"><strong><em>Politicomics</em></strong></a> di Federico Vergari (Tunuè), appena uscito.<br />
In linea di massima, sia i commenti face to face che quelli scritti sono stati quasi sempre positivi. Più raramente negativi, ma in modo costruttivo, e occasionalmente negativi e con motivazioni ideologiche. Direi che il riscontro è positivo.</p>
<p><strong>CC</strong> Come da obiettivo prefissato, abbiamo raccolto molto interesse all’esterno del tradizionale mondo del fumetto. Giornali, radio, mostre ci hanno però poi consentito in breve tempo di interloquire realisticamente - stiamo parlando di un progetto nato dall’autoproduzione, seppur legato ad una emittente radiofonica - col mondo del fumetto ufficiale: presenza a mostre importanti, premi, diffusione in fumetterie e librerie di varia. L’unico appunto che con l’espandersi dell’antologia sento spesso dagli autori è che alcuni vorrebbero più editing da parte nostra, riferendosi a questa o quella storia (penso soprattutto a <strong><em>Resistenze</em></strong>). Per il resto, ognuno ha una sua idea su come e cosa un libro di questo genere dovrebbe ospitare, e mi sono convinto che essere un contenitore di stili, poetiche e idee sul fumetto, spesso anche molto diversi, sia la ricchezza di questo progetto.<br />
Per quanto riguarda le recensioni, ce ne sono state di negative e positive e per ora queste ultime sono la maggioranza. Comunque per me è già più che sufficiente che i libri riscuotano così tanto interesse.</p>
<p><strong>Anche se implicitamente avete già risposto, in breve vorrei chiedervi: siete soddisfatti?</strong></p>
<p><strong>ER</strong> Direi proprio di sì. Siamo partiti con albi autoprodotti, fotocopiati insomma. Siamo passati per Coniglio Editore, ottenendo più visibilità in fumetteria. Con l’edizione 2007 e di quest’anno siamo arrivati a BeccoGiallo, una casa editrice ben distribuita anche nel circuito della varia, cosa che ci interessa particolarmente perché dà la possibilità di entrare in contatto con le nostre produzioni a persone che non entrerebbero mai in una fumetteria. In teoria, questo permette di trovare l’antologia da Palermo a Bolzano.<br />
Ora il problema è che ci troviamo costretti a rifiutare alcuni autori. Quelli che si propongono sono tantissimi.</p>
<p><strong>CC</strong> Perché, non si vede? ;-) Forse non l’ho sottolineato ma ci tengo parecchio: io, il mio socio e Radio Sherwood, con la collaborazione di Coniglio Editore prima e di Becco Giallo ora, siamo riusciti a portare in libreria un sacco di autori e di storie che quasi sempre sarebbero rimasti relegati ai circuiti distributivi non ufficiali. Questa è una grande soddisfazione.</p>
<p><strong>Come nasce <em>ZeroTolleranza</em>?</strong></p>
<p><strong></strong>È una risposta al concetto e alla pratica della "tolleranza zero", inaugurata dall'ex sindaco/sceriffo di New York Rudolph Giuliani, e naturalmente subito sbarcata in Italia e <strong>adottata dai politici nostrani</strong> di entrambi gli schieramenti. <em>ZeroTolleranza</em> cerca di mettere "allo specchio" - a fumetti - questa malaugurata tendenza, dando voce a chi non condivide la pratica di <strong>zittire</strong>, <strong>mortificare</strong> e <strong>reprimere</strong> ogni pensiero e azione <strong>che non si identifica</strong> nelle politiche neoliberiste e conservatrici oggi dominanti.<br />
Le storie sono firmate da una nutrita schiera di autori della scena indipendente italiana che, con forme, stili, poetiche e linguaggi differenti, esprimono la nostra intolleranza verso razzismo, rigurgiti neofascisti, proibizionismo, guerra globale e permanente, precariato lavorativo e sociale.<br />
