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	<title>diversamente &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/diversamente/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "diversamente"</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 08:32:55 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[gaydharma:: buddhismo&amp;omosessualit&aacute;]]></title>
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<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 23:48:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>R&#38;M Project</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;
Oggi in Italia, considerando solo gli italiani, vi sono circa 100.000 praticanti buddhisti, d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<blockquote><p>Oggi in Italia, considerando solo gli italiani, vi sono circa 100.000 praticanti buddhisti, di cui solo una porzione segue gli insegnamenti del <b>Dalai</b> <b>Lama</b>. Gli altri praticano in altre scuole tibetane, centri zen, theravada e altro.<br />Il <b>Dalai</b> <b>Lama</b> è il capo spirituale della sola scuola Gelugpa anche se è molto rispettato dalle altre tre scuole tibetane. Attualmente nel Tibet "trans-geografico" esistono , oltre al Bon, quattro scuole principali suddivise a loro volta in varie sub-sette. Le quattro principali sono : Gelugpa, Kagyupa, Ningmapa e Shakyapa. Nel Buddismo, proprio per questa sua frammentazione, non esiste una figura con un ruolo equiparabile a quello del Papa per la religione Cattolica, alla cui autorità si sottomettono le varie confessioni e tradizioni. Al contrario, è molto marcata una notevole indipendenza e differenza persino tra tempio e tempio, maestro e maestro. A Taiwan o in Corea, per esempio, è possibile che un maestro molto popolare fondi il suo tempio con relative associazioni e affiliazioni mantenendo una totale indipendenza di stile e organizzazione dal resto della comunità buddista nazionale. Un maestro può basarsi su certi insegnamenti e pratiche buddiste di cui ha fatto esperienza diretta e con le quali si sente affine, che differiscono in modo evidente da quelle degli altri. In quest'ottica, il Buddismo Tibetano, è un qualcosa di molto più complesso di quello che si può immaginare: un insieme di tradizioni e credenze autoctone; della religione pre-buddhista a carattere sciamanico, il Bon; della medicina tradizionale tibetana; delle pratiche tantriche derivate dall'Induismo; dei testi canonici buddisti della tradizione Hinayana, e Mahayana e dei commentari posteriori dei <b>lama</b> tibetani. Per un tibetano è semplicemente naturale identificare la sua cultura con il Buddismo tanto che dire tibetano potrebbe voler dire buddista. Quando il DL parla del Buddismo in realtà parla di tutti quei fattori culturali e religiosi venuti ad aggregarsi insieme per formare ciò che è definito buddismo tibetano. Questa premessa serve a spiegare le risposte date dal <b>Dalai</b> <b>Lama</b> sulla questione omosessuale. Quando egli afferma che :"l'<b>omosessualità</b>, sia tra uomini che donne, non è sbagliata in sé ma è sbagliato l'uso degli organi (bocca e ano) nel rapporto sessuale", non si basa certo sui testi canonici buddhisti ma piuttosto sui trattati di medicina tibetana. Questi, oltre a sconsigliare i rapporti sessuali in certi periodi della settimana, arrivano persino a vedere nel bacio una causa di problemi salutari. Si tratta, quindi, almeno in origine, non di giudizi morali, ma di precauzioni per la salute. E ancora afferma che: "il Buddismo proibisce il sesso orale, manuale e anale per tutti, sia eterosessuali che omosessuali. Comunque , queste restrizioni si riferiscono solo ai buddisti. Dal punto di vista della società le relazioni omosessuali possono essere innoque, gioiose e di beneficio reciproco"…  </p>
<p>In nessun testo canonico buddista si afferma che ai laici siano proibiti tali atti sessuali e neanche alcuna menzione è fatta riguardo al genere di rapporto, se etero o omo. Tali atti sono invece descritti ampiamente e in dettaglio nel codice di disciplina monastico come contrari alla vita celibe condotta dai monaci e le monache (delle scuole più tradizionali). Pare quindi che nelle sue risposte il <b>Dalai</b> <b>Lama</b> abbia fatto un'evidente sovrapposizione e commistione di principi etici monastici, laici e medici definendoli tutti sotto il nome di Buddismo. Non si intende con questo semplicemente muovere una critica al <b>Dalai</b> <b>Lama</b>, che dal canto suo non fa altro che aderire a una tradizione asiatica consolidata da secoli, ma semplicemente spiegare ai lettori, con evidenza analitica, le influenze culturali che vi sono dietro tali risposte, onde evitare di interpretarle troppo rigidamente.  </p>
