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	<title>dirigenti-nominati-dai-partiti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dirigenti-nominati-dai-partiti"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 21:38:56 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Loiero azzera l' assessorato]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/?p=315</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 14:08:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[L &#8216;inchiesta che scuote il consiglio e la giunta regionale non sara&#8217; forse l&#8217; ulti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L 'inchiesta che scuote il consiglio e la giunta regionale non sara' forse l' ultima, consapevole che ben altre bufere si potrebbero abbattere sulla Regione , il Presidente della giunta regionale Agazio Loiero ha convocato d' urgenza la Giunta per avviare una profonda bonifica del dipartimento dando seguito alla richiesta del segretario del Pd Marco Minniti che ieri mattina aveva invitato Loiero a varare misure tese ad un disboscamento ampio e radicale , recidendo inefficienze e complicita' La giunta ha cosi' deciso di mettere da parte tutte le figure apicali, di costituirsi parte civile nel processo, e di aprire un' inchiesta interna per verificare gli atti e procedere alla revoca dell' accrditamento della clinica Villa Anya. Inoltre ha deciso la sospensione dei dirigenti colpiti da misure cautelari. Sono i primi provvedimenti decisi dalla Giunta regionale della Calabria, ma potrebbero seguirne altri.&#60;&#60; Un' operazione è detto in una nota del portavoce del Presidente Loiero che ha disvelato collusioni, vischiosita', ed incrostazioni che si trascinano da molti anni tra la politica, la pubblica amministrazione e la criminalita' organizzata &#62;&#62;. Contemporaneamente la Giunta prosegue la nota ha deciso di dare istruzioni al commissario dell'Asp di Reggio Calabria ed ai direttori delle altre aziende sanitarie ed ospedaliere perchè agiscano con celerita', adottando gli stessi criteri, e ha chiesto infine al Presidete del Consiglio regionale Giuseppe Bova , di voler inserire la questione sanita' come primo punto dell' ordine del giorno della seduta del prossimo primo febbraio. La Giunta regonale inoltre ha nominato il dottor Antonio Izzo, direttore generale ad interim del Dipartimento Turela della Salute. Per quanto riguarda i sette dirigenti regionali dell' Assessorato alla Salute, la Giunta provvedera' subito alla loro sostituzione con altri dirigenti dell' amministrazione regionale. La Giunta prosegue la nota del portavoce non ha espresso alcun giudizio sull' operato dei singoli dirigenti che saranno assegnati ad altri dipartimenti, spiegando che la rotazione si è resa necessaria anche a loro tutela alla luce di quanto emerge all' inchiesta da parte della Dda di Reggio Calabria e di alre Procure. Di fronte all' estrema gravita' della situazione determinatasi, si afferma ancora in una nota , la Giunta ha ritenuto di dover affrntare in maniera radicale la questione, in proseguimento dell' azione di bonifica e di lotta alla Ndrangheta portata avanti con maggiore determinaione dopo l'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno, delitto, dicono le indagini, fortemente legato alla vicenda oggi oggetto delle misure cautelari disposte dalla magistratura reggina. Il primo ad apprezzare le decisioni della Giunta è stato proprio Minniti. Le iniziative vanno nella giusta direzione ha commentato, aggiungendo che l' inchiesta della Dda di Reggio Calabria svela uno scenario gravissimo ed inquietante. Si tratta oa ha aggiunto Minnii di operare a un doppio livello, da un lato facendo andare avanti le indagini, dall' altro tagliando drasticamente ogni raporto tra politica e Ndrangheta e tra Ndrangheta politica e gestione della Sanita', settori purtroppo, come emerge dall' inchiesta, non separati ma anzi legati da una fitta trama di attivita' ed interessi che finisce col condizionare la stessa qualia' del servizio sanitario mettendo a repentaglio la salute dei cittadini calabresi. Tratto dal Quotidiano della Calabria. Noi neoazionisti auspichiamo che abbia a verificarsiquello che ha annunciato Minniti. Piero Ferrari segretario reginale del Nuovo Partito D'Azione della Calabria e della Basilicata </p>
