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	<title>dimenticare &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/dimenticare/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dimenticare"</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 11:53:46 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Cabello, Gnocchi e Guzzanti per dimenticare  Pierino e Daria]]></title>
<link>http://onlistres.wordpress.com/?p=3</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 22:20:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>onlistres</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano - Corrado Guzzanti, Gene Gnocchi, Victoria Cabello. Sono le new entry in arrivo a La7 nel 200]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Milano - Corrado Guzzanti, Gene Gnocchi, Victoria Cabello. Sono le new entry in arrivo a La7 nel 2009. Basteranno a sostituire Pierino Chiambretti, Daria Bignardi e Giuliano Ferrara? Non sarà facile: i tre personaggi che sono andati o stanno andando via da La7 non solo realizzavano programmi di ascolto superiore rispetto alla media della rete di Telecom, ma fungevano anche da traino, da richiamo, da illuminazione per tutto il resto del palinsesto. Una tv di nicchia, ma che tanto piaceva a un pubblico più «alto». E ora dove si va? Lo hanno spiegato ieri mattina i nuovi vertici della rete, l’amministratore delegato Giovanni Stella e il direttore (ex braccio destro del precedente responsabile Antonio Campo Dall’Orto) Lello Tombolini.</p>
<p>La sostanza è: risparmiare, puntare sulla redditività dei programmi e aumentare gli introiti derivanti dalla pubblicità. Nella stagione autunnale, gli affezionati non si troveranno una Tv stravolta, rivedranno i programmi in onda anche la scorsa stagione, tranne le Markette di Chiambretti (per Pierino sembra prendere sempre più corpo il passaggio a Mediaset, in particolare a Italia Uno dove i suoi show indiavolati, magari le Markette rivisitate, potrebbero trovare un giusto terreno). Su La7 resteranno invece le Invasioni barbariche di Daria Bignardi. Ma solo fino a Natale. Poi, come già rivelato da indiscrezioni, a inizio del prossimo anno la giornalista passerà su Raidue, dove dovrebbe riproporre le sue interviste ironiche con una nuova formula (tutta da definire la questione contrattuale, visto che lei è legata a La7 fino a giugno 2009 e la rete spera ancora in un ripensamento). <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276658</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Perdonare significa dimenticare?]]></title>
<link>http://sacrabibbia.wordpress.com/?p=350</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 17:27:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Nappo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sì, sarebbe bello che fosse così, ma siamo umani e spesso nonostante perdoniamo non riusciamo a di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, sarebbe bello che fosse così, ma siamo umani e spesso nonostante perdoniamo non riusciamo a dimenticare, a cancellare, il torto che abbiamo subito.<br />
Ho conosciuto però una persona, l'unica credo, che è capace di perdonare, al punto da cancellare, da dimenticare quello che di brutto io ho fatto nella mia vita,<!--more--> questa persona è Dio, che lo fa in virtuù del sacrificio di un uomo che ha pagato al mio posto: Gesù.</p>
<p>Io, io, sono colui che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni<br />
e non mi ricorderò più dei tuoi peccati. (Isaia 43:25)</p>
<p>Hai mai chiesto perdono a Dio? Se lo farai, scoprirai quanto è meraviglioso il Suo perdono, quanto è meraviglioso, il Suo amore.</p>
<p>Dio ti benedica!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se ti ha mollato...]]></title>