<p>Anche nelle altre tradizioni buddhiste, come quella Zen, Terra Pura e in quella Theravada, non esistono, nei testi scritti, posizioni esplicite contro l'<b>omosessualità</b>. Anzi, in un testo Mahayana " Il Brahmajala sutra", si esortano i maestri e i monaci a conferire i precetti a chiunque senza distinzione di razza, posizione sociale o tendenze sessuali. In Giappone, la tradizione vuole che la pratica d'amore omosessuale fra Samurai fosse stata introdotta dal famoso maestro Kukai dalla Cina, dove era molto tollerata. In molti paesi dell'Asia non si può certo dire che l'<b>omosessualità</b> sia più emancipata che in occidente, piuttosto il ruolo della famiglia tradizionale continua ad occupare un posto centrale nelle loro società . Tuttavia non ci sono mai stati casi paralleli all'occidente in cui <br />gli omosessuali venivano perseguitati, torturati e uccisi in massa come fino al recente passato. L'<b>omosessualità</b> in quei paesi è stata tollerata anche se, spesso, vissuta nell'ombra.  </p>
<p>Oggi, in occidente, il Buddismo, proprio per il suo carattere adattabile e flessibile, dovrebbe perdere le sue connotazioni culturali asiatiche e divenire il Buddismo occidentale, Italiano, Francese, Tedesco….così come è avvenuto in passato negli gli altri paesi dove ha messo radice, tanto da creare un Buddismo cinese, giapponese, tibetano, vietnamita… Dovrebbe essere un Buddismo aperto, moderno, flessibile, compassionevole e saggio, che conducesse gli esseri viventi alla piena realizzazione individuale, sociale e civile.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://74.125.39.104/search?q=cache:rpC_LmW0ojkJ:www.gaydharma.eu/interventi/interventi_casoDL_rispostaxstampa.htm+dalai+lama+omosessualit%C3%A0&#38;hl=it&#38;ct=clnk&#38;cd=12&#38;gl=it&#38;client=firefox-a">gaydharma:: buddhismo&#38;omosessualitá</a></p>
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</item>
<item>
<title><![CDATA[OMOSESSUALITA' E BISESSUALITA': ANDIAMOCI PIANO CON LE ETICHETTE !!!]]></title>
<link>http://rema2007.wordpress.com/2008/01/28/omosessualita-e-bisessualita-andiamoci-piano-con-le-etichette/</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 22:01:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>R&#38;M Project</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Di Leonella CardarelliOggi l’omosessualità e la bisessualità sono argomenti molto discussi ma c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/01/gay6hg.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="241" alt="gay6hg" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/01/gay6hg-thumb.jpg"/></a></p>
<blockquote><p><i>Di <a href="mailto:baffinet@lycos.it">Leonella Cardarelli</a><br />Oggi l’omosessualità e la bisessualità sono argomenti molto discussi ma chi ne discute spesso lo fa con superficialità senza sapere di cosa realmente si tratti, senza sapere quando vanno realmente usati i termini “omosessuale” e “bisessuale” e cosa può spingere una persona a provare determinate esperienze.</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/rrbauty.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="164" alt="RRBauty" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/rrbauty-thumb.jpg" width="244" align="right"/></a> <br /></i></p>
<p><i>Altro errore è il giudizio negativo che si attribuisce a questa categoria di persone.</i></p>
<p><i><br /></i></p>
<p><i>L’entrata in politica dell’onorevole Luxuria ha suscitato grande scalpore perché si ritiene che una persona "che va contro natura" non possa essere in politica. Ecco… gli omosessuali, i transessuali e i bisessuali sono considerati persone che vanno contro natura.</i></p>
<p><i><br /></i></p>
<p><i>Ma siamo sicuri che vanno contro natura? Più che contro natura io direi che vanno semplicemente contro le convenzioni morali e sociali.</i></p>
</blockquote>
