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	<title>diversamente-abile &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/diversamente-abile/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "diversamente-abile"</description>
	<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 22:33:37 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[L'italiano diversamente pensante]]></title>
<link>http://malarablog.wordpress.com/?p=745</link>
<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 12:48:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Domenico Malara</dc:creator>
<guid>http://malarablog.it.wordpress.com/2008/10/05/litaliano-diversamente-pensante/</guid>
<description><![CDATA[Lo sappiamo bene, l&#8217;Italia è il Paese del revisionismo &#8216;ndo coglio coglio, nel nome di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sappiamo bene, <strong>l'Italia è il Paese del revisionismo <em>'ndo coglio coglio</em></strong>, nel nome di un falso quanto misero buonismo. Di revisionismo è affetto anche il vocabolario della lingua italina. Prendete, ad esempio, il termine disabile. <strong>Una volta si diceva handicappato</strong>, mongoloide, spastico o ritardato e nessuno si offendeva. Oggi guai a usare questi termini, <strong>meglio diversamente abile</strong>. Si tratta sempre di un gene di troppo nel ventunesimo cromosoma, ma dirlo così <strong>fa più buono ed è anche chic</strong>.<br />
E via dicendo di questo passo. Il sordo non è più sordo, ma non-udente o audioleso. E il cieco? Una volta era orbo, oggi è non-vedente o videoleso. Il monco (o zoppo) è diventato artoleso. A questo punto mi viene un dubbio. <strong>Come dovremmo chiamare gli impotenti</strong>, quelli che non gli tira più? Forse tirolesi?</p>
<p>Un giorno una mamma disse: <strong><em>«Mio figlio non è diversamente abile, è dignitosamente spastico»</em></strong>. Penso che non ci siano parole per commentare questa <strong>grande lezione di dignità</strong>.</p>
<p>Dimenticavo. <strong>Io sono alto poco meno di un metro e settanta</strong>, ma per favore non chiamatemi basso. Meglio diversamente alto! <em><strong>(do.mal.)</strong></em></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/10BqH-O-kAc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/10BqH-O-kAc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I "quattro" dell'Assunta]]></title>
<link>http://lupoemigrato.wordpress.com/?p=436</link>
<pubDate>Sat, 16 Aug 2008 20:18:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>sdrummelo</dc:creator>
<guid>http://lupoemigrato.it.wordpress.com/2008/08/16/i-quattro-dellassunta/</guid>
<description><![CDATA[

Frigento, 15 Agosto 2008 (giorno del&#8217;Assunta)

Quarto episodio della saga dedicata all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lupoemigrato.files.wordpress.com/2008/08/p8150150.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Frigento, 15 Agosto 2008 (giorno del'Assunta)<br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Quarto episodio della saga dedicata all'inciviltà.</p>
<p style="text-align:justify;">Molti capitoli potrebbero essere aperti su tale argomento in Irpinia, molte pagine, tanti tasti potrebbero essere necessari per narrare le incivili gesta irpine...</p>
<p style="text-align:justify;">Qualche foto e un paio di righe sono sufficienti a consegnare alla gogna il purtroppo anonimo posteggiatore frigentino, che tanto ama occupare i posti altrui, specialmente se l'altro è un disabile che <em>pretende di guidare un'autovettura e, addirittura, ha la presunzione di volere sempre i posti più comodi e vicini ai luoghi di interesse!</em></p>
[caption id="attachment_438" align="aligncenter" width="300" caption="Parcheggio RISERVATO ai disabili"]<a href="http://lupoemigrato.files.wordpress.com/2008/08/p81501501.jpg"><img class="size-medium wp-image-438" src="http://lupoemigrato.wordpress.com/files/2008/08/p81501501.jpg?w=300" alt="Parcheggio RISERVATO ai disabili" width="300" height="199" /></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;">Ovviamente ho controllato: <span style="text-decoration:underline;">NON c'era alcun tagliando</span> che indicasse la disabilità del conducente sul cruscotto!</p>