Gli autori sono più di 40 e rappresentano una selezione significativa di gruppi e collettivi di autoproduzione tra i più interessanti a livello nazionale, con questo rivendicando rgogliosamente le radici del progetto nell'autoproduzione.</p>
<p><strong>Ecco, gli autori. Chi sono quelli di quest'anno?</strong></p>
<p><strong></strong>Alcuni appartengono allo zoccolo duro di Sherwood Comix: autori cioè che sono con noi fin dalla prima edizione, come Manuel de Carli, Salvo d’Agostino, Stefano Misesti, Luca Vanzella e Luca Genovese, Davide Reviati.<br />
Altri si sono aggiunti durante gli anni: Massimo Perissinotto e Maurizio Ercole, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, Alberto Corradi, Paolo DiOrazio e Massimo Semerano, Alessandro Lise e Alberto Talami, Manuele Rosso, Rocco Lombardi, Giovanni Di Gregorio e Claudio Stassi, Sergio Algozzino, Liri Trevisanello e Andrea Longhi, Hannes Pasqualini, Armin Barducci, Gianluca Romano, Maicol e Mirco, Luana Vergari e Laura Camelli, Andrea Antonazzo e Anna Ciammiti, Tuono Pettinato, Dr. Pira, Hurricane Ivan, Matteo Fenoglio, Francesco Cattani, Alessio Spataro e Salvo Santonocito.<br />
Poi naturalmente ci sono autori con cui lavoriamo per la prima volta: Alvise Rossi, Grazia LaPadula, Antonella Toffolo, Mauro Cicarè, Francesco Matteuzzi, Andrea Vivaldo, Moz aka Officina Infernale, Vincent Filosa, ZeroCalcare, Mais2, Davide Pascutti, Sergio Ponchione e infine Marco Corona per la copertina.</p>
<p><strong>I CURATORI</strong></p>
<p><em><strong><a href="http://nuvoleonline.splinder.com/" target="_blank">Claudio Calia</a></strong> (Treviso, 1976) vive e lavora a Padova. Esordisce nel mondo del fumetto autoprodotto e successivamente pubblica sui quotidiani</em> <strong>Il Gazzettino</strong> <em>(Treviso) e </em><strong>L'Ora</strong> <em>(Palermo). Nel 2006 Tarantola Edizioni ha ristampato le sue autoproduzioni</em> <strong>Nuvole</strong> <em>e </em><strong>I Baccanti</strong><em>. Ha partecipato a diverse antologie, tra cui</em> <strong>Nonzi</strong> <em>(Edizioni Interculturali), </em><strong>Monstar</strong> <em>1 e 2 (Nicola Pesce Editore), </em><strong>Mono</strong> <em>(Tunuè) e di alcune è stato co-curatore, come </em><strong>Lucio Fulci - Poeta del macabro</strong> <em>(Nicola Pesce Editore) e </em><strong>Freak City</strong> <em>(Ferrara Edizioni). Per Becco Giallo Ha pubblicato </em><strong><a title="Porto Marghera" href="http://www.beccogiallo.it/?pagina=pagina_generica.php&#38;id=105" target="_blank">Porto Marghera - La legge non è uguale per tutti</a><em> </em></strong><em>(Premio Carlo Boscarato 2007 come "miglior libro a fumetti") e il recentissimo libro-intervista a Toni Negri </em><a title="È primavera" href="http://www.beccogiallo.it/" target="_blank"><strong>È</strong><strong> primavera</strong></a>.</p>
<p><em><strong>Emiliano Rabuiti</strong> (Ferrara, 1973) vive e lavora a Roma. Ha collaborato con le riviste </em><strong>Fumo di China</strong><em>, </em><strong>Hamelin</strong><em>, </em><strong>La Nuova Ecologia</strong> <em>e </em><strong>Terzo Occhio</strong><em>. Collabora con il <strong>Centro Fumetto Andrea Pazienza</strong> e con la rivista </em><strong>Schizzo idee</strong>. <em>Cura la rubrica </em>“<strong>Gli Invisibili</strong>”<em> sul mensile <strong>Scuola di Fumetto</strong> e la rubrica a fumetti "Via d'uscita" su</em> <strong>La Nuova Ecologia</strong><em>. Ha curato le mostre </em>“<strong>Varie Umanità - La contemporaneità nel fumetto indipendente</strong>”<em> e </em>“<strong>Nouvelle Graphique Romana</strong>”<em> presso la Sala Santa Rita, e </em>“<strong>Antonella Toffolo - Gina Cammina</strong>”<em> presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma.</em></p>
<p><strong><span style="font-size:20px;">ZEROTOLLERANZA GALLERY</span></strong></p>
