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	<title>democraziaalfuturo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/democraziaalfuturo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "democraziaalfuturo"</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 11:56:55 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Stasera vi racconto questa storia.....]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=399</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 20:28:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossaurashani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Chi si ricorda la triste storia di Sacco e Vanzetti? Condannati ingiustamente a morte dopo sette ann]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Chi si ricorda la triste storia di Sacco e Vanzetti? Condannati ingiustamente a morte dopo sette anni di calvario per un omicidio non commesso. Condannati perchè italiani emigrati in terra d'America, condannati perchè anarchici.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sacco_e_Vanzetti">Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti</a></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/gcgYwTnBIIQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/gcgYwTnBIIQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Chi si ricorda la bella musica di Morricone e la bella voce di Joan Baez nella canzone Here's to you  nel film di Montaldo "Sacco e Vanzetti" e la voce stentorea di Gian Maria Volontè nella dichiarazione  di<strong> Bartolomeo Vanzetti: </strong><span style="font-style:normal;font-size:125%;"><strong>«</strong></span> ....Mai, vivendo l'intera esistenza avremmo potuto sperare di fare così tanto per la tolleranza, la giustizia, la mutua comprensione fra gli uomini.... <span style="font-size:125%;"><strong>»</strong></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/53TmGeHJJco'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/53TmGeHJJco&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Riporto anche la commovente lettere di <strong>Nicola Sacco</strong> al <strong>figlio Dante</strong></p>
<p><strong><span style="color:#000000;">"</span></strong>Mio carissimo figlio e compagno, sin dal giorno che ti vidi per l'ultima volta ho sempre avuto idea di scriverti questa lettera: ma la durata del mio digiuno e il pensiero di non potermi esprimere come era mio desiderio, mi hanno fatto attendere fino ad oggi.</p>
<p>Non avrei mai pensato che il nostro inseparabile amore potesse così tragicamente finire! Ma questi sette anni di dolore mi dicono che ciò è stato reso possibile. Però questa nostra separazione forzata non ha cambiato di un atomo il nostro affetto che rimane più saldo e più vivo che mai. Anzi, se ciò è possibile, si è ingigantito ancor più.</p>
<p>Molto abbiamo sofferto durante il nostro lungo calvario. Noi protestiamo oggi, come protestammo ieri e protesteremo sempre per la nostra libertà. Se cessai il mio sciopero della fame, lo feci perchè in me non era rimasta ormai alcuna ombra di vita ed io scelsi quella forma di protesta per reclamare la vita e non la morte, il mio sacrificio era animato dal desiderio vivissimo che vi era in me, per ritornare a stringere tra le mie braccia la tua piccola cara sorellina Ines, tua madre, te e tutti i miei cari amici e compagni di vita, non di morte. Perciò, figlio, la vita di oggi torna calma e tranquilla a rianimare il mio povero corpo, se pure lo spirito rimane senza orizzonte e sempre sperduto tra tetre, nere visioni di morte.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"> Ricordati anche di ciò figlio mio. Non dimenticarti giammai, Dante, ogni qualvolta nella vita sarai felice, di non essere egoista: dividi sempre le tue gioie con quelli più infelici, più poveri e più deboli di te e non essere mai sordo verso coloro che domandano soccorso. Aiuta i perseguitati e le vittime perchè essi saranno i tuoi migliori amici, essi sono i compagni che lottano e cadono, come tuo padre e Bartolomeo lottarono e oggi cadono per aver reclamati felicità e libertà per tutte le povere cenciose folle del lavoro. In questa lotta per la vita tu troverai gioia e soddisfazione e sarai amato dai tuoi simili.</span></p>
<p>Continuamente pensavo a te, Dante mio, nei tristi giorni trascorsi nella cella di morte, il canto, le tenere voci dei bimbi che giungevano fino a me dal vicino giardino di giuoco ove vi era la vita e la gioia spensierata - a soli pochi passi di distanza dalle mura che serrano in una atroce agonia tre anime in pena! Tutto ciò mi faceva pensare a te e ad Ines insistentemente, e vi desideravo tanto, oh, tanto, figli miei! Ma poi pensai che fu meglio che tu non fossi venuto a vedermi in quei giorni, perché nella cella di morte ti saresti trovato al cospetto del quadro spaventoso di tre uomini in agonia, in attesa di essere uccisi, e tale tragica visione non so quale effetto avrebbe potuto produrre nella tua mente, e quale influenza avrebbe potuto avere nel futuro.</p>
<p>D'altra parte, se tu non fossi un ragazzo troppo sensibile una tale visione avrebbe potuto esserti utile in un futuro domani, quando tu avresti potuto ricordarla per dire al mondo tutta la vergogna di questo secolo che è racchiusa in questa crudele forma di persecuzione e di morte infame.</p>
<p><span style="color:#ff0000;">Si, Dante mio, essi potranno ben crocifiggere i nostri corpi come già fanno da sette anni: ma essi non potranno mai distruggere le nostre Idee che rimarranno ancora più belle per le future generazioni a venire.</span></p>
<p>Dante, per una volta ancora ti esorto ad essere buono ed amare con tutto il tuo affetto tua madre in questi tristi giorni: ed io sono sicuro che con tutte le tue cure e tutto il tuo affetto ella si sentirà meno infelice. E non dimenticare di conservare un poco del tuo amore per me, figlio, perchè io ti amo tanto, tanto... I migliori miei fraterni saluti per tutti i buoni amici e compagni, baci affettuosi per la piccola Ines e per la mamma, e a te un abbraccio di cuore dal tuo padre e compagno.<strong>"</strong></p>
<p><strong>Nicola Sacco</strong></p>
<p>Non aggiungerò niente a questa storia triste che ha appassionato l'America democratica e il mondo intero, e che ha lasciato un segno indelebile nella coscienza di parte del popolo americano di fronte all'ingiustizia, alla discriminazione e al razzismo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UNHCR GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO POLITICO]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=381</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 17:39:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=381</guid>
<description><![CDATA[index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=148&amp;Itemid=164
Proteggere i rifugiati è un do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unhcr.it/index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=148&#38;Itemid=164"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/AH_Y6mcFVls'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/AH_Y6mcFVls&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span>index.php?option=com_content&#38;task=view&#38;id=148&#38;Itemid=164</a></p>
<h1>Proteggere i rifugiati è un dovere. Essere protetti è un diritto. </h1>
<div>Proteggere i rifugiati è un dovere. Essere protetti è un diritto.</div>
<p>A costringere i rifugiati ad abbandonare la propria casa, la propria terra ed i propri cari può essere una persecuzione individuale di natura politica, culturale, sociale o religiosa, una guerra o massicce violazioni dei diritti umani. Quale che sia la causa primaria che li spinge alla fuga, tutti i rifugiati hanno diritto a ricevere protezione, sia dalle entità statali o non statali che li minacciano che dalla mancanza di cibo, alloggi, cure mediche e scuole per i più piccoli.</p>
<p>E’ per questo motivo che quest’anno, nel sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani e, in Italia, della Costituzione repubblicana, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha deciso di dedicare la Giornata Mondiale del Rifugiato al tema della protezione, intesa sia come difesa del diritto d’asilo che come riparo ed aiuto umanitario.</p>
<p>Nei campi profughi del Darfur come nei quartieri di Damasco e di Amman dove si affollano centinaia di migliaia di rifugiati iracheni, nei villaggi tailandesi al confine con la Birmania o sulle coste europee dove approdano le imbarcazioni che attraversano il Mediterraneo, chi fugge da guerre e persecuzioni ha diritto sia ad accedere alla procedura d’asilo che a ricevere assistenza materiale. La protezione deve poter essere assicurata ovunque, anche nei paesi in cui essa è garantita sulla carta ma dove il diritto d’asilo può essere eroso dall’inasprimento dei controlli di frontiera, da tendenze xenofobe o da preoccupazioni legate alla sicurezza</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA DEMOCRAZIA, ....NON E' UNA MALATTIA]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=379</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 20:47:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
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<description><![CDATA[Negli ultimi tempi in Italia analizzando l&#8217;operato del nuovo governo non si fa che parlare di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi in Italia analizzando l'operato del nuovo governo non si fa che parlare di Democrazia.</p>
<p>Ma cosa significa  realmente questa parola ?  Democrazia  vuol dire  "POTERE POPOLARE".</p>
<p>Se aggiungiamo a questa definizione le parole pronunciate nel 1863 a Gettysburg da Lincoln </p>
<p> Un Governo Democratico e' : un Governo del Popolo- un Governo dal Popolo-un Governo per il Popolo </p>
<p>e se questo aforisma e' universale, viene spontaneo chiedersi ma questo Governo e' democratico, l'Italia puo' ancora ritenersi governata dal popolo, e per il popolo?    </p>
<p>Vedi Decreti Governo Berlusconi:</p>
<p>sull'immigrazione,</p>
<p>sulle intercettazioni giudiziarie,</p>
<p>sulla sospensione dei processi per reati commessi fino al 30/06/02 con condanne inferiori ai 10 anni.</p>
<p>Ditemi cari elettori  cosa sta facendo per voi e per noi questo splendido governo?</p>
<p>PER 30 SPORCHI DENARI DELL'ICI VI SIETE VENDUTI L'ANIMA E IL  C....</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'apologia di Silvio]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=378</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 20:39:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
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<description><![CDATA[TUTTO QUELLO CHE AVREMMO VOLUTO SENTIRE, MA CHE DECISAMENTE NON SENTIREMO MAI.