<p style="text-align:justify;">NB: al momento di scattare la foto un <span style="text-decoration:underline;">arguto osservatore</span> mi ha fatto notare che <em>ci sono problemi ben più importanti!! </em>E mi ha guardato con aria di scherno...</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente <span style="text-decoration:underline;">ha ragione lui</span>: <span style="color:#ff0000;"><strong>qualunque idiota sa che sottrarre sistematicamente i parcheggi ai disabili è una quisquilia... non ha nulla a che fare con la mentalità sporca e corrotta italiana e, in particolare, meridionale; nessun legame può essere stabilito tra il sottrarre il posto a un disabile, rubare le caramelle a un bambino e favorire lo scambio clientelare nella società irpina; alcuna correlazione è presente tra il grado di civiltà di un popolo e il suo benessere generale...</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>sono proprio uno stolto... chiedo scusa a tutti quelli che perdono tempo a guardare le foto che documentano questi fatti privi di qualunque rilevanza....</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;">PS: Quello stesso giorno un simpaticone ha deciso di parcheggiare in questo modo ameno: non mi sembra abbia arrecato grossi danni, ma sinceramente mi chiedo quale fosse il motivo di quel parcheggio... Si accettano scommesse... :P</p>
<p><a href="http://lupoemigrato.files.wordpress.com/2008/08/p8150149.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-439" src="http://lupoemigrato.wordpress.com/files/2008/08/p8150149.jpg?w=300" alt="" width="300" height="156" /></a></p>
<p><a href="http://lupoemigrato.files.wordpress.com/2008/08/posteggio-disabili1.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-332" src="http://lupoemigrato.wordpress.com/files/2008/08/posteggio-disabili1.gif?w=178" alt="" width="178" height="140" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un primo video in documentazione della performance]]></title>
<link>http://diversamenteabile.wordpress.com/?p=12</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 13:29:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>sbardella</dc:creator>
<guid>http://diversamenteabile.it.wordpress.com/2008/05/13/un-primo-video-in-documentazione-della-performance/</guid>
<description><![CDATA[Diverse Tracce
Un happening solidale a Ladispoli
Sabato 19 aprile
Durante la 58. Sagra del carciofo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Diverse Tracce</strong></h2>
<p><strong>Un happening solidale a Ladispoli</strong></p>
<p>Sabato 19 aprile</p>
<p>Durante la 58. Sagra del carciofo romanesco</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9hlS9Qh9j28'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9hlS9Qh9j28&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chi è diversamente abile?]]></title>
<link>http://diversamenteabile.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 14:17:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>noma08</dc:creator>
<guid>http://diversamenteabile.it.wordpress.com/2008/04/26/chi-e-diversamente-abile/</guid>
<description><![CDATA[Per concludere la nostra performance invitaimo tutti voi a riflettere su cosa significhi essere dive]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per concludere la nostra performance invitaimo tutti voi a riflettere su cosa significhi essere diversamente abili, e su cosa comporti sperimentare su di sé la diversità, qualsiasi sia la sua forma.</p>
<p>"Anche io sono diversamente abile"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[.:: EmErgEnzE in :: Diverse Tracce ::]]></title>
<link>http://piliaemmanuele.wordpress.com/?p=85</link>
<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 00:01:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>emmanuelepilia</dc:creator>