<p>Un po' di incipit assortiti: la prima pagina, e solo quella, da alcuni racconti della fatica di Calia &#38; Rabuiti. I nomi sono quelli degli autori.</p>
<p><span style="font-size:7pt;">Tutte le storie e i disegni di<em> <a title="ZeroTolleranza" href="http://www.beccogiallo.it/?pagina=pagina_generica.php&#38;id=141" target="_blank"><strong>ZeroTolleranza</strong></a></em> sono rilasciati con licenza <a title="Licenza Creative Commons" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/" target="_blank"><strong>Creative Commons</strong></a> per poterne consentire la diffusione e la condivisione da parte dei lettori a fini non commerciali e riportandone l’origine.</span></p>
<p><strong>Davide Reviati</strong><br />
<a title="Davide Reviati per ZeroTolleranza" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-davidereviati01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-181" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-davidereviati01.jpg" alt="Davide Reviatiper ZeroTolleranza" width="450" height="641" /></a><br />
<strong>Matteo Fenoglio</strong><br />
<a title="Matteo Fenoglio per ZeroToleranza" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-matteofenoglio01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-182" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-matteofenoglio01.jpg" alt="Matteo Fenoglio per ZeroTolleranza" width="449" height="664" /></a></p>
<p><strong><em>LASCIAMI ANDARE</em> di Salvo D'Agostino</strong><br />
<a title="Salvo D'Agostino per ZeroTolleranza" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-salvodagostino01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-183" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-salvodagostino01.jpg" alt="" width="450" height="645" /></a></p>
<p><strong><em>CANI PER NESSUN GREGGE</em> di Paolo Di Orazio e Massimo Semerano</strong><br />
<a title="Paolo Di Orazio e Massimo Semerano per ZeroTolleranza" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-dioraziosemerano01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-184" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-dioraziosemerano01.jpg" alt="Paolo Di Orazio e Massimo Semerano per ZeroTolleranza" width="449" height="640" /></a></p>
<p><strong><em>SECONDO AVVENTO</em> di Francesco Matteuzzi ed Emanuele Rosso</strong><br />
<a title="Francesco Matteuzzi ed Emanuele Rosso per ZeroTolleranza" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-matteuzzirosso01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-185" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-matteuzzirosso01.jpg" alt="Francesco Matteuzzi ed emanuele Rosso per ZeroTolleranza" width="449" height="639" /></a><br />
<strong>Luca Vanzella e Luca Genovese</strong><br />
<a title="Luca Vanzella e Luca Genovese" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-vanzellagenovese01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-186" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-vanzellagenovese01.jpg" alt="Luca Vanzella e Luca Genovese per ZeroTolleranza" width="450" height="633" /></a><br />
<strong><em>DON'T SELL DRUGS... AND NEVER FEED THE SQUIRRELS</em> di Hannes Pasqualini</strong><br />
<a title="Hannes Pasqualini per ZeroTolleranza" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-hannespasqualini01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-188" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-hannespasqualini01.jpg" alt="Hannes Pasqualini per ZeroTolleranza" width="449" height="638" /></a></p>
<p><strong><em>EFFETTIVAMENTE</em> di Stefano Misesti</strong><br />