Saro&#8217; un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>TUTTO QUELLO CHE AVREMMO VOLUTO SENTIRE, MA CHE DECISAMENTE NON SENTIREMO MAI.</p>
<p>Saro' un'illusa, ma il valore morale di una persona viene determinato  da quello che un individuo dice e da quello che elabora. Le sue azioni e  quindi il suo operato non sono altro che l'immagine che trasmette agli altri. Riferendomi agli ultimi provvedimenti del nostro beneamato Premier, mi chiedo che valore possiamo attribuirgli?</p>
<p>Lo so che non ha nulla in comune con Socrate, lo so che la filosofia non e' il suo mestiere, ma avrei preferito sentire uscire dalla bocca alcune di queste frasi in sua difesa , piuttosto che l'ennesima arringa contro le toghe rosse sempre pronte a mandarlo sotto processo. </p>
<p>S.B.:"Hai torto,caro amico, se pensi che un uomo anche di non grande valore debba far conto del pericolo di vita o di morte: l'unica cosa di cui dovra'curarsi, quando agisce sarà se le sue azioni sono giuste o meno, e le sue opere degne di uomo nobile o ignobile."</p>
<p>"Il mio giorovagare ha la sola funzione di persuadervi, giovani e vecchi, di non curarvi del corpo, ne delle ricchezze più o altrettanto che della perfezione dell'anima, rammentandovi che non dalle ricchezze viene la virtù, ma dalla virtù le ricchezze e tutto cio' che fa  bene all'uomo, sia nella sfera privata che in quella pubblica....se dico che il più grande bene dato all'uomo è proprio questa possibilità di ragionare quotidianamente  sulla virtù e sui vari temi che mi avete sentito discutere.... e che una vita senza ricerca non vale la pena di essere vissuta dall'uomo"</p>
<p>Questo avrei voluto sentire, invece tutto si e' risolto in</p>
<p>S.B.: "E' ormai tempo di andare via, io a vivere e voi andate a morir ammazzati, chi di noi vada verso una sorte migliore, e' oscuro a tutti tranne che a ME"</p>
<p>E allora che valore possiamo attribuirgli ?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Di cosa parliamo quando diciamo buono o cattivo, giusto o sbagliato?Alcuni valori sono universali, altri dipendono dalla latitudine ]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=374</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 09:04:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>adriano49</dc:creator>
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<description><![CDATA[   Oltre i confini  di Kwame Anthony Appiah.
Ci sono molto tipi di conflitti sui valori, perché ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size:medium;color:#990000;font-family:Georgia;">  <a href="http://letterealfuturo.wordpress.com/preview?qs=Kwame+Anthony+Appiah+&#38;imgsz=&#38;offset=0&#38;url=http://www.princeton.edu/pr/pwb/05/0221/&#38;img=OdGvR_X1hdjnuM:http://www.princeton.edu/pr/pwb/05/0221/m/6a.jpg&#38;formato=432x613%20pixel,%2071K%20-%20jpg&#38;oimg=http://www.princeton.edu/pr/pwb/05/0221/m/6a.jpg"><img src="http://images-partners-tbn.google.com/images?q=tbn:OdGvR_X1hdjnuM:http://www.princeton.edu/pr/pwb/05/0221/m/6a.jpg" border="1" alt="" vspace="5" width="96" height="136" /></a> Oltre i confini</span></strong>  di <strong><span style="font-family:Georgia;">Kwame Anthony Appiah.</span></strong></p>
<div><span style="font-family:Georgia;">Ci sono molto tipi di conflitti sui valori, perché il nostro vocabolario morale è estremamente vario. Alcuni termini – per esempio "buono" e "cattivo" – esprimono approvazione o disapprovazione, ma niente di veramente specifico: una buona cena, un buon argomento, una donna buona. I filosofi li definiscono "concetti sottili".</span></div>
<div><span style="font-family:Georgia;">Gran parte del nostro vocabolario morale, invece, è molto più "spesso". Quando usiamo il concetto di maleducazione, per esempio, presupponiamo che la persona che stiamo criticando non tenga nella giusta considerazione i sentimenti degli altri.</span></div>
<p><span style="font-family:Georgia;"><strong>I concetti sottili sembrano</strong> essere universali. Ogni società ha delle parole che corrispondono a concetti sottili come giusto e sbagliato. Ma anche concetti spessi come quello di maleducazione si trovano più o meno ovunque.</p>
<p>Ci sono invece concetti che sono specifici di determinate società. Per esempio: in tutto il mondo le persone hanno le loro idee su quali responsabilità bisogna assumere nei confronti dei figli. Ma chi sono i figli?</p>
<p>Io sono cresciuto in due società, che avevano idee molto diverse sulla famiglia: in Ghana, il paese d'origine di mio padre, tra gli ashanti, e in Gran Bretagna, il paese di mia madre. Per il popolo ashanti la concezione della famiglia corrisponde a quella che gli antropologi chiamano famiglia matrilineare.</p>
<p>Tradizionalmente il fratello della madre, cioè lo zio materno, assume un ruolo che in una famiglia inglese sarebbe quello del padre. È responsabile del bambino insieme alla madre, deve assicurarsi che sia nutrito, vestito ed educato. Ovviamente anche i padri si occupano dei figli, ma i loro compiti sono molto meno impegnativi, e somigliano piuttosto a quelli di uno zio inglese.</p>
<p>Si tratta di modi diversi di organizzare la vita familiare. E se un modo sembra più adatto dell'altro dipende in gran parte da come si è stati abituati. La cosa importante è che una società stabilisca delle responsabilità nei confronti dei bambini in un modo che funziona: sarebbe assurdo sostenere che esiste un solo modo giusto di farlo e che gli altri sono sbagliati.</p>
<p>Una volta capito il sistema, è facile essere d'accordo senza dover rinunciare ai propri valori fondamentali. In questo caso ci troviamo di fronte a un valore sottile (crescere bene i propri figli), ma il modo in cui questo valore si esprime e si traduce in pratica è profondamente legato alle abitudini locali.</p>
<p><strong>Ci sono poi alcuni valori locali</strong> che non sempre hanno un equivalente in altre società. Mio padre, per esempio, non mangerebbe mai animali uccisi nella foresta. Una volta in Gran Bretagna ha mangiato per sbaglio della carne di cervo e gli è venuto uno sfogo sulla pelle. Ma se qualcuno gli avesse chiesto perché non mangiava carne di animali selvatici, non avrebbe mai detto di essere allergico.</p>
<p>Avrebbe detto – se avesse pensato di dovere delle spiegazioni – che per lui era akyiwadee. Etimologicamente akyiwadee significa "una cosa a cui volti le spalle". Lo tradurremmo probabilmente con tabù, una parola che viene dall'isola di Tonga, in Polinesia, dove si riferiva alle cose che persone di determinati gruppi evitavano rigorosamente.</p>
<p>C'è un altro modo ancora di non essere d'accordo sui valori. Anche se condividiamo un linguaggio di valori, e anche se concordiamo su come applicarlo a casi particolari, possiamo non essere d'accordo sul peso da dare ai singoli valori. L'onore era molto importante per i gentiluomini europei di fine ottocento; ma erano importanti anche gli insegnamenti della chiesa, che condannava il duello.</p>
<p>Così, mentre in Francia la maggior parte delle persone teneva particolarmente all'onore, in Gran Bretagna ascoltavano di più la chiesa. In entrambi i paesi, però, si pensava che l'onore e la religione fossero importanti.</p>
<p>Riassumendo, ci sono almeno tre fonti di disaccordo sui valori. Possiamo non condividere un vocabolario valutativo, possiamo dare a uno stesso vocabolario interpretazioni diverse, oppure possiamo dare un peso diverso agli stessi valori. Questi problemi sembrano emergere soprattutto quando la discussione coinvolge persone provenienti da società diverse.</p>
<p>Si potrebbe quindi pensare che le conversazioni interculturali sui valori siano destinate a concludersi nel disaccordo, o addirittura che possano infiammare il conflitto invece di favorire la comprensione reciproca.</p>
<p>Ma è un'idea sbagliata, per almeno tre motivi. Primo, in molti casi possiamo essere d'accordo su cosa fare, anche se non concordiamo sul perché. Le vittime delle alluvioni in Birmania hanno bisogno di aiuto, siamo tutti d'accordo. Ma possiamo trovare decine di ragioni diverse sul perché.</p>
<p>Secondo, nelle discussioni sui valori esageriamo il ruolo della ragione. Noi non decidiamo di aiutare le vittime dell'alluvione per ragioni teoretiche: semplicemente le vediamo, proviamo empatia e agiamo di conseguenza. E terzo e ultimo punto, la maggior parte dei conflitti non nasce da una contrapposizione di valori. Quando le persone non sono d'accordo sul matrimonio omosessuale, non è tanto perché hanno differenze morali, ma perché non concordano sulla volontà divina.</p>
<p>Capire questi meccanismi è importante se vogliamo affrontare le tante questioni che oggi attraversano le società e minacciano la pace. Provare a fare chiarezza in questo ambito è il compito del filosofo.</p>
<div><span style="font-family:Georgia;"><span style="font-size:small;color:#000000;font-family:Georgia, Times New Roman, Times, serif;"> da Internazionale, 13 giugno 2008 - <span class="rossetto10">Kwame Anthony Appiah</span> </span></span></div>
<div></div>
<p></span><span style="font-family:Georgia;"></p>
<div><span style="font-family:Georgia;"><!-- corpo --></span></div>
<div><span style="font-family:Georgia;"> </span></div>
<p><span style="font-family:Georgia;"> </p>
<p></span></span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In che mondo viviamo? "Ho una brutta sensazione… Vi prego, smentitemi" ]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=369</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 07:33:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>adriano49</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ho la sensazione di vivere in un brutto mondo. Da dieci anni conduco una trasmissione radiofonica c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://letterealfuturo.wordpress.com/preview?qs=foto+di+vita+in+citt%E0&#38;imgsz=&#38;offset=24&#38;url=http://dindon1968.spaces.live.com/feed.rss&#38;img=o9VI7ETQ7VxDtM:http://byfiles.storage.live.com/y1pVGyan30Ni1Z0dJ7EutdEtQnr4PKVLgBeofCRjXlSPcHgwF4xEN0GTNIoLvFdaarcWWLiW93rTsI&#38;formato=300x400%20pixel,%2034K%20-%20&#38;oimg=http://byfiles.storage.live.com/y1pVGyan30Ni1Z0dJ7EutdEtQnr4PKVLgBeofCRjXlSPcHgwF4xEN0GTNIoLvFdaarcWWLiW93rTsI"><img src="http://images-partners-tbn.google.com/images?q=tbn:o9VI7ETQ7VxDtM:http://byfiles.storage.live.com/y1pVGyan30Ni1Z0dJ7EutdEtQnr4PKVLgBeofCRjXlSPcHgwF4xEN0GTNIoLvFdaarcWWLiW93rTsI" border="1" alt="" vspace="5" width="195" height="168" /></a></p>
<p>Ho la sensazione di vivere in un brutto mondo. Da dieci anni conduco una trasmissione radiofonica che si chiama 'Indignato speciale'. Da quasi un anno curo in tv una rubrica con lo stesso titolo. In esse, di volta in volta, si dà voce a un cittadino o una cittadina che propongono la loro indignazione su un tema, una esperienza vissuta, un rapporto difficile con le istituzioni, fatti di cronaca di cui sono stati protagonisti. E si cerca anche di sollecitare risposte da parte delle stesse istituzioni: il ministro della Salute, della Giustizia, un sindacato, un'associazione di consumatori, un ente locale... Posso dire, senza il timore di apparire presuntuoso, che ormai ho nel mio computer uno spaccato realistico della società italiana. E devo ammettere che più che indignato mi ritrovo a essere pessimista. Perché? Faccio qualche esempio. Tempo fa abbiamo dato voce ad una signora siciliana, madre di una ragazza di 28 anni. La donna, con molta dignità, raccontava che sua figlia, un metro e settanta per sessanta chili, un casco salvavita in testa per evitare traumi a seguito di crisi epilettiche, era in realtà una neonata di pochi mesi.<br />