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<title><![CDATA[Il caso della Sanita']]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2008/01/16/il-caso-della-sanita/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 11:55:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buongiorno vista la nomina dei manager della sanita&#8217; ed i casi crescenti di malasanita&#8217; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno vista la nomina dei manager della sanita' ed i casi crescenti di malasanita' vorrei soffermarmi su certi perversi meccanismi. Tale testo l' ho tratto dal libro&#60;&#60; Il costo della Democrazia, di Cesare Salvi e Massimo Villone&#62;&#62;, libro molto bello che vi consiglio di leggere, a mio modesto avviso di livello superiore alla Casta di Rizzo e Stella, perchè propone a differenza di quest' ultimo delle soluzioni, magari diverse da quelle che propone il mio partito , ma le propone. Ho fatto questo perchè essendo io medico non ho voluto prestarmi ad alibi, appigli e similaria. Un costo crescente della politica è dato dalla facolta' degli eletti, sempre piu' generosamente riconosciuta dalla legislazione degli ultimi anni, di conferire incarichi ai propri dipendenti, di assumere consulenti e collaboratori esterni alle pubbliche amministrazioni , di stipulare con l' alta dirigenza contratti a termine la cui retribuzione è libera, cioe' non vincolata nè dalla legge nè dalla contrattazione collettiva. Si tratta di un' esercito di quasi 300.000 persone che devono alla politica ed alle sue alterne vicende il prestigio, il denaro e talvolta persino il posto. Nell' ultimo decennio le regole sulla dirigenza pubblica hanno subito un cambiamento profondo. Le posizione di vertice oggi sono attribuite con contratto individuale, di durata temporanea, che stabilisce anche l' ammontare della retribuzione (che quindi non è piu' predeterminata in modo uniforme). è possibile dare ai dirigenti incarichi aggiuntivi retribuiti a parte. Molte possibilita' di nomine politiche interne ed esterne alla pubblica amministrazione, molte possibilita' di retribuzioni elevate o elevatissime. è ben vero che oggi ai vertici delle aziende sanitarie locali, che hanno sostituito le Usl, e che fanno capo alle regioni, non c'è un politico ma un manager, strettamente tenuto ad osservare criteri di efficienza aziendale. è ben vero che in teoria dovrebbero esistere griglie di stretta valutazione dei risultati conseguiti e che a questi dovrebbero legarsi il destino dei manager. Ma la realta' è un po' diversa. Tutto parte dalla scelta dei managers. Qui la discrezionalita' del potere politico è amplissima : nella norma, nella valutazione dei risultati conseguiti, nella eventuale riconferma. Le griglie di selezione degli aspiranti, requisiti, titoli, esperienza sono evanescenti. Ne segue che nella scelta è determinante l' accordo politico. In regime di coalizione, cio' comporta che il direttore delle diverse Asl operanti in ciascuna regione sia subappaltato ad una forza politica, che lo sponsorizza e lo tutela. Il suo destino oggi, molto ben retribuito, dipende dalla quella forza politica. In sintesi il manager è molto potente nell' azienda, estemamente debole verso la politica. Ed è per questo che la leggenda metropolitana narra di strutture sanitarie subappaltate a loro volta a questa o quella forza politica, in virtu' dell' appartenenza dei vertici aziendali a filo doppio con quella forza. Con la conseguenza che scelte aziendali e carriere si fanno solo se viene l' ok dalle persone giuste. E cosi' nascono i primari di partito, che hanno raggiunto in piu' occasioni l' onore della cronache. Purtroppo anche con notizie drammatiche , se ha ragione il prof Carlo Marcelletti, primario di chirurgia pediatrica  all' Ospedale Civico di Palermo, quando a proposito della tragedia dei bambini morti nel corso di operazioni chirurgiche di routine, imputa la  malasanita' siciliana &#60;&#60; al fatto che tanti medici vengono assunti o fanno carriera grazie a lobby, correnti di partito o mafia&#62;&#62;. Come vengono nominati i primari in Italia?. Il meccanismo è semplice. Esiste una commissione tecnica fatta da una commissione presieduta dal direttore sanitario. Ma