<a title="Stefano Misesti per ZeroTolleranza" href="http://andreaplazzi.files.wordpress.com/2008/05/zt-stefanomisesti01.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-189" src="http://andreaplazzi.wordpress.com/files/2008/05/zt-stefanomisesti01.jpg" alt="Stefano Misesti per ZeroTolleranza" width="449" height="667" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[InguineMAH!gazine n.6]]></title>
<link>http://libreriamirada.wordpress.com/?p=102</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 09:25:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://libreriamirada.it.wordpress.com/2008/05/21/inguinemahgazine-n6/</guid>
<description><![CDATA[
InguineMAH!gazine
Numero 6
Brussurato, 48 pp. b/n
Edizioni Coniglio Editore
(lingua italiano)
5 eur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://libreriamirada.files.wordpress.com/2008/05/inguine06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-103" src="http://libreriamirada.wordpress.com/files/2008/05/inguine06.jpg" alt="" width="157" height="200" /></a></p>
<p><strong>InguineMAH!gazine</strong><br />
Numero 6<br />
Brussurato, 48 pp. b/n<br />
Edizioni Coniglio Editore<br />
(lingua italiano)<br />
5 euro + 2,50 euro di spedizione.</p>
<p><span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;"><span class="Stile1"><strong>Autori:</strong> Eloy Torrez, Eric Drooker, Danijel Zezelj,              Davide Reviati, domestika.org, Gianluca Costantini, Elettra Stamboulis,              Max, Paco Alcazr, Paper Resistance, Ericailcane.<br />
<strong>Testi:</strong> Marcos Farrajota, Elettra Stamboulis, Rafael              Vetusto, Jacklamotta, Marco Milone, Michele Rossi, Toti O'Brein.<br />
In allegato numero speciale inguine/ICEBERG di 32 pagine con: Francesca            Tancini, Amanda Vahamaki, Sara Carpani, Agata Matteurcci.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Marco Corona le foto dell'incontro]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2008/01/07/marco-corona-le-foto-dellincontro/</link>
<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 16:48:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.it.wordpress.com/2008/01/07/marco-corona-le-foto-dellincontro/</guid>
<description><![CDATA[
Per guardare tutte le foto vai qui: link
Le foto sono di Daniele Marzeddu
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/01/corona.jpg" title="corona2"><img src="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2008/01/corona.jpg" alt="corona2" /></a></p>
<p>Per guardare tutte le foto vai qui: <a href="http://flickr.com/photos/danieleddu/sets/72157603660571569/" target="_blank">link</a><br />
Le foto sono di Daniele Marzeddu</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bambini di Davide Reviati]]></title>
<link>http://associazionemirada.wordpress.com/2007/09/21/bambini-di-davide-reviati/</link>
<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 11:54:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://associazionemirada.it.wordpress.com/2007/09/21/bambini-di-davide-reviati/</guid>
<description><![CDATA[
Inaugurazione venerd- 21 settembre ore 19
musica di Andrea Agostini
martedì mercoledì venerdì 16]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2007/11/reviati.jpg" title="reviatir"><img src="http://associazionemirada.wordpress.com/files/2007/11/reviati.jpg" alt="reviatir" /></a></p>
<p>Inaugurazione venerd- 21 settembre ore 19<br />
musica di Andrea Agostini</p>
<p>martedì mercoledì venerdì 16/19.30 sabato 10/13 16 /19.30<br />
info gallierablu@fastwebnet.it * tel. 3479574179 ì Eptagon Bonavantura in collaborazione con ASSOCIAZIONE MIRADA <a href="http://www.mirada.it" title="www.mirada.it" target="_blank">www.mirada.it</a></p>