<p><!--more-->
</p>
<blockquote><p><i><br /></i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/gorgeoushunkinboxers-bed.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="163" alt="gorgeous hunk in boxers - bed" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/gorgeoushunkinboxers-bed-thumb.jpg" width="244" border="0"/></a> Dove sta scritto che amare una persona dello stesso sesso o cambiare il proprio sesso in base a ciò che più si sente il linea con noi stessi è peccato e va contro natura? Chi lo ha stabilito? Se io mi rifaccio il naso perché con un naso brutto non mi sento a mio agio non posso giudicare negativamente una persona che si cambia sesso perché anche lui come me non si sentiva a suo agio, anzi nel suo caso forse il disagio era ancora più grande del mio. E poi, se una persona si dichiara eterosessuale non è detto che un giorno non possa innamorarsi di una persona del suo stesso sesso. In quel caso l’individuo in questione cadrà nel caos.</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/mat4.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="162" alt="mat4" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/mat4-thumb.jpg" width="244" align="right" border="0"/></a> <br /></i></p>
<p><i>In questa sede mi soffermerò precipuamente sull’omosessualità e sulla bisessualità.</i></p>
<p><i><br /></i></p>
<p><i>A questo punto è necessario fare delle precisazioni. Le persone veramente omosessuali sono persone, generalmente, che non provano proprio alcun tipo di interesse né fisico né psichico verso individui del sesso opposto. La bisessualità credo invece che si concentri più sull’aspetto sessuale: solitamente un individuo bisex è attratto fisicamente e psichicamente da persone del sesso opposto ma sente l’esigenza (solitamente fisica) di avere rapporti con una persona del suo stesso sesso. A volte capita che persone eterosessuali si innamorino di una persona dello stesso sesso e cominciano a chiedersi “Sono omosessuale? Sono bisex? Cosa sono?”</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/phone.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="217" alt="phone" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/phone-thumb.jpg" width="244" border="0"/></a> <br /></i></p>
<p><i>Ma perché concentrarsi tanto su questo aspetto? Se io donna mi innamoro di te donna, sono IO che mi innamoro di TE. E’ la mia personalità che si innamora della tua, è la mia essenza che si innamora della tua. Perché dover subito etichettare una persona come omosessuale? Ci sono casi di persone eterosessuali che hanno avuto una storia d’amore nella loro vita con una persona del loro stesso sesso. Queste persone vengono etichettate come omosessuali o bisex ma in realtà non lo sono.</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/laptop.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="163" alt="laptop" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/laptop-thumb.jpg" width="244" align="right" border="0"/></a> <br /></i></p>
<p><i>A volte ad attirarci di una persona del nostro sesso possono essere degli atteggiamenti o delle emozioni che essa ci dà e che magari non abbiamo ricevuto da un individuo del sesso opposto. Ad esempio una donna che non ha mai ricevuto particolari attenzioni da un uomo, che non è mai stata corteggiata o portata a cena fuori può restare affascinata da una donna lesbica (o etero) molto mascolina che le dimostri le sue attenzioni. Ma in quel caso non si tratta di omosessualità, perché alla donna che rimane affascinata non piacciono le donne: piace il lato maschile dell’altra donna. La stessa cosa vale, al contrario, per gli uomini. Questo è un aspetto importantissimo che sovente viene completamente trascurato o neanche notato: il bisogno di provare determinate emozioni, emozioni che in fondo ognuno di noi ha diritto a provare, il bisogno di sentirsi semplicemente amati...</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/image-2.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="244" alt="image-2" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/image-2-thumb.jpg" width="165" border="0"/></a> <br /></i></p>