All'età di circa 4 mesi, aveva sottoposto la figlia al vaccino antipolio. Purtroppo qualcosa andò male e lo sviluppo mentale rimase completamente bloccato. «È bello accudire una neonata, ma quando questa creatura cresce e diventa adulta nel fisico ma resta tale nello sviluppo mentale, avete idea di che vita d'inferno io conduca?».<br />
Il problema riguarda circa 300 famiglie in Italia e da alcuni anni una legge prevede una forma di risarcimento economico per aiutare questi genitori.<br />
La signora vorrebbe utilizzare il denaro che le spetta per migliorare la casa in cui vive con la figlia e renderla più adatta alle esigenze di un handicap davvero insostenibile. Dove sta l'indignazione? Nel fatto che quei soldi la signora li aspetta ancora oggi, le sono arrivati solo pochi euro di acconto, inutili al momento. La legge c'è, mancano, come spesso accade, i fondi.<br />
E sappiamo bene che per finanziare altre cose peraltro importanti, tipo abbassare le tasse o togliere l'Ici sulla prima casa, i governi pescano un po' ovunque per far quadrare i conti.<br />
Ebbene, ho ricevuto un gran numero di mail di persone indignate non per il dramma che vive questa donna, ma perché essendo siciliana, come tutti al Sud 'pretende' l'aiuto dello Stato.<br />
Insomma è accusata - e io, che le ho dato voce, con lei - di privilegiare ancora una volta l'assistenzialismo passivo del nostro Meridione. Altro esempio: un uomo di Torino, ex bidello in una scuola pubblica, costretto a lasciare il lavoro per una grave malattia depressiva, chiede e ottiene una pensione di invalidità. Poco più di 400 euro mensili che non gli bastano certo per vivere, pagandone 500 di solo affitto. L'uomo è aiutato dalla Caritas e dalla generosità di qualche amico, si cura e guarisce, certificati medici alla mano. Chiede di rinunciare alla pensione e di tornare a lavorare. Niente da fare, la burocrazia è andata avanti, lui ha ottenuto la pensione, non può più tornare indietro. Segnalo alle istituzioni questa incongruenza, facendo notare quante pensioni fasulle vengono ogni giorno concesse a falsi invalidi, peraltro con certificati medici che dimostrano quanto meno un certo lassismo da parte della classe medica.<br />
Apriti cielo! Molte mail di indignati perché quest'uomo sarà stato sicuramente un furbo, uno di quei fannulloni che oggi tutti vogliono cacciare, senza mai chiedersi se, per caso, ne fanno parte.<br />
Conclusione amara: viviamo sempre più in una società dove l'egoismo la fa da padrone. E rischiamo di perdere quei valori di carità e compassione che pure sono da sempre caratteristica importante del nostro popolo. Una visione pessimistica la mia? Può essere. Mi auguro presto di essere, in più di un modo, smentito. ( <em>Da Avvenire -</em> Andrea Pamparana ) - e da SuperAbile giugno 2008</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[  da ricordare " 10 Giugno 1924 - 10 Giugno 2008 delitto G.Matteotti "]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=368</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 06:26:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>adriano49</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=368</guid>
<description><![CDATA[
Nato da una famiglia benestante ma di modesta estrazione, Matteotti frequentò adolescente il Ginna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a class="image" title="Matteotti.jpg" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Immagine:Matteotti.jpg"><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/26/Matteotti.jpg/150px-Matteotti.jpg" border="0" alt="" width="150" height="222" /></a></p>
<p>Nato da una famiglia benestante ma di modesta estrazione, Matteotti frequentò adolescente il Ginnasio di <a title="Rovigo" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Rovigo">Rovigo</a>, dove era compagno di classe del suo futuro avversario politico cattolico <a title="Umberto Merlin" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Umberto_Merlin">Umberto Merlin</a>.</p>
<p>Si laureò in <a title="Giurisprudenza" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Giurisprudenza">giurisprudenza</a> all'<a title="Università di Bologna" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Universit%C3%A0_di_Bologna">Università di Bologna</a> nel <a title="1907" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1907">1907</a> ed entrò in contatto con i movimenti <a title="Socialismo" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Socialismo">socialisti</a>, dei quali divenne ben presto una figura di spicco. Durante la <a title="Prima guerra mondiale" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Prima_guerra_mondiale">prima guerra mondiale</a> si dimostrò un convinto sostenitore della <a title="Neutralità italiana (1914-1915)" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Neutralit%C3%A0_italiana_%281914-1915%29">neutralità italiana</a> e questa sua posizione gli costò l'internamento in <a title="Sicilia" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Sicilia">Sicilia</a>. Nel <a title="1918" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1918">1918</a> nacque suo figlio <a title="Giancarlo Matteotti" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Giancarlo_Matteotti">Giancarlo</a>, che seguì le orme del padre dedicandosi anche lui all'attività politica.</p>
<p>Matteotti fu eletto in <a class="mw-redirect" title="Parlamento italiano" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Parlamento_italiano">Parlamento</a> per la prima volta nel <a title="1919" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1919">1919</a>, in rappresentanza della circoscrizione <a title="Ferrara" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Ferrara">Ferrara</a>-<a title="Rovigo" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Rovigo">Rovigo</a>. Fu rieletto nel <a title="1921" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1921">1921</a> e nel <a title="1924" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1924">1924</a>. Nell'ottobre del <a title="1922" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1922">1922</a> divenne segretario del <a title="Partito Socialista Unitario" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Partito_Socialista_Unitario">Partito Socialista Unitario</a>.</p>
<p>Il <a title="30 maggio" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/30_maggio">30 maggio</a> <a title="1924" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1924">1924</a> Matteotti prese la parola alla <a title="Camera dei deputati" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Camera_dei_deputati">camera</a> per contestare i risultati delle <a title="Elezioni politiche italiane del 1924" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_1924">elezioni</a> tenutesi il precedente <a title="6 aprile" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/6_aprile">6 aprile</a>. Mentre dai banchi <a title="Fascismo" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Fascismo">fascisti</a> si levavano urla e risate, Matteotti incalzava con un discorso che sarebbe rimasto famoso: «<em>Contestiamo in questo luogo e in tronco la validità delle elezioni della maggioranza. L'elezione secondo noi è essenzialmente non valida, e aggiungiamo che non è valida in tutte le circoscrizioni.</em>»</p>
<p>Matteotti continuò, elencando tutte le illegalità e gli abusi commessi dai fascisti per riuscire a vincere le elezioni. Nel discorso viene pronunciata la profetica frase «<em>Uccidete pure me, ma l'idea che è in me non l'ucciderete mai.</em>». Al termine del discorso, dopo le congratulazioni dei suoi compagni, rispose loro dicendo: «<em>Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me.</em>».</p>
<p>Il <a title="10 giugno" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/10_giugno">10 giugno</a> fu rapito a <a title="Roma" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Roma">Roma</a>. Il suo corpo fu ritrovato in stato di decomposizione il <a title="16 agosto" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/16_agosto">16 agosto</a> alla <em>macchia della Quartarella</em>, un bosco nel comune di <a title="Riano" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Riano">Riano</a> a 25 <a class="mw-redirect" title="Km" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Km">km</a> da Roma.</p>
<p><span class="mw-headline">Il rapimento e l'omicidio</span> :</p>
<p>A tutt'oggi il rapimento e il successivo assassinio di Matteotti presentano numerosi lati oscuri. Per quanto è stato possibile ricostruire - pur permanendo aspetti lacunosi - la meccanica dovrebbe essere stata la seguente: alle ore 16.00 del <a title="10 giugno" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/10_giugno">10 giugno</a> Matteotti uscì di casa a piedi per dirigersi verso <a class="mw-redirect" title="Montecitorio" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Montecitorio">Montecitorio</a> prendendo per il lungotevere Arnaldo da Brescia. Sotto i platani era ferma un'auto con a bordo alcuni membri della polizia politica: <a title="Amerigo Dumini" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Amerigo_Dumini">Amerigo Dumini</a>, Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malacria e Amleto Poveromo, i quali, appena videro passare il parlamentare socialista, scesero dall'auto, gli balzarono addosso e lo caricarono velocemente a bordo.</p>
<p>Matteotti riuscì nelle fasi convulse della lotta a gettare in terra la tessera da parlamentare, nella speranza che qualcuno vedendola potesse lanciare l'allarme. In macchina nel frattempo i sicari fascisti avrebbero sottoposto Matteotti ad un pestaggio. Giuseppe Viola, dopo qualche tempo, estrasse un coltello e colpì la vittima sotto l'ascella e al torace uccidendola.</p>
<p>Per sbarazzarsi del corpo i cinque girovagarono per la campagna romana fino a raggiungere, verso sera, la macchia della Quartarella, a 25 <a class="mw-redirect" title="Km" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Km">km</a> da <a title="Roma" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Roma">Roma</a>. Qui, servendosi del cric dell'auto, seppellirono il cadavere piegato in due.</p>
<div class="thumb tright">
<div class="thumbinner" style="width:302px;"><a class="image" title="Targa commemorativa a Civitavecchia (RM)" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Immagine:Matteotti_Civitavecchia.jpg"><img class="thumbimage" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/ca/Matteotti_Civitavecchia.jpg/300px-Matteotti_Civitavecchia.jpg" border="0" alt="Targa commemorativa a Civitavecchia (RM)" width="300" height="237" /></a></div>