la commissione conclude con una lista di idonei, tutti alla pari. Curriculum e prova tecnica, che dovrebbero servire a stilare una graduatoria  fra chi, ad esempio, ha un' esperienza piu' lunga ed articolata, ha studi all' estero o quant' altro, servono solo ad escludere chi è sotto al limite della decenza ( a parte il fatto che questo è un paese nel quale un' idoneita' non si nega a nessuno; tant' è vero che sovente tutti i candidati sono dichiarati idonei. è evidente che si è posto il primo mattone perchè la scelta sia fatta prescindendo dal merito e dal valore personale. Il contratto, infatti, è stipulato poi dal manager, che puo' scegliere chi vuole nella lista degli idonei. Tanto è ampia la discrezionalita' che il tentativo di attaccare la scelta da parte dei perdenti davanti al giudice amministrativo usualmente falliscono. E qui il cerchio si chiude. Perchè il manager troppo spesso ascolta l' indicazione del politico di riferimento e fa le scelte che questo gli indica. Magari il prescelto sarebbe stato l' ultimo della graduatoria qualora una graduatoria ci fosse stata. Ma tant'è tutti idonei. Ed ecco perchè il medico attento si procura un appoggio politico prima ancora di presentare domanda per un primariato. Ecco perchè abbiamo alla fine il primario con la tesseta. In ogni caso il problema non puo' essere riversato sui medici. Il punto è nell' attenzione spasmodica che la politica ha nei loro confronti. Per il semplice motivo che il medico è un grande attrattore di voti. E siccome il ceto politico guarda anzitutto alla capacita' di  creare consenso, puo' volere un medico che ha gestito la sua carriera in un' ambito locale costruendo una solida rete di rapporti, piu' del luminare che ha lavorato e acquisito notorieta' all' estero, ma rimane sconosciuto nel condominio, nel quartiere, nella citta', nella provincia. Il primo porta voti, il secondo  no. Un' altra leggenda metropolitana narra che i piu' esperti possano con buona esattezza calcolare il valore di voti di un direttore sanitario, di un primario, o di un medico di base, conoscendo la struttura di appartenenza, la branca, la specializzazione o il parco clienti. Verita' o fantasia? Difficile dirlo. Ma un po' di vero deve esserci i voti ci sono, eccome. E del resto basta vedere come nella composizione delle assemblee elettive la presenza di medici è elevata e crescente. E non è un caso che tra gli eletti , al contrario , non si vedoano praticamente piu' operai. Si puo' dire : che cosa c' entrano le regioni? La risposta è semplice. Le regioni c' entrano perchè praticamente la sanita' è nelle loro mani, perchè i fondi destinati alla sanita' sono intorno ad un 70% di un bilancio regionale, perchè il piu' duro contenzioso con lo Stato è sui fondi sanitari, e invece perchè la maggior parte dei debiti delle regioni viene dalla Sanita'?. Dunque  la regione ha un grande interesse a una gestione efficiente della sanita'. E i cittadini hanno un grande interesse a che tale obiettivo non si traduca in scelte di fatto clientelari, che non possono che diminuire l' efficienza ed aumentare i costi. Che fare?. Anzitutto piu' rigore nella selezione dei manager, dai requisiti di professionalita' ed esperienza alle modalita' di valutazione ed assegnazione della sede. Ad esempio costruendo una graduatoria di merito, e lasciando la scelta della sede ai vincitori secondo l' ordine in graduatoria. Inoltre piu' rigore nei risultati conseguiti dal manager, da un lato definendo meglio i parametri di riferimento, dall' altro, costruendo una sede  appropriata per la valutazione. Fra tanti comitati, commissioni piu' o meno speciali, agenzie, nuclei di valutazione e quant' altro, potremmo certo inventarci qualcosa. Tratto dal testo  :Il costo della Democrazia di Cesare Salvi e Massimo Villone. Alla luce di quanto esposto dagli autori di questo libro, due senatori di Sinistra Democratica, vi invito a rileggere i miei post sulla malasanita' ed a considerare le dichiarazioni del ministro Livia Turco e del Governatore Agazio Loiero. Pur rispettando le soluzioni proposte dagli autori di tale libro, voglio ribadire che il Nuovo Partito D'Azione è L' UNICO PARTITO ITALIANO che propone l' elezione diretta, da parte dei cittadini, dei manager delle Asl, sottraendo tale