<p>Mi sentii improvvisamente lontano da Andrea e capii che il mio affetto per lui sarebbe diminuito. Egli rimase dinanzi a me, in silenzio, infineì se ne andò. Camminava lentamente. Non mi sembrava il ragazzo buffo di prima, la sua persona, le gambe lunghe e la vita che gli incominciava sotto le ascelle non erano avvolte nella sfrenata ironia di un tempo. Il suo passo, da lento, si fece frettoloso. Egli era un'uomo per sempre, e non per poche ore, come nei giorni in cui veniva a chiedere denari a mio padre e non si curava di me. Degli uomini aveva la risoluta malvagità. Ebbi timore di lui e salii in casaì correndo. (...)</p>
<p>Romano Bilenchi, Mio cugino Andrea</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Bambini - Davide Reviati]]></title>
<link>http://portodeisanti.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 10:12:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://portodeisanti.it.wordpress.com/2007/09/21/bambini-davide-reviati/</guid>
<description><![CDATA[
Bambini 21 settembre – 10 ottobre 2007
Galliera Blu via Galliera, 19 Bologna
Pitture e illustrazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://portodeisanti.files.wordpress.com/2008/08/reviati.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-153" src="http://portodeisanti.wordpress.com/files/2008/08/reviati.jpg" alt="" width="400" height="250" /></a></p>
<p style="text-align:right;"><strong>Bambini</strong> 21 settembre – 10 ottobre 2007<br />
Galliera Blu via Galliera, 19 Bologna<br />
Pitture e illustrazioni di <strong>Davide Reviati</strong><br />
Inaugurazione venerdì 21 settembre ore 19<span class="style5"><span class="style3"><br />
in collaborazione con ASSOCIAZIONE MIRADA <a href="http://www.mirada.it/" target="_blank">www.mirada.it</a> </span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Davide Reviati, Ram 1999]]></title>
<link>http://giovaniartisti.wordpress.com/?p=43</link>
<pubDate>Fri, 09 Apr 1999 16:10:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianlucacostantini</dc:creator>
<guid>http://giovaniartisti.it.wordpress.com/1999/04/09/davide-reviati-ram-1999/</guid>
<description><![CDATA[Davide Reviati
a cura di Walter Pretolani e Francesco Coniglio
Galleria La Bottega, Ravenna

La risa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Davide Reviati<br />
a cura di Walter Pretolani e Francesco Coniglio<br />
Galleria La Bottega, Ravenna</p>
<p><a href="http://giovaniartisti.files.wordpress.com/2008/04/reviati1big.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44" src="http://giovaniartisti.wordpress.com/files/2008/04/reviati1big.jpg" alt="" width="364" height="510" /></a></p>
<p>La risata cavernosa di 13,8 wisky e tre pacchetti d'ingestibili sighe sommerse l'omarino, forse uno studente, forse un collezionista oppure, dati i tempi e visto il luogo (Lucca '77, Teatro del Giglio) uno di quegli impavidi provocatori che godevano a farsi spiaccicare come mosche sotto le ruvide manacce di Hugo. Poi gli occhietti freddi e verdazzurri del Corto erano entrati nel cranio dell'omino e l'avevano disseccato come farebbe il Ghibli su di un incauto pesco fiorito un poco più a sud di Catania, tra gli elmetti dei caduti e gli Scorpioni del deserto. Altri omini sono venuti dopo e non trovano più chi li seppellisca con tanta maestria e continuano così a marcire e puzzare, puzzare e marcire fra gallerie, mostre, premi e granpremi ignari che uno scaraccio di Drug potrebbe fargli molto più male di quanto oserebbero mai confessarsi. Ci voleva una testa fissa al proprio cammino come un anacoreta al vuoto che lo circonda, uno stomaco capace di digerire tutta la lezione di un secolo di fumettisti; due occhi inclini alla dolcezza e macerati come ciliegie sotto spirito dal viversi quotidiano riflesso nel fondo d'ogni bottiglia vuota, d'ogni orecchia