<div class="thumbcaption">
<div class="magnify"><a class="internal" title="Ingrandisci" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Immagine:Matteotti_Civitavecchia.jpg"><img src="http://letterealfuturo.wordpress.com/skins-1.5/common/images/magnify-clip.png" alt="" width="15" height="11" /></a></div>
<p>Targa commemorativa a <a title="Civitavecchia" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Civitavecchia">Civitavecchia</a> (<a title="Provincia di Roma" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Provincia_di_Roma">RM</a>)</div>
</div>
<p>Quasi tutti gli storici sono concordi nell'affermare che non fu <a title="Benito Mussolini" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Benito_Mussolini">Mussolini</a> a dare l'ordine di uccidere Matteotti<sup><span style="color:#ff0000;">[<a title="Cita le fonti" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Wikipedia:Cita_le_fonti"><em>citazione necessaria</em></a>]</span></sup>. Pare che il futuro Duce rientrato a <a title="Palazzo Chigi" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Palazzo_Chigi">palazzo Chigi</a> dopo il famoso discorso del deputato socialista si sia rivolto a <a title="Giovanni Marinelli" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Giovanni_Marinelli">Giovanni Marinelli</a> (capo della polizia segreta fascista) urlandogli: <em>"Cosa fa questa <a title="OVRA" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/OVRA">Ceka</a>? Cosa fa Dumini? Quell'uomo dopo quel discorso non dovrebbe più circolare..."</em>. Questo sarebbe bastato a Marinelli per ordinare al suo sicario Dumini di uccidere Matteotti. Fu lo stesso Marinelli ad ammetterlo a <a title="Tullio Cianetti" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Tullio_Cianetti">Cianetti</a> e <a title="Carluccio Pareschi" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Carluccio_Pareschi">Pareschi</a> vent'anni più tardi quando si trovò con loro e gli altri <em>traditori</em> del <a title="25 luglio" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/25_luglio">25 luglio</a> <a title="1943" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1943">1943</a> nel carcere di <a title="Verona" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Verona">Verona</a> per essere processato.</p>
<p>La versione tradizionalmente accettata, per cui Matteotti sarebbe stato ucciso a causa del discorso di denuncia tenuto alla Camera, è stata recentemente messa in discussione dalle ricerche di <a class="new" title="Mauro Canali (pagina inesistente)" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/w/index.php?title=Mauro_Canali&#38;action=edit&#38;redlink=1">Mauro Canali</a> e di altri<sup><span style="color:#ff0000;">[<a title="Cita le fonti" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Wikipedia:Cita_le_fonti"><em>citazione necessaria</em></a>]</span></sup>, che fanno risalire direttamente a Mussolini l'ordine di assassinare il deputato socialista. Secondo queste ricostruzioni il capo del fascismo intendeva impedire che Matteotti denunciasse alla Camera un grave caso di corruzione che avrebbe riguardato lo stesso Mussolini (oltre a diversi gerarchi fascisti ed esponenti dei <a title="Casa Savoia" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Casa_Savoia">Savoia</a>), il quale, pochi mesi prima, avrebbe concesso alla società petrolifera americana <a class="new" title="Sinclair Oil (pagina inesistente)" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/w/index.php?title=Sinclair_Oil&#38;action=edit&#38;redlink=1">Sinclair Oil</a> (al tempo una controllata della Standard Oil), in cambio di tangenti, l'esclusiva per la ricerca e lo sfruttamento di tutti i giacimenti petroliferi presenti nel sottosuolo italiano e in quello delle colonie. In alternativa la Sinclair chiedeva di tenere nascosto agli italiani il ritrovamento di giacimenti in Libia, in modo che essi non entrassero in concorrenza con i propri.</p>
<p>Il corpo di Matteotti fu ritrovato dal cane di un guardiacaccia il <a title="16 agosto" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/16_agosto">16 agosto</a>. Dal <a title="16 marzo" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/16_marzo">16 marzo</a> al <a title="24 marzo" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/24_marzo">24 marzo</a> <a title="1926" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1926">1926</a> si tenne a <a title="Chieti" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Chieti">Chieti</a> il processo contro i suoi assassini che si concluse con 3 assoluzioni (per Panzeri, che non partecipò attivamente al rapimento, Malacria e Viola) e tre condanne a cinque anni, undici mesi e venti giorni di carcere per Dumini, Volpi e Poveromo.</p>
<p>Mussolini, in un noto discorso<sup><a href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wp-admin/#cite_note-0">[1]</a></sup> tenuto alla Camera il <a title="3 gennaio" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/3_gennaio">3 gennaio</a> <a title="1925" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/1925">1925</a>, respinse l'accusa di essere mandante dell'omicidio, sfidando i deputati a tradurlo davanti alla Suprema Corte in forza dell'articolo 47 dello <a class="mw-redirect" title="Statuto Albertino" href="http://letterealfuturo.wordpress.com/wiki/Statuto_Albertino">Statuto Albertino</a>. ( tratto da wikipedia )</p>
<p><span style="font-size:7.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">«</span><strong><span style="font-size:11pt;color:#000000;font-family:Arial;">Trasmettere ai giovani le idee di Matteotti è l'obiettivo da centrare  con successo ricorda Giancarlo Moschin, assessore alle politiche sociali di Palazzo Nodari ( comune di Rovigo) . L'assessore Moschin ha ricordato la figura dello statista con parole commosse. «Era un pacifista. Un europeista convinto che cercava l'Europa mentre l'Italia scivolava nel fascismo. Era un riformista che attraversava istituzioni e sindacati con idee e valori sempre attuali. Era un giurista e un amministratore attento, che oggi negli scritti lasciati indica ancora i passi verso il buon governo. Matteotti, a 84 anni di distanza (fu rapito il 10 giugno 1924, ndr), è il maestro di vita di una scuola politica che non c'è più. Ma resta nel pensiero che non è morto con lui». </span></strong></p>
<table style="font-size:95%;background:0 0;margin-bottom:0.5em;width:auto;color:#000;text-align:left;" border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="vertical-align:top;padding:0 1.2em;"> </td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"><span style="font-size:125%;font-style:normal;"><strong></strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding:0 1.2em;"> </td>
<td style="padding:0 1.2em 0 0;"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA FORZA DEI MITI... E CHE MITI!!!!!!!]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=353</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 20:11:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
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<description><![CDATA[



Una delle più grande tragedie dell’uomo moderno, per non dire la maggiore, consiste nel fatto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0 13.9pt 0 54pt;">
<div></div>
<div><span style="font-size:16pt;"></span></div>
<p><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 22.9pt 0 54pt;"><span style="font-size:16pt;">Una delle più grande tragedie dell’<em>uomo moderno</em>, per non dire la maggiore, consiste nel fatto che oggi egli <em>è dominato dalla forza dei miti ,</em> guidato dalla pubblicità organizzata, sia essa ideologica o no, per cui sta rinunziando sempre di più e senza accorgersene alla sua capacità di decidere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 22.9pt 0 54pt;"><span style="font-size:16pt;">L’uomo dall’orbita delle decisioni<span>  </span>viene espulso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 22.9pt 0 54pt;"><em><span style="font-size:16pt;">L’uomo semplice non coglie i compiti che gli spetterebbero perchè una elite glieli presenta già<span>  </span>interpretati e glieli consegna</span></em><span style="font-size:16pt;"> come si fa con una ricetta prescritta dal medico per essere soltanto applicata. E quando pensa di salvarsi osservando gli ordini affoga nell’anonimato massificante che livella tutto, uccidendo <span> </span>la speranza e la fede .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 0 54pt;"><span style="font-size:16pt;color:#000000;"><span> </span>(P.Freire)</span></p>
<p>  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 13.9pt 0 54pt;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/gkNXTFJVhU4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/gkNXTFJVhU4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span> </p>
<div class="MsoNormal" style="margin:0 13.9pt 0 54pt;">
<div><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<div><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 0 54pt;"> </p>
<div><span style="font-size:16pt;"></span></div>
<p><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 0 54pt;"> Q<span style="font-size:16pt;color:#000000;">ualcuno può forse pensare che tale  situazione rispecchi in qualche modo l’Italia dei giorni nostri?</span></p>
<p> </p>
<p></span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 0 54pt;"> </p>
<p> </p>
<p> </p></div>
<p></span></span></div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'UOMO E L'INTEGRAZIONE]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=342</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 19:51:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=342</guid>
<description><![CDATA[
 


…L’uomo ha il potere di intervenire nella realtà, modificandola. L’uomo non è soltanto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;">
<div class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><a href="http://letterealfuturo.files.wordpress.com/2008/06/200px-leonardo_self.jpg"></a> </span></div>
<div></div>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 0;">…<em>L’uomo ha il potere di intervenire nella realtà, modificandola.</em> L’uomo non è soltanto uno spettatore della realtà ma è immesso nell’esercizio di un potere che gli spetta esclusivamente: il dominio della Storia e della Cultura. Ed egli lo esercita accogliendo l’esperienza del passato, creando e ricreando, integrandosi nel contesto della sua storia, rispondendo alle sfide del tempo, oggettivandosi, coscientizzandosi e trascendendo la realtà.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 0;">Quando l’uomo si integra nella sua storia non per adattamento (comportamento tipicamente istintivo, sintomo della disumanizzazione) arriva<span>  </span>a non assolutizzare né la visione di se stesso né<span>  </span>quella del mondo e quindi non si sente più perduto ne vuoto e non giudica più il mondo come il palcoscenico della sua storia. <em>L’integrazione lo radica nel mondo</em>…</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 0;">Se non esistesse il processo di integrazione, che è una delle note caratteristiche dell’uomo e della sua coscienza critica, se l’uomo fosse solo un soggetto che si adatta, la Cultura e la Storia che sono dominio dell’uomo, non avrebbero senso perché mancherebbe loro il contrassegno della libertà. Per cui ogni qual volta si opprima la libertà, l’uomo diventa un essere <span> </span>che può soltanto accomodarsi e adattarsi e che , circoscritto e minimizzato ad un adattamento impostogli, senza alcun diritto a discuterlo, <em>deve per forza sacrificare la sua capacità creativa…</em></p>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> (P.FREIRE)  </p>