nomina ai partiti politici, si avrebbe piu' trasparenza e meno sudditanza dei manager nei confronti del proprio padrino politico. Magari la griglia dei candidati si sceglierebbe secondo uno dei criteri proposti da Cesare Salvi e da Massimo Villone, ma l' elezione del manager la si lasci al cittadino al quale solo a lui il manager risponderebbe. Noi neoazionisti siamo per una drastica riduzione delle consulenze, date agli amici degli amici per centinaia di migliaia di euro, per la soppressione della miriade di enti inutili, statali, regionali, provinciali, comunali, per l' abolizione delle province, per una diminuizione del 70 % degli stipendi dei parlamentari, tutti temi trattati in modo encomiabile nel libro dei due senatori. Vedete calabresi, italiani, che il difetto non sta nei partiti ma nell' elettore? se l' elettore non vota chi porta avanti queste cose, ma preferisce votare altri soggetti politici, di cosa cacchio si lamenta poi? Inoltre voglio rimarcare che, come sta riportato anche nel libro, il Governo di centrosinistra, da noi votato ha tradito tutte le attese e le istanze su tali questioni, Salvi e Villone si sono viste respinte le loro proposte per addivenire a cio', questo per far comprendere le resistenze che ci stanno in seno al Governo, e non è che col centrodestra le cose siano andate meglio. Per questo vi invito a riflettere ed a dare il vostro voto alle forze politiche, il mio partito ha tutte le carte in regola, oppure in subordine a quelle persone che si sono battute per queste cose. Se date il consenso a chi sperpera e spreca c' è poco da fare e poco da lamentare. Piero Ferrari segretario regionale del Nuovo Partito D'Azione per la Calabria                                                  </p>
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<title><![CDATA[Proclamato lo stato d'emergenza in Calabria]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2007/12/13/proclamato-lo-stato-demergenza-in-calabria/</link>
<pubDate>Thu, 13 Dec 2007 14:27:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza socio sanitaria per la Calabria p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza socio sanitaria per la Calabria per poter adottare una procedura che consenta alla regione di realizzare con tempestivita' e con la massima trasparenza i quattro nuovi ospedali previsti dall' accordo di programma. Sulla questione del precariato dei medici, sollevata da un'm ascoltatore, la replica del ministro è netta :&#60;&#60; Mettiamoci d' accordo nessuno ordina a nessuno di fare il medico&#62;&#62;. Non sono cosentite egligenze, trascuratezze, sciatterie nella presa in carico di un paziente. Mai e poi mai Senno' non so come potremo evitare tragedie cfome queste. Intanto nella giornata di oggi potrebbe essere nominato un commissario straordinario per gestire l' emergenza sanita' in Calabria, il nome è quello dell' ex prefetto di Roma Achille Serra.Agenzia ANSA. HO VOLUTAMENTE SOTTACIUTO DELL' EMERGENZA SANITARIA IN CALABRIA PER DUE MOTIVI. IL PRIMO è QUELLO DI VOLER DISCUTERE A MENTE FREDDA ,E NON A CALDO, SECONDO ME NON SI DOVREBBERO SPARARE GIUDIZI A CALDO SU CERTE QUESTIONI SE VI è  PRESENTE MOLTA CARICA EMOTIVA. IL SECONDO MOTIVO è STATO QUELLO DI AVER RACCOLTO L' INVITO FATTO DAL PRESIDENTE LOIERO, VALE A DIRE DI NON STRUMENTALIZZARE LA VICENDA, HO RACCOLTO IL SUO INVITO, SEGNO MANIFESTO, QUESTO, CHE NON CE Lì HO CON LUI. Detto questo a caratteri cubitali dico che questa emergenza è l' ennesima emergenza in questa regione fatta di emergenze. Queste emergenze sono frutto della cattiva politica, dell' illegalita' diffusa in vari livelli, della non valorizzazione del merito, dell' impunita' a certi livelli, del meravigliarsi del perchè e del per come, ma suvvia questa è la prassi qua in Calabria, non mi riferisco alla sanita' ma a tutto. Una terra senza speranza ormai, che si allontana ogni giorno di piu' dalla parte piu' ricca e avanzata dell' Italia e da tutta l' Europa, dove il voto non è libero ma condizionato, dove vi è trasversalita' politica e compiacenza dei partiti a livello nazionale, ministro Turco, ma dovevano morire queste persone per sbattere i pugni?, i manager nella sanita' li ho scelti io in Calabria? oppure i suoi sodali di partito?, non vorrei che alla fine la colpa ricada sui colleghi precari, il pesce puzza sempre dalla testa, mai dalla coda. Potrei continuare ancora a lungo, ma mi fermo qui, altrimenti mi sembrerebbe un repetita iuvans. Dott Piero Ferrari segretario regionale per la Calabria del Nuovo Partito D'Azione</p>