sorda al sentimento, d'ogni luce d'amore appannata per tirare fuori storie vestite di un nunnulla, segnate sulla carta con un pigmento di china e..., di sangue e pudore, di gioia di vivere e impossibilità d'esprimerla se non abbozzando su labbra macerate dal fumo, perché la resa dei conti potesse tornare tema d'attualità. L'omino incontrerà nuovamente un Maestro, rifarà la sua domanda e questa volta subirà lÕimpietoso sputo che segnerà l'addio definitivo tra categorie che non hanno più nulla da dirsi. Distratto visitatore, sei avvertito, stai attento a non fare domande sciocche.</p>
<p>Excuse me... are comic strips art?</p>
<p>A cavernous laugh, the result of 13.8 whiskies and three packets of indigestible cigarettes, overwhelmed the little man, perhaps a student, maybe a collector or, given the time and place (Lucca '77, Teatro del Giglio) one of those fearless provocateurs who got their kicks out of being swatted like flies by Hugo's rough hands. Then Corto's small, cold, green-blue eyes had drilled into the poor fellow's cranium and dried him out, like the ghibli desiccates a rash peach tree flowering a little south of Catania, among the helmets of the fallen and Scorpions of the Desert. Subsequently other little men have come, but no longer do they find anyone who can zap them with such masterfulness. They continue to rot and stink, stink and rot among galleries, exhibitions, prizes and awards, unaware that a gob from Drug would do them a lot more harm than they would ever dare to admit to themselves. A mind fixed on its chosen path like an anchorite's on the emptiness all around; a stomach capable of digesting the lessons of a century of comic strip artists; two eyes inclined to mildness and steeped like cherries in alcohol by the daily living of life reflected at the bottom of every empty bottle, of every ear deaf to feeling, of every faded light of love, these are what are needed to create stories dressed in nothing, drawn on paper with pen and ink, blood and decency, joie de vivre in the hint of a smile on smoke-stained lips. Maybe one day, showdowns will come back into fashion. Then the little man will again meet a Master, again ask his question and this time he will suffer the pitiless spit which will mark the final parting between categories with nothing more to say to each other. Distracted visitor, you have been warned, be careful not to ask any silly questions.</p>
<p>Walter Pretolani</p>
<p>Davide Reviati è un autore di Ravenna che non ha mai pubblicato i suoi fumetti su una rivista a diffusione nazionale. Segnalatoci da Ferruccio Geromini, lo conosciamo da diversi anni e, ogni anno, viene a trovarci in redazione con un pesante fardello di cartelline per mostrarci la sua recente produzione di storie a fumetti di Drug Lion, il suo personaggio. La ritualità dell'incontro é ripetitiva.</p>
<p>Davide Reviati é un talentuoso: rivediamo con grande piacere tutta la sua produzione che comprende anche illustrazioni (un libro in copia unica fatto tutto a mano dedicato al pittore Delacroix è spettacolare), disegni, schizzi e progetti vari. Dopo un'ora buona di visione assorta, rialziamo la testa emozionati dall'intensità del mondo interiore che abbiamo intravisto e annichiliti dal solito dilemma: come fare a trasferire queste emozioni ai nostri lettori? Perché Reviati, come tanti autori che non riusciamo a pubblicare ed alcuni che pubblichiamo, rappresenta per il "mercato" italiano quello che si definisce un "autore impubblicabile". Non é in discussione la qualità dell'opera ma quella che gli addetti ai lavori chiamano "leggibilità".</p>