<link>http://marcobg.wordpress.com/?p=1192</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 23:53:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Moretti</dc:creator>
<guid>http://marcobg.wordpress.com/?p=1192</guid>
<description><![CDATA[Capita che le storie d’amore finiscano. C’eravamo tanto amati e adesso che si fa? Quasi sempre n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Capita che le storie d’amore finiscano. C’eravamo tanto amati e adesso che si fa? Quasi sempre nel momento in cui ci si lascia, si chiude una storia, c’è uno dei due protagonisti che ci rimane un po’ più sotto rispetto all’altro. Talvolta puoi rimanerci talmente sotto da non riuscire ad alzare lo sguardo quel tanto che ti permetterebbe di vedere il sole sorgere di nuovo, seppur dopo una lunga notte. Perché in fondo di questo trattasi, di aspettare che passi. Nel frattempo però, come ingannare l’attesa? Come riuscire a limitare i danni e a non farsi dominare dai rimpianti dalle cose dette o non dette, da quello che avrebbe potuto essere e che invece non è stato? In soldini, come si fa a tirarsi un po’ su e contemporaneamente a far scendere il nostro ex amore dal piedistallo su cui con tanta cura lo abbiamo piazzato? Il metodo è semplice semplice. Prendete un foglio di carta tipo A4, quelli di una comune stampante o di un blocco oppure un foglio qualsiasi. L’importante è che sia abbastanza grande da poter essere diviso in due colonne. Poniamo un titolo in testa ad ogni colonna. Chiameremo la colonna di sinistra così: ‘lista della vedova allegra’. Chiameremo la colonna di destra in quest’altro modo: ‘lista della vedova affranta’. Già di per sé, è abbastanza intuitiva la cosa, tuttavia è bene fare un po’ di attenzione. Sulla colonna di sinistra scrivete, con caratteri abbastanza grandi da poter leggere anche ad un po’ di distanza,  tutti i difetti che il vostro ex aveva. In testa mettete il difettone assoluto, quello che di lui vi faceva imbestialire, che non riuscivate proprio a sopportare.  Successivamente passate a riempire la colonna di destra. In questo caso dovete aver cura di fare esattamente il contrario e quindi: scrivere i pregi con una grandezza appena sufficiente a garantirne la lettura. Iniziare in questo caso scrivendo l’ultimo pregio riconosciuto nel vostro ex amato e metterlo in alto a destra quindi scendere avendo cura di posizionare il pregio assoluto in fondo alla colonna. Adesso non vi resta che leggere e rileggere questa lista più e più volte al giorno, la sera poco prima di dormire e al mattino appena svegli. Siccome il cervello normalmente tende ad allontanarsi da tutto ciò che non ci piace, è chiaro che ripassando di continuo in rassegna i difetti di una persona, andremo a creare una potente associazione mentale che dice al cervello di allontanarsi da un individuo che percepiamo come negativo. La grandezza della scrittura ha la stessa funzione delle liste. Spesso i ricordi fanno male perché sono dentro di noi a grandezza naturale. Noi continuiamo a nutrirli con il nostro pensiero e questi rimangono nella forma originale di quando li abbiamo registrati per la prima volta. Scrivere in grande i difetti permette al nostro cervello di recepire il messaggio di negatività associato ad una determinata persona, e quindi di starne alla larga. Di contro scrivere a carattere piccolo i pregi, porta il cervello ad avere un’immagine, piccola, sbiadita e di poca presa sul soggetto.</p>
<p style="text-align:justify;">Via <a href="http://rickyrany.myblog.it/">rickyrany.myblog.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dimenticarsi di te]]></title>
<link>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 21:33:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>danthonbenelli</dc:creator>
<guid>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=77</guid>
<description><![CDATA[Cantare schivando,
dimenticare scegliendo
e amare soffrendo.