<guid>http://piliaemmanuele.it.wordpress.com/2008/04/24/emergenze-in-diverse-tracce/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;arte contemporanea può sposare fini solidaristici? E se sì, come? Raggiungere il nocciolo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'arte contemporanea può sposare fini solidaristici? E se sì, come? Raggiungere il nocciolo della problematica che si intende indagare è una strada da battere, ma è facile scadere nell'assistenzialismo e nella semplice denuncia. <a href="http://mrgnz.eu">EmErgEnze</a>, Laboratorio Permanente di Arte Effimera a Ladispoli, ha tentato di superare il cliché di un'arte contemporanea per il pubblico, e quello di un assistenzialismo colto. EmErgEnzE è arte contemporanea solidaristica non a fine di lucro, ed in <em>Diverse Tracce</em> ne ha dato prova.</p>
<p><a href="http://flickr.com/photos/fvr0007/"><img class="aligncenter size-full wp-image-88" src="http://piliaemmanuele.wordpress.com/files/2008/04/dsc_0308.jpg" alt="Foto di Fabio Valerio Romano" width="510" height="339" /></a></p>
<p><strong>1) Diversamente</strong>_ Io sono diversamente abile. Ognuno di noi è diversamente abile. La ghettizzazione semantica a cui viene costretta con una certa ipocrisia un certo ambito sociale è imbarazzante. Nonostante l'accettazione di questa discriminazione, essere diversamente abile è condizione diffusa di ogni essere umano. Io sono diversamente abile da te, tu da me.</p>
<p><strong>2) Traccia_ </strong>Un incrocio tra le due più importanti vie di Ladispoli dove un flusso ininterrotto di persone con ogni tipo di diversità, dal carrozzato al normodotato, tutti in divisa, con la stessa maglia, gialla, a voler allargare <em>l'insieme </em>matematico dei <em>diversi</em>. Nel loro passaggio, il flusso, lascia una traccia, un segno debole, facilmente lavabile, come probabilmente la coscienza delle persone poste di fronte al problema.</p>
<p><strong>3) Azione_ </strong>Partiti in sincrono dagli apici delle due vie, due gruppi omogenei nella loro diversità, armati di tempera lavabile, si sono dati appuntamento all'intersecarsi delle due strade, dove si trova lo spazio pubblico più articolato della città. Nel loro passaggio, la tempera viene lasciata cadere tra le strade, come una lumaca che lubrifica la strada che deve seguire, così si è cercati di lubrificare l'occhio della persona comune.</p>
<p><a href="http://flickr.com/photos/fvr0007/"><img class="aligncenter size-full wp-image-89" src="http://piliaemmanuele.wordpress.com/files/2008/04/dsc_0304.jpg" alt="Foto di Fabio Valerio Romano" width="510" height="339" /></a></p>
<p><strong>4) Critical Mass_ </strong>All'incontro nell'incrocio tra le due vie, la piazza è stata pacificamente occupata dall'incursione. Lì, la dimostrazione della volontà vitale di chi ha voluto partecipare all'evento si è fatta più forte, soprattutto durante la lettura di una poesia da parte di Sara, ragazza disabiledi Ladispoli, scritta da Ivan, ragazzo disabile del nord Italia che non rinuncia a vivere nonostante le sue difficoltà.</p>
<p><strong>5) Anche io sono diversamente abile_ </strong>Cosa vuol dire per te essere diversamente abile? La domanda posta ai fruitori occasionali dell'evento. La domanda su cui si sta cercando di riflettere è posta sul <a href="http://diversamenteabile.wordpress.com/">blog </a>creato per l'occasione. Non ci resta che aspettare risposte.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fvr0007/"><img class="aligncenter size-full wp-image-91" src="http://piliaemmanuele.wordpress.com/files/2008/04/dsc_03931.jpg" alt="foto di Fabio Valerio Romano" width="510" height="767" /></a></p>
<h6 style="text-align:right;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fvr0007/"><span style="color:#808080;"><em>Foto di Fabio Valerio Romano</em></span></a></h6>
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[C08000000005 (X17581903031) - Artisti abili, artisti disabili, artisti diversamente abili (artisti NoMA)]]></title>
<link>http://noma08.wordpress.com/?p=52</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 14:37:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>noma08</dc:creator>