<p> </p>
<p></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></span></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></span></span></div>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;">  Forse per questo in Italia continuano a emergere menti eccelse come Bossi, Calderoli e lega cantante.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;">  Non oso pensare la fine del grande Leonardo da Vinci , ai nostri giorni.....</p>
<div class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">  </p>
<p></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></span></div>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;"> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;">
<div class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">  </span></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></div>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </p>
<p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 85.9pt 0 -9pt;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> <a href="http://letterealfuturo.files.wordpress.com/2008/06/200px-leonardo_self1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-344" src="http://letterealfuturo.wordpress.com/files/2008/06/200px-leonardo_self1.jpg?w=191" alt="" width="191" height="300" /></a><a href="http://letterealfuturo.files.wordpress.com/2008/06/200px-leonardo_self.jpg"></a></span></span></p>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></div>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </p>
<p> </p>
<p></span></span> </p>
<p></span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ode a una Forza Nuova]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=319</link>
<pubDate>Wed, 28 May 2008 19:43:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=319</guid>
<description><![CDATA[Dopo la morte di Nicola Tommasoli a Verona,dopo l&#8217;attacco perpetrato nei confronti dei rom, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la morte di Nicola Tommasoli a Verona,dopo l'attacco perpetrato nei confronti dei rom, dopo i fatti di Pigneto e ancora due giorni fa davanti all'Universita' La Sapienza, vorrei ricordarvi che tutto questo era previsto, tutto questo era gia' successo, ma abbiamo preferito chiudere gli occhi,abbiamo preferito voltare la testa, abbiamo preferito ascoltare i loro capi  che ci tranquillizzavano dicendo che la politica non c'entra, insomma abbiamo preferito  non sentire il lezzo che lasciavano alle spalle.</p>
<p>Oggi vorrei dedicarvi questa scritto satirico  di 16 anni fa ,ma che rappresenta benissimo la mentalita' dei rappresentanti di Forza Nuova:</p>
<p><em>INTOLLERANZA</em></p>
<p>E COME POTEVAMO PRENDERCELA CON VOI</p>
<p>UN POPOLO CHE HA SOFFERTO LA POVERTA'</p>
<p>CHE HA SOFFERTO LA FAME.</p>
<p>COME POTEVAMO PRENDERCELA CON VOI?</p>
<p>PER LA DIVERSITA' DELLA NOSTRA PELLE?</p>
<p>MA E' UNA PELLE CHE HA GIA' CONOSCIUTO GLI SCHIAFFI</p>
<p>DELLA MISERIA,</p>
<p>DELLA SOPRAFFAZIONE</p>
<p>DELLE UMILIAZIONI E DEI SOPRUSI...</p>
<p>COME POTEVAMO PRENDERCELA CON VOI?</p>
<p>SOLO PER LA DIVERSITA' DELLA VOSTRA CULTURA?</p>
<p>MA E' UNA CULTURA CHE E' STATA GIA', PIU' VOLTE</p>
<p>UMILIATA,</p>
<p>TROPPE VOLTE SOFFOCATA E ZITTITA DALLA STORIA,</p>
<p>LA CULTURA DI UN POPOLO OPPRESSO, DERUBATO E SFRUTTATO.</p>
<p>LA CULTURA DEL DOLORE.</p>
<p>COME POTEVAMO?</p>
<p>COME AVREMMO MAI POTUTO PRENDERCELA CON VOI?</p>
<p>..MA POI SIETE VENUTI QUI AD OCCUPARE LE CASE ,</p>
<p>A RUBARCI LAVORO,</p>
<p>AD INTASARE LE NOSTRE STRADE....</p>
<p>MOLTI SI DROGANO,</p>
<p> MOLTI SPORCANO, INFASTIDISCONO....</p>
<p>A VOLTE COMMETTETE ADDIRITTURA DEI CRIMINI!</p>
<p><strong>....GRAZIE PER AVERCI OFFERTO UN PRETESTO</strong></p>
<p>E' questo che abbiamo legalizzato dando un volto legittimo a questa destra cosi' diversa, cosi' uguale al fascismo di un tempo</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PER LA BANDIERA.......]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=308</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 22:16:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=308</guid>
<description><![CDATA[Oggi abbiamo ricordato la vita, il coraggio , le paure di un eroe del nostro tempo  GIOVANNI FALCO]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi abbiamo ricordato la vita, il coraggio , le paure di un eroe del nostro tempo  GIOVANNI FALCONE,</p>
<p>vorrei proporre anche un piccolo ricordo di tutti quelli che furono al suo fianco in quel maletto 23.05.1992</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Q-kLQENqj0c'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Q-kLQENqj0c&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[" Lettera ad un figlio " di Rudyard Kipling ]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=272</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 17:36:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>adriano49</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=272</guid>
<description><![CDATA[foto by Adriano 2004 



Non Solo Aforismi  -   Parole per Pensare 



 
 
 
 
 
 
Se puo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://letterealfuturo.files.wordpress.com/2008/05/p5090014.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-273" src="http://letterealfuturo.wordpress.com/files/2008/05/p5090014.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a>foto by Adriano 2004 </p>
<table style="width:240pt;border-collapse:collapse;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="320"><col style="width:48pt;" span="5" width="64"></col></p>
<tbody>
<tr style="height:15.75pt;">
<td class="xl24" style="width:240pt;height:15.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" colspan="5" width="320" height="21"><strong><em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Centaur;">Non Solo Aforismi<span>  </span>-<span>   </span>Parole per Pensare<span> </span></span></span></em></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p align="left">Se puoi vedere distrutto il lavoro di tutta la tua vita<br />
e senza dire una parola ricominciare,<br />
se puoi perdere i guadagni di cento partite<br />
senza un gesto e senza un sospiro di rammarico,<br />
se puoi essere un amante perfetto<br />
senza che l'amore ti renda pazzo,<br />
se puoi essere forte senza cessare di essere tenero<br />
e sentendoti odiato non odiare, pure lottando e difendendoti.</p>
<p>Se tu sai meditare, osservare, conoscere,<br />
senza essere uno scettico o un demolitore,<br />
sognare senza che il sogno diventi il tuo padrone,<br />
pensare senza essere soltanto un pensatore,<br />
se puoi essere sempre coraggioso e mai imprudente,<br />
se tu sai essere buono e saggio<br />
senza diventare ne moralista, ne pedante.</p>
<p>Se puoi incontrare il Trionfo e la Disfatta<br />
e ricevere i due mentitori con fronte eguale,<br />
se puoi conservare il tuo coraggio e il tuo sangue freddo<br />
quando tutti lo perdono.</p>
<p>Allora i Re, gli Dei, la Fortuna e la Vittoria<br />
saranno per sempre tuoi sommessi schiavi<br />
e, ciò che vale meglio dei Re e della Gloria,<br />
Tu sarai un uomo.</p>
<table style="width:384pt;border-collapse:collapse;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="512"><col style="width:48pt;" span="8" width="64"></col></p>
<tbody>
<tr style="height:17.25pt;">
<td class="xl24" style="width:336pt;height:17.25pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" colspan="7" width="448" height="23"><strong><em></em></strong></p>
<div><strong><em><span style="font-size:small;"><span style="color:#0000ff;"><span style="font-family:Algerian;"> </span></span></span></em></strong></div>
<div><strong><em><span style="font-size:small;"><span style="color:#0000ff;"><span style="font-family:Algerian;"> </span></span></span></em></strong></div>
<p><strong><em><span style="font-size:small;"><span style="color:#0000ff;"><span style="font-family:Algerian;"> </p>
<p></span></span></span></em></strong></td>
<td class="xl25" style="width:48pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" width="64"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<table style="width:384pt;border-collapse:collapse;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="512"><col style="width:48pt;" span="8" width="64"></col></p>
<tbody>
<tr style="height:19.5pt;">
<td class="xl24" style="width:384pt;height:19.5pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" colspan="8" width="512" height="26"><strong><em></em></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comandante "Orfeo", 93 anni, due gambe e un bastone....]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=243</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 13:23:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossaurashani</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=243</guid>
<description><![CDATA[Stamattina l&#8217;ho conosciuto:  Mario Dalla Venezia,  Brigata Garibaldi, compagnia F.Biancotto, c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stamattina l'ho conosciuto:  Mario Dalla Venezia,  Brigata Garibaldi, compagnia F.Biancotto, classe 1915, 93 anni, due gambe stanche ed un bastone... abbiamo parlato insieme per un lungo tratto del "Percorso della Memoria", che si snoda per Venezia toccando luoghi legati alla Resistenza fino a raggiungere il Campo del Ghetto, il primo ghetto ebraico purtroppo, che nacque proprio qui in questa città.</p>
<p>"Orfeo" mi racconta  che il 25 aprile lui era in carcere già da un mese e mezzo e quando fu liberato, dovette imbacuccarsi dentro ad una sciarpa perchè le sevizie che aveva ricevuto gli aveva sfondato un timpano e sbriciolato uno zigomo rendendogli un occhio quasi inservibile. "Mi picchiavano da dietro, sulle orecchie, con un sacchetto di sabbia, fino a farmele sanguinare, avevo due bistecche, vede come sono grandi e schiacciate?" Me le mostra ridendo.  Penso: strano lo racconta come se questo non fosse successo a lui.</p>