Perché sapere
non vuol dir conoscere,
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cantare schivando,<br />
dimenticare scegliendo<br />
e amare soffrendo.</p>
<p>Perché sapere<br />
non vuol dir conoscere,<br />
e sperare<br />
non vuol dir aspettare.</p>
<p>Pur saltando di vita in vita<br />
e collezionando pezzi di mondo,<br />
scappare e raccogliere<br />
non significa inevitabilmente dimenticare.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA['Dalla Curva Nord'..per non dimenticare]]></title>
<link>http://teramani.wordpress.com/2008/05/08/dalla-curva-nordper-non-dimenticare/</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 16:12:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>teramani</dc:creator>
<guid>http://teramani.wordpress.com/2008/05/08/dalla-curva-nordper-non-dimenticare/</guid>
<description><![CDATA[&#8216;Giustizia per Gabriele. L&#8217;ha chiesto tutta l&#8217;Italia lo scorso fine settimana. Dal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>'Giustizia per Gabriele. L'ha chiesto tutta l'Italia lo scorso fine settimana. Dalle Alpi alla Sicilia, dal Tirreno all'Adriatico. Giustizia per Gabriele. Un coro univoco, il desiderio più grande da parte di tutti. Per poter ancora credere in quella giustizia terrena di cui parlava Don Paolo nell'omelia di quel triste ed indimenticabile mercoledì mattina. Perchè non possono esistere davanti alla legge cittadini di serie A o di serie B. Perchè se un cittadino si macchia di un reato grave come l'omicidio non può e non deve restare impunito. Giustizia per Gabriele. Eppure il Sistema sembra non pensarla così. Non sono bastate le bugie, le mistificazioni, gli insabbiamenti. Non è bastato spostare il tiro sull'emergenza Ultras, sull'eversione, sul terrorismo. Si è voluto andare oltre. Si è voluto dimostrare che la mancanza di rispetto mostrata nei confronti della morte di Gabriele non era un malinteso o un goffo tentativo di nascondere la verità, ma una precisa scelta. La scelta di chi aapunto non ci rispetta e non ci ha mai rispettato. Di chi farebbe carte false per vederci in ginocchio. Così, anche chiedere Giustizia per Gabriele è diventato un reato. Troppi, davvero troppi gli episodi riguardanti sequestri degli striscioni o degli stendarsi per ricordare un ragazzo scomparso. Ne citiamo due per tutti. Modena, stadio Braglia, partita Italia-Far Oer e Verona, stadio Bentegodi, partita Chievo-Pisa. Cosa dovete nascondere? Cosa c'è dietro la morte di Gabriele che non avete il coraggio di dire? Cos'è che vi impedisce di ammettere un errore, condividere un dolore, compredere l'enormità di qul che è successo? Com'è possibile pensare di vietare uno striscione commemorativo perchè privo dell'autorizzazione via fax? Giustizia per Gabriele. Sequestrerete gli striscioni, vieterete gli stendardi ma non potrete mai impedirci di urlarlo a squarciagola.Giustizia per Gabriele. E non è un inno di guerra, è un grido di dolore. </p>
<p>GIUSTIZIA PER GABRIELE'</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La valigia pesa meno.]]></title>
<link>http://pupillegustative.wordpress.com/?p=226</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 10:59:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>pupillegustative</dc:creator>
<guid>http://pupillegustative.wordpress.com/?p=226</guid>
<description><![CDATA[Siete in partenza per ponti vari?
Allora segnalo questo sito a chi, come me, ama partire ma non fare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Siete in partenza per ponti vari?</p>
<p>Allora segnalo questo sito a chi, come me, ama partire ma non fare la <a href="http://www.invaligia.com" target="_blank">valigia</a>.</p>
<p>Keps*</p>
<p><a href="http://pupillegustative.files.wordpress.com/2008/04/valigia.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-227" src="http://pupillegustative.wordpress.com/files/2008/04/valigia.jpg?w=240" alt="" width="240" height="192" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SOGNANDO...MINA]]></title>
