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	<title>dolci-tradizionali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/dolci-tradizionali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dolci-tradizionali"</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 16:39:27 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Torta sarda con ricotta e limone]]></title>
<link>http://micheblog.wordpress.com/?p=926</link>
<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 06:53:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michelangelo</dc:creator>
<guid>http://micheblog.it.wordpress.com/2008/09/09/torta-sarda-con-ricotta-e-limone/</guid>
<description><![CDATA[Questo dolce ricorda la tipica &#8220;turta de arrescottu&#8220; sarda, una torda semplice ma di ind]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="color:#000000;">Questo dolce ricorda la tipica <em>"<strong>turta de arrescottu</strong>"</em> sarda, una torda semplice ma di indubbia piacevolezza, soprattutto per una buona colazione, al mattino presto.</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-large wp-image-927" title="torta-di-ricotta-al-limone" src="http://micheblog.wordpress.com/files/2008/09/torta-di-ricotta-al-limone.jpg?w=500" alt="" width="400" height="534" /></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="color:#000000;">La ricetta è tratta dal "<a href="http://www.cavolettodibruxelles.it" target="_blank">Cavoletto</a>" che per dolci e dolcetti ha una marcia in più, ma in questo caso riflette uno dei dolci più tradizionali e diffusi. E chi si vuole sbizzarrire, può provare magari ad aromatizzarlo con la scorza d'arancia e lo zafferano o un poco di sambuca e la polvere di caffè. Ma, a mio avviso, è già buonissimo così.</span></span></p>
<p><!--more--></p>
<blockquote><p><strong><span style="text-decoration:underline;">Ingredienti:<br />
</span></strong>300 gr. di farina<br />
300 gr. di zucchero<br />
300 gr. di ricotta di pecora<br />
3 uova<br />
1 limone<br />
1 bustina di lievito</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Preparazione:</span></strong><br />
Sbattere la ricotta con lo zucchero fino a quando l'impasto sarà spumoso. Aggiungere i tuorli delle uova, la buccia del limone grattugiata, il succo del limone, poi la farina setacciata con il lievito. Aggiungere infine gli albumi montati a neve. Se necessario, si può ammorbidire l'impasto aggiungendo del latte. Infornare a 180°C per 40 minuti. A cottura ultimata spoverare con lo zucchero a velo.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torta al cioccolato Alex]]></title>
<link>http://follieincucina.wordpress.com/?p=252</link>
<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 19:19:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Armanda</dc:creator>
<guid>http://follieincucina.it.wordpress.com/2008/08/26/torta-al-cioccolato-alex/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; una ricetta buonissime dal cuore tenero al cioccolato ,è una ricetta che fa sempre una del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span>E' una ricetta buonissime dal cuore tenero al cioccolato ,è una ricetta che fa sempre una delle mie nuore,bravissima!! e così anni fa mi regalò la ricetta e io le misi il suo nome Alessandra......</span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-253" src="http://follieincucina.wordpress.com/files/2008/08/stitched_201.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p style="text-align:center;">200 gr   di cioccolato fondente buonissimo</p>
<p style="text-align:center;">100 gr   di burro</p>
<p style="text-align:center;">200  gr   di zucchero semolato</p>
<p style="text-align:center;">50 gr   di fecola di patate</p>
<p style="text-align:center;">3       uova</p>
<p style="text-align:center;">un pò di zucchero vanigliato<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-254" src="http://follieincucina.wordpress.com/files/2008/08/stitched_200.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>in una ciotola . mettendola sopra un tegame con acqua in  ebolizione,far</p>
<p>sciogliere  a bagno maria il cioccolato e il burro  mescolando ogni</p>
<p>tanto ,lasciare</p>
<p>freddare.aggiungere ,la fecola,  i rossi ,uno alla volta incorporandolo</p>
<p>piano piano poi lo zucchero  ,quando tutto e ben mescolato</p>
<p>,aggiungere le chiare montate a neve  fermissima ,io capovolgo il</p>
<p>piatto,poi mescolando dall'alto in basso  mescolare e mettere in</p>
<p>teglia</p>
<p>massimo 26 cm, che precedentemente  preparata nel fondo metto la</p>
<p>carta da forno i lati li ungo con il burro  , versare il composto</p>
<p>,livellare mettere a forno caldo ventilato a 160  gradi per 40-45</p>
<p>minuti, togliere mettere in  piatto grande anche quì ci  metto la</p>
<p>carta forno altrimenti il cioccolato si attacca nel piatto,e quando</p>
<p>è fredda la spolvero con abbondante zucchero vanigliato ...</p>
<p style="text-align:center;">BUON APPETITO!!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricette: Les Madeleines]]></title>
<link>http://micheblog.wordpress.com/?p=411</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 11:54:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michelangelo</dc:creator>
<guid>http://micheblog.it.wordpress.com/2008/04/21/ricette-les-madeleines/</guid>
