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	<title>demolizione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/demolizione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "demolizione"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 05:05:59 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[POSITANO ORDINANZE DI DEMOLIZIONE LAMPO]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=951</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 05:56:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Positano arrivano ordinanze di demolizione lampo e scattano le proteste. L´U.T.C. siamo costretti a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Positano arrivano ordinanze di demolizione lampo e scattano le proteste. L´U.T.C. siamo costretti a farlo quando non vi sono presupposti per giustificare l´avviso del procedimento. L´ufficio dell´architetto Gaetano Cerminara, funzionario originario di Agropoli nel Cilento, in provincia di Salerno, sotto mira per le ordinanze-lampo. Dopo quarantotto ore dai verbali di sequestri arrivano già le ordinanze di demolizione e nella perla della costiera amalfitana scatta il panico. Prima, in genere, si cominciava con l´avviso del procedimento e successivamente, dopo un contraddittorio con le parti, all´ordinanza di demolizione. "Se non ve ne sono i pressupposti per giustificare l´avviso del procedimento facciamo l´ordinanza - dice Cerminara -, le sentenze del Tar sono tutte di questo orientamento, l´avviso del procedimento (dopo un verbale di constatazione da parte della polizia giudizia del reato, Ndr) non è necessario quando viene contestato un abuso edilizio" Situazioni analoghe potrebbero ora presentarsi a Praiano, Amalfi, Ravello, Sorrento e Vico Equense, le aree interessate dai vincoli. Ma chi non ha avuto l´ordinanza e l´avviso di procedimento? Pare che al comune ci siano decine di procedimenti relativi agli avvisi di procedimento che dilazionano le ordinanze di demolizione e forse questo, come pure le varie segnalazioni che pervengono periodicamente, a Positano e negli altri comuni della costiera amalfitana, da parte della Procura di Salerno e della Regione Campania (da parte dell´assessorato regionale all´ambiente Gabriella Cundari, rappresentato da Bartolomeo Sciannimanica, vecchia conoscenza positanese in quanto ha qui una casa ed è stato il progettista del molo di Positano) abbiano stimolato a produrre ordinanze di demolizione lampo. Ma se da una parte le ordinanze di demolizione fanno statistica, seguono l´indirizzo dei Tar ed evitano ingolfamenti negli uffici per gli avvisi di procedimento, dall´altra creano non pochi problemi per i cittadini nei casi dove si potrebbero evitare le ordinanze e forse anche maggiori problemi da parte del Comune, una produzione superiore di ordinanze di demolizione, a volte anche per fatti non concernenti nuovi fabbricati, farebbe scattare in avanti Positano come paese abusivista, mentre in sostanza è nella media, e porrebbe il problema della mancata realizzazione di tante ordinanze. Sarebbe il caso di trovare una soluzione intermedia.</p>
<p>fonte  www.positanonews.it</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[2002 largo angioino]]></title>
<link>http://donolio.wordpress.com/?p=926</link>
<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 21:57:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>donolio</dc:creator>
<guid>http://donolio.it.wordpress.com/2008/09/08/2002-largo-angioino-2/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donolio.files.wordpress.com/2008/10/vds32.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-925" title="vds32" src="http://donolio.wordpress.com/files/2008/10/vds32.jpg" alt="" width="812" height="604" /></a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Demolire i grattacieli un piano alla volta]]></title>
<link>http://pablogger.wordpress.com/?p=1037</link>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 09:51:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>pablogger</dc:creator>
<guid>http://pablogger.it.wordpress.com/2008/07/20/demolire-i-grattacieli-un-piano-alla-volta/</guid>
<description><![CDATA[
La società Giapponese Kajiama demolisce i grattacieli un piano alla volta con una tecnica chiamata]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jwf9LoS9Xt8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/jwf9LoS9Xt8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>La società Giapponese Kajiama demolisce i grattacieli un piano alla volta con una tecnica chiamata daruma-otoshi. In questo modo è possibile sia dividere i materiali per riciclarli che ridurre la quantità di rumore e di polvere intorno al grattacielo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[W Rover!!!!!!]]></title>
<link>http://glatec.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 06:35:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fanta</dc:creator>
<guid>http://glatec.it.wordpress.com/2008/07/15/w-rover/</guid>