<guid>http://noma08.it.wordpress.com/2008/02/09/c08000000005-x17581903031-artisti-abili-artisti-disabili-artisti-diversamente-abili-artisti-noma/</guid>
<description><![CDATA[Innanzitutto voglio ringraziare Annamaria Cordone, artista &#8220;diversamente abile&#8221; che lavo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto voglio ringraziare Annamaria Cordone, artista "diversamente abile" che lavora con gli Amici della comunità di Sant'Egidio. Suo è il lavoro (Pollicino a Gulu) che compare negli ultimi due degli ootto soliti secondi che documentano i miei pezzi NoMA. Suo è il lavoro che ha ispirato il mio quippresente (C08000000005) e di cui parlerò diffusamente nell'articolo che segue.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HyzsXDNyqnc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/HyzsXDNyqnc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Un messaggio, una possibile interpretazione del lavoro di Pietroiusti (di cui abbiamo parlato qualche post fa, sia <a href="http://noma08.wordpress.com/2008/01/21/c08000000002-n31047296871-noma-for-fake/#comments">qua</a>, sia in qualche altro punto che ora non ritrovo...), sta nella messa in discussione delle capacità e delle abilità che un'artista deve avere e deve far vedere di padroneggiare come risultato nella sua opera per potersi dichiarare artista. Questo è solo il primo livello di una lettura che vuole essere condotta più in là, verso la revisione delle certezze circa le proprie stesse abilità come essere umano e come gruppo di esseri umani: Noi.<br />
Un'altro modo per giungere a riflettere su questi problemi essenziali della propria natura, un modo meno raffinato ed intellettuale se si vuole, l'ho scoperto qualche giorno fa grazie ad uno degli ultimi libri di Simonetta Lux (uno dei Luxflux Gangemi - proto-type arte contemporanea, sicuramente ne avrete visti alcuni, in ogni caso vi metto una loro immagine qui sotto: la linea grafica è uno degli aspetti migliori della collana).</p>
<p><img src="http://pics.livejournal.com/noma08/pic/0001h621" alt="Slazaacc" height="349" width="254" /></p>
<p>Il libro si chiama <i>SLAZAACC. Con l'arte, da disabile a persona</i>, e racconta, analizzando il percorso artistico e biografico di 20 artisti disabili che lavorano nel gruppo de Gli Amici della Comunità di Sant'Egidio, una cosa in particolare: la possibilità che concede l'arte di esprimere ciò che Noi ancora non siamo capaci di fare costituisce allo stesso tempo la miglior definizione di arte ed il miglio lasciapassare per l'essere umano di continuare indefinitamente a de-scrivere se stesso. L'uomo non è l'insieme delle proprie abilità raggruppate, numerate ed incasellate in una scala che va da 1 a 10: l'uomo è tutto quello che ancora non siamo capaci di intendere e di fare (e forse anche di volere).<br />
Non so se il libro lo dica esplicitamente o io ce l'abbia trovato per deformazione: ma il succo è che non basta mutare di lustro in lustro la denominazione (da handicappato a disabie a diversamente abile) è giunto il momento di scoprire e capire che ognuno di noi è a suo modo diversamente abile e che quindi l'essere diversamente abili non può essere un'etichetta perché potrebbe etichettare tutti (a proposito di tag...).<br />
Quello che scrive Simonetta Lux può essere valido anche per NoMA, ma soprattutto per l'attività che sto portando avnti (io, Emanuele Sbardella) con Emmanuele Pilia, Lorenzo Nocerino ed altri sotto il nome di <a href="http://mrgnz.eu" title="Laboratorio permanente di arte effimera">EmErgEnzE</a>. Infatti anche noi siamo convinti che l'arte abbia uno statuto che, rispetto alla categoria sociale di "disabile" (in modo pur ambiguo), la conduce ad assumere un ruolo di promotrice di un "processo di azione liberatoria delle personalità e delle persone, misconosciute, rifiutate, umiliate nella vita e nelle attività sociali,  più comuni, oppure rinchiuse, isolate, istituzionalizzate" (come scrive Simonetta Lux nell'introduzione).</p>