<link>http://biaraven.wordpress.com/?p=72</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 13:52:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>biaraven</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 
Me ne sto lì seduta assente
con un cappello sulla fronte
e cose strane che mi passan per la ment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/0Suf-_HCRx4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/0Suf-_HCRx4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span> </p>
<p><span>Me ne sto lì seduta assente<br />
con un cappello sulla fronte<br />
e cose strane che mi passan per la mente.<br />
Avrei una voglia di gridare<br />
ma non capisco a quale scopo<br />
poi d'improvviso piango un poco<br />
e rido quasi fosse un gioco.<br />
Se sento voci non rispondo<br />
e vivo in uno strano mondo<br />
dove ci son pochi problemi<br />
dove la gente non ha schemi.<br />
Non ho futuro né presente<br />
e vivo adesso eternamente<br />
il mio passato è ormai per me distante.<br />
Ma ho tutto quello che mi serve<br />
nemmeno il mare nel suo scrigno<br />
a quelle cose che io sogno<br />
e non capisco perché piango.<br />
Non so che cosa sia l'amore<br />
e non capisco il batticuore<br />
per me un uomo rappresenta<br />
chi mi accudisce e mi sostenta.<br />
Ma ogni tanto sento che<br />
gli artigli neri della notte<br />
mi fanno fare azioni non esatte.<br />
D'un tratto sento quella voce<br />
e qui comincia la mia croce<br />
vorrei scordare e ricordare<br />
la mente mia sta per scoppiare<br />
E spacco tutto ciò che trovo<br />
ed a finirla poi ci provo<br />
tanto per me non c'è speranza<br />
di uscire mai da questa stanza.<br />
Sopra un lettino cigolante<br />
in questo posto allucinante<br />
io sogno spesso di volare nel cielo.<br />
Non so che male posso fare<br />
se sogno solo di volare<br />
io non capisco i miei guardiani<br />
perché mi legano le mani.<br />
E a tutti i costi voglion che<br />
indossi un camice per me<br />
le braccia indietro forte spingo<br />
e questo punto sempre piango.<br />
Mio Dio che grande confusione<br />
e che magnifica visione<br />
un'ombra chiara mi attraversa la mente.<br />
Le mani forte adesso mordo<br />
e per un attimo ricordo<br />
che un tempo forse non lontano<br />
qualcuno mi diceva t'amo.<br />
In un addio svanì la voce<br />
scese nell'animo la pace<br />
ed è così che da quel dì<br />
io son seduta e ferma qui...</span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mano che punta il cielo]]></title>
<link>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 16:15:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>danthonbenelli</dc:creator>
<guid>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=49</guid>
<description><![CDATA[Stringe i denti
e sfrangia i raggi del sole
nella capanna dagli occhi verdi
che nasconde un mistero
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Stringe i denti<br />
e sfrangia i raggi del sole<br />
nella capanna dagli occhi verdi<br />
che nasconde un mistero<br />
di unica e rara bellezza<br />
che stuzzica i sensi<br />
e crea una dolce accoglienza.</p>
<p>Al limite del reale<br />
s'incunea nell'antico furore<br />
dimenticando di valicare<br />
la siepe dietro la capanna<br />
e in lontananza s'intravede<br />
la mano di una semplice fata<br />
che indica la strada e un marciapiede.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[dimenticanze. inavvertitamente.]]></title>
<link>http://lapupachasonno.wordpress.com/?p=2588</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 00:06:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>lapupachasonno</dc:creator>
<guid>http://lapupachasonno.wordpress.com/?p=2588</guid>
<description><![CDATA[pedalo come una forsennata in mezzo al traffico. pedalo come un&#8217;indemoniata, alterno i ritmi s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>pedalo come una forsennata in mezzo al traffico. pedalo come un'indemoniata, alterno i ritmi sui pedali. che nasty non ha le marce e quindi posso pure alternare ma senza molto risultato. mi alzo sui pedali lungo il pavé, evito le buche, le rotaie del tram, batto le mani mentre ascolto i scissor sisters.<br />