<p><i>Altre volte possono essere anche dei traumi a spingere le persone verso individui dello stesso sesso. Se una donna, da giovane, prova attrazione per gli uomini ma subisce una violenza o un sopruso, molto probabilmente avrà paura per sempre degli uomini e cercherà in una donna la dolcezza che non ha trovato nell’uomo.</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/cristiano-ronaldo-shirtless.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="244" alt="cristiano-ronaldo-shirtless" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/cristiano-ronaldo-shirtless-thumb.jpg" width="244" align="right" border="0"/></a> <br /></i></p>
<p><i>Altre volte ancora le cose accadono quasi per caso. Si prova per caso o per gioco un approccio con una persona del nostro stesso sesso e scopriamo che la cosa (fisica o psichica) ci piace. In fondo chi dice che la bisessualità sia anormale? Si dice invece che secondo la medicina cinese sia normalissimo essere bisex e provare piacere sia con gli uomini che con le donne. Ognuno di noi ha infatti dentro di sé una parte maschile ed una femminile. Oggi si giudicano ancora tanto negativamente queste cose ma chi giudica in questo modo non sa che un giorno potrebbe essere lui stesso ad innamorarsi di un individuo del suo stesso sesso o a provare piacere con lui.</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/465467498.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="244" alt="465467498" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/465467498-thumb.jpg" width="154" border="0"/></a> <br /></i></p>
<p><i>Io credo che finché la cosa non faccia del male ad alcuno non ci sia bisogno di giudicare negativamente. Se poi si tratta di amore allora il giudizio non dovrebbe neanche esistere: l’Amore è Amore. Punto e basta. L’affetto è affetto. Punto e basta. L’amore tra due persone dello stesso sesso non è meno puro, meno vero o meno pulito di quello tra due persone del sesso opposto.</i></p>
<p><i><a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/cc02222008017.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="244" alt="cc02222008017" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/cc02222008017-thumb.jpg" width="166" align="right" border="0"/></a> <br /></i></p>
<p><i>Dio non condannerebbe mai l’amore. Quindi quando parliamo di gay, lesbiche o bisex… andiamoci piano con le etichette (e con i giudizi): l’Amore è universale.</i></p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&#38;file=article&#38;sid=585">LiberaMenteServo - OMOSESSUALITA' E BISESSUALITA': ANDIAMOCI PIANO CON LE ETICHETTE !!!</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alemanno: &quot;Incontrer&ograve; gli organizzatori del Pride&quot; - Yahoo! Notizie]]></title>
<link>http://rema2007.wordpress.com/2008/05/09/alemanno-incontrer-gli-organizzatori-del-pride-yahoo-notizie/</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 10:42:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>R&#38;M Project</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;
Fiorello e Marco Baldini saranno al Gay Pride. I due conduttori di &#8216;Viva Radio 2&#8242;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<blockquote><p>Fiorello e Marco Baldini saranno al Gay Pride. I due conduttori di 'Viva Radio 2' lo hanno annunciato nel corso della puntata di ieri della loro seguitissima trasmissione radiofonica, promettendo di salire su uno dei carri che sfileranno lungo il corteo nel caso in cui il nuovo cd reggiungesse la vetta della hit parade. </p>
<p>Dopo le dichiarazioni del nuovo sindaco di Roma, i due conduttori satirici, solidali con gli omosessuali, hanno anche esortato Gianni Alemanno ad unirsi a loro il prossimo 7 giugno. E lo hanno fatto a modo loro, cioè parafrasando le parole della famosa canzone dei Village People 'YMCA' "Gonne tacchi a spillo e lamé/ Piume reggiseno e gilet/ Metto tutto insieme perché/ Vado al gay pride gay pride gay pride. Scendo/ giù per strada con te/ Mano nella mano perché/ Sento tanto amore per te/ Che ti chiami Gianni Gianni". </p>
<p>E il ritornello: "Alemanno tu dimmi perché/ Non possiamo sfilare io te/ Forza dai scendi giù/ Con la giacca e il tutù/ Ed il tricolore. Non lo vedi che maschio che sei/ Tu non sai quanto piaci a noi gay/ Se festeggi con noi/ Stai sicuro che poi/ Dopo ti rifai le tette''. E ancora: ''Gianni dai non dire di no/ Certo hai paura però/ Guarda se tu sfili al gay pride/ Che consensi prenderai/ Bossi sì ti spara lo so/ Silvio ti s'infuria lo so/ Fini ti direbbe di no/ Calderoli invece sviene...". </p>