<p>Mi racconta anche chi l'ha tradito, ma non porta rancore, dice a quel tempo la gente faceva qualsiasi cosa per mangiare. Mi racconta che i partigiani di Venezia avevano una situazione diversa, molti non potevano nascondersi in montagna, dovevano comunque e sempre mostrare la loro faccia oppure nascondersi dentro a case di parenti e amici, al massimo in campagna, Mi racconta che nelle nostre montagne vicine, nel Cansiglio, c'erano molti combattenti che si nascondevano , ma che mancavano delle cose più elementari, per esempio avevano un paio di scarpe in due, quindi venivano usate solo da chi faceva la sentinella. Un giorno venne a sapere che suo padre, ignaro, doveva trasportare un carico di scarpe (di una grossa ditta della provincia), pertanto loro come se fossero in un gioco, incaricarono un "ladro" di mestiere a rubare le scarpe, senza però far scoprire la merce che mancava, anche per non mettere in difficoltà il padre. Riuscirono a fornire scarpe per tutta la compagnia, mandando le staffette donne con un paio di scarpe alla volta su in montagna.</p>
<p>Ridacchia divertito ai suoi ricordi, chissà quante storie mi potrebbe raccontare ed io non mi stancherei di ascoltarle.</p>
<p>Ma il percorso è lungo e oggi fa caldo, lui suda si vede che è stanco, ma non vuole mollare. Io dico: "Signor Mario, non esageri, si tenga in vita il più a lungo possibile, anche questo vuol dire resistere. Ricordi sempre e non smetta mai di parlarne! ". Mi fa cenno di sì, mi guarda e mi sorride, col suo viso pieno di rughe, mi dà la mano e mi dice: " Arrivederci!"  e tutti e due ci diciamo "Grazie!", ma io ho più ragioni per ringraziare, davvero molte di più.</p>
<p>Eravamo partiti in trecento (giovani e forti?), un numero sparuto per una festa del 25 di Aprile, alcune bandiere di varie provenienze tutte dietro alle "colonnelle" dell'ANPI, ma, incredibile, lungo la strada la gente affluiva, a decine, a centinaia, un fiume umano allegro e canterino si snoda per la città. Ora mi ricordo un'altra importante ragione per cui io amo tanto Venezia. "Ciao..." "Ciao..." Tanta gente si conosce, si mescola chiacchiera,i bambini si rincorrono, l'aria è festosa, amichevole....</p>
<p>Si arriva in Campo al Ghetto dove c'è la Sinagoga, si depone una corona d'alloro, si alzano le bandiere, si applaude,  qualcuno parla dal palco : una ragazza giovane, Il Rabbino capo, anche il nostro Sindaco che fa un discorso così appassionato e accorato che restiamo, lì, basiti. Ma come dov'è finito il distacco del filosofo? Quello dell'intellettuale cinico? "Ehi è tornato il nostro Sindaco... è tornato e noi ne andiamo fieri, perchè ha parlato come uno di noi, ha parlato  a noi e tutti lo abbiamo capito" ( ha detto una sola parola difficile "metafisica", ma la sapevo e quindi l'ho perdonato).</p>
<p>Adesso è finita la gente resta a parlare alcuni vanno... "Dai andiamo a prendere uno "spritz?" ,"Come no!" "E' bello trovarsi, almeno fino a che questa festa non viene annullata", " Seeehhhh hai voglia!"</p>
<p>Prendo la strada di casa con il sole nel cuore, chiamo mio figlio a Firenze, risponde: "Sono anch'io in piazza con l'ANPI, mamma, e siamo in tanti....torno domenica, a presto, ti voglio bene."</p>
<p>questi due link riguardano il fondo: convitto scuola F.Biancotto che si prodigò per raccogliere e far studiare i figli dei partigiani</p>
<p><a href="http://beniculturali.ilc.cnr.it:8080/Isis/servlet/Isis?Conf=/usr/local/IsisGas/InsmliConf/Insmli.sys6.file&#38;Obj=@Insmlid.pft&#38;Opt=get&#38;Type=Doc&#38;Id=025335">Insmli.sys6.file&#38;Obj=@Insmlid.pft&#38;Opt=get&#38;Type=Doc&#38;Id=025335</a></p>
<p>quest'altro Link riguarda la Beffa del Teatro Goldoni di Venezia , Brigata Garibaldi , F.Biancotto.</p>
<p><a href="http://venus.unive.it/tani/comunista/Goldoni.htm">Goldoni.htm</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[25 aprile 2008 - Tina Merlin, una donna, una voce libera....]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=240</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 15:31:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossaurashani</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=240</guid>
<description><![CDATA[Vorrei farvi partecipi di un cattivo presagio, che forse non ho motivo di provare, a cui forse voi n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei farvi partecipi di un cattivo presagio, che forse non ho motivo di provare, a cui forse voi non vorrete credere, ma quest'anno la giornata del 25 aprile sembra abbia  dei connotati diversi, sembra quasi che stia sfumando i suoi contorni, stia diventando evanescente, sempre più intangibile fino a scomparire.</p>
<p>Proprio per questa mia sensazione di perdita, tendo fortemente a cercare degli appigli, cerco di attaccarmi con tutte le forse alla "memoria" facendo di tutto per non dimenticare....</p>
<p>45 anni di sistanza dalla tragedia del Vajont e a 65 dall'inizio della lotta di liberazione, è giusto accostare queste due date, commemorarle insieme, sopratutto per farci capire, se le motivazioni della Resistenza hanno un senso, al dilà delle celebrazioni.</p>
<p>Oggi per non dimenticare vi farò conoscere Tina Merlin, una donna del nostro tempo.</p>
<p><a href="http://laltrametadelcielo.wordpress.com/2008/04/24/25-aprile-2008-tina-merlin-tutta-una-vita-per-la-resistenza/">25-aprile-2008-tina-merlin-tutta-una-vita-per-la-resistenza</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Chi conosce Tina Merlin?</span></p>
<p>Qualcuno azzarda: “Quella delle Case Chiuse?”</p>
<p>No quella della Case chiuse si chiamava Lina Merlin ed era un’ Onorevole.</p>
<p>E allora chi è? Solo qualcuno che abita nel Veneto, la ricorda, e se lo fa ci mette una buona dose di rammarico, non rimpianto e nemmeno rabbia, solo rassegnato rammarico.</p>
<p>Era una donna, prima di tutto, figlia della povertà delle nostre montagne, una che non aveva potuto studiare, ma che nella sua vita non si era mai rassegnata al suo destino. Ultima figlia di una nidiata di fratelli emigrati per guadagnarsi un tozzo di pane. Lei fa la “serva” a Milano, ma rientra a casa sua in montagna dopo i primi bormbardamenti. Lei e il fratello Toni, lasciano la madre disperata e vanno in montagna, questa volta quell’”altra montagna” quella dei partigiani. Il fratello ci lascia la vita e lei fa la staffetta. La sua resistenza è quella che fanno le donne,  correndo da una parte all’altra della sua amata montagna a portare ordini.</p>
<p>Finisce la guerra, ma la sua resistenza non è un capitolo chiuso, combatte strenuamente per la causa dell’emancipazione femminile, che fa propria superando i complessi che la soffocano derivanti dall’origine sociale e dall’educazione ricevuta nell’umile ambiente dov’è nata.</p>
<p>Malgrado la sua scarsa formazione scolastica, dopo aver scelto la causa politica degli umili e dei diseredati, le viene offerto di scrivere per l’Unità. Da modesta donna di servizio a giornalista. Sarà proprio questo il suo destino di donna resistente fino al termine ultimo.</p>
<p>Tina conosce la sua terra dove “le radici terrestri e le radici celesti si uniscono senza usurpare gli altri limiti”, conosce le sue origini e le rispetta, le ama.</p>
<p>A questo punto entra in scena un altro nome, forse più conosciuto: <span style="color:#ff0000;">Vajont.</span></p>
<p>Ricordate la diga costruita nella valle sopra Logarone? Una notte, il 9 ottobre 1963, un’enorme pezzo del Monte Toc precipita sull’invaso costruito come bacino idroelettrico dalla SADE, l’acqua spinta da quella massa che si è staccata, supera la diga e cancella tre paesi: <span style="color:#ff0000;">Erto, Casso e Longarone</span>, più di duemila persone vengono cancellate da una forza pari a quella di una bomba atomica.</p>
<p>“In una serata di tiepido autunno in pochi secondi duemila persone - uomini, donne, bambini - venivano sacrificati sull’altare del profitto al quale anche la scienza ufficiale aveva dato una mano, nascondendo agli Enti Locali e perfino al Governo le prove che sul Vajon sarebbe accaduto un disastro.”</p>
<p>“Ho seguito la vicenda dell’invaso del Vajont con passione non solo di giornalista, ma di figlia di questo popolo contadino e montanaro che si ribella alla restorica delle “virtù tradizionali” che mal nasconde il cinismo dello sfruttamento più spietato. Con questo cuore ho seguito tutte le vicissitudini, le resistenze, le paure dei montanari di Erto contro la SADE, non per impedire di costruire il grande bacino idroelettrico del Vajont, ma per impedire di compiere un delitto.”</p>
<p>Per anni Tina Merlin denuncia nel suo giornale, fatti che erano la premonizione di “una morte annunciata”. Tentando di portare all’opinione pubblica l’immagine di un territorio condotto volutamente o irresponsabilmente in una situazione di estremo pericolo, dove nessuno si curava  di valutare la gravità delle conseguenze e riteneva opportuno mettersi contro il potere.</p>
<p>Dice ancora Tina: “L’esperienza della vita che è storia collettiva, deve pur lasciare traccia d’insegnamento a chi viene dopo per suggerire forme più avanzate di civiltà e di convivenza umana. Che oggi,  appunto, non riguardano solo un paese, ma il mondo.”</p>
<p><span style="color:#ff0000;">Per chi non lo sapesse la SADE oggi si chiama E.N.E.L.</span></p>
<p>Tina Merlin muore il 22 dicembre 1991, e con lei viene a mancare una grande donna, una voce libera del nostro tempo. La voce di chi per tutta la vita ha perscorso la strada della resistenza anche se a volte in solitudine,  masticando il senso della sconfitta….</p>
<p>Link - Associazione Culturale Tina Merlin   <span style="color:#00ff00;"> </span><a href="http://www.tinamerlin.it/"><span style="color:#00ff00;">http://www.tinamerlin.it/</span></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA FORZA DELLA RAGIONE]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=211</link>
<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 19:21:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=211</guid>
<description><![CDATA[Complimenti. Anche per queste elezioni abbiamo consegnato l&#8217;Italia al piccolo condottiero Silv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti. Anche per queste elezioni abbiamo consegnato l'Italia al piccolo condottiero Silvio Berlusconi.</p>
<p>Ringrazio sinceramente tutti quelli che hanno cercato di evitare questa catastrofe, quelli che non si sono fatti raggirare, quelli che sono andati a votare nonostante la voglia di vomitare, quelli che hanno votato PD nonostante il loro cuore fosse molto più a Sinistra , quelli che hanno cercato di fermare la Lega e le sue idee separatiste, quelli che si sono sentiti offesi  e si non indignati alle parole di Dell'Utri e di tutti i suoi amici mafiosi, insomma a tutti quelli che credono ancora nella democrazia,  nella giustizia, nella solidarieta' (e non se ne fregano nulla del loro orticello ).</p>
<p>Vi ringrazio, con la morte nel cuore , regalandovi le utime parole di Salvador Allende , che spero ci aiuteranno negli anni a venire:.</p>
<p>Salvador Allende  11/09/1973</p>
<p>"....ho la certezza che al grano  che noi abbiamo seminato non si potra' mai impedire di germogliare.Costoro hanno la forza, essi possono ridurci in schiavitu' ma non e' con i crmini, ne con la forza che si possono guidare dei processi sociali.</p>
<p>LA STORIA E' NOSTRA SONO I POPOLI CHE LA FANNO........</p>