<description><![CDATA[Tempo fa, come molti già sapranno, abbiamo girato un video sulla demolizione della rover.Il video ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo fa, come molti già sapranno, abbiamo girato un video sulla demolizione della rover.Il video è poi stato inserito su youtube ed da lì in poi sono arrivati un pò di commenti ..........</p>
<p>ecco video e link dei commenti</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MM3Uo745NU0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/MM3Uo745NU0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>i commenti qui   <a class="aligncenter" title="demolizione rover" href="http://it.youtube.com/watch?v=MM3Uo745NU0" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=MM3Uo745NU0</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Buccinasco: no di Rifondazione ai condoni]]></title>
<link>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/?p=158</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 18:30:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazionebuccinasco</dc:creator>
<guid>http://rifondazionebuccinasco.it.wordpress.com/2008/06/13/buccinasco-no-di-rifondazione-ai-condoni/</guid>
<description><![CDATA[
Ormai ad ora tarda, nel Consiglio Comunale svoltosi martedì 10 Giugno, è stato approvato un Ordin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://rifondazionebuccinasco.files.wordpress.com/2008/05/rifondazione.jpg"><img class="alignleft alignnone size-thumbnail wp-image-136" style="float:left;margin-left:5px;margin-right:5px;" src="http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/files/2008/05/rifondazione.jpg?w=96" alt="" width="96" height="96" /></a></p>
<p>Ormai ad ora tarda, nel Consiglio Comunale svoltosi martedì 10 Giugno, è stato approvato un Ordine del Giorno intitolato “VENDITA AERA COMUNALE DI VIA DEI LAVORATORI ALLA SOCIETA’ GREEN IMMOBILIARE S.A.S. DI BIGLI DANIELA &#38; C. – PROVVEDIMENTI”.</p>
<p>Tema di questo OdG è la vendita alla suddetta società di un terreno comunale ove era stato praticato un <strong>abuso edilizio</strong>. Come  si legge dagli allegati della stessa deliberazione, la Green Immobiliare aveva infatti costruito sopra il terreno comunale senza la dovuta autorizzazione: ALLEGATO D “[…] In data 01/08/2007 viene riscontrato che la Società Green Immobiliare S.a.S. di Bigli Daniela e C. ha realizzato l’ampliamento di circa mq. 2.300 del capannone esistente <strong>priva di alcun permesso</strong> di costruire sconfinando con la costruzione nell’area oggetto di permuta e tuttora di proprietà del Comune di Buccinasco […]” , ALLEGATO E “[…] la ditta R.R.S. srl iniziava i lavori di ampliamento del fabbricato <strong>occupando impropriamente aree di proprietà comunale</strong> […]”.</p>
<p>Rifondazione Comunista, per quanto lieta del fatto che sia stato rilevato l’abuso, non ha potuto che votare contro: noi riteniamo infatti che qualsiasi costruzione abusiva vada demolita, <strong>siamo contro l’ottica del condono</strong>. Per quanto la deliberazione in questione porti introiti alle casse comunali, riteniamo che questa approvazione possa provocare un pericoloso precedente che stimoli il distorto pensiero di “prima costruisco, poi, se mi beccano, pago”.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il padiglione 20 della Fiera di Milano]]></title>
<link>http://libertystate.wordpress.com/?p=125</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 08:38:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>libertystate</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pochi minuti fa è stato abbattuto il Padiglione 20 della fiera. Sono già iniziati i lavori per la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi minuti fa è stato abbattuto il Padiglione 20 della fiera. Sono già iniziati i lavori per la costruzione del progetto CityLife. Sono contenta per la realizzazione di questo progetto e anche per tutti i lavori in corso che spero possano innovare la mia Milano, anche ma non solo, in previsione dell'Expo 2015.</p>
<p>Vedere le immagini del crollo del padiglione mi ha però rattristato, in questo momento mi sento molto malinconica. Penso che anche lui (il padiglione 20) ha fatto parte della storia della città, penso a quante manifestazioni ha ospitato, quante persone si sono negli anni ritrovate a vivere attimi delle loro vite al suo interno. Al suo posto sorgeranno altre strutture e anche loro ospiteranno manifestazioni, persone ecc. Probabilmente questo è uno dei prezzi da pagare per andare avanti... per dare una svolta. </p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[demolizione-show]]></title>
<link>http://interazione2007.wordpress.com/2007/11/16/demolizione-show/</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 10:33:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>eli85</dc:creator>
<guid>http://interazione2007.it.wordpress.com/2007/11/16/demolizione-show/</guid>
<description><![CDATA[Questo è un vero e proprio ringraziamento alla struttura prima della sua demolizione!