<p>Il primo cittadino romano non poteva certo fingere indifferenza davanti ad un invito del genere ed ha risposto, durante la diretta di oggi. "Devo capire meglio come funziona, devo parlare con gli organizzatori" ha dichiarato Alemanno al telefono con i due donduttori ai queli ha confessato, riferendosi alla loro performance di ieri, "questa me l'aspettavo". </p>
<p>Il primo cittadino della Capitale non si e' tirato indietro nemmeno quando Fiorello e Baldini gli hanno proposto di ascoltare la loro versione di 'YNCA'. "L'ha mai sentita?", ha chiesto Fiorello ad Alemanno, e lui, di rimando: 'Me ne hanno parlato, ma non la ho presente...'. </p>
<p>Dopo l'esibizione dei due showmen, il primo cittadino di Roma ha commentato. "Siete un mito. E' bellissima. Siete i migliori. Sdrammatizzate". Adesso non ci resta che aspettare che Alemanno convochi l'incontro con gli organizzatori del Pride romano.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://it.notizie.yahoo.com/gayit/20080508/ten-alemanno-incontrer-gli-organizzatori-ef693a4.html">Alemanno: "Incontrerò gli organizzatori del Pride" - Yahoo! Notizie</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Promiseland.it]]></title>
<link>http://rema2007.wordpress.com/2008/05/06/promiselandit-8/</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 08:08:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>R&#38;M Project</dc:creator>
<guid>http://rema2007.wordpress.com/2008/05/06/promiselandit-8/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp;
&#8220;Citizen gay.Famiglie, diritti negatie salute mentale&#8221;(di Vittorio Lingiardi) È ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<blockquote><p><i>"Citizen gay.<br />Famiglie, diritti negati<br />e salute mentale"<br />(di Vittorio Lingiardi)</i> <img src="http://www.promiseland.it/images/news/2006/libropicco.jpg"/><br />È quanto accade alle persone omosessuali, che non godono degli stessi diritti di altre persone e sono oggetto di uno stigma sociale diffuso, vivendo una condizione di minoranza permanente.<br />Nella nostra cultura si è continuamente esposti (a scuola, in famiglia, più o meno ovunque) a modelli di comportamento eterosessuali come espressione di «normalità» positiva.<br />Interiorizzato questo modello, l'emergere della pulsione omosessuale può diventare una sorta di doppio vincolo, fonte di stress e infelicità:<br />il proprio desiderio è vissuto come negativo, e quindi represso, e allo stesso tempo si vive l'esclusione dalla società. </p>
<p>Il coming out può dunque rappresentare uno sforzo doppiamente difficile, contro sé stessi e contro i legami sociali (anche quelli familiari) al cui interno non si viene accettati. L'emarginazione omofoba, che in molte culture ha spinto per secoli alla clandestinità, nasce da stereotipi culturali che tentano di normare eticamente la vita quotidiana delle persone. </p>
<p>Nell'ultimo secolo però questa impostazione, almeno negli Stati liberali, è stata progressivamente smontata grazie alle lotte per i diritti delle minoranze. L'esclusione da istituzioni e diritti che ancora oggi colpisce lesbiche e gay è paragonabile ai divieti di matrimoni interrazziali vigenti nelle società razziste, come negli Stati Uniti degli anni sessanta. </p>
<p>Progressivamente si è andata affermando la convinzione che lo Stato non possa interferire con i desideri delle persone nella loro sfera privata. Ma per gli omosessuali ciò non è dato: non possono rendere pubblica, sancendola ufficialmente, la loro scelta di condividere la vita con una persona dello stesso sesso, né possono adottare bambini. </p>
<p>Su quali ragioni si basa questa discriminazione? Nessuna ragione plausibile. Anzi, rispetto all'adozione esistono ormai numerosi studi sulla sostanziale indifferenza dell'orientamento sessuale dei genitori per la felicità dei bambini, e addirittura l'American Academy of Pediatrics nel 2005 ha riconosciuto che i «bambini cresciuti da genitori dello stesso sesso si sviluppano come quelli allevati da genitori omosessuali». È un'ovvia conseguenza che il riconoscimento ufficiale della coppia potrebbe rendere il legame familiare meno problematico, soprattutto se ai bambini non venissero presentati modelli familiari esclusivamente eterosessuali, storicamente datati. </p>