<p>...io ritengo, che assai presto, si apriranno di nuovo le grandi strade dove passeranno gli uomini degni per costruire una societa' migliore.</p>
<p>..Ho la certezza che il  NOSTRO sacrifico non sara' vano , io ho la certezza che sara' almeno una</p>
<p>LEZIONE MORALE CHE CONDANNERA' LA FELLONIA, LA VILTA'  E IL TRADIMENTO."</p>
<p> </p>
<p>Ps. A tutti quelli che sono stati sostenitori del PDL &#38; C.  per salvare i propri interessi e il prorpio orticello, auguro un felice 1929, senza ritorno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Ma l'ereditario non si vergogna? - Da quattro anni senza corrente elettrica!!! " ]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=205</link>
<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 13:27:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>adriano49</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=205</guid>
<description><![CDATA[  foto by Adriano 2006 Delta Po
dal &#8221; Il Gazzettino &#8221; di sabato 12/04/2008 cronaca di R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://letterealfuturo.files.wordpress.com/2008/04/ultime-di-settembre-2006-019.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-206" src="http://letterealfuturo.wordpress.com/files/2008/04/ultime-di-settembre-2006-019.jpg?w=400" alt="" width="384" height="277" /></a>  foto by Adriano 2006 Delta Po</p>
<p>dal " Il Gazzettino " di sabato 12/04/2008 cronaca di Rovigo</p>
<p><strong><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;">L’incredibile vicenda di un pensionato di 82 anni e del figlio di 64 invalido psichico totale</span></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><span style="font-size:xx-small;font-family:Verdana;">Da quattro anni vivono senza corrente elettrica. Da quattro anni non possono usare il frigo, la lavatrice o l'aspirapolvere ma, soprattutto, non possono illuminare la loro abitazione sotto l'argine del Po, nella campagna di Papozze. </span></p>
<p>Al primo piano non salgono neanche più: troppo pericoloso fare le scale al buio per Ivan Zanforlin, 82 anni, e il figlio Antonio di 64, invalido psichico totale. Così si sono ristretti in una stanza al pianterreno: un letto matrimoniale, pochi oggetti e, in un angolo, un piccolo locale con il bugliolo.«E pensare che di sopra c'è un bagno attrezzato rifatto da pochi anni», si rammarica Zanforlin.I due non hanno la luce perché glielo impedisce il proprietario dell'abitazione che li considera abusivi e che ha diffidato l'Enel dal realizzare l'allacciamento.</p>
<p>«Vivevo in un'altra casa che è stata danneggiata da una tromba d'aria - racconta il pensionato -. Una signora che conoscevo mi ha offerto alloggio qui, dove viveva già un altro mio figlio, Vladimiro, purchè facessi alcuni lavori alla casa».</p>
<p>Zanforlin, che ha alle spalle una vita non priva di traversie, accetta, e nel 2000 si trasferisce col figlio. Nel 2004 però la padrona di casa muore, senza lasciare nulla di scritto, e un suo nipote, l'avvocato Piero Gallimberti di Chioggia, eredita la casa. Nello stesso tempo Vladimiro emigra a Treviso lasciando una bolletta da pagare. L'Enel stacca la luce e quando Ivan cerca di farla riallacciare Gallimberti lo impedisce. Di più: ingiunge alla società elettrica di rompere la presa di alimentazione dichiarando che gli Zanforlin sono abusivi e che li ha già invitati ad andarsene.</p>
<p>«Non ci ha mai comunicato nulla - smentisce il pensionato - siamo qui in comodato gratuito, non abusivi, con tanto di residenza e bolletta dell'acqua intestata».Perfino il sindaco e il prefetto si rivolgono all'Enel, ma, a causa della diffida del proprietario, la società non può procedere. Il Comune pensa di trasferire i due in una casa popolare, ma i problemi psichici di Antonio non permettono la convivenza con eventuali vicini. Non si trova neppure una casa libera in campagna. «Abbiamo scritto a Gallimberti offrendoci di affittare o comprare la casa - racconta l'anziano -. Non ci ha mai risposto».</p>
<p>Così gli Zanforlin continuano a vivere qui. Di notte l'unica fonte di "luce" è un accumulatore posato sul cassettone. Ogni sera un altro figlio, che abita a Rosolina, lo collega alla batteria dell'auto che rimane accesa tutta la notte. La mattina, prima di andare al lavoro, torna a staccarlo. E' un espediente costoso però: sia per la benzina che per gli accumulatori, che durano pochi mesi e costano centinaia di euro a Ivan, che ha solo la pensione, e al figlio che ha le indennità di invalidità.</p>
<p>«Abbiamo bisogno di assistenza - dice il pensionato -. Ma nessuna badante viene a stabilirsi in una casa senza elettricità».Il sindaco di Papozze, Diego Guolo, è anche il tutore legale dell'invalido: «Ho fatto quello che potevo per risolvere una situazione drammatica e pericolosa, ma fino ad ora non ci sono riuscito. Siamo disponibili a collaborare con chiunque ci possa aiutare a trovare una soluzione».</p>
<p>Cristina Fortunati</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[40 anni fa la morte di un sogno]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=192</link>
<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 11:46:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>annuska62</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=192</guid>
<description><![CDATA[
40 anni fa moriva Martin Luther King.  La violenza ancora una volta ha travolto chi tentava di re]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/gzh498s-BbU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/gzh498s-BbU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>40 anni fa moriva Martin Luther King.  La violenza ancora una volta ha travolto chi tentava di realizzare" un sogno", chi professava una visione del mondo lontana da ogni forma di guerra, di ingiustizia, chi metteva in primo piano l'amore contro ogni paura. Oggi ci ritroviamo, dopo tanti anni, a sperare ancora in un mondo migliore, a credere ad un Sogno possibile, ma Martin Luther King che avrebbe detto oggi?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Xw0bvmx3ST4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Xw0bvmx3ST4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[ELOGIO DELL'INESPERIENZA (Gerhard Mumelter - Der Standard- quotidiano Austriaco) tratto da Internazionale]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=182</link>
<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 22:13:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossaurashani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tornando da una (breve? almeno per me) vacanza mi sono trovata a leggere questo articolo di un giorn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tornando da una (breve? almeno per me) vacanza mi sono trovata a leggere questo articolo di un giornalista austriaco sulla campagna elettorale in corso nel nostro Paese. Senza dubbio trovo la chiave di lettura di questo giornalista molto ma molto attenta ed ispirata....</p>
<p>Condivido la sua esortazione nei confronti dei giovani inesperti che sono entrati in politica, solo voi siete il nostro futuro!</p>
<p>" Per  Marianna Madia l'esordio in politica è stato tutt'altro che gratificante. La giovane candidata del Partito Democratico ha osato fare un elogio spontaneo dell'inesperienza politica. Apriti cielo! E' stata sbranata da due caste che brillano di autoreferenzialità e conformismo: giornalisti e politici.</p>
<p>Sia più modesta e non dimentichi l'importanza dell'esperienza! Come quella di De Mita, che ha cambiato partito per ricandidarsi dopo 45 anni in parlamento: esempio più evidente di una casta fin troppo esperta, ma politicamente inefficiente.</p>
<p>E' un esercizio ipocrita e inutile prendersela con la povera Madia. Perchè i risultati di una classe politica esperta sono davanti agli occhi di tutti: paese in declino, cittadini delusi, poltronite dilagante.</p>
<p>L'esperienza è decisiva? E allora perchè Prodi è caduto quasi nelle stesse circostanze del 1998? E perchè leader navigati come Prodi, D'Alema, Fassino e Rutelli si sono illusi di poter governare con un esercito di 103 ministri e sottosegretari? In Italia l'esperienza politica non serve quasi mai al bene comune. Serve alla partitocrazia, al clientelismo, alla lottizzazione, ai trucchetti parlamentari. Ma tutti sono convinti che il paese non possa rinunciare alla loro preziosa esperienza. C'è chi per rientrare in parlamento ha insistito sulle deroghe come Anna Serafini (moglie di Fassino) , chi ha fatto lo sciopero della sete come Pannella, chi si è affidato ad appelli pubblici come Dalla Chiesa.</p>
<p>Eppure sono i nuovi a preoccupare. I partiti li sorvegliano e distribuiscono kit per evitare errori e gaffe. un esercizio patetico in un paese abituato da anni a scivoloni di ogni tipo.</p>
<p>Che dire di Berlusconi, che scopre dopo 15 mesi che Alitalia è in vendita? E di Fini, che in pochi giorni si è dimenticato di aver definito il partito unico di Berlusconi le "comiche finali"? E di Casini, da vent'anni in politica, che si spaccia per la "vera novità"?</p>
<p>Non si faccia intimidire Marianna Madia. In Italia dove la politica ha inventato la parola "discontinuità" per non parlare di cambiamento, il nuovo ha sempre avuto vita difficile. Ne è la prova vivente il Cavalieri che, a 71 anni e alla sua quinta candidatura, accusa il rivale di 52 anni di rappresentare il vecchio."</p>
<p>Con questo articolo voglio stimolare tutti i giovani che si credono inadeguati alla politica, a riflettere che con ogni probabilità l'inesperienza con cui devono fare i conti può diventare la loro arma vincente. Non come invito all'arroganza e alla presunzione, bensì come elogio delle qualità  insite nella gioventù: il coraggio intrepido, la fantasia inesauribile, la gioiosa innocenza. Basterebbe solo questo a farmi ridare fiducia alla politica.</p>
<p>Purtroppo dalle notizie dell'ultim'ora  sorge il sospetto che anche la Marianna benchè giovane ed inesperta sia una Binetti più giovane di 40 anni, la cosa mi ha realmente scombussolata, purtroppo anche la gioventù a quanto pare non è sinonimo di lungimiranza. Come si dice dalle mie parti "non c'è più religione...." ;-)</p>
<p>vedi (http://oknotizie.alice.it/go.php?us=503100788020a9e9)</p>
<div class="titolopost">Madia, una Binetti di 40 anni più giovane</div>
<div class="titolopost"></div>
<p><!--inizio testo post--></p>
<div class="testopost"><font face="Verdana" size="3"><font color="#4b0082"><span style="color:#4b0082;">"L’aborto è il fallimento della politica, un fallimento etico, economico, sociale e culturale. Sono certa che se si offrisse loro il giusto sostegno, le donne sceglierebbero tutte per la vita. </span></font></font><span style="color:#4b0082;"><font face="Verdana" size="3"><font color="#4b0082">Non sottoscrivo la moratoria, ma non perché non condivida le analisi di Giuliano Ferrara, anzi: mi pare che quello che dice su questo tema vada proprio verso quella riumanizzazione della vita disumanizzata che ritengo necessaria oggi. </font></font></span></p>