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<title><![CDATA[L'ASL assume i figli di papa']]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2007/09/04/lasl-assume-i-figli-di-papa/</link>
<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 11:45:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nell&#8217; attesa utopica che un giorno un figlio famoso venga bocciato in un concorso pubblico, ex]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nell' attesa utopica che un giorno un figlio famoso venga bocciato in un concorso pubblico, ex deputati, segretari di partito e dirigenti pubblici accumulano posti di lavoro per i figli e per i parenti. Certo stavolta si tratta di concorsi vinti per merito, direbbero i difensori dell' ovvio, ma gli interrogativi sono comunque tanti. Passa dall' Azienda Sanitaria territoriale di Cosenza la nuova ondata di figli importanti assunti per selezione pubblica. Diciotto i posti di assistente amministrativo banditi nove anni orsono, dall' allora direttore generale Lucio Sconza, ed assegnati pochi giorni fa, sulla base di un percorso lungo, inframmezato da revoche e riaperture dei termini. C'è Giovanna Perfetti figlia di Pasqualino, segretario provinciale UDEUR, gia' assunta da Sviluppo Italia. E se ne andra' da Svilippo Italia anche Cristiana Miceli, moglie di Luigi Camo (un passato da consigliere regionale, assessore,deputato e senatore di centrodestra e di centrosinistra ed un presente da presidente della Sorical. Assunto anche Corrado Mascaro figlio di Totolino, direttore amministrativo per tanti anni dell' ASL e Barbara Acquaviva, la cui sorella Mariella, è dirigente dell' ufficio contratti e forniture dell' ASL. Un lungo e travagliato iter per il concorso di assistente amministrativo piu' volte rikmandato negli anni ed integrato da nuove domande. Sono stati quasi cinquemila i concorrenti partecipanti, scremati dalle preselezioni effettuateeffettuate dalla ditta Csg Consulting di Roma, un' azienda specializzata che avrebbe dovuto garantire la massima trasparenza con la formulazione delle domande attraverso la valutazione della schede cfon le fibre ottiche. Un servizio pagato caro dall' azienda pubblica , tre euro a concorrente e subito liquidato con relativa delibera. La commissione concorsuale è stata presieduta da Daniele Bellusci, dirigente del servizio personale. La delibera di assunzione è stata redatta dal direttore generale Battista Aquino, il 4 aprile 2007, ma adesso dovra' essere la Regione Calabria ad autorizzare le assunzioni. Il concorso fu annullato nel 1999 dall' allora Assessore regionale alla sanita' Giuseppe Torchia, appena insediatosi dopo il ribaltone che aveva cambiato la geografia politica della regione. Ma il successivo avvicendamento aziendale ed il fabbisogno amministrativo spinsero l' azienda a reiterare la richiesta di autorizzazione alla Regione che arrivo' puntualmente, pochi mesi dopo con la raccomandazione di riaprire le porte dell' accesso a nuovi soggetti e di far coincidere il bando con la campagna elettorale per le regionali del 2000. I partecipanti dovevano finanche pagare una tassa d' iscrizione per compensare la spese selettive. Dai 4916 ammessi , 1600 circa svolsero la prova scritta, decisiva per passare alla prova successiva, con i titoli professionali richiesti, per l' attribuzione del punteggio complessivo e della graduatoria resa pubblica poco tempo fa. Curioso e forse profetico il passaggio della signorina Perfetti e della Signora Camo da Sviluppo Italia all' asl, il sentore di una sicurezza lavorativa non piu' esercitabile nell' ente strumentale regionale? Forse, per intanto l ASL non commenta la notizia dell' esito concorsuale e non è dato sapere se il commissario straordinario, Carmine Barbario, insediatosi da poche settimane, rinnovera' la richiesta dell' Assessore Lo Moro , se vorra' vederci chiaro o soprassedere . Difficile pero' propendere per la revoca delle decisioni prese dai predecessori, e sostanziate dal sigillo