<description><![CDATA[Eureka! Stavolta la cottura delle madeleines non ha  lasciato spazio ad incertezze. Ed eccola qui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="color:#000000;"><strong>Eureka!</strong> Stavolta la cottura delle madeleines non ha  lasciato spazio ad incertezze. Ed eccola qui, la piccola madeleine, con la sua forma a barchetta e la gobbetta, che tante altre volte non ne voleva proprio sapere di venir fuori.</span></span> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-412" style="border:0;" src="http://micheblog.wordpress.com/files/2008/04/madeleine-1.jpg" border="0" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="color:#000000;">La ricetta è di <a href="http://www.christophe-felder.com/" target="_blank">Christophe Felder</a>, già famoso pasticcere dell'Hotel de Crillon di Parigi ed è tratta proprio dal suo sito. A onor del vero, è stata la mia fidanzata a scovarla e a mettere in pratica questa versione delle madeleines, particolarmente soffice e leggera e - udite, udite - a base di olio di oliva.  Per il resto, io ci ho messo la macchina fotografica e una buona dose di golosità...</span></span> </p>
<p><!--more--></p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-413" src="http://micheblog.wordpress.com/files/2008/04/madeleine-2.jpg?w=400" border="0" alt="" width="400" height="299" />    </p>
<div><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#000000;">Ingredienti:</span></span></p>
<blockquote><p><span style="color:#000000;">2 uova;<br />
125 gr. di farina;<br />
120 gr. di zucchero;<br />
50 gr. di burro;<br />
75 gr. di olio;<br />
25 gr. di latte;<br />
4 gr. di lievito<br />
5 gr. di succo di limone<br />
la scorza di limone grattugiata q.b.</span> </p></blockquote>
<p> </p>
<p></span></div>
<div><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><br />
<span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="text-decoration:underline;">Preparazione:</span></strong><br />
Fondere il burro a bagnomaria. Sbattere le uova con lo zucchero, la buccia di limone ed il latte, fino a quando il composto diventa spumoso. Aggiungere la farina ed il lievito. Mescolare ancora e, infine incorporare il succo di limone, il burro fuso e l'olio. Continuare a mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare l'impasto in frigorifero per una notte.<br />
Il giorno seguente è possibile effettuare la cottura. Questa è la fase più delicata</span>. Riscaldare il forno a 220°C, dosare un cucchiaio scarso per ogni stampo ed infornare per 5 minuti. La pasta dovrebbe lievitare rapidamente e cominciare a formare la gobbetta. Non appena trascorsi, socchiudere il forno, portare la temperatura a 180°C e lasciar cuocere per altri 5 minuti, in questo modo si completerà la cottura e si definirà meglio la gobbetta nella parte centrale delle vostre madeleine</span></span></span></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ricette: Torta della nonna]]></title>
<link>http://micheblog.wordpress.com/?p=312</link>
<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 13:07:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michelangelo</dc:creator>
<guid>http://micheblog.it.wordpress.com/2008/02/05/ricette-torta-della-nonna/</guid>
<description><![CDATA[Eh sì, dopo le castagnole, voglio prendervi per la gola ancora una volta. La torta della nonna è u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Eh sì, dopo le <a target="_blank" href="http://micheblog.wordpress.com/2008/01/29/ricette-castagnole-fritte-e-al-forno/">castagnole</a>, voglio prendervi per la gola ancora una volta. La <strong>torta della nonna</strong> è un dolce semplice, tradizionale e, probabilmente, tra i più buoni in assoluto. Ecco la mia...</font></span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/21049061@N05/2239865624/" title="Torta della nonna 1 di michelangeloplace, su Flickr"><img border="0" width="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2296/2239865624_deffc86be7.jpg" alt="Torta della nonna 1" height="374" /></a></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">La ricetta che ho utilizzato è della signora <strong>Annie Féolde</strong> della celebre<strong><a target="_blank" href="http://www.enotecapinchiorri.com/"> Enoteca Pinchiorri</a></strong>, uno dei più pregiati (e costosi) ristoranti italiani, che vanta le ambite <strong>tre Stelle Michelin</strong> e numerosi altri riconoscimenti.<br />
L'ho scoperta sul <strong><a target="_blank" href="http://www.cavolettodibruxelles.it/">Cavoletto di Bruxelles</a></strong>, blog di Sigrid, che in cucina ci sa fare almeno tanto quanto con la macchina fotografica (e viceversa!).</font></span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/21049061@N05/2239865872/" title="Torta della nonna 2 di michelangeloplace, su Flickr"><img border="0" width="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2371/2239865872_688c86f97d.jpg" alt="Torta della nonna 2" height="374" /></a></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><strong>Che ve ne pare?</strong> Di seguito <strong>tutti i segreti svelati...</strong></font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><!--more--></span></p>
<p><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><u><strong>Ingredienti:</strong></u></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></p>
<blockquote><p><u>Per la crema:</u> <br />
2 tuorli d'uovo;<br />
35 gr. di farina;<br />
575 ml. di latte;<br />
75 gr. zucchero a velo;<br />
100 gr. di farina di mandorle.<br />
<u>Per l’impasto:</u><br />
300 gr. di farina;<br />
100 gr. di burro;<br />