torno a casa, isso la bici fino a camera mia, poi mi ricordo che tanto devo uscire ancora. iniziano le dimenticanze, perché stasera ho dimenticato di dire a marco una cosa importante, ho dimenticato il cellulare a casa, ho dimenticato i mezzi guanti e fa fresco.<br />
e mentre faccio per la quarta volta di seguito (uno dei miei giochi ciclici preferiti) la rotonda di via canonica mi accorgo che non so dove portarti e così ci penso e mi dimentico poi di girare a destra e proseguo dritta per un chilometro. quando me ne accorgo, faccio inversione e ritorno verso casa di ale e ele. pavé binari pavé buca buca binari. tutta dritta, tutta dritta, tutta sui pedali. e penso che sia un po' una penitenza perché non sono molto presente, molto presente a me stessa, molto. sono inavvertita.<br />
poi mangio troppo e mi dimentico della dieta. e alla fine, riprendo la bici e torno a casa con molti pezzi in contromano e sento il peso della dinamo sulla ruota anteriore, che sta perdendo tono, il peso del cibo, dei pensieri e faccio una lista delle cose che avrei potuto fare e che non ho fatto: quando esaurisco le dita delle mani e dei piedi per contarle, e inizio a tenere il loro ritmo con il ritmo dei pedali, smetto di farlo.<br />
e arrivo a casa, stanca, confusa, sudata, sporca, felice, sazia, piena di sorrisi negli occhi, candele profumate, una casa bellissima, tante botte di pavé, tutti i semafori rossi, e mi accorgo di aver dimenticato da ale e da ele l'agenda.<br />
ok, sono un disastro: che ce vò? un po' di pazienza, ce vò.</p>
<blockquote><p>i can't explain, you would not understand.<br />
this is not how i am.<br />
i have become comfortably numb.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Senza una data da ricordare - Eduardo Mitre]]></title>
<link>http://poesie.wordpress.com/2008/03/19/senza-una-data-da-ricordare-eduardo-mitre/</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 13:22:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>marcomkc</dc:creator>
<guid>http://poesie.wordpress.com/2008/03/19/senza-una-data-da-ricordare-eduardo-mitre/</guid>
<description><![CDATA[Senza una data da ricordare
né un luogo ben preciso da indicare
ecco che arriva la dimenticanza.
Si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Senza una data da ricordare<br />
né un luogo ben preciso da indicare<br />
ecco che arriva la dimenticanza.</p>
<p>Silenziosa<br />
come un morto che galleggia sul fiume,<br />
lontana, ineluttabile<br />
come può essere solo il destino:</p>
<p>come un'ampia zona buia,<br />
o una scultura perfetta,<br />
come una faccia senza lineamenti,<br />
senza sguardo. E' così che arriva.</p>
<p>Si crea una sera, all'improvviso,<br />
lasciandoci stupefatti,<br />
senza un'esclamazione, senza un grido.<br />
Ci rendiamo conto semplicemente che è nata.</p>
<p>E ora mi chiedo:<br />
in quale istante, fra i molti istanti,<br />
in quale giorno, fra i molti giorni<br />
tu mi hai dimenticato?</p>
<p><a href="http://amediavoz.com/mitre.htm">Eduardo Mitre</a><br />
da <a href="http://www.visor-online.com/p388.html"><span style="font-style:italic;">Camino de cualquier parte</span></a></p>
<p>Grazie a <a href="http://akatalepsia.blogspot.com/2008/03/649.html" title="Clelia Mazzini">Clelia Mazzini</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E silenzio fu!]]></title>
<link>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 18:15:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>danthonbenelli</dc:creator>
<guid>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=11</guid>
<description><![CDATA[Recarsi in un lampo di latte
nel mezzo d&#8217;una bufera incrociata
salvando l&#8217;anima dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Recarsi in un lampo di latte<br />
nel mezzo d'una bufera incrociata<br />
salvando l'anima dall'impeto<br />
del soffocante silenzio;<br />
richieste insopportabili<br />
rievocano quel che sarà<br />
onde evitare il baratro,<br />
per non dimenticare<br />
quel che è stato detto,<br />
promesso in silenzio<br />
rimarrà dentro noi...<br />