dell' appartenenza familiare. L' ASL vive un' altra fase di stallo dopo l' ennesimo commissariamento decretato dalla giunta, le dotazioni organiche e sanitarie sono ferme e vengono rimpinguate da incarichi a termine. Le quali non riescono a coprire le esigenze complesse di un territorio amministrato che si è fuso assemblando le quattro vecchie ASL. Ci sono servizi sanitari , come quello dell' assistenza domiciliare , da sempre ridimensionati e relegati ad un ruolo marginale, . La psichiatria altro settore fondamentale aspetta investimenti l ' applicazione concreta e definitiva della legge Basaglia , ma che si scontra con un presente di depotenziamento che non accenna a cambiare traccia. . Problemi organizzativi e ridefinizioni di piante organiche non hanno impedito per0', di procedere alla graduatoria finale per i diciotto posti di dirigente amministrativo, nonostante alcuni servizi siano stati esternalizzati da tempo nell' attesa della stabilizzazione di precari e co.co.co.. Accontonati i progetti essenziali in materia di cure palliative, riabilitazione e prevenzione, si privilegiano le dotazioni amministrative, con concorsi dell' esito pressochè annunciato. Capitera' un giorno che tutto cambi per cambiare ?. Tratto dal quotidiano La Provicia Cosentina il 4/9/2007, ( aggiunta la fonte in data 26/9/2007) per dimenticanza, (chiedo venia) Dott Piero Ferrari segretario regionale NPA Calabria</p>
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<title><![CDATA[Meeting dei giovani antimafia]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2007/08/04/meeting-dei-giovani-antimafia/</link>
<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 16:12:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buonasera voglio segnalare il primo meeting dei giovani contro la mafia che si svolgera&#8217; a Reg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera voglio segnalare il primo meeting dei giovani contro la mafia che si svolgera' a Reggio Clalabria in data 9-10-11 agosto 2007 per maggiori informazioni sul programma visitare il sito <a href="http://www.legalitalia.org/">http://www.legalitalia.org/</a>. Dopo essermi fatto un buon caffe' ed essermi riposato riprendo con le mie considerazioni. Premetto che intendo in un futuro non molto lontano, tramite una serie di post illustrare l' Azionismo, l' Azionismo nel Mezzogiorno ed il liberalsocialismo o socialismo liberale, gradirei sapere se siete interessati alla cosa o meno, dato che mi richiede fatica, sforzo e tempo e sprecarlo inutilmente non mi sembra il caso. Una cosa che non ho mai capito è il perchè se una persona parla ad esempio di Dante Alighieri si dice quella persona illustra, spiega, se si parla della squadra del cuore si dice quella persona tifa, se si parla del proprio partito si dice quella persona sta facendo propaganda. Preferisco il termine illustrare, allora vi illustro il mio piccolo ma nobile partito : il Nuovo Partito D' Azione. Questo partito è nato due anni fa, senza un euro, siamo un partito laico, vale a dire rispettiamo tutte le fedi, io nei link le ho messe tutte anche gli atei e gli agnostici, ma chiesa e Stato debbono rimanere distinti e separati, la Chiesa non deve interferire nelle leggi dello stato , inoltre siamo per il rispetto di tutte le religioni e per la loro parita' giuridica, senza alcuna discriminazione. Questo piccolo , nobile e pulito partito politico</p>
<p>si rifa' al vecchio partito D' Azione, il partito di Ferruccio Parri, di Emilio Lussu, di Riccardo Lombardi, di Ernesto Rossi, di Guido Calogero , di Aldo Capitini, di Ugo La Malfa, per intenderci e per citarne alcuni, partito che si sciolse nel 1947 , un partito che faceva del rigore economico e morale la sua bandiera. Tutta la storia richiede tempo e la tralascio ai post che vi ho annunciato in precedenza. Sono passati 60 anni, il mondo è cambiato, l' Italia è cambiata, gli italiani sono cambiati poco, speriamo che cambino un po' di piu', è evidente che dopo 60 anni non potevamo riproporre il partito D' Azione, ma partire da li' , assimilarlo e rimodellarlo ad oggi. Ebbene abbiamo elaborato un programma con 25 punti programmatici, altri temi tipo il Federalismo li abbiamo dibattuti nel forum, vi consiglio di visitarlo perchè lo ritengo una miniera di proposte</p>