<p><span style="color:#4b0082;"><font face="Verdana" size="3"><font color="#4b0082">Sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo. Quindi dico no all’eutanasia. </font></font></span></p>
<p><span style="color:#4b0082;"><font face="Verdana" size="3"><font color="#4b0082"> Se si parla di famiglia io penso a un uomo e una donna che si sposano e fanno dei figli. Scegliendo per la vita. "</font></font></span></p>
<p><span style="color:#4b0082;"><font face="Verdana" size="3"><font color="#4b0082">Questa dichiarazione </font></font></span><font face="Verdana" size="3"><font color="#4b0082"><u><a href="http://www.ilfoglio.it/soloqui/79">è stata fatta 48 ore fa</a></u><span style="color:#4b0082;"> da Marianna Madia, la capolista del PD per il Lazio, scelta di persona da Walter Veltroni. L'Italia ha così scoperto ciò che, in tutta probabilità, Veltroni già sapeva da tempo: la Madia è una Binetti di 40 anni più giovane.</span></font></font></p>
<p><font face="Verdana" size="3"><font color="#4b0082">A 48 ore di distanza, le uniche due reazioni dal di dentro del PD sono quelle di Cristiana Alicata e Andrea Benedino, ossia una lesbica e un gay. Complimenti al resto del partito democratico.</font></font></div>
<div class="testopost"></div>
<div class="testopost">(da Anelli di Fumo)</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[" Disabili lasciati fuori dalla mostra - L’Accademia "proibita" , venti pordenonesi in carrozzina bloccati sotto la pioggia: troppe barriere														]]></title>
<link>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=177</link>
<pubDate>Fri, 28 Mar 2008 07:09:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>adriano49</dc:creator>
<guid>http://letterealfuturo.wordpress.com/?p=177</guid>
<description><![CDATA[ Foto by ( Friends Licia 2005 ) Venezia
Dal &#8221; Il Gazzettino &#8221; di venerdì 27/03/2008 cr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://letterealfuturo.wordpress.com/files/2008/03/p7201543.jpg" title="Direct link to file"><img width="170" src="http://letterealfuturo.wordpress.com/files/2008/03/p7201543.jpg" alt="p7201543.jpg" height="128" /></a> Foto by ( Friends Licia 2005 ) Venezia</p>
<p>Dal " Il Gazzettino " di venerdì 27/03/2008 cronache  di PN-VE</p>
<table border="0" width="488" cellPadding="0" cellSpacing="0" style="width:366pt;border-collapse:collapse;">
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="7" width="488" style="width:366pt;height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></p>
<table border="0" width="960" cellPadding="0" cellSpacing="0" style="width:720pt;border-collapse:collapse;">
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="14" width="896" style="width:672pt;height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>Erano partiti ieri mattina, di buon'ora, da Spilimbergo. Pullman fino a piazzale Roma, poi il vaporetto prenotato appositamente</em></strong></font></td>
<td width="64" style="width:48pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="13" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>per sbarcare davanti alle Gallerie dell'Accademia. Ma li hanno lasciati tutti fuori, al freddo e sotto la pioggia, nonostante</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="14" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>avessero prenotato (e pagato in anticipo) l'ingresso alla mostra "L'ultimo Tiziano". Venti disabili in carrozzina con altrettanti</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="14" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>accompagnatori che per la rabbia e la delusione hanno tentato, invano, di bloccare l'accesso all'Accademia.«È pazzesco, ci hanno</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>lasciati qui fuori per colpa delle barriere architettoniche che ci sono all'interno dell'Accademia - affermano Giovanni De Piero, presidente<span> </span></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>dell'Associazione tetra-paraplegici del Friuli Venezia Giulia, e Sergio Raimondo, responsabile del Centro "Progetto Spilimbergo" -. Eppure noi<span> </span></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>avevamo acquistato regolarmente il biglietto attraverso il call-center, specificando che la nostra era una comitiva di venti persone disabili in<span> </span></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="10" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl26"><font size="2"><strong><em>carrozzina assistiti da venti accompagnatori. Ci hanno detto che non c'erano problemi, e</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl27"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl27"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl27"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="14" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>che la mostra era perfettamente accessibile. Come unica richiesta, oltre a quella del pagamento anticipato con bonifico, ci hanno obbligato a<span> </span></em></strong></font></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em>prenotare due guide per la visita alle sale».Era tutto a posto, dunque, almeno secondo il call center. E così l'associazione friulana ha prenotato un</em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>pullman e un intero vaporetto perché su quelli di linea, intasati dai turisti, non sarebbero mai riusciti a salire con venti carrozzine. L'amara sorpresa<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="6" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em>è arrivata dopo. «All'entrata della mostra ci hanno fermati -</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>riprendono De Piero e Raimondo -. Ci hanno detto che poteva entrare una o al massimo due carrozzine in tutto, perché di più non sarebbero stati<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>in grado di portarne». Già, perché all'interno dell'Accademia non c'è lo straccio di un servoscala, ma solo una specie di "carriola" dove caricare le<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>carrozzine che i custodi spingono a braccia su per la scala che conduce alle sale espositive. Una cosa da brivido, ma questo è quello che offre il<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>Ministero dei Beni culturali. «Noi non ne sapevamo niente - allargavano le braccia i dipendenti -. Le prenotazioni alla mostra vengono gestite da<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="6" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em>una ditta privata, la "Verona 83", che non conosce le</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>condizioni dell'Accademia. Qui ci sono gradini dappertutto e nemmeno uno scivolo. Non possiamo accompagnare venti carrozzine in un colpo<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="14" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>solo».Intanto i disabili restano fuori, sotto la pioggia battente, per quasi un paio d'ore. Tentano di bloccare l'entrata dell'Accademia, ma una<span> </span></em></strong></font></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>comitiva di francesi si apre un varco senza troppi indugi. Allora chiamano i carabinieri (e presto sarà presentata anche una denuncia) sperando di<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="6" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em>trovare un responsabile per sbloccare la situazione e visitare</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="14" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>finalmente la mostra. Ma non andrà così, perché l'unica a farsi viva al telefono è una funzionaria della Soprintendenza delle Belle Arti. «Si è<span> </span></em></strong></font></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>scusata per quanto è avvenuto - riferiscono gli accompagnatori dei disabili dell'Associazione tetraparaplegici -, ma ci ha ripetuto ancora una volta<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>che loro non potevano farci nulla e che saremmo dovuti tornare in Friuli senza poter visitare la mostra». E così è stato. Verso le 18 la comitiva è<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>risalita sul vaporetto per fare ritorno a casa, dopo una giornata in cui, invece di riempirsi gli occhi e il cuore con la bellezza dei dipinti del Tiziano, e<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="6" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em>stato messo a dura prova il fegato di quaranta persone.</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="15" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2"><font face="Arial"><strong><em>Intanto, dal call center per fissare le visite alla mostra solo ieri sera hanno interrotto le prenotazioni per le comitive con disabili in carrozzina. «Ci<span> </span></em></strong></font></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="14" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em>hanno fatto sapere che c'è qualche problema con l'attrezzatura per superare scale e gradini» rispondeva un'operatrice. Per piacere, fate sapere a</em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="10" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em>questo call center e al Ministero che quell'attrezzatura, oltre ad essere insufficiente, è una vergogna.</em></strong></font></td>
<td colSpan="2" style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><strong><em><font size="2">Fulvio Fenzo</font></em></strong></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;"></td>
</tr>
</table>
<p></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="6" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="7" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="7" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="7" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="4" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="4" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl25"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><strong><em><font size="2" face="Arial"></p>
<table border="0" width="296" cellPadding="0" cellSpacing="0" style="width:222pt;border-collapse:collapse;">
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" width="168" style="width:126pt;height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td width="64" style="width:48pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td width="64" style="width:48pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
</tr>
<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="4" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="3" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><font size="2" face="Arial"><strong><em></em></strong></font></td>
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<tr style="height:12.75pt;">
<td height="17" colSpan="2" style="height:12.75pt;background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"><strong><em><font size="2" face="Arial"></font></em></strong></td>
<td style="background-color:transparent;border:#ece9d8;" class="xl24"></td>