<p>Allo stesso modo, sono ormai antiquati i persistenti stereotipi dell'omosessualità, nonché i comportamenti adottati da gay e lesbiche.<br />Lingiardi sottolinea infatti che dal comportamento don't ask, don't tell (adottato nelle società moderne meno repressive), si è passati a un'attitudine identitaria verso se stessi e verso la società: «Le persone e gli atti omosessuali sono sempre esistiti: i gay e le lesbiche sono figli del nostro tempo». Ma nel nostro tempo è divenuto anche chiaro che esistono numerose omosessualità, in sfumature diverse, così come esistono molte eterosessualità. Ecco perché non è più possibile pensare a ghetti né a norme che obblighino gli individui a compiere scelte affettive, e quindi il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso non sarebbe altro che la possibilità di una scelta personale per due individui che ora hanno un diritto negato e soffrono di questa negazione. </p>
<p>Il libro di Lingiardi, chiaro e sintetico, militante ma anche esplicativo, evidenzia quindi un problema della società italiana: l'omofobia che informa la legislazione, e che senza ragione provoca disagio psichico in un numero consistente di cittadini.<br />Eppure, viviamo in una Repubblica nella quale in linea teorica: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». Così recita l'articolo 3 della Costituzione scritta sessant'anni fa.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://www.promiseland.it/view.php?id=2419">Promiseland.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quell'inequivocabile posa da gay]]></title>
<link>http://rema2007.wordpress.com/2008/05/06/quellinequivocabile-posa-da-gay/</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 08:04:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>R&#38;M Project</dc:creator>
<guid>http://rema2007.wordpress.com/2008/05/06/quellinequivocabile-posa-da-gay/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; 
L&#8217;uscita dei nuovi cataloghi primavera/estate 2008 di Ikea sono serviti a Luca Doninel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;<a href="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/immagine.jpg"><img style="border-right:0;border-top:0;border-left:0;border-bottom:0;" height="597" alt="Immagine" src="http://rema2007.files.wordpress.com/2008/05/immagine-thumb.jpg" width="522"/></a> </p>
<blockquote><p>L'uscita dei nuovi cataloghi primavera/estate 2008 di Ikea sono serviti a Luca Doninelli, un giornalista de 'il Giornale', per scriverne una catalogo cucine, a cui si riferisce il pezzo, sul sito italiano di Ikea. Scrive il giornalista: "La prima cucina, alle pagine 8 e 9, ci presenta una famiglia composta da un papà, i suoi due bambini e una donna di diversa origine etnica. I bambini pasticciano qualcosa, sembra, con delle uova. Il papà è di spalle e sta consultando un libro di ricette: segno che sarà lui a cucinare. (...) Quanto alla donna, che non può essere la madre dei ragazzini, se ne sta seduta al tavolo a leggere il giornale: non è, dunque, né una baby-sitter né una colf, bensì - si presume - la seconda moglie dell’uomo". E se fosse una coppia che ha adottato dei bambini? E se la donna fosse solo un'amica? E se... Le possibilità sono talmente tante (o anche nessuna di queste) che potremmo andare avanti per molto. </p>
<p>Ma la parte più divertente dell'articolo arriva quando si parla della foto a pagina 18. Ancora Doninelli: "Incontriamo un’altra cucina di dimensioni più ridotte, in cui un gay - la posa è inequivocabile - pranza da solo in piedi, ma è contento, perché qualcuno ha scritto con un gessetto sull’antina una frase carina, con un cuore al posto della firma". Ora, non sappiamo come Doninelli usi stare in piedi con un piatto in mano, ma dedurre l'orientamento sessuale di una persona da una postura, per altro così comune e spontanea, ci sembra un esercizio di fantasia un po' esagerato. </p>