<p>trattate con spontaneita', in modo genuino direi, perchè molti non erano temi preconfezionati. Cosa ci caratterizza come partito? ci caratterizza il fatto che noi siamo un partito di proposta e non un partito di protesta. Dico questo perchè vedo tutto un pullulare di siti , di blog, di giornali online di sola PROTESTA contro la politica tout court, contro tutti i partiti, contro i manager pubblici, contro il Papa e via dicendo senza uno straccio di proposta, ATTENTI fratelli e sorelle d'Italia e di Calabria, se la protesta, giusta e legittima non è accompagnata dalla PROPOSTA, ci porta dritti dritti verso l' Uomo della Provvidenza, sperimentato dai nostri padri e dai nostri nonni. La demagogia ed il qualunquismo non ci appartengono, io mi tiro fuori e vi metto in guardia di non cedere a questo, perchè il rimedio sarebbe peggiore del male di gran lunga. Il punto programmatico che mi ha indotto ad iscrivermi a questo partito, che lo caratterizza e lo rende unico nell' odierno panorama politico italiano è la riduzione del debito pubblico, che è il problema dei problemi per l' Italia, noi diciamo come risolverlo, da dove prendere i soldi e per quanto tempo. Anche gli altri 24 punti sono importanti, ma questo lo giudico nodale e caratterizzante NPA. Sulla giustizia non siamo giustizialisti , siamo per il rispetto delle leggi, per l' indipendenza della magistratura , per la certezza della pena e per la rapidita' dei processi, come i paesi piu' civili del mondo USA in testa, nordeuropa, Gran Bretagna. In politica economica guardiamo agli eslusi da questa societa' , ai senza voce, siamo per diritti e meriti , non per il merito soltanto perchè se non partiamo uguali, chi parte prima ha un vantaggio non un merito. In politica estera siamo filoatlantici e per l 'Europa Unita queste sono le grandi linee per il programma dettagliato vi invio al nostro sito ed al blog del segretario dove trovate aggiunte cinque nuove proposte approvate ad aprile dalla Direzione Nazionale. Ora prendo a caso un punto specifico, piu' ristretto, visto che ne ho parlato prima scelgo l' abolizione delle Province. I compiti amminisrtativi, secondo noi, possono benissimo essere svolti dalle Regioni e dai Comuni. Le province avevano solo competenze su qualche strada provinciale, su qualche scuola. Ci costano migliaia di miliardi ed impiegano circa 20.000 persone. Siccome non hanno piu' motivo di esistere i partiti politici, hanno delegato compiti spettanti alle regioni alle Province tipo l' apertura delle agenzie di viaggi, per citarne una , per mantenerle in vita e fare sussistere politici rampanti, politici sul viale del tramonto, familiari, amanti, gigolo dei politici , noi ne chiediamo esplicitamente la soppressione, risparmieremmo un sacco di quattrini, questi mestieranti della politica si dovrebbero guadagnare col lavoro la quotidiana pagnotta , si migliorerebbero i conti pubblici e si eviterebbero tasse sull' acqua minerale, sugli euro zero , uno , due non ricordo fino a quanti euro arriva, senza risolvere nulla definitivamente. Termino qua non ho inteso fare propaganda , ho inteso illustrare per sommi capi il mio partito, grazie se siete arrivati sino alla fine. Dott Piero Ferrari Segretario regionale per la Calabria del Nuovo Partito D' Azione</p>
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<title><![CDATA[Considerazioni non so se amare]]></title>
<link>http://npacalabria.wordpress.com/2007/08/04/considerazioni-non-so-se-amare/</link>
<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 13:20:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>npacalabria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buongiorno, ho trascritto degli articoli di firme illustri, di firme meno illustri, un episodio giud]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, ho trascritto degli articoli di firme illustri, di firme meno illustri, un episodio giudiziario asettico per arrivare a formulare delle constatazioni e di conseguenza delle considerazioni. Emergono da questi post, che non sono miei , degli elementi noti a tutti anche ai vertici nazionali dei partiti, l' aumento' degli stipendi dei parlamentari produce aumenti a cascata su tutti i livelli politici, fino alle comunita' montane per capirci, noi