tornando quando sarà il momento<br />
di nuovo come un lampo di latte...<br />
e silenzio fu!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amore vero]]></title>
<link>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 20:53:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>danthonbenelli</dc:creator>
<guid>http://danthonbenelli.wordpress.com/?p=7</guid>
<description><![CDATA[Distante&#8230;
e le parole
che tolgono amore
non lasciano scampo
alle interpretazioni;
chissà cosa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Distante...<br />
e le parole<br />
che tolgono amore<br />
non lasciano scampo<br />
alle interpretazioni;<br />
chissà cosa sia... la felicità<br />
e ovunque essa mi porti<br />
tu sarai lì con me<br />
per non dimenticare<br />
la tempesta e l'orgoglio<br />
la notte e la paura<br />
la nostra anima<br />
in cui si perdono<br />
tutte le emozioni del mondo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non ti ho ancora dimenticata]]></title>
<link>http://massimoleone.wordpress.com/?p=29</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 16:33:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>massimoleone</dc:creator>
<guid>http://massimoleone.wordpress.com/?p=29</guid>
<description><![CDATA[ 
Non so perché dormissi ancora dal mio lato del letto
Il vuoto di quando sei andata via continuav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center" style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><font color="#3366ff"><a rel="attachment wp-att-30" href="http://massimoleone.wordpress.com/2008/02/21/non-ti-ho-ancora-dimenticato/30/" title="eraclea.jpg"><img width="544" src="http://massimoleone.wordpress.com/files/2008/02/eraclea.jpg" alt="eraclea.jpg" height="380" /></a> </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><font color="#3366ff">Non so perché dormissi ancora dal mio lato del letto<br />
Il vuoto di quando sei andata via continuava a rimbombare nella mia testa<br />
Mi dissi che ora dovevo proprio andare avanti<br />
Smetterla di rimpiangere tutte le cose che non ti avevo detto, sì, sì </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><font color="#3366ff">Così strappai le tue lettere,<br />
Levai le tue foto dal muro<br />
Cancellai il tuo numero, era troppo difficile non chiamarti<br />
Mi son sentito un po’ meglio, mi son detto che tutto sarebbe andato bene<br />
Che dovevo vivere per i bei tempi che sarebbero venuti di lì in avanti, sì, sì</font></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><font color="#3366ff"> </font></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><font color="#3366ff">Rit.:<br />
Perché ovunque vada,<br />
C’è una canzone d’amore che mi ricorda di te<br />
E anche se sapevo che dovevo essere forte<br />
Non ne ero ancora fuori<br />
Perché (ci) credo ancora, e capivo che non era rimasto nulla di te e di me<br />
Che il tempo è scaduto<br />
Perché non ne sono fuori*.</p>
<p>Tutti i miei amici cercano di dirmi che sarebbe meglio se trovassi una persona nuova<br />
Perché sprecare il tempo ad essere soli quando non si ha nulla da perdere?<br />
Niente che ti togliesse dalla mia mente<br />
Sono un cretino se ho pensato di poterti dimenticare<br />
E non sono riuscito a dimenticare</p>
<p>Rit.</p>
<p>Ora ho trovato un modo per tenerti lì, accanto a me<br />
Lì dove il mio amore non sarà rifiutato<br />
Posso solo sperare di tenerti lì e farmi guidare<br />
Non c’è più nessun bisogno di nascondere tutto questo dolore (che ho) dentro</p>
<p>Rit.</p>
<p>Non ti ho messa da parte<br />
Quel tempo non c'è più</font></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><br />
<font color="#3366ff">Perché non ne sono fuori.</font></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><font color="#3366ff"></font></p>
<p></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><font color="#3366ff">In sottofondo: "So not over you" - Simply red</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Arial;"><font color="#3366ff"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/feBRZCgH9SU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/feBRZCgH9SU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></font></span></p>