<p>E Reviati, pur essendo criptico nel contenuto né spiacevole nel tratto, manca della fondamentale qualità di comunicatore; é un puro, trasferisce su carta le proprie emozioni senza alcuna mediazione, senza "rendersi conto" che il linguaggio espressivo é d'importanza fondamentale nella comunicazione, é un'arte e una scienza. Reviati vive, come molti altri autori, in un suo mondo inaccessibile ai più e, quel che è peggio, inespugnabile per il "mercato italiano". In Italia le cinghie di trasmissione per qualsiasi opera d'ingegno riproducibile a mezzo stampa sono due canali massificati, brutali, tagliati con l'accetta, generici: l'edicola e la libreria, terminali della cultura sempre più simili tra loro, dove nessuna selezione é possibile.</p>
<p>Tutta la produzione a stampa deve transitare indifferentemente in queste due immense ed esclusive condotte. E' ovvio che, tornando ai fumetti, alla fotografia, all'illustrazione, autori come Reviati e tanti altri che già pubblichiamo non fanno "vendere" la nostra rivista, ma abbiamo deciso comunque di presentarvil il Folle Reviati in uno dei prossimi numeri seguendo quel meccanismo istintuale che ci porta a prestare agli amici il bel libro appena letto o il bel disco appena ascoltato. Reviati è un esempio, l'ultimo ospite nella nostra redazione, come lo sono stati negli ultimi tempi Gipi, Marco Marini, Andrea Volterra, Mauro Argiolas e tanti altri autori che non abbiamo ancora pubblicato.</p>
<p>Reviati è un pretesto per trasmettervi uno dei grandi dilemmi che ci affligge nelle scelte per la nostra rivista: ma è vero che la qualitˆ paga? Scusate lo sfogo specialistico, ci rendiamo conto che anche questo editoriale non "fa vendere", ma Blue è anche questo.</p>
<p>Francesco Coniglio (Editoriale di "Blue" n. 77, settembre 1997)</p>
<p>Davide Reviati, an author from Ravenna, has never had his comic strips published by a nationally distributed magazine. First introduced to us by Ferruccio Geromini, we have known him for some years: every year he comes to see us at our editorial office burdened with portfolios to show us his latest comic strip stories featuring his character, Drug Lion.</p>
<p>There is a repetitive rituality about our meetings. Davide Reviati has talent: we are glad once again to see his work, which ranges from illustrations (his book, entirely handmade in a single copy only, devoted to the painter Delacroix is spectacular) to drawings and sketches - plus various other projects. After a good hour's absorbed observation, we raise our heads, moved by the intensity of the interior world we have glimpsed and annihilated by the usual dilemma: how can we convey these emotions to our readers?</p>
<p>Reviati, like many authors that we cannot publish and some that we do, is what the Italian "market" defines "unpublishable". Not the quality of his work is queried, but what the trade calls "readability". Reviati, cryptic in content but with a pleasant graphic style, lacks the fundamental qualities of the "communicator". He is pure. He transfers his emotions onto paper without mediation, without realising that an expressive language is of fundamental importance in communication art and science at the same time.</p>
<p>Like many other authors, Reviati lives in a world of his own which for most people is unapproachable, and what is worse, which will never triumph on the Italian market. In Italy there are only two channels through which any intellectual work in print can be distributed. Both are beholden to the mass market, brutal, and unspecialised: the news stand and the bookshop, two cultural outlets that resemble each other more and more, preventing any selection from taking place. All printed works must travel along these two immense, exclusive conduits.</p>