può essere d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un vero e proprio ringraziamento alla struttura prima della sua demolizione!</p>
<p>può essere di aiuto al gruppo che si sta occupando della riqualificazione del centro di Sassari -cantiere aperto no?</p>
<p>visitate il sito www.metacafe.com. soprattutto la demolizione dello STARDUST HOTEL di Las Vegas è uno spettacolo!</p>
<p>ciao elisa85</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Reportage. Quando ti abbattono la casa]]></title>
<link>http://circospetto.wordpress.com/2007/11/03/reportage-quando-ti-abbattono-la-casa/</link>
<pubDate>Sat, 03 Nov 2007 12:12:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>piazzamanin</dc:creator>
<guid>http://circospetto.net/2007/11/03/reportage-quando-ti-abbattono-la-casa/</guid>
<description><![CDATA[È un po&#8217; come la storia dell&#8217;albero che cade e nessuno lo sente: fa rumore, si chiede q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>È un po' come la storia dell'albero che cade e nessuno lo sente: fa rumore, si chiede qualcuno? Che succede quando abbattono una casa, invece di un quartiere come Portoria negli anni Settanta? Allora, tra le tante reazioni ci fu quella di </em>Piccun dagghe cianin<em>, ormai <a href="http://www.ilsecoloxix.it/genova/view.php?DIR=/genova/documenti/2007/11/01/&#38;CODE=4096c116-8840-11dc-a644-0003badbebe4" target="_blank">un classico</a> della canzone genovese (in quelle stanze "</em>i compiti gh'ho faeto de latin / e gh'ho mangiòu trenette e menestroin<em>": potevano mancare le trenette?). Oggi, invece, di un centenario edificio dell'angiporto restano le foto che un lettore ci ha mandato insieme con il testo che segue.</em></p>
<p><embed src='http://apps.rockyou.com/rockyou.swf?instanceid=89542726&ver=102906' quality='high'  salign='lt' width='426' height='320' wmode='transparent' name='rockyou' type='application/x-shockwave-flash' pluginspage=' http://www.macromedia.com/go/getflashplayer'/><br><a target='_BLANK' href=' http://www.rockyou.com/slideshow-create.php?refid=89542726'><img title='RockYou slideshow' src='http://apps.rockyou.com/images/logo-mini.gif ' border='0'></a> | <a target='_BLANK' alt='Comment, Add to Favorite' href='http://www.rockyou.com/show_my_gallery.php?instanceid=89542726'>View  Show</a> | <a target='_BLANK' href='http://www.rockyou.com/slideshow-create.php?refid=89542726'>Create  Your Own</a></p>
<p>Era una ex centrale elettrica e nei suoi uffici al primo piano, trasformati in appartamento di servizio, la mia famiglia ha abitato per un paio di decenni. Quando arrivammo, le ante che chiudevano il serbatoio dell'acqua erano ancora decorate dai dipinti del signor Bertozzi, l'inquilino che ci aveva preceduto. Ora è altro pezzetto di città che cambia, un angolo conosciuto ormai solo da qualche decina di persone, quelle che frequentano il dopolavoro del Consorzio che lo occupava. Uno scampolo di primo Novecento rimasto indietro, qualche metro sotto il livello stradale di oggi, ritagliato prima dallo sbancamento della collina di Promontorio negli anni Trenta e poi dalla nuova viabilità di San Benigno. Una struttura di cemento armato d'una certa severa bellezza (il frontone sagomato, le finestre ad arco) sostituita per forza di cose con un edificio nuovo e bianco e tutto spigoli da qualcuno che sembra aver avuto sul tavolo una monografia di architetto pubblicata da Taschen.</p>
<p>Certo, ha fatto impressione, vederla demolire. Speriamo che abbiano fatto attenzione, perchè il tetto della sala macchine era di Eternit, le lastre ondulate di cemento-amianto da cui l'Organizzazione mondiale della sanità ci mette in guardia da almeno vent'anni. L'angiporto degli anni Settanta non era esattamente una zona tranquilla, e in più di fronte c'è la caserma dei pompieri, e chi veniva in visita faceva un salto sulla sedia ogni volta che atterrava l'elicottero, e d'estate i giocatori di bocce facevano casino fino a tardi. Quando le ruspe abbattono una casa, specie quando è stata la tua, fa una certa impressione. Ci abbiamo abitato per vent'anni. Era stata una centrale elettrica eppure, come accade sempre quando si torna nei luoghi dell'infanzia, a rivederla sembrava quasi piccola.</p>
]]></content:encoded>
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