Neoazionisti vogliamo una drastica riduzione degli emolumenti del personale politico a tutti i livelli. Inoltre vogliamo l' abolizione delle Province e di tutta la miriade di enti inutili tipo questo Sviluppo Italia, ma se conduco uno studio ad hoc, ne potrei citare centinaia, il Governo , non ne ha cancellato uno. Questi carrozzoni , che costano migliaia di miliardi di vecchie lire alias milioni di euro ed occupano migliaia e migliaia di parassiti servono solo per far trovare un posto al sole o a politici trombati, o a politici in fase di pensionamento, o a politici corrotti che devono scontare qualche anno di purgatorio, per riabilitarsi oppure ficcarci dentro i propri familiari e le loro clientele. Questa nostra posizione non deriva nè da invidia, nè per abbattere la casta, nè per populismo nè per demagogia, ma perchè se non si procede in tal senso , noi non abbatteremo mai il debito pubblico, siamo attualmente sull' orlo del baratro ed il compito di tutti i media, sono pagati anche per questo è quello di non far capire all' opinione pubblica la gravita' della situazione. Ogni aumento percentuale del tasso di sconto praticato dalla BCE ci costa 15 milioni di euro, trentamila miliardi di vecchie lire, gli interessi sul debito pubblico erodono quasi tutte le risorse da investire in ricerca, in asili nido, in scuola ed universita' di qualita' in infrastrutture ecc ecc , potrei continuare a lungo nell' elenco, è il classico non ci sono soldi. Siamo ad un debito pubblico del 106 % del PIL, una voragine, un Himalaya, il terzo nel mondo, e dopo due decenni di sacrifici fatti dalle persone a reddito fisso non siamo riusciti a ridurlo di un euro. A dire il vero con il duo Berlusconi- Tremonti è aumentato costantemente, dopo una riduzione lenta durata dieci anni, ora dopo una finanziaria pesantissima, pagata sempre dai soliti noti, non aumenta piu' ma neanche scende. Noi azionisti vogliamo che restino solo gli enti di utilita' sociale tipo le ASL, i cui vertici debbono venire eletti dai cittadini, altrimenti succede come è successo stanotte in sede di consiglio regionale calabrese che, dopo un pomeriggio ed una notte in cui i partiti non sono riusciti a mettersi daccordo sulle nomine dei dirigenti delle ASL, che strano con tutti i problemi che attanagliano questa regione , questi politici di cosa discutono per 14 ore di cui alcune notturne? dei dirigenti delle ASL, non si sono messi daccordo sui nomi da insediare in quelle poltrone ed hanno rinviato il tutto a settembre. Allora riepiloghiamo NPA ha nel suo programma la diminuzioni degli emolumenti legati alla politica, l' abolizione degli enti inutili, l' elezione da parte dei cittadini dei vertici di quelli utili, l' abolizione delle Province, la riduzione al 70 % del DEBITO PUBBLICO ITALIANO mediante queste misure e con l' aggiunta di una patrimoniale a tempo fino al raggiungimento del risultato poi basta. Per questo non abbiamo<br />
un minuto di spazio sui mass media, per questo siamo alternativi a questi partiti che hanno nel giro di 60 anni ridotto l' Italia in questo stato, per questo non siamo nè populisti e nè demagoghi ma siamo come ci ha definiti Giorgio Bocca nel suo libro "Voglio scendere" La vicenda di Mani Pulite non è stata che la rilettura gridata di un copione noto e antico, ben conosciuto ad un popolo che alterna fiammate di riscatto ai lunghi periodi di rassegnazione. Un popolo che da' il meglio di se' nei periodi piu' duri, che ritrova coraggio e solidarieta' sotto le bombe, che abbatte la dittatura, combatte contro gli invasori nazisti, gioisce per il ripristino delle liberta' esulta per il ritorno della giustizia e poi, come impaurito da tanto ardimento, volta a quest' ultima le spalle, la abbandona ai suoi nemici. La affinita' tra i grandi corrotti e la moltitudine dei medi e piccoli profittatori sembrano minime, i ricchi cattivi ed i poveri buoni sembrano due categorie della nostra demagogia populista, ma quando suona l' ora della restaurazione tutti si servono all' unisono dei colpi di spugna e per l' emarginazione dei pochi fedeli alla legge, chiamati politicamente azionisti e sociologicamente giustizialisti ". Dott Piero Ferrari Segretario regionale NPA Calabria</p>
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