1 uovo;<br />
1 tuorlo d'uovo;<br />
1 tuorlo d'uovo (per spennellare la torta);<br />
75 gr. di zucchero a velo;<br />
1 cucchiaino di lievito per dolci.</p></blockquote>
<p><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><strong><u>Preparazione:</u></strong><br />
Preparare prima l'impasto. Mischiare la farina con il lievito e disporla a fontana sul piano di lavoro. Aggiungere l'uovo ed il tuorlo, lo zucchero, ed il burro precedentemente ammorbidito. Lavorare fino ad ottere un impasto omogeneo e compatto. Mentre l'impasto riposa per circa 30 minuti in frigorifero, si può preparare la crema.<br />
In un recipiente, montare i tuorli con lo zucchero. Successivamente aggiungere la farina. Continuare a montare. Intanto portare ad ebollizione il latte. Versare lentamente una parte del latte nell'impasto della crema continuando a mescolare. Aggiungere la farina di mandorle e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Travasare tutto nella pentola del latte e lasciar cuocere mescolando continuamente, fino ad ottenere una crema sufficientemente densa.<br />
Fatta la crema si può riprendere di nuovo l'impasto. Ciascuna delle due palle servirà per un disco. Stendere dunque un primo disco e poggiarlo in una teglia da forno circolare rivestita da carta forno. Coprire il tutto con la crema disponendola dal centro uniformemente, lasciando un margine sufficiente per i bordi. Chiudere con il secondo disco, ripiegando i bordi.<br />
Spennellare la superficie della torta con un tuorlo d'uovo, infornare a 180° per circa 30 minuti.<br />
A cottura ultimata aggiungere i pinoli e lo zucchero a velo.<br />
</font></span></p>
<p></font></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I dolci della Contea di Modica]]></title>
<link>http://micheblog.wordpress.com/2008/01/04/i-dolci-della-contea-di-modica/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 23:34:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Michelangelo</dc:creator>
<guid>http://micheblog.it.wordpress.com/2008/01/04/i-dolci-della-contea-di-modica/</guid>
<description><![CDATA[Dall&#8217;incontro tra due culture, quella araba del XI secolo e quella successiva spagnola, pass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Dall'incontro tra due culture, quella araba del XI secolo e quella successiva spagnola, passando per secoli di storia e contaminazioni, nascono dolci squisiti ed incredibili.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"><strong>Dove avviene tutto questo?</strong> In <strong>Sicilia</strong> ovviamente. In particolare in una terra oggi famosissima soprattutto per la cioccolata: <strong>Modica.</strong></font></span></p>
<p><img width="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2053/2152705731_1c2ff93c80.jpg" alt="Header_2007_12" height="156" /></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000"></font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">I dolci più sorprendenti sono le <em><strong>'Mpanatigghie</strong></em>, i primi da destra. E' chiara la derivazione spagnola per l'assonanza con il termine <em>empanadilla</em>, e per l'uso di un accostamento azzardato, quanto ricorrente nella cucina spagnola e noto altrove come <em>dolceforte</em>: <strong>carne e cioccolato</strong>. E' prorio così composto il ripieno di questi morbidi ravioli di sottile pasta frolla.<br />
Secondo alcune fonti, la carne è stata introdotta, o meglio nascosta, dalle monache, spesso dedite alla produzione dolciaria, per permettere un pasto nutriente anche in periodo di Quaresima.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Non sapremo mai discernere come e quando ricette originarie si sono evolute nei secoli, attraverso usi e costumi differenti. Sappiamo però che esiste una rara e poco nota variante delle <em>'mpanatigghie</em>. Sono le <strong><em>Liccumie</em></strong>, il primo da sinistra. Questo dolce, prevede l'uso di un <strong>passato di melanzane</strong> al posto della carne.<br />
Una variante assai più delicata e meravigliosamente squisita.</font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Infine i <em><strong>Nucatuli,</strong></em> nel mezzo, dolce di sicure origini arabo-medioevali. Il nome, dal latino <em>nucare</em>, deriva a sua volta dall'arabo <em>nagal</em>, termine che indica la frutta secca. Una sottile sfoglia, infatti, contiene un impasto di <strong>mandorle, miele cotognata e fichi secchi</strong>, nella tradizionale forma ad <strong>S</strong>. </font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Ancora una volta la Sicilia riesce a sorprenderci con <strong>la golosità e la ricchezza dei suoi dolci, imbevuti di storia e di antiche e secolari tradizioni.</strong></font></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><!--more--></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#000000">Per i curiosi che avessero voglia di provare questi dolci, possono trovarli sicuramente presso <a target="_blank" href="http://www.bonajuto.it">l'Antica Dolceria Bonajuto</a>, celebre per la caratteristica <strong>cioccolata.</strong></font></span></p>
<blockquote><p><span style="font-size:8pt;font-family:'Trebuchet MS';"><font color="#333333"><strong>Antica Dolceria Bonajuto</strong><br />
C.so Umberto I° n.159<br />
Modica (Rg)<br />
+39 0932 941225<br />
info@bonajuto.it</font><br />
</span></p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>

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