<p>Per tutta questa serie di motivi ho sentito il dovere di divulgare (conferire anche a lei un'identità NoMA.de) il messaggio di tutti attraverso la singola opera di una di "loro": Annamaria Cordone. Nel suo <i>Pollicino a Gulu </i>l'artista opera un ribaltamento culturale ed una riscrittura. Ispirata alla tragedia dell'Uganda settentrionale dove - cito - "i bambini sono costretti a lasciare di notte i propri villaggi e a trasferirsi in città per sfuggire ai militari del Lord's Resistance Army, che vorrebbero rapirli e farne bambini-soldato", l'artista ha scritto su una tela/cornice l'incipit di una storia che potrebbe essere quella immaginata dai fratelli Grimm (se non sbaglio) ma in realtà racconta una delle tante tragedie che accadono in Africa senza dare l'impressione di riguardarci veramente.</p>
<p>Ho voluto diffonderla (ho fatto un Pollicino a NoMA? Un NoMA che inlcude, però, anche Annamaria) anche affinché, invece, tornassero a ri-guardarci.</p>
<p>Cliccate sull'immagine sottostante per vederla nelle sue dimensioni reali (o meglio, realmente ingrandite dallo scanner)</p>
<p><a href="http://pics.livejournal.com/noma08/pic/0001gkdc"><img src="http://pics.livejournal.com/noma08/pic/0001gkdc" alt="X17581903031 NoMA pollicino a gulu" height="205" width="339" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ristorante "i ragazzi di Sipario" a Firenze]]></title>
<link>http://listaetica.wordpress.com/2007/12/11/ristorante-i-ragazzi-di-sipario-a-firenze/</link>
<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 15:49:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>listaetica</dc:creator>
<guid>http://listaetica.it.wordpress.com/2007/12/11/ristorante-i-ragazzi-di-sipario-a-firenze/</guid>
<description><![CDATA[ &gt; Volevo segnalare un nuovo &#8216;particolare&#8217; ristorante E&#8217; aperto da
&gt; pochi g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> &#62; Volevo segnalare un nuovo 'particolare' ristorante E' aperto da<br />
&#62; pochi giorni a Firenze 'I ragazzi di Sipario' una trattoria gestita<br />
&#62; da ragazzi diversamente abili. Si trova in Via dei Serragli 104,<br />
&#62; all'interno del Circolo MCL ed e' aperta dal lunedi' al venerdi', a<br />
&#62; pranzo, dalle 12 alle 14. Un pranzo completo costa intorno ai 10<br />
&#62; Euro. La trattoria ha 40 coperti e ci lavorano 17 ragazzi<br />
&#62; coordinati da una cuoca professionista.<br />
&#62; A volte anche mangiando si puo' fare un'opera buona, anche se<br />
&#62; questo non e' piu' molto di moda. Se potete, fate girare la<br />
&#62; notizia, a Firenze quasi nessuno ne ha parlato. Certo non si tratta<br />
&#62; di un nuovo fusion bar, non si mangia sushi e non si preparano<br />
&#62; cocktail alla moda ma anche queste realtÃ sono Firenze e penso<br />
&#62; valga la pena farle conoscere.<br />
&#62; Grazie per far circolare la notizia!</p>
<p>(anonimo)</p>
<p>---</p>
<p><a href="http://it.groups.yahoo.com/subscribe/listaetica" target="_blank" title="Iscriviti a listaetica"><font color="#0066cc">ListaEtica</font></a>, l’informazione non profit direttamente dalla fonte<br />
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]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Divento]]></title>
<link>http://uooo.wordpress.com/2007/09/30/divento/</link>
<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 08:01:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>2limone</dc:creator>
<guid>http://uooo.it.wordpress.com/2007/09/30/divento/</guid>
<description><![CDATA[

&lt;limone-&gt; è molto bella come pubblicità
&lt;souls|ck&gt; sarebbe piu bella se fosse sull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2mTLO2F_ERY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/2mTLO2F_ERY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><font><br />
&#60;limone-&#62; è molto bella come pubblicità<br />
&#60;souls&#124;ck&#62; sarebbe piu bella se fosse sull'accettazione sociale.<br />
&#60;limone-&#62; nessuno comprerebbe mai dell'accettazione sociale<br />
</font></p>
]]></content:encoded>
</item>

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