<p>Returning to comic strips, photography and illustration, obviously authors like Reviati, and many others that we already publish, do not increase our magazine's sales figures, yet nevertheless we have decided to present Wild Reviati in a coming issue, in obedience to the same instinctive process whereby we lend a friend a good book we've just read, or a record we've just listened to. Reviati is an paradigm, our latest guest at the editorial office, as many other authors including Gipi, Marco Marini, Andrea Volterra, Mauro Argiolas that we have yet to publish have recently been. Reviati provides us with an excuse to share with you one of the great dilemmas that afflict us when we have to make choices for our magazine: does quality really pay? Forgive us this shop-talking tirade, we realise that this editorial too will not sell many copies, but this too is Blue.</p>
<p>Francesco Coniglio (Editorial in "Blue" No. 77, September 1997)</p>
<p>CURRICULUM</p>
<p>Davide Reviati Via Lago Maggiore, 52 48100 Ravenna<br />
Tel 0544/450731</p>
<p>Pubblicazioni</p>
<p>1990<br />
"L'HOSPIDALE DE' PAZZI INCURABILI" di Thomaso Garzoni, (ristampa anastatica a cura delle edizioni ESSEGI), Ravenna. Esecuzione delle trenta illustrazioni.</p>
<p>1991<br />
"KAOS" (Rivista mesile sui giochi di ruolo), Bologna. Illustrazioni e fregi decorativi.</p>
<p>1992 "VACA FUJETON" (Rivista ludica di grafica e linguaggio creativo). Storia a fumetti.</p>
<p>1993 "VACA FUJETON" (Rivista ludica di grafica e linguaggio creativo). Storia a fumetti. 1994 "TRATTI" (Rivista periodica di cultura delle edizioni Moby Dick), illustrazioni e storie a fumetti. 1995 "AHI AHI ANSELMA" (Cofanetto di dieci librini) Storia a fumetti del libro "Ahi ahi Anselma", "SELENE" (Rivista periodica di fumetti) Illustrazioni. "VACA FUJETON" (Rivista ludica di grafica e linguaggio creativo). Storia a fumetti.</p>
<p>1996<br />
"INTERZONA" (Rivista periodica di fumetti). Storia a fumetti.</p>
<p>1997 "OZONE" (Rivista periodica di cultura). Storia a fumetti.</p>
<p>1998 "BLUE" (Periodico mensile), Storia a fumetti,</p>
<p>Mostre<br />
1990<br />
"FUMETTO D'AUTORE" Personale Ultimo Piano (Villanova di Bagnacavallo)</p>
<p>1991<br />
"ILLUSTRAZIONI SENZA" Collettiva Ð Sala Polivalente U. Boccioni (Morciano di Romagna) "THOMASO GARZONI" Personale Ð Libreria Tonini (Ravenna) "PRESENTAZIONE DEL LIBRO L'HOSPIDALE DE' PAZZI INCURABILI E MOSTRA DELLE ILLUSTRAZIONI" Personale Ð Sala S. Vittore (Ravenna)</p>
<p>1993<br />
"LA VACA NEL GRANAIO ARTISTI BOARI" Collettiva Granaio (Fusignano) "GIARDINI DELLA CONOSCENZA 1" Colettiva - Palazzo del Turismo (Riccione) "LA VACA A LA FIRA" Collettiva - Centro Polivalente (Russi) "EXIBITION" Collettiva - Sala XC Pacifici (Forli) "CIOFI E FUMETTI" Personale - Sala espositiva G.A.M. (Mezzano)</p>
<p>1994<br />
"PUNK &#38; DRUG" Personale Ð Valtorto (Ravenna) "VACA" Collettiva - Capovolto (Russi) "1 RASSEGNA DEI GIOVANI ILLUSTRATORI IN ROMAGNA" Collettiva Palazzo del Turismo (Riccione) "DRUG LION" Personale Teatro Rasi (Ravenna)</p>
<p>1995<br />
"LIBRI MAI MAI VISTI" Collettiva - Centro polivalente (Russi) "AMNESTY INTERNATIONAL" Collettiva - Sala Italia (Ravenna)</p>
<p>1996<br />
"CIECHI" Collettiva - Valtorto (Ravenna) "6 PERSONAGGI D' AUTORE" Collettiva - Sala Rossa della Pinacoteca (Ravenna)</p>
<p>1997<br />
"LIBERO CANTIERE" Collettiva - Ex aula bunker (Lecce) "AMNESTY INTERNATIONAL" Collettiva - Palazzo della Provincia (Ravenna) "TANABESS" Personale - Cinema S.Biagio (Cesena)</p>
<p>1998<br />
"MEDUSA" Personale - Spazio espositivo Il Gabbiano (Cervia) "FUMETTI A BOLOGNA" Collettiva - ZOOM Laboratorio delle arti contemporanee (Bologna) "DRUG LION A FIUMALBO" Personale - Palazzo Bondi-Santi (Fiumalbo)</p>
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