<p>Se questo è il metro con cui si misura la natura delle persone o se basta così poco a definire una situazione perché, ad esempio non pensare che la foto di pagina 12 e 13 sia un esempio di sfruttamento del lavoro minorile? Una donna e tre bambini ognuno impegnato in faccende precise: cos'altro potrebbe essere? E che dire della foto alle pagine 28 e 29? Guardate con quanto trasporto la donna più grande guarda quel gatto... Cosa ne dobbiamo dedurre? Ah, inutile dire che le due ragazze alle pagine 48 e 49 sono lesbiche, almeno a giudicare dallo sguardo della bionda verso la mora, no? </p>
<p>Che Ikea, nei suoi cataloghi, mostri immagini di famiglie, è palese. Che non ci siano solo quelle tradizionali lo è altrettanto, ma non è certo una peculiarità dei cataloghi di mobili svedesi. Famiglie diverse da quelle tradizionali, in Italia ormai sono molto più diffuse di quanto si voglia far credere. Le aziende alimentari producono porzioni monodose da anni e anni (naturalmente, destinate ai gay, che vivono soli, no?), le coppie omosessuali sono sempre più sdoganate anche nelle trasmissioni televisive e le coppie di fatto ancora di più. Che 'il Giornale' se ne accorga solo grazie al catalogo di Ikea, è solo un sintomo della miopia di una, per fortuna ridotta, classe dirigente italiana.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://it.notizie.yahoo.com/gayit/20080505/ten-quell-inequivocabile-posa-da-gay-ef693a4.html">Quell'inequivocabile posa da gay - Yahoo! Notizie</a></p>
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<title><![CDATA[Le attività dell'A.S.D. Misericordia Basket Campi]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=433</link>
<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 12:32:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
<guid>http://campibisenzio.wordpress.com/?p=433</guid>
<description><![CDATA[FESTA    DELLO SPORT 2008
PROGRAMMA/INIZIATIVE A.S.D. MISERICORDIA BASKET CAMPI
APRILE:
Domenica 13 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong>FESTA    DELLO SPORT 2008</strong></span></p>
<p align="center"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong>PROGRAMMA/INIZIATIVE A.S.D. MISERICORDIA BASKET CAMPI</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">APRILE:</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">Domenica 13 Aprile ore    15,00 </span></strong>due Pullman partiranno da Campi Bisenzio con i ragazzi del Basket Misericordia e loro genitori, per andare a Siena a vedere la partita di Serie A Monte Paschi Siena 1° in classifica Vs. Siviglia Teramo, ore 18,15, sognando un giorno di poter essere uno di loro.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">MAGGIO:</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">Sabato 10 Maggio dalle    ore 15,00 alle ore 19,00</span></strong> i ragazzi delle classi V°A –V°B     scuola Frà Ristoro</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;">III°A – III°B scuola L. Il Magnifico - III° scuola Salgari, saranno nostri ospiti presso la palestra L.Il Magnifico, per disputare a turno una vera partita di basket dimostrando le nozioni apprese dai ns. operatori, nell’ambito del progetto comunale “Campi si Muove” A tutti i ragazzi presenti sarà donata un’originale T-Shirt </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">GIUGNO:</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">DOMENICA 01 Giugno dalle     ore  15,30</span></strong> GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT presso il parco Montalvo, aderendo al progetto comunale PROVA LO SPORT saremo presenti con i ns. operatori, portando canestri e palloni per offrire ai ragazzi di tutte le età, la possibilità di conoscere meglio le discipline sportive. <strong>Verrà distribuito a tutti    i presenti un opuscolo informativo intitolato: SPORT-EDUCAZIONE-SALUTE     il quale sintetizza i veri valori dell’etica sportiva,  i rapporti Istruttore-famiglia-ragazzo    e corretta alimentazione.</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">SABATO 7 e DOMENICA 8    Giugno dalle ore 10,00 </span></strong> palestra L.IL Magnifico, TORNEO Citta’ di Campi Bisenzio, Categorie  OPEN - UNDER    15  UNDER 14  UNDER 13 </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Times New Roman;font-size:small;"><strong><span style="text-decoration:underline;">SABATO 21 Giugno     dalle ore 17,00</span></strong> presso gli spazi del Circolo Arci Dino    Manetti, BASKET DIVERSAMENTE ABILE     in collaborazione con  Matrix onlus </span></p>
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