DeLillo “chiama” quasi automaticamente Tullio Pironti, il suo primo editore italiano, e questo Libri e cazzotti (da tre anni in lista di attesa, eccolo ora nella tracolla già pronta per il mare, … more →
fogliedivite 2.2 reloadedennemme wrote 2 months ago: DeLillo “chiama” quasi automaticamente Tullio Pironti, il suo primo editore italiano, e questo L … more →
ennemme wrote 2 months ago: Scrivevo ieri, insieme ad altre cose, della lettura interrotta di Underworld di DeLillo, quattro ann … more →
ennemme wrote 2 months ago: Nell’attesa del pezzetto settimanale di Amira; nell’attesa del terzista per seminare il granturc … more →
lary1984 wrote 2 months ago: Appunti personalmente rielaborati dal cap. 2 di “www.letteratura.global“, Calabrese Stef … more →
lflf wrote 3 months ago: Visto ieri sera Cocksucker Blues. Al di là del segnalare quanto l’approccio del cinema-verit … more →
max1957 wrote 4 months ago: Molto seria e molto bella questa citazione di De Lillo che, pur essendo datata 1985, si applica perf … more →
TheMonkey wrote 4 months ago: Partendo dall’assodata affermazione che i commenti siano al 98% inutili e che in internet o s … more →
gboccia wrote 1 year ago: Continua 2 La distopie di Lethem giocano sulla capacità di generare distinzioni realtà “rea … more →
rumorebianco wrote 1 year ago: “La verità è sempre deludente.” Delillo è uno scrittore decisamente americano, e allo … more →
ennemme wrote 4 years ago: [...] Pafko, ormai fuori dalla portata della carta, sta trotterellando verso gli spogliatoi. Ma la c … more →