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<title><![CDATA[Una vita da lettore - Nick Horby]]></title>
<link>http://equilibrismi.wordpress.com/2007/12/31/una-vita-da-lettore-nick-horby/</link>
<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 15:17:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>equilibrismi</dc:creator>
<guid>http://equilibrismi.wordpress.com/2007/12/31/una-vita-da-lettore-nick-horby/</guid>
<description><![CDATA[Una vita da lettore - Nick Hornby
Ed. Guanda - Biblioteca della Fenice - 2006
pg 280  € 15.50
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://equilibrismi.wordpress.com/files/2007/12/unavitadalettore.jpg" alt="una vita da lettore" align="left" />Una vita da lettore - Nick Hornby<br />
Ed. Guanda - Biblioteca della Fenice - 2006<br />
pg 280  € 15.50</p>
<p>"Una vita da lettore" di Nick Hornby, mi è stato regalato di recente, probabilmente perche di Honby avevo gia letto "Alta fedeltà" e perche sono un divoratore di libri.  Però devo dire che è arrivato in un momento provvidenziale...<br />
Infatti, io e la mia compagna stiamo per traslocare e gia che stavamo preparando i vari scatoloni <i>abbiamo deciso di farci su pc un archivio/database di tutti i nostri libri...</i>   ebbene ci siamo accorti che dei <b>1300 libri</b> che abbiamo insieme,  diversi non sono stati mai letti (comprati compulsivamente a mercatini, libraccio ecc) e che altrettanti manco ci ricordavamo di averli letti o meno...   A sto punto ci ha preso un enorme sconforto:  <b>sarà che la nostra è tutta scena??  compriamo libri come se fossero semplici oggetti da avere e da mostrare..</b>  divoriamo libri senza "leggerli" veramente, visto che poi ce ne dimentichiamo?  a cosa serve leggere in ogni circostanza e fino a tarda notte se poi si dimentica , quasi, tutto?<!--more--></p>
<p>Ebbene, tra le tante cose di cui parla "una vita da lettore" ci sono le stesse domande,  le stesse perpelssità e paure.</p>
<p>Ma spieghiamo meglio:  Una vita da lettore, non è un romanzo,  è una raccolta di "pseudo" recensioni.  Insomma, l'autore si inventa di dover scrivere delle recensioni per un giornale inesistente e in pratica <b>ogni mese scrive un elenco dei libri acquistati e di quelli letti,  e semplicemente ne parla</b>.  Non li recensisce nel vero senso della parola,  discute, commenta i perche e percome li ha comprati, letti, non letti, cosa ha provato e infine anche di cosa parlano ecc.<br />
Il tutto con lo stile classico di <b>Nick Hornby</b>, autore di "<b>alta fedeltà </b>- romanzo d'amore per le donne e la musica", che ho letto, e di "un ragazzo" (da cui è stato tratto il film<b> About a boy</b>), <b>Febbre a 90</b> e vari altri, che non ho mai letto.  Uno stile fresco e giovanile, pulito e scorrevole, divertente ma anche profondo. Tra l'altro ero convinto che l'autore fosse un "<b>giovane-adulto</b>" come si dice ora, cioè sui 35 anni, in realtà ho scoperto che ne ha 50!!</p>
<p>Il libro quindi pur essendo particolare, nè romanzo nè saggio, e pur parlando principalmente di romanzi, (che difficilmente leggo, preferisco la saggistica), tra l'altro romanzi principalmente stranieri ( quindi autori contemporanei, inglesi) probabilmente famosi in patria, ma di cui io spesso non ho mai sentito parlare,  è bello, avvincente e scorrevole. Ma soprattutto<i><b> fa venire voglia di leggere!!</b></i>  Leggere di tutto, avidamente e con passione, tutti i libri che ho letto e vorrei rileggere, che non ho letto e mi guardano ansiosi dal mio scaffale dedicato ai libri ancora da leggere, e anche molti di quelli di cui parla l'autore, che in un modo o nell'altro diventano accattivanti.</p>
<p>Tra l'altro mi ha dato una grossa consolazione sapere che uno scrittore, e soprattutto lettore affermato,  abbia gli stessi sensi di colpa nei confronti dei libri non letti o di quelli dimenticati.. e non è poco..</p>
<p align="right">(equilibrismi Dicembre 2006)</p>
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